T.A.B.O.O.
Mar. 21st, 2012 10:13 pmTitolo: T.A.B.O.O.
Autore: Grace
Fandom: Arashi
Genere: sentimetale, comico,
Pairing: aimoto, sakuraiba
Rating: NC-17
Disclaimer: gli arashi non mi appartengono. poi se volete regalarmeli accetto volentieri
Ringraziamenti: a sylviakun che se l'è già sorbita xD
T.A.B.O.O.
Parte 5 ansimando nel buio
Jun continuava ad essere il solito che conoscevo: estroverso, spigliato, sicuro di se, geloso; ma, anche se non era proprio il massimo del romanticismo, aveva continuato questa contorta storia con me.
Sho aveva iniziato ad odiare mio fratello dopo che questo mi aveva ricambiato. Tra i due era nato un odio profondo che non avrebbe portato a nulla di buono. Satoshi invece approvava questa nostra decisione: anche se era un teppista aveva un buon cuore, non giudicava mai e desiderava solo la nostra felicità, al contrario di Nino che si stava opponendo con tutte le sue forze. Non aveva tutti i torti in fondo, lui si preoccupava poiché essendo fratelli non avremmo potuto costruirci un futuro insieme e infine i nostri genitori, che non sapevano nulla e non lo avrebbero dovuto sapere per niente al mondo!
Comunque il 24 dicembre si avvicinava, avrei compiuto 24 anni, e Jun non sarebbe stato presente, o almeno lui diceva così. Rientrai a casa presto quel giorno. Il mio turno al Taboo finiva alle 21.00 e per fortuna almeno con i miei colleghi e amici avevo festeggiato bevendo qualcosa. Davanti casa la macchina dei miei non c’era quindi pensai che dovevano essere dai nonni o che il ristorante non era ancora stato chiuso. Appena entrai tutto profumava di incenzo ed era illuminato da candele colorate, non capivo.
Senza accendere la luce mi avviai verso la cucina dove trovai una tavola imbandita e apparecchiata per due.
-Buon compleanno Masa oniichan- disse una voce alle mie spalle. Mi voltai per pietrificarmi nuovamente: Jun dalla nostra stanza mi stava guardando. Era seduto a gambe incrociate sul mio letto abbracciando il mio cuscino e mi sorrideva. Era bellissimo, il suo sguardo era splendido, perso nei miei occhi che più che mai brillavano quella sera. Si alzò avanzando verso di me con addosso una camicia viola e i jeans strappati, cullandosi su se stesso e adagiando le sue mani nelle tasche, non abbassava lo sguardo, mi fissava, mi sentivo stranamente a disagio…
Mi invitò ad accomodarmi al tavolo e così feci, poco dopo iniziammo a mangiare tutte le squisitezze che mi aveva cucinato parlando un po’ di tutto e ridendo animatamente. Stavamo bevendo molto quella sera, Jun era quasi al limite, io ero abituato ma stavo per superare la soglia.
-Stop! Per sta sera basta! Ho bevuto troppo- dissi io bevendo con forza l’ultimo bicchiere di sakè che stavo allontanando dalla mia bocca.
-Mmm… un altro goccio…- chiese brillo mio fratello
-Finiscila tu, quanto hai intenzione di bere? Sei già abbastanza andato per sta sera- mi lamentai io
-Maasa oniiiichaan !! – urlò mio fratello dilungando il mio nome prima di poggiarsi sul tavolo.
-Ti impari a bere di meno stupido- lo sgridai io
-Dammi da bere…. Masa onii…- si era alzato di scatto in piedi puntandomi il dito quando cadde. Prontamente lo afferrai prima che battesse la testa e me lo caricai sulle spalle portandolo sul mio letto per stenderlo un po’.
Poco dopo riprese i sensi.
-Stai un po’ meglio?- chiesi io un po’ preoccupato
-Mm.. che cavolo è successo- mi chiese lui stordito mentre si teneva la testa
-Hai bevuto troppo e ti sei sentito male- risposi io che me ne stavo seduto accanto a lui.
Improvvisamente ricominciò a fissarmi, sembrava che il tempo si fosse fermato e l’aria si fosse fatta più tesa e intensa. Non capivo quello che stesse succedendo, sapevo solo che mi stavo perdendo anch’io nel suo sguardo ipnotico. Poi si mosse. Piano e con ancora la testa che gli girava alzò la schiena portandosi alla mia altezza. Era vicinissimo e io mi stavo agitando.
-Masaki… avvicinati un po’ di più per favore- mi disse lui e io mi avvicinai.
Adesso potevo sentire il suo respiro mescolarsi col mio e potevo vedere il suo rossore vivo sulle guance. Poggiò la fronte sulla mia e abbassò lo sguardo, mi teneva le mani nelle sue, con una presa salda come se non mi volesse far scappare vai. E chi scappava? Ero comunque totalmente imbarazzato, non riuscivo a respirare bene.
-Sai Masaki, non avrei mai immaginato di poter provare un sentimento così diverso un giorno. Non con te almeno. Siamo fratelli è un fatto assurdo provare qualcosa per il proprio fratello. Eppure… eccoci qui sul tuo letto, vicini, a tenerci per mano-
il discorso di mio fratello mi stava tenendo con il fiato sospeso. Da lui non me lo sarei aspettato.
-Già…- dissi timidamente io
-Fa sorridere vero? Detto da me… chi se lo aspettava. È che non so nemmeno io cosa mi stia succedendo. Mi piaci Masaki. Mi piaci tanto. Forse mi sei sempre piaciuto e non lo riuscivo a capire-
A queste parole sobbalzai. O meglio il mio cuore sobbalzò.
-Come…? Stai dicendo… seriamente? Jun?- chiesi
-Stai tranquillo fratellone… non c’è bisogno che ti agiti è la verità. Solo che non riuscivo a capire. O non volevo ammetterlo a me stesso… credo… di essere innamorato di te… -
Silenzio. Ero paralizzato. Quell’ultima frase mi aveva spiazzato. Era innamorato di me? O per lo meno lo credeva? Non sapevo se la mia felicità era maggiore dello shock o viceversa. Era meraviglioso poter finalmente sentire quelle parole dolcissime. E proprio la persona che amavo le stava pronunciando.
-Siamo in un sogno Jun?- chiesi come uno stupido io
-Hahaha ma che cavolo dici! Non è un sogno. Ti amo Masaki. Questo non può essere un sogno-
-Credo.. di… si-
-Ora però… basta così… ho parlato anche troppo- io però amavo la sua voce e amavo sentirlo parlare, non avrei mai voluto interromperlo ne tanto meno che finisse quel momento magico.
Ma ne stava iniziando un altro. Più magico del precedente. Più infinito. Più sublime.
Si staccò dalla mia fronte e piano chinò la sua testa avvicinandola a me. Aveva labbra rosse e carnose contornate da alcuni piccoli nei che lo rendevano irresistibile. Quelle labbra si poggiarono sulle mie, premendole con forza contro le sue. Un piccolo sospiro e poi aprimmo la bocca. Sentivo la sua lingua dimenarsi contro la mia. La nostra saliva che si mescolava e i nostri respiri che si incrociavano. Mi sentivo in paradiso, eppure eravamo sul mio letto.
Continuammo a baciarci abbracciati per circa altri 15 minuti quando lui addentrò le sue mani sotto la mia maglia bianca. Stava salendo verso il petto molto lentamente, mi provocava alcuni brividi profondi e letali per tutto il corpo ma non dicevo nulla, non volevo che finisse e così lo lasciavo fare, in compenso ansimavo.
Ansimavo di brutto. Non riuscivo a starmene in silenzio con le sue mani addosso e la sua lingua nella mia bocca.
Le sue dita mi stavano sfiorando la schiena dolcemente quando ad un tratto rafforzò la presa e mi graffiò la pelle mentre contemporaneamente spingeva il suo viso sul mio. Stavo morendo.
Mi stava mandando in confusione. Le sue mani ora mi toccavano le costole per arrivare al mio petto e stringermi i capezzoli. Staccai la bocca dalla sua e mi poggiai sul suo collo. La mia lingua gli bagnava tutta la pelle, i miei denti lo mordevano forte. Lo volevo mio. Lo desideravo.
Poco dopo mi spogliò della mia maglia e io feci lo stesso con lui. Lo sdraiai sul letto e amorevolmente lo accarezzai e lo baciai.
La sua pelle era candida e morbida e profumava di vaniglia, il che mi faceva venire maggior voglia di baciarlo. Era caldo e rosso, un po’ imbarazzato ma mi lasciava fare ogni cosa mi passasse per la testa. E lui altrettanto.
Ero su di lui ad abbracciarlo e a fargli ogni sorta di cose. Poi però misi una mano sui suoi jeans: era davvero eccitato mio fratello. Lo ero anche io a dire il vero… e lo ero anche più di lui forse…
Mi tolse i pantaloni, io feci lo stesso. Eravamo nudi, al buio di quella stanza. E stavamo facendo l’amore. Forse per lui era solo sesso. Per me era qualcosa di più. Jun era il ragazzo che mi lasciava senza fiato. Era il ragazzo che non riuscivo a smettere di amare. E ora ero sopra di lui a consumare il nostro personale taboo. Tra gemiti e battiti cardiaci accelerati. Lo stavo amando con tutto il corpo, lo stavo amando con tutta l’anima, mi ero concesso a lui, il solo per cui nutrivo un sentimento forte e vero.
–Masaki…- disse Jun ansimando e fremendo.
-S..i…- risposi io mentre spingevo con forza
-Lo… voglio….-
-Eh…?- dissi io shokkato.
-Hai….ah…. capito ….. –
-Sono… tutto tuo lo sai…- risposi io
-Non mi basta… voglio di più….-
Allora io mi chinai verso di lui e lo baciai continuando quello che stavamo facendo. Il bacio più dolce e profondo che avessi mai dato. Sentivo come se i nostri cuori fossero uniti…
-Ti amo Jun… - dissi io
Jun non rispose. Mi strinse le braccia attorno al collo e continuò a baciarmi… sentivo il suo respiro irregolare e veloce. Sentivo i suoi ti amo silenziosi attraverso i suoi battiti.
La luce della luna ci faceva brillare nel buio della notte. Avrei voluto che quel momento non finisse più. Durasse per sempre.
Non era un sogno. Era pura realtà. Era il compleanno più bello della mia vita. E solo mio fratello poteva regalarmelo. Solo lui, e nessun altro.
no subject
Date: 2012-03-21 10:19 pm (UTC)Che bella sorpresa gli ha fatto Jun! E non solo per la cena XD
Gli ha detto di amarlo ma prevedo guai... sono fratelli...
Che succederà adesso?
no subject
Date: 2012-03-21 11:27 pm (UTC)no subject
Date: 2012-03-22 12:05 pm (UTC)alcune cose mi hanno colpito piacevolmente,
prima cosa: Sho odia Jun e non è una novità, a volte ho davvero l'impressione che si odino a vicenda
seconda cosa: Ohno è un teppista, questa frase è bellissima, l'hai messa lì come se fosse la cosa più ovvia del mondo, non ho potuto fare a meno di ridere
Nino non approva, lui deve sempre mettere il naso in tutto
poi loro due, in questa fic sono davvero una bella coppia
molto sexy in questo capitolo e altrettanto dolci, avevo paura che arrivassero i genitori e rovinassero tutto,
ora come la mettiamo?, perché tu stai scrivendo di uno dei più forti tabù della cultura occidentale e forse anche orientale, questo a dire il vero non lo so, trovare la continuazione non penso sarà facile,
grazie
ciao :D
Date: 2012-03-22 04:11 pm (UTC)no subject
Date: 2012-06-27 02:52 pm (UTC)