Chains of Blood
Jul. 20th, 2011 11:10 pmEccomi qui... io e la mia ansia veniamo a postare sperando che domani al mio ritorno io abbia da leggere taaaaaantiiiiiiiiii commenti...
Titolo: Chains of Blood
Fandom: Arashi e Kanjani
Genere: AU, angst
Raiting: NC-17
Pairing: Yoko/Jun, Sakumoto, Yoko/Jun/Sho, Ohmiya
Desclaimer: Ne gli Arashi, ne Yoko sono di mia proprietà, ma la storia si e siccome quella è mia gli faccio fare quello che mi pare U___U
Ringraziamenti: Come al solito a Jinny e Harin che l'hanno letta in anteprima e che si sono appassionate <3
Capitoli precedenti: Prologo, Cap.1
Capitolo 2
-Jun sei rimasto di nuovo tutta la notte qui?- chiese Yoko avvicinandosi al letto e vedendo Jun sdraiato su di esso, il viso pallido, quasi cereo per la lunga astinenza dal sangue.
Jun non rispose e si girò su un fianco dandogli la schiena.
Yoko sospirò poi si avvicinò al letto e porse a Jun qualcosa...
-Ti ho portato del sangue- disse facendolo girare e mettendogli davanti al viso le due sacche di sangue.
-Non lo voglio- rispose Jun.
-Spiegami hai intenzione di lasciarti morire di fame?- chiese Yoko alzando un sopracciglio.
-Non mi va e basta- si arrabbiò Jun scansando il braccio di Yoko e facendo cadere a terra le due sacche di sangue.
-Sono due giorni che non mangi, non ti fa bene questo, sei ancora troppo giovane per sostenere una tale astinenza- disse Yoko e il suo tono era preoccupato.
-Non voglio uscire!!- ribattè Jun.
-Ok, ma almeno bevi quello che ti ho portato- disse Yoko raccogliendo le sacche da terra.
-Odio quella roba- rispose disgustato.
-E' per via di quell'uomo che fai così vero?- disse Yoko ormai stufo, sapeva qual'era il problema di Jun, tanto valeva mettere le carte in tavola.
-Non voglio incontrarlo di nuovo e se esco succederà!- rispose acido Jun.
-Sei spaventato da te stesso vero? Hai paura della tua reazione ora che hai assaggiato il suo sangue- specificò con tanta semplicità.
-Non ho paura!!!- si arrabbiò Jun mettendosi a sedere sul letto, gli occhi scuri e venati di rosso per la fame che tentava di trattenere.
-Stai sbagliando sai? Se eviti la tua necessità peggiorerai soltanto le cose e poi impazzirai, a quel punto l'unica cosa che vorrai sarà il sangue e il suo più di quello di chiunque altro- fu crudele, glielo disse con durezza spaventandolo, ma era pericoloso quello che Jun stava facendo.
-Posso resistere! Tu lo fai, posso farlo anch'io!- ribattè.
-Credi che sia facile? Eppure io ti vedo già al limite, stai solo facendo il bambino!- lo sgridò, ma Jun non rispose.
-Ok- disse sedendosi sul letto, -Se non lo vuoi lo berrò io- poi si portò una delle due sacche alle labbra e morse la plastica staccandone via un lembo.
L'odore del sangue pervase la stanza, forte e aspro, Jun sentiva quasi come se quell'odore lo stesse penetrando fin dentro le ossa.
Yoko cominciò a succhiare, e il rumore che faceva stava facendo impazzire Jun che tentava in tutti i modi di trattenersi, lo vide stringersi cercare di contenersi rannicchiandosi su se stesso, ma il richiamo del sangue era troppo forte, lo stava facendo impazzire, ed era per questo che Yoko lo aveva fatto, lo stava torturando, ma era l'unico modo che aveva per fargli capire a cosa stava andando incontro.
Buttò la prima sacca a terra e morse l'angolo della seconda, adesso era il momento di farla finita, prese un po' del liquido tra le sue labbra, poi fece girare verso di lui Jun con la forza, facendolo stare fermo sul letto.
-Lasciam...- non fece neanche in tempo a protestare che le labbra di Yoko furono sulle sue e lo obbligavano a ingoiare il sangue che aveva tra le labbra.
Jun sentì il liquido toccare la sua lingua e poi finirgli in gola e i suoi occhi si spalancarono facendosi quasi rossi, la sua mente si annebbiò e l'unica cosa che ora lo guidava era l'istinto.
Si mosse velocissimo tirandosi su dal letto e afferrando con entrambe le mani la sacca di sangue che Yoko ancora teneva in mano seduto sul letto accanto a lui. Jun cominciò a succhiare avidamente il sangue mentre Yoko continuava ancora a tenere la sacca tra le sue mani, nell'impeto del movimento di Jun un po' del sangue era schizzato sugli abiti di Yoko e sul suo viso, ma non ci badò, cominciò ad accarezzare i capelli di Jun lentamente mentre questo si nutriva del sangue con avidità.
-Va già meglio no?- domandò con fare dolce, mentre Jun si staccava piano da lui lasciando andare la sacca ormai vuota.
-Ho... sete- mormorò Jun, mentre scansava via la sacca facendola cadere a terra con disprezzo e portava le labbra sulle vesti di Yoko, andando a leccare il sangue che ne aveva sporcato i vestiti, per poi salire lentamente fino al viso, leccando via il sangue che lo aveva macchiato.
-Lo so Jun, lo so- sussurrò mentre lasciava Jun fare, rimanendo fermo e immobile.
Quando alla fine raggiunse le sue labbra si baciarono con foga, stava guidando Jun quel bacio, avido di sangue esplorava la sua bocca per fare sua anche la più piccola goccia di quel sangue che tanto bramava.
Non ci volle molto che le mani di Jun cominciarono a toccarlo, avide di un contatto, esplorarono la sua schiena, le sue spalle, il suo petto; quando poi Jun si staccò da lui leggermente rimanendo con lo sguardo fisso sulle sue labbra per un attimo, per poi portarlo più in basso ad occuparsi della camicia, cominciando a slacciare ogni bottone con impazienza, quando gli ebbe tolto la camicia però Yoko lo spinse via sul letto facendolo cadere supino e abbassandosi immediatamente su di lui impedendogli di muoversi.
Gli accarezzò il viso dolcemente con il dorso della mano.
-Tra poco andrà meglio Jun, la sete si calmerà sta tranquillo- disse con parole dolci, mentre tornava a baciarlo sta volta conducendo lui il gioco, gli baciò il collo facendolo sospirare di piacere, passò le mani sotto la maglia nera che Jun portava addosso e gliela sollevò, Jun badò da solo a sfilarsela completamente mentre Yoko gli baciava il petto.
-Ki...mi...-sospirò nel piacere mentre lo baciava dolcemente.
-Sei eccitato ora Jun?- domandò l'altro con estrema innocenza e dolcezza.
Jun non rispose, ma portò però le mani alla cintura dell'altro cominciando a trafficarci distrattamente mentre Yoko ancora lo torturava con leggeri baci su tutto il petto.
-Credo sia un si- ridacchiò Yoko.
-E smettila!- protestò Jun arrossendo leggermente imbarazzato.
L'altro rise di nuovo, poi disse: -Sei bellissimo lo sai?-
Jun non rispose, ma stanco di quelle chiacchiere con una spinta capovolse le posizioni, ora Yoko era sotto di lui, però lo guardava ancora sorridendo.
Jun cominciò a baciarlo sul petto, attaccandogli piccoli morsi qua e là, fino a fargli uscire il sangue per poterlo leccare avidamente, mentre la ferita in pochi istanti si rimarginava senza lasciare alcuna traccia. Jun era crudele in certi momenti, ma era la sua creatura e l'amava più di ogni altra cosa, lo aveva amato dal primo istante, quando così fragile e disperato lo aveva visto per la prima volta. Ora era una creatura diversa, forte, perfetta, e amava quella vita che lui gli aveva donato.
D'un tratto Jun smise quel gioco che stava portando avanti da un po' e riprese a trafficare con i pantaloni dell'altro con una mano, mentre con l'altra tentava a sua volta di liberarsi dei propri.
-Come sei impaziente Jun- disse Yoko rimanendolo a guardare mentre lo spogliava e spogliava anche se stesso.
-Se fossi un peccato, sicuramente saresti la Lussuria- ridacchiò.
Ora erano nudi entrambi, la pelle candida e liscia, i loro corpi che si accarezzavano, i dolci tocchi, finché finalmente si unirono in un tutt'uno.
Yoko catturò le labbra di Jun in un bacio, mentre lo stringeva leggermente a se, poi spostò il viso di Jun verso il proprio collo.
-Bevi Jun, sazia la tua sete per questa notte- sussurrò.
Jun non attese, lo morse quasi subito cominciando a succhiare avidamente il sangue dell'altro, la fame lo stava ormai divorando ed attendeva solo il permesso per poterla saziare, e una volta ottenuto non esitò un istante.
-Ti amo Jun- gemette Yoko nel piacere, mentre affondava una mano nei capelli corvini dell'altro.
Le tende erano ancora aperte e Yoko rimase sveglio ad osservare l'altro dormire tranquillo nel loro letto, il leggero lenzuolo a coprirgli la pelle candida, i capelli leggermente scompigliati e il respiro leggero e regolare.
Quale creatura meravigliosa aveva creato? Si fermava spesso a pensarci, sopratutto in questi momenti, o quando coglieva quei momenti di fragilità che ancora esistevano in Jun. Ma era il suo amore e lo avrebbe sempre protetto, lo aveva giurato quando lo aveva portato via con se.
Ed ora era così tormentato per via di quell'uomo, pensava che fargli bere il suo sangue lo avrebbe aiutato, invece aveva solo peggiorato le cose, ora lo desiderava ancora di più. Almeno però era riuscito a non fargli fare il suo stesso errore, dopotutto se era il sangue di quell'uomo che tanto desiderava, l'importante era abituarsi alla sua presenza, al suo odore e ai propri impulsi. Jun non aveva mai ucciso e lui gli avrebbe impedito di arrivare a tanto lasciandosi andare agl'istinti.
Jun si mosse leggermente girandosi nel letto ed aprì gl'occhi guardando verso di lui.
-Sei sveglio?- domandò confuso e intontito.
-Ero pigro per alzarmi a chiudere le tende e... mi sono messo a guardarti- disse con la semplicità e l'ingenuità di un bambino che tante di quelle volte sorprendeva Jun.
-Sei peggio di un bambino delle volte sai? E poi piantala di dire certe cose!- aggiunse imbarazzato, ma in realtà Yoko sapeva che gli piaceva sentirsi dire certe cose, lo faceva sentire apprezzato.
Jun si alzò e chiuse le tende celando completamente entrambi nelle tenebre, poi si rimise sdraiato come era prima.
-Sai Jun stavo pensando... forse non devi sforzarti così tanto di stare lontano da quell'uomo, forse basterebbe che ti ci abitui-
-E se non ci riuscissi? Se cedessi alla sete?- chiese e dal tono di voce Yoko capì che ne era davvero preoccupato.
-Per ora prova ad avvicinarlo e parlargli; magari quando sei sazio- propose.
-Preferirei evitare- disse Jun.
-Il mio sangue stanotte ti ha saziato e per un po' starai bene e riuscirai molto meglio a controllarti. Prova ad avvicinarlo almeno domani- propose Yoko.
-Ci penserò- disse Jun chiudendo gli occhi e facendosi leggermente più vicino al corpo dell'altro; Yoko si avvicinò anche lui e allungò un braccio a cingerlo leggermente in un abbraccio protettivo.
-Scusami- sussurrò d'un tratto Jun facendo riaprire gli occhi all'altro.
-Di cosa?- chiese confuso guardandolo, Jun non si era mosso e aveva ancora gli occhi chiusi.
-Stanotte ho esagerato- rispose.
-Non ti preoccupare amore mio- disse stringendolo di più a se.
-Ti ho detto... di smetterla... di chiamarmi... AMORE!!!!- e sulle ultime due sillabe gli assestò un pugno dritto nello stomaco.
L'altro si piegò in due su se stesso piagnucolando un “Jun sei cattivo!!!” mentre Jun si girava dall'altra parte rimettendosi a dormire.
Titolo: Chains of Blood
Fandom: Arashi e Kanjani
Genere: AU, angst
Raiting: NC-17
Pairing: Yoko/Jun, Sakumoto, Yoko/Jun/Sho, Ohmiya
Desclaimer: Ne gli Arashi, ne Yoko sono di mia proprietà, ma la storia si e siccome quella è mia gli faccio fare quello che mi pare U___U
Ringraziamenti: Come al solito a Jinny e Harin che l'hanno letta in anteprima e che si sono appassionate <3
Capitoli precedenti: Prologo, Cap.1
Capitolo 2
-Jun sei rimasto di nuovo tutta la notte qui?- chiese Yoko avvicinandosi al letto e vedendo Jun sdraiato su di esso, il viso pallido, quasi cereo per la lunga astinenza dal sangue.
Jun non rispose e si girò su un fianco dandogli la schiena.
Yoko sospirò poi si avvicinò al letto e porse a Jun qualcosa...
-Ti ho portato del sangue- disse facendolo girare e mettendogli davanti al viso le due sacche di sangue.
-Non lo voglio- rispose Jun.
-Spiegami hai intenzione di lasciarti morire di fame?- chiese Yoko alzando un sopracciglio.
-Non mi va e basta- si arrabbiò Jun scansando il braccio di Yoko e facendo cadere a terra le due sacche di sangue.
-Sono due giorni che non mangi, non ti fa bene questo, sei ancora troppo giovane per sostenere una tale astinenza- disse Yoko e il suo tono era preoccupato.
-Non voglio uscire!!- ribattè Jun.
-Ok, ma almeno bevi quello che ti ho portato- disse Yoko raccogliendo le sacche da terra.
-Odio quella roba- rispose disgustato.
-E' per via di quell'uomo che fai così vero?- disse Yoko ormai stufo, sapeva qual'era il problema di Jun, tanto valeva mettere le carte in tavola.
-Non voglio incontrarlo di nuovo e se esco succederà!- rispose acido Jun.
-Sei spaventato da te stesso vero? Hai paura della tua reazione ora che hai assaggiato il suo sangue- specificò con tanta semplicità.
-Non ho paura!!!- si arrabbiò Jun mettendosi a sedere sul letto, gli occhi scuri e venati di rosso per la fame che tentava di trattenere.
-Stai sbagliando sai? Se eviti la tua necessità peggiorerai soltanto le cose e poi impazzirai, a quel punto l'unica cosa che vorrai sarà il sangue e il suo più di quello di chiunque altro- fu crudele, glielo disse con durezza spaventandolo, ma era pericoloso quello che Jun stava facendo.
-Posso resistere! Tu lo fai, posso farlo anch'io!- ribattè.
-Credi che sia facile? Eppure io ti vedo già al limite, stai solo facendo il bambino!- lo sgridò, ma Jun non rispose.
-Ok- disse sedendosi sul letto, -Se non lo vuoi lo berrò io- poi si portò una delle due sacche alle labbra e morse la plastica staccandone via un lembo.
L'odore del sangue pervase la stanza, forte e aspro, Jun sentiva quasi come se quell'odore lo stesse penetrando fin dentro le ossa.
Yoko cominciò a succhiare, e il rumore che faceva stava facendo impazzire Jun che tentava in tutti i modi di trattenersi, lo vide stringersi cercare di contenersi rannicchiandosi su se stesso, ma il richiamo del sangue era troppo forte, lo stava facendo impazzire, ed era per questo che Yoko lo aveva fatto, lo stava torturando, ma era l'unico modo che aveva per fargli capire a cosa stava andando incontro.
Buttò la prima sacca a terra e morse l'angolo della seconda, adesso era il momento di farla finita, prese un po' del liquido tra le sue labbra, poi fece girare verso di lui Jun con la forza, facendolo stare fermo sul letto.
-Lasciam...- non fece neanche in tempo a protestare che le labbra di Yoko furono sulle sue e lo obbligavano a ingoiare il sangue che aveva tra le labbra.
Jun sentì il liquido toccare la sua lingua e poi finirgli in gola e i suoi occhi si spalancarono facendosi quasi rossi, la sua mente si annebbiò e l'unica cosa che ora lo guidava era l'istinto.
Si mosse velocissimo tirandosi su dal letto e afferrando con entrambe le mani la sacca di sangue che Yoko ancora teneva in mano seduto sul letto accanto a lui. Jun cominciò a succhiare avidamente il sangue mentre Yoko continuava ancora a tenere la sacca tra le sue mani, nell'impeto del movimento di Jun un po' del sangue era schizzato sugli abiti di Yoko e sul suo viso, ma non ci badò, cominciò ad accarezzare i capelli di Jun lentamente mentre questo si nutriva del sangue con avidità.
-Va già meglio no?- domandò con fare dolce, mentre Jun si staccava piano da lui lasciando andare la sacca ormai vuota.
-Ho... sete- mormorò Jun, mentre scansava via la sacca facendola cadere a terra con disprezzo e portava le labbra sulle vesti di Yoko, andando a leccare il sangue che ne aveva sporcato i vestiti, per poi salire lentamente fino al viso, leccando via il sangue che lo aveva macchiato.
-Lo so Jun, lo so- sussurrò mentre lasciava Jun fare, rimanendo fermo e immobile.
Quando alla fine raggiunse le sue labbra si baciarono con foga, stava guidando Jun quel bacio, avido di sangue esplorava la sua bocca per fare sua anche la più piccola goccia di quel sangue che tanto bramava.
Non ci volle molto che le mani di Jun cominciarono a toccarlo, avide di un contatto, esplorarono la sua schiena, le sue spalle, il suo petto; quando poi Jun si staccò da lui leggermente rimanendo con lo sguardo fisso sulle sue labbra per un attimo, per poi portarlo più in basso ad occuparsi della camicia, cominciando a slacciare ogni bottone con impazienza, quando gli ebbe tolto la camicia però Yoko lo spinse via sul letto facendolo cadere supino e abbassandosi immediatamente su di lui impedendogli di muoversi.
Gli accarezzò il viso dolcemente con il dorso della mano.
-Tra poco andrà meglio Jun, la sete si calmerà sta tranquillo- disse con parole dolci, mentre tornava a baciarlo sta volta conducendo lui il gioco, gli baciò il collo facendolo sospirare di piacere, passò le mani sotto la maglia nera che Jun portava addosso e gliela sollevò, Jun badò da solo a sfilarsela completamente mentre Yoko gli baciava il petto.
-Ki...mi...-sospirò nel piacere mentre lo baciava dolcemente.
-Sei eccitato ora Jun?- domandò l'altro con estrema innocenza e dolcezza.
Jun non rispose, ma portò però le mani alla cintura dell'altro cominciando a trafficarci distrattamente mentre Yoko ancora lo torturava con leggeri baci su tutto il petto.
-Credo sia un si- ridacchiò Yoko.
-E smettila!- protestò Jun arrossendo leggermente imbarazzato.
L'altro rise di nuovo, poi disse: -Sei bellissimo lo sai?-
Jun non rispose, ma stanco di quelle chiacchiere con una spinta capovolse le posizioni, ora Yoko era sotto di lui, però lo guardava ancora sorridendo.
Jun cominciò a baciarlo sul petto, attaccandogli piccoli morsi qua e là, fino a fargli uscire il sangue per poterlo leccare avidamente, mentre la ferita in pochi istanti si rimarginava senza lasciare alcuna traccia. Jun era crudele in certi momenti, ma era la sua creatura e l'amava più di ogni altra cosa, lo aveva amato dal primo istante, quando così fragile e disperato lo aveva visto per la prima volta. Ora era una creatura diversa, forte, perfetta, e amava quella vita che lui gli aveva donato.
D'un tratto Jun smise quel gioco che stava portando avanti da un po' e riprese a trafficare con i pantaloni dell'altro con una mano, mentre con l'altra tentava a sua volta di liberarsi dei propri.
-Come sei impaziente Jun- disse Yoko rimanendolo a guardare mentre lo spogliava e spogliava anche se stesso.
-Se fossi un peccato, sicuramente saresti la Lussuria- ridacchiò.
Ora erano nudi entrambi, la pelle candida e liscia, i loro corpi che si accarezzavano, i dolci tocchi, finché finalmente si unirono in un tutt'uno.
Yoko catturò le labbra di Jun in un bacio, mentre lo stringeva leggermente a se, poi spostò il viso di Jun verso il proprio collo.
-Bevi Jun, sazia la tua sete per questa notte- sussurrò.
Jun non attese, lo morse quasi subito cominciando a succhiare avidamente il sangue dell'altro, la fame lo stava ormai divorando ed attendeva solo il permesso per poterla saziare, e una volta ottenuto non esitò un istante.
-Ti amo Jun- gemette Yoko nel piacere, mentre affondava una mano nei capelli corvini dell'altro.
Le tende erano ancora aperte e Yoko rimase sveglio ad osservare l'altro dormire tranquillo nel loro letto, il leggero lenzuolo a coprirgli la pelle candida, i capelli leggermente scompigliati e il respiro leggero e regolare.
Quale creatura meravigliosa aveva creato? Si fermava spesso a pensarci, sopratutto in questi momenti, o quando coglieva quei momenti di fragilità che ancora esistevano in Jun. Ma era il suo amore e lo avrebbe sempre protetto, lo aveva giurato quando lo aveva portato via con se.
Ed ora era così tormentato per via di quell'uomo, pensava che fargli bere il suo sangue lo avrebbe aiutato, invece aveva solo peggiorato le cose, ora lo desiderava ancora di più. Almeno però era riuscito a non fargli fare il suo stesso errore, dopotutto se era il sangue di quell'uomo che tanto desiderava, l'importante era abituarsi alla sua presenza, al suo odore e ai propri impulsi. Jun non aveva mai ucciso e lui gli avrebbe impedito di arrivare a tanto lasciandosi andare agl'istinti.
Jun si mosse leggermente girandosi nel letto ed aprì gl'occhi guardando verso di lui.
-Sei sveglio?- domandò confuso e intontito.
-Ero pigro per alzarmi a chiudere le tende e... mi sono messo a guardarti- disse con la semplicità e l'ingenuità di un bambino che tante di quelle volte sorprendeva Jun.
-Sei peggio di un bambino delle volte sai? E poi piantala di dire certe cose!- aggiunse imbarazzato, ma in realtà Yoko sapeva che gli piaceva sentirsi dire certe cose, lo faceva sentire apprezzato.
Jun si alzò e chiuse le tende celando completamente entrambi nelle tenebre, poi si rimise sdraiato come era prima.
-Sai Jun stavo pensando... forse non devi sforzarti così tanto di stare lontano da quell'uomo, forse basterebbe che ti ci abitui-
-E se non ci riuscissi? Se cedessi alla sete?- chiese e dal tono di voce Yoko capì che ne era davvero preoccupato.
-Per ora prova ad avvicinarlo e parlargli; magari quando sei sazio- propose.
-Preferirei evitare- disse Jun.
-Il mio sangue stanotte ti ha saziato e per un po' starai bene e riuscirai molto meglio a controllarti. Prova ad avvicinarlo almeno domani- propose Yoko.
-Ci penserò- disse Jun chiudendo gli occhi e facendosi leggermente più vicino al corpo dell'altro; Yoko si avvicinò anche lui e allungò un braccio a cingerlo leggermente in un abbraccio protettivo.
-Scusami- sussurrò d'un tratto Jun facendo riaprire gli occhi all'altro.
-Di cosa?- chiese confuso guardandolo, Jun non si era mosso e aveva ancora gli occhi chiusi.
-Stanotte ho esagerato- rispose.
-Non ti preoccupare amore mio- disse stringendolo di più a se.
-Ti ho detto... di smetterla... di chiamarmi... AMORE!!!!- e sulle ultime due sillabe gli assestò un pugno dritto nello stomaco.
L'altro si piegò in due su se stesso piagnucolando un “Jun sei cattivo!!!” mentre Jun si girava dall'altra parte rimettendosi a dormire.
no subject
Date: 2011-07-20 09:39 pm (UTC)Qui ci sta zozzeria in tutti i sensi ... tra sangue e ..e ... vabbè hai capito XDDDDDD
Andiamo a fare un commento "serio" uahuah ...
Jun, da quando ha assaggiato il sangue di Sho, non fa altro che desiderarlo di più ... e questa cosa mi piace <3 si mi piace <3 dopo la lettura di questo capitolo però iniziano a partire i film mentali su cosa potrebbe o non potrebbe succedere ai nostri eroi ... tipo ... Yoko ama Jun, lo ha trasformato lui in vampiro, lo vuole proteggere a tutti i costi ... e mi fa una tenereSSSSSSa <3 però adesso mi chiedo ... Jun incontrerà Sho, no? tenterà di parlargli, come anche Yoko gli ha suggerito di fare ... ma Sho? si ricorderà qualcosa? forse no ... avrà la sensazione di aver già incontrato Jun? ... forse si ... amore al primo sguardo?? boh ... però Jun non riesce a resistere al richiamo del sangue di Sho ... oddio oltre tutto lui non ha mai morso nessuno ... vuoi vedere che Sho finirà per essere il primo? XDDDDD
CURIOSAAAAAAAAAAAAA!!! uhm mi piace mi piace mi piace!!!! ... (certo che i vampiri a letto ci sanno fare ... uahuahuah)
no subject
Date: 2011-07-21 12:08 pm (UTC)(Io non so me li vedo molto capaci i vampiri a letto XD sarà la forza sovrumana XDDDD)
no subject
Date: 2011-07-21 12:22 pm (UTC)Yoko soffrirà secondo me ... o vanno a finire a fare cose a tre? <3 *si autocensura*
no subject
Date: 2011-07-21 01:51 pm (UTC)Yoko ha un carattere un po' particolare qui (oltre che nella realtà, qui sembra addirittura QUASI intelligente XD), vedrete andando avanti cmq U___U
no subject
Date: 2011-07-20 09:50 pm (UTC)Uelà! Una bella scena hot ci sta!!
Yoko è dolcissimo *___*
Che farà Jun andrà a parlare con Sho? Lo farà lo farà ne sono certa! XD
no subject
Date: 2011-07-21 09:23 am (UTC)no subject
Date: 2011-07-21 12:10 pm (UTC)E ce ne sarannò altre di scene hot *fufu*
no subject
Date: 2011-07-21 09:22 am (UTC)*__* cmq il capitolo è bello, ci sta benissimo la scena hot!!
no subject
Date: 2011-07-21 12:12 pm (UTC)Jun diciamo che porello è tormentato perchè ha paura delle sensazioni che prova quando Sho è vicino, lo vede come del cibo invitante XDDDD
no subject
Date: 2011-07-21 12:57 pm (UTC)*potevo risparmiarmela questa... XD gomen!
no subject
Date: 2011-07-21 06:41 pm (UTC)