(no subject)
Feb. 10th, 2012 08:43 pmSperavate di esservi liberate dell'anziana eh? E invece no U_U XD
E' il penultimo capitolo vero e proprio, ed è pure corterrimo. Poi ne manca un altro e l'epilogo U_U Ergo devo sbrigarmi a finire una cosa per la prossima che devo postare *si impanica*
TITOLO: Jun & Judy (shhhhhhhhh)
AUTRICE: Jinny
GENERE: AU, drammatico, happy ending
FANDOM: Arashi + Judy Garland (XDDDD Sono anziana U_U)
PAIRING: Sakumoto, Ohmiya
RATING: R, nc-17
DISCLAIMERS:
Non possiedo nessun Johnny, nonostante le mie ripetute richieste. E
Judy defunse nel 69 quindi possiedo solo un suo greatest hits e qualche
dvd
RINGRAZIAMENTI: As usual a chi l'ha letta in anteprima e ha sopportato le attese e le paturnie *grabbaggio generale*
GIA' POSTATI: One Two Three Four Five Six Seven Eight Nine Ten Eleven Twelve Thirteen Fourteen Fifteen
Sho spalancò gli occhi quando Jun, seguito da Judy, praticamente nemmeno lo salutò e si precipitò nella sua stanza, spalancando l’armadio
<< Ciao anche a te, cucciolo …? …>> disse, appoggiandosi con una spalla allo stipite della porta ed incrociando e braccia
<< Si, si, ciao.>> borbottò Jun, iniziando a frugare tra camicie, giacche, cose improponibili
<< Occielo! E questo che è?!>> quasi urlò, lasciando ricadere quello che teneva in mano
<< Un maglione …? …>> tentò Sho. Jun si girò a guardarlo, alzando un sopracciglio, poi scosse la testa
<< Cucciolo, che succede?>>
<< Che ti metti domani?>> pigolò Jun, nel panico
<< Cielo, è più donna di me da viva …>> sospirò Judy, sedendosi sul letto di Sho.
Sho si avvicinò a Jun e gli prese le mani, portandosele al viso e baciandogliele, e Jun si calmò un po’
<< Sei troppo teso, cucciolo …>> mormorò << è solo un pranzo da tua madre … e si sa che i genitori odiano sempre i ragazzi delle proprie figlie …>>
<< Ti dovrei picchiare.>> borbottò Jun
<< E comunque, indipendentemente da cosa mi metterò … tua madre ha tutte le ragioni per odiarmi. >> disse Sho. Jun abbassò lo sguardo
<< Ma … io voglio che ti accetti … per me quello che pensa lei è importante, lo è davvero … ma io ti amo, e voglio che ti accetti …>> disse. Sho lo strinse, all’improvviso, in silenzio. Jun lo sentì tirare su con il naso, dopo un po’, e lo sentì tremare
<< Sho-chan? …>> lo chiamò, allontanandolo leggermente. Sho teneva il viso basso
<< Quella sera … tua madre fa bene ad odiarmi, Jun … sono un idiota … >> singhiozzò. Jun si morse forte le labbra, poi approfittò dei suoi due centimetri d’altezza in più per stringere a sé Sho, accarezzandogli i capelli e la schiena, facendolo calmare
<< Non è stata solo quella sera .. ti ho sempre trattato di merda … e … cazzo, vedevo quanto ti faceva male, ma …>>
<< Sho, è passato. Hai deciso che vale la pena di stare insieme, e a me interessa solo questo adesso. E mia madre lo accetterà, anche a costo di litigarci di nuovo …>>
<< Jun …>>
<< Oh, piantala! Nonostante tutto ti ama! Non ti ha tirato sotto con l’auto, non ti ha ancora avvelenato e non ti ha mandato sicari, accontentati e fatti trovare una mise adatta, stupido uomo!>> si intromise Judy. Jun scoppiò a ridere, mentre Sho annuiva, decisamente spaventato. Fece vedere a Jun cosa aveva intenzione di mettere. Jun sistemò il tutto, cambiando la camicia, togliendo la cravatta e scegliendo le scarpe, e Sho non si oppose. Judy li guardò, ridacchiando tutto il tempo
<< Non ridere, è una cosa estremamente seria.>> disse Jun ad un tratto. Judy sorrise dolcemente, annuendo
<< Lo so, piccino. Ma siete tremendamente belli. Bene, credo me ne tornerò a casa … beh, a casa tua. Tu stai qui, no?>> disse Judy. Jun guardò Sho, che gli posò una mano sulla guancia. Jun annuì e Judy, ridendo, svolazzò via. Jun guardò Sho negli occhi
<< Sono un mammone …>> disse. Sho lo baciò
<< Mi piaci anche per questo.>> disse, in tono basso. Jun sentì le gambe diventargli improvvisamente molli e dovette aggrapparsi alle braccia di Sho, mentre questo lo baciava ancora, con più passione. Quella notte passò tra sospiri, baci e carezze fino a quando, all’alba, Sho si sdraiò accanto a Jun, che gli si rannicchiò accanto, posandogli la testa sul petto
<< Ho messo la sveglia … dovrai prestarmi qualcosa, che andiamo diretti da qui …>> mormorò il più piccolo, per poi addormentarsi. Sho sospirò, accarezzandogli i capelli e guardandolo dormire. Non poteva credere che fino a poco tempo prima lo trattasse così male
<< E pensare che ti amo così tanto, cucciolo … che avevo per la testa?>> mormorò << Potrai mai perdonarmi?>>
Jun sospirò nel sonno e posò un braccio attorno ai fianchi di Sho, che rincuorato da quel gesto inconscio si lasciò andare al sonno.
La signora Matsumoto accolse il figlio con un abbraccio ed un bacio sulla guancia, poi squadrò Sho
<< Dovrei lasciarti fuori …>> borbottò
<< Lo so.>> rispose Sho
<< Quindi sei consapevole di essere stato un autentico stronzo …>> disse
<< Mamma …>> sbuffò Jun
<< Ne sono consapevole e mi dispiace da morire.>> disse Sho. La donna annuì. Poi sorrise
<< Bene, è già pronto … avevo fame … come sta andando al lavoro?>> chiese, tutta pimpante, a Jun. Poi tese una mano e prese Sho per un braccio, trascinandolo all’interno
<< Accettato …>> esultò mentalmente Jun.
Sho spalancò gli occhi quando Jun, seguito da Judy, praticamente nemmeno lo salutò e si precipitò nella sua stanza, spalancando l’armadio
<< Ciao anche a te, cucciolo …? …>> disse, appoggiandosi con una spalla allo stipite della porta ed incrociando e braccia
<< Si, si, ciao.>> borbottò Jun, iniziando a frugare tra camicie, giacche, cose improponibili
<< Occielo! E questo che è?!>> quasi urlò, lasciando ricadere quello che teneva in mano
<< Un maglione …? …>> tentò Sho. Jun si girò a guardarlo, alzando un sopracciglio, poi scosse la testa
<< Cucciolo, che succede?>>
<< Che ti metti domani?>> pigolò Jun, nel panico
<< Cielo, è più donna di me da viva …>> sospirò Judy, sedendosi sul letto di Sho.
Sho si avvicinò a Jun e gli prese le mani, portandosele al viso e baciandogliele, e Jun si calmò un po’
<< Sei troppo teso, cucciolo …>> mormorò << è solo un pranzo da tua madre … e si sa che i genitori odiano sempre i ragazzi delle proprie figlie …>>
<< Ti dovrei picchiare.>> borbottò Jun
<< E comunque, indipendentemente da cosa mi metterò … tua madre ha tutte le ragioni per odiarmi. >> disse Sho. Jun abbassò lo sguardo
<< Ma … io voglio che ti accetti … per me quello che pensa lei è importante, lo è davvero … ma io ti amo, e voglio che ti accetti …>> disse. Sho lo strinse, all’improvviso, in silenzio. Jun lo sentì tirare su con il naso, dopo un po’, e lo sentì tremare
<< Sho-chan? …>> lo chiamò, allontanandolo leggermente. Sho teneva il viso basso
<< Quella sera … tua madre fa bene ad odiarmi, Jun … sono un idiota … >> singhiozzò. Jun si morse forte le labbra, poi approfittò dei suoi due centimetri d’altezza in più per stringere a sé Sho, accarezzandogli i capelli e la schiena, facendolo calmare
<< Non è stata solo quella sera .. ti ho sempre trattato di merda … e … cazzo, vedevo quanto ti faceva male, ma …>>
<< Sho, è passato. Hai deciso che vale la pena di stare insieme, e a me interessa solo questo adesso. E mia madre lo accetterà, anche a costo di litigarci di nuovo …>>
<< Jun …>>
<< Oh, piantala! Nonostante tutto ti ama! Non ti ha tirato sotto con l’auto, non ti ha ancora avvelenato e non ti ha mandato sicari, accontentati e fatti trovare una mise adatta, stupido uomo!>> si intromise Judy. Jun scoppiò a ridere, mentre Sho annuiva, decisamente spaventato. Fece vedere a Jun cosa aveva intenzione di mettere. Jun sistemò il tutto, cambiando la camicia, togliendo la cravatta e scegliendo le scarpe, e Sho non si oppose. Judy li guardò, ridacchiando tutto il tempo
<< Non ridere, è una cosa estremamente seria.>> disse Jun ad un tratto. Judy sorrise dolcemente, annuendo
<< Lo so, piccino. Ma siete tremendamente belli. Bene, credo me ne tornerò a casa … beh, a casa tua. Tu stai qui, no?>> disse Judy. Jun guardò Sho, che gli posò una mano sulla guancia. Jun annuì e Judy, ridendo, svolazzò via. Jun guardò Sho negli occhi
<< Sono un mammone …>> disse. Sho lo baciò
<< Mi piaci anche per questo.>> disse, in tono basso. Jun sentì le gambe diventargli improvvisamente molli e dovette aggrapparsi alle braccia di Sho, mentre questo lo baciava ancora, con più passione. Quella notte passò tra sospiri, baci e carezze fino a quando, all’alba, Sho si sdraiò accanto a Jun, che gli si rannicchiò accanto, posandogli la testa sul petto
<< Ho messo la sveglia … dovrai prestarmi qualcosa, che andiamo diretti da qui …>> mormorò il più piccolo, per poi addormentarsi. Sho sospirò, accarezzandogli i capelli e guardandolo dormire. Non poteva credere che fino a poco tempo prima lo trattasse così male
<< E pensare che ti amo così tanto, cucciolo … che avevo per la testa?>> mormorò << Potrai mai perdonarmi?>>
Jun sospirò nel sonno e posò un braccio attorno ai fianchi di Sho, che rincuorato da quel gesto inconscio si lasciò andare al sonno.
La signora Matsumoto accolse il figlio con un abbraccio ed un bacio sulla guancia, poi squadrò Sho
<< Dovrei lasciarti fuori …>> borbottò
<< Lo so.>> rispose Sho
<< Quindi sei consapevole di essere stato un autentico stronzo …>> disse
<< Mamma …>> sbuffò Jun
<< Ne sono consapevole e mi dispiace da morire.>> disse Sho. La donna annuì. Poi sorrise
<< Bene, è già pronto … avevo fame … come sta andando al lavoro?>> chiese, tutta pimpante, a Jun. Poi tese una mano e prese Sho per un braccio, trascinandolo all’interno
<< Accettato …>> esultò mentalmente Jun.
no subject
Date: 2012-02-10 07:56 pm (UTC)cos'è un'orgia delle mie fic preferite? Troppi regali, mi piace tanto questa fic, mi aspettavo qualche trouble, ma non ce ne sono, bene, che trasformazione ha fatto Sho, sono sadica, ma non mi dispiacerebbe soffrisse un po' lui ora, per piacere posta più presto che puoi, grazie
no subject
Date: 2012-02-11 10:55 am (UTC)no subject
Date: 2012-02-10 08:01 pm (UTC)E loro quanto sono dolci!
Fa bene Jun a scegliere lui i vestiti a Sho... lui non ne è in grado! XD
no subject
Date: 2012-02-11 10:58 am (UTC)SHO: Mi hai scritto tu così!
seee seee dicono tutti così ...
no subject
Date: 2012-02-10 10:35 pm (UTC)*difende Sho a spada tratta* adesso però basta farlo sentire in colpa, ha già pagato abbastanza per i suoi errori, e poi lo ha accettato anche la madre di Jun
no subject
Date: 2012-02-11 11:00 am (UTC)no subject
Date: 2012-02-10 10:38 pm (UTC)Ahahahahahahahahah si c'è poco da fare Judy! rassegnati XDDDDDDDD
Mio dio io adoro Sho quando chiama Jun "cucciolo" <3<3<3 e poi quanto sono belli e teneri *____*
Sho, l'uomo, finalmente si è reso conto di come si è comportato con Jun *___* aaaaaaaah basta, sono troppo belli *________*
... e Jun che rovista nell'armadio di Sho è assolutamente waaaaaaaa ahahahahahahahah!!!
E per finire il mio commento impegnato delle ore 23:38 AMO la madre di Jun XDDDDDDDDD Sho mi sa che ti è andata bene per questa volta, ma ti teniamo d'occhio, TUTTI! XDDD
no subject
Date: 2012-02-11 11:05 am (UTC)Sho che chiama Jun cucciolo ormai è un must XD Glie lo faccio sempre dire perchè <3<3<3<3<3<3<3 ecco U_U *non fa una piega*
La scena di Jun che rovista (non che il "cos'è questo?!" !Un ... maglione...?" "...") è liberamente tratta da vita (altrui) vissuta XD Adattarla ai Sakumoti era praticamente obbligo U_U X°°°D