Non Trovo Le Parole
Feb. 27th, 2012 05:11 pmTitolo: Non trovo le parole
Autore: Grace
Fandom: Arashi
Genere: Romantica, sentimentale
Pairing: JunBa (Jun x Aiba loovee)
Rating: o.o si.. (aiutooo >.<) P aimoto
Disclaimer: non sono miei. ma questo non ricordatemelo...
Ringraziamenti: a mia moglie Sylvia, a Ily e a Betty per avermi dato la benedizione a postarla dopo averla letta minimo 300 volte e ad avermi aiutata nel capire LJ che però... continuo a non capire xD
Era il 30 agosto, il compleanno di Jun ma arrivato negli studi trovò una sorpresa di tutt’altro genere.
Gli altri ragazzi parlavano animatamente e tutti i tecnici e i professionisti discutevano felici di quello che era successo.
-Ehi, che succede qui?- chiese spaesato il ragazzo.
-Hanno appena chiamato Masaki-kun per girare il nuovo film di Andrew Holeen il regista di fama internazionale!-
-Ma è americano giusto?...- chiese Jun
-Jun-kun!!! Non hai capito ancora? Lo hanno scelto per un film americano! Sarà il protagonista! È una svolta gigantesca per la carriera di Masaki-kun. Tempo un anno e dopo che uscirà nelle sale mondiali il nostro modello sarà conosciuto e stimato in tutto il globo!-
-UN ANNO? HAI DETTO UN ANNO? IN AMERICA? COSA CAZZO CREDONO DI FARE!- Urlò Jun in preda alla rabbia correndo verso il camerino di Aiba.
-Ma che diavolo gli è preso a Jun-kun tutto d’un tratto? …- domandò tra se e se il cameramen con cui aveva parlato.
-Masaki! È vero che te ne vai un anno in America? È vero che ti hanno scelto? E’ vero che…-
-Jun calmati. Si andrò in America a girare il film e poi tornerò di nuovo qui.-
-Allora perché hai quella faccia depressa! Dovresti essere contento no? Te ne vai in America. Quando avevi intenzione di dirmelo? E poi se ti fa stare così male non andare!-
- Jun…lasciamo perdere.. non ho una faccia triste….
-Si invece! Non partire!-
-Jun…davvero sta tranquillo….è solo un anno e poi…-
- SOLO un anno? Masaki è un anno! Non farlo! Io non…-
-Smettila Jun! Non sei nessuno per decidere della mia vita! Io partirò che ti piaccia o no e girerò quel film per tutto l’intero anno. Fattene una ragione.-
-… non …non…sono…nessuno… già… scusami… davvero… -
-…Jun…? –
Il ragazzo si girò e corse via dal camerino trattenendo le lacrime che gli avevano appannato la vista. Con quelle parole Masaki gli aveva distrutto ogni barlume di speranza ogni sogno ogni illusione. Sarebbe così partito e non avrebbe potuto seguirlo. Avrebbe dovuto attendere pazientemente 365 giorni prima di poterlo nuovamente rivedere. Le lacrime si facevano pesanti e sempre più piene di disperazione ma Jun non reagiva. Si stava lentamente spegnendo insieme quel poco di speranza che gli era rimasta.
Qualche giorno dopo Masaki partì per l’America ma Jun non si presentò all’aereoporto di Narita.
-E così Jun non è venuto.. salutatemelo eh? E ditegli da parte mia che è un totale idiota- Masaki scherzava con i colleghi e gli amici che erano andati a salutarlo ma dentro di se soffriva perché l’unica persona che avrebbe voluto vedere davanti ai suoi occhi non c’era.
Aveva preferito salire sul tetto dell’agenzia che essendo un edificio molto alto permetteva una panoramica mozzafiato di tutta la città.
Si limitò a salutare da lì l’aereo che aveva preso l’amico mentre volava sulle nuvole che sovrastavano una Tokyo improvvisamente vuota e triste.
I giorni passavano lenti e senza alcun apparente significato per Jun che si limitava a lavorare senza sosta per evitare di pensare al suo amore. Non era più lo stesso da quando Masaki era partito. Il lavoro gli occupava tutta la giornata e la serata, dormiva poco e quando aveva un attimo libero preferiva stare solo sul tetto dell’agenzia aspettando di vedere quell’aereo ritornare a casa.
Sentire Masaki era diventato difficile, quasi raro. Il telefono era sempre occupato o chiuso e quando squillava non rispondeva mai. Un anno era ormai passato e il film era uscito nelle sale di tutto il mondo.Masaki era diventato una stella internazionale e Jun una stella asiatica. Purtroppo Jun non poteva sapere ancora che Masaki non sarebbe tornato quell’anno.
Il giorno stabilito del ritorno di Aiba era arrivato ma quella mattina una rivista di livello mondiale aveva in copertina un messaggio che sconvolse definitivamente Jun: una foto del suo amato Masaki che stringeva a se l’attrice che aveva recitato con lui, con sotto scritto “in Giappone tornerò certo, ma non ora.”
Le pagine dedicate a lui erano piene di foto sue e dell’attrice che era diventata la sua ragazza da qualche tempo.
-E’ felice… sta bene con lei… è così che deve essere… bene… ora ho un motivo valido per dimenticarlo… ma con quale coraggio e forza riuscirò a dimenticarmi di Masaki Aiba dopo tutto quello che abbiamo fatto insieme dopo che giorno dopo giorno è diventato la mia stessa vita… Masa…. Perché… mi hai fatto questo…. Rispondimi…. Ti prego…. –
-Masaki amore? Che hai ?- disse dall’altra parte del mondo una voce femminile.
-Ha iniziato a piovere…. – disse Masaki
- E con ciò? Piove spesso in questa stagione. Dai vieni qui con me amore..- rispose la ragazza
-Si…. Hai ragione…. – sussurrò lui chiedendosi dentro di se perché questa pioggia gli avesse suscitato tanta tristezza e malinconia …
Era passato velocemente un altro anno e Jun avrebbe trascorso il Natale solo per quest’anno. Si era liberato di ogni impegno per riuscire a stare in pace e schiarirsi le idee almeno per quel periodo.
Non aveva più avuto notizie di Masaki e non gli importava averne.Per dimenticarlo ci stava mettendo tutto se stesso e pian piano il suo cuore si faceva più leggero.
-Ormai l’ho dimenticato. Voglio solo rilassarmi da solo per questo Natale, senza nessuna preoccupazione. – si ripeteva ogni giorno.
La notte di Natale era arrivata e Jun si ritrovò sul tetto dell’agenzia.
-Come ci sono finito qui?...vabbè..-
Si sedette a terra e guardò per un po’ il cielo stellato quando improvvisamente un aereo che passava sopra di lui per tornare a Narita gli fece sobbalzare l’anima. Si alzò di scatto e si mise a correre più veloce che poteva per raggiungere l’aereoporto.
Arrivato nell’aereoporto però non lo vide. – Dannazione ma che sto facendo! Perché mai ho corso come un matto fin qui ? cosa speravo di ottenere? COSA? Ho solo capito che non l’ho dimenticato. Che lo amo tutt’ora! Maledizione è impossibile! Sono uno stupido! Lui non tornerà più. Non da me. Ha una donna al suo fianco. Non posso nemmeno pensare che preferirebbe un uomo. Che schifo di situazione. Sono ridicolo. Ecco tutto.-
Jun si era dato alla disperazione nel parco a fianco Narita urlando tutta la rabbia che aveva accumulato in corpo. Non si dava pace non riusciva a reagire a questa situazione stramba e complicata.
Il suo amore era puro e sincero ma non era ricambiato. Era stato palesemente rifiutato in modo indiretto ma con tutto ciò non riusciva a rinunciare ad Aiba.
-Ho alcune domande da farle giovane uomo. Perché si sente ridicolo? E di chi è innamorato così tanto da urlare tirando calci qua e la nel parco alle 5.30 di mattina…?- dietro Jun una voce maschile aveva parlato.
Jun si irrigidì di colpo. Un brivido profondo gli percosse tutta la schiena. I suoi occhi si spalancarono. Il suo corpo iniziò a tremare. I battiti del suo cuore si sentivano a distanza. Non ricordava più come si respirava. Ma solo come si piangeva. Girandosi verso quella voce la luce del sole che stava sorgendo gli accecò la vista. Immediatamente richiuse gli occhi e portò una mano sulla fronte.
La luce aveva illuminato quella sagoma che ora era a qualche passo da Jun.
Pian piano le nuvole coprirono in parte il sole e la luminosità andava attenuandosi. Jun riaprì piano gli occhi per poi spalancarli nuovamente. Lasciò cadere la sua mano e guardò la figura davanti a lui.
-Non trovo le parole…- sussurrò.
-E che parole dovresti trovare scusa?- rispose l’altro.
-Quelle adatte a descriverti… sono anni che le cerco… ma non ne ho mai trovata una.- disse Jun.
-Sono tornato…Jun.-
- … -
-Jun. Ho bisogno di parlarti. Potresti …-
-Adesso hai bisogno di parlarmi? Sono due fottuti anni che non ti sento! DUE FOTTTUTISSIMI ANNI che non so che fine hai fatto! E ora te ne esci che vuoi parlare con me? Ma come ragioni? Credi che la gente attorno a te sia senza cuore? Sai come sono stato per due anni senza notizie del mio migliore amico? Una telefonata potevi farla. O eri troppo occupato a farti quella ragazza?- urlò Jun.
-Ecco proprio di questo volevo parlarti… ti prego Jun… ascoltami.-
-Che c’è? Te la vuoi sposare? Prego fai pure.-
-Jun io non l’ho mai amata! L’ho lasciata qualche mese dopo essermi messo con lei! –
-Cosa?.... e perché lo avresti fatto… - chiese jun sbigottito
-Per cercare di dimenticare una persona. Per paura di perderla, per evitare che questa persona potesse soffrire. Perché mi ero innamorato della persona sbagliata! E non sarei mai stato ricambiato. Ecco perché l’ho fatto.-
-… aspetta… fammi capire… Tu sei innamorato di un’altra persona da quanto tempo..? - chiese Jun.
-Da due anni più o meno…-
-… wow… ero predestinato a perdere fin dall’inizio… che schifo…- sussurrò Jun.
Masaki all’improvviso si avvicinò all’altro e portò la sua mano sui capelli di lui.
-C-che stai facendo… Masaki….-
-Jun.. perdonami. …- disse Masaki accarezzandogli i capelli e scendendo con la mano sul viso bagnato dalle lacrime. – è che nemmeno io… ho mai trovato le parole… - continuò Masaki.
-…eh?.... – disse incredulo Jun.
-Ed è per questo che preferisco i fatti.-
Masaki strinse tra le mani il viso del più piccolo alzandolo leggermente mentre Jun non riusciva più a capire quello che stesse succedendo, lui abbassò di poco la testa e si fermò un attimo incrociando lo sguardo shockato del ragazzo. Lo guardò per un po’ perdendosi finalmente nei suoi occhi scuri e lucidi per poi chiudere i suoi e sfiorare le labbra di Jun con le sue lasciandosi andare in un bacio lunghissimo e liberatorio che per due anni era stato sigillato nei pensieri più intimi dei due ragazzi.
-M…ma….sa…ki… cosa…sta….succedendo….-
-solo quello che doveva succedere già tanto tempo fa.-
-Masaki…- disse Jun stringendo fortissimo il ragazzo che aveva sempre amato. –Non riesco a stare senza di te… non andartene un’altra volta…Non andartene proprio ora che ho trovato le parole giuste- Jun si strinse al petto del ragazzo quasi cercando una sorta di protezione.
Masaki però lo rialzò guardandolo nuovamente negli occhi, erano vicinissimi e Jun non riusciva a smettere di tremare. Poteva sentire il suo respiro.
-Jun… stai tranquillo non parto. Più tosto quali sono queste parole..? -
-…. Ti amo…. Ti ho sempre amato… sei un angelo Masaki… è l’unica parola che si avvicina … - rispose imbarazzato Jun.
-… Jun… - non appena disse il nome, Masaki poggiò le labbra su quelle del più piccolo sfiorandole prima del bacio. – Ti amo. Anche io. Da sempre. Jun. -
no subject
Date: 2012-02-27 06:31 pm (UTC)bellissima storia, scrivi davvero bene ma dov'eri fino ad ora? Che storia dolce e loro due mi piacciono tanto, mi piace Sakumoto, ma ultimamente sto apprezzando Juntoshi e Junba, sono così belli loro due, scrivi qualcos' altro, grazie
ciao ^^
Date: 2012-02-27 06:41 pm (UTC)no subject
Date: 2012-02-27 07:03 pm (UTC)Non ho commentato gli altri capitoli perché ripeterei sempre le stesse cose ma sai già quanto mi piaccia questa storia!
E' tenerissima!!!!
E adoro Jun sofferente e con tutti i suoi trip mentali!!!!!!
siiiiih <3 e ti ho anche ringraziata nel primo post per avermi "assistita" hahaha
Date: 2012-02-27 07:41 pm (UTC)no subject
Date: 2012-02-27 10:02 pm (UTC)Aaaawww i Junba <3 o gli Aimoto <3 o ... beh, insomma, loro *li grabba*
tipo ... ancora XD *drogata*
hahahahah xDDD
Date: 2012-02-27 10:05 pm (UTC)no subject
Date: 2012-02-28 10:17 am (UTC)ah!!! certo che posterai le altre ficcy anche perchè ho conosciuto un bravo avvocato ......................stai pensando ad una minaccia ?? uhmmmmmm...... gia' x junba sono disposta a tutto hahahahahahahahaha
ILOVE YOU ^_=
no subject
Date: 2012-02-28 12:25 pm (UTC)no subject
Date: 2012-03-01 08:33 pm (UTC)Scusa se ci ho messo tanto prima di leggere ma sono sotto esami e sono un po' incasinata.
La Junba o Aimoto come la chiamo io XD è la seconda coppia che mi piace più scrivere, anche se forse ultimamente è diventata la terza coppia XD
Trovo che siano un sacco carini insieme e che siano stimolanti da scrivere perchè possono essere assai ambivalenti.
Spero che posterai ancora qualche storia e che questa non sia l'unica ^__^
ciao e grazie *w*
Date: 2012-03-01 08:37 pm (UTC)Tranquilla, grazie per avermi accolta ^^ anche per me è un periodo impegnatissimo. ti capisco xD Be sto scrivendo proprio ora i capitoli di tre nuove storie ^^ li posterò presto :D
Re: ciao e grazie *w*
Date: 2012-03-01 10:00 pm (UTC)Beh sono contenta che ti siano piaciute le mie storie ^___^
no subject
Date: 2012-03-03 01:28 pm (UTC)quanto mi piace questa storia e me la sono riletta di botto tutta insieme e poi ho commentato piano piano XD una pazza!
loro sono tanto carini, e Jun non smetterò di dirtelo è troppo puccio qui *_________*
*_____*
Date: 2012-03-03 03:23 pm (UTC)