tremate tremate, la mod è tornata
Jun. 27th, 2009 09:49 pmCon una nuova storia, yay!! E continuo con i four leaves, che non c'entrano un benemerito nulla XD
Avverto che c'è della melassa che cola, qua e la. Attenzione al tasso glicemico
TITOLO: In sospeso (è il titolo, non nel senso che ci sto pensando ... è proprio il titolo ... )
AUTRICE: jinnypazza82
GENERE: L'ormai evergreen angst con brio, nonchè AU
FANDOM: Arashi (Monotematicaaaa!!)
PAIRINGS: Per ora non ve li dico, cicca cicca.
RATINGS: direi pg-15 (non succede un granchè ... più chealtro abbiamo uno scaricatore di porto, ecco).
DISCLAIMERS: Possiamo saltarli, stavolta? Che il mio cuore si spezza ogni volta T_T *va a disperarsi per non essere possessricedegli arashi ne di nessuno johnny nominato*
NOTE: Come sempre.. non penso di aver scritto sotto alcool, anche se certi errori che ho trovato (spero di aver corretto) mi fanno dubitare
RINGRAZIAMENTI: come sempre Vampiretta e Harin che si sono sorbite tutto il malloppo XD E grazie a Vampiretta per i ratings e il genere, as usual
PROLOGO
<< Starò sempre con te.>>
Sho mi guarda. Piccolo Sho che mi ha sempre visto, nonostante i legami precedenti mi abbiano solo percepito in maniera molto vaga. I suoi occhi adesso sono pieni di lacrime. Fa il duro, perché ormai ha dodici anni, ma è un bambino. Un bambino spaventato per quello che potrà succedergli. E adesso non importa nient’altro. Devo proteggerlo. Se lui può vedermi e sentirmi, ci sarà un motivo, no? Quello che ho lasciato in sospeso può attendere.
<< Non sei solo, Sho-chan. Io starò sempre con te.>>
Sho annuisce e scoppia in singhiozzi. Lo abbraccio e me lo tiro sulle ginocchia, e lui si rannicchia. E’ proprio piccino, penso sorridendo leggermente, mentre gli accarezzo i capelli.
<< Davvero starai sempre con me?>> chiede alzando il viso. Gli sorrido
<< Sempre.>>
Sho sospira e mi si rannicchia contro. Per fortuna all’istituto le stanze sono singole, perché per eventuali compagni di stanza sarebbe alquanto strano vederlo raggomitolato nel vuoto…
<< Starò sempre con te. E farò quella cosa dell’uomo invisibile che lancia le persone, all’occorrenza…>> dico. Sho sorride tra le lacrime. Vederlo così mi sta distruggendo
<< Perché non mi volevano più bene, mamma e papà?>> chiede. Ahi, questa è una pugnalata!
<< Te ne volevano. Ma… a volte la paura è più forte di tutto, e non hanno resistito… ma tu non devi avere paura di niente, perché ci sono io a proteggerti.>>
<< Ti voglio bene Ma-chan…>> mormora. Mi viene da piangere… lo odio quand’è così tenero! Ma lo adoro… Si sta addormentando. I suoi genitori sono morti, lasciandogli solo debiti. Hanno aperto il gas e chiuso tutte le finestre. La casa è stata sequestrata dai creditori, tutte le cose rivendute. Gli sono rimasto solo io…
Agisco d’impulso. Proprio io, che ho passato gran parte della mia vita a meditare per stare tranquillo, adesso mi sento ribollire. Prendo l’uomo per le spalle, lo alzo in aria, lo scaravento contro il muro. Jun è sul letto, rannicchiato. Trema come una foglia, è terrorizzato. Sua madre entra e, ovviamente fraintende
<< Non ti voglio più in questa casa, piccolo ingrato!>> urla. Poi si avvicina al marito, lo aiuta ad alzarsi e lo porta fuori. Jun alza gli occhi
<< Non guardarmi…>> mi dice. La sua voce è così debole… quegli occhi così grandi sono pieni di paura e di vergogna. Mi avvicino e mi siedo sul letto. Lo copro con il lenzuolo, e lui mi si rannicchia, con la testa sulle gambe. Ha quindici anni, è un minuscolo affarino con gli occhi a mandorla in un quartiere pieno di enormi americani perennemente ubriachi, in una città pericolosa… che accidenti può fare da solo?
<< Ci sono io con te. Ne, Jun?>> gli chiedo. Lui si limita a stringere la stoffa del lenzuolo tra le mani. Non piange, lui non lo fa mai. Ma mi sembra che ne abbia un bisogno disperato. Mi chino a cingergli la testa tra le braccia, il viso vicino al suo. Cosa darei per poter cancellare gli ultimi mesi…
<< Adesso mi riprendo, sai Toshi? E poi ce ne andiamo…>>
Gli accarezzo i capelli
<< Si. Poi ce ne andiamo. Non dovrai più vedere quel pezzo di merda.>> dico
<< Si suppone che un monaco non le sappia nemmeno certe parole!>> mi dice, e sta ridendo.
<< Ma io imparo in fretta.>> dico.Lui mi sorride. Poi si mette a sedere ed inspira profondamente
<< Bene. Valigie. Andiamo.>> dice. Mi ha sempre spaventato il suo lato super efficiente… beh, adattiamoci…
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Date: 2009-06-27 09:03 pm (UTC)Però mi piace tanto questa storia, Jinny dimmi come fai a farmi piacere anche coppie che generalmente neanche concepirei? XD
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Date: 2009-06-27 09:37 pm (UTC)no subject
Date: 2009-06-27 10:37 pm (UTC)T___________T
Già mi intriga da pazzi, aspetto il seguito ç___ç
*per curiosità XD quanti capitoli sono?*
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Date: 2009-06-27 10:44 pm (UTC)no subject
Date: 2009-06-27 11:02 pm (UTC)no subject
Date: 2009-06-28 06:04 am (UTC)no subject
Date: 2009-06-28 05:07 pm (UTC)Perchè mi sa che a leggera, ci starò male? ç__ç
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Date: 2009-06-29 06:33 am (UTC)Hai l'imporessione che ci starai male perchè .. beh, è angst con brio... *fugge*
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Date: 2009-07-08 08:41 pm (UTC)