[identity profile] harin91.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
 Salve a tutti! XD
E' molto probabile che vi siate dimenticata di questa fanfiction, visto che la parte 3 è finita 2 pagine indietro ^^""""" Caspita, che mod fuffa...
Cmq mi scuso anche per alcuni commenti non fatti... appena finirà questa scuola di emme cercherò di mettermi alla pari con tutto! GOMENNASAI m(_._)m
Eccovi la parte 3 di Retanzu. Arashi, Sakumoto, PG-13 e per le altre informazione c'è il primo post! XDDD *che risale all'anteguerra XD*

-Smettila di guardarmi così!- esclamò.
-Daaaai! Che vuoi che succeda!- protestò Jun a braccia conserte.
-Che vuoi che succeda??? Se ti riconoscono è la fine!!!-
-Penseranno che sono un fantasma e se la faranno addosso, è questa la parte divertente!-
-Jun, prova ad uscire conciato così da questa stanza e puoi stare certo che… oh, no! No! Non gli occhi da cerbiatta che piange! Non ci casco più, lo sai! Smettila! …Ok, hai vinto-.
Nino lo guardò alzando un sopracciglio e fece: -Sho! Quanto sei durato? 5 secondi?- mentre Jun usciva dal camerino degli Arashi fischiettando, in accappatoio e con i capelli tutti bagnati.
Aiba che arrivava in quel momento lo vide aprire senza esitare la porta del camerino dei Kat-tun e gridare: -Jin! Amove! Ho finito lo shampoo, me ne pvesti un po’?-.
-Credete che sopravvivranno?- chiese Ohno timoroso.
Nino scosse la testa e gli posò la mano sulla testa tentando di rassicurarlo.
-Siete pronti? In onda fra mezz’ora, ragazzi… finite di sistemarvi!- fece il regista entrando. Venne in quel istante superato da Jun che tornava trionfante esclamando: -Jun 1, Bakanishi 0! Dovevate vedere la sua faccia!-.
-Anche quella del regista, non è male, Jun…- commentò Masaki.
Jun si girò mortificato e scusandosi disse: -Sono solo un ologramma, come l’imperatore Palpatine in Star Wars-. Nino scoppiò a ridere mentre il regista scappava via.
-Come facciamo? Sei troppo visibile…- disse Sho preoccupato.
-Non vi preoccupate, se l’occasione lo richiede divento trasparente- sorrise Jun.
Pausa.
-YAY! CHE FIGATA!- esclamò Masaki.
-Era uno scherzo…- gli fece notare Nino.
-Non l’avevo capito- disse Ohno ad occhi sbarrati.
-Direi 5 a 1 per te, eh?- sospirò Sho.
-E dici bene!- esclamò Jun.
Finirono di prepararsi ed uscirono, mentre Jun si asciugava i capelli e si rivestiva.
-Mi dispiace doverti lasciare qui…- mormorò Sho prima di chiudere la porta.
Jun lo guardò e alzò le spalle, abbandonandosi sul divano con una rivista in mano.
Al suo fianco ce ne erano altre 10, sul tavolino 20 e 15 erano ancora nella borsa.
-Mi siete mancate, amiche mie- disse sognante, baciandole.
 
Aprì la porta di casa e sospirò, togliendosi le scarpe nel buio.
Aveva lavorato fino a tardi e evidentemente Jun era andato a farsi un giretto, senza dare ascolto al suo consiglio di stare a casa. Non vedeva davvero l’ora di mangiare qualcosa e di infilarsi a letto. I 27 anni iniziavano a farsi sentire, ed erano appena le 11 e 30, ergo: il suo compleanno non era ancora iniziato. Sentì il suo cellulare suonare e rispose sbadigliando.
-Sì?-
-C’è una tempesta di stelle cadenti, e tu te la stai perdendo- disse Jun.
-Ti sei visto tutte le puntate registrate di “Gilmore Girls”?- chiese, ridendo.
-Mi annoiavo… sei stato tu ad impedirmi di andare in giro!- protestò Jun, poi aggiunse: -Ti va di vedere le stelle cadenti con me?-. Poteva chiaramente sentire attraverso il telefono che stava sorridendo.
-Dove sei?- chiese, rimettendosi le scarpe.
-Sul tetto, indovina. Muoviti, scheggia!- scherzò, chiudendo la telefonata.
Infilò il cappotto e uscì, salendo di corsa le scale dello stabile, dimenticandosi della fame e della stanchezza. Ebbene sì, Jun aveva anche questo potere. Salì fino in cima e aprì la porta della terrazza sul tetto.
Jun era seduto sul bordo e aveva lo sguardo rivolto verso il cielo. Gli sembrò una posizione davvero pericolosa, visto che lo stabile era alto 10 piani. Si avvicinò e lo vide girarsi a guardarlo.
-Sei arrivato in tempo!- esclamò.
-Jun, potresti scendere di lì? Mi fa un po’ paura…- mormorò.
-Di che ti preoccupi? Sono già morto!- scherzò quello. Sho lo abbracciò stretto e lo costrinse a scendere a forza. –Ma non ho molta voglia di rivivere una scena simile- borbottò. Jun gli accarezzò la schiena sorridendo e si lasciò abbracciare, chiudendo gli occhi.
-Su, dai… non piangere e guarda le stelle…- sussurrò Jun facendogli alzare la testa e baciandolo sulla guancia, appoggiandosi a lui.
Attraverso gli occhi appannati dalle lacrime vide il cielo scuro al di sopra delle luci della città. Si asciugò in fretta gli occhi per guardare le stelle: tantissime, luminose e lontane. E mentre Jun gli portava le mani dietro la nuca per abbracciarlo più stretto e lui si era concentrato su un piccolo quadratino di cielo, ne vide cadere una. Una brevissima scia quasi impercettibile che si dipinse per un istante nel cielo sopra di loro. Chiuse gli occhi ed espresse il suo desiderio, sentendo le lacrime risalire. Tentò di scacciarle via.
“Fa che il mio cuore resti sempre e solo di Jun”.
-Sei un egoista- mormorò il più giovane, asciugandogli il viso –Perché esprimere questi desideri?-.
-Perché non pensavo che l’avresti sentito- scherzò lui.
-Se l’avessi saputo, non avrei mai chiesto alle stelle di farci questo regalo- fece Jun. Sho lo baciò stringendolo forte.
Perché? Perché non posso avere neanche questa flebile speranza? Il mio cuore è morto con te, Jun… tre anni fa.
 
-Mi dici come sei morto, ora?- chiese Nino fissandolo.
Jun abbassò lo sguardo e iniziò a sfregarsi nervoso le mani.
Si aspettava questa domanda. Se la aspettava da tanto. Ma non voleva rispondere.
-No, Kazu… scusami- rispose piano.
-Jun- disse secco Nino senza distogliere lo sguardo. Sospirò.
Come poteva fare? Mentire a quello che era sempre stato il suo migliore amico non era neanche in discussione, visto che sapeva leggergli dentro come nessuno al mondo.
-Se stai cercando una qualsiasi bugia, guarda che non riesci a farmela-.
Appunto.
-Perché non me ne vuoi parlare?- chiese Nino, preoccupato.
-Giurami che non lo dirai a nessuno!- disse, chiudendo gli occhi.
-Lo sai che non posso farlo, Jun…-
-Kazu, giuralo! Oppure non ti dirò niente! Non devi dirlo a nessuno… soprattutto a… soprattutto a Sho…- mormorò. Nino annuì piano, l’espressione di Jun stava per spezzargli il cuore.
Jun prese un gran respiro.
-Tutti pensano che sia stato un incidente…-
-Ma non è così, vero?- fece Nino prendendogli una mano nella sua. Jun annuì.
-Stavi tornando a casa dal lavoro. L’auto ha preso fuoco ed è uscita di strada, ma sei riuscito ad uscire in tempo. Hai tentato di telefonare a Sho, ma… ma cosa è successo? Sei stato ritrovato carbonizzato al fianco dell’auto…- disse Nino con un filo di voce. Quell’immagine era ancora vivida nella sua mente.
-Mi ricordo solo le sensazioni… stavo bene, ma ero un po’ scosso… ho provato più volte a chiamare Sho, ma il mio cellulare non funzionava… ero sdraiato, o seduto per terra, non riesco a ricordare… ad un tratto ho visto un’ombra, poi un’altra… credevo di non vedere più niente. Mi sono passato una mano sulla testa e c’era del sangue, ho sentito delle voci lontane e dei suoni sordi, poi… più niente- raccontò, tenendo gli occhi chiusi. Poteva sentire la tensione di Nino nella mano che gli stava stringendo.
-Chi erano le ombre?- chiese Kazunari, sussurrando.
Jun tentò di sorridergli.
-Non posso dirlo, Kazu…-
-Jun! Ti prego!-
-No- disse chiudendo gli occhi –Non sono cose su cui si può discutere ora-.
-Ma che stai dicendo?- chiese Nino sconvolto –Jun, ti hanno ucciso! Non è stato un incidente, si tratta di omicidio e quelle persone sono sicuramente ancora in vita, perché non mi vuoi dire niente???-.
-Perché voglio proteggerti, proteggervi tutti!!!- gridò.
Nino lo strinse in un abbracciò, iniziando a piangere –Io… io voglio solo… che in questa storia… ci sia un minimo di giustizia…- mormorò contro il maglione di Jun.
-“Giustizia”?- chiese Jun sorridendo, accarezzandogli la schiena –Non usare parole troppo importanti, Kazu… e se invece fossi io dalla parte del torto?-.

Breve apparizione di Jin XD *scusate, scusate, scusate*
Mi sono accorta che la sto tagliando malissimo, la prossima la dovrò postare relativamente presto... uuuuh, speriamo XD
A presto, allora!

Date: 2008-06-01 05:06 pm (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
L'entrata nel camerino dei kattun è stata la cosa più spassosa del mondo XDDDDDDDDDDDD.
Io penso che questa fict sia molto divertente anche se da ora in poi si può dire il contrario a me è piaciuta inmensamente.
harin continua sempre così che sei bravissima e forza manca poco ed è finita resisti

Date: 2008-06-04 05:30 pm (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
Io adoro questa ficcy...
Aaawwww "Jin, amove, ho finito lo shampooo..."... stavo morendooooooooooo XD XD XD XD XD XD

Voglio massacrare gli stronzi che hanno accoppato Junji, comunque

Coraggio, il 6 è vicino.

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