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E mentre scrivo il capitolo 5, alternando la musica fra Once again, Koe e Ai nante, posto il capitolo 3!
non ho molto da dire oggi, il cervello ha poche reazioni XD
il terzo capitolo..se nn erro mm...dovrebbe essere l'inizio delle fantomatiche "prove"....
Ok, ho appena controllato XD
douzo!

CAPITOLO 3

 

PRIMA PROVA

Le squadre erano così composte.

Squadra 1: sette individui inutili.

Squadra 2: sette individui inutili.

Squadra 3: Yuya Tegoshi, Shigeaki Kato, Takahisa Masuda, Keiichiro Koyama, Ryo Nishikido, Tomohisa Yamashita, Ikuta Toma.

Harumi aprì la prima pagina del quaderno e lesse le istruzioni che vi erano riportate. Come da copione aveva portato i ragazzi in una parte più isolata della spiaggia, dove era stato preparato tutto quello che sarebbe servito per le gare. Harumi prese il megafono e iniziò a leggere quello che c’era scritto sul quaderno.

-Prima prova. Un buon animatore deve saper preparare la spiaggia per i clienti. Un membro per squadra dovrà aprire più ombrelloni possibili del giro di 3 minuti. Vince quello che ne apre di più.

La ragazza lanciò uno sguardo alle tre squadre disposte davanti a lei e alla distesa di ombrelloni chiusi dietro di loro.

-Avete già deciso chi gareggia?

Ogni gruppo indicò il suo concorrente e per la squadra 3 si presentò Koyama, baldanzoso.

Harumi prese il cronometro- Pronti…VIA!

I tre ragazzi si catapultarono verso la distesa di ombrelloni, sistemandosi uno per fila. Koyama si mise davanti al primo ombrellone guardandolo confuso, girandosi poi verso la sua squadra.

-Come si apre?

Spalancarono tutti la bocca dando sfogo a una serie di imprecazioni (che è preferibile non ripetere in questa sede).

Keiichiro sbuffò affranto e ritornò a concentrarsi sull’ombrellone. Prese con le dita dei lembi di tessuto alzandoli, trovando il gancio al quale erano legati i raggi dell’ombrello. Ripresa un po’ di fiducia afferrò il gancio con una mano mentre con l’altra si appoggiava al palo e fece pressione verso l’altro; in teoria a quel punto l’ombrellone avrebbe dovuto aprirsi e Koyama avrebbe dovuto fissare il gancio in alto per non far scendere i raggi. Ma ciò che accadde fu che Keiichiro non riuscì a sostenere il peso e l’ombrellone si chiuse su di lui, che iniziò a dimenarsi, peggiorando la sua agonia.

La prima prova si concluse con un ombrello da spiaggia che urlava “ITAI!!!!”.

 

 

SECONDA PROVA

Junko diede un’occhiata alle istruzioni della seconda prova, poi prese il megafono che aveva in mano Harumi.

-Seconda prova. Un buon animatore deve essere atletico. Un membro per squadra dovrà fare il salto della corda. Vince chi resiste di più.

Per la squadra 3 si presentò Yamapi, probabilmente obbligato da un jankenpon. Harumi e Arisa presero ognuna un lembo della lunga corda che era stata preparata insieme agli altri attrezzi per le gare; si sistemarono a due estremità, alla distanza che serviva perché la corda fosse tesa al punto giusto. Il primo a tentare fu proprio Yamashita, che con aria leggermente preoccupata si posizionò di fronte alla corda.

Junko preparò il cronometro e diede il via.

Harumi e Arisa iniziarono a far roteare la corda e contemporaneamente il ragazzo prese a saltare a piedi uniti. Per i primi dieci secondi andò tutto bene e i ragazzi incitavano l’amico a gran voce; ma poi Tomohisa commise il grande errore di salutare Toma con la manina, perdendo la concentrazione su quello che stava facendo. In un secondo il suo piede sinistro prese dentro la corda, ma invece di limitarsi a cadere levandosi di mezzo, Yamapi prese a roteare su se stesso e la corda iniziò ad avvolgersi attorno alle sue caviglie; le estremità sfuggirono di mano ad Arisa e Harumi e ragazzo e corda, spinti dalla forza centrifuga, andarono a sbattere contro un ombrellone.

 

 

TERZA PROVA

Arisa prese il quaderno degli appunti e iniziò a ridere non appena vide in cosa consisteva la terza prova.

Le due amiche si avvicinarono curiose.

-Adesso li voglio proprio vedere quei babbiocchi!- esclamò Arisa con le lacrime agli occhi. Prese il megafono e attirò la loro attenzione.

-Allora baldi giovani! Terza prova. Un animatore deve avere fascino. Rimorchiate quante più ragazze possibili nell’arco di 20 minuti!

La richiesta provocò un brusio eccitato e diverse gomitate nei fianchi, poi le tre squadre presentarono i loro concorrenti.

Squadra 1: individuo inutile.

Squadra 2: individuo inutile.

Squadra 3: Toma.

 

20 minuti dopo…

 

I risultati furono i seguenti.

Squadra 1: una bambina di 4 anni e sua madre.

Squadra 2: un’ottantenne e suo marito.

Squadra 3: due ragazze di 15 anni e Harumi.

Arisa guardò l’amica con un sopracciglio alzato.

-Che ci posso fare?- si giustificò Harumi con un sorrisino- Sono soggetta al fascino di Tomino!

 

 

QUARTA PROVA

Il megafono tornò nelle mani di Harumi, che si preparò ad esporre la nuova gara.

-Quarta prova. Un animatore deve essere intelligente. Ognuno di voi dovrà rispondere a una domanda su un tema sorteggiato al momento.

Si levò di nuovo un mormorio (ma ‘sti ragazzi sanno solo mormorare? XD). Tutti i componenti del gruppo di Koyama si girarono all’istante verso Kato, che stava tentando di estraniarsi da tutto ciò. Con sguardi eloquenti lo presero con la forza e lo portarono di fronte all’arbitro.

Junko arrivò portando una boccia di vetro con dentro dei foglietti piegati e Arisa vi mise una mano dentro, afferrando il primo che gli capitò a tiro. Poi lo aprì e lo porse ad Harumi.

-Il tema è…WALT DISNEY!

Shigeaki si voltò verso i suoi compagni esibendo un’espressione tutt’altro che rassicurante; Massu si diede una manata in testa per non essersi offerto lui (grande appassionato della Sirenetta) ma ormai era troppo tardi.

Harumi guardò con un sorrisetto sadico Kato, sfoderando la lista di domande.

Shige deglutì mentre percepiva la pressione psicologica alle sue spalle.

-Quali sono…

Le mani di Shige iniziarono a sudare freddo.

-…i nomi…

Sentì la voce di Ryo che si esprimeva in una minaccia.

-…dei sette nani??

Kato iniziò a fissare un punto imprecisato in mezzo alla sabbia- Ehm…Pisolo…Dotto…

Harumi tentò di incoraggiarlo con lo sguardo.

-Cucciolo…Brontolo…Mammolo…

Sigheaki si voltò indietro per trovare sostegno nei suoi compagni. Yamashita e Toma tentavano di incoraggiarlo con i pollici alzati, Massu non osava guardare, Tegoshi condivideva il suo pensiero “Perché?” e per finire Koyama e Ryo lo fissavano minacciosi.

-Eolo…e…e…

Kato alzò gli occhi pieni di panico e terrore (per quello che gli avrebbe fatto Ryo). Lo sapeva…lo sapeva che lo sapeva! Ma puntualmente c’era sempre il dannato settimo nano che nonostante tutti gli sforzi sovrumani non veniva mai in mente. Nonostante il ripeterli all’infinito…mancava sempre il settimo!

-Shi…mi devi rispondere…- disse Harumi.

Il ragazzo aprì la bocca titubante- …e…e…GOMITOLO!

Il silenzio calò sulla spiaggia.

 

QUINTA PROVA

-Un animatore deve essere in grado di accorrere in una situazione di pericolo!- disse Junko leggendo dal quaderno- Un membro della squadra dovrà fingere di annegare e un altro dovrà andare a salvarlo. Vince chi riporta indietro il suo per primo.

Yamashita e tutti gli altri si riunirono in cerchio per sorteggiare i concorrenti, con dietro Harumi e Arisa che li guardavano divertite.

-Saisho wa guu…JANKENPON!

Il risultato fu che Masuda sarebbe stato il salvatore e Tegoshi il salvato. Nessuno tentò di nascondere la preoccupazione per una tale assegnazione dei ruoli, ma ormai il jankenpon aveva parlato. I due ragazzi andarono a prepararsi, togliendosi gli indumenti e mettendosi i costumi da bagno.

-Non affogare sul serio, ne!- disse Harumi a Yuya quando lui le passò accanto dirigendosi verso la riva.

Per tutta risposta il ragazzo le afferrò una spallina del costume tirandola e lasciando che si abbattesse sulla spalla della ragazza con un secco “CIAK”, provocandole un grido di dolore. Tegoshi fuggì verso gli altri concorrenti allineati sulla riva, prima di incorrere nella divina punizione.

-Bene, in acqua!- ordinò Junko con il fido megafono in mano.

I tre ragazzi iniziarono ad immergersi nell’acqua; non era del tutto fredda, ma rabbrividirono un po’ al contatto, poi dopo qualche metro presero a nuotare verso le boe colorate che erano state sistemate a circa 60 metri dalla riva. Quando raggiunse la sua, Tegoshi vi si appoggiò per mantenersi a galla e guardò verso la spiaggia, in attesa del suo salvatore.

Massu salutò l’amico con la mano, prima di allinearsi con gli altri due concorrenti.

-Pronti…VIA!- urlò Junko nel megafono.

I tre ragazzi entrarono in acqua e iniziarono a nuotare. Takahisa sentiva le voci dei suoi compagni che facevano il tifo per lui dalla spiaggia e si impegnava per nuotare il più velocemente possibile. Non se la stava cavando male, era leggermente in anticipo rispetto agli altri due. Ma quando raggiunse Tegoshi e la boa arancione, sentì una fitta al polpaccio destro.

-Che hai?- gli chiese Yuya.

Masuda emise un gemito di dolore e tentò di aggrapparsi a Tegoshi per non affogare.

-Un..un crampo alla gamba!

L’amico si sentì trascinato verso il basso e se non fosse stato per la boa a cui era ancorato, sarebbero finiti in fondo al mare tutti e due. Riuscì a far staccare Massu dal suo braccio e a farlo appoggiare alla sfera di plastica che galleggiava.

-Ce la fai a salvarmi?- gli chiese Tegoshi. L’altro lo guardò con occhi da cucciolo bastonato.

Tegoshi sospirò, poi afferrò Massu meglio che poté e inizio a nuotare verso la riva.

La quinta prova si concluse con il soccorso che salvò il soccorritore.

 

 

Harumi bussò alla porta dello spogliatoio.

-Posso entrare? O siete in déshabillé?

-Vieni pure Haru-chan!

La ragazza entrò trovando Shigeaki seduto su una panca che come suo solito leggeva qualche libro.

-Vi ho portato qualche onigiri!- disse lei sorridendo e appoggiando il vassoio accanto a Kato- Ma dove sono tutti gli altri?

Shige alzò lo sguardo verso un punto del soffitto e poggiò il mento su una mano- Dunque…Ryo e Keii stanno tentando di estorcere informazioni sulle prossime prove; Yamapi e Toma stanno tentando di fermarli e Massu sarà sicuramente alla ricerca di cibo!

-Mmmm…e Tegoshi?- chiese Harumi tentando di dissimulare il suo interesse.

Kato sorrise sardonico- Si sta lavando i capelli dalla salsedine…anzi! Visto che devo andare via, dagli tu questi asciugamani puliti!

Afferrò il primo asciugamano che vide e lo piazzò in mano alla ragazza che non aveva ancora afferrato bene quello che le era stato detto, poi Shige prese il suo libro e si catapultò fuori dallo spogliatoio con uno sbrigativo “A dopo! E dagli l’asciugamano!”.

Harumi abbassò lo sguardo, osservando il tessuto azzurro chiaro con dei ricami blu scuro sui bordi. Increspò le labbra leggermente confusa.

“Ma perché gli devo dare io l’asciugamano?” si chiese sedendosi sulla panca e prendendo un onigiri dal vassoio. Guardò per un secondo il triangolo di riso avvolto dall’alga nori, poi lo addentò.

In quel momento vide Tegoshi uscire dalle docce, con ancora il costume addosso e i capelli completamente bagnati.

Harumi per poco non si strozzò con il boccone di riso. Vederlo uscire dal mare trascinando Massu e vederlo mezzo nudo e bagnato a meno di un metro e mezzo da lei…non era proprio la stessa cosa!

-Dov’è Shige?- chiese Yuya guardandosi attorno.

La ragazza prese un bel respiro e inghiottì il riso. “Dannazione a Shi, lo ha fatto apposta!”.

-È andato via…comunque tieni!- gli disse porgendogli l’asciugamano pulito.

Tegoshi la guardò un attimo prima di prenderlo e metterlo in testa, iniziando a frizionare i capelli.

-Arigatou!- le disse sorridendo.

Harumi si sistemò il cappellino in testa, cercando di non far vedere che era leggermente arrossita.

-Ho fatto degli onigiri!- disse indicando il vassoio, ma lui sembrò non sentirla.

-Allora…- esordì Tegoshi sedendosi sulla panca e sistemandosi l’asciugamano intorno al collo. Harumi si perse a fissare i ciuffi di capelli bagnati che si arricciavano dolcemente attorno al suo viso.

-Questo Hiro-sempai…lo conosci da tanto?

Harumi si destò dalla sua trance per la domanda inaspettata.

-Bhè…anche lui ha sempre lavorato qui…quindi lo conosco dal mio primo anno di liceo…

-...e…siete mai stati insieme?

“Ma cos’ha questo ragazzo? Perché fa certe domande così all’improvviso? Ha sbattuto la testa contro la boa? O Massu si è mangiato il suo cervello? Bleah! Che immagine orribile! Scusami Massu!”.

Nonostante i pensieri tutt’altro che coerenti, Harumi sorrise cercando di non scomporsi.

-Bhè, credo di aver avuto una cotta per lui…ma non c’è mai stato nulla.

Tegoshi lanciò un’occhiata al vassoio di onigiri.

-No, sai…è che sembrate così in confidenza…

Harumi non poté trattenere una piccola risata- Diciamo che è molto espansivo, ma fa così praticamente con tutte le ragazze! È il suo modo di essere, in fondo è affascinante proprio per quello!

Yuya si alzò in piedi facendo scivolare l’asciugamano lungo la sua spalla per poi appoggiarlo sulla panca. Si avvicinò ad Harumi e le prese il mezzo onigiri che lei teneva ancora in mano. Il ragazzo mangiò quello che ne restava e poi sorrise.

-È proprio buono, sai?- si avvicinò ancora di più a lei e le mise un dito sulla guancia, togliendo un chicco di riso che le era rimasto attaccato.

Harumi sentì il cuore iniziare a martellare per quel semplice contatto mentre lui mangiava il piccolo chicco e si dirigeva verso la porta senza aggiungere altro. Non poté fare a meno di pensare che in quel momento, quel ragazzo le piaceva davvero molto.

 

 



spero vi sia piaciuto! se avete voglia commentate! al prox capitolo!

Date: 2008-05-13 06:41 am (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
Questo capitolo delle prove è fantastico e non vedo l'ora di leggere il prossimo, praticamente socno curiosa da quando mi hai fatto leggere tuttie 3 i capitoli insieme XD; lo sò sono irrecuperabilmente una lettrice dipendente.
Datame una fict e mi rendete felice XD
Bravissima!!!!!!!!!

Date: 2008-05-13 06:04 pm (UTC)
From: [identity profile] mery-jun.livejournal.com
yeeeeeeeee!! Mamma mia Amù quanto ho riso leggendo questo capitolo che so a memoria a causa delle crisi di astinenza provocate dai capitoli che arrivano ogni sessant'anni, come i treni italiani (NO EVITIAMO DI PARLARE DI TRENI E STAZIONI OGGI!)...Anche se sono un pochetto più avanti rileggere queste cose esilaranti fa sempre bene !! XD
Continua Amùùùù!

Date: 2008-05-21 12:23 am (UTC)
From: [identity profile] massy-chan.livejournal.com
idem per mè...continuo a rileggermi i capitoli che mi hai passato in attesa del continuo*_*
complimenti reru adoro questa ficci!!!!!!!!!!!

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