Chains of Blood
Jan. 13th, 2012 11:11 pmRieccoci di nuovo qui, sempre con la solita infinita fict XD ma non temete finirà finirà prima o poi XD
Capitolo 19
-Scusa il disordine- disse facendolo entrare.
-E' la stessa cosa che mi hai detto la prima volta- sussurrò Jun, era strano, era come ricominciare da capo.
-La prima volta?- chiese Sho.
-Si, la prima volta mi hai detto esattamente quelle parole- rispose Jun alzando il suo sguardo sul viso di Sho.
-Io... non ricordo molto bene- confessò l'altro.
-Eppure... quello dovresti ricordarlo. Non hai aiutato un ragazzo tempo fa? Qualcuno che era stato aggredito nel parco qui vicino?- chiese Jun e sperava con tutto se stesso che lo ricordasse, che lo ricordasse per un ragazzo qualsiasi che aveva aiutato.
Sho sembrò riflettere per un po' e Jun stava temendo davvero che non ricordasse più nulla di lui, a parte qualcosa...
-Aspetta! Eri tu quel ragazzo! Lo ricordo! Ricordo quella sera!- esclamò Sho felice di avere un ricordo chiaro ora nella sua testa; -Quella è stata la prima volta che ti ho visto vero? E poi... si poi in un bar la sera dopo. Ma dopo... dopo è tutto molto confuso, ricordo una stanza... delle tende nere...-
Sho non ricordava bene eppure era già assurdo che ricordasse anche soltanto in parte, Jun non si spiegava perchè, eppure sembrava che il legame che si era creato tra loro andasse oltre il marchio, oltre al potere che Jun aveva avuto su Sho, anche quando aveva il marchio si comportava in modo strano, per Yoko non avrebbe dovuto avere certi atteggiamenti, avrebbe dovuto essere più passivo e per un po' lo era anche stato, ma poi improvvisamente era tutto cambiato, aveva cominciato a dire la sua, a obbedire a Yoko, a fare di testa sua, fino a quella notte... quella notte sembro assorbire tutta la forza da lui, soggiogarlo completamente nonostante Sho fosse umano.
-Se non ricordi non devi sforzarti- disse Jun.
-Ma io voglio ricordare! Non faccio che fare strani sogni! E quando mi sveglio ti cerco e poi mi rendo conto che in realtà non so neanche bene perchè ti cerco, eppure... sento come una morsa qui...- disse Sho cercando di farsi capire mentre con la mano destra si teneva il petto all'altezza del cuore.
Jun lo guardò sorpreso e anche la sua mano andò al proprio petto, era lo stesso dolore che sentiva lui da quando aveva allontanato Sho, sentiva che gli mancava qualcosa, riusciva a star bene solo quando era con Yoko, ma quando tornava a pensarci quel dolore ritornava di nuovo.
-Io...- sussurrò Sho avvicinandosi a Jun, -Io... credo di provare qualcosa per te Jun, è un sentimento che mi sta facendo male, eppure non ti conosco, o per l'esattezza non ricordo di conoscerti, eppure ora che sei qui sono talmente felice...- mentre parlava la distanza tra loro si era quasi annullata, Jun continuava a tenersi la mano sul petto con lo sguardo fisso in un punto imprecisato sulla camicia di Sho, -Io... ho così... ho così voglia di baciarti ora- confessò Sho, in quel momento Jun alzò lentamente gli occhi sul volto di Sho, era come se lo vedesse per la prima volta, ora tutto gli era più chiaro, quello che provava, quello che Yoko aveva più volte cercato di fargli capire ma che lui non aveva voluto ascoltare, gli veniva da piangere, ma non doveva farlo, così chiuse gli occhi dando il consenso a Sho che un attimo dopo posò le labbra su quelle di Jun, fu un baciò così dolce... Jun sentì il suo cuore scoppiare per la felicità, ora capiva i suoi sentimenti e voleva viverli, voleva lasciarsi andare a quei sentimenti che aveva represso. Sho continuò a baciarlo dolcemente, ma pian piano quei baci si trasformarono diventando sempre più passionali e focosi. Si lasciarono andare entrambi, niente li avrebbe fermati ora era come se nulla ci fosse oltre loro due, Jun finì contro il muro e neanche se ne accorse, Sho lo stava baciando sul collo e Jun sospirò gemendo, quei tocchi e le sue labbra lo stavano facendo impazzire, i suoi sensi si stavano acuendo e l'odore del sangue di Sho stava aumentando insieme alla sua eccitazione, lo sentiva sempre più pungente, ma non avrebbe ceduto, non avrebbe permesso al suo istinto di fermarlo. Nel tentativo di controllarsi cercò di concentrarsi sul desiderio che aveva di Sho, mentre lui ancora lo accarezzava si sfilò il cappotto che ancora aveva addosso e cominciò a slacciare la camicia di Sho, voleva sentire il corpo dell'altro sul suo, voleva soffocare nelle carezze, nei baci dell'altro. Sho lo assecondò e si lasciò spogliare per poi sfilare la maglia nera che Jun portava addosso e lasciarla cadere a terra. Continuarono a baciarsi e sfiorarsi eccitandosi sempre di più, non c'era bisogno di parlare ora, erano i loro corpi e le sensazioni che stavano provando a parlare in quel momento. Sho spinse Jun verso il futon che era a terra dalla sera prima e Jun si lasciò guidare finendoci sopra. Sho cominciò a baciargli il petto, poi cominciò a slacciargli la cinta dei pantaloni, Jun sentiva il cuore esplodergli, era la prima volta che si eccitava in quel modo, aveva paura perchè era pericoloso, però si sentiva bene e voleva andare fino in fondo, non era solo per desiderio, quella era anche una lotta con se stesso, avrebbe fatto l'amore con Sho e non gli avrebbe fatto del male.
Sho lo stava preparando, era così dolce e delicato, Jun avrebbe detto che non serviva che lo voleva in quell'istante, non aveva mai permesso a nessuno di toccarlo intimamente in quel modo oltre che a Yoko, aveva preferito sempre quell'attimo di dolore fisico che lo faceva sentire più umano.
Quando Sho però lo penetrò sentì il cuore salirgli in gola, le sue pulsazioni aumentavano insieme a l'eccitazione e al piacere che Sho gli stava dando, i suoi occhi si fecero scuri, gli ribolliva quasi il sangue, lo voleva mordere, voleva il suo sangue proprio in quel momento, cercò di trattenersi ma il suo odore sulla sua pelle, il sangue di Sho che pompava frenetico, il battito del suo cuore accelerato, Jun riusciva a sentire tutto questo così amplificato nella sua testa che stava per impazzire, non poteva resistere ancora, dischiuse le labbra, ormai stava per cedere lo avrebbe morso, lo avrebbe ucciso e avrebbe perso con se stesso. Ma mentre una lacrima gli si formava prepotente, Sho d'un tratto lo abbracciò stringendolo a se forte e gli sussurrò all'orecchio “Ti amo”.
Gli occhi di Jun tornarono limpidi, il suo sangue smise di ribollire nelle sue vene e il suo corpo smise di chiedergli sangue, ritrovò il controllo grazie a quelle parole, Sho lo aveva salvato, lo aveva aiutato a vincere contro se stesso e ora rimaneva solo il suo desiderio, il desiderio che provava per l'altro, quel sentimento d'amore che aveva dentro, non sentiva più quell'odore pungente come una minaccia, stava diventando il simbolo del suo amore, desiderava Sho non solo con il corpo, ma anche con il cuore. Ora era felice, aveva tutto quello che desiderava e non avrebbe permesso a nessuno di portarglielo via.
Jun si rivestì in silenzio, era quasi l'alba e doveva andare via al più presto, avevano fatto l'amore per tutta la notte, finchè non si erano addormentati esausti. Quando si era alzato Jun aveva coperto Sho con la coperta del futon, lui non aveva percepito il freddo sulla sua pelle, ma Sho era gelato, era così umano rispetto a lui...
Raccolse il suo cappotto da terra nell'angolo in cui lo aveva lasciato cadere e se lo infilò.
-J...Jun?- si svegliò Sho e non trovandolo nel letto aprì gl'occhi mettendosi seduto sul futon.
-Dove vai?- chiese vedendolo vestito.
-Io devo andare ora- disse soltanto Jun.
-Perchè non rimani? Non mi...-
-Perchè non posso Sho- disse interrompendolo, lui non era un essere umano, non poteva rimanere lì con lui e svegliarsi per poi fare colazione insieme.
-Ho fatto qualcosa...-
-No, no!- disse subito Jun inginocchiandosi velocemente davanti a Sho, forse troppo velocemente per Sho, -Tu non hai fatto nulla... è solo che non posso restare...-
-E' qualcosa che non ricordo vero?- chiese Sho guardando Jun negl'occhi, -Puoi dirmelo?-
Jun scosse la testa, non voleva dirglielo, non sapeva come avrebbe reagito Sho, forse prima o poi avrebbe ricordato, ma ora... -Scusa- disse infine.
-Ti posso rivedere?- chiese poi Sho fermandolo mentre si stava per rialzare.
-Torno stanotte se tu vuoi- disse Jun.
-Ti aspetterò- disse Sho, poi lo baciò intensamente e Jun corrispose con passione a quel bacio, poi si sforzò di allontanarsi e si alzò in piedi.
-A più tardi- disse soltanto, poi uscì dall'appartamento.
Percorse la strada che lo portava a casa velocemente, il cielo si stava schiarendo e la luce cominciava a dargli fastidio agl'occhi. Quando fu nell'appartamento le tende erano già tutte chiuse e c'era un completo silenzio, forse Yoko dormiva già, si diresse verso la camera da letto e Yoko era lì con gli occhi chiusi girato su un fianco verso la parete. Jun si tolse il cappotto e lo posò su una sedia, poi si sdraiò sul letto e si rannicchiò contro la schiena dell'altro, anche se fingeva di dormire Jun sapeva che era sveglio e che stava aspettando che tornasse.
-Tutto bene Jun?- chiese e per la prima volta forse non lo chiamò “amore”.
-Si sto bene- rispose l'altro ed era così, si sentiva bene, ora non aveva più paura di se stesso, lui aveva vinto contro il suo istinto ormai.
Yoko si girò e strinse Jun contro il suo petto.
-Kimi qualcosa non va?- chiese Jun un po' preoccupato dall'insolito silenzio dell'altro e da quell'improvviso abbraccio.
-Va tutto bene. Dormiamo ora- disse senza lasciarlo. Jun poggiò la fronte contro la spalla dell'altro e presto si addormentò profondamente in un sonno tranquillo, ora era veramente felice ed aveva tutto quello che desiderava.
Titolo: Chains of Blood
Fandom: Arashi e Kanjani
Genere: AU, angst
Raiting: NC-17
Pairing: Yoko/Jun, Sakumoto, Yoko/Jun/Sho, Ohmiya
Desclaimer: Ne gli Arashi, ne Yoko sono di mia proprietà, ma la storia si e siccome quella è mia gli faccio fare quello che mi pare U___U
Ringraziamenti: Come al solito a Jinny e Harin che l'hanno letta in anteprima e che si sono appassionate <3
Capitoli precedenti: Prologo, Cap.1, Cap.2, Cap.3, Cap.4, Cap. 5, Cap.6, Cap.7, Cap.8, Cap.9, Cap.10, Cap.11, Cap.12, Cap.13, Cap.14, Cap.15, Cap.16, Cap.17, Cap.18
Capitolo 19
-Scusa il disordine- disse facendolo entrare.
-E' la stessa cosa che mi hai detto la prima volta- sussurrò Jun, era strano, era come ricominciare da capo.
-La prima volta?- chiese Sho.
-Si, la prima volta mi hai detto esattamente quelle parole- rispose Jun alzando il suo sguardo sul viso di Sho.
-Io... non ricordo molto bene- confessò l'altro.
-Eppure... quello dovresti ricordarlo. Non hai aiutato un ragazzo tempo fa? Qualcuno che era stato aggredito nel parco qui vicino?- chiese Jun e sperava con tutto se stesso che lo ricordasse, che lo ricordasse per un ragazzo qualsiasi che aveva aiutato.
Sho sembrò riflettere per un po' e Jun stava temendo davvero che non ricordasse più nulla di lui, a parte qualcosa...
-Aspetta! Eri tu quel ragazzo! Lo ricordo! Ricordo quella sera!- esclamò Sho felice di avere un ricordo chiaro ora nella sua testa; -Quella è stata la prima volta che ti ho visto vero? E poi... si poi in un bar la sera dopo. Ma dopo... dopo è tutto molto confuso, ricordo una stanza... delle tende nere...-
Sho non ricordava bene eppure era già assurdo che ricordasse anche soltanto in parte, Jun non si spiegava perchè, eppure sembrava che il legame che si era creato tra loro andasse oltre il marchio, oltre al potere che Jun aveva avuto su Sho, anche quando aveva il marchio si comportava in modo strano, per Yoko non avrebbe dovuto avere certi atteggiamenti, avrebbe dovuto essere più passivo e per un po' lo era anche stato, ma poi improvvisamente era tutto cambiato, aveva cominciato a dire la sua, a obbedire a Yoko, a fare di testa sua, fino a quella notte... quella notte sembro assorbire tutta la forza da lui, soggiogarlo completamente nonostante Sho fosse umano.
-Se non ricordi non devi sforzarti- disse Jun.
-Ma io voglio ricordare! Non faccio che fare strani sogni! E quando mi sveglio ti cerco e poi mi rendo conto che in realtà non so neanche bene perchè ti cerco, eppure... sento come una morsa qui...- disse Sho cercando di farsi capire mentre con la mano destra si teneva il petto all'altezza del cuore.
Jun lo guardò sorpreso e anche la sua mano andò al proprio petto, era lo stesso dolore che sentiva lui da quando aveva allontanato Sho, sentiva che gli mancava qualcosa, riusciva a star bene solo quando era con Yoko, ma quando tornava a pensarci quel dolore ritornava di nuovo.
-Io...- sussurrò Sho avvicinandosi a Jun, -Io... credo di provare qualcosa per te Jun, è un sentimento che mi sta facendo male, eppure non ti conosco, o per l'esattezza non ricordo di conoscerti, eppure ora che sei qui sono talmente felice...- mentre parlava la distanza tra loro si era quasi annullata, Jun continuava a tenersi la mano sul petto con lo sguardo fisso in un punto imprecisato sulla camicia di Sho, -Io... ho così... ho così voglia di baciarti ora- confessò Sho, in quel momento Jun alzò lentamente gli occhi sul volto di Sho, era come se lo vedesse per la prima volta, ora tutto gli era più chiaro, quello che provava, quello che Yoko aveva più volte cercato di fargli capire ma che lui non aveva voluto ascoltare, gli veniva da piangere, ma non doveva farlo, così chiuse gli occhi dando il consenso a Sho che un attimo dopo posò le labbra su quelle di Jun, fu un baciò così dolce... Jun sentì il suo cuore scoppiare per la felicità, ora capiva i suoi sentimenti e voleva viverli, voleva lasciarsi andare a quei sentimenti che aveva represso. Sho continuò a baciarlo dolcemente, ma pian piano quei baci si trasformarono diventando sempre più passionali e focosi. Si lasciarono andare entrambi, niente li avrebbe fermati ora era come se nulla ci fosse oltre loro due, Jun finì contro il muro e neanche se ne accorse, Sho lo stava baciando sul collo e Jun sospirò gemendo, quei tocchi e le sue labbra lo stavano facendo impazzire, i suoi sensi si stavano acuendo e l'odore del sangue di Sho stava aumentando insieme alla sua eccitazione, lo sentiva sempre più pungente, ma non avrebbe ceduto, non avrebbe permesso al suo istinto di fermarlo. Nel tentativo di controllarsi cercò di concentrarsi sul desiderio che aveva di Sho, mentre lui ancora lo accarezzava si sfilò il cappotto che ancora aveva addosso e cominciò a slacciare la camicia di Sho, voleva sentire il corpo dell'altro sul suo, voleva soffocare nelle carezze, nei baci dell'altro. Sho lo assecondò e si lasciò spogliare per poi sfilare la maglia nera che Jun portava addosso e lasciarla cadere a terra. Continuarono a baciarsi e sfiorarsi eccitandosi sempre di più, non c'era bisogno di parlare ora, erano i loro corpi e le sensazioni che stavano provando a parlare in quel momento. Sho spinse Jun verso il futon che era a terra dalla sera prima e Jun si lasciò guidare finendoci sopra. Sho cominciò a baciargli il petto, poi cominciò a slacciargli la cinta dei pantaloni, Jun sentiva il cuore esplodergli, era la prima volta che si eccitava in quel modo, aveva paura perchè era pericoloso, però si sentiva bene e voleva andare fino in fondo, non era solo per desiderio, quella era anche una lotta con se stesso, avrebbe fatto l'amore con Sho e non gli avrebbe fatto del male.
Sho lo stava preparando, era così dolce e delicato, Jun avrebbe detto che non serviva che lo voleva in quell'istante, non aveva mai permesso a nessuno di toccarlo intimamente in quel modo oltre che a Yoko, aveva preferito sempre quell'attimo di dolore fisico che lo faceva sentire più umano.
Quando Sho però lo penetrò sentì il cuore salirgli in gola, le sue pulsazioni aumentavano insieme a l'eccitazione e al piacere che Sho gli stava dando, i suoi occhi si fecero scuri, gli ribolliva quasi il sangue, lo voleva mordere, voleva il suo sangue proprio in quel momento, cercò di trattenersi ma il suo odore sulla sua pelle, il sangue di Sho che pompava frenetico, il battito del suo cuore accelerato, Jun riusciva a sentire tutto questo così amplificato nella sua testa che stava per impazzire, non poteva resistere ancora, dischiuse le labbra, ormai stava per cedere lo avrebbe morso, lo avrebbe ucciso e avrebbe perso con se stesso. Ma mentre una lacrima gli si formava prepotente, Sho d'un tratto lo abbracciò stringendolo a se forte e gli sussurrò all'orecchio “Ti amo”.
Gli occhi di Jun tornarono limpidi, il suo sangue smise di ribollire nelle sue vene e il suo corpo smise di chiedergli sangue, ritrovò il controllo grazie a quelle parole, Sho lo aveva salvato, lo aveva aiutato a vincere contro se stesso e ora rimaneva solo il suo desiderio, il desiderio che provava per l'altro, quel sentimento d'amore che aveva dentro, non sentiva più quell'odore pungente come una minaccia, stava diventando il simbolo del suo amore, desiderava Sho non solo con il corpo, ma anche con il cuore. Ora era felice, aveva tutto quello che desiderava e non avrebbe permesso a nessuno di portarglielo via.
Jun si rivestì in silenzio, era quasi l'alba e doveva andare via al più presto, avevano fatto l'amore per tutta la notte, finchè non si erano addormentati esausti. Quando si era alzato Jun aveva coperto Sho con la coperta del futon, lui non aveva percepito il freddo sulla sua pelle, ma Sho era gelato, era così umano rispetto a lui...
Raccolse il suo cappotto da terra nell'angolo in cui lo aveva lasciato cadere e se lo infilò.
-J...Jun?- si svegliò Sho e non trovandolo nel letto aprì gl'occhi mettendosi seduto sul futon.
-Dove vai?- chiese vedendolo vestito.
-Io devo andare ora- disse soltanto Jun.
-Perchè non rimani? Non mi...-
-Perchè non posso Sho- disse interrompendolo, lui non era un essere umano, non poteva rimanere lì con lui e svegliarsi per poi fare colazione insieme.
-Ho fatto qualcosa...-
-No, no!- disse subito Jun inginocchiandosi velocemente davanti a Sho, forse troppo velocemente per Sho, -Tu non hai fatto nulla... è solo che non posso restare...-
-E' qualcosa che non ricordo vero?- chiese Sho guardando Jun negl'occhi, -Puoi dirmelo?-
Jun scosse la testa, non voleva dirglielo, non sapeva come avrebbe reagito Sho, forse prima o poi avrebbe ricordato, ma ora... -Scusa- disse infine.
-Ti posso rivedere?- chiese poi Sho fermandolo mentre si stava per rialzare.
-Torno stanotte se tu vuoi- disse Jun.
-Ti aspetterò- disse Sho, poi lo baciò intensamente e Jun corrispose con passione a quel bacio, poi si sforzò di allontanarsi e si alzò in piedi.
-A più tardi- disse soltanto, poi uscì dall'appartamento.
Percorse la strada che lo portava a casa velocemente, il cielo si stava schiarendo e la luce cominciava a dargli fastidio agl'occhi. Quando fu nell'appartamento le tende erano già tutte chiuse e c'era un completo silenzio, forse Yoko dormiva già, si diresse verso la camera da letto e Yoko era lì con gli occhi chiusi girato su un fianco verso la parete. Jun si tolse il cappotto e lo posò su una sedia, poi si sdraiò sul letto e si rannicchiò contro la schiena dell'altro, anche se fingeva di dormire Jun sapeva che era sveglio e che stava aspettando che tornasse.
-Tutto bene Jun?- chiese e per la prima volta forse non lo chiamò “amore”.
-Si sto bene- rispose l'altro ed era così, si sentiva bene, ora non aveva più paura di se stesso, lui aveva vinto contro il suo istinto ormai.
Yoko si girò e strinse Jun contro il suo petto.
-Kimi qualcosa non va?- chiese Jun un po' preoccupato dall'insolito silenzio dell'altro e da quell'improvviso abbraccio.
-Va tutto bene. Dormiamo ora- disse senza lasciarlo. Jun poggiò la fronte contro la spalla dell'altro e presto si addormentò profondamente in un sonno tranquillo, ora era veramente felice ed aveva tutto quello che desiderava.
no subject
Date: 2012-01-13 11:18 pm (UTC)Non so se sorridere per la gioia o piangere per la disperazione!
E' bellissima la scena d'amore, perché è amore puro e dolce amore *___*
Sho che gli dice Ti Amo *___* mi ha fatto diventare gli occhi a forma di cuore!!!!!
Anche Jun prova qualcosa per lui, che bello! <3<3<3
Però allo stesso tempo mi spiace tanto per Yoko poverino ç__ç già non l'ha chiamato amore... lui sapeva già dei sentimenti di Jun e ora che succede?
Uno scontro tra Sho e Yoko su chi avrà il bel Jun?
Yoko ammazza Sho, Jun si arrabbia e si lasciano?
Yoko si fa da parte in favore di Sho?
Jun decide di rimanere con Yoko e non vedere mai più Sho accampando la scusa che è umano e non vuole trasformarlo e rovinargli la vita?
O nella migliore delle ipotesi fanno un bel megage a trois se la spassano, trasformano Sho in un vampiro e via sesso sfrenato?!
No devo sapere devo!!!!! Posta prestoooo *___*
no subject
Date: 2012-01-14 12:59 pm (UTC)Sono contenta ti sia piaciuto perchè non volevo fosse la solita scena di sesso e basta, volevo che riflettesse quelli che erano i sentimenti di Jun in quel momento e sopratutto il conflitto con se stesso e con la sua paura di cedere al proprio istinto e fare del male a Sho, che è il motivo fondamentale delle paure di Jun nei confronti di Sho.
E addesso dovranno mettersi le carte in tavola e Jun dovrà fare la sua scelta, ovviamente una delle tue supposizioni potrebbe è quella giusta ma... non ti dico quale XDDDDDDDDDD
no subject
Date: 2012-01-13 11:48 pm (UTC)bellissimo,
grazie,
mi hai riconciliato per un po' con Sakumoto, sono nella fase in cui non vedo Sakumoto da nessuna parte,
è una delle più belle descrizioni di una scena d'amore che ho letto in una fic italiana, anche tu sei davvero brava, lo rileggerò appena posso perché ha tutto romanticismo sensualità dolcezza e anche dolore, mi dispiace per Yoko, quanto ama Jun, però Sakumoto è meraviglioso, è talmente bello questo capitolo che vorrei rispecchiasse il finale, se fossimo in Giappone meriteresti un inchino per la tua bravura, lo faccio idealmente
no subject
Date: 2012-01-14 01:07 pm (UTC)Sono contenta che la scena ti piaccia perchè mi soddisfa molto come è scritta, perchè è principalmente concepita sui pensieri di Jun più che sull'atto in se.
Sul finale non posso aprire bocca perchè lo sto ancora scrivendo XD
no subject
Date: 2012-01-14 02:51 pm (UTC)Che bel capitolo ♥
Mi piace come hai reso Jun, i suoi pensieri e le sue emozioni ♥
10+ ♥
Sono convinta che Yoko farà la cosa giusta, in fondo ama Jun e vuole solo che sia felice e al sicuro ...♥♥♥
no subject
Date: 2012-01-14 05:26 pm (UTC)Yoko è dolcissimo e beh... lui ama Jun e vuole solo che lui sia felice dopotutto...
no subject
Date: 2012-02-02 05:36 pm (UTC)perchè ho aspettato così tanto a leggere
picchiami
Shoooooo che salva Jun dicendogli Ti amo *___*
muoio, quanto sono belli, mi dispiace un po' per Yoko, ma loro sono troppo belli *________*
e sbaglio o Jun è stato più felice con Sho mumble mumble mmmmmh
ok vado a leggere anche l'altro XD
no subject
Date: 2012-02-02 06:54 pm (UTC)Questo capitolo piace tanto anche a me <3
Sul caso Yoko tacciò però XDDD