[identity profile] yukari85.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
Anche se effettivamente è un po' presto per andare a dormire! XD
'Sera gente! Strano vedermi ancora qui vero? Non ci credo nemmeno io! XD Ma ultimamente mi vengono un sacco di idee e spunti...il problema è trovare il tempo per metterli nero su bianco....
Comunque, questa one-shottina piccina picciò mi è venuta in mente ascoltando il nuovo album dei Kanjani che è semplicemente stupendo! <3 Un sacco di canzone hanno riferimenti più o meno fiabeschi quindi questo è quello che ho prodotto...a voi il giudizio! U__U (ma ricordatevi che Hina ha sempre uno tsukkomi pronto per tutti....io vi ho avvertite...)

Titolo: Le fiabe di Hina baby-sitter
Fandom: Kanjani8 e Arashi (in minor parte)
Pairing: praticamente nessuno
Rating: praticamente nullo
Genere: One-shot dolciosa da leggere prima di andare a nanna!
Note: beh...ho già spiegata come è nata...quindi ringrazio mia sorella, come al solito, perchè mi costringe a uscire dal mio guscio e a pubblicare, anche se non voglio perchè quello che scrivo mi fa schifo! XD E un ringraziamento anche ai Kanjani per aver confezionato un album così bello! <3

 

“Bambini, è ora di andare a letto!”ordina il baby-sitter acchiappando il più grande dei due, Subaru, che sta tentando di fuggire.

“Ma non abbiamo sonno!” protesta

“Poche storie! E’ già tardi: dovreste dormire da un pezzo!” ribatte Hina infilando il pigiamino a Shota, 4 anni.

“Ci leggi le favole, Hina-chan?” chiede supplichevole.

Shingo guarda l’orologio: “Oh…e va bene! Ma poi dormite senza fare i capricci,ok?”

Dalla gioia i bambini si mettono a saltare sui lettini, ma si bloccano subito a un’occhiataccia di Hina e entrano sotto le coperte mentre il baby-sitter prende un libro dalla mensola sopra lo scatolone dei giochi.

Shingo si siede in mezzo ai due lettini e inizia a leggere:

“C’era una volta, piantato in mezzo a un vastissimo campo di grano, uno spaventapasseri di nome Ryo. Svolgeva il suo lavoro molto bene spaventando tutti i volatili che tentavano di mangiare le sementi: a volte facendo facce cattive, a volte emettendo rumori molesti o a volte facendo loro scherzi di pessimo gusto.

Il contadino proprietario del campo era molto contento di lui, però, a causa, di questo lavoro, Ryo non aveva amici ed era molto triste.”

“Era emo?” cheide Subaru.

Shingo ci pensa un po’ su e poi risponde: “Sì, era emo” e riprende a raccontare:

“Un giorno di inizio estate, scoppiò un temporale molto forte e improvviso. La pioggia era così fitta che Ryo non vedeva più in là del suo (grosso) naso, infatti non si accorse del passero che si era rifugiato sotto al largo cappello fino a quando quest’ultimo non esclamò:

“Che tempaccio!”

Ryo sobbalzò: “Chi è? Chi va là?”

Il passero rispose: “Tranquillo, amico: appena finisce questa tempesta me ne vado! Non riuscivo a vedere niente! Come facevo a volare?!”

“Oh no! Non te ne andare!” esclamò Ryo

Il passero ci riflettè un po’ su e chiese: “Non è che hai del cibo? Ho un po’ fame…”

Ryo teneva un po’ di semi nella tasca delle vecchia e logora giacca per attirare i corvi e poi fare loro gli scherzi. Li offrì volentieri all’uccellino.

“A proposito” bofonchiò con il becco pieno “mi chiamo Tacchon e tu come ti chiami?”

“Io sono Ryo” rispose lo spaventapasseri.

Chiacchierarono ancora un po’ mentre i fulmini e il vento cessavano e la pioggia diminuiva di intensità.

Quando uscì di nuovo il sole, Tacchon disse: “Beh…sarà meglio che vada…ciao!”

“Aspetta! Se torni anche domani ti prometto di offrirti dei semi ancora più buoni!” fece Ryo

“Davvero?” chiese Tacchon con già l’acquolina in bocca.

“Certo!” promise Ryo.

Infatti il giorno dopo, quando il passero tornò a trovarlo, lo spaventapasseri aveva in tasca dei nuovi semi che aveva rubato al contadino. Mentre Tacchon mangiava di gusto, Ryo si faceva raccontare di tutti i posti esotici in cui il passero era stato a svernare.

Adesso non si sentiva più solo ed era felice.

Un giorno particolarmente torrido, Tacchon arrivò trasportando un regalo per Ryo: un paio di occhiali da sole molto trendy.

Passarono così insieme tutta l’estate, il campo venne mietuto e gli alberi passarono da verde brillante a rosso intenso, ma Tacchon veniva ogni giorno a trovare Ryo e Ryo gli faceva trovare tante leccornie (tant’è che il passero era decisamente ingrassato).

Iniziarono a cadere le foglie e venne il primo freddo, Ryo sapeva che molto presto Tacchon avrebbe dovuto migrare a sud e si sentiva di nuovo triste.

Ma una mattina di fine novembre, il passero arrivò con un nuovo regalo: una bella sciarpa di lana gialla.

“Ho pensato che se la metti al collo, io posso starci sotto e non avere freddo!” spiegò tutto contento allo spaventapasseri.

“Vuoi dire che rimani qui con me?” chiese Ryo stupito.

“Certo!” rispose Tacchon “E’ una faticaccia, sai, fare quel lunghissimo viaggio! Soprattutto adesso che sono ingrassato!”

Ryo sorrise felice: aveva trovato un amico.

Poi si rese conto di non aver mai chiesto una cosa a Tacchon:

“Scusa ma…sei un maschio??”

“Certo che sono un maschio!” rispose interdetto Tacchon “Perché?”

“Speravo fossi una bella passera…”

“Che battuta penosa…” commenta Subaru.

“Non mi sembra una favola educativa…” aggiunge Shota.

Hina chiude di scatto il libro e tsukkoma l’autrice.

“Proviamo con un altro” dice e prende un altro libro dalla mensola, si schiarisce la voce e inizia a leggere di nuovo:

“C’erano una volta, due panda gemelli. Si chiamavano Yoko e Maru e vivevano proprio in centro a una rigogliosa foresta di bambù. Visto che avevano tutto il cibo che volevano erano belli tondi e pasciuti.

Il girono del loro compleanno, Yoko propose: “Perché non andiamo a cercare un nuovo cibo per festeggiare?”

“Non so, Yuuchin…a me il bambù piace…” rispose Maru.

Ma Yoko si era già (lentamente) incamminato giù per il sentiero e a Maru non restò altro da fare che seguirlo ballonzolando.

Cammina, cammina, incontrarono un uccellino.”

“Il passero di prima?” chiede il nasino di Yassu da sotto le coperte.

“No, un altro” risponde Hina

“Ciao, uccellino!” saluta festoso Maru

“Buongiorno, a voi, panda” risponde in modo affettato il volatile.

“Qual buon vento vi porta fin qui?”

“Stiamo cercando un nuovo cibo da assaggiare” spiegò Yoko affascinato dai modi eleganti dell’uccello.

“Oh, perché non assaggiate questi semi!” propose allora Sho “Sono i migliori che ho! Delle delizie!”

I due panda pensando di fare una scortesia se avessero rifiutato, si misero in bocca i semi offerti loro, ma li sputarono subito.

“Puah!” si lamentò Maru “Sono duri e acidi!”

“Evidente non tutti i palati possono apprezzarli…” commentò offeso Sho e volò via.

Yoko gli fece una linguaccia e poi riprese il cammino insieme al fratello.

Poco più avanti tagliò loro la strada un coniglio.

“Ciao coniglio!” fece Yoko, visto che erano amici di vecchia data.

“Oh..Yoko! Maru! Ciao!” rispose il coniglio Aiba.

Dopo che gli ebbero spiegato la situazione, il coniglio li invitò nella su tana ad assaggiare le sue carote preferite.

I due panda accettarono, pensando che non poteva esserci niente di peggio dei semi dell’uccello e quindi si diressero tutti e tre saltellando verso la tana del coniglio.

La casa di Aiba era un buco sotto un bell’albero ma l’entrata era talmente stretta che i panda riuscirono a stento a far passare i loro sederoni.

Il coniglio offrì loro le famose carote.

Yoko ne masticò per un po’ una in silenzio e alla fine sentenziò: “Non sa di niente”

Quindi uscirono dalla tana del coniglio e si rimisero in viaggio: incontrarono le scimmie Nino e Ohno che offrirono loro delle banane, ma Yoko una volta che era andato a casa loro a giocare aveva fatto indigestione e da allora non riusciva più a mangiarle.

Nel frattempo, era scesa la sera e si vedeva una stella brillare sulla foresta.

“Ciao, stellina!” salutò cordiale Maru

“Ciao, panda! Cosa fate in giro a quest’ora?” chiese la stella Jun

Yoko gli riepilogò tutto quanto…poi si fermò a riflettere e domandò: “Ma le stelle cosa mangiano?”

“Le nuvole!” rispose Jun “Sono soffici, nutrienti e in più fanno bene alla linea! Non vedete come sono bello??”

I due panda scossero sconsolati i testoni.

“Visto che avevo ragione Yuuchin? Non c’è niente di meglio del bambù!” disse Maru

“Bambù stufato…” borbottò Yoko

“Bambù ripieno di bambù!” aggiunse Maru

“Takoyaki di bambù…” fece ancora Yoko

E in quel momento si resero conto tutti e due di avere una fame tremenda, quindi tornarono a casa e fecero una festa con tutti gli altri amici della foresta, ma ognuno portò il proprio cibo così poterono mangiare tutti fino a scoppiare!”

“Beh…questa era più carina come favola,no?” chiese Shingo ai due bambini.

Ma Shota e Subaru si erano già addormentati da un pezzo.   

Date: 2011-11-21 09:06 pm (UTC)
From: [identity profile] imilandoo.livejournal.com
Sono entrata da poco nel manicom...ehm, FANDOM dei Kanjani (7 adorabili pazzi), quindi su di loro so pochissime cose (a parte che sono pazzi). Ma DOVEVO commentare questa fic. DOVEVO.
E' esilarante, te lo giuro! Ho riso e emanato cuori tutt'intorno dall'inizio alla fine! Hina-sitter deve essere spassoso, e ovviamente Yasu e Baru (Subassaaaan *spread love*) bambini coccolosi **
Ryo lo spaventapasseri emo e Tacchon il passerotto sono adorabili, soprattutto Tacchon xD ce lo vedo a fare il passerotto che magna come un maiale, ingrassa e non può più migrare al sud, LOL e la battuta sulla passera mi ricorda un titolo di un suo assurdo j-web (mi ha uccisa, da allora non mi sono più ripresa)!
Aiba coniglio...*immagina* *muore*
Ohno e Nino scimmie...*immagina* *muore* be', non poteva essere altrimenti u_ù
Jun stellina che mangia nuvole per restare in forma...*immagina* *muore*
Kimi e Maru panda...*immagina* *muore*
Sul serio, altro che buonanotte! Stanotte non dormirò! XD Questa fic è troppo carina e divertente! Ora spulcio un po' in giro e leggo qualcos'altro di tuo ù_u
Ancora complimenti!

Date: 2011-11-21 09:23 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Anche io non conosco ancora molto bene i Kanjani ma li trovo assolutamente adorabili e fuori di testa!
*A parte Ryo con cui litigo XD*
Wuahhh ma che tenerezza! Hina con dei bimbi ormai è l'immagine idilliaca!
Shota e Subaru bimbi XD
La penosa battuta di Ryo XD
Tacchon piccino ma cicciotto *__*
Jun non poteva che essere una stella, e gli ohmiya due scimmiette perennemente insieme!
Alla fine sono stupendi tutti!
Complimenti! Veramente stupenda e comica

Date: 2011-11-21 10:02 pm (UTC)
From: [identity profile] daria-91.livejournal.com
*_________* ma è carinissima!!! le fiabe *_*
Ryo spaventapasseri emo XDDDD
Jun stella che si preoccupa della linea XDDD ci sta troppo bene
bella *_* ora posso andare a nanna felice

Date: 2011-11-22 07:47 am (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
Gaia come sempre le tue fict sono un sacco carine <3 tua sorella fa bene a costringerti a postare U___U
Cmq veniamo ai mie commenti random XD
“Era emo?” cheide Subaru
XDDDDDD *muoio* le meravigliose domande di subaru XD
Ryo è uno spaventapasseri maniaco XD
Sho un uccello altezzoso invece XD
Per un attimo ho pensato che invece delle carote gli dava delle noccioline XD
Non riesce più a mangiare banane? O____O MA MAGARI!!!!!!
Oddio Jun è una stellinaaaaa *_____* awwww <3<3<3<3<3<3
La seconda era più adatta a dei bambini decisamente XD

Date: 2011-11-22 08:51 am (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
Ci vorrebbe una bella indigestione di banane così:
1- smette di fare ste diete assurde che a me piace con il rotolotto U___U
2- smette di mangiare banane che puzzano è___é

PS: abbiamo lo stesso avatar XD

Date: 2011-11-22 09:17 am (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
La ciccietta è sempre cosa buona e giusta U____U la permanente invece no è___é (sono prevenuta anche se ancora non si è visto XD)

Date: 2011-12-07 03:43 pm (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
Io nonpotevo connettermi e mi son persa questa ?!!!????!?!?!?!? AAAARGH
Ma tanto ormai sono una provetta ladra di chiavetta su stampelle, con tanto di acrobazia in corridoio, quindi eccomi qui U_U

Ryo spaventapasseri emo e maniaco <3<3<3<3<3 ho riso come una demente XDDDDDD e Tatsu passero me lo sono visto TONDISSIMO XD

I piccoli subassan sono ... awwwwwww <3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3 ok, mi ripiglio ... <3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3 ne avevo ancora, scusi

kyaaaah i pandoni, amori bellissimi loro!che vanno a cercare un nuovo cibo (no, però adesso i takoyaki di bambù i voglio assaggiare °-°)

Gaia, tu devi ascoltarla più spesso tua sorella (e non smettere di ascoltare i Kanjabimbi, chiaramente) U___U

Gyah <3

*mancava*

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