[identity profile] ary-piccolina.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic

TITOLO: Un'estate imprevedibile
AUORE:  ary_piccolina
GENERE: ...
FANDOM: Arashi
THANKS: a tutte quelle che mi hanno aiutatoooooo

 

 

Jun entrò di soprassalto nei camerini e con un filo di voce disse:<<Ragazzi che ne dite di fare un viaggio? Mi piacerebbe vedere l'italia.>>.
Sho stava leggendo un copione; si girò verso jun e gli disse :<< Troppo lontana. per questa volta passo, e poi sai che devo lavorare>> alzò lo sguardo per leggere l'orologio e gli scappo un urlo:<<Haaaa sono in ritardo.>>ripose il copione e uscì.
Aiba si alzò dalle sedie su cui era sdraiato per poi appoggiarsi al tavolo rivolto veso Jun :<< sarebbe interessante...ok ci stò...>>rispose sorridendo...
Ohno chiuse la rivista di pesca che stava leggendo:<<L'italia...a me basta poter pescare e va bene...>> disse.
<<Oh-chan ma tu oltre a pescare non pensi ad altro?>>ribattà nino
<<Si certo mmm...al lavoro>> rispose ohno un pò insicuro di quello che diceva.
nino si mise una mano sulla fronte e scosse la testa per pio dire:<<Come non detto Oh-chan...ha Jun non sarebbe male l'idea ma... pensaci a tutto tu..ok?>> affettandosi ad uscire per paura di essere preso a sberle e Ohno lo seguì.
Aiba si staccò dal tavolo sbirciò fuori dalla porta e si avvicinò a Jun che era immerso nei suoi pensieri e gli diede un bacio sulla guancia.
Jun un pò seccato si spostò di qualche centimetro e gli disse :<<Ma cosa fai cos' all'improvviso, e se ci vedesse qualcuno?>>
<<Ma tanto sai che a quest'ora non passa mai nessuno.>> gli rispose aiba che ricominciò a baciarlo
a quel punto Jun cercò di spostare Aiba e con aria seccata gli rispose :<<Ma no...ho detto basta..tra un pò potremo stare da soli...resisti.>>.
Aiba si girò con aria seccata, jun lo tirò verso di sè e lo baciò.
<<Ti prego non arrabbiarti, ti chiedo di aspettare solo un altro pò. Infondo questo viaggio l'ho orgazizzato per noi 2>> gli rispose a quel punto Jun.
Aiba sorrise, si diedero un altro bacio e uscirono dai camerini.

Una settimana dopo

Ohno e Nino era soli nei camerini. <<Basta nino..ti prego ormai dovrebbero arrivare gli altri...>>disse Ohno. Nino gli rispose:<<Solo un altro pò...>>.
Ohno un pò arrabbiato gli disse :<<Piantala...>> spostandolo da sè.
Nino guardò male Ohno si girò e andò a sedersi dalla parte opposta del camerino; Ohno stava per seguirlo quando entrarono Aiba, Sho e Jun.
<<Ragazzi allora...ho comprato i biglietti. si parte tra una settimana, quindi preparate le valige... ora andiamo a finire il lavoro...>>

La settimana dopo all'aereoporto di tokio
<<Ragazzi...fate buon iaggio e divertitevi anche al posto mio>>.
Aiba sorrise  e disse <<Naturalmente >>.
<<Io farò ante foto, così almeno vedi dove siamo stati.>> disse tutto entusiasta Jun.
Nino si spostò davanti a sho e con aria seria gli disse :<<Lavora anche per noi...>> e si misero a ridere.dopo vari abbaracci e qualche lacrima da parte di Aiba si salutarono e si imbarcarono.

Qualche giorno dopo arrivò a Sho una e-mail da Jun

Ciao Sho, come stai?Come và il lavoro?
Noi tutto bene; l'italia è molto bella, come immaginavo.
Gli italiani sono brave persone e molto simpatici anche se un pò casinisti.
L'hotel in cui alloggiamo è molto carino anche se cerano solo 2 stanze matrimoniali libere.
Buon lavoro. I tuooi 4 amici pazzi.

Intanto in italia
Jun, Aiba, Nino e Ohno decisero di iniziare le vacanze con l'ammirare qualche monumento. Essendo a verona andarono a vedere l'Arena e la Casa di Giulietta; ma poi ancora esausi dal lungo viaggio decisero di tornare all'albergo.
Era un piccolo ma accogliente albergo stile antico. Al bancone c'era una simpatica signora e le pareti erano decorate con edere; le camere erano piccole ma calde e accoglienti.

Si salutarono e si divisero.

Ohno entò in camera per primo segiuto da nino che chiuse la porta
<<Bella Verona...affollata ma bella. Domani però andiamo al lago di garda così pesco un pò...>>disse Ohno stiracchiandosi e sedentosi sul letto per togliere le scarpe...<<Non mi interessa cosa facciamo domani...>>ribattè nino, si spostò davanti a ohno lo spinse sul letto e gli si mise a cavalcioni sopra per poi baciarlo...<< Almeno aspetta che mi spoglio...non preocuparti ora siamo soli e abbiamo tutto il tempo per fare con calma>>disse Ohno.
A quel punto Nino si alzò un pò affranto e iniziò a spogliarsi...Ohno fece lo stesso si spogliò, piegò i vestiti e li ripose su una sedia per poi andare a sdraiarsi sul letto; Nino frugò nelle tashe della maglia, e tirò fuori un sacchettino. Erano i laccida scarpe che aveva comprato nel pomeriggio. Si avvicinò a Ohno gli prese i polsi e li legò al letto. Ohno un pò sbalordito gli chiese :<<Ma cosa stai facendo>> Nino si mise e ridere e rispose :<<Questa è la mia vendetta... la vendetta è un piatto che và servito freddo...non lo sapevi?>>.
A quel punto si mise a cavalcioni su Ohno e incomincio a mordicchiagli dolcemente il petto.
<<Ittaiiii...>> disse Ohno seguito poi da un piccolo gemito, :<<Bugiardo, non ti ho fatto male, lo sò che ti piace>> Rispose Nino con un grande sorriso; comincio a baciarlo e a scendere piano con piccoli bacetti, per poi arrivare al membro di Ohno. cominciò a baciarlo Ohno emise un piccolo gemito.
A quel punto Nino si alzò si siedette su Ohno e piano piano fece entrare Ohno,dolcemente; Nino si alzò e si abbassò e ogni tanto emise un gemito; lo stesso Ohno cercò il più possibile di aiutare nino malgrado fosse legato.
Nino iniziò a aumentare la velocità e Ohno gemette. Arrivarono al culmine quasi insieme a quel punto Nino emise un gridolino ma Ohno gli mise la mano davanti alla bocca <<Vuoi che ci sentano tutti>> gli rispose; allora Nino un pò stupito gli domando<<Ma... come hai fatto a slegarti?>> Ohno si mise a ridere e gli rispose <<Semplice...avevi legato male>>a quel punto nino incuriosito gli domandò:<<Ma perchè non hai detto nulla>>Ohno in modo molto dolce e con un grande sorriso gli rispose: <<Perchè mi piaceva>>.A quel punto Nino si stacco da Ohno e lo bacio, si sdraiò accanto a lui e gli mise la testa sulla spalla. <<Oyasumi... ha oh-chan ti amo >>gli disse per poi chiudere gli occhi, Ohno accarezzo la testa di Nino e gli rispose : <<Anche io ti amo...oyasumi>>.


***********************************************


Jun entrò frettolosamente in camera aveva uno stano paccheto in mano qualche cosa che aveva comprato in un negozietto:<<Vai a farti una doccia sbrigati>> disse Jun spostando Aiba verso la porta del bagno. Aiba entrò aveva davvero tanta voglia di farsi una doccia che non ribattè. Finita la doccia aiba uscì dal bagno con solo un asciugamano addosso, aprì gli occhi e vide jun streso sul letto coperto di petali rossi e completamente nudo...
Aiba rimase scoccato, era senza parole, non se lo aspettava, si avvicino lentamente vero Jun:<<Fai in fretta che ho freddo, non vorrai farmi stare male vero?>>gli disse tutto tremante ; Aiba fece uno scatto in avanti facendo volare in giro un pò di petali, fece spostare Jun, tirò su le coperte si tolse l'asciugamano e si infilò sotto.
Masaki si mise a guardare Jun negli occhi, sorrise e disse <<Arigatou Jun...arigatou per quello che fai ogni giorno per me per i ragazzi ...arigatou..perchè mi ami... Jun... ti amo...ti amo tantissimo>>Jun rimase un pò stupito di quelle parole perchè era la prima volta che Aiba diceva di amarlo, prese Aiba e lo bacio con una fassione incredibile, Aiba si staccò fece un grande sorriso a Jun e poi lo fece girare,lo abbaccio stetto e piano piano lo penetrò incominciò velocemente. Jun non si accorse di nulla ma aiba aveva iniziato a piangere, arivarono al culmine un dopo l'altro. Poco dopo Jun si accorse che Aiba piangeva, allora si girò, vide Aiba in lacrime e con gli occhi rossi Jun a quel punto gli disse<<Come mai piangi?>>Aiba cercò di calmarsi e dopo un pò rispose:<<Ho paura, ho paura di perderti... ho paura...io ti ho sempre amato, me ne sono accorto solo ora...ho paura che sia troppo tardi>>Jun si commosse, un lascrima scese, ma si calmò subito e sfoggio uno dei suoi sorrisi splendenti e con tutta calma gli rispose:<<Baka...se fosse troppo tardi sarei qui? anche io ti amo tantissimo e sò che non ci lasceremo mai...ti amo, ti amo, ti amo, ti amooo>> poi abbraccio aiba che scoppiò di nuovo a piangere. e rimasero tutta notte abbarcciata...

il giorno dopo si alzarono tutti e 4 tardi ma non avevano voglia di andare in giro, allora prepararono lo valige e fecero colazione. Verso le quattro di pomeriggio andarono all'aereoporto preserò i biglietti e si imbarcarono. Prima di salire Aiba si girò indietro...e disse a voce bassa:<<Arrivederci italia, è stato bellissimo grazie di tutto>> e come al suo solito gli scese una lacrima cha asciugò subito per poi imbarcarsi e tornare a tokio.

Date: 2009-09-17 07:24 pm (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
Postasti! Così non spammo

Date: 2009-09-18 11:43 am (UTC)
From: [identity profile] ioooooo.livejournal.com
i lacci delle scarpe!lolquanto mi piace sto fatto!!!!w gli ohmiyaaaa!!!!

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