JUN & JUDY
Jun. 9th, 2011 10:39 amTITOLO: Jun & Judy (shhhhhhhhh)
AUTRICE: Jinny
GENERE: AU, drammatico, happy ending
FANDOM: Arashi + Judy Garland (XDDDD Sono anziana U_U)
PAIRING: Sakumoto, Ohmiya
RATING: R, nc-17
DISCLAIMERS: Non possiedo nessun Johnny, nonostante le mie ripetute richieste. E Judy defunse nel 69 quindi possiedo solo un suo greatest hits e qualche dvd
RINGRAZIAMENTI: As usual a chi l'ha letta in anteprima e ha sopportato le attese e le paturnie *grabbaggio generale*
GIA' POSTATI: One Two Three
Jun si svegliò per il rumore del vento. Gli succedeva spesso. Il vento era troppo forte, faceva troppo rumore e lui si svegliava. Ed in quel momento arrivarono anche i tuoni, cosa che lo fece rannicchiare completamente sotto le coperte, con gli occhi spalancati. In quei momenti di terrore assoluto … in quei momenti avrebbe voluto che Sho fosse con lui … gli piaceva fantasticare di rannicchiarglisi tra le braccia, e Sho avrebbe fatto andare via la paura … una sola volta, durante un tour, si era illuso. Con un temporale molto simile a quello attuale, durante un tour, si era svegliato di soprassalto, come quella sera. Divideva la camera con Sho, che era stato svegliato dal suo movimento improvviso, invece che dai tuoni
<< MatsuJun, che succede?>> gli aveva chiesto
<< Nulla …>> aveva risposto Jun, ma il tuono che era seguito l’aveva spaventato tanto da farlo urlare. E allora Sho gli si era sdraiato accanto, e l’aveva tenuto stretto finché il temporale non era finito. Era stato quello il momento in cui Jun si era reso conto di essere proprio innamorato …
<< Quante stronzate.>> borbottò tra sé, alzandosi dal letto. Sussultò al tuono seguente, ma si diresse lo stesso in cucina, dove accese la luce. Judy gli sorrise, poi tornò a guardare i lampi fuori dalla grande finestra. Jun le si avvicinò, rabbrividendo leggermente. Un tuono lo fece quasi gridare
<< Sei proprio un bambino …>> lo canzonò lei.
<< Non posso controllarlo …>> gemette Jun., accucciandosi a terra. Il suono del campanello lo fece saltare. Si calmò ed andò alla porta. Spalancò gli occhi, per poi aprire
<< Che ci fai qui, Sakurai?>> chiese, cercando di non squittire.
<< Ho finito ora delle riprese … passavo di qui, il portiere mi ha fatto salire … pensavo avresti avuto paura … non sapevo se fossi sveglio, però …>>
Jun rimase imbambolato a guardarlo, per un attimo, poi però un tuono lo fece sussultare. Sho si tolse le scarpe, si chiuse la porta alle spalle e prese Jun per mano, facendolo sedere sul divano. Il più piccolo lo guardò, in silenzio, mentre gli si sedeva accanto ed allargava le braccia
<< Come quella volta in tour?>> chiese. Jun gli si rannicchiò contro, sospirando
<< E pensare che di solito mi tratti sempre male …>> mormorò. Sentì Sho sospirare
<< Mi dispiace … ho un brutto carattere, lo so …>> disse, dopo un po’
<< E io sono permaloso …>> mormorò Jun.
<< E il tuo fantasma domestico ci guarda …>> disse Sho, con una nota vagamente spaventata nella voce. Jun alzò lo sguardo, per vedere Judy che, con espressione indagatoria e decisamente severa, osservava Sho
<< E’ innocua … sempre che tu non mi faccia arrabbiare come oggi …>>
Sho sospirò
<< Si, tranquilli, vi lascio soli …>> canticchiò Judy, allontanandosi. Jun le sorrise, poi guardò Sho. Gli si rannicchiò contro, a causa di un altro tuono, lanciando un grido soffocato, e Sho gli accarezzò la schiena, rassicurante
<< Non mi hai mai preso in giro per questo … e non mi hai sputtanato con gli altri …>>
<< Pensavo che Nino e Masa lo sapessero …>>
Jun si staccò, scuotendo la testa
<< Sono sempre stato abbastanza paraculato da non beccare temporali mentre ero in stanza con loro .. non forti, almeno …>>
<< E vedendoti al kokuritsu, pensavo ti fosse passata …>>
<< Era solo pioggia, senza fulmini …>> mormorò Jun. Sho annuì, poi lo strinse a sé, senza un motivo apparente
<< Scusami per oggi. Scusami in generale per come ti tratto più o meno sempre … io non vorrei …>>
<< E allora non farlo!>> sibilò Jun, staccandosi in malo modo. Abbassò il viso, rendendosi conto di avere le lacrime agli occhi. Sho glie lo fece rialzare, preoccupato
<< Non pensavo te la prendessi davvero così tanto …>> mormorò.
<< Sei un idiota allora!>> sbottò Jun, scoppiando in singhiozzi. Sho tentò un altro paio di scuse, ma una mano gelata e dalla presa decisamente ferma lo fece alzare
<< Ora vattene. Pensa a quello che hai fatto, e vedi di rimediare.>> sibilò Judy. Sho impallidì, sgranando gli occhi, poi si girò verso Jun, che teneva il viso basso, singhiozzando piano
<< Jun …>>
Quello non rispose, e Sho, sospirando, si allontanò, leggermente allarmato dalla forza di Judy, e dallo sguardo della stessa. Quando uscì, sentì ancora singhiozzi.
Jun alzò il viso e si asciugò gli occhi. Judy sedeva sul divano, con espressione severa, la mandibola leggermente contratta
<< Grazie …>> riuscì a balbettare. Lei fece una smorfia
<< Volevo picchiarlo! Gli uomini son fatti proprio male, sai? Ti trattano di merda tutto il tempo, poi fanno un gesto gentile e noi, coglione, pronte a rituffarci tra le loro braccia … scusa per il femminile, tesoro, ma ci sei dentro fin sopra la testa …>>
Jun sorrise debolmente. Il temporale era finito.
<< Non sei arrabbiato? … Te l’ho cacciato via …>>
<< Va bene così … se fosse rimasto qui, gli avrei detto tutto, ma non voglio farglielo sapere … non deve saperlo, non … non credo di poter reggere un suo rifiuto … sono un codardo, ne?>> disse Jun, sorridendo tra le nuove lacrime che gli rigavano il volto
<< Stai solo tentando di difenderti, piccolo.>> sospirò Judy, prendendo un’espressione dolce ed accarezzandogli una guancia. Jun abbassò il viso rigato di lacrime e si rannicchiò sul divano
<< Non ne parli mai con nessuno?>> chiese Judy
<< Con Shun, ma … lui la fa semplice, come tutti gli uomini … >>
<< Shun? Quello che abita di sotto, che la signora coi capelli lunghi dice sia un così bel ragazzo?>>
Jun ridacchiò
<< Si, lui … siamo amici da un sacco, e parliamo di tutto … ma non capisce … non del tutto, almeno … tu capisci meglio, mi pare …>>
<< Solo perché sono comunque più vecchia … ah, non ti dispiace che abbia mandato un paio di amici qui del vicinato a controllare il tuo uomo? Giusto per … >>
Jun rise
<< Sei incredibile …>>
<< Grazie, caro … ora fila a letto, sennò domattina avrai delle borse spaventose sotto gli occhi!>>
Jun rise ancora e si affrettò ad obbedire.
no subject
Date: 2011-06-09 11:24 am (UTC)Sho brutto stronzetto, davanti ai tuoi amici fai tutto il freddo e distaccato e poi quando siete soli sei tutto tenero e coccoloso? non si fa! non è da veri uomini! (parla quella che è fredda sia in compagnia che da soli xD )
brava Judi! ti meriti un 10+ per averlo mandato via! ci stava anche un calcione sul di dietro secondo me!
non posso fare a meno di questa fic, è così adorabile :D
no subject
Date: 2011-06-09 12:19 pm (UTC)Jun cucciolo!
Mi piace sempre di più!!!!!!!!!!!!
Jinny ti prego posta prestoooo!
no subject
Date: 2011-06-09 03:50 pm (UTC)Anch'io!!!
Facciamoci forza insieme!!!
Grande Judy che manda via quel cattivone di Sho!!!
no subject
Date: 2011-06-10 07:14 am (UTC)no subject
Date: 2011-09-13 11:13 am (UTC)E povero Junji, non piangere per lui! Non ti merita! Judy ha ragione, pensa alle borse sotto gli occhi, non a quell'australopiteco con tanto di clava u__u *sclera*
Sto adorando questa fic *^*