[identity profile] vampiretta87.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
Ok rieccomi XD No non sono entrata in sciopero, semplicemente non ero a casa, ma a farmi una meritata vacanza a casa di un amica in toscana. Pero ora eccomi qui a postare... e beh se betty non ci ripensa e ricomincia anche lei a postare potrei entrare in sciopero anche io finchè lei non posta U___U

Titolo: Chains of Blood
Fandom: Arashi e Kanjani
Genere: AU, angst
Raiting: NC-17
Pairing: Yoko/Jun, Sakumoto, Yoko/Jun/Sho, Ohmiya
Desclaimer: Ne gli Arashi, ne Yoko sono di mia proprietà, ma la storia si e siccome quella è mia gli faccio fare quello che mi pare U___U
Ringraziamenti: Come al solito a Jinny e Harin che l'hanno letta in anteprima e che si sono appassionate <3
Capitoli precedenti: Prologo, Cap.1, Cap.2, Cap.3, Cap.4, Cap. 5, Cap.6



Capitolo 7
-Sei molto più rilassato ora- disse Yoko mettendosi su un fianco per poter guardare Jun disteso accanto a lui nel letto.
-Sono sempre più rilassato dopo aver fatto sesso, che cavolo dici!- lo riprese coprendosi poi con le lenzuola.
-Beh quello è merito mio, ma non era delle mie superbe prestazioni a letto che stavo parlando-
-E che c'entrano le tue prestazioni!- ribattè Jun, ma Yoko neanche ci fece caso, dopotutto era convintissimo di essere bravissimo a letto e Jun non poteva comunque lamentarsi di questo in effetti.
-Comunque parlavo di Sakurai- disse tornando serio, -Mi sembra che si stia distendendo un po' la tensione, hai cominciato a non tenerlo più lontano, dopotutto lui fa quello che fa solo per far piacere a te, è l'unica cosa che desidera quella di compiacerti-
Jun non rispose, non gli andava di parlarne proprio ora, quindi si rannicchiò su un fianco dando le spalle a Yoko e si tirò le lenzuola fin sopra la testa. Era vero che la tensione si era sciolta, da qualche notte prima, quando gli aveva chiesto di accompagnarlo, aveva capito che poteva rilassarsi molto di più, che in fondo Sho non avrebbe mai detto e fatto nulla che poteva ferirlo in qualche modo, anche se continuava ad essere spaventato da quello che lui poteva fare a Sho ed aveva continuato a rifiutare il suo sangue quando lui glielo offriva, ma ora non era più solo il fatto che aveva paura di non controllarsi e di ucciderlo, perchè sapeva che poteva fermarsi e che si sarebbe fermato, ma era che adesso desiderava Sho in maniera diversa, stava nascendo qualcosa in più che poteva essere pericoloso in maniera diversa. Però ogni volta che si rendeva conto di ferirlo rifiutandolo cercava sempre anche di trovare un modo per farsi perdonare magari chiedendogli di fare qualcosa per lui, una volta gli aveva anche detto di andare a cercargli del sangue, nonostante lui odiasse bere da fredde sacche di sangue rubate in ospedale, ma lo aveva aiutato a sentirsi meno in colpa, dopotutto se Sho si comportava in quel modo era colpa sua, se non gli avesse impresso quel marchio probabilmente adesso condurrebbe la sua vita liberamente.
Jun in realtà era molto curioso di vedere cosa faceva Sho durante il giorno, voleva capire come gestiva la sua vita, voleva sapere se solo di notte prendeva coscienza di essere il suo servo, oppure se semplicemente fingeva di svolgere una vita normale.
Quella mattina appena Yoko si fu addormentato decise di uscire, il sole lo avrebbe sfinito, però prendendo le giuste precauzioni; occhiali scuri, cappotto nero e lungo, un cappello o meglio ancora un ombrello, forse sarebbe riuscito a star fuori almeno un po'. Quando fu pronto usci cercando di fare il meno rumore possibile, ma fortunatamente Yoko era profondamente addormentato e non si accorse del cigolio della porta, fuori il tempo era cupo e sembrava prospettarsi un bel temporale, Jun fu sollevato, ciò significava che probabilmente avrebbe resistito anche parecchie ore con quel tempo.
Le strade erano ancora deserte, solo poche persone dirette a lavoro erano già in giro, Jun fece la strada camminando lentamente e osservandosi intorno, vedendo il cielo farsi sempre più chiaro e le nuvole addensarsi. Arrivò davanti all'edificio in cui abitava Sho e si mise in un angolo buio del palazzo difronte ad aspettare, ma non dovette attendere molto per vederlo uscire, era vestito in modo preciso in giacca e cravatta, sembrava che dovesse esserci qualcosa di importante da fare a lavoro quella mattina. Lo vide incamminarsi sulla strada e fece per seguirlo quando lo vide fermarsi di botto e si nascose di nuovo, Sho si guardò intorno qualche istante un po' confuso, poi continuò per la sua strada. Jun cominciò a seguirlo mantenendosi a distanza, sembrava comportarsi in modo normalissimo, come le altre volte che lo aveva seguito dopo il lavoro. Prese un caffè a portar via e salì in ufficio, Jun sapeva che l'ufficio di Sho dava sulla strada, quindi salì sul tetto del palazzo di fronte e si sedette sul parapetto, poco più in alto rispetto a dove si trovava poteva vedere l'ufficio di Sho, e proprio in quel momento lo vide entrare e posare il caffè sulla sua scrivania, sembrava tutto così normale, chissà però a cosa stava pensando in quel momento Sho. In quello stesso istante lo vide girarsi verso la finestra, scrutare fuori cercando qualcosa, poi scuotere la testa confuso e sedersi alla scrivania.
“Che percepisca la mia presenza?” si chiese Jun.
Rimase per il resto della giornata ad osservarlo da lì, cominciò a piovere ma aprì il suo ombrello e non si mosse, era una vita normale quella che stava svolgendo, o per lo meno così sembrava, la mattina si alzava, andava a lavoro, si sedeva alla scrivania, sorseggiava un caffè... chissà che sensazione si provava, dopotutto Jun non aveva mai avuto l'opportunità di fare una vita normale quando era ancora umano, già essere vivo era qualcosa di straordinario per lui. Lo seguì quando andò a pranzo, poi arrivato al limite delle forze, quando Sho si riavviò verso il suo ufficio, Jun tornò indietro.

Quando entrò in “casa” Yoko era seduto sulla poltrona e sembrava arrabbiato.
-Dove sei stato?- chiese serio.
-In giro- rispose Jun, era stanco non voleva discutere e si era già irritato per averlo trovato lì seduto ad attendere come un genitore arrabbiato. Ma di certo lui non era suo padre!
-Jun non credere di essere immortale sul serio!- lo riprese severo, -Sei ancora giovane e il sole ti indebolisce soltanto, ma è pericoloso!-
-Sto bene, so qual'è il mio limite non ti preoccupare!- rispose acido Jun, poi si avviò verso il letto, gli girava la testa e voleva solo riposare un po' per riprendere le forze.
Yoko sospirò, ogni volta che gli faceva notare che era preoccupato, Jun si innervosiva e finivano per litigare.
-Sei stanco?- gli chiese dolcemente avvicinandosi al letto, Jun era disteso su di esso e teneva il braccio sugl'occhi stanchi per la troppa luce.
-Sto bene- disse di nuovo.
-Ora riposa- disse Yoko, poi chiuse le tende del letto lasciando Jun solo al buio più totale, lo avrebbe aiutato a riprendersi un po', anche se di lì a poche ore si sarebbe svegliato con una fame incredibile.

Non aveva mai visto un vampiro girare in pieno giorno, sapeva che potevano farlo, ma non così a lungo, quindi aveva dedotto che quel vampiro doveva essere molto giovane, non poteva avere più di un anno, ma forse anche meno probabilmente. Lo aveva seguito da lontano, sapendo che non lo avrebbe visto, perchè i sensi di un vampiro durante il giorno erano molto meno acuti, sopratutto se se ne andava a spasso alla luce del sole. Trovò curioso il suo comportamento, aveva per tutto il tempo seguito quello che probabilmente era il suo servo, o al massimo il servo del suo creatore, ed aveva continuato a osservarlo per ore, incurante anche della pioggia, poi evidentemente raggiunto il suo limite era stato costretto a ritirarsi nella sua tana ed era tornato indietro. Stava cominciando a pensare che questa era l'opportunità giusta per avvicinarlo senza rischiare troppo ed era una buona occasione anche per testare la sua invenzione.

Date: 2011-09-06 05:52 pm (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
Bentornata! XDDD

Waaaaaaaaaaaaa!!! O_O sono molto, molto, molto, moltissimo preoccupata per Jun ... chi è che lo segue? che vuole? che deve fare? testare un'invenzione su Jun? O_O

Troppo bello Junji che segue Sho per vedere come trascorre la sua giornata *___* amore Jun ... si chiama amore quello che senti *___* e adesso inizia a sentirsi in colpa per il marchio ... vuole che Sho sia libero ... aaaah si sta innamorando *____* *_____* *________*

NOOOOOOOOOOOOOO! per cortesia Vampiretta! tu devi dare l'esempio! non puoi entrare in sciopero anche tu! ç____________ç già sono disperata perchè non trovo un titolo per la mia fic XDDD per favoreee ç_______ç
Devo picchiare betty é________é

aaaaah mi stavo dimenticando ... SEGUITOOOOOOOOOOOOOOOO!

Date: 2011-09-06 09:07 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Perché Nino lo segue? Sono convinta che sia Nino non ci badare XD
Ahhhh si sta innamorando di Sho cuoricino di panna!!!! <3
*betty che usa le stesse espressioni con cui chiama il gatto XD*
Non potete minacciarmi nei commenti ç___ç crudeltà infinitaaaaaaa

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