You love my... blood?
Aug. 21st, 2009 07:51 pmNon volevo postare un altro capitolo ma volevo fare il contest ma siccome ho un amica a casa ancora non sono riuscita a finire, ma cercherò di concludere nei prossimi giorni.
Titolo: You love my...blood?
Fandom: Arashi
Genere: AU, angst con brio (gentilmente suggerito da Jinny XD)
Raiting: Pg-13
Pairing: Aimoto (ebbene si ancora niente sakumoto)
Desclaimer: non sono miei ma si prestano "volentieri" a lavorare per me XD
Capitoli precedenti: Cap.1, Cap.2, Cap.3, Cap.4, Cap.5, Cap.6, Cap.7, Cap.8, Cap.9, Cap.10, Cap.11, Cap.12, Cap.13, Cap.14, Cap.15, Cap.16, Cap.17, Cap.18, Cap.19
Capitolo 20
Erano passati alcuni giorni, Jun non aveva potuto fare altro che chiedere che gli fosse trovato un altro assistente, dopotutto Masaki era stato chiaro e dopo aver ricevuto quelle foto Jun era convinto che forse sarebbe stata la cosa giusta da fare perchè se si fosse allontanato da lui non avrebbe rischiato di essere scoperto.
<<Matsumoto-san ci vorrà un po’ di tempo per trovarle un assistente, ci dispiace molto, faremo del nostro meglio ma dobbiamo avere un po’ più di tempo>> disse l’uomo al telefono dispiaciuto.
-Capisco. Fatemi sapere- rispose soltanto, avrebbe dovuto preferire che lo avessero trovato, per dare la possibilità a Masaki di andare via, ma inconsciamente si sentiva sollevato che non trovassero nessuno, era strano ma si sentiva estremamente triste pensando che Masaki se ne potesse andare.
-Devo scrivere qualcosa in agenda?- chiese Masaki seduto al tavolo del camerino.
Era freddo dopo quella sera, se parlava non era altro che di lavoro, oltretutto Jun si sentiva in colpa ed era dispiaciuto, ma nonostante tutto non sapeva che fare.
-Mi hanno detto che ci vorrà ancora del tempo per trovare un nuovo assistente; mi dispiace- gli riferì.
-Aspetterò finchè non trovano qualcuno, smettila di scusarti per ora va bene così- disse tornando a consultare l’agenda per controllare gli impegni del pomeriggio.
Quella sera tornò a casa da solo, si sentiva stanco e depresso, vedere Masaki così gli faceva male era abbituato ormai al casinista che era e nonostante fosse sempre stato uno che amava la tranquillità adesso quell’atmosfera lo rendeva quasi nervoso e infastidito.
Si preparò la cena e si sedette a tavola ma mangiò poco, erano giorni che non aveva fame; mentre metteva via i piatti lasciati quasi intatti pensò di nuovo a Masaki a se stesse bene e se non avesse bisogno di sangue, da quanto poteva saperne erano giorni che non si nutriva di sangue, gli aveva detto superati i soliti 3 giorni che poteva prenderlo da lui, ma Masaki aveva rifiutato dicendo che si era nutrito e non ne aveva bisogno, sembrava non volerglisi mai avvicinare più di tanto, stava come cercando di slacciare i rapporti, era diventato solo lavoro e aveva smesso di chiamarlo per nome, anche se lui continuava a chiamarlo Masaki, lui non lo aveva più chiamato Jun ma solo Matsumoto, anche quando erano da soli.
Mentre lavava i piatti all’improvviso suonò il cellulare facendolo sussultare, si asciugò in fretta le mani e corse a rispondere senza neanche guardare il display.
-Moshi moshi-
....
-Ah Nino sei tu!-
....
-No scusami ma non me la sento-
....
-No non c’è nulla che non va, sono solo un pò stanco- mentì.
....
-Ok ci sentiamo domani, divertitevi! E salutami Toshi- riagganciò.
Riattaccò e un secondo dopo risuonò il telefono.
-Nino che altro c’è?- rispose automaticamente
<<Mi spiace non sono il tuo amico>>
Jun rimase in silenzio, il solo sentire quella voce lo aveva raggelato ed era terrorizzato, sapeva che prima o poi avrebbe dovuto parlarci di nuovo, e ringraziava che non fosse di persona ma attraverso un telefono.
<<E’ venuto il momento che tu faccia quello che ti dico>>
-Cosa vuole?- chiese Jun cercando di sembrare il più possibile sicuro di se.
<<Cosa sono tutte queste formalità Jun?>> chiese l’uomo ridendosela, ma Jun non rispose rimase in silenzio e in attesa.
<<Va bene ti dirò cosa voglio che tu faccia>> annunciò.
Jun era davvero preoccupato, era terrorizzato da quello che gli avrebbe potuto chiedere in cambio di quelle foto.
<<So che hai firmato un contratto per un nuovo film ultimamente, sembra una cosa importante potrebbe arrivare anche all’estero. Nonostante tutto sei riuscito davvero a continuare in maniera eccellente anche da solo>>
-Cosa vuoi da me?- sbottò Jun non sopportando più il fatto che tentasse di girare tanto intorno alla cosa.
<<Sei tornato a darmi del tu?>> chiese prendendolo in giro.
-Cosa vuoi?- ripetè Jun insistendo per far finire quell’agonia.
<<Rinunciaci>> rispose soltanto.
-Eh?-
<<Rinuncia a quel lavoro, di che non vuoi più farlo>>
-Ma è stato firmato il contratto e le riprese iniziano tra una settimana, non posso rinunciare ora-
<<Puoi basta che tu dica che ci hai ripensato e annulli il contratto>> spiegò.
-Ma ci sarà un rimborso danni!-
<<Non credo tu abbia problemi finanziari per questo. Meglio che tu decida in fretta o le foto saranno messe in internet>> disse, poi riagganciò senza aggiungere altro.
Jun rimase tutta la notte a pensare, cercò una scappatoia, fece due conti per vedere se riusciva a coprire il risarcimento, infine capì che non aveva altra scelta, con i soldi ci sarebbe arrivato ma comunque poi sarebbe dovuto stare attento alle spese.
Ormai non gli rimaneva altro da fare, sperava soltanto che tutto quello che sarebbe venuto dopo avrebbe soddisfatto quell’uomo.
-Cosa sta succedendo?- chiese Masaki quando fu sotto casa di Jun come ogni mattina.
-Ho ricevuto decine di chiamate dalla produzione del film, hanno detto che vuoi annullare il contratto!- disse con tono severo e contrariato.
-E’ vero- rispose.
-Perché?-
-Ho cambiato idea-
-Cambiato idea?! E’ un lavoro importante, ben pagato, con una possibilità che finisca oltre oceano!- esclamò incredulo.
-Non faceva per me- rispose facendo finta che fosse tutto normale.
-E’ una stronzata! Non mi aspettavo da te questo comportamento altezzoso, se cominci a rifiutare lavori per capriccio, non capisco perché hai lavorato così duramente in questi anni!- gli urlò contro Masaki davvero arrabbiato.
-Se l’ho fatto ho i miei motivi! E non devo dare spiegazioni a te, sei il mio assistente e basta, anzi tra poco non lo sarai neanche più quindi fa il tuo lavoro!- lo riprese, in realtà non avrebbe voluto essere così duro e ora si sentiva uno schifo dopo quello che aveva fatto, sia per quanto riguardava il lavoro sia per Masaki, ma cos’altro avrebbe potuto fare?
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Date: 2009-08-21 08:53 pm (UTC)no subject
Date: 2009-08-22 08:27 am (UTC)no subject
Date: 2009-08-21 09:20 pm (UTC)Jun è un deficente ç__ç dovrebbe parlare con Masa e affrontare le difficoltà con lui! ç__ç
Perchè finisci i capitoli così T____T
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Date: 2009-08-22 08:28 am (UTC)Finisco i capitoli così perchè così debbono finire ricordati la "suspance" è la mia parola d'ordine XD
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Date: 2009-08-21 11:58 pm (UTC)Masaki così freddo mi fa uno strano effetto o_o era sempre stato così puccio con Junji ç__ç
Il manager è davvero odioso o_o ma fallo morireeee ;OOO; *scappa*
no subject
Date: 2009-08-22 08:30 am (UTC)Masa è freddo perchè sennò ci sta male ed in qualche modo sta solo cercando di non soffrire lui ç___ç
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Date: 2009-08-22 10:58 pm (UTC)no subject
Date: 2009-08-23 09:36 am (UTC)no subject
Date: 2009-08-23 07:38 pm (UTC)no subject
Date: 2009-08-24 04:46 pm (UTC)no subject
Date: 2009-08-24 04:28 am (UTC)Junjiiiiii ç_ç
Masaaa ç_ç
*grabbeggia*
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Date: 2009-08-24 04:47 pm (UTC)no subject
Date: 2009-08-24 05:45 pm (UTC)no subject
Date: 2012-03-17 07:18 pm (UTC)Per non mettere in pericolo MAsa fa tutto quello che vuole quello stronzo bavoso ç__ç
Lo so che sei ferito ma non trattarmi male la Junnola tenera