Blackmail

Apr. 17th, 2008 10:41 pm
[identity profile] vampiretta87.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
Eccomi finalmente con il nuovo capitolo, avevo promeso il sakumoto ed eccovi servite *ç* XD
Ci ho messo parecchio questa volta e mi spiace però in compenso è bello lunghetto.
Ora credo di aver concluso la storia, aspettate ad esultare (qualcuno starà esultando perchè non mi sopporta più forse XD)  l'ho conclusa perchè grazie alle mie consulte con harin (grazie tante!!!) ho trovato una soluzione per il finale ma devo ancora scriverlo e prevedo all'incirca altri 3 capitoli poi è finita veramente.

Buona lettura^^

Per tutto il giorno aveva pensato a quello che aveva fatto la mattina e più ci pensava più non capiva perchè lo avesse baciato, perchè era inutile negarlo lo aveva fatto.

Così finito il lavoro si diresse in un bar per stare da solo e riflettere, voleva capire cosa era accaduto veramente; poi mentre era lì seduto al bancone immerso nei suoi pensieri una ragazza si avvicinò cercando di attaccare bottone; pensava che lo avesse riconosciuto inizialmente invece non era così; rispose educatamente le prime volte alle sue domande, poi lei cominciò a parlare a raffica e lui decise di assecondarla annuendo.

 In realtà non stava minimamente ascoltando quello che stava dicendo; quando poi lei gli posò una mano la sentì dire:

-Ti va di andare da qualche altra parte?-

La domanda anche se vaga aveva un solo scopo e Sho lo sapeva bene, approfittava molto spesso di queste situazioni.

-Ok- rispose; poi si avviarono per uscire dal bar, entrarono in un love hotel poco lontano e salirono fino alla loro stanza.

Sho aprì la porta con la chiave magnetica e pochi istanti dopo la ragazza gli fu subito addosso baciandolo, lei lo aveva già cominciato a spogliare e lui fece altrettanto, anche se stranamente quei contatti non lo stavano eccitando minimamente.

Cercò di lasciarsi andare e di concentrarsi solo sulle sensazioni che stava provando, ricambiò i baci e le carezze; lei cominciò a baciargli il collo e lui reclinò la testa per dargli più libertà; era una sensazione molto piacevole e Sho preso dal piacere gemette un nome:

-J...un..-

-Jun?- chiese la ragazza fermandosi a guardarlo.

“Perchè aveva pronunciato  il suo nome?” si chese spaventato.

-Scusami tanto ma non posso, scusa. La pago io la stanza, se vuoi rimani- disse riprendendo i suoi vestiti da terra e rivestendosi velocemente.

-Ma... te ne vuoi andare?- protestò la ragazza, -è per colpa di Jun?- chiese lei.

Sho non rispose ma la sua titubanza diede alla ragazza la certezza che fosse quello il motivo.

-Se vuoi puoi chiamarmi così a me non interessa- disse la ragazza avvicinandosi alle sue spalle.

-Scusa non posso!- disse Sho dirigendosi verso la porta e uscendo.

 

Aveva finito per non dormire tutta la notte, ed ora era sfinito e con delle occhiaie mostruose, si era già bevuto una dozzina di caffè che lo avevano reso ancora più nervoso e gli aspettava una giornata di registrazione insieme agl’altri.

 

-Buongirono, scusate il ritardo- disse entrando nella sala di registrazione; erano tutti lì... anche lui, aveva quesi paura di guardarlo, chissa cosa aveva pensato vedendolo lì che dormiva e soprattutto aveva paura che tornasse di nuovo sul discorso della sera prima.

-Allora cominciamo?- chiese Nino distogliendolo dai suoi pensieri.

Si alzarono tutti posizionandosi davanti ai microfoni, Jun prese il suo posto infilandosi le cuffie...

-Jun hai ancora la sciarpa- gli fece notare Toshi.

Che stupido era stato, certo non poteva cantare con la sciarpa avvolta intorno al viso, di malavoglia cominciò a togliersela preparandosi alle domande che sarebbero seguite...

-Jun diamine che ti è successo?- urlò Masa avvicinandoglisi.

Jun aveva un livido piuttosto evidente sulla guancia sinistra vicino al labbro, derivato dal pugno che gli aveva dato Jin la notte prima.

Aspettandosi questa reazione aveva già pensato a una scusa, anche se molto poco credibile, però era l’unica che gli era venuta in mente.

-Niente, stanotte mi sono alzato per andare in bagno e ho preso la porta in pieno- mentì.

-Come ti capisco, pure io prendo sempre in pieno la porta del bagno la notte- disse Masa mettendogli un braccio intorno alle spalle.

-Strano però ti è venuto in un punto che sembra quasi che ti abbiano dato un pugno- osservò Nino.

-Ti pare che mi metto a fare a pugni- rispose Jun ridendo; -capita anche a me di essere distratto a volte-

-Speriamo che ti scompaia prima del servizio fotografico della prossima settimana allora- concluse Oh-chan.

Poi si misero ognuno davanti al proprio microfono e cominciarono la registrazione.

 

Quando finirono Masa invitò tutti a bere fuori ma Jun dovette declinare l’invito a causa della registrazione del suo solo che non aveva potuto fare il giorno seguente a causa delle riprese.

Poi verso le 7 riuscì finalmente a concludere, salutò aprì la porta per uscire dalla stanza ma una mano lo afferrò per un braccio trascinandolo per il corridoio.

Non fece in tempo a dire nulla ne a protestare, perchè Sho lo teneva tanto forte che gli stava quasi facendo male, solo quando furono in una stanza deserta e Sho si chiuse la porta dietro le spalle lo lasciò andare.

Jun lo guardava in sielnzio, non aveva ancora realizzato cosa stava succedendo che Sho cominciò a parlare con tono furioso.

-E’ stato lui a farti quello vero?-

Jun si portò istintivamente la mano al labbro segnato dal livido.

-No...io...- cominciò a dire Jun, ma Sho cominciò a gridare.

-Jun smettila capito- disse avanzando verso di lui.

Jun indietreggiava, non tanto per paura di Sho quanto ormai lo faceva come riflesso incondizionato; poi finì con le spalle al muro e Sho davanti a lui che lo guardava irato.

-Devi smetterla di mentire, sò che è stato lui- poi lo afferrò per i polsi scuotendolo; - se ti tratta così perchè stai con lui, perchè...- ma si interruppe perchè Jun senza volerlo aveva cominciato a piangere; Sho lo lasciò immediatamente pensando di averlo spaventato.

-Scusa, non dovevo aggredirti così, mi dispiace e solo che...-

-Non posso...- singhiozzò Jun.

-Cosa non puoi Jun?- chiese Sho cambiando completamente tono di voce come se stesse parlando a un bambino.

Jun continuava a piangere, quelle lacrime le aveva trattenute da così tanto che ora era crollato.

-Jun vieni ti accompagno a casa- disse Sho mettendogli un braccio intorno alle spalle e conducendolo fuori.

 

Durante il tragitto Jun aveva continuato a piangere cercando di soffocare i singhiozzi; Sho non disse nulla lasciandolo sfogare, e quando arrivarono a casa di Jun era molto più tranquillo.

Lo fece sedere sul divano, prese una coperta dalla camera da letto e gliela poggiò addosso; poi si diresse in cucina per preparare un tè, quando fu pronto si sedette accanto a Jun e gliene porse una tazza:

-Tieni, vedrai che poi starai meglio-

-Grazie- rispose afferrandola.

Il calore e il profumo del tè era confortante e per un attimo si sentì sollevato.

-Jun io ho pensato molto a quello che sta succedendo ultimamente...- cominciò a dire Sho posando le mani che tenevano la tazza sulle sue gambe; - ed ho una teoria... ora ti dico cosa penso ma non interrompermi... però ti prego una cosa, quando avrò finito se ho sbagliato tutto sarai libero di cacciarmi se vuoi, ma... se  quello che credo stia succedendo è vero dimmelo perchè io sul serio ci sto male per quello che sta succedendo-

Jun non rispose, in realtà non avrebbe voluto ascoltarlo ma allo stesso tempo voleva immensamente che qualcuno lo scoprisse.

-Jun io credo... che Akanishi ti stia... ricattando- affermò Sho; a quelle parole il cuore di Jun perse un battito.

-Lo sto pensando da parecchio tempo a dir la verità, da quando ho ricevuto quelle pagine del tuo diario, però non volevo credere che potesse essere così meschino, da giocare con i tuoi... sentimenti- disse l’ultima parola quasi in un sussurrò; - però quello che non capisco è perchè stai ancora cedendo al suo ricatto? C’è nel tuo diario qualcos’altro con cui può ricattarti ancora?- chiese girandosi verso Jun e vide che nuove lacrime gli rigavano di nuovo le guance; - scusa – disse Sho.

-No, non scusarti , da una parte ora sono molto più sollevato- disse asciugandosi le lacrime con la manica del maglione.

-Allora… ti sta veramente ricattando? -

Jun annuì poi disse:

-Ormai sono 3 mesi; io ho perso il diario scontrandomi con lui e da quel momento è cominciato il ricatto, mi minacciava di dirti tutto e io avrei fatto qualsiasi cosa in quel momento perché tu non  lo venissi a sapere, solo che io pensavo volesse dei soldi, invece…- Jun tremò leggermente, il solo pensiero lo faceva star male non riusciva a finire la frase.

-Quel bastardo!- disse improvvisante Sho facendolo sobbalzare; - ma perché anche ora che lo so continui a farti usare così?- chiese Sho posando la tazza sul tavolino davanti a se perché con tutto il nervoso che stava provando avrebbe rischiato di finire col tirarla contro il muro.

-Il  diario in realtà me lo ha restituito- disse Jun posando anche lui la tazza.

-Allora perché subire ancora?- chiese alzando leggermente la voce.

-Perché ha un a foto- spiegò Jun.

-Una foto?-

-Si, ti ricordi quando avevo quei segni sui polsi?-

 Sho annuì.

-Quel giorno era furioso con me perché avevo tentato di ribellarmi a lui e… mi… ammanettò al letto e mi fece delle foto- dire quelle cose gli era così difficile che si sentiva quasi male, ma continuò perché ormai non aveva alcun senso tenersi tutto dentro; - e ora sta minacciando di mandare la foto a un giornale, se succedesse non potrei sopportarlo, non  tanto per me quanto per gli altri, non potrei  sopportare di essere io la causa della vostra rovina- a questo punto crollò di nuovo in lacrime, perchè la paura che provava per agl’altri era infinitamente superiore a quella che provava per se stesso

Sho non ce la fece a stare fermò a guardarlo e lo strinse forte a se abbracciandolo; Jun rimase un po’ sorpreso ma quel contatto lo confortava.

-Quel giorno.. nel bagno del camerino ti saresti veramente tolto la vita?- chiese Sho sciogliendo l’abbraccio ma continuando a tenergli le mani sulle braccia.

Jun lo guardava triste poi disse:

-Non credo lo avrei fatto veramente è solo che tutto quello che stava succedendo, che stavo sopportando; persino voi parlavate poco con me e per un attimo ho pensato che se l’avessi fatta finita non avrei dovuto soffrire più, ma stavo lì con quel taglierino in mano poggiato sul mio polso e non avevo il coraggio di andare fino in fondo… sono un codardo, se tu non fossi entrato penso che poco dopo ci avrei rinunciato, ma in quel momento mi sono spaventato e lasciando cadere la lama mi sono tagliato- disse Jun con lo sguardo basso.

-Jun guardami- ordinò Sho e Jun alzò piano il viso.

-Tu non sei un codardo, anzi io non so come hai fatto a resistere fin ora così, tu sei quello che tra noi ha più coraggio invece; forse non  lo dimostri ma in realtà è così; l’ho capito soprattutto in questi ultimi giorni; tu ti sei sempre tenuto tutto dentro per anni; io sono stato spesso cattivo con te, in quel periodo avevo un caratteraccio e… ti devo confessare che ero geloso di te, ero geloso perché quell’anatroccolo sgraziato stava diventando un cigno ed così tanto geloso che ho cominciato a trattarti male… e ti chiedo scusa, perché ormai credo di aver capito una cosa e …- ma non riusciva a concludere la frase, le parole gli si fermavano in gola, il cuore gli batteva all’impazzata come se da un momento all’altro dovesse uscirgli dal petto; era una sensazione che non aveva mai provato.

Si era anche avvicinato sempre di più al suo viso e lo guardava dritto negl’occhi; quegl’occhi che segretamente aveva sempre trovato bellissimi; si avvicinò ancora poi chiuse gli occhi e poggiò delicatamente le  labbra su quelle di Jun.

 

Jun rimase immobile, paralizzato, non  capiva assolutamente cosa gli era preso a Sho, sapeva solo che gli stava facendo male…

Quando lo lasciò andare Jun guardandolo inespressivo disse:

-Sho ti prego va via-

Sho non si aspettava quella reazione ed era perplesso; -Jun non capisco pensavo che…-

-Pensavi cosa?- proruppe Jun alzandosi in piedi; - che se per pietà mi davi un bacio io sarei stato più felice? Bè non è così mi fai solo stare male, quindi vattene!- urlò dirigendosi verso la camera da letto.

Qualche minuto dopo Sho lo seguì e lo trovò in piedi davanti alla finestra.

-Jun…-

-Ti ho detto di andartene- disse Jun freddamente.

-Jun ti prego ascoltami solo un attimo- supplicò Sho.

-Cosa vorresti dirmi che non lo hai fatto per pietà? Che non ti ha fatto schifo? Non ci credo!-

-Ma è la verità, perché in realtà…questo è il nostro secondo bacio-

Sho non poteva vedere il volto di Jun, ma capì che era rimasto sorpreso perché aveva visto la sua schiena irrigidirsi.

-Si, perché io l’altra mattina mentre dormivi ti ho baciato per la prima volta, all’inizio credevo fosse a causa di quello che avevo bevuto quella sera, però continuavo a pensarci sembravo ossessionato e quando ieri sera una ragazza ha attaccato bottone con me e mi ha proposto di andare a letto con lei… bè sai come mi sono comportato fin ora a riguardo; però quando siamo saliti in camera non riuscivo a concentrarmi continuavo a pensarci e me ne sono andato-

-Sho stai cercando di dirmi che adesso improvvisamente ti piacciono gli uomini?- chiese Jun continuando a guardare fuori.

-Forse si, in realtà è una cosa che non ho ben capito, però i baci che ti ho dato mi hanno trasmesso qualcosa di diverso, qualcosa che non avevo mai provato e che ho trovato bellissimo… e ora Jun se vuoi mandarmi via fallo, ma se non vuoi permettimi di baciarti ancora- disse Sho che parlando gli si era avvicinato e ora gli stava accanto.

Jun rimase un po’ in silenzio poi disse:

-Non so neanche perché ti sto per dire di si, forse mi piace farmi del male perché so che questo mi farà soffrire-

Sho lo toccò appena su un braccio e Jun si girò a guardarlo.

-Jun ti giuro che non ti farò soffrire- disse, poi avvicinò piano le sue labbra e Jun chiuse gli occhi; quando le loro labbra si incontrarono fu un tocco morbido e delicato, finchè Jun non schiuse le labbra dandogli il permesso di approfondire il bacio.

-Come è stato?- chiese Jun quando si divisero.

-Bello… anche troppo- rispose Sho guardandolo; in quel momento fu Jun però a baciarlo e Sho lo abbracciò.

A Jun sembrava di essere in un sogno, ma era troppo reale per esserlo sentiva le braccia di Sho stringerlo, il suo calore lo scaldava, le sue labbra, il suo sapore; pensava che non sarebbe mai successo.

Quando finirono sul letto continuarono a baciarsi sembrava che non se ne fossero accorti; poi Sho esitando un po’ infilò una mano sotto il maglione portava addosso; Jun sussultò e Sho ritirò immediatamente la mano.

-Scusa- disse smettendo di baciarlo.

-Non è niente, forse non me lo aspettavo, scusami tu- disse Jun rassicurandolo, poi si mise seduto e concluse – se vuoi toglimelo-

Sho indugiò un attimo poi glielo sfilò; si guardarono e Jun si avvicinò sbottonandogli la camicia; quando anche Sho fu a petto nudo, Jun si sdraiò di nuovo poggiando la testa sul cuscino, Sho si abbassò di nuovo tornando a baciarlo e mentre lo faceva si spostò sopra di lui.

Quando però cominciò a scendere lungo il collo sentì Jun cominciare a tremare leggermente, inizialmente pensò che fosse normale ma poi arrivato sul torace si fermò preoccupato.

-Jun va tutto bene?- chiese

-Si- rispose lui in un sussurrò.

-Ma stai tremando- disse guardandolo con ansia.

-Mi spiace, non ti preoccupare vai avanti- rispose.

Sho continuò perlustrando il suo corpo però quello che stava accadendo era strano; non era normale che Jun tremasse così e più continuava più tremava.

“Possibile che questa reazione era a causa di quello che gli aveva fatto Akanishi?” si chiese Sho, poi si tolse da sopra di lui e gli si distese accanto poggiandosi su un fianco e attirandolo a se stringendolo forte.

-Mi spiace- disse Jun piano.

-Sssssh non è colpa tua- disse Sho passandogli una mano sui capelli.

Quando smise di tremare quasi del tutto sciolse l’abbraccio e si alzò leggermente, afferrò la coperta ai piedi del letto e copri entrambi.

-Mi dispiace- disse di nuovo Jun.

Sho gli diede un bacio e gli strinse una mano sotto le coperte.

-Tranquillo ora dormi e riposati; io non voglio forzarti e così sarà meglio per entrambi-

Jun lo guardò felice per la prima volta dopo mesi stringendosi a lui e presto si addormentarono entrambi.


Spero vi sia piaciuto, si accettano ben volentieri tantissimi commenti XD

Date: 2008-04-17 09:23 pm (UTC)
From: [identity profile] mery-jun.livejournal.com
ToT!!!!
Sarà che in questi giorni sono mentalmente instabile ma sto piangendo come una bambina!!! T_________T
E' troppo bellissimo tutto quanto, come sono teneri, come sono belli!AAAAAAAAAAAAA
Mi sa che sto impazzendo! Non farmi aspettare tanto per la prossima parte che ora sono veramente stracuriosa! Spero che Sho prenda a calci il culo Kazzuniano di Bakanishi!!!! >_________

Date: 2008-04-17 09:39 pm (UTC)
From: [identity profile] subaru87.livejournal.com
finalmente dopo tante sofferenze anche Junji può iniziare a sorridere!! ç___ç e poi finalmente...SAKUMOTOOOOO!!! *ççççç* che dolcine che erano le scene tra di loro, è troppo puccio Sho! ç__ç
quindi... movete a scrivere!! xDDD *calata borgatara LOL* che voglio che Sho lo strappi dalle grinfie di Jin poro amore ç__ç ancora poco e quel poraccio se le taglia davvero le vene LOLLLL

Date: 2008-04-18 09:39 am (UTC)
From: [identity profile] subaru87.livejournal.com
ma XDDDDD cos'è, ti da soddisfazione sadica la cosa..? XD me vuole sapere!! ><
ecco brava muoviti nyaaa!! *w*

Date: 2008-04-18 12:09 pm (UTC)
From: [identity profile] subaru87.livejournal.com
maledetta!! XDDDDDDDDDDD

Date: 2008-04-17 11:47 pm (UTC)
From: [identity profile] yuya-lovah.livejournal.com
Ohhh ;OOO; evviva ;O; Jun almeno è un po' felice ;OO; +commossa+. Era ora che Sho si svegliasse o_o 9 capitoli per farlo o_o.
Vero che Jin muore di una morte violenta e fulminea?*_* eheh?*_*

Date: 2008-04-18 11:25 am (UTC)
From: (Anonymous)
finalmente sn arrivata all'ultimo cap postato,e l'unica cosa che riesco a pensare è:...oddiooooo!!!!è bellissima!!!!
complimenti!!!!!^_^ ^_^ ^_^
anche se cm ho già detto a vampiretta il mio odio per jin è in continuo aumento!!!!

Monachan...^_^

Date: 2008-04-18 02:36 pm (UTC)
From: [identity profile] panny-chan.livejournal.com
>w< gnao!Che pucci che sonoooo!!*O* sono davvero tenerissimi çOç era ora che finalmente stessero un pò insieme ecco.
XD mentre leggevo continuavo ad annuire felice *O* mi è proprio piaciuto questo capitolo..

ù.u Io sono una grande fan di Jin...nonostante in questa fic lo odi e lo prendereri a calci nel suo perfetto didetro >< che vada a molestare qualcun altro!

Date: 2008-04-18 04:04 pm (UTC)
From: [identity profile] shochan-reru.livejournal.com
i miei patatini...finalmente *___*
sakumoto! sakumoto! *____*
aaah! non ho parole per descrivere quanto mi piace questa ficcy!
ovviamente sono sempre la solita che si accorge dei post secoli dopo =___=
adesso vado a rileggere il capitolo con più calma XD

Date: 2008-04-18 05:11 pm (UTC)
From: [identity profile] harin91.livejournal.com
Ah, manca solo il mio commento??? XDDD
Scusate, ho avuto impegni.
Allora, che dire?
TI AMOOOOOOOOOOO!!! Come al solito.
E prego per i consigli -inutili- che ti do, spero che ora vada tutto bene ^^ Nel caso, io ci sono sempre.

E soprattutto:
SAKUMOTO - SAKUMOTO - FOOORRR DRREEEEEAAAMMMM!!!
You are my soul soul! ^______^
E presto scriverò in latino e greco antico con testo italiano a fronte un elogio su questa coppia, ho deciso *____* *non lo farà mai XD*
Non vedo l'ora di leggere il prossimooooooooo!!! >__<
Bacio! ^*^

Date: 2011-06-20 06:32 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Shoooo *_____*<3 <3 <3
Che teneri sonoooooo <3 <3
Povero Jun! Che schifoso quell'Akanishi!!!!!
Argh!!!! Corpo di mille balene ti farò fuori!!!!!!!!!!

Date: 2013-05-27 08:01 am (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
piccolo jun ç____________ç

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