[Marionette] pt.2 u_ub
Apr. 6th, 2008 06:57 pmVisto che ho quasi finito la terza parte (non ci credo ;O; è stata ferma per mesi questa fic u_u'' e adesso sto per finirla XD potrei mettermi a piangere xDD), posto la seconda parte *_*.
Non succede granchè a dire il vero, ma penso che mi sia venuta abbastanza bene *_*''sopratutto perchè è tutta lemon **''.
Enjoy~
Non succede granchè a dire il vero, ma penso che mi sia venuta abbastanza bene *_*''
Enjoy~
Si svegliò quando il sole prese a filtrare dalla finestra, era già giorno?
Aveva dormito così bene che neanche gli pesava essersi svegliato, cosa più unica che rara per uno come lui.
Da quanto tempo non dormiva cosi? Sembravano secoli, tanto che non ricordava nemmeno come fosse essere così riposati.
Sentì qualcosa muoversi contro di lui e sorrise leggermente vedendo che Taisuke stava ancora con lui.
Era ancora più carino di quello che ricordava, sembrava anche così tranquillo e sereno nel sonno, sperava che un po' del merito fosse anche suo.
Hiromitsu passò delicatamente un dito sulla guancia di Taisuke, che si avvicinò ancora di più a lui.
Continuava a provare cose strane, era come se avesse sempre atteso uno come Taisuke;
Come se l'altro fosse sempre stato suo...Magari in un'altra vita si amavano? Poteva essere una cosa stupida, ma Hiro ci credeva sul serio o almeno era l'unico motivo a cui riusciva ad aggrapparsi per spiegare la sua cotta lampo.
"Chissà quanto gli fanno male..."
Poteva metterci una pomata, giusto per evitare che si gonfiassero ancora, quando se li era fatti, gli dovevano aver fatto un male cane.
"Hi-Hiro"
"Ti ho svegliato?"
"No"
Taisuke portò il viso sulla sua spalla ed arrossì; si, si era preso proprio una bella cotta.
Il suo cuore aveva preso a battere più forte, così tanto che aveva la sensazione che volesse scappargli dal petto.
"Come va il collo?"
"Senza collare meglio"
Doveva essere noioso avere quel coso al collo, probabilmente era anche pesante.
Hiromitsu accarezzò il collo di Taisuke con fare delicato mentre il corpo dell'altro iniziò a tremare leggermente, lo aveva spaventato per caso?
"Stai bene?"
"S-si, solo che...che non mi aspettavo una carezza"
Lo avevano picchiato spesso? Hiro aveva come l'impressione che Taisuke non ricordasse più che non tutte le persone erano cattive, sempre che poi nella sua vita qualcuno di buono ci fosse mai stato.
Magari la sua famiglia era stata gentile con lui prima di venderlo, magari aveva anche qualche amico, no? Sembrava un tipo affabile, quindi era normale credere che avesse comunque qualcuno. Solo che vivere per due anni tra le botte e le violenze, avrebbe cambiato anche il più testardo dei muli, almeno in una piccola parte...Che le carezze e i gesti gentili, fossero quella parte per Taisuke?
"Hi-Hiromitsu?"
"Si?"
"Ti...ti sdraieresti sopra di me?"
Era una richiesta insolita, nessuno gli aveva mai detto con tanta tenerezza nella voce e tanta disperazione, di sdraiarsi su di lui.
La cosa che lo aveva sorpreso maggiormente non era tanto la richiesta, tanto il fatto di averla assecondata.
I loro corpi aderivano alla perfezione, era sorprendente, eh?
Era come se fosse una metà di qualcosa...
"Sono pesante?"
"No..."
Le braccia di Taisuke si posarono sulla sua schiena e immediatamente il suo tocco caldo lo tranquillizzò.
Hiromitsu non era mai stato tanto felice quando gli toccavano la schiena, specialmente quando stava senza maglia, non aveva mai saputo perchè gli dava così fastidio, ma con Taisuke non aveva avuto nessuna reazione isterica, anzi...
...ci stava bene.
Il problema adesso era resistere alla tentazione di baciare il ragazzo sotto di lui.
"Hiro..."
In un attimo il volto di Taisuke si era avvicinato al suo incollando così le loro labbra. Delle volte aveva l'impressione che gli leggesse nella mente, ma non erano cose che succedevano sul serio, vero? Insomma, poteva accettare l'anima gemella, l'altra metà della mela, il "Ci amavamo in un'altra vita", ma non che qualcuno riuscisse a leggere nella mente.
Senza starci tanto a pensare, accarezzò con la lingua il labbro inferiore dello schiavo, sperando di riuscire ad avere accesso alla sua bocca, però sembrava che Taisuke non fosse molto favorevole a quello.
Che gli avessero sempre infilato la lingua in bocca fregandosene se lo volesse o meno? Magari era per quello che l'altro ragazzo sembrava un pochino strano, forse non c'era abituato.
Sentì le mani dell'altro iniziare a vagare per la sua schiena e lentamente le sue labbra si aprirono.
Hiro continuò a passare la lingua sulle labbra di Taisuke, giusto per evitare che pensasse che volesse solo infilargli quella cosa in gola. Quando potè esplorare la bocca del ragazzo, sentì la lingua venire accarezzata timidamente da un'altra.
Era giusto baciarlo?
Era giusto desiderarlo così tanto?
Anche se voleva chiedere a Taisuke di fermarsi, le parole non riuscivano nè a lasciare la sua testa nè tanto meno la sua bocca.
Avvertì una leggera pressione alla base della spina dorsale e non ci mise molto a rendersi conto che Taisuke lo stava spingendo verso il basso, contro di sè. Non sapeva se essere più contento per il fatto che l'altro avesse preso una sorta di iniziativa o se essere preoccupato per quello che sarebbe successo dopo.
Non poteva negare il fatto che gli piacesse baciare Taisuke;
Che gli piacesse sentire il corpo dell'altro muoversi sotto di sè;
Era più forte di lui, di solito riusciva a controllare le sue emozioni, riusciva a pensare che fosse solo un atto fisico che faceva per passare il tempo, solo che con Taisuke sembrava tutto così diverso.
Il loro bacio era diventato persino più profondo, Hiro avvertiva ancora una certa insicurezza nei movimenti di Taisuke ma non era una cosa che lo infastidiva, la trovava piuttosto carina a dire il vero.
Si staccò dalle labbra soffici dell'altro solo per il bisogno di respirare e solo in quel momento, si fermò ad osservare il volto del ragazzo.
"Ho...ho fatto qualcosa di sbagliato?"
"No, no"
Per Hiromitsu era praticamente perfetto e poi era vero che non aveva fatto niente di sbagliato, era lui che si era fermato a fissarlo ma non poteva dirgli che lo trovava bello, magari quel Wataru glielo aveva detto mille volte prima di usarlo.
Però era davvero bello, non credeva che un semplice ragazzo potesse essere così, era proprio diverso dagli altri...
"Taisuke..."
"Mi piace quando dici il mio nome, sai? Il tuo tono è sempre così dolce mentre lo dici..."
Nel dire quella frase, una mano di Taisuke si era posata sul petto di Hiromitsu dolcemente, lo stava accarezzando con così tanta cura che il più grande aveva quasi voglia di piangere.
Non si era mai lasciato toccare da nessuno a quel modo, forse perchè tutte quelle carezze gentili gli ricordavano sempre sua madre, però con quello schiavo c'era quel qualcosa che lo spingeva ad essere meno sulla difensiva. Prima o poi avrebbe capito che diavolo fosse.
Hiro sentì le labbra dell'altro di nuovo sulle sue e il suo intero corpo venne scosso da dei brividi, ancora di più quando sentì la lingua di Taisuke leccare il suo labbro inferiore.
Ormai nei casini c'era, vero? Quindi poteva anche pensare di andare fino in fondo, ovviamente sempre che l'altro volesse...se gli avesse detto di fermarsi, lo avrebbe fatto non rimpiangendo neanche la scopata sfumata. Era strano come si interessasse di quello che voleva Taisuke, con altre persone non lo aveva fatto, magari era per il fatto che fosse uno schiavo? A dire il vero, più andava avanti più vedeva quella tesi frantumarsi nella sua testa.
"Po-posso toglierti la maglia?"
"S-si"
Era arrossito come un idiota! Dove diavolo erano andate tutta la sua esperienza e sicurezza? Evidentemente in un posto molto lontano dal suo corpo e dalla sua casa.
Aveva...paura? Perchè le sue mani stavano tremando mentre cercava di buttare giù la cerniera della felpa di Taisuke.
Ok, se non si fosse calmato quanto bastava per togliere di torno quella cosa, di sicuro non avrebbe fatto la figura di quello che ci sapeva fare, insomma, si era inceppato in una stupida zip!
Evitò di mettersi a gridare dalla gioia per aver abbassato la cerniera solo per non fare la figura dell'idiota con l'altro, si era già abbastanza reso ridicolo perdendo 10 minuti per aprirgli la felpa.
Poteva chiedergli anche come si era fatto quel piercing?
"Me l'ha fatto Wataru, per evitare che la gente entrasse in contatto con me quando non avevo il collare"
"Sei sicuro di non avere qualche potere strano?"
"Pe-perchè?"
"Non spaventarti, era tanto per dire"
Era così carino, davvero tanto.
Non solo per l'aspetto fisico, proprio nel carattere. Taisuke sembrava essere così dolce, così ingenuo che non faceva che aumentare il senso di tenerezza che Hiro provava vedendolo.
Magari glielo avrebbe anche detto in un altro momento, adesso avrebbe potuto fargli ricordare qualcosa di brutto e non era sua intenzione.
Lasciò scivolare le mani sull'addome dell'altro accarezzando la sua pelle dolcemente, usò movimenti circolari con le dita sperando di riuscire a farlo calmare un po'. Non era stupido, non così tanto da non notare che Taisuke stava tremando, persino il suo respiro s'era fatto frenetico dalla paura.
Voleva fargli capire che non gli avrebbe mai fatto del male, perchè per quanto stronzo fosse Hiromitsu delle volte, fare del male fisicamente alle persone non era sua abitudine, per di più a qualcuno con la situazione come Taisuke.
Non capiva come potesse essere cattivo con lui il suo padrone...ma riflettendo su quello che era il rapporto tra quei due, era anche normale che non lo trattasse come il proprio ragazzo, eh?
Continuava ad accarezzare il corpo di Taisuke come se fosse la cosa più delicata che avesse mai toccato.
Adorava la sensazione che stava provando nell'entrare in contatto con la pelle calda dell'altro, non si ricordava nemmeno quand'era l'ultima volta che si era sentito così, probabilmente non era mai successo e questo un po' lo spaventava, più che altro perchè non riusciva a darsi una spiegazione al perchè sentisse quelle cose.
Aveva pensato ad un'altra vita, si, ma era poi così attendibile? In fondo non aveva mai creduto a certe cose, quindi sarebbe stato più facile ammettere che si era innamorato di Taisuke ma...ma lo conosceva appena e non sapeva nulla di lui se non il suo essere uno schiavo, quindi non era attendibile manco quello. Forse c'erano altre cose in gioco, forse era pura attrazione fisica...Bastava?
"Hi-Hiro"
Senza neanche accorgersene aveva iniziato a stuzzicare i capezzoli dello schiavo, se n'era reso conto solo dopo che aveva sentito l'altro ansimare il suo nome; doveva smettere di pensare, vero?
Visto che c'era, continuò a passare le dita contro i capezzoli di Taisuke sentendoli indurirsi tra di esse, l'altro aveva persino spinto il bacino contro quello di Hiro in uno spasmo dovuto alla "tortura" che stava subendo.
Non poteva ignorare i brividi che avevano percorso la sua schiena in quel momento, eh? Solo per un semplice sfregamento veloce, aveva provato un brivido freddo lungo la spina dorsale e non gli era mai successo...neanche quello.
Lasciò velocemente il petto del ragazzo per posare le mani sulle sue spalle infilandole sotto la felpa. Passò qualche minuto ad accarezzare quella zona toccando ogni tanto il collo di Taisuke, dopo di che alzò la schiena dell'altro dal letto giusto il tempo di togliere di torno la maglia che indossava.
Tutto nella sua mente gridava: "E' perfetto, guardalo quant'è bello!" e si chiese seriamente se avesse qualche problema, non era tanto normale pensare così tanto durante il sesso, no? Eppure lui non riusciva a prendersi tutto velocemente, era come bloccato da quel qualcosa che ancora non aveva capito.
Le mani di Taisuke si erano portate ai lembi della sua maglia e le sentì infilarsi dentro poco dopo. Gli stava accarezzando l'addome scoprendo qualche centimetro di pelle ogni volta che salivano verso l'alto.
Per facilitare il lavoro dell'altro, Hiromitsu alzò le braccia facendogli capire che poteva togliergli la maglia, magari Taisuke aspettava solo un permesso.
Ripresero a baciarsi non smettendo mai di accarezzare l'uno il corpo dell'altro, Hiro era sicuro che nessuno avesse mai toccato Taisuke con gentilezza, c'erano quei piccoli dettagli che non potevano passare inosservati e in un certo senso, essere il primo, gli faceva piacere.
Passò in modo delicato le mani sui fianchi di Taisuke, che in tutta risposta mosse di nuovo il bacino contro di lui facendogli notare il fatto che si fosse eccitato.
Se gli avesse chiesto a voce anche il permesso per togliere i pantaloni, era sicuro che l'altro lo avrebbe preso in giro con quel suo bel sorriso, quindi cercò un segno di approvazione negli occhi del ragazzo e afferrò in modo leggero i lati dei jeans. Quando Taisuke riprese a baciarlo, Hiromitsu slacciò i bottoni dei pantaloni e dopo gli abbassò dolcemente esponendo le gambe dello schiavo al suo sguardo.
Sembrava che il collo fosse l'unica parte del suo corpo ad essere segnata, era una cosa positiva, no? Almeno quello stronzo non lasciava la sua impronta ovunque.
Cercò di non arrossire come un cretino quando buttò uno sguardo veloce sul membro nascosto di Taisuke, era convinto che tutto quello che aveva imparato in quegli anni se ne fosse andato a fare una vacanza.
Taisuke lo riportò su di sè permettendogli di assaggiare le proprie labbra ancora una volta, era sicuro che continuando così le avrebbe consumate.
Mentre le loro lingue si accarezzavano nella bocca dello schiavo, Hiromitsu si intrufolò del tutto tra le gambe dell'altro facendo sfregare le loro erezioni. Era stata una bella sensazione, vero? Esattamente come qualche istante prima, un brivido aveva percorso la sua intera schiena. Si staccò dalle labbra di Taisuke ripetendo quel movimento, voleva vedere l'espressione del ragazzo;
Voleva vedere com'era diventato rosso il suo volto;
Com'erano gonfie le sue labbra;
Voleva semplicemente vederlo.
"Hn~"
Aveva tutta l'intenzione di continuare a strusciarsi contro Taisuke almeno finchè l'altro non avesse buttato indietro la testa, a quel punto si sarebbe concentrato su altro.
Sembrava che qualcuno volesse dargli una mano visto che non molto dopo il suo pensiero, l'altro ragazzo buttò la testa all'indietro esponendo sia la parte inferiore del viso sia il collo. Per quanto Hiromitsu amasse baciare e leccare il collo del compagno serale, avrebbe posato le labbra sulla mascella di Taisuke.
Non di certo perchè l'altro aveva un collo orribile, quello no, solo che c'erano sul serio un sacco di lividi che probabilmente gli avrebbe fatto male.
Passò le labbra in modo leggero sulla mascella di Taisuke, sentendo le mani dell'altro aggrapparsi alla sua schiena, baciava lentamente ogni centimetro di pelle che le sue labbra incontravano, avrebbe passato ore solo così, baciando ogni parte del corpo dello schiavo.
Con la lingua arrivò all'orecchio di Taisuke e prese il lobo tra le labbra, ci attaccava dei piccoli morsi sentendo il corpo sotto di sè venire scosso da leggeri sussulti.
Hiromitsu leccava ogni cosa che gli capitava a tiro, notò anche che Taisuke aveva iniziato a sudare leggermente e gli piaceva il sapore dolce della pelle dell'altro che si mischiava con quello salaticcio del sudore.
Le unghie dello schiavo raschiavano la sua pelle facendolo rabbrividire più di prima. Sentiva le dita di Taisuke vagare per il suo corpo in modo sensuale e il respiro gli mancò quando l'altro prese tra le dita i suoi capezzoli; quella era la prima volta che Taisuke lo toccava.
Decise che leccargli la mascella non gli bastava, oltre al fatto che si era un po' stufato di tutti quei preliminari, quindi abbassò la testa verso l'inizio del petto dell'altro evitando accuratamente ogni contatto col collo.
Muoveva la bocca per tutto il busto dell'altro, accarezzando con le mani i lati del suo corpo.
Taisuke stava iniziando ad ansimare leggermente continuando a muovere le mani per il corpo di Hiro, probabilmente nessuno aveva mai perso tempo a dare piacere anche a lui, quindi poteva provare a far andare avanti un po' le cose...Almeno un pochino.
"Hi...Hiro..."
Hiromitsu passò la lingua intorno all'ombelico del ragazzo, avvicinandosi sempre di più al piercing là presente; se ci avesse giocato per un po', Taisuke si sarebbe arrabbiato o sentito a disagio?
Lasciandosi trasportare dall'istinto, prese tra i denti il pezzo di metallo che si trovava al centro del corpo dello schiavo iniziando a muovere leggermente la testa, non tirava di certo violentemente, non voleva mica strapparglielo di dosso e neanche fargli più male del dovuto.
Per condire il tutto, ci passò anche la lingua inumidendo la pelle che trovava mentre con le mani aveva iniziato a giocare con l'elastico dei boxer.
Sentiva i pantaloni dannatamente stretti, tutto quell'accarezzare e toccare dolcemente Taisuke lo aveva fatto eccitare più del solito, forse era vero quello che gli aveva detto una volta Nikaido, quando avevano parlato del sesso per la prima volta. Se ricordava bene, gli aveva detto che una volta trovata la persona giusta, avrebbe passato anche tutto il giorno solo ad accarezzarlo...era strano però collegare tutto a Taisuke, decisamente.
"A-ah...!"
Aveva posato le labbra sulla sua erezione coperta e le gambe di Taisuke si erano strette attorno a lui, non se l'aspettava una cosa del genere però non sembrava spaventato.
Mentre prendeva a baciare il membro dell'altro, con le mani tirava lentamente giù i boxer, in quel momento erano la cosa più noiosa sulla faccia della Terra.
Più passava la lingua sull'eccitazione davanti a lui, più abbassava i boxer esponendo la pelle tesa sotto di essi sia ai suoi occhi, sia all'aria fredda della stanza.
Togliendo del tutto le restrizioni dall'erezione di Taisuke, Hiromitsu si fermò nuovamente a fissarlo.
Poteva stare a guardarlo per ore e sarebbe giunto sempre al solito pensiero: Era bello, forse la persona più bella che fosse mai entrata nel suo letto.
Hiro passò leggermente un dito sul fallo del compagno tracciando la via di una vena; se proprio doveva essere sincero, non aveva mai prestato tanta attenzione ad un'altra persona, ma Taisuke era speciale, no?
"Taisuke..."
Mentre disse il nome dell'altro, prese la sua erezione tra le dita cominciando a massaggiarne la punta.
Diede un colpo di mano veloce verso tutto il membro che teneva e sentì il corpo di Taisuke tremare. Gli piaceva l'idea di riuscire a fargli perdere la ragione.
Quando aumentò il ritmo delle spinte della mano, vide la testa dello schiavo finire all'indietro, Hiro era come incantato da tutto quello che il ragazzo faceva, era sicuro che avrebbe ricordato a vita i suoi occhi lucidi;
La sua espressione di piacere;
Le sue labbra dischiuse e gonfie;
Il suo respiro affannoso.
"Hi-Hiro..."
Era bello sentire il suo nome uscire dalle labbra di Taisuke, si stava pure abituando, peccato che probabilmente non lo avrebbe più rivisto. Era uno schiavo, quante possibilità aveva di scendere di nuovo in città? Senza il padrone che lo teneva al guinzaglio..?
Era triste.
"Mugola ancora Taisuke~"
Non lo aveva detto con cattiveria, neanche con la presunzione di far sentire Taisuke il suo schiavo, gli era semplicemente uscito di bocca...
...in fondo gli piaceva il suono della sua voce.
Forse adesso, l'altro lo avrebbe fatto solo per farlo contento e magari la sua mente sarebbe andata a Wataru, delle volte si pentiva di non tenere la bocca chiusa.
"A-ah..Hi...ro..."
Sentì il corpo dell'altro scuotersi mentre inarcava la schiena e si spingeva contro la sua mano per riuscire a raggiungere finalmente il piacere. In quel momento, Hiromitsu pensò seriamente di aver già visto quella scena da qualche parte nella sua vita e non con uno qualunque, ma proprio con Taisuke.
Le mani del compagno afferrarono le sue spalle incavando le unghie nella sua pelle, continuando a quel modo, avrebbe avuto un sacco di segni.
Con un'ultima veloce spinta, Taisuke venne macchiandogli la mano e l'addome.
Tornò a baciarlo mentre cercava di regolare il respiro.
"Hiro...ti voglio dentro di me..."
Era anche arrossito mentre lo diceva, era davvero tanto timido! Lo trovava così adorabile~.
"Hiro...ti voglio dentro di me..."
Ripensandoci, il sangue gli si gelava nelle vene, era l'ultima cosa che si aspettava di sentire.
Quando portò le mani alla cerniera dei pantaloni, Taisuke lo bloccò coprendo le mani con le sue.
"Voglio spogliarti io...tu l'hai fatto con me..."
Era sicuro di non aver mai sorriso così tanto durante il sesso, ma non ne poteva fare a meno in quel momento.
Taisuke sembrava essere a proprio agio con quello che faceva, sembrava davvero volere andare avanti e quello faceva stare bene Hiro.
Lo schiavo si avvicinò a lui prendendo a baciargli il collo, con le mani spostò quelle di Hiromitsu del tutto e prese a muovere le dita lungo il suo stomaco. Un formicolio strano pervase il più grande, il tocco di Taisuke era ancora gentile e probabilmente in un'altra situazione, lui avrebbe pianto.
Da quanto tempo qualcuno non lo toccava in modo così delicato?
Da quanto tempo non riceveva una carezza gentile?
Non era solo Taisuke ad aprirsi in quel momento, lo stava facendo anche lui.
"Hiro..."
La lingua di Taisuke vagava in completa libertà per il suo collo e l'unica cosa che Hiromitsu riuscì a fare, oltre che ansimare, fu quella di esporre ancora di più il collo all'altro. Quella era una delle zone più sensibili che aveva e pareva proprio che lo schiavo se ne fosse accorto.
Il compagno continuava a torturare il suo collo attaccandoci anche dei piccoli morsi, mentre con una mano aveva iniziato ad abbassare la cerniera dei suoi pantaloni.
Voleva così tanto Taisuke che la sua eccitazione gli stava facendo quasi male, poche volte qualcuno era riuscito ad eccitarlo così tanto, a farsi desiderare nello stesso modo in cui stava desiderando Taisuke.
In un secondo, sia i jeans che i boxer lasciarono il suo corpo, si sentiva un poco stupido a stare nudo di fronte all'altro ma...ma in fondo anche lui lo era, no?
"Hai un bel corpo Hiro..."
Glielo disse a fior di labbra e prima che potesse dirgli "Anche tu", la bocca di Taisuke si chiuse contro la sua.
Continuando a lasciare l'altro dominare il bacio, Hiro lo fece sdraiare nuovamente sul letto, stavolta aprendo pure le sue gambe. Ci si infilò nel mezzo iniziando a prendere il controllo del bacio, spostando così le loro lingue dalla sua bocca a quella del compagno.
Passò le mani sulla schiena di Taisuke inarcandogliela in un secondo momento, l'altro si era avvicinato ancora di più a lui e poteva sentirgli il membro quasi di nuovo eretto...il suo corpo doveva essere particolarmente sensibile a tutto.
"Nh, Hiro..."
Stava praticamente guidando Taisuke verso di sè, se n'era accorto dal fatto che l'altro avesse completamente messo le gambe ai lati del suo corpo; se non lo avesse preparato, gli avrebbe fatto male? Hiromitsu stava letteralmente scoppiando dalla voglia di entrare dentro di lui, lo voleva sentire intorno a sé così tanto che non riusciva a pensare ad altro almeno da quando gli aveva aperto i pantaloni.
"Non mi farai male...Hiro..."
Il respiro di Taisuke lo aveva fatto tremare, era così vicino al suo orecchio che la reazione era stata naturale.
Era tornato quel potere speciale, eh? Gli aveva letto nei pensieri come prima.
"Sopporta un po', ok?"
"Uhm"
Magari poi c'era anche abituato.
Fece sedere il ragazzo su di sè cercando di entrare più delicatamente possibile in lui, anche se gli aveva detto che non gli avrebbe fatto male non voleva passare per quello stronzo.
Le unghie di Taisuke si incavarono nuovamente nella sua pelle mentre la testa si nascondeva nell'incavo del collo, appena scivolò del tutto dentro, Hiromitsu prese ad accarezzargli la schiena cercando di distrarlo dal dolore che doveva provare.
"Non ti importa niente delle persone Hiro, le vedi tutte come oggetti!"
Sua madre si era sempre sbagliata, a lui importava eccome delle persone, doveva solo trovare quelle giuste e Taisuke era una di quelle ormai.
Cercò di rimanere fermo anche se la voglia di spingersi era tanta, quindi per distrarsi pure lui, iniziò a baciare quello che riusciva a raggiungere di Taisuke...purtroppo per lui era il collo.
"A-ahi..."
"Mi dispiace Taisuke, io non vol-"
La frase gli morì in gola perchè l'altro aveva iniziato a muoversi contro di lui senza neanche avvertirlo e lo strinse quanto più poteva incontrando le sue spinte.
Il suo respiro accarezzava dolcemente la pelle di Hiro mentre i loro gemiti si univano per la prima volta in quella mattina.
Era strano, non riusciva a sentire altro oltre che i suoni che provenivano da Taisuke, che fosse un gemito o il battito del suo cuore, era come se ci fosse solo lui e non importava neanche il fatto che fosse uno schiavo.
"Hi-Hi..r-ro..."
Il compagno aveva iniziato ad attaccare dei morsi al suo collo e automaticamente, Hiromitsu diede una spinta più violenta delle altre riuscendo a trovare il punto giusto per stimolare Taisuke.
Fece scivolare le mani dalla schiena ai fianchi dell'altro cominciando a spingerlo sempre più affondo contro di sè, ormai aveva lasciato tutto lo spazio all'istinto dato che aveva pensato anche fin troppo in una situazione del genere.
Sentendo il fallo dello schiavo contro il suo addome, spostò una mano su di esso ricominciando a massaggiarlo.
Taisuke gemeva più di prima a causa del doppio assalto e doveva essere vicino all'orgasmo visto che i suoi muscoli avevano iniziato a tendersi leggermente contro Hiro. Se fossero venuti insieme, come doveva prendere la cosa? Come uno scherzo del destino?
"Tai...Taisuke..."
E venne sul serio nello stesso momento di Taisuke, bastardo sadico il destino, eh?
"Hi-Hiro..."
Che doveva fare adesso? A parte uscire da Taisuke ovvio.
Anche se poi era una cosa che non voleva fare, sapeva benissimo che dopo averlo lasciato andare, Hiromitsu non lo avrebbe più rivisto.
"Se vuoi fare una doccia ti mostro dov'è il bagno"
Le dita di Taisuke si intrecciarono con i suoi capelli alla base del collo e strusciò il naso contro il collo dello schiavo, stando attento a non fargli male. Sembravano una di quelle coppiette felici, era sicuro che Senga avrebbe detto una cretinata del genere se gli avesse visti.
Adesso che ci pensava poi, quel giorno doveva vedere anche gli altri due colombi.
"Falla con me Hiromitsu~"
Come poteva rifiutare una richiesta fatta con quel tono?
"Uhm, Hiro, credo che stiano bussando alla porta"
Di sicuro dovevano essere quei due rompiscatole di Nikaido e Senga, in fondo si incontravano sempre a casa sua perchè era più sicuro per Kento, essendo ricco un sacco di gente provava a derubarlo e quindi non era il caso di farlo andare in giro per la città, in più c'era il fatto che Hiro non poteva entrare nelle zone alte in quanto morto di fame, letteralmente visto che il suo stomaco stava reclamando del cibo da almeno mezz'ora.
"Vado a vedere chi è, tu finisci pure di fare la doccia"
"Ok~"
Posò un bacio leggero sulla fronte di Taisuke vedendolo arrossire per l'ennesima volta, dopo di che si infilò il primo accappatoio a portata di mano ed uscì dal bagno.
Gli era piaciuto lavarsi con l'altro, era stato divertente perchè Taisuke si era trasformato in un bambino in quel momento, era così vitale, esattamente come il giorno del loro incontro.
"...Io voglio rimanere me stesso"
"Ce ne hai messo di tempo per venire ad aprire vecchio!"
"Mi stavo lavando idiota"
Si, lui e Nikaido dimostravano l'affetto l'uno per l'altro in un modo così carino e tenero, era normale per due persone che avevano lo stesso carattere.
Si spostò dalla porta facendo entrare quei due solo perchè fuori si gelava e l'aria fredda gli entrava tutta in casa e siccome il suo riscaldamento funzionava quando voleva, non era il caso di far congelare tutto, mica voleva vivere in un congelatore.
"Dov'è il tuo gatto Hiromii?"
"Non so, sarà in giro a fare conquiste"
Chissà dov'era andato quell'ammasso di pulci, c'erano delle volte che spariva di casa per giorni e lui finiva col preoccuparsene! Per un gatto!
"E' come il padrone"
Disse Nikaido indicando i vestiti sparsi per terra.
Quando era andato in bagno con Taisuke non aveva pensato minimamente a raccoglierli, quindi probabilmente l'altro stava cercando qualcosa da mettersi e sicuramente non poteva prendere qualche vestito di Hiro, il suo padrone avrebbe riconosciuto qualcosa che non era suo.
"Torno subito, vado a portare questi in bagno"
"Adesso fa anche da lavandaia ai suoi amanti~"
Un giorno avrebbe fatto pagare a Nikaido tutte le battutine e le frecciatine che gli lanciava contro, si, possibilmente senza farsi beccare da Senga.
Raccolse i vestiti di Taisuke e si diresse di nuovo in bagno, l'altro si stava asciugando stando bene attento a non toccarsi il collo.
"Ti ho portato i tuoi vestiti"
"Grazie"
Quanto avrebbe voluto chiedergli se si sarebbero rivisti ancora oppure no? Ma non poteva farlo, giusto?
Non era possibile, non per lui, essere felice una volta tanto...si aveva i suoi amici, ma dentro di sè sentiva che il ragazzo che aveva di fronte era diverso, era quella persona di cui aveva bisogno nella vita.
"Grazie di tutto Hiro~"
E gli schioccò un bacio sulle labbra uscendo un momento dopo dal bagno e probabilmente dalla casa.
Aveva dormito così bene che neanche gli pesava essersi svegliato, cosa più unica che rara per uno come lui.
Da quanto tempo non dormiva cosi? Sembravano secoli, tanto che non ricordava nemmeno come fosse essere così riposati.
Sentì qualcosa muoversi contro di lui e sorrise leggermente vedendo che Taisuke stava ancora con lui.
Era ancora più carino di quello che ricordava, sembrava anche così tranquillo e sereno nel sonno, sperava che un po' del merito fosse anche suo.
Hiromitsu passò delicatamente un dito sulla guancia di Taisuke, che si avvicinò ancora di più a lui.
Continuava a provare cose strane, era come se avesse sempre atteso uno come Taisuke;
Come se l'altro fosse sempre stato suo...Magari in un'altra vita si amavano? Poteva essere una cosa stupida, ma Hiro ci credeva sul serio o almeno era l'unico motivo a cui riusciva ad aggrapparsi per spiegare la sua cotta lampo.
"Chissà quanto gli fanno male..."
Poteva metterci una pomata, giusto per evitare che si gonfiassero ancora, quando se li era fatti, gli dovevano aver fatto un male cane.
"Hi-Hiro"
"Ti ho svegliato?"
"No"
Taisuke portò il viso sulla sua spalla ed arrossì; si, si era preso proprio una bella cotta.
Il suo cuore aveva preso a battere più forte, così tanto che aveva la sensazione che volesse scappargli dal petto.
"Come va il collo?"
"Senza collare meglio"
Doveva essere noioso avere quel coso al collo, probabilmente era anche pesante.
Hiromitsu accarezzò il collo di Taisuke con fare delicato mentre il corpo dell'altro iniziò a tremare leggermente, lo aveva spaventato per caso?
"Stai bene?"
"S-si, solo che...che non mi aspettavo una carezza"
Lo avevano picchiato spesso? Hiro aveva come l'impressione che Taisuke non ricordasse più che non tutte le persone erano cattive, sempre che poi nella sua vita qualcuno di buono ci fosse mai stato.
Magari la sua famiglia era stata gentile con lui prima di venderlo, magari aveva anche qualche amico, no? Sembrava un tipo affabile, quindi era normale credere che avesse comunque qualcuno. Solo che vivere per due anni tra le botte e le violenze, avrebbe cambiato anche il più testardo dei muli, almeno in una piccola parte...Che le carezze e i gesti gentili, fossero quella parte per Taisuke?
"Hi-Hiromitsu?"
"Si?"
"Ti...ti sdraieresti sopra di me?"
Era una richiesta insolita, nessuno gli aveva mai detto con tanta tenerezza nella voce e tanta disperazione, di sdraiarsi su di lui.
La cosa che lo aveva sorpreso maggiormente non era tanto la richiesta, tanto il fatto di averla assecondata.
I loro corpi aderivano alla perfezione, era sorprendente, eh?
Era come se fosse una metà di qualcosa...
"Sono pesante?"
"No..."
Le braccia di Taisuke si posarono sulla sua schiena e immediatamente il suo tocco caldo lo tranquillizzò.
Hiromitsu non era mai stato tanto felice quando gli toccavano la schiena, specialmente quando stava senza maglia, non aveva mai saputo perchè gli dava così fastidio, ma con Taisuke non aveva avuto nessuna reazione isterica, anzi...
...ci stava bene.
Il problema adesso era resistere alla tentazione di baciare il ragazzo sotto di lui.
"Hiro..."
In un attimo il volto di Taisuke si era avvicinato al suo incollando così le loro labbra. Delle volte aveva l'impressione che gli leggesse nella mente, ma non erano cose che succedevano sul serio, vero? Insomma, poteva accettare l'anima gemella, l'altra metà della mela, il "Ci amavamo in un'altra vita", ma non che qualcuno riuscisse a leggere nella mente.
Senza starci tanto a pensare, accarezzò con la lingua il labbro inferiore dello schiavo, sperando di riuscire ad avere accesso alla sua bocca, però sembrava che Taisuke non fosse molto favorevole a quello.
Che gli avessero sempre infilato la lingua in bocca fregandosene se lo volesse o meno? Magari era per quello che l'altro ragazzo sembrava un pochino strano, forse non c'era abituato.
Sentì le mani dell'altro iniziare a vagare per la sua schiena e lentamente le sue labbra si aprirono.
Hiro continuò a passare la lingua sulle labbra di Taisuke, giusto per evitare che pensasse che volesse solo infilargli quella cosa in gola. Quando potè esplorare la bocca del ragazzo, sentì la lingua venire accarezzata timidamente da un'altra.
Era giusto baciarlo?
Era giusto desiderarlo così tanto?
Anche se voleva chiedere a Taisuke di fermarsi, le parole non riuscivano nè a lasciare la sua testa nè tanto meno la sua bocca.
Avvertì una leggera pressione alla base della spina dorsale e non ci mise molto a rendersi conto che Taisuke lo stava spingendo verso il basso, contro di sè. Non sapeva se essere più contento per il fatto che l'altro avesse preso una sorta di iniziativa o se essere preoccupato per quello che sarebbe successo dopo.
Non poteva negare il fatto che gli piacesse baciare Taisuke;
Che gli piacesse sentire il corpo dell'altro muoversi sotto di sè;
Era più forte di lui, di solito riusciva a controllare le sue emozioni, riusciva a pensare che fosse solo un atto fisico che faceva per passare il tempo, solo che con Taisuke sembrava tutto così diverso.
Il loro bacio era diventato persino più profondo, Hiro avvertiva ancora una certa insicurezza nei movimenti di Taisuke ma non era una cosa che lo infastidiva, la trovava piuttosto carina a dire il vero.
Si staccò dalle labbra soffici dell'altro solo per il bisogno di respirare e solo in quel momento, si fermò ad osservare il volto del ragazzo.
"Ho...ho fatto qualcosa di sbagliato?"
"No, no"
Per Hiromitsu era praticamente perfetto e poi era vero che non aveva fatto niente di sbagliato, era lui che si era fermato a fissarlo ma non poteva dirgli che lo trovava bello, magari quel Wataru glielo aveva detto mille volte prima di usarlo.
Però era davvero bello, non credeva che un semplice ragazzo potesse essere così, era proprio diverso dagli altri...
"Taisuke..."
"Mi piace quando dici il mio nome, sai? Il tuo tono è sempre così dolce mentre lo dici..."
Nel dire quella frase, una mano di Taisuke si era posata sul petto di Hiromitsu dolcemente, lo stava accarezzando con così tanta cura che il più grande aveva quasi voglia di piangere.
Non si era mai lasciato toccare da nessuno a quel modo, forse perchè tutte quelle carezze gentili gli ricordavano sempre sua madre, però con quello schiavo c'era quel qualcosa che lo spingeva ad essere meno sulla difensiva. Prima o poi avrebbe capito che diavolo fosse.
Hiro sentì le labbra dell'altro di nuovo sulle sue e il suo intero corpo venne scosso da dei brividi, ancora di più quando sentì la lingua di Taisuke leccare il suo labbro inferiore.
Ormai nei casini c'era, vero? Quindi poteva anche pensare di andare fino in fondo, ovviamente sempre che l'altro volesse...se gli avesse detto di fermarsi, lo avrebbe fatto non rimpiangendo neanche la scopata sfumata. Era strano come si interessasse di quello che voleva Taisuke, con altre persone non lo aveva fatto, magari era per il fatto che fosse uno schiavo? A dire il vero, più andava avanti più vedeva quella tesi frantumarsi nella sua testa.
"Po-posso toglierti la maglia?"
"S-si"
Era arrossito come un idiota! Dove diavolo erano andate tutta la sua esperienza e sicurezza? Evidentemente in un posto molto lontano dal suo corpo e dalla sua casa.
Aveva...paura? Perchè le sue mani stavano tremando mentre cercava di buttare giù la cerniera della felpa di Taisuke.
Ok, se non si fosse calmato quanto bastava per togliere di torno quella cosa, di sicuro non avrebbe fatto la figura di quello che ci sapeva fare, insomma, si era inceppato in una stupida zip!
Evitò di mettersi a gridare dalla gioia per aver abbassato la cerniera solo per non fare la figura dell'idiota con l'altro, si era già abbastanza reso ridicolo perdendo 10 minuti per aprirgli la felpa.
Poteva chiedergli anche come si era fatto quel piercing?
"Me l'ha fatto Wataru, per evitare che la gente entrasse in contatto con me quando non avevo il collare"
"Sei sicuro di non avere qualche potere strano?"
"Pe-perchè?"
"Non spaventarti, era tanto per dire"
Era così carino, davvero tanto.
Non solo per l'aspetto fisico, proprio nel carattere. Taisuke sembrava essere così dolce, così ingenuo che non faceva che aumentare il senso di tenerezza che Hiro provava vedendolo.
Magari glielo avrebbe anche detto in un altro momento, adesso avrebbe potuto fargli ricordare qualcosa di brutto e non era sua intenzione.
Lasciò scivolare le mani sull'addome dell'altro accarezzando la sua pelle dolcemente, usò movimenti circolari con le dita sperando di riuscire a farlo calmare un po'. Non era stupido, non così tanto da non notare che Taisuke stava tremando, persino il suo respiro s'era fatto frenetico dalla paura.
Voleva fargli capire che non gli avrebbe mai fatto del male, perchè per quanto stronzo fosse Hiromitsu delle volte, fare del male fisicamente alle persone non era sua abitudine, per di più a qualcuno con la situazione come Taisuke.
Non capiva come potesse essere cattivo con lui il suo padrone...ma riflettendo su quello che era il rapporto tra quei due, era anche normale che non lo trattasse come il proprio ragazzo, eh?
Continuava ad accarezzare il corpo di Taisuke come se fosse la cosa più delicata che avesse mai toccato.
Adorava la sensazione che stava provando nell'entrare in contatto con la pelle calda dell'altro, non si ricordava nemmeno quand'era l'ultima volta che si era sentito così, probabilmente non era mai successo e questo un po' lo spaventava, più che altro perchè non riusciva a darsi una spiegazione al perchè sentisse quelle cose.
Aveva pensato ad un'altra vita, si, ma era poi così attendibile? In fondo non aveva mai creduto a certe cose, quindi sarebbe stato più facile ammettere che si era innamorato di Taisuke ma...ma lo conosceva appena e non sapeva nulla di lui se non il suo essere uno schiavo, quindi non era attendibile manco quello. Forse c'erano altre cose in gioco, forse era pura attrazione fisica...Bastava?
"Hi-Hiro"
Senza neanche accorgersene aveva iniziato a stuzzicare i capezzoli dello schiavo, se n'era reso conto solo dopo che aveva sentito l'altro ansimare il suo nome; doveva smettere di pensare, vero?
Visto che c'era, continuò a passare le dita contro i capezzoli di Taisuke sentendoli indurirsi tra di esse, l'altro aveva persino spinto il bacino contro quello di Hiro in uno spasmo dovuto alla "tortura" che stava subendo.
Non poteva ignorare i brividi che avevano percorso la sua schiena in quel momento, eh? Solo per un semplice sfregamento veloce, aveva provato un brivido freddo lungo la spina dorsale e non gli era mai successo...neanche quello.
Lasciò velocemente il petto del ragazzo per posare le mani sulle sue spalle infilandole sotto la felpa. Passò qualche minuto ad accarezzare quella zona toccando ogni tanto il collo di Taisuke, dopo di che alzò la schiena dell'altro dal letto giusto il tempo di togliere di torno la maglia che indossava.
Tutto nella sua mente gridava: "E' perfetto, guardalo quant'è bello!" e si chiese seriamente se avesse qualche problema, non era tanto normale pensare così tanto durante il sesso, no? Eppure lui non riusciva a prendersi tutto velocemente, era come bloccato da quel qualcosa che ancora non aveva capito.
Le mani di Taisuke si erano portate ai lembi della sua maglia e le sentì infilarsi dentro poco dopo. Gli stava accarezzando l'addome scoprendo qualche centimetro di pelle ogni volta che salivano verso l'alto.
Per facilitare il lavoro dell'altro, Hiromitsu alzò le braccia facendogli capire che poteva togliergli la maglia, magari Taisuke aspettava solo un permesso.
Ripresero a baciarsi non smettendo mai di accarezzare l'uno il corpo dell'altro, Hiro era sicuro che nessuno avesse mai toccato Taisuke con gentilezza, c'erano quei piccoli dettagli che non potevano passare inosservati e in un certo senso, essere il primo, gli faceva piacere.
Passò in modo delicato le mani sui fianchi di Taisuke, che in tutta risposta mosse di nuovo il bacino contro di lui facendogli notare il fatto che si fosse eccitato.
Se gli avesse chiesto a voce anche il permesso per togliere i pantaloni, era sicuro che l'altro lo avrebbe preso in giro con quel suo bel sorriso, quindi cercò un segno di approvazione negli occhi del ragazzo e afferrò in modo leggero i lati dei jeans. Quando Taisuke riprese a baciarlo, Hiromitsu slacciò i bottoni dei pantaloni e dopo gli abbassò dolcemente esponendo le gambe dello schiavo al suo sguardo.
Sembrava che il collo fosse l'unica parte del suo corpo ad essere segnata, era una cosa positiva, no? Almeno quello stronzo non lasciava la sua impronta ovunque.
Cercò di non arrossire come un cretino quando buttò uno sguardo veloce sul membro nascosto di Taisuke, era convinto che tutto quello che aveva imparato in quegli anni se ne fosse andato a fare una vacanza.
Taisuke lo riportò su di sè permettendogli di assaggiare le proprie labbra ancora una volta, era sicuro che continuando così le avrebbe consumate.
Mentre le loro lingue si accarezzavano nella bocca dello schiavo, Hiromitsu si intrufolò del tutto tra le gambe dell'altro facendo sfregare le loro erezioni. Era stata una bella sensazione, vero? Esattamente come qualche istante prima, un brivido aveva percorso la sua intera schiena. Si staccò dalle labbra di Taisuke ripetendo quel movimento, voleva vedere l'espressione del ragazzo;
Voleva vedere com'era diventato rosso il suo volto;
Com'erano gonfie le sue labbra;
Voleva semplicemente vederlo.
"Hn~"
Aveva tutta l'intenzione di continuare a strusciarsi contro Taisuke almeno finchè l'altro non avesse buttato indietro la testa, a quel punto si sarebbe concentrato su altro.
Sembrava che qualcuno volesse dargli una mano visto che non molto dopo il suo pensiero, l'altro ragazzo buttò la testa all'indietro esponendo sia la parte inferiore del viso sia il collo. Per quanto Hiromitsu amasse baciare e leccare il collo del compagno serale, avrebbe posato le labbra sulla mascella di Taisuke.
Non di certo perchè l'altro aveva un collo orribile, quello no, solo che c'erano sul serio un sacco di lividi che probabilmente gli avrebbe fatto male.
Passò le labbra in modo leggero sulla mascella di Taisuke, sentendo le mani dell'altro aggrapparsi alla sua schiena, baciava lentamente ogni centimetro di pelle che le sue labbra incontravano, avrebbe passato ore solo così, baciando ogni parte del corpo dello schiavo.
Con la lingua arrivò all'orecchio di Taisuke e prese il lobo tra le labbra, ci attaccava dei piccoli morsi sentendo il corpo sotto di sè venire scosso da leggeri sussulti.
Hiromitsu leccava ogni cosa che gli capitava a tiro, notò anche che Taisuke aveva iniziato a sudare leggermente e gli piaceva il sapore dolce della pelle dell'altro che si mischiava con quello salaticcio del sudore.
Le unghie dello schiavo raschiavano la sua pelle facendolo rabbrividire più di prima. Sentiva le dita di Taisuke vagare per il suo corpo in modo sensuale e il respiro gli mancò quando l'altro prese tra le dita i suoi capezzoli; quella era la prima volta che Taisuke lo toccava.
Decise che leccargli la mascella non gli bastava, oltre al fatto che si era un po' stufato di tutti quei preliminari, quindi abbassò la testa verso l'inizio del petto dell'altro evitando accuratamente ogni contatto col collo.
Muoveva la bocca per tutto il busto dell'altro, accarezzando con le mani i lati del suo corpo.
Taisuke stava iniziando ad ansimare leggermente continuando a muovere le mani per il corpo di Hiro, probabilmente nessuno aveva mai perso tempo a dare piacere anche a lui, quindi poteva provare a far andare avanti un po' le cose...Almeno un pochino.
"Hi...Hiro..."
Hiromitsu passò la lingua intorno all'ombelico del ragazzo, avvicinandosi sempre di più al piercing là presente; se ci avesse giocato per un po', Taisuke si sarebbe arrabbiato o sentito a disagio?
Lasciandosi trasportare dall'istinto, prese tra i denti il pezzo di metallo che si trovava al centro del corpo dello schiavo iniziando a muovere leggermente la testa, non tirava di certo violentemente, non voleva mica strapparglielo di dosso e neanche fargli più male del dovuto.
Per condire il tutto, ci passò anche la lingua inumidendo la pelle che trovava mentre con le mani aveva iniziato a giocare con l'elastico dei boxer.
Sentiva i pantaloni dannatamente stretti, tutto quell'accarezzare e toccare dolcemente Taisuke lo aveva fatto eccitare più del solito, forse era vero quello che gli aveva detto una volta Nikaido, quando avevano parlato del sesso per la prima volta. Se ricordava bene, gli aveva detto che una volta trovata la persona giusta, avrebbe passato anche tutto il giorno solo ad accarezzarlo...era strano però collegare tutto a Taisuke, decisamente.
"A-ah...!"
Aveva posato le labbra sulla sua erezione coperta e le gambe di Taisuke si erano strette attorno a lui, non se l'aspettava una cosa del genere però non sembrava spaventato.
Mentre prendeva a baciare il membro dell'altro, con le mani tirava lentamente giù i boxer, in quel momento erano la cosa più noiosa sulla faccia della Terra.
Più passava la lingua sull'eccitazione davanti a lui, più abbassava i boxer esponendo la pelle tesa sotto di essi sia ai suoi occhi, sia all'aria fredda della stanza.
Togliendo del tutto le restrizioni dall'erezione di Taisuke, Hiromitsu si fermò nuovamente a fissarlo.
Poteva stare a guardarlo per ore e sarebbe giunto sempre al solito pensiero: Era bello, forse la persona più bella che fosse mai entrata nel suo letto.
Hiro passò leggermente un dito sul fallo del compagno tracciando la via di una vena; se proprio doveva essere sincero, non aveva mai prestato tanta attenzione ad un'altra persona, ma Taisuke era speciale, no?
"Taisuke..."
Mentre disse il nome dell'altro, prese la sua erezione tra le dita cominciando a massaggiarne la punta.
Diede un colpo di mano veloce verso tutto il membro che teneva e sentì il corpo di Taisuke tremare. Gli piaceva l'idea di riuscire a fargli perdere la ragione.
Quando aumentò il ritmo delle spinte della mano, vide la testa dello schiavo finire all'indietro, Hiro era come incantato da tutto quello che il ragazzo faceva, era sicuro che avrebbe ricordato a vita i suoi occhi lucidi;
La sua espressione di piacere;
Le sue labbra dischiuse e gonfie;
Il suo respiro affannoso.
"Hi-Hiro..."
Era bello sentire il suo nome uscire dalle labbra di Taisuke, si stava pure abituando, peccato che probabilmente non lo avrebbe più rivisto. Era uno schiavo, quante possibilità aveva di scendere di nuovo in città? Senza il padrone che lo teneva al guinzaglio..?
Era triste.
"Mugola ancora Taisuke~"
Non lo aveva detto con cattiveria, neanche con la presunzione di far sentire Taisuke il suo schiavo, gli era semplicemente uscito di bocca...
...in fondo gli piaceva il suono della sua voce.
Forse adesso, l'altro lo avrebbe fatto solo per farlo contento e magari la sua mente sarebbe andata a Wataru, delle volte si pentiva di non tenere la bocca chiusa.
"A-ah..Hi...ro..."
Sentì il corpo dell'altro scuotersi mentre inarcava la schiena e si spingeva contro la sua mano per riuscire a raggiungere finalmente il piacere. In quel momento, Hiromitsu pensò seriamente di aver già visto quella scena da qualche parte nella sua vita e non con uno qualunque, ma proprio con Taisuke.
Le mani del compagno afferrarono le sue spalle incavando le unghie nella sua pelle, continuando a quel modo, avrebbe avuto un sacco di segni.
Con un'ultima veloce spinta, Taisuke venne macchiandogli la mano e l'addome.
Tornò a baciarlo mentre cercava di regolare il respiro.
"Hiro...ti voglio dentro di me..."
Era anche arrossito mentre lo diceva, era davvero tanto timido! Lo trovava così adorabile~.
"Hiro...ti voglio dentro di me..."
Ripensandoci, il sangue gli si gelava nelle vene, era l'ultima cosa che si aspettava di sentire.
Quando portò le mani alla cerniera dei pantaloni, Taisuke lo bloccò coprendo le mani con le sue.
"Voglio spogliarti io...tu l'hai fatto con me..."
Era sicuro di non aver mai sorriso così tanto durante il sesso, ma non ne poteva fare a meno in quel momento.
Taisuke sembrava essere a proprio agio con quello che faceva, sembrava davvero volere andare avanti e quello faceva stare bene Hiro.
Lo schiavo si avvicinò a lui prendendo a baciargli il collo, con le mani spostò quelle di Hiromitsu del tutto e prese a muovere le dita lungo il suo stomaco. Un formicolio strano pervase il più grande, il tocco di Taisuke era ancora gentile e probabilmente in un'altra situazione, lui avrebbe pianto.
Da quanto tempo qualcuno non lo toccava in modo così delicato?
Da quanto tempo non riceveva una carezza gentile?
Non era solo Taisuke ad aprirsi in quel momento, lo stava facendo anche lui.
"Hiro..."
La lingua di Taisuke vagava in completa libertà per il suo collo e l'unica cosa che Hiromitsu riuscì a fare, oltre che ansimare, fu quella di esporre ancora di più il collo all'altro. Quella era una delle zone più sensibili che aveva e pareva proprio che lo schiavo se ne fosse accorto.
Il compagno continuava a torturare il suo collo attaccandoci anche dei piccoli morsi, mentre con una mano aveva iniziato ad abbassare la cerniera dei suoi pantaloni.
Voleva così tanto Taisuke che la sua eccitazione gli stava facendo quasi male, poche volte qualcuno era riuscito ad eccitarlo così tanto, a farsi desiderare nello stesso modo in cui stava desiderando Taisuke.
In un secondo, sia i jeans che i boxer lasciarono il suo corpo, si sentiva un poco stupido a stare nudo di fronte all'altro ma...ma in fondo anche lui lo era, no?
"Hai un bel corpo Hiro..."
Glielo disse a fior di labbra e prima che potesse dirgli "Anche tu", la bocca di Taisuke si chiuse contro la sua.
Continuando a lasciare l'altro dominare il bacio, Hiro lo fece sdraiare nuovamente sul letto, stavolta aprendo pure le sue gambe. Ci si infilò nel mezzo iniziando a prendere il controllo del bacio, spostando così le loro lingue dalla sua bocca a quella del compagno.
Passò le mani sulla schiena di Taisuke inarcandogliela in un secondo momento, l'altro si era avvicinato ancora di più a lui e poteva sentirgli il membro quasi di nuovo eretto...il suo corpo doveva essere particolarmente sensibile a tutto.
"Nh, Hiro..."
Stava praticamente guidando Taisuke verso di sè, se n'era accorto dal fatto che l'altro avesse completamente messo le gambe ai lati del suo corpo; se non lo avesse preparato, gli avrebbe fatto male? Hiromitsu stava letteralmente scoppiando dalla voglia di entrare dentro di lui, lo voleva sentire intorno a sé così tanto che non riusciva a pensare ad altro almeno da quando gli aveva aperto i pantaloni.
"Non mi farai male...Hiro..."
Il respiro di Taisuke lo aveva fatto tremare, era così vicino al suo orecchio che la reazione era stata naturale.
Era tornato quel potere speciale, eh? Gli aveva letto nei pensieri come prima.
"Sopporta un po', ok?"
"Uhm"
Magari poi c'era anche abituato.
Fece sedere il ragazzo su di sè cercando di entrare più delicatamente possibile in lui, anche se gli aveva detto che non gli avrebbe fatto male non voleva passare per quello stronzo.
Le unghie di Taisuke si incavarono nuovamente nella sua pelle mentre la testa si nascondeva nell'incavo del collo, appena scivolò del tutto dentro, Hiromitsu prese ad accarezzargli la schiena cercando di distrarlo dal dolore che doveva provare.
"Non ti importa niente delle persone Hiro, le vedi tutte come oggetti!"
Sua madre si era sempre sbagliata, a lui importava eccome delle persone, doveva solo trovare quelle giuste e Taisuke era una di quelle ormai.
Cercò di rimanere fermo anche se la voglia di spingersi era tanta, quindi per distrarsi pure lui, iniziò a baciare quello che riusciva a raggiungere di Taisuke...purtroppo per lui era il collo.
"A-ahi..."
"Mi dispiace Taisuke, io non vol-"
La frase gli morì in gola perchè l'altro aveva iniziato a muoversi contro di lui senza neanche avvertirlo e lo strinse quanto più poteva incontrando le sue spinte.
Il suo respiro accarezzava dolcemente la pelle di Hiro mentre i loro gemiti si univano per la prima volta in quella mattina.
Era strano, non riusciva a sentire altro oltre che i suoni che provenivano da Taisuke, che fosse un gemito o il battito del suo cuore, era come se ci fosse solo lui e non importava neanche il fatto che fosse uno schiavo.
"Hi-Hi..r-ro..."
Il compagno aveva iniziato ad attaccare dei morsi al suo collo e automaticamente, Hiromitsu diede una spinta più violenta delle altre riuscendo a trovare il punto giusto per stimolare Taisuke.
Fece scivolare le mani dalla schiena ai fianchi dell'altro cominciando a spingerlo sempre più affondo contro di sè, ormai aveva lasciato tutto lo spazio all'istinto dato che aveva pensato anche fin troppo in una situazione del genere.
Sentendo il fallo dello schiavo contro il suo addome, spostò una mano su di esso ricominciando a massaggiarlo.
Taisuke gemeva più di prima a causa del doppio assalto e doveva essere vicino all'orgasmo visto che i suoi muscoli avevano iniziato a tendersi leggermente contro Hiro. Se fossero venuti insieme, come doveva prendere la cosa? Come uno scherzo del destino?
"Tai...Taisuke..."
E venne sul serio nello stesso momento di Taisuke, bastardo sadico il destino, eh?
"Hi-Hiro..."
Che doveva fare adesso? A parte uscire da Taisuke ovvio.
Anche se poi era una cosa che non voleva fare, sapeva benissimo che dopo averlo lasciato andare, Hiromitsu non lo avrebbe più rivisto.
"Se vuoi fare una doccia ti mostro dov'è il bagno"
Le dita di Taisuke si intrecciarono con i suoi capelli alla base del collo e strusciò il naso contro il collo dello schiavo, stando attento a non fargli male. Sembravano una di quelle coppiette felici, era sicuro che Senga avrebbe detto una cretinata del genere se gli avesse visti.
Adesso che ci pensava poi, quel giorno doveva vedere anche gli altri due colombi.
"Falla con me Hiromitsu~"
Come poteva rifiutare una richiesta fatta con quel tono?
"Uhm, Hiro, credo che stiano bussando alla porta"
Di sicuro dovevano essere quei due rompiscatole di Nikaido e Senga, in fondo si incontravano sempre a casa sua perchè era più sicuro per Kento, essendo ricco un sacco di gente provava a derubarlo e quindi non era il caso di farlo andare in giro per la città, in più c'era il fatto che Hiro non poteva entrare nelle zone alte in quanto morto di fame, letteralmente visto che il suo stomaco stava reclamando del cibo da almeno mezz'ora.
"Vado a vedere chi è, tu finisci pure di fare la doccia"
"Ok~"
Posò un bacio leggero sulla fronte di Taisuke vedendolo arrossire per l'ennesima volta, dopo di che si infilò il primo accappatoio a portata di mano ed uscì dal bagno.
Gli era piaciuto lavarsi con l'altro, era stato divertente perchè Taisuke si era trasformato in un bambino in quel momento, era così vitale, esattamente come il giorno del loro incontro.
"...Io voglio rimanere me stesso"
"Ce ne hai messo di tempo per venire ad aprire vecchio!"
"Mi stavo lavando idiota"
Si, lui e Nikaido dimostravano l'affetto l'uno per l'altro in un modo così carino e tenero, era normale per due persone che avevano lo stesso carattere.
Si spostò dalla porta facendo entrare quei due solo perchè fuori si gelava e l'aria fredda gli entrava tutta in casa e siccome il suo riscaldamento funzionava quando voleva, non era il caso di far congelare tutto, mica voleva vivere in un congelatore.
"Dov'è il tuo gatto Hiromii?"
"Non so, sarà in giro a fare conquiste"
Chissà dov'era andato quell'ammasso di pulci, c'erano delle volte che spariva di casa per giorni e lui finiva col preoccuparsene! Per un gatto!
"E' come il padrone"
Disse Nikaido indicando i vestiti sparsi per terra.
Quando era andato in bagno con Taisuke non aveva pensato minimamente a raccoglierli, quindi probabilmente l'altro stava cercando qualcosa da mettersi e sicuramente non poteva prendere qualche vestito di Hiro, il suo padrone avrebbe riconosciuto qualcosa che non era suo.
"Torno subito, vado a portare questi in bagno"
"Adesso fa anche da lavandaia ai suoi amanti~"
Un giorno avrebbe fatto pagare a Nikaido tutte le battutine e le frecciatine che gli lanciava contro, si, possibilmente senza farsi beccare da Senga.
Raccolse i vestiti di Taisuke e si diresse di nuovo in bagno, l'altro si stava asciugando stando bene attento a non toccarsi il collo.
"Ti ho portato i tuoi vestiti"
"Grazie"
Quanto avrebbe voluto chiedergli se si sarebbero rivisti ancora oppure no? Ma non poteva farlo, giusto?
Non era possibile, non per lui, essere felice una volta tanto...si aveva i suoi amici, ma dentro di sè sentiva che il ragazzo che aveva di fronte era diverso, era quella persona di cui aveva bisogno nella vita.
"Grazie di tutto Hiro~"
E gli schioccò un bacio sulle labbra uscendo un momento dopo dal bagno e probabilmente dalla casa.
no subject
Date: 2008-04-07 11:11 am (UTC)Ora sono un pò preoccupata per loro ç____ç
Posta presto attendo con ansia
no subject
Date: 2008-04-07 11:24 am (UTC)Il terzo è a buon punto *_* credo che il quarto sarà anche l'ultimo ;_; così potrò rompere con altro *_* XDD
no subject
Date: 2008-04-07 02:38 pm (UTC)Sempre più post, yay! ^()^
Intanto fra un po' metto dei nuovi contest... appena ho tempo, si intende ^^"
Sei davvero bravissima! *___*
E ora voglio subito il terzo capitolo! XD
no subject
Date: 2008-04-07 02:53 pm (UTC)Ohh *_* i contest ** non ne ho mai fatto uno a dire il vero XDD sarà la prima volta ;O;
Grazie *-* sono contenta che piaccia a qualcuno il mio operato ;O; +commossa+