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Titolo: Mordimi ancora
Fandom: Arashi ( altri membri della Johnny's più avanti e non)
Genere; Demenziale, Romantico ( e a volte un po' cruenta XD)
Pairing: Sakumoto/Ohmiya/AibaxToma/Ryohkura
Rating: R 
Disclaimer: Gli Arashi e tutti i personaggi citati non mi appartengono (mannaggia!!!! ç__ç) i personaggi inventati da me si! XD
Capitoli precedenti: 1 , 23 , 45 , 6, 7 






Capitolo 8


<< Cosa hai detto?>> chiede Toma non credendo alle proprie orecchie.
<< Voglio fare l'amore con te...>> ripete Masaki sfoggiando le diverse tonalità di rosso sul suo viso.
Toma come incapace di ragionare correttamente, apre la porta della stanza spingendoci dentro il ragazzo fino a farlo finire steso sul letto << Toma-chan...>> espira Masaki col cuore che batte a mille per l'emozione osservando Toma in piedi davanti a lui con occhi smaniosi e desiderosi.
<< Se tu ora mi dirai di andarmene lo farò, uscirò da quella porta e dimenticheremo tutto facendo finta che non sia mai successo ma se invece sei sicuro Macchan non potrò fermarmi perché...>>
Masaki gli prende la mano posandola sulla propria guancia prima di baciarne dolcemente il palmo.
<< Sicurissimo Toma-chan... Sono pronto per qualsiasi cosa u voglia farmi...>>
Masaki viene nuovamente zittito da Toma che lo bacia con foga afferrandogli il viso con le mani approfondendo quel contatto mentre il ragazzo porta le mani sui suoi fianchi, accarezzandogli le cosce fasciate dalla stoffa quando Toma lo ferma lasciandolo perplesso. << Non... non vuoi?>>
<< Ho tanto sognato questo momento Macchan...>> sospira Toma sbottonandogli la camicia con mani tremanti per l'emozione sfiorando quella pelle liscia e perfetta aiutandolo poi a toglierla scendendo a ricoprire di baci e piccoli morsi tutto il petto.
<< Toma-chan...>> geme Masaki coprendosi la bocca con la mano per non urlare troppo forte, eccitando il vampiro sempre di più che inizia a slacciare i pantaloni del ragazzo sotto di lui lasciandolo completamente nudo, notando quanto sia eccitato.
<< Macchan...>> deglutisce Toma ammirandolo.
<< Non mi guardare così mi vergogno!>> pigola quello imbarazzato << Spogliati pure tu!>>
Toma sorride per l'imbarazzo di Masaki che solo poco prima stava lo stava accarezzando languidamente, così si spoglia in fretta restando nudo.
<< Ora siamo nudi tutti e due...>>
Masaki lo tira giù sopra di se riprendendo a baciarlo con passione come se da quel contatto dipendesse la sua intera esistenza, perché Toma potrebbe stare solo usandolo per divertirsi e poi gettarlo via senza il minimo rimpianto ma non gli importa adesso. Vuole solo sentire le mani del ragazzo sul suo corpo, le sue labbra sulle sue...
Toma lo accarezza dolcemente, sfiorando le sue parti intime facendolo gemere senza smettere un attimo di baciarlo anche quando afferra il suo sesso.
Masaki inarca la schiena sentendo avvicinarsi il culmine del piacere ma Toma si ferma e stuzzica la sua apertura.
<< Non voglio farti del male...>>
<< Taci...>> lo ammonisce Masaki spingendosi contro le dita del giovane che prende a prepararlo, adeguando i propri movimenti alle sue espressioni fino a quando Masaki non gli fa capire che è sufficientemente preparato.
Toma sfila le dita dal ragazzo, sostituendole con la propria erezione, affondando in un'unica spinta in lui per poi fermarsi un attimo per abituare Masaki all'intrusione.
< Toma-chan...>> lo chiama il vampiro per fargli capire di procedere e Toma inizia a spingere colpendo subito il suo punto segreto facendo miagolare Masaki di piacere ancora più forte quando alle spinte si aggiunge anche la mano di Toma sul suo sesso trascurato.
<< T...Toma...t...ti amo...>> geme Masaki prima di venire tra i loro addomi sbalordendo Toma che spinge ancora più forte non credendo a quello che ha appena sentito uscire dalla labbra di Masaki sporgendosi a mordergli il collo prima di venire dentro di lui e accasciarsi esausto senza fiato sull'amante.
<< Toma-chan... sei pesante...>>
<< Non credo di aver capito bene quello che hai detto...>>
<< Ho detto che ti amo...>> ripete scostandogli una ciocca di capelli sudati dal viso.
<< Macchan io...>>
<< Ti prego non odiarmi! Non lo sopporto!>> singhiozza Masaki cominciando a piangere abbracciandolo.
<< Non posso restare così... ti faccio male.>>
<< No!>> strilla aggrappandosi a lui di più << resta con me ti prego! Non mi lasciare io ti amo! Voglio averti solo per me, voglio il mio Toma-chan dolce e gentile...io...>>
<< Io ti amo Masaki.>> dice sorridendogli << Ti ho sempre amato. Ho inscenato tutta questa farsa perché forse tu così avresti avuto paura di perdermi...non sapevo più che fare per farti capire quanto ti amassi... ho detto cose orribili Macchan! Cose che non penso assolutamente e ti ho fatto soffrire tantissimo piccolo mio...>> spiega Toma accarezzandogli il viso solcato dalle lacrime << So che ti chiedo molto ma...perdonami se puoi...>>
Masaki gli da un leggero bacio sulle labbra prima di regalargli uno dei suoi meravigliosi sorrisi.
<< Anch'io ti ho fatto soffrire tanto in questi dieci lunghi anni... scusami...>>
<< Macchan...non preoccuparti... posso spostarmi ora? Rischio di eccitarmi a breve e farti del male...>>
<< In caso saresti già dentro...>> risponde il ragazzo imbarazzato.
<< Macchan!>> dice Toma scandalizzato << sei un pervertito!>>
<< Non è vero!>> brontola Masaki mettendo il broncio.
<< Voglio tirare fuori il tuo lato perverso...>> sorride Toma togliendosi da sopra Masaki crollando sul letto al suo fianco ma il ragazzo sembra pensieroso. << Macchan stavo scherzando per la cosa del lato perverso scusami.>> si affretta a dire.
<< Tu e Pi-chan... vi amavate?>> chiede ignorando le sue scuse, osservando un punto indefinito davanti a se.
<< Macchan qualunque cosa ti abbia detto non credere a nulla!>>
<< Vi amavate o no?>> chiede ancora voltandosi a guardarlo dritto negli occhi e Toma vi legge tutta la paura che prova.
<< Io...>>
<< Dimmi la verità>>
Toma si sfrega la fronte a disagio. In tutti questi anni ha tenuto nascosto il suo passato da umano e ora con l'arrivo di Pi, sta tornando prepotentemente e Masaki, il suo Masaki che gli ha confessato di amarlo ora gli sta chiedendo di essere sincero con lui e raccontargli tutto così prende un profondo respiro e inizia a raccontare.
<< Prima che venissi trasformato in vampiro, parliamo di più di dieci anni fa, io e Pi eravamo amici. Viaggiavamo moltissimo soprattutto ci fermavamo nelle corti di principe o nobili e lui cantava per loro... Io ero stufo di quella vita, perennemente in viaggio così quando arrivammo al villaggio qui vicino decisi di fermarmi e coi pochi soldi che avevo comprai una piccola casetta. Pi era contrario che io mi fermassi, mi voleva al suo fianco. Era innamorato di me sin da quando ci siamo conosciuti da piccoli, eravamo vicini di casa allora... Io fingevo di non accorgermi dei suoi sentimenti, non lo ricambiavo e illuderlo sarebbe stato ingiusto. Una sera prima di ripartire, Pi si ubriacò molto e mi confessò di amarmi, mi accusò di essere insensibile nei suoi confronti... mi ha baciato e io non sono riuscito a sottrarmi... ho lascito sfogare i miei bassi istinti non pensando a lui. Era così felice al mattino quando mi sono svegliato...non sono riuscito a dirgli che per me quella notte insieme non aveva significato nulla ed è partito credendo che ormai anche io lo amassi. Mi mandava i soldi che guadagnava e io li sperperavo nei modi più futili. Ogni tanto tornava e io mi prendevo quello che volevo da lui. Per mantenere il tenore sballato di vita che avevo preso dovetti cercare un lavoro, i soldi di Pi non bastavano più, fui assunto nel negozio di caramelle e lì accadde...>>
Toma si interrompe guardando Masaki che gli prende la mano per esortarlo a continuare la sua storia prevedendo qualcosa di orribile ma Toma sorride.
<< Ho incontrato te Macchan...>>
<< Me?>> chiede confuso.
<< Ti ricordi? Eri un cliente fisso del negozio. Eri così sbadato...senza accorgertene urtavi contro gli scaffali e la roba crollava, più di una volta ho dovuto pulire tutto perché la padrona non se ne accorgesse e perché tu non dovessi pagare per i danni causati...>>
<< Mi dispiace...>>
<< A me no. Eri così allegro, raggiante. Mi trattavi con tanta gentilezza... mi sono innamorato subito di te. Ho chiesto molte volte se qualcuno sapesse qualcosa di te visto che non eri del paese e mi dicevano sempre le stesse cose. Che vivevi in un castello nei boschi ed eri il domestico di due nobili fratelli che nessuno aveva mai visto perché si diceva che erano cagionevoli di salute. Non aspettavo nient'altro che il tuo arrivo. Sapevo a memoria i tuoi gusti e anche se mi chiedevi poche caramelle perché non avevi tanti soldi con te te ne mettevo lo stesso di più dovendo pagare di tasca mia quello che mancava. Già allora ero pazzo di te ma tu continuare a nominare Jun... “queste potrebbero piacere alla mia Junnina” Ero così geloso di lui, poteva vivere con te, vedere il tuo sorriso tutti i giorni mentre io agognavo per poche manciate di minuti ogni tanto quando passavi al negozio. Ero arrabbiato col mondo, non mi importava nulla di ferire Pi, quando tornò dicendomi che sarebbe rimasto con me perché non ce la faceva a stare lontano da me,sbroccai. Lo insultai pesantemente, lo ferii...non lo amavo doveva metterselo in testa. Lui non era te...>>
<< Toma-chan è orribile...>> commenta Masaki.
<< Lo so... non ne vado fiero ma volevo farmi notare da te. Avrei fatto qualsiasi cosa... fu allora che una sera dopo aver litigato con Pi per l'ennesima volta che era venuto a casa mia a implorarmi, me ne andai. Ero furioso e amareggiato, era qualche giorno che non ti facevi vedere al negozio e mi mancava vederti stavo per entrare in una locanda quando incontrai Setsuna. Quella maledetta ha il dono della parola oltre che della bellezza. Mi disse che sapeva come aiutarmi a conquistare il tuo cuore. Mi portò con se alle rovine dove mi raccontò un mucchio di bugie...che tu eri sotto il controllo di un vampiro, del suo compagno Jun, che ti aveva rapito per fare dispetto a lei perché avevano litigato e che di te non gli importava nulla e ti usava solo per sfogare qualunque sua voglia. Le credetti subito, nessuno poteva farti del male. Mi disse che l'unico modo per salvarti dalle grinfie di Jun era il morso di un vampiro innamorato... mi morse fino quasi a uccidermi prima di trasformarmi in vampiro. Fu dolorosissimo.>> racconta Toma ancora scosso al solo ricordo della trasformazione e Masaki stringe ancora di più la sua mano.
<< Setsuna mi ha obbligato a fare delle cose per lei ma non mi ricordo nulla di che mi fece fare. Ero appena diventato vampiro e i miei unici pensieri erano il sangue e tu. Ero sotto il suo pieno controllo, un burattino nelle sue mani e quando mi riportò al villaggio quella sera, avvertì subito la tua presenza, il tuo profumo era forte e invitante...Setsuna mi aveva ordinato di ucciderti pensando che non avrei disubbidito visto che mi controllava la mente ma non potevo...era impensabile farti del male per cui, dopo averti trovato da solo in quel vicolo ti ho morso, avevo paura di non riuscire a fermarmi in tempo e ucciderti ma fortunatamente, ora dico fortunatamente, arrivò Jun a soccorrerti. Ero stato così stupido... lo capì vedendo come Jun era preoccupato per te, mi ero lasciato ingannare da Setsuna, il cattivo non era Jun, era lei e io l'avevo aiutata.
Ero arrabbiato ma trovai la forza per tornare a casa mia per non fare del male a nessun altro ma, là ad attendermi c'era proprio Setsuna. Me la fece pagare per non aver obbedito agli ordini, nonostante fossi un uomo e un neo vampiro lei era più forte di me. Ero sicuro che mi avrebbe ucciso, definitivamente questa volta, il mio sangue era ovunque e mi preparavo a ricevere il colpo di grazia ma Setsuna non mi uccise, mi disse che aveva ancora bisogno di per un ultima missione poi sarei potuto morire... il resto lo sai...>> conclude Toma lasciando Masaki angosciato dalla sua storia.
Sa che Setsuna è un essere spietato e senza cuore e la odia ancora di più per aver fatto del male tante volte a Jun, a suo fratello, a Toma e a tutte le persone a cui vuole bene.
<< Perdonami Macchan...>> mormora Toma << non sono la persona gentile che credevi. Ho fatto del male a Pi, sono stato crudele con lui, l'ho usato, ferito, umiliato io...>> Masaki lo abbraccia ricominciando a singhiozzare come un bambino e Toma lo stringe a se baciandogli la fronte.
<< E' orribile... Quello che hai fatto a Pi-chan... quello che ti ha fatto Setsuna... E un po' è anche colpa mia...Però...io...non posso non amarti lo stesso...>>
<< Macchan...>>
<< Per cui...resta...con me... per sempre...>> singhiozza facendo commuovere Toma.
<< Va bene Macchan...tutto quello che vuoi...>>
<< Dobbiamo scusarci con Pi-chan...>> dice Masaki scostandosi per guardare Toma negli occhi che gli accarezza il viso.
<< Ci penseremo dopo...>>
<< Ma Toma-chan...>>
<< Shht...forse avevi ragione tu- Dovevo restare in quella posizione...ma non mi dispiace dover ricominciare tutto daccapo....>> sorride prima di baciarlo.

<< Al diavolo tutti!>> sbraita Jun entrando in una delle sue stanze armadio in lacrime bloccandosi quando in un angolo, scorge qualcuno << Chi osa entrare nelle mie stanze senza il mio permesso!?>>
Il ragazzo spaventato si drizza in piedi e Jun riconosce Ohkura.
<< Matsumoto-san...scusate>> balbetta tirando su con il naso posando una sciarpa di seta verde acqua.
<< Stai piangendo?>> gli chiede Jun.
<< Io...si.>> ammette << ma non ho sporcato nulla lo giuro!>>
Jun rimane sorpreso dalla sincerità del ragazzo, nessuno ammetterebbe tanto facilmente una debolezza come quella di piangere.
<< Anch'io...>>
<< Come?>>
<< Anche io stavo piangendo...>> dice avvicinandosi all'hunter umano prendendo tra le mani la sciarpa << Siediti.>> lo invita precedendolo e Ohkura lo imita risedendosi a terra sempre più agitato. Sa che Jun non prova particolare simpatia per lui a causa di quello che è successo col comandante.
<< Ti piace?>> gli chiede Jun e Ohkura sbianca << la sciarpa intendo.>>
<< Matsumoto-san per quello che è successo col comandante...>> dice tutto d'un fiato per scusarsi con lui ma Jun non sembra arrabbiato.
<< Non ce l'ho con te...Tacchon.>> sorride debolmente accarezzando il tessuto soffice << Sho...è tutta sua la colpa...>>
<< Matsumoto-san...>>
<< Chiamami Jun per favore...>> e gli lega la sciarpa intorno al collo << per lo meno ci ha provato con te che sei bello e affascinante e a distanza di quindicimila chilometri di spalle, in una notte nebbiosa potresti essere scambiato quasi per me. Ma se confondeva Yoko con me lo uccidevo!>> dice ridendo.
<< Piangevi per il comandante?>> gli chiede Ohkura e Jun non riesce più a trattenersi e scoppia a piangere abbracciando il ragazzo umano che resta immobile non sapendo come comportarsi.
<< Hai mai amato qualcuno che ha il potere di renderti l'uomo più felice del mondo o quello più infelice con una sola parola?>>
<< E per quanto questa persona calpesti il tuo cuore più e più volte lo ami comunque...>>
Jun alza lo sguardo incrociando quello di Ohkura altrettanto colmo di lacrime.
<< Tu...tu mi capisci...>> singhiozza Jun mentre Ohkura annuisce << Oh piccolino!>> esclama abbracciandolo più forte.
I due se la piangono abbracciati, per quelle che sembrano ore, versando tutte le lacrime che hanno in corpo.
<< Non ho più lacrime Jun...>> annuncia Ohkura.
<< Nemmeno io...>> afferma il vampiro staccandosi e guardando il ragazzo in volto << oh mamma! Sei in uno stato pietoso!>>
<< Guarda che neanche tu sei messo meglio! Se ti vede così il comandante ti lascia!>> lo prende in giro Ohkura, pentendosi subito di quella battuta infelice aspettandosi una sfuriata di Jun e di aver rovinato quell'atmosfera che si era creata tra di loro ma Jun lo stupisce scoppiando a ridere di gusto facendo sorride anche l'hunter << di sicuro il comandante si è innamorato del vostro sorriso...>>
Jun gli passa un fazzoletto che il ragazzo accetta volentieri per pulirsi il viso.
<< E tu? Per chi hai pianto? Per Pi non credo...Per Yoko?>>
<< oh mio Dio no!>> risponde quello scandalizzato << per...per Ryo-chan...>>
<< Ryo...>>
<< E' l'hunter che al momento si trova con il comandante...>> aggiunge Ohkura imbarazzato << sai,...anche se ormai l'hanno capito tutti, non l'ho mai ammesso. E' la prima volta che lo dico ad alta voce e soprattutto a qualcun altro...>>
<< Neanche a lui l'hai detto?>>
<< Assolutamente no...>> sorrise amaramente il ragazzo << Ryo-chan scherza con me...dice che vuole portarmi a letto, che il mio corpo è solo suo e lui soltanto può toccarmi. Non ha problemi a dirlo davanti a tutti...anche davanti al comandante lo ha fatto ma è tutta una finta. Non pensa veramente quelle cose...>> spiega giocherellando col fazzoletto mentre Jun lo ascolta.
<< E' un vero stronzo!>> commenta infine il vampiro.
<< Vero? Mai quanto il tuo che ti lascia a casa da solo a badare ai suoi sottoposti mentre lui se ne va in giro!>>
<< Il tuo è peggio! Ti illude dicendo certe cose e poi non ti sfiora neanche con un dito!>>
<< Ma il comandante batte Ryo-chan perché ci prova con gli altri mentre è in missione!>> ribatte Ohkura.
<< Sono due bastardi...>> conclude Jun capendo che la battaglia a chi ha l'amato più stronzo continuerebbe all'infinito << Non ci meritano.>>
<< Siamo troppo buoni per loro! Dovremmo vendicarci!>> propone Ohkura esaltato.
<< Si!>> lo appoggia Jun altrettanto entusiasta << troviamo qualcuno di sexy, bello, disponibile e li tradiamo!>>
<< Ci sto!>>
<< Bene!>> dicono dandosi la mano.
<< Non è vero non lo faremmo mai...>> sospira Jun abbattuto appoggiando la schiena al muro << siamo due polli innamorati...>>
<< Jun però tu sei fortunato...il comandante ti ama...>>
<< Chiamalo Sho, mi fa strano sentirlo chiamare comandante. E' solo Sho per me, quello scemo di Sho che sembra un coniglio paffutello e che esaspera fino allo sfinimento per fare sesso...>> dice Jun imbarazzando Ohkura che non voleva di certo sapere cose così intime dei due << secondo me, Tacchon, il tuo Ryo è solo spaventato, forse è innamorato di te quanto tu lo sei di lui ma ha paura di non essere creduto. Penso che abbia mascherato per tanto tempo i suoi sentimenti per te dietro questa maschera da pervertito che ora confessarti di amarti è difficile...>>
<< Davvero?>> chiede Ohkura.
<< Non ci avevi mai pensato?>> chiede Jun e il ragazzo scuote il capo << Dai scemotto non tutto è perduto. Sono sicuro che se gli dirai quello che provi...>>
<< Cosa!? Dirgli che lo amo!?>> lo interrompe l'hunter << assolutamente no! E se mi rifiuta? E se mi ride in faccia dicendomi che sono solo uno stupido illuso e che lui ha solo scherzato con me!? No non posso farlo!>> conclude categorico.
<< E se non fosse così? E se lui ti sorprendesse contraccambiando il tuo amore? Vuoi che qualcuno te lo porti via?>> lo sprona Jun << ascolta bambolotto. Tu lo vuoi? Lo ami e lo vuoi per te? Digli che lo ami, che se non starà con te se ne pentirà per il resto della sua vita! Che uno come te non gli capiterà mai più mentre tu puoi avere chiunque tu voglia ma hai scelto lui e dovrebbe esserne contento!>>
<< Ne...ne sei sicuro Jun?>> chiede titubante.
<< Ohi! Con chi credi di star parlando? Io sono Matsumoto Jun!Quello che dico io è legge!>>
<< Ma non conosci Ryo-chan...>>
<< Da quello che ho capito è un cazzone vagante come il mio Sho, non per niente si sono trovati, per cui ho una certa esperienza. Fagli capire che fuori dalla tua porta c'è la fila e non solo per portarti a letto e che c'è la possibilità che tu quella porta la apra e vedi quello come corre ai tuoi piedi!>> conclude Jun.
<< Oh Jun! Lo spero tanto!>>
<< Andrà bene!>> lo incoraggia ancora rialzandosi in piedi con le gambe intorpidite seguito da Ohkura che si slega la sciarpa dal collo << no aspetta! Tienila ti sta bene. Te la regalo!>>
<< Davvero? Ma è di seta e...>>
<< Non ti piace? Ne vuoi una di un altro colore?>> chiede mostrandogli l'espositore con tutte le sue sciarpe di vari materiali e colori.
<< No mi va bene questa! E' bellissima! Grazie mille Jun!>> dice sorridendogli.
<< Credo che anche il tuo Ryo si sia innamorato di te per il tuo sorriso>> dice e i due escono dalla stanza armadio incamminandosi per il corridoio quando dopo poco incrociano Satoshi con un enorme cesto con delle lenzuola dentro.>>
<< Oh! Siete diventate amiche?>> chiede stupito nel vedere i due insieme sapendo del trascorso tra i due.
<< Spiritoso Satoshi!>>
Nel frattempo arriva anche Toma fischiettando tranquillamente mentre si tira su la zip dei pantaloni ma nel vederli si blocca imbarazzato tentando di fare retro front.
<< Toma! Che ci fai conciato così? >> chiede Jun mentre si avvicina con Ohkura e Satoshi al vampiro.
<< Io...ecco...>>
<< Non ci credo...>> dice Satoshi incredulo con Jun e Ohkura che lo guardano non capendo a cosa alluda il ragazzo << l'hai fatto!>>
<< Cosa?>> chiede l'hunter ingenuamente.
<< Ma non lo capite dalla sua faccia? Ha la tipica espressione di uno che ha appena fatto una scopata epica! Se non due!>>
<< Davvero?>>
<>
<< Come con chi Jun! Con Masa ovviamente!>> spiega Satoshi e Toma arrossisce, lasciando sbalordito Jun << Ce l'hai fatta Toma-kun! Dopo dieci lunghi anni di astinenza sei riuscito ad aprire in due Masa!>>
<< Satoshi!>>
<< Ohno-kun per favore!>> pigola Toma sempre più rosso << non urlarlo!>>
Ma qualcuno nascosto dietro l'angolo sente tutto e se ne va arrabbiato.
<< Masa sta bene vero? Ora la smetterai di fare lo stronzo con lui?>>
<< Sta sicuramente bene dopo averlo preso in culo...>>
<< Satoshi!>> urlano i tre in coro.
<< Pudiche!>> sorride Satoshi afferrando Toma e trascinando via con se.
<< Ehi aspetta dove mi porti?>>
<< Puzzi di sesso pure tu... Farai un giro nella lavatrice...>>
<< Eh!? No! Aspetta! Ohno-kun! Ohno-kun!>> ma il ragazzo saluta i due e porta via il ragazzo che si dimena inutilmente.
Jun e Ohkura scoppiano a ridere quando sentono canticchiare qualcuno che sta arrivando nella loro direzione.
<< E' Yoko! Tacchon fermalo! Non voglio vederlo! Mi da fastidio!>>
<< Lascia fare a me. Tu però allontanati ok?>>
<< Grazie Tacchon...>> lo ringrazia Jun sorridendogli e velocemente si allontana.
Nonostante il brutto inizio ha trovato in Ohkura una profonda complicità e un vero amico.
Nulla di paragonabile a Satoshi, ma l'hunter è simile a lui in tante cose come la sofferenza per amare uno stronzo...il carattere sensibile.
Chissà come mai un ragazzo tanto dolce è finito a fare l'hunter...
Mentre è preso dai suoi pensieri non si accorge di due braccia che lo avvolgono per la vita e lo trascinano in una stanza.





Date: 2012-01-07 09:57 pm (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
よう、
ありがとう、
Ohohoh *_____* Shunnino gli fa un agguato *______* me gustaaaaa!!
Finalmente Toma e Masa ce l'hanno fatta e sono riusciti a dirsi tutto, ora però la vedo nera con Pi =___=
Jun e tacchon sono diventate amiche <3 e complici XD ma purtroppo per Jun gli arrapati sono due XD
Non vedo l'ora di leggere il prossimo *_____*
おつかれさま、
またね。

Date: 2012-01-07 11:30 pm (UTC)
From: [identity profile] gloriaseable.livejournal.com
ciao,
che bello, non mi aspettavo un altro capitolo,
spero presto nel prossimo perché vorrei tanto che Jun cedesse un po', solo poco a Yoko o a Shun se fosse possibile quando arriva Sho tanto per fargli capire come si sta a sapere che il tuo ragazzo è un idiota proprio come te,
grazie

Date: 2012-01-08 02:20 pm (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
finalmente sho torna a casa! Preferisco che se le danno di santa ragione piuttosto che vederli lontani! Shun lo so che sei tu! Giù le zampe da jun... Sho in fondo lo ama.. Anche se si comporta da stupido, vuole solo proteggere jun.. Madonna ma quanta gente c'e nel castello ora? :-)

Date: 2012-06-25 03:31 pm (UTC)
From: [identity profile] ioooooo.livejournal.com
Ohno ne sta sparando di grezzate ma mi sta troppo simpatico , nino lo ha proprio forgiato !XD Certo che Toma non me lo aspettavo sfruttatore e mantenuto...peccatissimo yamapi...contando che a masaki piacciono i bastardi, se gli avesse raccontato la sua storia prima chissà magari avrebbe solo guadagnato punti ( che calcolatrice insensibile che sono!)
Per un attimo quando jun e Ohkura si sono confidati nella stanza armadio e jun ha detto," "troviamo qualcun altro di bello, disponibile ecc" ho pensato mò si baciano mò si baciano!E invece sono troppo cotti...vabbè,che peccato però so teneri!

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