Stavolta posto sul serio qualcosa a capitoli **, siccome la sto ancora scrivendo ;_; ci vorrà magari un po' prima che la finisca ;_;''.
Credo sia un po' triste come storia u_U'' visto che nel mezzo ci sta una malattia, però non so se rende bene la tristezza XDD +decisa come sempre *_*+, potrebbero esserci anche errori nello sviluppo della malattia ecc, ma ho controllato su wikipedia anche ;_; quindi ho fatto del mio meglio XD.
Titolo: I'm Going To Die (+cooff XDD)
Fandom: Kis-My-Ft2
Genere: Emo/Angst?
Raiting: NC-17 (Non qua però u_u'')
Pairing: HiroSuke
Desclaimers: Loro due si appartengono <3
Note: Non uccidetemi se fa schifo ;_; (conta come nota?XD)
Credo sia un po' triste come storia u_U'' visto che nel mezzo ci sta una malattia, però non so se rende bene la tristezza XDD +decisa come sempre *_*+, potrebbero esserci anche errori nello sviluppo della malattia ecc, ma ho controllato su wikipedia anche ;_; quindi ho fatto del mio meglio XD.
Titolo: I'm Going To Die (+cooff XDD)
Fandom: Kis-My-Ft2
Genere: Emo/Angst?
Raiting: NC-17 (Non qua però u_u'')
Pairing: HiroSuke
Desclaimers: Loro due si appartengono <3
Note: Non uccidetemi se fa schifo ;_; (conta come nota?XD)
Erano giorni che vedeva Hiromitsu strano, per quanto il leader fosse bravo a nascondere i propri problemi, a lui non poteva darla a bere..erano stati insieme per due anni in fondo, aveva imparato a conoscerlo meglio di chiunque altro.
Se solo Kitayama avesse ammesso di avere un problema, lo avrebbe potuto aiutare.
Vederlo con quell'espressione triste, lo faceva stare male.
Sentirlo distante da tutti, specialmente da lui, lo stava uccidendo.
Taisuke avrebbe dato la vita per Hiromitsu, la loro rottura non aveva cambiato quello che provava per il più grande, lo amava ancora...tanto.
Tanto da stare male quando Hiro non si presentava alle prove.
Tanto da mettere da parte il suo orgoglio pur di stare con lui...perchè quando stavano insieme, Taisuke aveva sacrificato se stesso solo per stargli accanto.
"Taipi, stai bene?"
"S-si"
Era la cosa più falsa che avesse mai detto, come poteva stare bene quando vedeva la persona che amava soffrire in silenzio?
Avrebbe voluto aiutarlo, avrebbe voluto sapere che diavolo avesse, perchè vedere un Hiromitsu completamente spento non era una cosa piacevole.
Lui amava l'allegria di Hiro.
Amava la sua risata.
E adesso era sparito tutto all'improvviso, Hiro sembrava quasi spento, come se fosse morto dentro e aveva paura che fosse successo qualcosa di grave.
Non era mai capitato di vedere il più grande ombra di se stesso, neanche quando litigava con sua madre, c'era sempre quella luce viva nei suoi occhi, quella che gli mancava da un paio di giorni ormai.
Più che l'osservava, più si convinceva che qualcosa non andasse...
"Hiro!"
Era caduto dai pattini, cosa che non succedeva mai, e si avvicinò a lui notando che un pò di sangue gli usciva dal naso.
"Stai sanguinando"
"Non toccarmi"
"Ma..."
Kitayama scostò la mano di Taisuke alzandosi poi in piedi.
Che gli succedeva?
Perchè non voleva farsi toccare?
Taisuke poteva anche capire che Hiro potesse avercela con lui o che il loro rapporto non sarebbe stato lo stesso dopo la fine della loro storia, ma non credeva che Kitayama volesse evitarlo fino a quel punto. Lui voleva solo tamponargli il naso...
Vide il più grande sparire velocemente verso il bagno, con ancora i pattini addosso. Il suo non era un comportamento normale, ne era certo.
"Avete discusso?"
"No..."
Perchè nessuno sembrava aver notato che forse il problema di Hiro non era Taisuke ma qualcos'altro?
Era sicuro che non ce l'avesse con lui, non gli aveva fatto niente, no?
Era stato Hiro a chiudere la loro storia, fosse stato per Taisuke avrebbe continuato ad essere il suo zerbino a vita.
"Ti ho tradito Taisuke, non ha senso continuare a stare insieme, non in questo modo"
Kitayama gli aveva confessato il tradimento in modo talmente freddo che aveva avuto l'impressione di gelare. In un secondo, quel giorno, gli era crollato il mondo addosso.
Era stato uno shock, grande, forte e anche troppo pesante da sopportare, Hiro se n'era uscito con quella frase senza neanche pensare alla loro storia, a quello che avrebbe potuto provare, aveva solo detto: "Ti ho tradito Taisuke".
Neanche un "Mi dispiace" era uscito dalla bocca del più grande.
Nessuna scusa.
Nessun accenno di pentimento e forse quella era la cosa che più aveva fatto male a Taisuke. Aveva sentito come se quei due anni passati insieme, per Hiromitsu non avessero contato niente.
"I-io..non ce l'ho con te Hiro, p-posso perdonarti e..."
Taisuke era stato patetico quel giorno, come pochi altri nella sua vita, aveva supplicato Kitayama di non lasciarlo...
Si era persino inginocchiato scoppiando a piangere come un bambino, mentre Hiromitsu lo guardava con una freddezza tale che avrebbe congelato anche il sole.
Era arrivato addirittura a darsi la colpa, si, perchè per tenersi Hiromitsu avrebbe anche mentito a se stesso dicendosi che se l'altro lo aveva tradito, era solo colpa sua. Magari non ci passava abbastanza tempo insieme, magari non lo riempiva abbastanza di coccole, magari...magari non era neanche abbastanza bravo a letto e quindi il più grande cercava qualcun altro per sfogarsi.
Taisuke avrebbe solo voluto rimanere insieme a Hiromitsu, perchè lo amava più di chiunque altro, anche più di se stesso.
"Non umiliarti ancora Taisuke, non ne vale la pena"
"Vado a cercare Hiromii"
"Credi che sia una buona idea?"
"Siamo ancora amici Nika-chan, voglio solo sapere che ha"
Perchè teneva al leader...
...perchè voleva aiutarlo.
Si accontentava della sua amicizia, anche se sperava che standogli ancora vicino, potesse riaverlo con sè.
Lasciò la stanza velocemente andando alla ricerca di Kitayama. Lo vide poco dopo, vicino ad un distributore, lo stava prendendo a pugni e di solito non funzionava come sacco da Boxe.
"Ti farai male Hiro"
"Ta-Taisuke"
Stava piangendo? E non l'aveva mandato a quel paese perchè lo aveva visto?
Hiro non si mostrava debole davanti a nessuno, solo quando stava con Taisuke crollava e lasciava libero spazio alle lacrime. Era sempre stato così, anche se poi erano più le volte in cui Kitayama consolava Fujigaya che l'opposto.
"Che ti succede?"
"Niente"
Certo e uno piangeva per niente!
Lo credeva sul serio così stupido? Era si un bambino delle volte, ma quando si trattava delle persone alle quali voleva bene, Taisuke diventava totalmente diverso.
Era così raro vedere Hiromitsu piangere come se fosse l'unica cosa che potesse fare, quindi il suo "niente" non era credibile.
"Va' via"
"No"
Non lo avrebbe mai fatto, non vedendolo in quello stato.
Ormai aveva la certezza che qualcosa di serio non andasse, doveva solo capire cosa. Se Hiromitsu stava così, doveva essere qualcosa di grave.
"Lasciami in pace Fujigaya"
"Voglio solo aiutarti"
"Perchè, eh?! Perchè se crollo io, lo fa tutto il gruppo?!
E' solo per evitare di mandare a puttane il lavoro che sei qua"
"Non è vero"
Non gli interessava nient'altro che Kitayama, non erano più importanti stupide coreografie o che altro, voleva aiutare Hiro perchè stava male.
"Tsk"
Perchè sembrava così pessimista? Eppure conosceva Taisuke da anni, sapeva che non avrebbe mai pensato al lavoro prima di lui.
"Lo sai che ho ragione Hiro"
"Taisuke, sul serio, lasciami perdere"
Anche se lo stava lasciando con quello stupido distributore, Taisuke non riununciava di certo a sapere cosa avesse.
Ritornò nel camerino trovandolo completamente vuoto, dov'erano andati gli altri? Non era neanche scattata la pausa pranzo, dovevano essere nella stanza.
"Si divertono a lasciarmi solo..."
Ricordava che ai tempi della sua storia con Hiro, gli altri ragazzi cercavano in tutti i modi di scappare dalla stanza. Dicevano che era per evitare di vedere un porno in diretta, perchè Kitayama non gli toglieva le mani di dosso.
"Sei perfetto Taisuke"
Se Taisuke fosse stato perfetto, a quest'ora sarebbe rimasto con Hiromitsu.
Sapeva di aver sbagliato un sacco di cose col più grande, a partire dal suo attaccamento morboso fino ad arrivare alla sua gelosia.
Hiro all'inizio lo trattava male, come se non volesse stare sul serio con lui, come se non volesse innamorarsene, ecco perchè Taisuke aveva mille insicurezze.
Erano stati mesi difficili, amava così tanto il leader che sentirsi trattare male spesso e volentieri, lo faceva piangere ogni volta.
"Ti...ti a-a..."
"Cosa Mitsu?"
"Ti amo..."
Quel giorno avrebbe fatto i salti di gioia davanti al più grande, solo che stavano in un luogo pubblico e non era il caso. Già una volta si era messo in ridicolo davanti a tutti, solo per far ridere il più vecchio.
Però era davvero felice di quello che Hiromitsu gli aveva detto, era inaspettato, quasi si era abituato all'idea di non essere ricambiato.
"Perchè fa così male?"
Se l'era chiesto almeno 100 volte in quei 6 mesi, per quanto facesse finta con gli altri di aver superato tutto, con se stesso non era possibile.
Era ovvio che gli facesse male, in quei 2 anni aveva vissuto quasi completamente in funzione di Kitayama, c'era stato anche il lavoro si, ma Hiromitsu lo faceva stare decisamente meglio ed era più importante.
Ogni volta che pensava alla loro storia, sentiva come un'enorme vuoto dentro, come se gli avessero strappato il cuore e lo avessero gettato chissà dove.
Ripensare a quanto era stato felice in quel periodo, gli creava un nodo in gola e lui si ritrovava sempre a piagnucolare, mugolando persino il nome di Kitayama.
Non era mai stato un tipo forte alla fine...
Notò che la borsa di Hiromistu era aperta e che da essa penzolavano dei fogli. Sbadato com'era, li avrebbe sicuramente persi.
Si avvicinò alla borsa cercando di sistemare quei fogli, solo che vide il marchio di una clinica ospedaliera e pensò che forse un'occhiata a quei fogli poteva anche darla.
Magari era per quello che Kitayama stava male.
"Non ci capisco nulla"
Cercò di capire cosa fossero tutti quei nomi strani e tutti quei valori numerici, ma tanto non capiva lo stesso, anche se si impegnava.
"Che diavolo stai facendo?!"
"H-Hiro!"
Con tutti quelli che potevano entrare, doveva per forza farlo Kitayama?
Come doveva spiegargli che voleva solo evitare che perdesse quei fogli e non curiosarci dentro?
"St-stavano per caderti dalla borsa e.."
"E hai pensato bene di curiosare?!"
"N-no, io..."
Era davvero tanto arrabbiato, lo guardava freddamente, come se volesse fargli un buco in testa.
Poche volte aveva visto Hiromitsu così, anche se ultimamente era sempre più frequente che si arrabbiasse, doveva per forza esserci qualcosa legato a quei fogli.
"Che cosa sono Mitsu?"
"Non sono affari tuoi"
"Cazzate, lo sono"
"Taisuke..."
Era una sua impressione o il tono di voce del più grande si era fatto dolce?
Che avesse deciso di confessargli che aveva?
"S-sono sieropositivo"
"Cosa?"
"Mi dispiace..."
"Hi-Hiromi"
Perchè non glielo aveva detto prima?
Perchè lo aveva tenuto nascosto a tutti, sopratutto a lui?
Avrebbe potuto stargli vicino, sostenerlo, cercare di farlo stare bene... fare qualcosa insomma.
"Te lo avrei detto, prima o poi...D-dovresti fare il test anche tu"
"I-io? D-da quanto sei malato?""
"N-non lo so, ma ci sono buone possibilità che ti abbia contagiato"
E dopo lo vide scoppiare a piangere crollando a terra.
Era probabile che si fosse preso l'HIV pure lui, eh?
Che avrebbe dovuto fare? Gridare contro Kitayama per averlo messo ipoteticamente nella merda?
"Sei uno stupido Mitsu"
Lo abbracciò portandolo stretto a sè, poteva solo fargli sentire il proprio affetto, Hiro aveva lottato da solo per chissà quanto tempo e di certo non era il caso di ucciderlo a parole.
"Potrei averti messo nella merda, io..."
Da quanto singhiozzava neanche riusciva a finire le frasi.
Gli faceva..tenerezza? E sentiva una grossa morsa al cuore vedendolo così.
Hiromitsu era crollato e lui non sapeva che fare.
"Shh, sta' tranquillo Hiro"
"Non te ne rendi conto Taisuke!
Non capisci che la tua vita potrebbe essere rovinata per sempre?!"
"Lo capisco..:"
"Ma la mia vita sei tu...", glielo avrebbe tanto voluto dire, era stata rovinata il giorno in cui Hiro aveva deciso di lasciarlo, da là Taisuke aveva smesso di vivere in un certo senso.
Sentì le braccia di Kitayama avvolgere i suoi fianchi ed il suo cuore iniziò a battere più forte, come se volesse uscire dal suo petto.
Quanto gli mancava il calore del corpo dell'altro?
Era una sensazione così familiare, non si era mai scordato di quanto fosse bello avere Hiromitsu tra le braccia.
Di quanto fosse rilassante averlo contro di sè.
Di quanto gli piacesse quello strano benessere che stare con Kitayama gli provocava.
"Non sai quanto mi faccio schifo"
"Per cosa?"
"Per averti mentito quel giorno, per non averti detto delle analisi"
Che stava cercando di dirgli? Che lo aveva lasciato per altri motivi?
Che non lo aveva tradito?
Oppure Hiro sapeva di essere malato e lo voleva solo allontanare?
"Ricordi quando ci eravamo lasciati la prima volta?"
"Si..."
"In quel periodo sono uscito con una ragazza, volevo solo dimenticarmi di te...volevo che il tuo ricordo non bussasse ogni sera nella mia mente...perchè faceva male girarmi nel letto e vedere che in realtà non c'eri...
Poco prima di lasciarti di nuovo, ho ricevuto una telefonata da parte di questa e...e mi ha confessato di essere sieropositiva..."
Quindi se l'era preso da una donna, era anche ovvio, l'unico ragazzo con cui era stato Hiromitsu era lui...e fino ad adesso era stato sano come un pesce.
"La prima volta che ho fatto il test, era risultato negativo, solo che dovevo aspettare il periodo finestra e ho dovuto rifare il test altre due volte...alla fine è risultato positivo"
"Ma perchè non mi hai detto niente?!
Perchè mi hai allontanato Hiro?!"
"Che ti dovevo dire Taipi? "Guarda, potrei essere un fottuto malato...Oh, e potresti esserlo anche tu!".."
Perchè Taisuke aveva come l'impressione che a Hiromitsu premesse più la sua situazione che la propria?
Era come se fosse più preoccupato per lui che per se stesso.
"Avremmo potuto affrontarlo insieme"
"E' questo il punto! Saresti rimasto con me comunque e sarebbe stato più...doloroso"
"Hiro..."
"Fatti il test anche tu Fujigaya"
Era tornato di nuovo freddo, pure le braccia che stringevano Taisuke erano andate.
"Non dirlo a nessuno, ti prego"
"Sta' tranquillo"
Non lo avrebbe fatto comunque, anche senza che Hiromitsu lo supplicasse.
Quando sciolsero il loro abbraccio, Kitayama riprese i suoi fogli cercando di recuperare la sua maschera di perfezione.
Taisuke rimase per terra tentando di non lasciarsi andare all'ennesimo pianto.
Avrebbe dovuto essere forte, perchè in fondo poteva ritrovarsi nella stessa situazione di Hiro.
Ce l'avrebbe fatta, doveva solo capire come non crollare...
Se solo Kitayama avesse ammesso di avere un problema, lo avrebbe potuto aiutare.
Vederlo con quell'espressione triste, lo faceva stare male.
Sentirlo distante da tutti, specialmente da lui, lo stava uccidendo.
Taisuke avrebbe dato la vita per Hiromitsu, la loro rottura non aveva cambiato quello che provava per il più grande, lo amava ancora...tanto.
Tanto da stare male quando Hiro non si presentava alle prove.
Tanto da mettere da parte il suo orgoglio pur di stare con lui...perchè quando stavano insieme, Taisuke aveva sacrificato se stesso solo per stargli accanto.
"Taipi, stai bene?"
"S-si"
Era la cosa più falsa che avesse mai detto, come poteva stare bene quando vedeva la persona che amava soffrire in silenzio?
Avrebbe voluto aiutarlo, avrebbe voluto sapere che diavolo avesse, perchè vedere un Hiromitsu completamente spento non era una cosa piacevole.
Lui amava l'allegria di Hiro.
Amava la sua risata.
E adesso era sparito tutto all'improvviso, Hiro sembrava quasi spento, come se fosse morto dentro e aveva paura che fosse successo qualcosa di grave.
Non era mai capitato di vedere il più grande ombra di se stesso, neanche quando litigava con sua madre, c'era sempre quella luce viva nei suoi occhi, quella che gli mancava da un paio di giorni ormai.
Più che l'osservava, più si convinceva che qualcosa non andasse...
"Hiro!"
Era caduto dai pattini, cosa che non succedeva mai, e si avvicinò a lui notando che un pò di sangue gli usciva dal naso.
"Stai sanguinando"
"Non toccarmi"
"Ma..."
Kitayama scostò la mano di Taisuke alzandosi poi in piedi.
Che gli succedeva?
Perchè non voleva farsi toccare?
Taisuke poteva anche capire che Hiro potesse avercela con lui o che il loro rapporto non sarebbe stato lo stesso dopo la fine della loro storia, ma non credeva che Kitayama volesse evitarlo fino a quel punto. Lui voleva solo tamponargli il naso...
Vide il più grande sparire velocemente verso il bagno, con ancora i pattini addosso. Il suo non era un comportamento normale, ne era certo.
"Avete discusso?"
"No..."
Perchè nessuno sembrava aver notato che forse il problema di Hiro non era Taisuke ma qualcos'altro?
Era sicuro che non ce l'avesse con lui, non gli aveva fatto niente, no?
Era stato Hiro a chiudere la loro storia, fosse stato per Taisuke avrebbe continuato ad essere il suo zerbino a vita.
"Ti ho tradito Taisuke, non ha senso continuare a stare insieme, non in questo modo"
Kitayama gli aveva confessato il tradimento in modo talmente freddo che aveva avuto l'impressione di gelare. In un secondo, quel giorno, gli era crollato il mondo addosso.
Era stato uno shock, grande, forte e anche troppo pesante da sopportare, Hiro se n'era uscito con quella frase senza neanche pensare alla loro storia, a quello che avrebbe potuto provare, aveva solo detto: "Ti ho tradito Taisuke".
Neanche un "Mi dispiace" era uscito dalla bocca del più grande.
Nessuna scusa.
Nessun accenno di pentimento e forse quella era la cosa che più aveva fatto male a Taisuke. Aveva sentito come se quei due anni passati insieme, per Hiromitsu non avessero contato niente.
"I-io..non ce l'ho con te Hiro, p-posso perdonarti e..."
Taisuke era stato patetico quel giorno, come pochi altri nella sua vita, aveva supplicato Kitayama di non lasciarlo...
Si era persino inginocchiato scoppiando a piangere come un bambino, mentre Hiromitsu lo guardava con una freddezza tale che avrebbe congelato anche il sole.
Era arrivato addirittura a darsi la colpa, si, perchè per tenersi Hiromitsu avrebbe anche mentito a se stesso dicendosi che se l'altro lo aveva tradito, era solo colpa sua. Magari non ci passava abbastanza tempo insieme, magari non lo riempiva abbastanza di coccole, magari...magari non era neanche abbastanza bravo a letto e quindi il più grande cercava qualcun altro per sfogarsi.
Taisuke avrebbe solo voluto rimanere insieme a Hiromitsu, perchè lo amava più di chiunque altro, anche più di se stesso.
"Non umiliarti ancora Taisuke, non ne vale la pena"
"Vado a cercare Hiromii"
"Credi che sia una buona idea?"
"Siamo ancora amici Nika-chan, voglio solo sapere che ha"
Perchè teneva al leader...
...perchè voleva aiutarlo.
Si accontentava della sua amicizia, anche se sperava che standogli ancora vicino, potesse riaverlo con sè.
Lasciò la stanza velocemente andando alla ricerca di Kitayama. Lo vide poco dopo, vicino ad un distributore, lo stava prendendo a pugni e di solito non funzionava come sacco da Boxe.
"Ti farai male Hiro"
"Ta-Taisuke"
Stava piangendo? E non l'aveva mandato a quel paese perchè lo aveva visto?
Hiro non si mostrava debole davanti a nessuno, solo quando stava con Taisuke crollava e lasciava libero spazio alle lacrime. Era sempre stato così, anche se poi erano più le volte in cui Kitayama consolava Fujigaya che l'opposto.
"Che ti succede?"
"Niente"
Certo e uno piangeva per niente!
Lo credeva sul serio così stupido? Era si un bambino delle volte, ma quando si trattava delle persone alle quali voleva bene, Taisuke diventava totalmente diverso.
Era così raro vedere Hiromitsu piangere come se fosse l'unica cosa che potesse fare, quindi il suo "niente" non era credibile.
"Va' via"
"No"
Non lo avrebbe mai fatto, non vedendolo in quello stato.
Ormai aveva la certezza che qualcosa di serio non andasse, doveva solo capire cosa. Se Hiromitsu stava così, doveva essere qualcosa di grave.
"Lasciami in pace Fujigaya"
"Voglio solo aiutarti"
"Perchè, eh?! Perchè se crollo io, lo fa tutto il gruppo?!
E' solo per evitare di mandare a puttane il lavoro che sei qua"
"Non è vero"
Non gli interessava nient'altro che Kitayama, non erano più importanti stupide coreografie o che altro, voleva aiutare Hiro perchè stava male.
"Tsk"
Perchè sembrava così pessimista? Eppure conosceva Taisuke da anni, sapeva che non avrebbe mai pensato al lavoro prima di lui.
"Lo sai che ho ragione Hiro"
"Taisuke, sul serio, lasciami perdere"
Anche se lo stava lasciando con quello stupido distributore, Taisuke non riununciava di certo a sapere cosa avesse.
Ritornò nel camerino trovandolo completamente vuoto, dov'erano andati gli altri? Non era neanche scattata la pausa pranzo, dovevano essere nella stanza.
"Si divertono a lasciarmi solo..."
Ricordava che ai tempi della sua storia con Hiro, gli altri ragazzi cercavano in tutti i modi di scappare dalla stanza. Dicevano che era per evitare di vedere un porno in diretta, perchè Kitayama non gli toglieva le mani di dosso.
"Sei perfetto Taisuke"
Se Taisuke fosse stato perfetto, a quest'ora sarebbe rimasto con Hiromitsu.
Sapeva di aver sbagliato un sacco di cose col più grande, a partire dal suo attaccamento morboso fino ad arrivare alla sua gelosia.
Hiro all'inizio lo trattava male, come se non volesse stare sul serio con lui, come se non volesse innamorarsene, ecco perchè Taisuke aveva mille insicurezze.
Erano stati mesi difficili, amava così tanto il leader che sentirsi trattare male spesso e volentieri, lo faceva piangere ogni volta.
"Ti...ti a-a..."
"Cosa Mitsu?"
"Ti amo..."
Quel giorno avrebbe fatto i salti di gioia davanti al più grande, solo che stavano in un luogo pubblico e non era il caso. Già una volta si era messo in ridicolo davanti a tutti, solo per far ridere il più vecchio.
Però era davvero felice di quello che Hiromitsu gli aveva detto, era inaspettato, quasi si era abituato all'idea di non essere ricambiato.
"Perchè fa così male?"
Se l'era chiesto almeno 100 volte in quei 6 mesi, per quanto facesse finta con gli altri di aver superato tutto, con se stesso non era possibile.
Era ovvio che gli facesse male, in quei 2 anni aveva vissuto quasi completamente in funzione di Kitayama, c'era stato anche il lavoro si, ma Hiromitsu lo faceva stare decisamente meglio ed era più importante.
Ogni volta che pensava alla loro storia, sentiva come un'enorme vuoto dentro, come se gli avessero strappato il cuore e lo avessero gettato chissà dove.
Ripensare a quanto era stato felice in quel periodo, gli creava un nodo in gola e lui si ritrovava sempre a piagnucolare, mugolando persino il nome di Kitayama.
Non era mai stato un tipo forte alla fine...
Notò che la borsa di Hiromistu era aperta e che da essa penzolavano dei fogli. Sbadato com'era, li avrebbe sicuramente persi.
Si avvicinò alla borsa cercando di sistemare quei fogli, solo che vide il marchio di una clinica ospedaliera e pensò che forse un'occhiata a quei fogli poteva anche darla.
Magari era per quello che Kitayama stava male.
"Non ci capisco nulla"
Cercò di capire cosa fossero tutti quei nomi strani e tutti quei valori numerici, ma tanto non capiva lo stesso, anche se si impegnava.
"Che diavolo stai facendo?!"
"H-Hiro!"
Con tutti quelli che potevano entrare, doveva per forza farlo Kitayama?
Come doveva spiegargli che voleva solo evitare che perdesse quei fogli e non curiosarci dentro?
"St-stavano per caderti dalla borsa e.."
"E hai pensato bene di curiosare?!"
"N-no, io..."
Era davvero tanto arrabbiato, lo guardava freddamente, come se volesse fargli un buco in testa.
Poche volte aveva visto Hiromitsu così, anche se ultimamente era sempre più frequente che si arrabbiasse, doveva per forza esserci qualcosa legato a quei fogli.
"Che cosa sono Mitsu?"
"Non sono affari tuoi"
"Cazzate, lo sono"
"Taisuke..."
Era una sua impressione o il tono di voce del più grande si era fatto dolce?
Che avesse deciso di confessargli che aveva?
"S-sono sieropositivo"
"Cosa?"
"Mi dispiace..."
"Hi-Hiromi"
Perchè non glielo aveva detto prima?
Perchè lo aveva tenuto nascosto a tutti, sopratutto a lui?
Avrebbe potuto stargli vicino, sostenerlo, cercare di farlo stare bene... fare qualcosa insomma.
"Te lo avrei detto, prima o poi...D-dovresti fare il test anche tu"
"I-io? D-da quanto sei malato?""
"N-non lo so, ma ci sono buone possibilità che ti abbia contagiato"
E dopo lo vide scoppiare a piangere crollando a terra.
Era probabile che si fosse preso l'HIV pure lui, eh?
Che avrebbe dovuto fare? Gridare contro Kitayama per averlo messo ipoteticamente nella merda?
"Sei uno stupido Mitsu"
Lo abbracciò portandolo stretto a sè, poteva solo fargli sentire il proprio affetto, Hiro aveva lottato da solo per chissà quanto tempo e di certo non era il caso di ucciderlo a parole.
"Potrei averti messo nella merda, io..."
Da quanto singhiozzava neanche riusciva a finire le frasi.
Gli faceva..tenerezza? E sentiva una grossa morsa al cuore vedendolo così.
Hiromitsu era crollato e lui non sapeva che fare.
"Shh, sta' tranquillo Hiro"
"Non te ne rendi conto Taisuke!
Non capisci che la tua vita potrebbe essere rovinata per sempre?!"
"Lo capisco..:"
"Ma la mia vita sei tu...", glielo avrebbe tanto voluto dire, era stata rovinata il giorno in cui Hiro aveva deciso di lasciarlo, da là Taisuke aveva smesso di vivere in un certo senso.
Sentì le braccia di Kitayama avvolgere i suoi fianchi ed il suo cuore iniziò a battere più forte, come se volesse uscire dal suo petto.
Quanto gli mancava il calore del corpo dell'altro?
Era una sensazione così familiare, non si era mai scordato di quanto fosse bello avere Hiromitsu tra le braccia.
Di quanto fosse rilassante averlo contro di sè.
Di quanto gli piacesse quello strano benessere che stare con Kitayama gli provocava.
"Non sai quanto mi faccio schifo"
"Per cosa?"
"Per averti mentito quel giorno, per non averti detto delle analisi"
Che stava cercando di dirgli? Che lo aveva lasciato per altri motivi?
Che non lo aveva tradito?
Oppure Hiro sapeva di essere malato e lo voleva solo allontanare?
"Ricordi quando ci eravamo lasciati la prima volta?"
"Si..."
"In quel periodo sono uscito con una ragazza, volevo solo dimenticarmi di te...volevo che il tuo ricordo non bussasse ogni sera nella mia mente...perchè faceva male girarmi nel letto e vedere che in realtà non c'eri...
Poco prima di lasciarti di nuovo, ho ricevuto una telefonata da parte di questa e...e mi ha confessato di essere sieropositiva..."
Quindi se l'era preso da una donna, era anche ovvio, l'unico ragazzo con cui era stato Hiromitsu era lui...e fino ad adesso era stato sano come un pesce.
"La prima volta che ho fatto il test, era risultato negativo, solo che dovevo aspettare il periodo finestra e ho dovuto rifare il test altre due volte...alla fine è risultato positivo"
"Ma perchè non mi hai detto niente?!
Perchè mi hai allontanato Hiro?!"
"Che ti dovevo dire Taipi? "Guarda, potrei essere un fottuto malato...Oh, e potresti esserlo anche tu!".."
Perchè Taisuke aveva come l'impressione che a Hiromitsu premesse più la sua situazione che la propria?
Era come se fosse più preoccupato per lui che per se stesso.
"Avremmo potuto affrontarlo insieme"
"E' questo il punto! Saresti rimasto con me comunque e sarebbe stato più...doloroso"
"Hiro..."
"Fatti il test anche tu Fujigaya"
Era tornato di nuovo freddo, pure le braccia che stringevano Taisuke erano andate.
"Non dirlo a nessuno, ti prego"
"Sta' tranquillo"
Non lo avrebbe fatto comunque, anche senza che Hiromitsu lo supplicasse.
Quando sciolsero il loro abbraccio, Kitayama riprese i suoi fogli cercando di recuperare la sua maschera di perfezione.
Taisuke rimase per terra tentando di non lasciarsi andare all'ennesimo pianto.
Avrebbe dovuto essere forte, perchè in fondo poteva ritrovarsi nella stessa situazione di Hiro.
Ce l'avrebbe fatta, doveva solo capire come non crollare...
no subject
Date: 2008-05-19 07:32 am (UTC)Me ama le angst!!! (e chi l'avrebbe mai detto? Non si capisce proprio...)
Vai avanti al più prestoooo!!! T_T
no subject
Date: 2008-05-19 11:27 am (UTC)