Love Rain

Jun. 12th, 2008 05:03 pm
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Ciao a tutte! mi chiamo Marzia e ho 17 anni, sono Reika_jun di Arashi For Dream.
Era già da un po' che seguivo le FF sulla comunity, adesso vi volevo rendere partecipi del mio scempio XDDD
Spero vi piaccia e spero commentiate sia nel bene che nel male! XP




Titolo:
Love Rain
Autore: Massy
Genere: sentimentale/ erotico
Fandom: NEWS
Pairing: Keiichiro Koyama + OC
Raitin
gs: NC-17
Disclaimers: Quel gran bel ragazzo ancora non è in mio possesso...ma come sempre sono in trattativa! U_U

Love Rain

Camminava senza meta per le vie di Tokyo, non preoccupandosi di stare sotto una vera e propria alluvione che ormai l'aveva infradiciata da capo a piedi. Non aveva nessun posto dove andare, era spaesata per le vie di quella città sconosciuta.


Ormai erano anni che il suo umore era completamente a terra; viveva in Italia e al primo anno di liceo si era perdutamente innamorata di un suo compagno di classe.
La cosa era andata avanti per molto, fino a quando all'ultimo anno aveva preso coraggio e si era dichiarata al ragazzo amato. Poco dopo si erano messi insieme e tutto era andato nel migliore dei modi, fino a che lui non aveva iniziato a lavorare all'estero, tornando raramente a casa.
Dopo qualche anno passato vedendosi ogni quattro mesi, ossia tre volte all'anno per qualche settimana, lui l'aveva lasciata dicendo che ormai l'interesse nei suoi confronti si era completamente affievolito ed ora aveva iniziato a frequentarsi con una sua collega.

Gli anni erano passati e lui era rimasto indelebile nel cuore di Itsuko; ma le cose attorno a lei sembravano aver perso importanza, usciva di casa il minimo indispensabile e passava tutto il tempo a piangere per poi addormentarsi sfinita da quel dolore che le attanagliava incessantemente il cuore.
In quel ultimo periodo aveva quasi smesso di piangersi addosso, decisa ad andare avanti e ricominciare a sorridere come un tempo.
Ma un giorno, mentre era a lavoro, lui le si era presentato davanti con in mano una partecipazione di matrimonio, iniziando a spiegarle che per lui era stata molto importante e che sentiva il bisogno e il suo sostegno in quanto "AMICA" in un giorno importante come quello.
La rabbia che sentiva era tanta quanto il dolore che provava: come cazzo aveva potuto invitare LEI al suo matrimonio?!
Era stato estremamente crudele da parte sua farsi risentire dopo 2 anni, e per di più invitarla al matrimonio con la scusa che fosse un'AMICA importante!!!!!!
Pervasa di rabbia, odio e depressione, era scappata dal locale dove lavorava come cameriera, e aveva preso il primo aereo per Tokyo, sua città natale, dirigendosi in Giappone senza un soldo nè niente con sé.
Arrivata lì aveva preso a vagare per la città, ripensando a quegli ultimi anni passati a piangere disperatamente, senza nemmeno accorgersi di essere finita in una strada a vicolo cieco, ma la cosa non le importava ed era di sicuro l'ultimo dei suoi pensieri.



Era a pochi metri dal muro che interrompeva brutalmente la strada che aveva intrapreso poco prima; alzò gli occhi al cielo incantandosi a vedere le innumerevoli gocce di pioggia che le cadevano in viso,  ripensando ossessivamente a come togliersi dalla testa quel bastardo che l'aveva nuovamente ferita.
Mentre pensava con decisione al fatto di doverselo dimenticare definitivamente, notò che lì a pochi metri da lei c'era un bellissimo ragazzo intento a guardare la pioggia come lei qualche attimo prima.
Rimase per un po' a fissarlo: aveva all'incirca la sua età, era molto alto, con i capelli castani e indossava una camicia nera completamente sbottonata che esibiva un corpo snello e muscoloso...praticamente perfetto!
Rimase quasi senza fiato vedendolo lì, in piedi seminudo e con lo sguardo assente verso il cielo grigio di quella tristissima notte.
Gli osservava i ciuffi bagnati che gli si appiccicavano fastidiosamente sul viso, poi il suo sguardo si posò sull'ampio petto nudo anch'esso completamente infradiciato da quel tremendo ed improvviso acquazzone.
La faceva sorridere il fatto che se qualcuno fosse passato di lì e avrebbe visto due deficienti in un vicolo chiuso, uno seminudo e l'altra con addosso una leggera divisa da cameriera, li avrebbero scambiati sicuramente per due ritardati mentali!!!
A questo pensiero le scappò una debole risata, la quale fece voltare il ragazzo verso di lei che ora la stava guardando da capo a piedi, chiedendosi come mai quella ragazza indossasse la divisa estiva da cameriera con tanto di gonna con il freddo che c'era e sotto una pioggia torrenziale, e sopratutto cosa ci facesse in uno squallido vicolo(per di più chiuso) a quell'ora di notte.

-Cosa c'è?- le si rivolse Keiichiro che ora la stava fissando negl'occhi mentre le si avvicinava pericolosamente.

Era da quando il ragazzo si era voltato che lei non aveva smesso nemmeno un attimo di fissarlo in tutta la sua seminudità, e non era impaurita minimamente dal fatto che si stesse avvicinando terribilmente a lei, anzi quel ragazzo non le incuteva il minimo timore, aveva addirittura il desiderio di parlargli e conoscere il motivo per il quale anche lui si trovava in uno squallidissimo vicolo di Tokyo.
Ma la vista del corpo seminudo di Keiichiro le stava causando degli scompensi ormonali non da poco, e così decise di tacere per evitare di pronunciare frasi senza senso e fargli pensare di trovarsi di fronte a una pazza squilibrata che se ne andava in giro vestita a quel modo quando la temperatura era ancora così bassa...o forse lo pensava già, ma era meglio non peggiorare le cose!
Nel frattempo il ragazzo, preoccupato che quella strana tizia lì davanti stesse poco bene, le si era avvicinato per vedere in che condizioni era, notando che, mentre lo fissava incessantemente in ogni parte del corpo tranne che negl'occhi, il suo viso si era violentemente arrossato.
Keiichiro avendo fatto caso a quella improvvisa reazione le si accostò ulteriormente e sì fermò quando il suo viso fu a pochi centimetri da quello della ragazza.
Era talmente vicino che in quel momento Itsuko poteva sentire distintamente i suoi regolari respiri che con un confortante tepore le solleticavano il viso, dato che lui era molto più alto di lei, e il fatto che il ragazzo si fosse abbassato non gli permetteva di certo d'arrivare all'altezza occhi della tappetta che aveva di fronte a sé.

-Ehi, tutto bene?- chiese Koyama divertito dalla reazione imbarazzata della ragazza che aveva iniziato a sbattere velocemente le palpebre alla vista ravvicinata del suo corpo.

-Devo portarti in ospedale o preferisci andare a casa mia?- le sussurrò il ragazzo mentre le faceva scorrere il dito indice sulla guancia.

Itsuko, solo per quel minimo contatto e quelle sarcastiche parole venne percorsa in tutto il corpo da un brivido inaspettato: i battiti del suo cuore aumentarono in maniera spropositata e i suoi affannosi respiri fecero sorridere il ragazzo lì di fronte; a quella visione Keiichiro percepì un'ossessiva voglia di lei e gli occhi della ragazza rivelavano come anche lei provasse una irrefrenabile attrazione fisica dal primo momento che lo aveva visto.
Passò qualche istante, nel quale Itsuko provò a dire qual cosa, ma non essendo ancora in grado di pronunciare frasi di senso compiuto, decise di tacere una seconda volta e tornare nuovamente in fissa sull'ampio petto infradiciato del ragazzo lì di fronte, cosa più salutare che spremersi inutilmente le meningi per riuscire a dire qual cosa d'intelligente.
Koyama assunse un'espressione compiaciuta, per poi abbassarsi e avvicinarsi a lei ancora più di quanto non lo avesse fatto poco prima, lasciando tra loro lo spazio giusto per permettere al suo dito indice di carezzarle maliziosamente le morbide e carnose labbra. Itsuko diventò bordeaux il doppio di prima, e Keiichiro alla vista della ragazza tremendamente imbarazzata non resistette più all'irrefrenabile voglia di baciarla, voglia che aveva avuto dal primo momento in cui l'aveva vista.
Così pose fine alle carezze e annullò la poca distanza che ancora li separava, per iniziare a baciarla con gran foga.
Lei rimase completamente sconvolta, ma non si oppose...FIGURIAMOCI SE SI SAREBBE OPPOSTA A QUEL BELLISSIMO RAGAZZO CHE SPRIZZAVA SESSO DA TUTTI I PORI!

Il suo cervello si era completamente svuotato, non pensando minimamente al fatto che potesse essere un maniaco o un ladro e potesse approfittarsi di lei, anche perché in quel momento era LEI che voleva approfittarsi pesantemente di lui!!!
Presa dall'impeto rispose con foga al bacio pieno di passione facendo si che le loro lingue iniziassero una lotta tra loro, e così facendo gli portò un braccio al collo, mentre con l'altro era intenta ad accarezzargli i capelli completamente scompigliati ed infradiciati dalla pioggia.
Koyama la carezzava dappertutto sentendo la sua erezione crescere sempre più sotto i pantaloni che sembravano diventati una seconda pelle da quanto erano bagnati e aderenti
Certamente nessuno dei due si sarebbe mai aspettato che quella sera, uscendo per schiarirsi le idee, avrebbero incontrato una persona che al solo guardarla li avrebbe fatti infervorare fino a quel punto: i loro corpi ormai erano talmente attaccati da sembrare uno solo.
Si guardarono negli occhi dopo essersi fermati a riprendere fiato dal lungo e focoso bacio che si stavano dando da parecchi minuti.
Si scrutarono a lungo, come a voler percepire le reciproche emozioni, ma c'era poco da percepire dato che era palese che i due fossero l'uno più eccitato dell'altra!!!

-Andiamo avanti?- chiese quasi in un sussurro Keiichiro, sapendo che qualunque fosse stata la risposta sarebbe stato quasi impossibile evitare l'inevitabile.

La sua voce roca fece disincantare Itsuko dai suoi bellissimi occhi scuri; come sempre le ci voleva un po' per "carburare" ciò che doveva dire, ma a differenza degli ultimi minuti decise di non tacere.

-Cosa ti fa credere che mi fermerò proprio adesso...?- gli sussurrò all'orecchio e così dicendo prese a baciarlo e mordicchiarlo teneramente sul lato destro del collo, notandovi un neo che era intrigante da guardare posto proprio in quel in quel punto.

Prese a succhiare avidamente la sua pelle morbida e infradiciata facendolo gemere in continuazione. Non sapeva da dove stava tirando fuori tutta quell'audacia: forse era proprio lui che le suscitava certi istinti ma non si pose molte domande sulla questione e andò avanti a baciarlo passionalmente su tutto il corpo, lasciando i segni della sua bocca ovunque.
Keiichiro non riuscendo più a porsi freni (sempre ammesso che se lì fosse mai posti) le infilò una mano sotto la camicia della divisa diventata quasi trasparente per la pioggia, e la fece scivolare lentamente lungo il busto infreddolito della ragazza, per poi farla scorrere al di sotto del reggiseno; iniziò a stuzzicarle il capezzolo tra l'indice e il pollice provocandole degli acuti urli di piacere che furono soffocati tra le sue labbra.
In preda al piacere, Itsuko iniziò a far scorrere la sua mano che prima si trovava attorno al collo di Keiichiro, facendola scivolare sempre più in basso fino a che arrivò in prossimità del inguine, dove ebbe qualche attimo d'esitazione, ma non appena Koyama spostò in avanti i fianchi dandole l'assenso ad insinuarsi in certe zone, decise che non era più il momento di ponderare e porsi freni, dato che ormai erano già andati ben oltre un normale bacio!
Così insinuò la mano tra gli umidi jeans e gli aderenti boxer, iniziando a massaggiare la sua erezione che sentiva crescere sempre più dura sotto di lei, facendo esasperare il ragazzo per la torturante lentezza dei suoi gesti. Afferrando fortemente il suo membro iniziò a muovere ritmicamente la mano facendo si che il respiro di Keiichiro iniziasse a farsi sempre più affannoso.
Non appena Itsuko aumentò lievemente il ritmo, lui pose fine al bacio e chinando la testa indietro iniziò a gemere fortemente mentre la ragazza gli stuzzicava un capezzolo con la punta della lingua che poco dopo fece scorrere su tutta la superficie dell'ampio petto.

Intanto la mano del ragazzo, che qualche istante prima le carezzava dolcemente la schiena, iniziò a scivolare delicatamente lungo i fianchi; qualche istante dopo Koyama riportò in avanti la testa fermando la mano che ora si trovava sui fianchi di lei, la guardò negl'occhi non appena lei alzò la testa verso di lui, e un istante dopo tornarono nuovamente a baciarsi, mentre la mano del ragazzo riprese il regolare percorso verso le parti più intime di Itsuko.
Passarono pochi istanti e il ragazzo superò la soglia delle mutandine completamente bagnate come il resto dei loro indumenti; non appena le sue dita sfiorarono le parti intime di lei si accorse che l'infradiciatura delle mutande non era dovuta solo ed esclusivamente alla pioggia, ma bensì all'effetto che avevano avuto i suoi baci e le sue carezze. Non appena la penetrò con due dita Itsuko prese a gemere insieme a lui, che ancora stava godendo delle carezze della ragazza. Così sotto la pioggia continuarono a dare sfogo ai loro impeti, urlando continuamente di piacere l'uno nella bocca dell'altro.

Qualche istante dopo la ragazza era quasi al limite, come del resto lo era anche Keiichiro, e così il ragazzo decise di concludere il tutto in bellezza, portando la gamba di lei all'altezza del suo inguine e aspettando una qualsiasi reazione da parte sua.
La fissava con un malizioso sorriso mentre teneva inarcato un sopracciglio; Itsuko capì al volo le intenzioni del ragazzo e con un velocissimo gesto si appoggiò al muro che era alle sue spalle.

-Vuoi portarmi ancora in ospedale?- chiese sorridendo maliziosa anche lei.

-Non ce ne più bisogno, tra poco starai meglio..- rispose ironicamente lui, mentre aveva preso ad ansimare nuovamente dato che lei lo massaggiava mentre gli abbassava i boxer per tirarne fuori il suo membro che non nascondeva di certo il suo eccitamento.

Subito dopo Keiichiro afferrò gli slip della ragazza e glieli strappò violentemente lasciandoli giacere a terra, e Itsuko non sembrò minimamente infastidita dai modi rudi di lui, anzi il suo modo di fare la infervorò ancora di più.
Poco dopo Keiichiro portò anche l'altra gamba di lei all'altezza del suo inguine, facendola rimanere solo con la schiena appoggiata al muro freddo e lurido, ed esitò qualche istante.

-Pronta?

-Si...- rispose lei tra un affannoso respiro e l'altro -…ti prego, non ce la faccio più ad aspettare, fammi tua! Qui! Subito!- era ormai impossibile nascondere la voglia irrefrenabile che aveva di sentire il suo corpo entrare dentro di lei. In quegli anni di relazione con il suo ex non aveva mai provato quello che stava provando con Keiichiro.

Forse era il brivido del pericolo di essere visti da chiunque, il fatto che non sapessero l'uno il nome dell'altra, che forse era solo un modo per non pensare e che il giorno dopo non si sarebbero neanche rivisti.  Tutto ciò influiva molto su quello che stavano facendo, ma in fondo entrambi sapevano che non si sarebbero pentiti.
In un attimo il ragazzo la penetrò delicatamente, cosa che sconvolse un po' Itsuko dato che fino a pochi attimi prima era stato rude ed impetuoso, mentre ora era entrato dentro di lei con una innaturale dolcezza che la lasciò perplessa per qualche istante.

-Come mai tanta delicatezza?- chiese sarcasticamente lei.

-Ho paura di romperti...- riuscì a mugolare tra un gemito e l'altro, facendo sorridere la ragazza che sentiva una forte e dolce sensazione pervaderle il petto. L'abbracciò stretta a se iniziando poi a muovere i fianchi dandole piccole e delicate spinte; quando constatò che il corpo di lei si era completamente abituato alla sua presenza iniziò a dare della poderose spinte che fecero urlare entrambi di piacere per le sensazioni che ricevevano l'uno dal corpo dell'altro.

Erano diventati una cosa sola, mentre i loro corpi tremavano di piacere accaldandosi sempre di più e le loro urla si espandevano in tutto il vicolo; l'incessante e fredda pioggia di quella notte non aveva smesso per una attimo di bagnare i loro corpi seminudi, facendo sì che la loro pelle diventasse ancora più sensibile di quanto non lo fosse per le loro carezze.
L'immensa passione che scaturiva dai loro corpi si fece in un attimo più intensa, cosa quasi impossibile dato tutto l'ardore che c'era già, e dopo qualche ultima spinta vennero entrambi, provando il massimo del piacere, soffocando i loro ultimi gemiti in un appassionante e affannoso bacio, che continuò fino a che non iniziarono a sorridersi dolcemente, mentre si guardavano pienamente soddisfatti della loro prestazione.
Si scambiarono ancora qualche ultimo e tenero bacio e poi Koyama fece scendere delicatamente la ragazza.

-Se stai ancora male basta dirlo! Dammi cinque minuti e...- le disse con un sorriso.

-Vuoi uccidermi per caso!?- rispose ironicamente Itsuko

-Hai così poca resistenza!?- replicò maliziosamente lui con l'intento di provocarla.

-Certo che no! È solo che inizio ad avere freddo…- disse la ragazza non accorgendosi di aver appena accettato il secondo round.

-Casa mia è più riparata...se ti và...

-Assolutamente sì!- rispose Itsuko baciandogli le labbra e sentendo nuovamente i loro corpi accaldarsi di nuovo.

Era come una droga, ora se ne accorgeva, il bisogno incessante di lui. Non aveva mai avuto tutto quel desiderio per il suo ex e tutto quello che stava provando in quel momento non poteva nemmeno essere un effetto dell'alcool dato che ce n’era nemmeno una goccia nel suo corpo.
Keiichiro, da parte sua non conosceva minimamente il significato di "amare qualcuno", visto che i suoi rapporti con le ragazze si erano sempre basati esclusivamente sul sesso; ma nonostante che anche l’incontro con quella ragazza fosse iniziato allo stesso modo, come un rapporto strettamente fisico, piano piano entrambi si stavano accorgendo che i loro cuori battevano all'unisono.
Aveva un che di esilarante il fatto che non appena si erano visti avevano iniziato a fare sesso con l'intenzione di "una botta e via" e che nel giro di neanche un'ora si erano trovati a provare un’emozione talmente forte da osare quasi chiamarla “amore”.

-Hai un fazzoletto?- chiese lui non sapendo come pulirsi dagli ultimi rimasugli del suo seme.

-No, mi spiace- rispose Itsuko mentre si chinava ad osservare la fine brutale che avevano fatto le sue mutandine.
A tratto Keiichiro le si avvicinò e le si mise accanto.

-Non ti conviene metterti in certe posizioni, lo dico per il tuo bene!- le disse maliziosamente, per poi osservare l'intimo della ragazza che giaceva a terra da diversi minuti; subito dopo lo prese e se lo mise in tasca.

-Bene, queste le tengo io!- esordì soddisfatto.

-Bene! Mi sono fiondata in Giappone in preda alla disperazione, senza portarmi dietro un soldo, senza sapere dove andare e senza poter tornarmene a casa....e ora l'unico paio di mutande che avevo sono state brutalmente strappate e requisite da te!...che vita!- espose sarcasticamente la ragazza che ora lo guardava divertita dal fatto di essere riuscita a spiazzarlo per qualche istante con la sua parlantina.
Ma poco dopo Koyama si rialzò in piedi ponendosi davanti a Itsuko.

-Allora ti porto a casa mia, lì non avrai bisogno d'indossarle...- le sussurrò all'orecchio, facendo sì che la ragazza venne scossa nuovamente da dei brividi in tutto il corpo.

-Prima sarà meglio che ti riabbottoni i pantaloni- gli sussurrò lei nell'orecchio per poi ridere allegramente, mentre con un dito lo carezzava nelle parti che poco prima erano dentro di lei e le avevano fatto toccare il cielo con un dito.

-Comunque dicevo seriamente…

-Cosa?- chiese Itsuko che aveva ancora l'ormone scombussolato a causa dell'aitante ragazzo.

-Se vuoi, puoi venire a vivere da me...- le sussurrò

-Mmm ci devo pesare…- rispose lei fingendosi pensierosa.

-Ma a cosa devi pensare!?!? Vorresti vivere in questo vicolo aspettando me tutte le sere che ti porto da mangiare!?!?!-

Subito dopo presero a ridere immaginandosi la cretinata che aveva appena detto il ragazzo.
Itsuko era incredula del fatto che fosse giunta lì con la voglia di vivere pari a zero, che in pochi attimi si fosse ritrovata in una via sola con lui e che, dopo essersi guardati per qualche istante, i loro feromoni avessero iniziato ad agitarsi all'impazzata per poi far sì che l'attrazione fisica prendesse il sopravvento sulla ragione.
Finalmente sentiva che aveva completamente dimenticato il suo ex e ci era riuscita grazie a quelle forti braccia che ora la stringevano forte; poteva ricominciare un'altra vita e lo avrebbe fatto accanto a Keiichiro che non desiderava altro che lei.

Dopo qualche istante passato ancora a ridacchiare per quello che avevano detto poco prima, Itsuko affondò il viso nell'incavo tra la spalla e il collo di Koyama, iniziando a schioccargli dei teneri baci che lo fecero rabbrividire, facendo riaffiorare nuovamente la voglia del suo corpo mentre riprendeva a carezzarla dappertutto.

-Sarà il caso di fermarci, se continuiamo così facciamo l'alba- disse sarcasticamente la ragazza.

-E chi ti ha detto che non ho queste intenzioni!?- rispose maliziosamente Keiichiro che nel frattempo era tornato a guardala in viso
Passò qualche istante in cui i due ragazzi si sorrisero dolcemente.

-Ikou!- detto questo Koyama la prese per mano ed iniziò ad avviarsi verso quel appartamento dove di lì a poco avrebbero ripreso nuovamente a consumare la loro passione.

-Comunque io mi chiamo Itsuko!

-Ah giusto! Io mi chiamo Keiichiro!

Qualche istante dopo presero a ridere fortemente, d'altronde come si poteva non farlo assistendo ad una scena così esilarante?

Sempre incuranti della pioggia e tra una risata e l'altra camminavano mano nella mano verso la casa che presto avrebbero condiviso amorevolmente
.

Date: 2008-06-12 05:14 pm (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
Benvenuta anche qui!!!!!!!!!!!!!!!!
Capito Keii, a me quel ragazzo sta immensamente simpatico, ma dal punto di vista fisico non lo avevo mai considerato sexy, invece tu sei riuscita a farmelo immagginare anche così *O*
Spero che ci farai leggere tante altre cose.

Date: 2008-06-12 06:53 pm (UTC)
From: [identity profile] shochan-reru.livejournal.com
ciao Tata mia! sono uscita viva dal trottolamento! è pure venuto un compagno di classe della Vero, quindi immagina il mio stato mentale dopo un'ora e mezza con due 13enni che non capiscono le equazioni di primo grado =___=
cmq questa bellissima fic l'ho letta molto attentamente, correggendole i tempi verbali! XD
eeeeeh Keii-chan che uomo!!!! *ç*

Date: 2008-06-13 10:38 am (UTC)
From: [identity profile] harin91.livejournal.com
Ma benvenuta, Reika!!! ^()^
Bella ficcina, carino il nostro Keiichan!!! <3 Non me lo immagino come bomba sexy, però ci voglio tanto bene pure io, alla Koyamamma! XD

A presto con nuovi lavori, non vedo l'ora ^____-

Date: 2008-06-14 05:11 pm (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
Benvenutaaaa!!! (sono sempre in ritardo, che vergogna...)

All'inizio volevo staccare la testa (e qualcos'altro) all'ex di Itsuko! Ma come ti permetti di invitarla al matrimonio, brutto bastardo?!(leggermente incattivita contro gli uomini XD)

Poi meno male ha trovato Keiichan mnel vicoletto (*si mette la divisa di gardaland e corre in tutti i vicoli ciechi sperando di trovare l'uomo della sua vita... tanto più che piove XD*)

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