Quando cade la neve
Nov. 21st, 2011 11:54 amEccomi qui! Allora prima di tutto, vi chiedo scusa per averci messo così tanto tempo a postare. Ce l'ho fatta perchè questa settimana ci sono le lauree, quindi non devo stare in facoltà 12 ore al giorno e passare le altre 12 a studiare.
Spero il prossimo di riuscire a postarlo in tempi più brevi.
Detto ciò buona lettura!
TITOLO: Quando cade la neve
FANDOM: Arashi, News + Shun Oguri+Toma
GENERE: AU scolastica,angst, sentimentale
PAIRING: Sakumoto (per ora XD)
RATING: pg-15/Nc-17
DISCLAIMER: Nessun membro della JE mi appartiene, ma la storia sì e ci tengo parecchio!!!
Capitoli precedenti: prologo; capitolo 1, capitolo 2, capitolo 3, capitolo 4, capitolo 5
Capitolo 6
Bisogna sempre stare all’erta, tenere gli occhi aperti…Non si sa mai quando la vita offrirà un’altra possibilità per rimediare agli errori del passato
Masaki mi aspettava seduto su una panchina al buio. Arrivai davanti a lui e dovetti poggiare le mani sulle mie ginocchia. Avevo percorso tutto il tragitto di corsa, in pensiero che fosse successo qualcosa di molto grave.
“Masa che è successo?” chiesi ancora con il fiatone
“Sho mi dispiace averti fatto correre, ma ho bisogno di confidarmi con qualcuno”
Sedetti accanto a lui e aspettai che parlasse.
“Tu cosa senti quando stai vicino a Jun?”
Una domanda così diretta mi spiazzò. Cosa avrei potuto dirgli, come avrei potuto spiegargli il senso di completezza, rassicurazione, il cuore palpitante, il calore intenso.
“Cosa intendi?” chiesi a mia volta
“Tu sei innamorato di Jun, beh quando pensi a lui o stai insieme a lui..che cosa provi? Per esempio ti sembra che ti abbia in pugno? Qualsiasi cosa lui faccia, in te provoca un vortice intenso di emozioni. Il modo in cui ti guarda in certi momenti, che ti sembra di annegare nei suoi occhi” descrisse tutto ciò agitandosi e gesticolando.
“Masa chi ti piace?” chiesi a bruciapelo. Solo qualcuno innamorato riuscirebbe a parlare in quel modo.
“Non era mia intenzione mandarlo all’ospedale, solo che era così vicino a me che pensavo di impazzire…mi sono agitato e ho fatto un disastro” eluse la mia domanda, ma capii perfettamente a chi si riferiva.
“Quindi da quanto tempo Shun ti fa quest’effetto?”
“Da circa un mese”
“Mmmh e hai intenzione di continuare così o pensi di dirglielo?”
“Non lo so, insomma….aah è complicato” strofinò le mani sui capelli “Sho mi aiutarai?” implorò
“Farò del mio meglio per supportarti” sorrisi
“Grazie Sho-chan!” esclamò abbracciandomi talmente forte che rischiai di soffocare “Mi sento così sollevato, beh ora sarà meglio andare”.
Stava per andare via, quando improvvisamente si voltò verso di me.
“Sho-chan…ma per caso tu e Satoshi avete litigato?”
La domanda mi sorprese, insomma è vero che tra me e Satoshi ci sono stati dei momenti di tensione, ma nulla di più.
“No! Perché me lo chiedi?”
“Così, ultimamente si comporta in modo strano, ma infondo lui è strano” disse sfoderando il migliore dei suoi sorrisi, “Ciao Sho-chan”.
Tornai a casa con in testa più pensieri di prima:
Masaki era innamorato di Shun, Satoshi era più strano del solito e Jun…Jun è un idiota.
Anche quella notte dormii male, per quanto provassi a rilassarmi, ogni volta che stavo per riuscirci appariva davanti a me lo sguardo di Jun prima che uscisse da casa mia.
“Sakurai sei uno straccio!” una voce arrivò alle mie orecchie. Forse era Toma o forse Shigeaki, non saprei dire. La mia attenzione era diretta completamente al ragazzo che stava seduto vicino a me. Teneva la testa china sul banco, alcuni ciuffi corvini ricadevano sul viso. Sempre impeccabile, sempre bellissimo, sempre Jun. Ma potevo ancora considerarlo il mio Jun?
Avevo bisogno di parlare con lui. Magari è stata colpa mia, ho fatto qualcosa di male. Dovevo chiarire subito, feci per parlargli, ma i miei propositi furono infranti da un ragazzo disperato.
“Sho-chan non ce la faccio” si lamentò Masaki
“Non ce la fai a fare che?”
Si guardò intorno, poi mi prese il polso e senza dire una parola mi costrinse a seguirlo fin sul tetto della scuola.
“Masa mi dici che ti prende, sembri un pazzo”
Tanto per non smentire le mie parole, Masaki iniziò a correre da una parte all’altra dello spazio. Tutto ciò mi procurò un leggero mal di mare.
“Masa fermati mi sta venendo da vomitare” supplicai
In risposta lui venne verso di me, si avvicinò più del previsto e mi fissò intensamente.
“Mi è venuta un’idea” disse, allontanandosi da me “E tu -puntò il dito indice contro di me- mi aiuterai”
“EEEEEEH” Cosa avrei dovuto fare. Cosa. Cosaaaaaaaaa. Più volte mi domandai il perché mi fossi immischiato in questa storia.
“Tu mi aiuterai a far ingelosire Shun” disse Masaki con un enorme sorriso.
“No no no no no no”
“Ti prego, si tratta solo di passare un po’ di tempo insieme e sorridere più del solito, non ti chiederò nulla in più. Per favore” si mise in ginocchio, abbracciandomi le gambe continuando a ripetere “Ti prego, ti prego”.
Odiavo questo genere di cose, ma sapevo che se non avrei acconsentito Masaki mi avrebbe perseguitato a vita.
Per tutto il resto della giornata, aspettai che Jun mi rivolgesse la parola o che almeno mi guardasse. Invece nulla. Calma totale. Se fino a poco fa mi sentivo depresso per ciò che stava accadendo tra noi, a poco a poco iniziai a sentire la rabbia crescere. Non meritavo di essere trattato così. Io mi sono esposto; nel momento in cui pronunciai quelle parole, capii di aver messo la mia intera esistenza nelle mani di Jun…e lui in risposta mi aveva voltato le spalle.
Arrivò la fine delle lezioni e nessuno dei due aveva rivolto la parola all’altro. Poco prima di andarsene, ebbi l’impressione che si fosse voltato per un attimo verso di me come a chiedere qualcosa. Sarà stata una mia visione, perché se ne andò senza dire una parola.
“Ehi Masaki, ti va di accompagnarmi a comprare un Cd per mia cugina?” vidi Shun parlare con Masaki. Beh almeno per lui le cose sembravano andare bene. Ma accadde qualcosa che non avevo previsto.
Masaki venne vicino a me, “Shun mi dispiace, ma avevo promesso a Sho di andare con lui a bere una cioccolata calda”. Lo osservai scioccato. Ma come, la persona che ti piace ti chiede di passare un po’ di tempo insieme e tu non ci vai.
“Ah!” esclamò Shun, un po’ contrariato “Sarà per un’altra volta” e se ne andò.
“Masa ma sei scemo?” avrei voluto urlare, ma non mi sembrò l’idea migliore, soprattutto all’interno di un locale.
“Sho-chan stai tranquillo, fa parte del piano” disse lui tranquillo.
“Io non ti capisco” scossi la testa
“L’importante è che mi capisca io…e poi è da tanto che noi due non parliamo di cose serie”
“Cose serie?! E la nostra conversazione di ieri riguardo il tuo innamoramento per Shun cosa era?”
“Ok, mister so tutto, ho sbagliato ad esprimermi…cmq io mi riferivo a te? L’ho notato anche ieri, sei giù di morale e oggi tu e Jun non vi siete parlati, men che meno guardati, ho pensato quindi che fosse successo qualcosa, per questo ho declinato l’invito di Shun…insomma tu ieri sei venuto nel bel mezzo della notte a sentire le mie lagne, perciò volevo fare anche io qualcosa per te, e dato che ti ho visto non proprio in forma, ho pensato che distrarti un po’ con qualcuno bevendo un’ottima cioccolata calda ti avrebbe fatto bene…Sho-chan?” mi chiese infine un po’ allarmato.
“Cosa?” sentii la mia voce tremante.
Masaki passò un fazzoletto sulla mia guancia. Possibile che stessi piangendo.
“Come pensavo è successo qualcosa, se ne vuoi parlare fa pure” disse, prese la panna sopra la sua cioccolata e la spostò sulla mia. Lo guardai sorpreso.
“Non mi guardare così, oggi mi sacrifico, tu hai più bisogno di dolcezza di me in questo momento, anzi…cameriere può portarne altre due, belle grandi e con tanta panna sopra” si voltò poi di nuovo verso di me “E oggi pago io”.
Passare un po’ tempo con Masaki mi fece bene, mi aiutò a distogliere i pensieri da Jun. Era quasi l’ora di cena, mentre mi avviavo verso casa. Ad un certo punto vidi davanti a me una figura.
“Shun, come mai da queste parti?” chiesi amichevole
“Ho due messaggi per te Sakurai” si avvicinò a me. Fu un attimo. Vidi il braccio di Shun muoversi velocemente, un istante dopo ero a terra l’angolo sinistro della bocca che bruciava. Sentii il sapore ferroso del sangue.
“Questo è da parte mia”
A mala pena riuscì a capire le sue parole. Un altro pugno, questa volta allo stomaco. Mi mancò il fiato.
“Questo è da parte di Jun”
In un attimo sparì. Rimasi qualche minuto immobile. Il dolore era fortissimo. Mille domande affollavano la mia testa.
Che diamine! Erano tutti impazziti.
Rientrai pian piano a casa. Come c’era da aspettarsi mia madre appena mi vide in quelle condizioni, entrò in escandescenza. Io tirai fuori la storia di essermi distratto e aver sbattuto contro un palo. I miei parvero crederci, anche se non del tutto convinti, ma d’altronde sapevano benissimo di avere un figlio abbastanza maldestro.
Dopo aver chetato gli animi dei miei, andai a farmi un bagno caldo.
Ebbi così il tempo di riflettere su ciò che era successo: se anche Shun era innamorato di Masaki ciò avrebbe spiegato il suo comportamento, forse un po’ esagerato. Ma Jun, cosa c’entrava in tutto ciò?. Cercai le risposte più impensabili, ma per quanto pensassi non riuscivo a capire il perché.
La mattina dopo, deciso a risolvere la questione, mi presentai a casa di Jun.
Suonai il campanello. La porta si aprì e mi trovai davanti Jun.
“Dobbiamo parlare” dissi
Annuì e mi fece entrare.
Spero il prossimo di riuscire a postarlo in tempi più brevi.
Detto ciò buona lettura!
TITOLO: Quando cade la neve
FANDOM: Arashi, News + Shun Oguri+Toma
GENERE: AU scolastica,angst, sentimentale
PAIRING: Sakumoto (per ora XD)
RATING: pg-15/Nc-17
DISCLAIMER: Nessun membro della JE mi appartiene, ma la storia sì e ci tengo parecchio!!!
Capitoli precedenti: prologo; capitolo 1, capitolo 2, capitolo 3, capitolo 4, capitolo 5
Capitolo 6
Bisogna sempre stare all’erta, tenere gli occhi aperti…Non si sa mai quando la vita offrirà un’altra possibilità per rimediare agli errori del passato
Masaki mi aspettava seduto su una panchina al buio. Arrivai davanti a lui e dovetti poggiare le mani sulle mie ginocchia. Avevo percorso tutto il tragitto di corsa, in pensiero che fosse successo qualcosa di molto grave.
“Masa che è successo?” chiesi ancora con il fiatone
“Sho mi dispiace averti fatto correre, ma ho bisogno di confidarmi con qualcuno”
Sedetti accanto a lui e aspettai che parlasse.
“Tu cosa senti quando stai vicino a Jun?”
Una domanda così diretta mi spiazzò. Cosa avrei potuto dirgli, come avrei potuto spiegargli il senso di completezza, rassicurazione, il cuore palpitante, il calore intenso.
“Cosa intendi?” chiesi a mia volta
“Tu sei innamorato di Jun, beh quando pensi a lui o stai insieme a lui..che cosa provi? Per esempio ti sembra che ti abbia in pugno? Qualsiasi cosa lui faccia, in te provoca un vortice intenso di emozioni. Il modo in cui ti guarda in certi momenti, che ti sembra di annegare nei suoi occhi” descrisse tutto ciò agitandosi e gesticolando.
“Masa chi ti piace?” chiesi a bruciapelo. Solo qualcuno innamorato riuscirebbe a parlare in quel modo.
“Non era mia intenzione mandarlo all’ospedale, solo che era così vicino a me che pensavo di impazzire…mi sono agitato e ho fatto un disastro” eluse la mia domanda, ma capii perfettamente a chi si riferiva.
“Quindi da quanto tempo Shun ti fa quest’effetto?”
“Da circa un mese”
“Mmmh e hai intenzione di continuare così o pensi di dirglielo?”
“Non lo so, insomma….aah è complicato” strofinò le mani sui capelli “Sho mi aiutarai?” implorò
“Farò del mio meglio per supportarti” sorrisi
“Grazie Sho-chan!” esclamò abbracciandomi talmente forte che rischiai di soffocare “Mi sento così sollevato, beh ora sarà meglio andare”.
Stava per andare via, quando improvvisamente si voltò verso di me.
“Sho-chan…ma per caso tu e Satoshi avete litigato?”
La domanda mi sorprese, insomma è vero che tra me e Satoshi ci sono stati dei momenti di tensione, ma nulla di più.
“No! Perché me lo chiedi?”
“Così, ultimamente si comporta in modo strano, ma infondo lui è strano” disse sfoderando il migliore dei suoi sorrisi, “Ciao Sho-chan”.
Tornai a casa con in testa più pensieri di prima:
Masaki era innamorato di Shun, Satoshi era più strano del solito e Jun…Jun è un idiota.
Anche quella notte dormii male, per quanto provassi a rilassarmi, ogni volta che stavo per riuscirci appariva davanti a me lo sguardo di Jun prima che uscisse da casa mia.
“Sakurai sei uno straccio!” una voce arrivò alle mie orecchie. Forse era Toma o forse Shigeaki, non saprei dire. La mia attenzione era diretta completamente al ragazzo che stava seduto vicino a me. Teneva la testa china sul banco, alcuni ciuffi corvini ricadevano sul viso. Sempre impeccabile, sempre bellissimo, sempre Jun. Ma potevo ancora considerarlo il mio Jun?
Avevo bisogno di parlare con lui. Magari è stata colpa mia, ho fatto qualcosa di male. Dovevo chiarire subito, feci per parlargli, ma i miei propositi furono infranti da un ragazzo disperato.
“Sho-chan non ce la faccio” si lamentò Masaki
“Non ce la fai a fare che?”
Si guardò intorno, poi mi prese il polso e senza dire una parola mi costrinse a seguirlo fin sul tetto della scuola.
“Masa mi dici che ti prende, sembri un pazzo”
Tanto per non smentire le mie parole, Masaki iniziò a correre da una parte all’altra dello spazio. Tutto ciò mi procurò un leggero mal di mare.
“Masa fermati mi sta venendo da vomitare” supplicai
In risposta lui venne verso di me, si avvicinò più del previsto e mi fissò intensamente.
“Mi è venuta un’idea” disse, allontanandosi da me “E tu -puntò il dito indice contro di me- mi aiuterai”
“EEEEEEH” Cosa avrei dovuto fare. Cosa. Cosaaaaaaaaa. Più volte mi domandai il perché mi fossi immischiato in questa storia.
“Tu mi aiuterai a far ingelosire Shun” disse Masaki con un enorme sorriso.
“No no no no no no”
“Ti prego, si tratta solo di passare un po’ di tempo insieme e sorridere più del solito, non ti chiederò nulla in più. Per favore” si mise in ginocchio, abbracciandomi le gambe continuando a ripetere “Ti prego, ti prego”.
Odiavo questo genere di cose, ma sapevo che se non avrei acconsentito Masaki mi avrebbe perseguitato a vita.
Per tutto il resto della giornata, aspettai che Jun mi rivolgesse la parola o che almeno mi guardasse. Invece nulla. Calma totale. Se fino a poco fa mi sentivo depresso per ciò che stava accadendo tra noi, a poco a poco iniziai a sentire la rabbia crescere. Non meritavo di essere trattato così. Io mi sono esposto; nel momento in cui pronunciai quelle parole, capii di aver messo la mia intera esistenza nelle mani di Jun…e lui in risposta mi aveva voltato le spalle.
Arrivò la fine delle lezioni e nessuno dei due aveva rivolto la parola all’altro. Poco prima di andarsene, ebbi l’impressione che si fosse voltato per un attimo verso di me come a chiedere qualcosa. Sarà stata una mia visione, perché se ne andò senza dire una parola.
“Ehi Masaki, ti va di accompagnarmi a comprare un Cd per mia cugina?” vidi Shun parlare con Masaki. Beh almeno per lui le cose sembravano andare bene. Ma accadde qualcosa che non avevo previsto.
Masaki venne vicino a me, “Shun mi dispiace, ma avevo promesso a Sho di andare con lui a bere una cioccolata calda”. Lo osservai scioccato. Ma come, la persona che ti piace ti chiede di passare un po’ di tempo insieme e tu non ci vai.
“Ah!” esclamò Shun, un po’ contrariato “Sarà per un’altra volta” e se ne andò.
“Masa ma sei scemo?” avrei voluto urlare, ma non mi sembrò l’idea migliore, soprattutto all’interno di un locale.
“Sho-chan stai tranquillo, fa parte del piano” disse lui tranquillo.
“Io non ti capisco” scossi la testa
“L’importante è che mi capisca io…e poi è da tanto che noi due non parliamo di cose serie”
“Cose serie?! E la nostra conversazione di ieri riguardo il tuo innamoramento per Shun cosa era?”
“Ok, mister so tutto, ho sbagliato ad esprimermi…cmq io mi riferivo a te? L’ho notato anche ieri, sei giù di morale e oggi tu e Jun non vi siete parlati, men che meno guardati, ho pensato quindi che fosse successo qualcosa, per questo ho declinato l’invito di Shun…insomma tu ieri sei venuto nel bel mezzo della notte a sentire le mie lagne, perciò volevo fare anche io qualcosa per te, e dato che ti ho visto non proprio in forma, ho pensato che distrarti un po’ con qualcuno bevendo un’ottima cioccolata calda ti avrebbe fatto bene…Sho-chan?” mi chiese infine un po’ allarmato.
“Cosa?” sentii la mia voce tremante.
Masaki passò un fazzoletto sulla mia guancia. Possibile che stessi piangendo.
“Come pensavo è successo qualcosa, se ne vuoi parlare fa pure” disse, prese la panna sopra la sua cioccolata e la spostò sulla mia. Lo guardai sorpreso.
“Non mi guardare così, oggi mi sacrifico, tu hai più bisogno di dolcezza di me in questo momento, anzi…cameriere può portarne altre due, belle grandi e con tanta panna sopra” si voltò poi di nuovo verso di me “E oggi pago io”.
Passare un po’ tempo con Masaki mi fece bene, mi aiutò a distogliere i pensieri da Jun. Era quasi l’ora di cena, mentre mi avviavo verso casa. Ad un certo punto vidi davanti a me una figura.
“Shun, come mai da queste parti?” chiesi amichevole
“Ho due messaggi per te Sakurai” si avvicinò a me. Fu un attimo. Vidi il braccio di Shun muoversi velocemente, un istante dopo ero a terra l’angolo sinistro della bocca che bruciava. Sentii il sapore ferroso del sangue.
“Questo è da parte mia”
A mala pena riuscì a capire le sue parole. Un altro pugno, questa volta allo stomaco. Mi mancò il fiato.
“Questo è da parte di Jun”
In un attimo sparì. Rimasi qualche minuto immobile. Il dolore era fortissimo. Mille domande affollavano la mia testa.
Che diamine! Erano tutti impazziti.
Rientrai pian piano a casa. Come c’era da aspettarsi mia madre appena mi vide in quelle condizioni, entrò in escandescenza. Io tirai fuori la storia di essermi distratto e aver sbattuto contro un palo. I miei parvero crederci, anche se non del tutto convinti, ma d’altronde sapevano benissimo di avere un figlio abbastanza maldestro.
Dopo aver chetato gli animi dei miei, andai a farmi un bagno caldo.
Ebbi così il tempo di riflettere su ciò che era successo: se anche Shun era innamorato di Masaki ciò avrebbe spiegato il suo comportamento, forse un po’ esagerato. Ma Jun, cosa c’entrava in tutto ciò?. Cercai le risposte più impensabili, ma per quanto pensassi non riuscivo a capire il perché.
La mattina dopo, deciso a risolvere la questione, mi presentai a casa di Jun.
Suonai il campanello. La porta si aprì e mi trovai davanti Jun.
“Dobbiamo parlare” dissi
Annuì e mi fece entrare.
no subject
Date: 2011-11-21 11:34 am (UTC)Sho sta sempre li a pensare e pensare e pensare...e alla fine non parla con Jun!
Solo quando poi si prende due bei pugni da Shun si dice che forse deve proprio chiarire.
Ma perché Shun lo ha picchiato da parte di Jun?
mmmm...
E ora resto così in attesa di sapere che si dicono i miei due adorati Sho e Jun!!!!
<3<3<3 ti amoooooo sorellina! <3
no subject
Date: 2011-11-21 03:13 pm (UTC)*difende il suo ichiban, lo tratta già abbastanza male nella fict*
e già chissà cosa si diranno XDDDD
anche io ti amo <3<3<3
no subject
Date: 2011-11-21 02:27 pm (UTC)devo lavorare e sono qui a leggere, ok Jun è geloso? Come faceva a sapere di Sho e Msa gliel'ha detto Shun? Per piacere non aspettare troppo a postare
no subject
Date: 2011-11-21 03:14 pm (UTC)no subject
Date: 2011-11-21 02:39 pm (UTC)Ho le mie teorie ... Aiba è innamorato di Shun, e su questo non ci piove ... ma Shun? che ha? ricambia Masaki e quindi se la prende con Sho perchè effettivamente il piano di Aiba sta funzionando, oppure vuole Jun e se la prende con Sho perchè si è accorto che Sho lo fa soffrire? in ogni caso SE LA PRENDE CON SHO! uahuahuahua povero dai,, Jun che cavolo ti prende? non sei innamorato pure tu del tuo bambi? ç__ç prevedo casini, tanti casini ... e gli Ohmiya .. mah ... *la scimmia curiosa è tornata*
<3<3<3
si ... la possibilità per rimediare agli errori del passato ... si, la voglio!!! ancora dobbiamo scoprire quale errore però ... posta presto! <3<3<3
no subject
Date: 2011-11-21 03:19 pm (UTC)di Jun sapremo qualcosa in più nel prossimo capitolo, c'è qualcuno che trama di nascosto XDDD
mi impegnerò a postare ^^ e alleviare???? non so forse aumentare XDD le sofferenze ihihihi
<3<3<3
no subject
Date: 2011-11-21 03:22 pm (UTC)tanto non me lo dici XDD
no subject
Date: 2011-11-21 03:23 pm (UTC)non te lo dico XDDDD
no subject
Date: 2011-11-21 03:24 pm (UTC)no subject
Date: 2011-11-21 03:26 pm (UTC)no subject
Date: 2011-11-21 06:20 pm (UTC)Jun è strano però... secondo me c'è qualcosa sotto e Sho dovrebbe avere un po' più di palle però è___é
Concordo anche io che i metodi di masa sono discutibili, così facendo a messo nei casini ancora di più Sho con Jun secondo me.
Posta presto che devo sapere che ha Jun!!!!!!
no subject
Date: 2011-11-21 08:07 pm (UTC)ma piccoli sono tutti ragazzini imbecilli, che invece di agire si fanno tanti giri mentali XDDD
vedremo cosa ha Jun!!