Tremate tremate, la mod è tornata
Jul. 31st, 2009 09:29 amecchime
TITOLO: In sospeso (è il titolo, non nel senso che ci sto pensando ... è proprio il titolo ... )
AUTRICE: jinnypazza82
GENERE: L'ormai evergreen angst con brio, nonchè AU
FANDOM: Arashi (Monotematicaaaa!!)
PAIRINGS: Per ora non ve li dico, cicca cicca.
RATINGS: direi pg-15 (non succede un granchè ... più chealtro abbiamo un paio di scaricatori di porto, ecco).
DISCLAIMERS: Possiamo saltarli, stavolta? Che il mio cuore si spezza ogni volta T_T *va a disperarsi per non essere possessricedegli arashi ne di nessuno johnny nominato*
NOTE: Come sempre.. non penso di aver scritto sotto alcool, anche se certi errori che ho trovato (spero di aver corretto) mi fanno dubitare
RINGRAZIAMENTI: come sempre Vampiretta e Harin che si sono sorbite tutto il malloppo XD E grazie a Vampiretta per i ratings e il genere, as usual
GIA' POSTATI: Prologo 1 2 3 4 5 6 7 8 9
Guardo il maglione sotto cui è nascosto Jun. Perché si vergogna? E’ quell’enorme stronzo che dovrebbe vergognarsi! Mi sento ribollire, e non so se è una sensazione mia, o di Masaki… o di Satoshi, visto che quei due al momento stanno pensando all’unisono… mi giro verso l’uomo che la polizia sta portando fuori e seguo l’istinto.
<< Un attimo, per favore!>> dico ai poliziotti, che si fermano. Do un pugno a quell’uomo. Mai dato un pugno così bene assestato. Sento la sua mandibola che scrocchia in più punti
<< Maledetto muso giallo!>> mi urla lui, in inglese.
<< Spera di rimanere dentro abbastanza, stronzo. Perché se sarai libero anche solo per un secondo, fidati. Te ne pentirai.>> rispondo. Lo so, il mio inglese non è altrettanto fluente, ma non me ne frega niente.
<< Che cazzo sei, una specie di yakuza?>> mi sibila contro
<< No. Sono solo molto incazzato. E non sono il solo.>> dico. E so che in questo momento Tomoya, Masaki e soprattutto Satoshi sono talmente rabbiosi da essere visibili
<< Adesso ci vedi, stronzo?>> chiede Satoshi. John annuisce impercettibilmente
<< Mettersi contro ai vivi può essere pericoloso, ma mettersi contro i morti… beh, John. Ti facevo più intelligente…>> continua Satoshi
<< Li vedete anche voi, vero?>> inizia a dire la merda
<< Niente infermità mentale. Non ci provare.>> dico subito. E lui capisce di essere finito. Ben ti sta
<< Ho fatto bene ad ammazzare quella troia di tua madre! E’ solo colpa sua se sei una troietta!>> urla John, rivolgendosi a Jun. Quello si limita a rannicchiarsi, coprendosi come può con il maglione. Carico un altro colpo
<< Noi non siamo riusciti a fermarla, ne, Sakurai san?>> mi chiede uno dei poliziotti, mentre il mio pugno spacca il naso di John.
<< Esattamente.>> dico. Portano via John, e arrivano i paramedici. Jun non si lascia toccare. Urla, graffia e morde.
<< Dobbiamo portarla in ospedale, Matsumoto san!>> supplica una, ma Jun si nasconde di nuovo il viso. Quello stronzo l’ha picchiato davvero forte. E quegli occhi… sono pieni di paura.
<< Uscite un attimo, per favore.>> dico, e faccio cenno a Kazunari di tenerli lontani un attimo. Mi avvicino e mi siedo sul divano. Cerco di allontanare i pensieri dei tre fantasmi. Tomoya, frustrato per non essere riuscito a fare niente. Masaki, che sta soffrendo come una bestia perché Satoshi non se lo sta filando di striscio. Satoshi, che non è riuscito a proteggere Jun. Provo a concentrarmi su quello che sento io. Vedo un ragazzino terrorizzato. Giustamente terrorizzato. Inizio ad accarezzargli i capelli. Jun si irrigidisce
<< Devi farti portare in ospedale, Matsumoto…>> gli dico. Nessuna risposta. Continuo ad accarezzargli i capelli, imitando i movimenti di Masaki. Cercando di essere rassicurante come solo Masaki riusciva ad esserlo per me. Satoshi ora è troppo turbato per poter essere un angelo custode, e come dargli torto.
<< Satoshi, questo… era già successo?>> chiedo ad un tratto. Sento Jun trattenere il respiro
<< Più o meno dieci anni fa…>> risponde Satoshi. Jun stringe i pugni
<< Ma allora sono riuscito a togliergli la merda di dosso… oggi… oggi sono stato inutile…
<< Inutile?! Hai idea di cos’hai rischiato?!>> sibila ad un certo punto Kazunari, che stava seguendo la scena. Mi giro a guardarlo. E’ livido di rabbia
<< Staccarsi dal proprio legame… hai rischiato di scomparire! Per sempre! Non nel senso di “andare di la”. Saresti stato un’entità completamente intangibile! Come la polvere! Non avresti più potuto tornare! Mai più!>>
sento la fitta di terrore di Masaki e gli stringo automaticamente la mano, ma lui si stacca. Lo guardo, ma lui sta guardando Jun, che ha abbassato il maglione e sta guardando Satoshi
<< Tu.. tu hai davvero fatto una cosa del genere, Toshi?>> chiede, con un filo di voce. Satoshi fa una smorfia
<< Non sapevo come altro fare… non posso mica telefonare, io…>> risponde. Jun allunga una mano ed accarezza una guancia a Satoshi
<< Mi hai salvato di nuovo…>> dice. Satoshi chiude gli occhi, e due lacrime gli scivolano lungo le guance
<< Adesso ti lasci portare in ospedale, Jun-Jun?>> chiede Masaki. Lui e la sua mania di dare nomignoli a tutti… Jun sorride
<< Toshi, è lui il tuo brigante?>> chiede. Satoshi annuisce, e Jun si acciglia un attimo
<< E allora… perché ha l’espressione così triste? Dovreste essere felici insieme, no?… Era così che doveva andare… no?…>>
<< Eri in pericolo, Jun-Jun!>> spiega Masaki, sorridendo. Sono quasi geloso. Quello è il “mio” sorriso! Jun sospira, poi si gira a guardare me. Non credo che questo batticuore dipenda dai due fantasmi. Dipende tutto dagli occhi di Jun, così profondi da catturarmi. Sono ancora pieni di paura e di vergogna, ma lo stesso mi guarda, senza esitazioni.
<< Sakurai san… grazie…>> mi dice. Poi guarda Tomoya, leggermente confuso
<< Mio padre…>> borbotta Masaki. Jun sorride e io non resisto. Gli prendo una mano. Jun me la stringe. Ha ancora molta, moltissima paura. Sento le lacrime pungermi gli occhi
<< Quel pezzo di merda…>> sibilo. Mi porto una mano al viso, cercando di cacciare indietro la rabbia improvvisa che mi ha colpito. Jun mi si rannicchia contro, appoggiandomi la testa sulle ginocchia. Se non avessimo avuto Satoshi e Masaki, ci saremmo trovati lo stesso. Ne sono più che consapevole. Ha ragione Nino…
<< Le coincidenze non esistono, ne, Nino?>> dico. Kazunari ghigna
<< L’hai già capito, capo?>> chiede
<< Facciamo che me lo spiegate quando sono lucido?>> chiede Jun. Gli accarezzo i capelli e lui sospira
<< Ok… forse ho davvero bisogno di un giro in ospedale…>> dice. Mi chino su di lui e gli do un bacio sulla tempia. Poi guardo Satoshi
<< Ci penso io. Grazie, Sakurai…>> mi dice lui. Io annuisco. Dovrò occuparmi di Masaki…
no subject
Date: 2009-07-31 11:57 am (UTC)no subject
Date: 2009-07-31 07:24 pm (UTC)Ma adesso sono insieme awwwwwwwwwwwwwwwwwwwwww Junji non hai più nulla da tenere ora *____*
no subject
Date: 2009-07-31 09:25 pm (UTC)john è odioso, ma mi rende orgogliosa, perchè suscita esattamente l'effetto che deve suscitare XDDDD
no subject
Date: 2009-08-01 04:41 pm (UTC)Finalmente!
Sho, sei un mito! Vai così, stendi John, picchialo, fracassagli la testa, puniscilo per ciò che ha fatto!!
Junjino povero incontra il suo ammove in un momento decisamente poco felice ç__ç La presenza di tutti quei fantasmi deve aver causato mooolta confusione nei loro cuori, ma adesso sono certa che andrà tutto per il meglio *__*