L'Estate dei miei 18 anni
May. 31st, 2008 11:36 amCredo che morirò accecata entro breve, visto che prima facendo la doccia metà dello shampoo che avevo in testa mi è finito nell'occhio! Poi sto anche ascoltando a ripetizione una canzone francese e mia madre entra in camera e mi fà "adesso pure i francesi???" si, adesso pure i francesi, ma solo xkè ho trovato un video di Tacchon (*ç*) con la suddetta canzone, visto che di solito non ascolto musica francese!
sto divagando, quindi metto il capitolo 4, visto che l'ultimo risale al 12 maggio =___=
eeeh Ryo...come si fa a non amare ques'uomo?? XD
(sento odore di cibo aleggiare x la casaaaaaaa *ç*)
sto divagando, quindi metto il capitolo 4, visto che l'ultimo risale al 12 maggio =___=
CAPITOLO 4
SESTA PROVA
-Che hai?- chiese Junko osservando con occhio clinico Harumi.
-Eh?- l’amica sollevò lo sguardo leggermente svampito dal quaderno dagli appunti.
-Sei strana…- continuò Junko- Da quando sei tornata dalla pausa sei distratta, come se pensassi a qualcos’altro! È successo qualcosa?
Harumi mugugnò una parola che poteva benissimo essere interpretata sia come un “si” sia come un “no”.
“Adesso che le dico? Che mi sono venute le palpitazioni a vedere Tegoshi mezzo nudo? E che poi la cosa è peggiorata in tachicardia solo perché lui mi ha pulito la faccia dal riso? Dio…avevo il riso in faccia…avrà continuato a fissarlo tutto il tempo…che malessere! Ma perché mi preoccupo se avevo il riso in faccia davanti a lui? Dannazione, è tutta colpa di Shi!”.
Prese il megafono e fuggì verso la spiaggia per evitare che Junko proseguisse con altre domande che avrebbero inevitabilmente provocato delle risposte. Si avvicinò a un tavolino piazzato nella sabbia dove Arisa stava appoggiando un vassoio con del sushi, esattamente tre nigiri, uno con il salmone, uno con il tonno e uno con il calamaro. La ragazza contemplò soddisfatta il suo lavoro.
-Non capiranno mai dove ho messo la wasabi, solo guardando!- esclamò rivolta verso Harumi, che senza rendersene conto si era messa a vagare con lo sguardo per la spiaggia.
-Cerchi qualcuno?
Harumi si girò di scatto diventando color porpora.
-Oh, ma basta con ‘ste domande!!!- poi si allontanò a tutta velocità verso i ragazzi riuniti poco lontano.
Arisa guardò confusa il sushi- Ma che ho detto?
-ALLORA! SESTA PROVA!- urlò Harumi nel megafono, dimenticando il fatto che lo strumento amplificava la voce già di suo- Un animatore deve avere fortuna! La nuova prova è la Roulette Russa del sushi. Due di questi nigiri sono strapieni di wasabi. Direi che il resto si spiega da solo! Qui i concorrenti!
Harumi si avvicinò al tavolino dando un’occhiata da vicino al sushi e per poco non le prese un infarto quando, alzando lo sguardo, si trovò di fronte Tegoshi come rappresentante della squadra 3.
-C’è tanta wasabi qui dentro?- chiese Yuya guardando preoccupato il sushi- Non ho molta sopportazione per il piccante…
Harumi aprì la bocca ma non emise suoni.
“Si, ce n’è tanta! Non mi sembra complicato da dire! Dai Haru, esci dal rincoglionimento totale…ti prego!”.
-Si, ce n’è tanta!- intervenne Arisa- E Haru, potresti dare il via prima che queste cose riprendano vita e corrano verso il mare?
Harumi sembrò destarsi dalla catalessi- VIA!
Il ragazzo della squadra 1 prese il nigiri con il tonno, quello della squadra 2 il calamaro e Tegoshi il salmone. Misero in bocca il sushi e iniziarono a masticare. Per circa 4 secondi regnò un silenzio religioso, in cui ognuno tentava di percepire se ci fossero tracce di wasabi. Al quinto secondo i concorrenti delle squadre 1 e 2 erano accasciati a terra sbattendo la mani sul tavolo.
Tegoshi alzò le braccia- SAFE!!
SETTIMA PROVA
-Un animatore deve saper intrattenere i clienti!- disse Arisa nel megafono- La prossima è un prova di talento. Dovrete suonare e cantare con la chitarra. Junko e Harumi saranno i giudici!
Le due ragazze erano già posizione sulle sedie, dietro il tavolino, atteggiandosi con aria professionale. Mancava solo che le tre squadre decidessero chi far scendere in campo.
-Tego è bravo…- disse Koyama con fare pensieroso- Ma ha appena fatto la prova del sushi…potrei…
Non fece in tempo a finire la frase che un individuo con una arruffata chioma nera gli si parò davanti con uno sguardo al contempo agguerrito e minaccioso.
-Faccio io!- affermò Nishikido con un tono che non ammetteva repliche.
Keiichiro aprì la bocca per ribattere, ma i suoi compagni gli fecero segno di tacere se non voleva rimetterci le penne. Con l’amarezza nel cuore osservarono Ryo dirigersi trionfante verso la sedia e la chitarra. Prese lo strumento e se lo mise a tracolla, ma rimase in piedi per la sua performance, cosa che terrorizzò ancora di più i suoi compagni dietro di lui.
-La mia canzone…- esordì-…si chiama Code!
Harumi e Junko annuirono incuriosite, non avendo mai avuto l’onore di ascoltare il compagno di scuola esibirsi.
La musica partì e Ryo iniziò a cantare. Esattamente 35 secondi dopo, le sue corde vocali emisero un lacerante grido di morte che non si interruppe nonostante tutta la spiaggia stesse implorando pietà.
OTTAVA PROVA
-Un animatore deve avere lo stomaco forte!- esordì Junko leggendo dal quaderno degli appunti- La prossima prova la vincerà colui che mangerà più takoyaki nell’arco di 10 minuti!
Tutti i membri della squadra 3 si voltarono all’unisono verso Masuda che per la prima volta dall’inizio delle gare sembrava davvero felice di trovarsi lì.
Takahisa si diresse raggiante verso i tre vassoi di takoyaki pronti per essere mangiati.
10 minuti dopo…
Massu guardò Junko con due grandi occhioni.
-Ce n’è ancora?
NONA PROVA
Arisa guardò dubbiosa gli appunti scritti dalla stessa Yuki.
-Ma secondo voi saranno in grado?- chiese rivolta ad Harumi e Junko- Cioè…non mi sembrano molto ferrati sull’argomento!
Harumi si sporse per leggere e le scappò una risata.
-Anche se non sono ferrati credo che ci sarà da ridere parecchio!
Junko accanto a lei aveva dato il via a una delle sue crisi di ridarola che potevano metterci parecchio tempo a cessare.
-Yoshi! Diamo il via allo scempio!- esclamò Arisa brandendo il megafono e attirando l’attenzione dei ragazzi urlandoci dentro (tutti sembravano un po’ dimenticare che il compito del megafono è di ampliare i suoni già di per sé).
-Nona prova! Forza ragazzi, siamo quasi alla fine! Un animatore deve essere in grado di praticare i rudimenti del pronto soccorso in grado di necessità. A coppie simulerete una respirazione bocca a bocca.
Per l’ennesima volta si levò un mormorio fra i ventuno ragazzi, ma con una differenza sostanziale rispetto alle volte precedenti: era un mormorio di terrore!
-Ma siamo tutti maschi!- si levò una voce dalla folla.
Arisa scoppiò a ridere- Ehmbè? Se una persona sta male non potete decidere se è maschio o femmina! Forza, non fate gli schizzinosi e scegliete le coppie!
La ragazza si voltò verso Harumi e Junko che si godevano la scena di puro panico.
-Vuoi due dovete fare i giudici!- disse incrociando le braccia al petto.
Harumi strabuzzò gli occhi- Giudice di che? Mica sono un medico! Cosa ne so di come si fa la respirazione artificiale!
Arisa le porse un foglio in allegato con gli appunti della nona prova.
-Dovete solo controllare che i ragazzi eseguano correttamente tutti i passaggi, qui ci sono gli schemini!
Junko prese il foglio e lo guardò corrucciando la fronte e inclinando leggermente la testa verso destra.
-Cosa stanno facendo?- chiese indicando una delle vignette.
Harumi si batté una mano sulla fronte per l’amarezza.
Le ragazze scorsero con lo sguardo le tre coppie disposte davanti a loro, soffermandosi su Koyama sdraiato per terra e Kato seduto accanto a lui con aria terribilmente affranta.
-Perché lo devo fare?- chiese Shige fissando la sabbia.
-Perché sei uno sfigato a janken!- rispose Keiichiro che fingeva di essere morto o quanto meno svenuto.
-BENE! Iniziamo!- proclamò Arisa nel megafono.
Iniziò la prima coppia e poi fu il turno della seconda. Entrambe le volte Harumi e Junko consultarono lo schema che era stato dato loro e prendevano annotazioni su come venivano eseguiti i vari passaggi. Ma ogni volta la coppia era crollata sul momento di dover far entrare in contatto le loro labbra.
Fu il momento della terza coppia.
I primi passaggi furono eseguiti egregiamente. Shige appoggiò una mano sotto la nuca di Keiichiro per stendere la testa, dopo averlo messo nella giusta posizione.
Kato aprì la bocca dell’amico e gli chiuse il naso con due dita. Poi prese un bel respiro e attese.
-Che fai?- chiese Koyama con voce nasale.
-Devo proprio?- domandò Shigeaki ancora indeciso sul da farsi.
-Non possiamo perdere anche questa!
-Si ma…
Koyama corrucciò rabbiosamente le sopracciglia- Baciami deficiente!- poi lo prese per il colletto della maglietta e lo trascinò verso il basso.
-ABBIAMO I VINCITORI!- esclamò Arisa nel megafono.
DECIMA PROVA
-Siamo alla fine!- disse Harumi con un sorrisetto- Vi siete divertiti?
Davanti a lei si materializzò una distesa di sguardi sarcastici.
-Eh eh…bene decima prova!- continuò la ragazza con il fido quaderno in mano- Un animatore deve saper lavorare in squadra e fidarsi dei propri compagni! Quindi questa prova la affronterete in gruppo e ciò che dovrete fare sarà….costruire un castello di sabbia!
Essendo tutti maschi e quindi con un’età cerebrale non superiore ai 12 anni, attività come costruire castelli di sabbia erano ancora all’ordine del giorno per loro. Si diressero tutti baldanzosi verso la riva, ognuno sicuro del proprio trionfo.
-Uh che bello! Costruiamo il castello!- esclamò Massu facendo roteare un secchiello concessogli per la prova insieme ad altri strumenti.
-Cerchiamo di fare un bel lavoro!- disse Koyama- E’ la nostra ultima possibilità!
-Ma voi ve lo ricordate ancora come si fanno?- domandò Tegoshi guardando stranito una paletta rosa fosforescente.
Ryo gliela prese dalle mani- Che ce lo ricordiamo o no, dobbiamo farlo! Al lavoro!- e alzò in alto il braccio brandendo la paletta come incitamento.
Si misero al lavoro, dividendosi i compiti: Massu e Toma andavano avanti a indietro dal mare trasportando secchi d’acqua; Yamapi andava alla ricerca di rametti e conchiglie come sostegni e decorazioni; Yuya dava una mano a Keiichiro a dare forma alle prime torri; Nishikido sorvegliava dall’alto il lavoro, senza accorgersi di Kato che si aggirava con aria inquietante intorno al castello che prendeva forma.
-Scusate…- disse Shigeaki dopo un buon quarto d’ora che stavano lavorando. Si erano scambiati i ruoli e adesso c’era Ryo come addetto alle costruzioni.
-Che vuoi?- chiese Nishikido- Non dovresti andare a raccogliere le conchiglie con Tesshi?
-Si si…solo una cosa…non è meglio mettere più sabbia qui? Sarebbe più stabile…e poi si potrebbe fare un fossato con l’acqua in modo che attorno al castello si mantenga umido!
Nishikido arricciò il naso ma diede segno di non disprezzare del tutto il consiglio. Così si misero all’opera per scavare il fossato attorno al castello.
Cinque minuti dopo però, Kato si ripresentò con altre osservazioni.
-Quel ponte lì…- disse indicando con la testa il ponte che Ryo stava costruendo- Forse dovresti farlo meno spesso…c’è il rischio che crolli con tutto quel peso.
Nishikido grugnì qualcosa in risposta. Continuò a mantenersi calmo, per non minare la collaborazione del gruppo e la buona riuscita della prova. Ma quando Shige iniziò a elencare formule di leggi fisiche e propose la costruzione di un ponte levatoio, tutti e sei i suoi compagni diedero il via ad una ribellione capitanata da Ryo.
-PRENDETELO!!!!- urlò Nishikido brandendo minaccioso la sua ormai fidata paletta rosa fosforescente.
-Ma che ho detto???- esclamò Shigeaki tentando di fuggire ma trovando la strada sbarrata da Massu e Yamashita.
In cinque lo presero di peso sollevandolo, mentre Ryo li incitava. Ma Kato si agitava come una biscia e non riuscendo più a trattenerlo il gruppo si sbilanciò all’indietro, cadendo rovinosamente sul castello di sabbia.
Calò un silenzio mortale, rotto solamente da qualcuno che sputava la sabbia che gli era finita in bocca. Sei teste si alzarono titubanti verso la figura che se ne stava in piedi davanti a loro, con gli occhi ridotti a due fessure e la paletta rosa in mano.
-Io vi ammazzo…- sussurrò Ryo.
eeeh Ryo...come si fa a non amare ques'uomo?? XD
(sento odore di cibo aleggiare x la casaaaaaaa *ç*)
no subject
Date: 2008-06-01 08:17 am (UTC)Massu è dolcissimo, mangia tesoro quanto vuoi <3
KOYATO yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Belli loro quanto li adoro tesorini <3
Adesso voglio sapere come faranno a scamparsela ora che il castello è stato distrutto; quidi mi raccomando posta presto che sono troppo curiosa ^__^
no subject
Date: 2008-06-01 10:58 am (UTC)non mi stancherò mai di dirti quant'è bella sta ficci*___*
...-Un animatore deve avere lo stomaco forte!-...
VAI TATO QUESTA PROVA é FATTA APPOSTA PER Té!!!!!XDDDDD
bello lui>_<...intanto che aspetto il seguito XQ____ mi rileggo questi capitoli che sono sempre un piacere per il mio cuoriccino malato di Fan Fiction *___________*
SCRIVIIIIII AMORE SCIRVIIIIIIII!!!!
un bacione ti adoro*_*
Reikamass