T.A.B.O.O.

Mar. 9th, 2012 10:19 pm
[identity profile] gracematsumoto.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
Eccomi qui! dopo alcuni giorni impegnativi sono riuscita a scrivere il secondo capitolo >.< spero vi piaccia 
Titolo:  T.A.B.O.O.
Autore: Grace
Fandom: Arashi
Genere: sentimetale, comico,  
Pairing: aimoto, sakuraiba
Rating: NC-17
Disclaimer: gli arashi non mi appartengono. poi se volete regalarmeli accetto volentieri
Ringraziamenti: a sylviakun che se l'è già sorbita xD 
capitoli già postati 


T.A.B.O.O.

Parte 1 : effetti collaterali

Mi presento, il mio nome è Masaki Aiba ho 23 anni e vivo a Tokyo con la mia famiglia. Sempre a Tokyo gestisco il Taboo  dove lavoro anche come bar tender, è un locale alla moda, musica, alcool, belle donne, ottimo cibo e ottimo servizio, e c’è da dire che i miei cocktail sono i migliori della città. Per il resto amo gli animali, in casa ne abbiamo alcuni,  e adoro mio fratello più piccolo: Aiba Jun. Ha 18 anni e frequenta l’ultimo anno del liceo.

Lui è un tipo molto alla mano, gioca a calcio, ama i suoi capelli e uscire con i suoi migliori amici : Satoshi e Nino che conosce dalle medie e da cui non si separa mai. Quei due ormai sono come fratelli per me.

Jun e io comunque siamo davvero molto diversi, anche se non lo do a vedere io sono un tipo molto misterioso e silenzioso, non mi interessa di quello che succede intorno a me e non presto attenzione a ciò che dice la gente, soprattutto se questa gente la conosco poco. Ci sono solo due persone a cui do seriamente retta e sono mio fratello e il mio collega e amico Sho, solo di loro mi fido cecamente.

Jun invece è un ragazzo solare e spensierato ama la compagnia e i miei cocktail, e a differenza mia lui è circondato di amici. Non lo trovo quasi mai solo. È un bene, sono felice che non sia solitario come me e inoltre è uno dei ragazzi più belli della sua scuola, da questo sono sollevato che abbia preso da me. C’è solo un piccolo problema … io sono attratto da lui.

Si, sono anni che mi piace e non riesco a farmi passare quell’incessante voglia che mi viene ogni volta che lo vedo di saltargli addosso. È provocante da far paura e lui non se ne rende conto minimamente.

Mi accorsi di amarlo quando avevo 15 anni e lui 10. Come faccio tutt’ora lo andavo a prendere a scuola. Un giorno però feci tardi e lo trovai davanti il cancello d’entrata bagnato fradicio per la pioggia. Mi scusai e avvicinandomi a lui notai che stava piangendo silenziosamente. Non dissi niente perché sapevo che lui odia manifestare i suoi sentimenti e le sue emozioni, e non riesce mai a piangere davanti alle persone. Credo ne avesse approfittato per via della pioggia. E così non so come mi ritrovai innamorato di lui, sarà stata quella sua faccina stupenda ricoperta di lacrime o i suoi occhioni lucidi a farmi perdere la testa, fatto sta che da quel giorno ogni volta che lo incontro per casa il mio cuore batte forte.

Nei miei giorni liberi dopo aver terminato le miei faccende passo sempre a prendere Jun agli allenamenti di calcio anche oggi.

Ero nella mia macchina che lo osservavo mentre giocava e mi resi conto di quanto era dannatamente sexy. I suoi capelli lunghi e bagnati dal sudore, da questa distanza brillano, contornando un viso a dir poco stupendo: il suo sguardo profondo e letale era più che mai concentrato sul pallone, la sua bocca era semi aperta, era accaldato, il suo corpo magro e muscoloso si muoveva che era un piacere … poco dopo la partita finì, lui salutò tutti con il suo solito sorriso, mancava quello per completare l’opera: mi ero eccitato, come spesso mi accadeva mentre lo osservavo.

-Masa-oniichan ciao! Sei venuto allora!-

-Eeeeehm venuto? Si si, no cioè volevo dire che … bhe ecco si, no-

-Oniichan? Stai bene? Ti sei fumato qualcosa?-

-No Jun, niente.- risposi io, mi sentivo un idiota, ma che potevo farci se ce l’avevo duro e avevo il terrore che mi scoprisse.

Parlammo un po’, mi raccontò quello che era successo a scuola, Satoshi come suo solito aveva fatto a botte con qualcuno, Nino era tornato single e lui aveva preso l’ennesima insufficienza in matematica.

-Devi cercare di migliorare in matematica, verrai bocciato sennò- intervenni io.

-Senti un po’ chi parla, il grande esperto matematico!- rispose lui.

-Non ero un genio ma me la cavavo.-

-Ah si? Signor Masaki Aiba! Ci dica, come è stato ricevere il Nobel per la matematica? Ci parli delle sue emozioni avanti!- disse lui sarcastico avvicinandosi alla mia faccia.

-Ma finiscila scemo di un fratello! Su scendi siamo a casa-

-Agli ordini!-

Visto? Lui amava scherzare. E involontariamente mi istigava. Ma finalmente arrivammo a casa e potei tirare un respiro di sollievo. Almeno credevo…

-La cena era ottima mamma, vado a sistemare delle cose per il locale, scusatemi- dissi io, e così mi dileguai nella mia stanza. Un’ora dopo mi spogliai, mi coprii con un asciugamano e mi avviai verso il bagno, volevo farmi una bella doccia calda.

Entrato in bagno  posai i vestiti nella cesta e aprii la tendina della vasca.

Improvvisamente il sangue mi salì al cervello, i brividi mi percuotevano  tutto il corpo, arrossii e dall’asciugamano iniziarono a crearsi delle forme strane.

-SCUSA!- velocissimo richiusi la tendina e mi voltai di spalle. Jun era nella vasca, completamente nudo e ricoperto di schiuma. Non l’avevo visto! E ora avevo visto anche troppo …

-Masa oniichan, non preoccuparti! Non mi vergogno mica di te. Anzi perché non vieni dentro? Facciamo il bagno insieme come quando eravamo piccoli- tuonò lui spensierato mentre riapriva la tenda.

-Appunto! Eravamo piccoli. Ora siamo adulti, non è il caso.- risposi io richiudendola.

Ma Jun mi afferrò e io scivolai cadendo nella vasca. Era in piedi, tra le mie gambe. Nudo.

-Ma oniichan! Potevi dirlo prima che ti serviva il bagno per i tuoi lavoretti! Quanti video porno hai dovuto guardare per ridurlo a questo stato eh? Sporcaccione pervertito hahaha-  Mi aveva visto. Lo aveva visto. La mia pessima figura iniziata in auto stava continuando in bagno. Ero paralizzato. E non riuscivo a smettere di fissarglielo.

-Oniichan, io ho finito, ti lascio alle tue cose, fa un buon lavoro ok? Ah … voglio vederli anche io quei video intesi?- dette queste parole Jun uscì dalla vasca ma con un gesto automatico e spontaneo gli afferrai il braccio facendolo cadere nell’acqua su di me.

-Masaki che cazzo fai!- urlò lui a pochi centimetri dalle mie labbra. Il suo corpo bagnato era poggiato su di me, potevo finalmente sentire la sua pelle sulla mia… stavo seriamente per cedere… non resistevo più.

-Scusa Jun, volevi il bagnetto come i vecchi tempi? Facciamolo allora.- risposi io fissandolo negli occhi.

-Che hai onnichan? Sei strano … perché mi stai guardando così…-

-Non ho nulla, e non ti sto guardando in nessun modo strano..-

-Mi sembri su di giri, oltre ai video hai bevuto? Sei abbastanza accaldato, mi vuoi dire che diav …!!!-

Non terminò di dire la sua frase che lo baciai. Ero allo stremo! Non potevo più resistere. Non avendolo davanti nudo. E così lo baciai intensamente, premendo la mia lingua sulla sua, respirando forte e tenendolo stretto per paura che scappasse. Lui per pochi secondi si dimenò su di me poi però iniziò a muovere a sua volta la lingua nella mia bocca. Lentamente iniziai a muovere la mia mano sul suo corpo, dai capelli in giù, graffiando la sua schiena e arrivando sui suoi glutei. Veloce spostai la mano davanti. Glielo strinsi in mano. E iniziai a muoverla … ma la magia terminò poiché lui d’un tratto si alzò e mi tirò uno schiaffo in faccia.

-Ma che cazzo ti è preso tutt’ad un tratto! Ma che schifo! Non ti azzardare mai più a toccarmi! Scopati qualcun altro se ne hai così tanta voglia.-  prese il suo asciugamano e si dileguò via dal bagno.

-Sono un idiota, ma che mi prende così all’improvviso! … non avrò più il coraggio di guardarlo in faccia- dopo qualche istante di disperazione mi guardai in basso, era ancora eccitato.

-Colpa sua!che posso farci se è così bello e provocante!- non riuscii a finire la frase che già mi stavo toccando..

-Aah … mmm … mmm … … aaah … - andai avanti per qualche minuto aumentando ogni secondo che passava la velocità e la forza. Immaginavo di avere mio fratello buttato sul letto che gemeva di piacere ogni volta che premevo contro il suo sedere …

-Aaaaah … Ju..u..n … aaah – avevo finito. Il cuore mi stava esplodendo in petto e la mia mano e l’acqua erano tutte sporche … ero venuto tantissimo … era palese dopo quello che era successo. Mi ripulii e uscii dal bagno. Entrato in camera Jun era sul suo letto con le cuffie alle orecchie. Mi guardò.

-Scusami per poco fa … ho bevuto del sakè prima, sono un po’ brillo … - mi giustificai io.

-Avevo intuito che avevi bevuto, non avresti mai fatto quello che hai fatto …- di colpo Jun arrossì e scacciò lo sguardò da me.

- … bhe buona … buonanotte Masa-oniichan. – disse lui con fare imbarazzato.

-Buonanotte Jun-chan-  Risposi io continuando a pensare all’imbarazzo di mio fratello…che gli fosse piaciuto tutto invece?


nuovo capitolo :D 


T.A.B.O.O.

Parte 2 essere infido.

-Aiba san i tuoi cocktail sono strabilianti come sempre! Ma non vedo Sakurai san. Sta sera non lavora?- mi disse una delle tante clienti che ci sbavavano dietro

-Ma grazie bellezza- dissi io con fare provocante – Sho kun? Oggi è mercoledì ed è il giorno dedicato alle serate musicali, si esibisce con il suo gruppo qui tra un po’- continuai io versando ininterrottamente diversi liquori.

Poco dopo uno dei camerieri annunciò l’entrata in scena del gruppo; tutte le persone presenti si voltarono verso il piccolo palcoscenico in attesa che la band iniziasse la performance. Finalmente Sho salì sul palco con altri tre ragazzi.

-Yo! Yo gente! Fa freddo sta notte! Scaldiamoci dai.. dai… dai genteee! Ye! Ye…!- così il ragazzo in pochi istanti aveva animato quell’immensa sala e tutti i suoi clienti a colpi di rap e anche grazie a tutta la sua energia e il suo talento da rapper.

Passarono così alcune ore, ore di puro sballo: la voce di Sho era calda, profonda e trascinante, a tratti provocante, specie nelle parti rap principali delle sue canzoni.

Si erano fatte le 3.00 di notte quando Jun e Satoshi entrarono nel Taboo.

Jun si era poggiato di spalle al bancone quasi per evitare ogni contatto conme, mentre l’amico si era comodamente piegato sul piano bar. Io  vedendoli mi ero un po’ imbarazzato ma facendo finta di nulla li servii come al solito secondo le richieste di Ohno.

Addentratisi nella sala per cercare un tavolo libero, avevano distolto l’attenzione della gente dal guardare Sho, per qualche istante.

Tutti sapevano che Jun era mio fratello e, come succedeva con me, moltissime ragazze gli ronzavano intorno, il che mi infastidiva davvero abbastanza. Jun era molto popolare, come tutti del resto anche Sho e Satoshi e Nino, che quella sera mancava all’appello per completare il nostro strano quintetto.

-Allora MatsuJun, mi vuoi spiegare che è successo con tuo fratello?- chiese Satoshi stufo di vedere mio fratello in quell’imbarazzo.

-E va bene. Mi ha baciato. Cioè l’ho baciato anche io… poi … poi …- di colpo Jun arrossì e aggrottò le sopraciglia –mi ha toccato … e gli ho tirato uno schiaffo … ecco l’ho detto- per qualche istante si guardarono fissi negli occhi : Jun con un’espressione da ebete in pieno volto, Satoshi con uno sguardo apparentemente shockato.

Scoppiarono a ridere.

-Hei MatsuJun bella questa! Dai butta giù quello che è successo in realtà!- disse l’amico ridendo.

-È la verità deficiente- rispose Jun che continuava a ridere.

-Ehi amico, seriamente sei diventato gay?-

Tuonò Satoshi afferrando Jun dalle braccia.

-Ma che dici! Sono etero più che mai. È che non so spiegare quello che è successo nella vasca …-

-Eravate nudi sotto la doccia?!?- urlò Ohno alzandosi di scatto dal divanetto

-Stai giù che cazzo ti urli stupido!-

-Si scusa… wow vuoi proprio provare tutto nella vita! E ti è piaciuto? –

-è stato un caso. È successo tutto all’improvviso. –

-MatsuJun. Ti è piaciuto? – insistette Satoshi.

- … non lo so … non ci ho capito un cavolo quando mi ha baciato. –

-Wow … tranquillo amico, non sono il tipo che giudica lo sai, però fa strano, conoscendovi … -

-Satoshi, è finito tutto lì… credo.- disse Jun

- Si si ok, ma ora parliamo di cose importanti! Come bacia Masa chan? – disse Ohno divertito dalla nuova situazione.

-Ma che domande fai – rispose Jun dondolandosi sprofondando nel divanetto.

-Dai dai dai dimmi tutto, sono curioso!-

-Bene… bacia bene. Anzi bacia bene da morire-

-Amico, credo che ti piaccia tuo fratello-

-Non iniziare a sparare cavolate Satoshi! Non mi piacciono gli uomini, ne tanto meno mio fratello. Dai andiamo! Stiamo scherzando? –

A malincuore andai da loro per ricordargli che dovevo chiudere, erano le 5.00 del mattino.

-Ehi voi due, sto chiudendo. Quando iniziate a parlare siete peggio delle ragazze lo sapete? – scherzai io per nascondere un visibile imbarazzo.

Detto questo Satoshi ci salutò e andò via con la sua moto lasciandoci da soli.

Poco dopo salimmo in macchina e iniziammo a parlare del concerto di Sho.

-Comunque hai notato Sho kun come ti guarda? Non ti ha tolto gli occhi di dosso, Masa oniichan-

-Ancora con questa storia? Sarà anche omosessuale ma non sono io quello di cui è innamorato,  Jun kun-

-Convinto tu … io ti ho solo avvisato. Quando ti ritroverai legato ad un letto con lui dietro di te non venire a cercarmi-

-Eeeh … esplicito e diretto come al solito eh fratellino? –

-Lo sai come sono fatto Masa … e poi te lo dico per il tuo bene-

-Parlando d’altro. Hai notato qualcuna sta sera? Il tuo alter ego da playboy si è attivato? – chiesi io

-Avevo tutt’altro tipo di pensiero in testa. L’unica cosa che ho notato era che Sho kun ti fissava-

-Quindi tu guardavi me. Non è che ti stai innamorando di me? Eh Junk un?- scherzai io

-Potrei farti la stessa domanda. Sei tu quello che mi ha baciato-

Che imbarazzo stavo provando. Aveva riaperto quel discorso con così tanta facilità. Mi aveva colto impreparato.

-Ero ubriaco ti ho detto-

-Lo eri davvero? Io non sentivo sapore di alcool mentre mi baciavi-

-Jun kun ti dico che lo ero. Sai benissimo che non avrei mai fatto una cosa del genere- cercai di giustificarmi

-Ora ti riferisci a quando me l’hai preso in mano? Mi devi delle spiegazioni plausibili per quel gesto-

Non capivo dove volesse arrivare. Mi stava spiazzando. Mi stava vincendo in maniera irreparabile. Non sapevo più come ribattere. Jun era un maestro in queste cose. La sua risposta pronta, la sua lucidità nel capire le situazioni e la sua sicurezza lo rendevano superiore e imbattibile.

-Jun kun cambiano discorso dai …-

-Per caso ti piaccio seriamente?-

-Jun! ma che hai bevuto tu piuttosto? Che ti viene in mente-

-Sei sicuro di quello che stai dicendo? O stai mentendo palesemente?

-Sei mio fratello come puoi piacermi! Ma ragiona-

-Però mi hai baciato e toccato. Non lo faresti se non fossi innamorato di me-

-Jun kun ti ho detto che non lo sono – insistetti io mentre fissavo il semaforo rosso davanti a me.

-Masa oniichan?- mi chiamò lui

-Eh?- risposi seccato io.

SHOCK

Jun furbamente mi aveva fatto voltare e con uno scatto veloce avvicinandosi mi baciò. Sentivo la sua lingua perdersi nella mia bocca, le sue mani che mi stringevano il viso e che mi trapassavano i capelli spettinati. Ero sotto shock. Decisamente.

Volevo staccarmi, ma il mio corpo non rispondeva ai comandi. Ero la sua vittima, la sua preda. E sapevo bene che non mi sarei allontanato. Intanto il bacio si dilungava e il semaforo era diventato verde, ma eravamo gli unici su quel tratto di strada quella mattina. I miei sensi si stavano sciogliendo, io mi stavo perdendo in quel bacio perverso mentre mio fratello mi aveva infilato una mano sotto la maglia, graffiandomi il petto e provocandomi brividi di piacere.

Lentamente si staccò dalla mia bocca guardandomi provocatoriamente e lasciando le labbra semi aperte. Lo fissai e mi avvicinai a mia volta per baciarlo ma lui si spostò rimettendosi al suo posto lasciandomi confuso e voglioso.

-Da quando?- mi domandò improvvisamente lui senza farmi capire niente.

-Cosa da quando?-

-Da quando ti piaccio? Ovvio.-

Ecco. Infido fino al midollo. Vi presento mio fratello. Disposto a tutto per ottenere ciò che gli serve.

-Te lo ripeto. Non mi piaci. Non puoi piacermi-

-Se non ti piacessi mi avresti respinto. Non mi avresti continuato a baciare così coinvolto. E soprattutto non ti saresti riavvicinato quando mi sono staccato- Ero fottuto.

-E va bene! Mi arrendo. Si mi piaci! Da tempo ormai. Sei contento adesso? Prego sei libero di sputarmi in faccia e di prendermi a pugni-

-Grazie per avermelo detto finalmente. Ora capisco molte cose e molti tuoi atteggiamenti. Tranquillo non ti picchio mica-

Mi aveva shockato. Avevo confessato i miei sentimenti in maniera orribile e lui si comportava come se niente fosse.

-Jun kun non so se hai capito bene quello che ti ho appena detto-

-Si ho afferrato benissimo invece. E la cosa non mi crea problemi. Basta che non mi salti addosso e mi violenti-

-Si ok.. e tu sei pregato di non baciarmi così di colpo-

-Il mio era un bacio falso. Giusto per capire. Non succederà una seconda volta-

Non risposi. Preferivo stare muto e pensare solo al sapore di quel bacio.




Date: 2012-03-10 11:33 am (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
Ma ... ma ... fammi capire ... Jun e Aiba sono fratelli fratelli?? fratelli? XDDD questa storia mi intriga XD mi piace il modo in cui descrivi Aiba e Jun, il loro modo di interagire XD
Aiba è un polipo? allunga le mani ad ogni occasione XDDD ma come dargli torto con Jun XD

Date: 2012-03-10 11:46 am (UTC)
From: [identity profile] gloriaseable.livejournal.com
ciao,
ho aspettato questo capitolo, sono abbastanza sconvolta, Ohno che se ne parte in moto è la prima cosa che mi ha scioccato poi il modo di fare di Jun, così diretto, non credo di aver mai letto fic con Jun tanto palese, Aiba è un tesoro in balia di un Jun sadico, spero che anche a Jun piaccia un po', forse con la gelosia per Sakuraiba, mi piace questa storia, posta presto, grazie

Date: 2012-03-10 12:11 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Oh mamma ma quindi il porco non è solo Masa! Ma pure Jun!
Anzi lui è peggio perché ne parla come niente fosse e poi lo bacia lui!
Sho è un pazzo scatenato che guarda Masa il che fa ingelosire Jun...
Satoshi e la moto è la cosa più assurda XD non ce lo vedo in realtà XDDD
E adesso? Jun è enigmatico! Voglio capire che succederà a questi due fratelli

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