T.A.B.O.O.
Mar. 16th, 2012 04:32 pmTitolo: T.A.B.O.O.
Autore: Grace
Fandom: Arashi
Genere: sentimetale, comico,
Pairing: aimoto, sakuraiba
Rating: NC-17
Disclaimer: gli arashi non mi appartengono. poi se volete regalarmeli accetto volentieri
Ringraziamenti: a sylviakun che se l'è già sorbita xD
T.A.B.O.O.
Parte 4 per farti dimenticare
Più il tempo passava e più non riuscivo a capire mio fratello. Stava contraddicendo il suo carattere: prima parlava del nostro bacio e apriva certi argomenti con tanta naturalezza senza nessuna vergogna, e poi, cercava in tutti i modi di evitarmi e si imbarazzava. Non lo comprendevo. Comunque erano passati già 3 giorni da quando avevo fatto sesso con Sho e da quel giorno il nostro rapporto era diventato più che strano. Ogni tanto scappava qualche bacio ma niente di più; lui mi aveva confessato di avere una cotta per me anche se io gli spiegai tutta la mia situazione. Ne era rimasto al quanto allibito, be, chi non lo sarebbe sentendo la frase “amo mio fratello minore”… dicevo, rapporto strano perché, anche se amo Jun, non riuscivo a staccarmi dal mio collega. Il che mi irritava alquanto.
Stavo facendo la valigia, dovevo partire per lavoro con Sho per tre giorni, il locale tanto lo avrebbero gestito gli altri. Dovevo partire quella mattina alle 8.30. Jun era nel letto che dormiva, sembrava un angioletto, era davvero dolcissimo mi dispiaceva svegliarlo, e infatti andai via senza disturbarlo. Ma non appena entrai in macchina sentii un vuoto dentro di me e corsi di nuovo dentro casa. Avevo bisogno di salutare mio fratello come si deve. Mi accovacciai di fianco il suo letto scuotendo Jun leggermente in modo che si svegliasse, poco dopo aprì piano gli occhi.
-mmm… che cè …- disse lui ancora addormentato e con gli occhioni semichiusi
-Fratellino, sto partendo, volevo salutarti scusa se ti ho svegliato- risposi io
-mm…si ok. Portami qualche souvenir … -
-Va bene Jun kun. Ora vado dai.. ci si vede fra 3 giorni-
- 3? Mm… e con chi vai?- chiese lui un po’ scontroso
-Con Sho logico-
-Allora buon viaggio. Ciao. – detto questo si girò dandomi le spalle, si era stranamente irritato al solo sentire il nome Sho.
-Grazie tante…- dissi io alzando un sopracciglio, e così me ne andai.
Non capivo per niente cosa stesse a significare quell’attegiamento infastidito che aveva nei miei confronti e in quelli del mio amico. Cioè mettiamo in chiaro una cosa: Jun non nutre nessun interesse neanche minimo per gli uomini, ne tanto meno per il sottoscritto, allora perché si comportava da “fratello super geloso”? mistero.
Passò subito il primo giorno di viaggio e quella sera non riuscivo a prendere sonno.
-Ehi, sei ancora sveglio?- chiese piano Sho sfiorandomi la schiena
-E tu da quando ti sei infilato nel mio letto? Comunque si, non riesco a dormire-
-Stai pensando al tuo amato fratellino?- disse lui sarcastico
-Mi manca. È la verità…- dissi io
-Vediamo se dopo questo ti mancherà ancora- così facendo Sho mi salì addosso e iniziò a baciarmi strusciandosi contro il mio corpo. Stavo per fermarlo quando però mi squillò il cellulare. Presi il telefono con ancora Sho su di me che mi leccava le labbra e risposi staccandolo dalla mia bocca senza nemmeno vedere chi mi stesse chiamando.
-Si pronto!- risposi io ancora ansimando.
-Halò fratello. Credo di capire di aver interrotto qualcosa di piccante visto che non hai neanche notato che era il mio numero.- disse lui seccato
-Ma che cavolo dici! Sempre a pensare male stai! E poi ti ho detto che la mia vita privata è una faccenda mia. Non tua- mi irritavo di recente con lui. Litigavamo e basta da giorni.
-Ho capito va. Buona scopata deficiente! – disse lui più irritato di me pronto a chiudermi il telefono in faccia
-No Jun scusa aspetta … mi avevi chiamato per qualcosa?-
-No. Non serve più ciao- e staccò la telefonata.
-Che voleva tuo fratello?- chiese Sho stanco di aspettare.
-Che ne so..-
-Allora possiamo continuare da dove eravamo rimasti?-
-No. Non ho alcuna voglia, mi dispiace Sho lasciami dormire per sta sera- dissi io seccato e spostando Sho da sopra di me.
A malincuore si spostò tornando nel suo letto deluso.
Jun non mi chiamò più e io con il carattere introverso e insicuro che mi trovavo feci altrettanto. Mi mancava tantissimo, avevo una voglia inaudita di stringerlo tra le mie braccia e non lasciarlo più andare via, ma sapevo che, una volta tornato a casa questo non l’avrei potuto fare ugualmente. Jun mi avrebbe disintegrato. Stavo seriamente sclerando, ero in astinenza si poteva dire.
Finalmente anche il 3° giorno era passato e dopo qualche ora di treno arrivai a casa mia.
-Sono tornato!- gridai io
-Mamma e papà non ci sono, sono stati invitati a cena da un conoscente di papà, ci sto solo io- Jun sbucò dalla porta della cucina, poggiandosi con la spalla al muro e tenendo le mani nella tasca dei jeans.
Il cuore mi era sobbalzato in gola, avevo dimenticato come si respirasse. Era bello da togliere il fiato, con quei capelli spettinati e lunghi e quella maglietta stretta poi…
-Jun kun … ciao …- salutai io con un filo di voce
-Stavo cenando, ho fatto del sushi, ne vuoi?- Jun adorava cucinare ed era anche molto portato quindi accettai senza pensarci due volte. Posai le valige e andai a tavola.
-Itadakimasu! Jun sei geniale! È stupendo questo sushi-
-L’ho fatto io, non c’è da meravigliarsi- disse lui sorridendomi . quel sorriso sincero mi spiazzò. Non era incavolato. Sembrava quasi felice che fossi tornato.
Dopo la cena andai a fare un bagno e subito dopo andai a sdraiarmi sul divano nel salone per rilassarmi un po’. Trovai Jun già spaparanzato sul sofà e quindi mi buttai a terra a fianco a lui. Iniziammo a parlare quasi a voce bassa, senza accorgercene e senza guardarci in volto, tranquillamente.
-Cosa hai fatto di bello in questi 3 giorni Jun kun?-
-Niente. Satoshi è finito in ospedale dopo aver fatto a botte con un certo Yamapi, l’ha steso quel povero stupido. Peccato che non era solo. Vabbè sai com è fatto Satoshi. Nino invece è uscito con alcune ragazze contemporaneamente. A mio parere tutte orribili. Io sono rimasto a casa. Temevo per la tua incolumità-
-Povero chiunque si pari davanti a Satoshi. E povere anche quelle ragazze che Nino sta prendendo in giro. Ma tu amici normali no eh? Invece di uscire pensavi a me… questa mi è piaciuta-
-Mi sei mancato idiota- disse lui serio.
-Anche tu, sono abituato a vederti ogni giorno- risposi io
-Non ci credo. Tu eri in ottima compagnia-
-Jun kun, sai benissimo quali sono i miei veri sentimenti… e poi con Sho non è successo nulla-
-Giuramelo-
-Te lo giuro su nostra madre. Solo un bacio improvviso-
-Allora non è vero che mi ami così tanto come dici-
- Ti sbagli- risposi io iniziando ad arrossire
-Dimostrami che mi ami davvero-
-Non devo dimostrare nulla io… è Sho che mi sta sempre attaccato…-
-E se te lo dimenticassi? Anche solo per cinque minuti?- chiese lui
-E come?- domandai io sorridendo
-Così …- Jun si chinò piano verso di me alzandomi la testa con le mani, leggero e lento mentre mi fissava negli occhi si avvicinava alla mia bocca fino a quando non mi sfiorò con le sue labbra rosse e carnose. Chiuse gli occhi, io feci lo stesso, e iniziò ad aprire la bocca. Io lo seguivo, e finalmente sentii la sua lingua dentro di me.
Quello fu il mio primo vero e sincero bacio. Non avevo mai baciato qualcuno e provato le stesse emozioni e lo stesso trasporto che stavo provando con lui. Il suo bacio racchiudeva tutta la dolcezza che il mondo potesse avere, era delicato, lento. Sentivo il suo respiro caldo posarsi sul mio viso, le sue mani, spalancate che mi sorregevano per la mandibola, erano si ferme e forti, ma allo stesso tempo sembravano sfiorare soltanto la mia pelle. Potevo sentire i nostri cuori battere all’unisolo, erano forti, parevano tamburi eppure erano così lenti, andavano così piano che pensavo si sarebbero fermati da un momento all’altro. La mia mente si era svuotata. Solo il nome Jun riecheggiava dentro di me. 5 minuti, 5 infiniti minuti che avrei voluto non fossero mai terminati, era durato quel bacio stratosferico. Lentamente staccò le sue labbra dalle mie allontanandosi piano dal mio viso ma continuando sempre a fissarmi negli occhi. Mi voltai verso di lui poggiando gli avanbracci sul divano mentre lo osservavo: sicuro di se, assorto ancora in quel bacio, dolce e bellissimo. Allungò una mano verso di me e la infilò tra i fili dei miei capelli castani accarezzandoli fino a far scendere quella mano sul mio viso, socchiusi gli occhi per qualche istante come per godermi maggiormente quel momento e riaperti, portai la mano sulla sua, stringendola delicatamente.
-A cosa stai pensando Masaki?- chiese con un filo di fiato lui
-A quanto ti amo- risposi fermo e senza imbarazzo io
-Davvero? A nient’ altro?- insistette lui
-No Jun kun, solo a te- dissi io
-Allora ci sono riuscito!- esultò lui con un sorriso mozzafiato
-A fare cosa?- chiesi io
-A non farti pensare Sho almeno per 5 minuti- rispose lui
-Me ne ero completamente dimenticato- continuai io che davvero non lo ricordavo
Mi alzai e mi sedetti sul divano vicino a lui quando Jun mi abbracciò forte, respiravo l’odore della sua pelle mentre mi avvolgeva con le sue braccia. Passammo una buona mezz’ora abbracciati e distesi sul divano. Poche parole, pochissime a dire il vero, quasi accennate, e nemmeno la minima voglia di fare qualcosa al di là del bacio. Volevamo semplicemente stare insieme, vicini, sentire il calore della nostra pelle, sentire l’amore attraverso delle coccole accennate.
In quel momento non avevo bisogno di nient’altro. Volevo stare tra le sue braccia per il resto della vita. Volevo stare con lui per sempre. Ero su un altro mondo. Ero insieme a Jun. E tanto mi bastava per essere felice.
no subject
Date: 2012-03-16 07:07 pm (UTC)Sho... lascia perdere... non hai speranze!
Ohno e Pi che si picchiano! ahahaha XD
no subject
Date: 2012-03-16 07:13 pm (UTC)no subject
Date: 2012-03-16 07:15 pm (UTC)no subject
Date: 2012-03-16 07:34 pm (UTC)no subject
Date: 2012-03-16 07:29 pm (UTC)non credo che sia il posto giusto, ma cavolo anche a me non piace Yamapi, e mi sconvolge possa essere amico di Jun, anche Akanishi lo è e pure lui non mi piace.
Quanto è dolce Jun geloso e mi sono immaginata esattamente l'espressione di Aiba quando l'ha visto sulla porta al ritorno, penso che sia l'espressione che chiunque ha davanti a Jun, è strano per me che sono Sakumoto dipendente commentare una fic in cui Jun e Sho sono rivali per amore, comunque mi piace, grazie
no subject
Date: 2012-03-16 07:33 pm (UTC)no subject
Date: 2012-03-16 07:42 pm (UTC)però non c'entra con la fic, ho capito bene che in questa fic non sono amici e mi sta bene, perché Yamapi non mi piace, per quanto riguarda Sakumoto non è un problema, anzi ogni tanto leggere qualcosa che non sia Sakumoto può essere rigenerante e poi Aiba è adorabile
no subject
Date: 2012-03-16 07:45 pm (UTC)no subject
Date: 2012-03-17 10:10 pm (UTC)^_______^
MA MOGLIEEEEEEEEE xche' mi maltratti il mio caro e adorato PI ( detto anche la cosa moscia) ?
niente non ci far caso sto' sparlando XDDDD!!
no subject
Date: 2012-03-17 10:13 pm (UTC)no subject
Date: 2012-03-23 09:23 am (UTC)ma povero Sho, Aiba non puoi trattarlo così, se non vuoi stare con lui, non straci punto, ci vado io con Sho, tanto sono mezzo uomo, ho qualche possibilità xDDDDD
no subject
Date: 2012-06-27 02:36 pm (UTC)JUn è allo stesso tempo spucci e sicuro di sè , che mix micidiale!Dopo questo lungo e dolce bacio ormai è chiaro che ricambia i sentimenti del fratellone <3