Ci siamo

Apr. 21st, 2009 08:36 pm
[identity profile] jinnypazza82.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
Questo è l'ultimo post di Akemi. Vi mancherà? (certo... no?)




TITOLO: Akemi
AUTORE: jinny
GENERE:Angst
FANDOM: Arashi
PAIRING: Ohmiya + OC
RATING:pg-13 (almno per ora)
DISCLAIMERS: Gli Ohmiya non mi appartengono, invece gli OC si, haha
NOTE: Che casino (ho fatto fatic a capire certi passaggi anch'io... andiamo bene...)
GIA' POSTATE: Parte1  Parte2  Parte3  Parte4


 

La scuola iniziò, e Kazunari si trovò a non riuscire a concentrarsi in nessun modo. Non faceva altro che pensare a Satoshi, al modo in cui era stato scaricato. Lui amava Akemi, e non importava che Kazunari e Akemi fossero in realtà la stessa persona… gli insegnanti non facevano che richiamarlo, i voti non accennavano a diventare sufficienti. Un giorno, mentre bigiava le lezioni del pomeriggio in terrazza, venne raggiunto da Shiori. La donna gli si sedette accanto in silenzio, aspettando che fosse lui a parlare per primo. Proprio com’era abituato… Kazunari sospirò

<< Io ho i ricordi di Akemi, forse sono effettivamente lei e sto continuando a vivere, ma… ma sono Kazunari, e questo si è rivelato essere il problema più grosso della mia vita… O-chan ama Akemi…>> la voce gli si spezzò. Shiori lo abbracciò stretto

<< Vedrai che in qualche modo le cose si sistemeranno…>> disse. Kazunari sospirò e si calmò. Poi si staccò e sorrise

<< E sennò le sistemo io.>> disse.

 

Satoshi spalancò gli occhi e scattò in piedi

<< Come accidenti… te l’ha detto Shiori? No, lei non lo sapeva… come mi hai trovato? Mi hai messo una microspia?>>

Kazunari sbuffò e si sedette sulla panchina

<< Hey, quello è il posto di Akemi!>> sibilò Satoshi.

<< Lo so. Come sapevo che ti avrei trovato qui. Il tuo posto segreto. Me l’hai fatto vedere il giorno del mio compleanno. Beh, il vecchio compleanno… Come regalo… ed è stato un regalo bellissimo. La tua più totale ed assoluta fiducia…>> Kazunari sorrise, perdendosi nel ricordo. Poi tornò serio

<< Che è tutto questo improvviso scetticismo?! L’altro giorno mi credevi!>> chiese, imbronciandosi leggermente. Satoshi sbuffò

<< Hai ragione, scusami. E’ che… beh, è una situazione alquanto strana ed imbarazzante…>> disse. Kazunari abbassò il viso, stringendo leggermente i pugni

<< Ti ricordi come ci siamo conosciuti?>> chiese Satoshi. Kazunari alzò lo sguardo

<< Sono ancora sotto esame, vero?>> chiese, sentendosi malissimo.

<< Non posso farne a meno.>> disse Satoshi. Kazunari si morse le labbra, sentendo le lacrime lottare per uscire.

<< Sei passato davanti alla mia scuola… ti avevo adocchiato già da un po’… ti trovavo estremamente buffo, e sentivo l’insano desiderio di pizzicarti le guance… quel giorno ti è caduta la cartella dei disegni, sono volati fogli ovunque. Shiori mi ha spinta verso di te ed è scomparsa. Io ti sono più o meno rotolato ai piedi, ti ho aiutato a raccogliere i fogli, siamo diventati viola tutti e due… le nostre mani si sono sfiorate quando ci siamo avvicinati all’ultimo disegno… e li credevo di essere in procinto di morire per un infarto… infarti a parte… non ci siamo presentati… troppo timidi tutti due. Il giorno dopo, mi hai aspettata fuori, ed avevi un mio ritratto… >> la voce di Kazunari tremò e si spense. Sentì un tocco leggero sulla mano, e si girò verso Satoshi. Quello strinse la presa sulla mano di Kazunari, continuando a guardare davanti a sé.

<< Questa cosa ci sta facendo male, però… >> iniziò

<< A me faceva molto più male quando non sapevo se esistessi davvero o fossi solo un sogno. Ho passato sedici anni a sognarti, a volere solo te, a ricordarti, e non avevo idea che fosse un ricordo…>>

Satoshi gli pose un dito sulle labbra, per farlo tacere

<< Ma…>> tentò Kazunari. Satoshi si chinò leggermente e lo baciò. Kazunari rinunciò a trattenere le lacrime. Satoshi si staccò di scatto

<< Per tutti gli Dei, ho baciato un ragazzino…>> sibilò. Kazunari ritirò la mano dalla stretta e si alzò.

<< Scusami, ma… dal mio punto di vista è un po’…>>

<< Strano ed imbarazzante.>> concluse Kazunari, tagliente. Si pulì le labbra, con un gesto sprezzante

<< Stronzo.>> singhiozzò, e fece per allontanarsi. Ma Satoshi lo prese per un braccio, fermandolo

<< Io ti credo, e… credo di doverti dare una possibilità… di doverla dare a me… io… mi sto comportando davvero come uno stronzo, lo so, ma… sei spuntato dal nulla a sedici anni esatti dalla… beh, tua morte… >>

<< Si, ma continuo ad essere Kazunari… >> mormorò Kazunari. Satoshi gli fece alzare leggermente il viso

<< Non è quello. Non lo è più… tu per sedici anni avevi in mente me così come sono… più giovane, per carità, ma ero io, in tutto e per tutto. Io mi ritrovo a dovermi rapportare con una persona diversa… non è come se fossi semplicemente cresciuta… capisci cosa dico? Me lo vuoi dare un po’ di tempo? Vogliamo provarci?…Io… io temo di avere bisogno di provarci…>>

Kazunari lo guardò per un po’, poi scosse la testa

<< Solo provarci non basta.>> disse. Si svincolò bruscamente e se ne andò. Sentì i passi dietro di sé solo quando fu quasi alla fermata della metro

<< Principessina…>> lo chiamò Satoshi. Kazunari si bloccò e si girò, il viso inondato di lacrime

<< Non chiamarmi così. Non se non ne sei più che convinto. Perché sennò stavolta mi ammazzo io… senza aspettare che mi tirino sotto di nuovo…>> singhiozzò. Satoshi gli prese le mani, incurante delle persone che li guardavano. Lo attirò a sé, con un gesto che Kazunari conosceva fin troppo bene, e catturò le sue labbra in un bacio completamente diverso da quello precedente. Il bacio di un uomo, senza le incertezze e le timidezze del Satoshi diciottenne che conosceva bene. Ma con la stessa intensità. Kazunari gli si aggrappò forte, ricambiando il bacio. Si staccarono, senza fiato, i visi arrossati, le lacrime agli occhi

<< Il tuo modo di baciare non è cambiato…>> disse Satoshi, sorridendo

<< Hey, io ho di nuovo sedici anni!>> protestò Kazunari, facendolo ridere.

<< Tu però sei cresciuto.>> disse poi. Satoshi prese un’espressione buffissima, completamente spersa

<< E siccome sono vecchio non mi vuoi più?>> chiese, terrorizzato. Kazunari sorrise

<< No. Scemo. Certo che ti voglio. Ti ricordo che non sei tu quello che è rinato in uno stupido ragazzino… solo… come la mettiamo con il fatto che… sono diventato un altro?>>

Satoshi lo prese per mano e lo trascinò nuovamente nel parco, alla panchina appartata. Lo fece sedere ed iniziò a camminare avanti ed indietro, nervoso. Kazunari lo guardò, assaporando ogni minimo movimento, ogni variazione dell’espressione. Era il suo Satoshi…

<< Saccho…>> gli sfuggì. Satoshi si girò a guardarlo, fermandosi improvvisamente

<< Prima… prima ti ho chiamato principessina, e tu hai reagito in quel modo. Li ho capito. Non importa chi tu sia adesso. Non importa che ti chiami Akemi o Kazunari. Io ti amo… è stata una specie di folgorazione… io ti amo ancora, e non smetterò mai di farlo… ti ho aspettato per sedici anni.. sei sempre tu…>> disse Satoshi. Era arrossito improvvisamente, e sembrava di nuovo il diciottenne impacciato di sedici anni prima.

Kazunari lo guardò, sentendo le lacrime rigargli il volto. Sorrise e tese le braccia. Satoshi gli prese le mani e lo abbracciò stretto

<< Non lasciarmi più… ti scongiuro… non lo reggerei di nuovo…>> mormorò. Kazunari lo guardò negli occhi

<< Voglio stare con te.>> mormorò, deciso. Si guardarono negli occhi, sorridendo.

Date: 2009-04-21 08:04 pm (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
Sono in una legera fase ohmiya come tu sai XD quindi li adoro e al di la che l'avevo già letta sono contenta di rivedere che Oh-chan si è ravveduto XD

Date: 2009-04-21 10:34 pm (UTC)
From: [identity profile] concy.livejournal.com
Oh che bel finale *____*
Certo che Ohno quando si ci mette è cocciuto proprio è___é
Mi è piaciuta tanto *____*

Date: 2011-10-09 06:40 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Letta tutta!
Che tristezza ma anche tanto amore alla fine!
Ho le lacrime agli occhi! Veramente bella!!!

Date: 2011-10-09 08:41 pm (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
Commento alla fanfiction ... è bellissima *_____* Ohno mi faceva pena, tantissimo ... voglio dire, ti muore tra le braccia la persona che ami ... devastante ç___ç ma anche Nino/Akemi non scherza ... ha vissuto praticamente i suoi anni con i ricordi di un'altra persona ... mi veniva da piangere in certi punti ç__ç

Dal mio punto di vista la trama funziona benissimo.
La trovo interessante e mentre leggevo mi prendeva sempre più; anche il finale mi piace ... la vita ha dato a entrambi una seconda possibilità *-*
La trovo splendida! complimenti!
Ora mi chiedo ... ma è sempre stata qui sta ff? come ha fatto a sfuggirmi? eppure sono andata indietrissimo con i post per deliziarmi di tutte le vostre storie *-* mi è sfuggita! *si picchia*

Date: 2011-10-09 08:54 pm (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
... e ho dimenticato di scriverlo ... ma il personaggio di Shiori mi è piaciuto tantissimo *-*

Date: 2011-10-11 08:46 pm (UTC)
From: [identity profile] daria-91.livejournal.com
Letta tutta! E...complimenti
Ti posso dire che è un tipo di storia molto molto in stile giapponese, tema della morte e della reincarnazione (diretta o non)praticamente onnipresente, e ciò mi garba parecchio!!
é una storia molto bella, piena di sentimenti ed emozioni, nonchè scritta molto bene *__*

Profile

pasticci_fanfic: (Default)
***La Pasticceria Italiana***

June 2019

S M T W T F S
      1
2345678
9101112 131415
16171819202122
23242526272829
30      

Most Popular Tags

Style Credit

Expand Cut Tags

No cut tags
Page generated Mar. 30th, 2026 04:55 am
Powered by Dreamwidth Studios