Allora premetto che questo capitolo non è venuto molto bene quindi scusatemi se non è un granchè paragonato agli altri ç___ç mi impegnerò per il prossimo lo giuro, e scusate anche se vi avevo promesso il sakumoto pieno invece non c'è, ma nel prossimo ci sarà tranquille.
Bando alle ciance ecco questo capitolo.
BUONA LETTURA
Jun tornò a lavoro due giorni dopo, all’apparenza sembrava sempre lo stesso, ma in realtà era profondamente cambiato; la sofferenza che stava provando in quei giorni era immensamente superiore a quella che il suo cuore poteva sopportare.
I giorni seguenti li passò il più possibile concentrandosi sul lavoro, ma non era una cosa semplice dato che comunque Sho era sempre lì.
Jin non si fece sentire per qualche giorno; il lavoro era tanto per tutti e sicuramente era occupato, però lo incontrò più volte per i corridoi del JE, per fortuna non era mai solo, ma gli sguardi che gli lanciava erano insopportabili, sempre di derisione e compiacimento.
Sho naturalmente non aveva detto nulla agl’altri e di questo Jun gli era riconoscente; però la situazione tra loro era tesa e gli altri 3 se ne erano accorti, infatti un pomeriggio si pose la discussone…
-Cosa vi è preso a voi 2?- chiese Nino che li osservava da un po’ sbirciandoli al di sopra della psp.
Jun che stava studiando un copione prendendo appunti sui margini fermò la mano senza rispondere,
era già bastata quella piccolissima domanda a mettergli agitazione; ma non ebbe bisogno di rispondere perché lo fece Sho per lui.
-Nulla perché lo chiedi?- rispose Sho con un'altra domanda.
-Semplicemente perché vi parlate meno del solito e sembra che vi stiate evitando-
Sho guardò Jun, ma lui distolse immediatamente lo sguardo.
-E’ una tua impressione; vero Sho?- disse Jun freddamente.
-Si- rispose Sho; era la prima volta dopo giorni che Jun si era rivolto direttamente a lui.
Nei giorni seguenti però tornò a parlargli, lo faceva solo quando erano tutti insieme, mentre quando erano soli si teneva sempre a distanza; Sho non ce la faceva più a vederlo così triste, non sapeva cosa gli aveva preso ma vederlo così gli faceva male e non riusciva a credere che lui e Jin stessero insieme.
Così decise che se Jun non gliene voleva parlare, lo avrebbe scoperto da solo cosa stava accadendo…
Aveva capito che Jun e Jin si parlavano esclusivamente tramite sms o più che altro era Jin a parlare con Jun dato che lui non rispondeva mai, però ogni volta che gli arrivava un messaggio entrava come in agitazione, ma non in senso buono come dovrebbe essere per due che stanno insieme, sembrava invece spaventato e angosciato.
Sho stava aspettando ormai da un paio di giorni che arrivasse di nuovo uno di quei strani messaggi e un pomeriggio mentre erano tutti in camerino arrivò, aveva imparato ad osservarlo senza farsene accorgere e quando vide Jun sussultare al suono del cellulare capì che doveva essere Jin.
Aveva organizzato tutto, andò via prima di tutti e si sedette in macchina ad aspettare che Jun uscisse, quando lo vide arrivare nel garage aspetto che salì in macchina e poi mise in moto per seguirlo.
Jun fece un tragitto per circa 10 minuti, poi si infilò in un parcheggio, Sho lo stava seguendo a distanza, cercando di essere il più discreto possibile; quando entrò nel parcheggio si accostò e attese, dopo un po’ lo vide uscire e fermare un taxi; la cosa era già abbastanza sospetta, anche quel giorno che lo aveva seguito per la prima volta lo aveva visto arrivare in taxi, ma la domanda era questa: “Perché non andava con la sua auto?” la cosa gli risultava sempre più losca…
Seguì il taxi che lo lasciò esattamente dove lo aveva visto scendere quella sera; parcheggiò poco distante e scese per seguirlo, come la prima vota Jun era distratto e non badava a cosa gli succedesse intorno.
Sho non lo perse di vista e sta volta si arrischiò ad avvicinarsi di più per vedere chi gli avrebbe aperto la porta.
Vide Jun bussare e attendere, poi poco dopo la porta si aprì e sulla soglia comparve Akanishi; disse qualcosa ma Sho non riuscì a sentire; sicuramente Jun non aveva risposto perché continuava a guardare a terra, però Jin aveva uno di quei suoi sorrisini odiosi dipinto sul volto, quindi sicuramente non aveva detto nulla di piacevole.
Jun entrò e la porta si chiuse.
Sho si appoggiò al muro dell’edificio alle sue spalle, quello che aveva appena visto non era affatto il rapporto che avrebbero due che stanno insieme.
Quando Jun uscì chiudendo la porta alle sue spalle controllò l’orologio, era già mezzanotte passata; cominciò ad incamminarsi, gli serviva 1 ora per tornarsene a casa e voleva sbrigarsi.
Girò l’angolo quando improvvisamente qualcuno lo afferrò per una gamba; sussultò per lo spavento e abbassò lo sguardo sull’uomo che continuava a tenerlo; non era un barbone come aveva pensato - visto che nei dintorni ce ne erano tanti- era ben vestito ed era seduto a terra circondato da molte bottiglie che dovevano essere di birra, dato che una la teneva stretta in mano, però il buio non gli permetteva di vederne il volto.
-Jun…- disse l’uomo a terra.
-Sho?- chiese Jun riconoscendone la voce.
Sho alzò il viso per guardarlo e Jun rimase sorpreso.
-Cosa ci fai qui?- chiese Jun con ansia.
-Che fai ora mi parli?- chiese cercando di alzarsi, ma era talmente ubriaco che non si reggeva in piedi e Jun dovette sorreggerlo.
-Ma quanto hai bevuto?- gli chiese Jun poggiandolo al muro e osservando le bottiglie a terra.
-Non molto- rispose Sho portandosi la bottiglia che aveva ancora in mano alle labbra.
-Ora basta- disse Jun strappandogliela di mano e facendola cadere a terra dove si infranse.
Sho lo guardava severo e arrabbiato.
-Che ci fai qui? Mi hai seguito di nuovo?- chiese Jun abbassando lo sguardo.
-Si ti ho seguito, perché non credo a una sola parola di quello che mi hai detto- urlò Sho.
-Non urlare- lo rimproverò Jun, spaventato guardandosi intorno.
-No invece urlo, non ci credo e non ci crederò mai che state insieme; Jun voglio la verità smettila di mentire- disse alzando ancora di più la voce.
Jun si guardò di nuovo intorno, poi chiese:
-Ok! Hai la macchina?-
-Si- rispose.
-Dammi le chiavi ti riaccompagno a casa-
-Voglio prima parlare- continuò a urlare Sho.
-Parleremo in macchina, ma ora smettila di gridare- gli ripeté di nuovo Jun; se avessero attirato l’attenzione di qualcuno avrebbero potuto essere guai.
Sho gli diede le chiavi e poi Jun lo aiutò a camminare fino alla macchina.
Jin stava dormendo quando fu svegliato dal rumore di qualcosa che si infrangeva non molto distante; si alzò e si infilò qualcosa addosso, poi uscì a vedere.
Gli bastò rimanere sulla porta, c’era qualcuno che urlava e la voce era indubbiamente quella di Sakurai; non riusciva però a capire cosa gli stesse rispondendo Jun ma sicuramente stavano discutendo.
Poi le voci tacquero e li sentì allontanare.
Aspettò ancora un po’ sulla porta stringendo i pugni per il nervoso, poi tornò dentro sbattendo la porta.
Una volta saliti in macchina rimasero in silenzio per qualche minuto; fu Jun a parlare…
-Perché mi hai seguito?- chiese.
-Te l’ho già detto, non credo che voi stiate insieme; quindi volevo vedervi con i miei occhi- rispose Sho.
-E cosa hai visto?- domandò Jun con un po’ d’ansia; dopotutto questa situazione lo stava facendo già soffrire abbastanza.
-Ho visto che ti ha aperto, poi ha detto qualcosa, ma non sono riuscito a sentire, ma data la sua espressione non doveva essere una cosa bella-
Sentirgli dire queste cose faceva male, sapere che Sho stava capendo pian piano la situazione lo preoccupava.
-Ma quello che più mi ha sconcertato è stato il tuo atteggiamento… eri passivo fissavi a terra come in trans- continuò Sho e fu quello il colpo di grazia per Jun, si sentiva le mani tremare e strinse più forte il volante.
-Jun sarò ubriaco, ma non sono stupido; c’è qualcosa sotto e presto lo scoprirò anche da solo, ma vorrei che fossi tu a dirmelo- disse sbadigliando, Jun non rispose e poco dopo Sho si addormentò.
Per il resto del tragitto Jun non fece altro che pensarci, in fondo Sho aveva ragione ci sarebbe arrivato prima o poi e il fatto che lui potesse scoprire la verità lo spaventava molto più del fatto che Jin potesse mandare quella foto a un giornale.
Arrivati davanti all’edificio Jun parcheggiò; Sho dormiva profondamente a causa dell’alcool.
-Sho siamo arrivati- disse Jun spengendo la macchina ma Sho non rispose.
Scese e fece il giro, poi aprì lo sportello e lo scuoté per destarlo, Sho si lamentò e aprì piano gli occhi.
-Siamo arrivati- ripeté Jun; poi lo aiutò ad uscire dalla macchina e se lo trascinò dietro fino all’ascensore e poi lungo il corridoio; Sho era semi-cosciente e quando furono davanti alla porta Jun gli frugò nelle tasche alla ricerca delle chiavi, aprì e si tolse le scarpe con difficoltà perché impegnato a sorreggere Sho.
-Sho collabora sei pesante- gli disse; poi finalmente raggiunse la camera da letto e lo fece sdraiare.
Stava già dormendo quando Jun gli sfilò le scarpe che non era stato in grado di togliergli all’ingresso; stava sudando a causa di tutto quello che aveva bevuto e portava ancora il cappotto, doveva almeno toglierglielo di dosso, lo tirò su e cominciò a sfilargli le maniche della giacca; era difficile perché sembrava un peso morto, quando lo sfilò del tutto improvvisamente Sho aprì gli occhi e afferrò Jun per un braccio.
-Jun… non stai con Jin vero?- chiese.
Jun lo guardò sbalordito e allo stesso tempo spaventato; poi Sho crollò di nuovo addormentato, lo aveva visto assumere un espressione talmente seria e preoccupata che non credeva ai suoi occhi, perché era una domanda sincera e Sho voleva veramente capire cosa stava succedendo, ma lui non poteva dirglielo.
Jun scosse la testa come per eliminare quei pensieri; fece per allontanarsi, ma Sho lo teneva ancora saldamente stretto per la giacca; si sedette a terra e poggiò un braccio sul letto posandoci sopra la testa, mentre l’altro era disteso verso Sho che non lo lasciava.
Lo osservò dormire per un po’, pensando a se stesso e ai suoi sentimenti per lui e non capiva perché nonostante tutti gli anni passati non fosse mai riuscito a smettere di amarlo, ci si era impegnato tante volte, uscendo con altre persone, avendo diverse relazioni, ma era sempre lì, era quella piccola spina nel suo cuore che non riusciva a togliere.
Continuava a pensare e a tormentarsi e poi pian piano si addormentò.
Spero vi sia piaciuto cnhe se non è dei migliori aspetto i vostri pareri *____*
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Date: 2008-04-04 08:42 am (UTC)uhahahah, no comunque, come ti ho già detto secondo me non è venuto male questo capitolo come pensi! a me è piaciuto soprattutto perchè Sho è puccissimo nel modo in cui cerca di scoprire cosa sta prendendo a Jun, PUCCI LORO DUE!!! çwç
continua presto nee? >w<
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Date: 2008-04-04 09:47 am (UTC)Il prossimo però sarà molto meglio me lo sento xkè succederanno un sacco di cose.
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Date: 2008-04-04 11:58 am (UTC)Però non dire che non è bello! *___* Secondo me tutti i capitoli sono molto belli, e la storia prosegue grazie ad ogni capitolo, quindi ognuno di loro serve! ^___-
Non vedo l'ora del semplice e puro Sakumoto! *___* *me ansiosa*
Corri a scrivereeeee!!! XDDD
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Date: 2008-04-04 12:18 pm (UTC)continua please, sono troppo curiosa di vedere cosa farà Jin adesso che è incazzato come una biscia!E poi sono stracuriosa di sapere come finisce tra Jun e Sho *____*
brava!!!!^___^
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Date: 2008-04-04 01:15 pm (UTC)Ora continuerò presto e spero che con il prossimo capitolo sia tutto più chiaro, abbiate pazienza.
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Date: 2008-04-04 08:27 pm (UTC)Posta presto il continuo ;___;
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Date: 2008-04-05 03:52 pm (UTC)Cmq sono contentissima che la stai leggendo, io aspetto con ansia il prossimo capitolo di marionette, perchè mi ha preso tantissimo e sono curiosa di vedere cosa succederà.
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Date: 2011-06-20 06:14 pm (UTC)Oddio ho paura di qualche vendetta di quell'infame!!! Li ha sentiti che discutevano!!!!! ç__ç