[identity profile] vampiretta87.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
Io e Jinny ci siamo messe daccordo per farvi una doppia sorpresa XD e considerando l'ora in cui postiamo avrete capito che stiamo delirando per il sonno XD
Ebbene annuncio a tutte le lettrici che ho finito di scrivere la fict (la bellezza di 23 capitoli che fatica =___=) e che teoricamente non ci dovrebbero essere più intoppi con i post U__U
Sta volta si cambia raiting *fufu*
Buona lettuuuura XD

Titolo: You love my...blood?
Fandom: Arashi
Genere: AU, angst con brio (gentilmente suggerito da Jinny XD)
Raiting: quasi NC-17
Pairing: Aimoto (ebbene si ancora niente sakumoto)
Desclaimer: non sono miei ma si prestano "volentieri" a lavorare per me XD
Capitoli precedenti: Cap.1, Cap.2, Cap.3, Cap.4, Cap.5, Cap.6, Cap.7, Cap.8, Cap.9, Cap.10, Cap.11, Cap.12, Cap.13, Cap.14, Cap.15, Cap.16, Cap.17

Capitolo 18

Era rimasto seduto un pò nella hall a pensare a quello che Sho gli aveva detto, dovevano essersi amati davvero tanto loro due e nonostante i sentimenti che provava per Jun gli dispiaceva per loro. Però credere davvero a quello che Sho gli aveva detto era difficile, non aveva mai visto da parte di Jun un certo interesse per lui, sembrava indifferente alla cosa, si c’erano stati quei baci, ma... erano una consolazione, Jun in quei momenti era spaventato e si era anche scusato dopo, quindi nulla gli faceva pensare a una possibilità che contraccambiasse.

Dopo forse anche 1 ora che era rimasto lì seduto a pensarci su, alla fine decise di tornare nel salone, c’era molta confusione, anche di più di quando erano arrivati, cominciò subito a cercare Jun tra la folla ma non riusciva a vederlo da nessuna parte così cominciò ad addentrarsi nella sala, lo cercò per parecchio tempo, poi vide Nino e lo raggiunse velocemente per non perderlo di vista.

-Nino dov’è Jun?- chiese subito al ragazzo.

-Credo sia ancora al bar- rispose togliendo di mano a Satoshi un bicchiere di vino che aveva afferrato quando un cammeriere era passato accanto a lui, Masaki non si era neanche accorto di Satoshi seduto su una sedia con le guance rosse; indubbiamente doveva essere ubriaco.

-Solo uno- piagnucolò cercando di riprendersi il bicchiere.

-Ma perchè è così ubriaco?- chiese Masaki.

-Siamo andati al bar e Satoshi adora la Tequila; hanno cominciato a bere tutti e due, chissà che gli è preso, si sono ridotti in uno stato pietoso, sono riuscito a portare via Toshi, ma Jun non c’è stato verso di fagli lasciare il bicchiere, sarebbe meglio che lo portassi via- spiegò Nino, ma un secondo dopo Masaki già non c’era più.

Quando raggiunse il bancone un pò di gente era lì in torno ad osservare, Jun biascicava cose incomprensibili e ripeteva al cameriere di dargli un altro bicchiere, neanche sembrava lui in quel momento, nello stesso momento in cui si avvicinò vide Sho apparire in mezzo alla folla, anche Jun lo vide e si alzò facendo qualche passo instabile verso Sho...

-Io non avrei voluto. Forse se mi davi un pò più di tempo...- Masaki lo fermò prima che potesse aggiungere altro, non era il posto adatto per una scenata e di sicuro Jun non si rendeva neanche conto di quello che stava facendo.

-Vieni andiamo via- disse mettendosi un braccio di Jun intorno alle spalle e cominciando a trascinarlo via da lì nonostante le sue proteste, fece qualche segno di scuse alla gente mentre passava, quando uscì dalla sala lo fece sedere per un attimo su una poltrona nella hall, era tanto ubriaco da non reggersi in piedi, come avevano potuto ridursi in quel modo?

Tenendolo sempre d’occhio per paura che si allontanasse si avvicinò alla reception e si fece dare una stanza, poi tornò indietro e lo portò verso l’ascensore, era già tarda notte e fortunatamente per i corridoi non c’era nessuno, quando erano quasi arrivati alla camera Jun cominciò ad agitarsi.

-Lasciami andare voglio andare a spaccare la faccia Sho- disse cercando di allontanarsi, ma era troppo instabile per andare lontano e Masaki riuscì facilmente a trascinarlo fino alla porta della stanza, ma Jun continuava a smaniare per tornare indietro e Masaki fu costretto a metterlo spalle al muro per farlo calmare un attimo.

-Lasciami andare! Sono il tuo capo, se non mi lasci ti licenzio!- disse brusco e in malo modo, ma Masaki sapeva che a farlo parlare così era solo l’alcool.

Stava davvero facendo un sacco di confusione e qualcuno poteva uscire a vedere che stava succedendo; Masaki era un pò nel panico e non sapeva che fare, oltretutto la vicinanza di Jun... il suo odore sembrava sempre più forte e i sensi di Masaki si erano improvvisamente risvegliati, d’un tratto ebbe una strana idea, forse se avesse preso un pò di sangue da Jun lo avrebbe fatto tornare almeno un tantino più lucido.

Convinto della cosa, si guardò un secondo intorno, sembrava non esserci nessuno, in pochi istanti gli occhi di Masaki si fecero scuri e i denti visibili, si guardò di nuovo intorno un altra volta, quando si sentì tranquillo si avvicinò con il viso al collo di Jun che ancora si dimenava per essere lasciato e lo morse; Jun si calmò quasi immediatamente rilassandosi, Masaki poteva sentire il suo sangue caldo scorregli in gola dandogli un piacere meraviglioso, quando si staccò da lui, Jun riaprì lentamente gli occhi, sembrava più tranquillo, Masaki si pulì le labbra con la manica della maglia e lentamente tornò normale, ma quando si mosse per aprire la porta della stanza barcollò leggermente, adesso era anche lui ubriaco.

Una volta nella stanza lo fece sedere sul letto, ma Jun lo tirò per un braccio e lo fece cadere sul letto, un istante dopo lo stava baciando, Masaki era stordito dall’alcool che era presente nel sangue che aveva bevuto da Jun e da quella improvvisa aggressione, lo baciava con foga, inizialmente non riusciva a capire cosa avrebbe dovuto fare, poi forse aiutato dall’alcool che attraverso il sangue di Jun aveva anche lui in qualche modo ingerito, cominciò a corrispondere intensificando i baci che si susseguivano senza sosta, sempre più profondi, quando sentì Jun passargli le mani lungo il petto e cominciare a sbottonare i bottoni della camicia Masaki cominciò a capire quello che effettivamente stava per accadere, non erano più i baci che si erano scambiati fin ora.

Come Jun cominciò a baciargli il petto sentì che avrebbe potuto impazzire, era tutto così surreale, quello che aveva sempre pensato che sarebbe rimasta una sua fantasia sembrava che si stesse per realizzare e in quel momento non gli importava se fosse un sogno oppure se fosse la realtà e quando Jun tornò a baciarlo sulle labbra lo spinse contro il materasso invertendo le posizioni, continuarono a baciarsi poi Masaki cominciò a slacciare la camicia di Jun senza mai lasciare le sue labbra, cominciò a baciarlo sul collo poi sul pettò, il corpo di Jun era accaldato, gli occhi socchiusi le labbra leggermente aperte e arrossate dai continui baci, e leggeri gemiti che uscivano da esse stavano facendo impazzire Masaki che cominciò ad eccitarsi ancora di più.

In pochi minuti eliminarono anche gli ultimi vestiti che ancora gli erano d’intralcio, Masaki rimase qualche minuto a guardare Jun, ormai credeva quasi fermamente che fosse solo un sogno. Quanto lo aveva desiderato in quelle settimane? Non avrebbe saputo dirlo.

Lo baciò un altra volta e si spinse delicatamente dentro di lui; fu meraviglioso, Masaki avrebbe potuto giurare che non aveva mai fatto l’amore in quel modo e quando raggiunse l’apice del piacere, qualche secondo dopo di Jun si sentì felice e appagato come non lo era mai stato in vita sua.

Qualche minuto dopo però, quando ricominciò a respirare, capì che c’era qualcosa che non andava, Jun stava tremando leggermente, Masaki si alzò sui gomiti a guardarlo pensava di vederlo piangere, come in fondo era già successo, invece aveva lo sguardo quasi vuoto, spento e continuava a tremare.

In quel momento capì cosa aveva provato Sho, cosa aveva voluto dire quando diceva che Jun nonostante tutto non aveva ancora superato la cosa.

In qualche modo si sentiva ferito anche lui, per questo poteva capire cosa aveva provato Sho.... e faceva male... tanto.

Si alzò a sedere poggiando la schiena alla spalliera del letto, prese poi un lembo del lenzuolo e vi coprì Jun, poi delicatamente cominciò a passargli le dita tra i capelli, era più forte di lui, nonostante il dolore che stava provando e le lacrime che gli scendevano silenziose lungo le guance, non riusciva a fare a meno di cercare di dargli conforto, dopotutto era l’unica cosa che pensava essere in grado di dargli.

 

Al suo risveglio la mattina dopo, Jun non era sicuro di quello che era successo, aveva bevuto, questo se lo ricordava perchè aveva cominciato a bere insieme a Satoshi e poi si era fatto trescinare dalla cosa e un bicchiere dopo l’altro si era ubriacato.

Ricordava anche Masaki che lo aveva portato in quella stanza, mentre non ricordava benissimo il resto ma poteva immaginare cosa era successo.

Quando si alzò notò un biglietto sul cuscino, per un secondo ebbe un attimo di panico, poi quando lo lesse si sentì sollevato, Masaki diceva di aver pagato lui la stanza e che per quel giorno non avevano da lavorare quindi di riposarsi.

Sentiva che avrebbe dovuto per lo meno ridargli i soldi della stanza, che considerando l’hotel in cui erano aveva sicuramente prosciugato quasi tutti i risparmi di Masaki, inoltre era sicuro che sarebbe stato il caso per lo meno di scusarsi con lui per il suo comportamento.

 

Uscì dalla stanza, dietro di lui lo seguì il ragazzo che da poco stava lanciando nel mondo dello spettacolo, si sentiva appagato e compiaciuto, giocherellava con l’oggetto che aveva in mano sorridendo soddisfatto. Alzò gli occhi e vide passare Jun diretto verso gli ascensori e fece una smorfia soddisfatta, gliel’avrebbe fatta pagare, lo aveva giurato, non rinunciava mai a una cosa senza prima averla ottenuta.


Date: 2009-08-11 11:12 pm (UTC)
From: [identity profile] concy.livejournal.com
Jun *sospira* sei proprio un'idiota. Perchè ti ubriachi se poi sai che perdi il controllo di te? Povero Masa, lui che poteva fare? Era ovvio che l'avrebbe fatto, lo desiderava da troppo, e Jun la deve smettere di scusarsi ç__ç se no fa pesare le cose e crea opinioni differenti!
Quello stronzo!! Tornò!! Io lo uccido se tocca Jun! è__é

Date: 2009-08-12 10:12 am (UTC)
From: [identity profile] concy.livejournal.com
Merda-san *rotola via* al rogo!!!! è___é

Jun che aggredisce Masa XDD ma doveeee XDD cmq questa porcatura era molto soft U__U voglio qualcosa di più spinto prossimamente *fa richieste vergognose XD*

Date: 2009-08-11 11:39 pm (UTC)
From: [identity profile] yuya-lovah.livejournal.com
Oh hanno porcatoooo ç__ç anche se la reazione di Jun non ha reso la situazione particolarmente felice e facile per Masa ;__;. Però Sho non ha colpe per quello che è successo çOç insomma se Jun non reagiva e non superava la cosa per conto proprio, per Sho era difficile ç_ç come ora lo sarà per Masa, me lo sento D:
Toh, eccolo lì il manager >_> a rompere le balle al povero Jun ç__ç

Date: 2009-08-12 08:21 am (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
Uffi Juji, scemoooo ç_ç *grabba Masa e Sho, inconsapevoli vittime di merda san*

Merda-san deve morire. Davvero!

Date: 2009-08-12 10:48 am (UTC)
From: [identity profile] usagichan87.livejournal.com
Povero Masa ha provato la stessa sensazione di Sho.. ma nn preoccuparti ciccino anche Jun lo voleva nn era per via dell'alcool lui lo voleva veramente solo che nn se n'è reso ancora contoXD. Invece Merda-san (come lo chiamate voi) baaaasta deve sparire U.U qualcuno gli dia una lezione!!!

Date: 2012-03-17 06:11 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Jun si scusati e digli "sono scemo ti amo! Confortami tu!"
Povero Masa che ha avuto la stessa esperienza di Sho sentendosi inadeguato con Jun ç_ç

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***La Pasticceria Italiana***

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