Spammo spammo spammo XD
Feb. 20th, 2012 11:04 amCielo che mod fuffissima che sono XDDDDD
Allora, premetto che sono anni che non scrivo su loro due XD Spero non mi siano venuti troppo odiosi, che insieme mi tendono al "testate a tuttiiiii", presente? Ma tentai. Ne avevo voglia (colpa del ciclo e del masterpost) e in dieci minuti puff XD
TITOLO: What are we?
GENERE: raburabu, pare mentali (eh beh)
AUTORE: Jinny (la parte sobria ... si, potete chiamare la neuro)
GRUPPO: Arashi (davvero devo ancora metterlo?)
PAIRING: Sakuraiba (dopo anni è quiiiii)
RATING: R, nc-17
DISCLAIMERS: nessuno dei personaggi presenti o nominati mi appartiene, purtroppo T__T Cosa bisogna fare per averne almeno uno?
NOTE: fare i masterpost fa male alla salute mentale.
Sho spalancò gli occhi. Non era nella sua camera. Non era a casa sua. E Masaki dormiva accanto a lui. Sprazzi di ricordi della sera precedente lo fecero arrossire in maniera impressionante. Sarebbe andato a fuoco, se non avesse smesso di pensarci … Masaki sospirò e si mosse leggermente nel sonno e Sho venne investito da altri ricordi. Era andato a casa di Masaki per riprendere un dvd, prima di tornare a casa propria dopo il lavoro. Si erano messi a chiacchierare, dato che per una volta avevano tempo ed erano rilassati tutti due. Poi Masaki, all’improvviso, l’aveva baciato. Dal nulla. Subito era rimasto interdetto. Masaki aveva borbottato qualcosa di simile a scuse ed aveva tentato di alzarsi dal divano per andare a prendere della birra. Ma lui l’aveva fermato
<< Non puoi metterci dodici anni a baciarmi e poi lasciarmi qui come un cretino!>> aveva detto. Quando aveva ripreso una certa lucidità, i vestiti erano sul pavimento. Masaki aveva le gambe attorno ai suoi fianchi e tremava leggermente, guardandolo negli occhi tanto intensamente da non sembrare nemmeno lui. Sho l’aveva preso forse con un po’ troppa violenza, dato che Masaki gli si era aggrappato, soffocando qualche grido contro il suo collo. Ma poi l’aveva sentito rilassarsi ed iniziare a gemere.
Esausti si erano addormentati sul divano. Poi Masaki l’aveva svegliato e, sorridendo, l’aveva condotto in camera. Si era sdraiato, trascinandolo su di sé, e Sho non aveva resistito a farlo suo nuovamente. Più delicatamente, questa volta. Dopo, Masaki gli si era rannicchiato contro, gli aveva baciato una spalla e si era addormentato. Sho l’aveva coperto e si era coperto a sua volta, stringendolo a sé, per poi addormentarsi a sua volta.
Ora Masaki era completamente avvolto nella trapunta, il viso semi affondato nel cuscino. Sho lo guardò, chiedendosi cosa fosse effettivamente successo. Cosa fossero effettivamente loro, ora … Masaki aprì gli occhi e lo guardò. Lo mise a fuoco e si accigliò leggermente. Poi sospirò, stiracchiandosi leggermente. Fece una smorfia, sedendosi
<< Scusa …>> mormorò Sho. Masaki gli rivolse uno sguardo interrogativo, poi sorrise
<< Oh, quello … tranquillo. Normali postumi … credo … non lo so … >>
Sho lo guardò, spalancando gli occhi
<< Ma … non eri …>>
<< Con gli uomini si …>> rise Masaki, stringendosi nelle spalle. Sho si passò le mani sul viso
<< Oh …>> mormorò
<< E … e adesso?>> chiese. Masaki sospirò e Sho si girò a guardarlo. Il più giovane aveva le lacrime agli occhi
<< Non lo so …>> mormorò. Sho si infuriò, improvvisamente
<< Non lo sai?! Ma …>> urlò
<< Non è semplice, Sho-chan!>> gridò di rimando Masaki << Tu hai detto che hai aspettato per dodici anni, ma … cazzo, non era mai il momento giusto! C’è stato il periodo in cui ti piaceva Jun, poi la laurea, poi mille altri impegni, stare attenti, il tg … non sono mai riuscito a trovare il coraggio di fare o dire nulla. Perché ti osservo morbosamente, e conosco ogni tua reazione e questa notte … questa notte mi hai spiazzato …>> la voce di Masaki tremò, ma le lacrime rimasero solo un luccichio, senza iniziare a scendere. Sho sospirò, facendo una smorfia
<< Sono davvero così … bachettone?>> chiese. Masaki scoppiò a ridere e scosse la testa
<< Probabilmente no, ma lo sai che mi faccio le pare mentali …>> disse, sorridendo. Poi sospirò e si sdraiò
<< Siccome mi hai fatto venire le pare mentali, pretendo il caffè a letto.>>
<< Ma senti questo!>> rise Sho. Masaki sorrise, poi lo attirò a sé e lo baciò. Gli avvicinò le labbra all’orecchio
<< Sono tutto indolenzito …>> confessò, arrossendo violentemente. Sho sorrise e gli baciò la fronte
<< Ok, ti porto la colazione. Ma solo per questa volta.>> concesse.
Allora, premetto che sono anni che non scrivo su loro due XD Spero non mi siano venuti troppo odiosi, che insieme mi tendono al "testate a tuttiiiii", presente? Ma tentai. Ne avevo voglia (colpa del ciclo e del masterpost) e in dieci minuti puff XD
TITOLO: What are we?
GENERE: raburabu, pare mentali (eh beh)
AUTORE: Jinny (la parte sobria ... si, potete chiamare la neuro)
GRUPPO: Arashi (davvero devo ancora metterlo?)
PAIRING: Sakuraiba (dopo anni è quiiiii)
RATING: R, nc-17
DISCLAIMERS: nessuno dei personaggi presenti o nominati mi appartiene, purtroppo T__T Cosa bisogna fare per averne almeno uno?
NOTE: fare i masterpost fa male alla salute mentale.
Sho spalancò gli occhi. Non era nella sua camera. Non era a casa sua. E Masaki dormiva accanto a lui. Sprazzi di ricordi della sera precedente lo fecero arrossire in maniera impressionante. Sarebbe andato a fuoco, se non avesse smesso di pensarci … Masaki sospirò e si mosse leggermente nel sonno e Sho venne investito da altri ricordi. Era andato a casa di Masaki per riprendere un dvd, prima di tornare a casa propria dopo il lavoro. Si erano messi a chiacchierare, dato che per una volta avevano tempo ed erano rilassati tutti due. Poi Masaki, all’improvviso, l’aveva baciato. Dal nulla. Subito era rimasto interdetto. Masaki aveva borbottato qualcosa di simile a scuse ed aveva tentato di alzarsi dal divano per andare a prendere della birra. Ma lui l’aveva fermato
<< Non puoi metterci dodici anni a baciarmi e poi lasciarmi qui come un cretino!>> aveva detto. Quando aveva ripreso una certa lucidità, i vestiti erano sul pavimento. Masaki aveva le gambe attorno ai suoi fianchi e tremava leggermente, guardandolo negli occhi tanto intensamente da non sembrare nemmeno lui. Sho l’aveva preso forse con un po’ troppa violenza, dato che Masaki gli si era aggrappato, soffocando qualche grido contro il suo collo. Ma poi l’aveva sentito rilassarsi ed iniziare a gemere.
Esausti si erano addormentati sul divano. Poi Masaki l’aveva svegliato e, sorridendo, l’aveva condotto in camera. Si era sdraiato, trascinandolo su di sé, e Sho non aveva resistito a farlo suo nuovamente. Più delicatamente, questa volta. Dopo, Masaki gli si era rannicchiato contro, gli aveva baciato una spalla e si era addormentato. Sho l’aveva coperto e si era coperto a sua volta, stringendolo a sé, per poi addormentarsi a sua volta.
Ora Masaki era completamente avvolto nella trapunta, il viso semi affondato nel cuscino. Sho lo guardò, chiedendosi cosa fosse effettivamente successo. Cosa fossero effettivamente loro, ora … Masaki aprì gli occhi e lo guardò. Lo mise a fuoco e si accigliò leggermente. Poi sospirò, stiracchiandosi leggermente. Fece una smorfia, sedendosi
<< Scusa …>> mormorò Sho. Masaki gli rivolse uno sguardo interrogativo, poi sorrise
<< Oh, quello … tranquillo. Normali postumi … credo … non lo so … >>
Sho lo guardò, spalancando gli occhi
<< Ma … non eri …>>
<< Con gli uomini si …>> rise Masaki, stringendosi nelle spalle. Sho si passò le mani sul viso
<< Oh …>> mormorò
<< E … e adesso?>> chiese. Masaki sospirò e Sho si girò a guardarlo. Il più giovane aveva le lacrime agli occhi
<< Non lo so …>> mormorò. Sho si infuriò, improvvisamente
<< Non lo sai?! Ma …>> urlò
<< Non è semplice, Sho-chan!>> gridò di rimando Masaki << Tu hai detto che hai aspettato per dodici anni, ma … cazzo, non era mai il momento giusto! C’è stato il periodo in cui ti piaceva Jun, poi la laurea, poi mille altri impegni, stare attenti, il tg … non sono mai riuscito a trovare il coraggio di fare o dire nulla. Perché ti osservo morbosamente, e conosco ogni tua reazione e questa notte … questa notte mi hai spiazzato …>> la voce di Masaki tremò, ma le lacrime rimasero solo un luccichio, senza iniziare a scendere. Sho sospirò, facendo una smorfia
<< Sono davvero così … bachettone?>> chiese. Masaki scoppiò a ridere e scosse la testa
<< Probabilmente no, ma lo sai che mi faccio le pare mentali …>> disse, sorridendo. Poi sospirò e si sdraiò
<< Siccome mi hai fatto venire le pare mentali, pretendo il caffè a letto.>>
<< Ma senti questo!>> rise Sho. Masaki sorrise, poi lo attirò a sé e lo baciò. Gli avvicinò le labbra all’orecchio
<< Sono tutto indolenzito …>> confessò, arrossendo violentemente. Sho sorrise e gli baciò la fronte
<< Ok, ti porto la colazione. Ma solo per questa volta.>> concesse.
no subject
Date: 2012-02-20 03:53 pm (UTC)E' carina e cipposa <3
Aibachan sembra tanto firulì firulà poi però si fa le pare mentali peggiori... e Sho non ce la fa, l'ottusaggine (?) di quest'uomoH can be seen from spaaaaaaace XDDD
Tivibi e ti auguro un ciclo simpatico con poco mal di uova U__U Amen.
no subject
Date: 2012-02-20 03:57 pm (UTC)no subject
Date: 2012-02-20 03:59 pm (UTC)... non negarlo U__U
no subject
Date: 2012-02-20 04:11 pm (UTC)no subject
Date: 2012-02-20 04:18 pm (UTC)Concordo colazione a letto finchè riesce a stare in piedi anche da vecchio con il deambulatore gliela deve portare a letto U____U
no subject
Date: 2012-02-20 04:20 pm (UTC)Comuqnue si, tipo pensava fosse una botta e via, tipo ... mah, stupiduomo
no subject
Date: 2012-02-20 06:38 pm (UTC)Sho è il solito scemo che non capisce niente, come suo solito, è idiota lui... comprendilo Masa!
<< Sono davvero così … bachettone?>>
Ma che bacchettone... sei pirla altro che!
Ho capito che Masa si fa delle paturnie mentali assurde ma anche tu non aiuti!
E concordo con Harin e Vampiretta... la colazione SEMPRE gliela devi portare Sho! Non solo adesso!
no subject
Date: 2012-02-21 12:46 am (UTC)SHO: mi schiavizzano T__T
MASA: preferisci la prepari io la colazione? Tanto l'ospedale è qui, dietro l'anglo ^O^