[identity profile] bettysh.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
Allora questa storia l'avevo inizialmente scritta per il contest di qualche tempo fa, infatti vedrete che il pairing è diverso dal mio adorato Sakumoto... poi però non mi sembrava degna e non ho spedito questa per il concorso scrivendo l'altra...
Però mi spiaceva non farvi leggere sta schifezza e allora ho pensato di postarla comunque... è completamente stupida come storia e mi aspetto già una valanga di sassate per la schifezza...
Potrebbe essere un po', tanto OOC almeno a mio parere.... Boh vedete voi..
E' divisa in due parti perché è abbastanza lunga per cui per ora vi beccate solo la prima XD



TITOLO: Come d'incanto
FANDOM: Arashi
GENERE: AU, comico, romantico
PAIRING: Aimoto,Juntoshi, Aimiya...
RATING: PG-13
DISCLAIMER: nessuno mi appartiene a parte la mia idiozia




Come d’incanto

“Jun-chan! Jun-chan dove sei?”
Ti prego basta!
“Jun-chan dove sei? Ti prego vieni fuori!”
Giammai!
“Beccato!” dice il ragazzo arrivandogli alle spalle e abbracciandolo.
“Masa per favore voglio restare da solo…” dice Jun divincolandosi e cercando di alzarsi in piedi a fatica con il ragazzo appiccicato addosso.
“Ma Jun-chan dobbiamo finire i preparativi per le nostre nozze . Ci sono già tutti i nostri amici animaletti che si stanno dando un gran da fare con le decorazioni e per cucirci i vestiti!” dice Masaki tutto eccitato.
“Stupendo…” sorride Jun “vai avanti Masa ti raggiungo tra poco…”
“Ok ma non svignartela di nuovo” dice Masaki baciandolo su una guancia prima di trotterellare via con al seguito tutti gli animaletti del bosco cantando e ballando per tutta la radura.
Jun sospira abbandonandosi sull’erba fresca.
Adora Masaki è il suo migliore amico da sempre ed è anche il principe di Aibaland, il regno in cui vivono, solo che il ragazzo è sempre stato innamorato di lui e quando la regina, la madre di Masaki, gli aveva detto che era giunto il momento di sposarsi ed ereditare il trono, il principe non si era fatto problemi a chiedere la mano di Jun.
Tutti nel regno erano rimasti stupiti di questa scelta ma quello che il principe decide va fatto e nessuno aveva posto obiezioni a riguardo.
Jun non ama Masaki ma gli è profondamente legato, in più il fidanzamento è già stato ufficializzato e non può più tirarsi indietro nonostante si fosse sempre ripromesso di sposare solo la persona amata come era successo ai suoi genitori.
Il vero amore, Jun, non lo ha mai sperimentato, quella sensazione gli era del tutta sconosciuta e col passare del tempo si era convinto che prima o poi avrebbe imparato ad amare Masaki come il ragazzo amava lui.
“Futura regina triste, brutto presagio per il regno” sente dire alle sue spalle.
“ Unicorno-san che ci fai qui?”
“Passavo di qui e ti ho visto Jun-sama. Come mai così triste?”
“ Non sono sicuro di star facendo la cosa giusta…non amo Masa…”
“Ma non volete ferire il principe che invece vi ama molto no?”
Jun annuisce debolmente.
“Volete innamorarvi vero Jun-sama?”
“Si…”
“E se la vostra anima gemella fosse qualcuno di un altro mondo che non avete mai conosciuto?”
“ Un altro mondo?!” chiede Jun scattando in piedi ”ti riferisci al mondo al di là del cielo e delle stelle? Il Mondo delle Luci Oscure? Ma è proibito a noi abitanti del regno di andarvi!”
“ Sto solo ipotizzando Jun-sama. Siete solo voi l’artefice del vostro destino. Sta a voi decidere se non correre rischi e sposare sua Altezza Masaki oppure rischiare e attraversare il confine” dice il magico cavallo allontanandosi.
“Aspetta!” lo richiama Jun dopo qualche istante di riflessione “Se volessi oltrepassare il confine…cosa dovrei fare?”

“E con questo possiamo concludere l’affare.”
“Oh-chan li hai stesi tutti! Di nuovo! Sei un genio della finanza!” dice un ragazzo entusiasta ad un altro giovane uomo vestito elegantemente.
“ Grazie Nino, ma sono solo affari e quelli dell’azienda Higashima hanno fatto solo la cosa giusta vendendo…”
“ Ma tu ti diverti Oh-chan? Parlisempre e solo di lavoro, azioni, cessioni…Non hai degli hobby?”
“Oh si che ne ho! Ma contemplano solitudine e concentrazione caro amico mio. Ora vado ho troppa fame vieni con me?”
“No grazie devo tornare in ufficio. Quello stronzo del mio capo mi ha obbligato a finire i miei lavori arretrati altrimenti ha detto che mi licenzia!”
“ Che capo stronzo! Mi raccomando che siano compilati alla perfezione quei resoconti Nino. A dopo” dice il ragazzo allontanandosi.
“ Sarà fatto capo…”
Ohno Satoshi, trent’anni, capo delle industrie Ohno. Esperto nel campo finanziario, definito da molti sondaggi uno tra gli scapoli d’oro di tutto il Giappone non solo per i suoi soldi, ma anche per l’aspetto.
Richiesto in moltissime manifestazioni ed eventi alle quali orde di ragazze più o meno giovani cercano di accalappiarlo, avances che il giovane imprenditore rifiuta in modo deciso ma cortese.
Quella mattina niente poteva andare storto, avrebbe convinto quelli dell’azienda Higashima a vendere e poi sarebbe andato a festeggiare con un bel pranzo in un ristorante.
Mentre è intento a parlare al cellulare con la segretaria, che lo chiama per l’ennesimo invito per qualche festa vede qualcuno cadere da un alto edificio.
“Oh merda!” dice precipitandosi senza pensarci un attimo e riesce fortunatamente a prendere tra le braccia il fortunato. “ Sei pazzo per caso?!” chiede ripresosi dallo shock e dal dolore del corpo caduto con poca grazia.
Il ragazzo è Jun che, in groppa all’unicorno era scivolato ed era cascato giù come un salame. Stava già dicendo addio a tutto e tutti, aspettando il momento dello schianto, morte miserabile per uno come lui, pensava, che si era ritrovato tra le braccia di un qualcuno.
Alle parole di chi lo aveva salvato da morte certa apre gli occhi e i loro sguardi si incontrano.
La pelle abbronzata, i capelli color rame a spazzola e un viso paffutello.
“ Stai bene?” chiede il suo salvatore a Jun.
“S...si! Sto bene! Grazie a lei!” risponde in imbarazzo Jun perdendosi nei suoi occhi.
“Perché ti sei gettato dal grattacielo?”
“Gratta…cielo? In questo mondo si può grattare il cielo?! Wow! Come grattare la pancia al Saggio Tasso!”
“Oh mamma! Ma che erba usi?!”
“Mi piace il the alla menta e quello alla lavanda!” afferma Jun mentre Satoshi lo rimette con i piedi a terra rallegrandosi per essere non solo stato salvato ma per aver incontrato un ragazzo tanto simpatico.
Al contrario Satoshi pensa che Jun sia completamente pazzo o drogato.
“Da dove vieni?” gli chiede per capire qualcosa di lui.
“Da Aibaland”
“Mmm…si magari andiamo all’ospedale eh?” dice sorridendogli.
Jun sente il cuore battergli forte ma non sa perché.
Una cosa del genere non gli era mai capitata prima in vita sua, non era così forte neanche quella volta che la guarda del corpo di Masaki, tale Sakurai Sho, aveva scatenato una rissa con degli scoiattoli e ci erano finiti in mezzo pure lui e Masaki, proprio quando il principe gli stava chiedendo di sposarlo.
Satoshi inizia a camminare e Jun lo richiama “aspetta! Come vi chiamate?”
“Ohno Satoshi e tu? Te lo ricordi?”
“Matsumoto Jun. Ohno-sama sentite…”
“Ohno-sama? Ahahah!” scoppia a ridere Satoshi “Chiamami solo Satoshi!”
“Non posso! Sarebbe irrispettoso!” dice sconvolto affrettando il passo per raggiungerlo quando Satoshi si volta di scatto e Jun finisce per sbattergli contro e cadere ma il ragazzo lo afferra passandogli un braccio intorno alla vita impedendogli così di cadere.
La differenza di altezza si nota, Satoshi è più basso di Jun ma è decisamente più forte. Si guardano ancora negli occhi e Satoshi nota tutta la bellezza di Jun, alto, slanciato, pelle perfetta, capelli neri, aspetto regale ed elegante…
“Jun che fai nella vita?” gli chiede lasciandolo andare.
“Che faccio?”
“Si che lavoro fai?”
“Lavoro? Ah! No io non lavoro! Sono di famiglia nobile! Anche tu sei un nobile Ohno-sama?”
“Io? Assolutamente no! Ho dovuto sudare sette camicie per arrivare dove sono ora!”
“ E chi te le ha lavate queste camicie se non hai domestici a tuo servizio?” chiede innocentemente Jun facendo ridere di gusto Satoshi.
Jun non ha mai sentito un suono più dolce della risata del ragazzo, nulla è equiparabile nemmeno il cinguettio degli uccelli o lo scorrere del fiume.
“Sei uno spasso Matsumoto Jun! Potresti fare il comico! Vieni tagliamo per il parco, faremo prima ad arrivare all’ospedale” dice Satoshi asciugandosi le lacrime per il troppo ridere.
“Ma gli animali di questo bosco dove vivono? Non vedo ne casette ne tane…” dice Jun guardandosi attorno.
“Animali? Gli animali stanno allo zoo. Qui ci vivrà qualche uccellino al massimo”
“Cos’è uno zoo?” chiede Jun voglioso di sentir parlare ancora Satoshi.
“Uno zoo è…” inizia a dire Satoshi quando i suoi occhi si spalancano a dismisura vedendo un cavallo alato atterrare davanti a loro “oddio lavoro troppo!”
“Unicorno-san!” dice Jun correndogli incontro e abbracciandolo.
“Jun-sama state bene? Ero preoccupato! Siete caduto dalla mia schiena e ho temuto il peggio!”
“Ha parlato! L’equino ha parlato!” dice Satoshi allarmato.
“Unicorno-san questo è Ohno-sama. E’ lui che mi ha salvato da morte certa”
“Ohno-sama la ringrazio infinitamente per aver salvato Jun-sama! Lei è un eroe! L’intero regno di Aibaland la ringrazia dal più profondo del cuore!” si inchina l’unicorno.
“No no no! Adesso basta! Dov’è la candid camera? Cos’è uno degli scherzi di Nino perché lo faccio lavorare troppo!? Aibaland, unicorni, ragazzi che piovono dal cielo…ma siamo matti!? Io devo controllare le quotazioni in borsa! Non posso impazzire così!” sbraita Satoshi ignorato completamente dai due.
“Jun-sama siete pronto per continuare la vostra ricerca?”
“Ecco io…” tentenna Jun, ma il cavallo si fa sospettoso.
“Sta arrivando qualcuno del nostro regno” lo avverte.
“Matsumoto-sama ho l’ordine di riportarvi ad Aibaland immediatamente” dice un ragazzo con le ali.
“Oh bene perfetto! Ci mancava solo un farfallone ora!” dice Satoshi massaggiandosi la fronte.
“Non sono un farfallone! Sono una fata!” dice lo strano ragazzo indignato.
“Sakurai…”dice Jun con aria scocciata “ come mai sei qui?”
“Sono il custode dei cancelli del confine tra il nostro mondo e quello delle Luci Oscure nonché fedele guardia del corpo di sua maestà Masaki! Avete violato le leggi del regno e fatto piangere il principe!”
“Masa sa che sono scappato?”
“Cavallo hai qualcosa contro il mal di testa? Non ci capisco più nulla!”
“Ohno-sama io non sono un semplice e comune cavallo sono l’unico esemplare vivente di unicorno alato!” dice l’animale fieramente.
“Che importa!? Hai qualcosa per il mal di testa o no?”
“Matsumoto-sama non dovete interagire con gli abitanti del mondo delle Luci Oscure!”
“Un altro fattone…quanto cavolo sono pesanti le vostre droghe!?”
“Signore le devo tagliare la testa per aver osato rivolgere la parola a un futuro membro della famiglia reale!” dice l’uomo alato sguainando la spada contro Satoshi che si rifugia dietro a Jun spaventato.
“Sakurai ti ordino di riporre la tua spada. Ohno-sama mi ha salvato la vita! E’ un eroe!”
“Non lo sapevo Matsumoto-sama perdonate la mia impudenza. Creatura di nome Ohno-sama vi ringrazio a nome del mio principe nonché futuro re di Aibaland, sua Altezza Masaki per aver salvato il suo consorte”
“Sakurai!” dice Jun imbarazzato e furioso voltandosi a osservare la reazione di Satoshi.
“Wow ti sposi…un principe.”
“Io non voglio sposare Masa…”
“Matsumoto-sama che dite! Il matrimonio è tra due giorni! Come potreste fare una cosa del genere al principe Masaki!?”
“ Beh se non vuole sposare questo…Masa lasciate che faccia quello che vuole. E’ la sua vita dopotutto. Mica ha fatto un contratto col diavolo” dice Satoshi .
Non sa perché ma sapere che quello strano ragazzo sta per sposarsi per di più con un uomo, gli ha fatto uno strano effetto.
“Come osate dire ciò? Chi siete voi per poter dare certi giudizi!? Matsumoto-sama sposerà il principe Masaki!” afferma Sakurai.
“Ue farfallina abbassa le ali! Se non lo vuole sposare non è obbligato a farlo!” si infuria Satoshi “ E' illogico ai giorni nostri obbligare qualcuno a sposarsi!”
“Sakurai-sama, Jun-sama resterà qui e tornerà in tempo per il suo matrimonio con sua Altezza Masaki” dice l'unicorno stupendo sia Sakurai che Jun “lo riporterò io stesso ve lo assicuro quindi tornate ad Aibaland e continuate i preparativi per le nozze.” conclude.
“Unicorno-san...”
“Sakurai-sama, sua Altezza avrà bisogno dei suoi consigli, tornate a palazzo e rassicuratelo.”
“Perfetto... Matsumoto-sama siate prudente...” dice Sakurai prima di andarsene in volo, lanciando uno sguardo bieco a Satoshi.
“Jun-sama non ho potuto fare altro. Conoscete la testardaggine di Sakurai-sama. Avete tempo fino a domani sera per... la vostra... missione. Dopo di che dovrete tornare al nostro regno e sposare sua Maestà...”
“Io ora devo andare eh... statemi bene tutti e tanti saluti allo sposo...” dice Satoshi filandosela.
“Unicorno-san... penso di averlo trovato...” sussurra Jun timidamente.
“Allora accertatevene...”dice il cavallo “Ohno-sama!” lo richiama.
“Eh?”
“Vorrei che passaste questo tempo a disposizione di Jun-sama insieme a lui. In questo mondo non conosce nessuno e voi siete un eroe dopotutto...”
“Eroe? Sono solo un imprenditore! Lavoro per aumentare il prestigio dell'azienda creata da mio padre non posso perdere tempo con una principessa che fa i capricci perché non vuole sposare il principe. Cioè ha tutto il diritto a non volerlo sposare se non lo ama però io non posso fare nulla” dice Satoshi ma gli si stringe il cuore vedendo lo sguardo triste di Jun.
“Potresti passare con me questi due giorni? Ti prometto che non ti arrecherò disturbo più del dovuto ma ti prego passa del tempo con me...”
“Vuoi davvero passare il tuo tempo con me? Ti vado bene anche se non sono una compagnia particolarmente entusiasmante?”
Jun lo abbraccia “Grazie Ohno-sama!”
“Allora io vado Jun-sama. Passerò a prenderla domani sera... buona fortuna.” e anche il cavallo se ne va lasciando i due da soli.
“O...ok ora andiamo sul serio all'ospedale...” dice Satoshi imbarazzato poiché Jun non si è ancora staccato da lui. Meno male che non sembra esserci nessuno in giro!
“Cos'è un ospedale?”
“E' un posto dove curano le persone malate...”
“Ma io sto bene! Oddio voi non state bene Ohno-san? Siete ferito?” chiede Jun preoccupato staccandosi dal ragazzo.
“No no sto... sto bene...Sono solo un po' stanco e molto affamato...” dice massaggiandosi la pancia.
“Avete fame? Se avete delle erbe posso prepararvi una tisana e...” anche lo stomaco di Jun inizia a brontolare forte facendo arrossire il ragazzo e Satoshi scoppia a ridere.
“Magari mangiamo qualcosa di più nutriente eh?” e Jun annuisce “Ti piace il cibo italiano?” chiede mentre si avviano verso la strada e Satoshi ferma un taxi sotto lo sguardo stupito di Jun.
“Non ho la macchina. Sembra strano ma anche un imprenditore come me non ha una macchina propria! Il fatto è che non ho la patente... tu guidi?” chiede facendolo salire.
“Guidare? Intende la carrozza? Io e Masa ci abbiamo provato una volta quando eravamo piccoli ma Sakurai ha fatto la spia e ci hanno sgridati...”
“Sakurai.... Ah! Quella specie di farfallina! Dev'essere veramente petulante e noioso quello!”
Jun sorride. E' la prima volta che qualcuno definisce la guardia del corpo di Masaki in questi termini. Tutti nel regno lo rispettano e lo stimano per il suo delicato compito di custode dei cancelli del cielo e della terra...
Satoshi dice qualcosa all'autista e poi questo mette in moto.
<< Come fa questa carrozza a muoversi se non vi sono cavalli che la tirano?” chiede Jun curioso.
“Non so esattamente quanti cavalli abbia questo modello d'auto... non me ne intendo affatto...Dovremmo chiedere all'autista...”
“Si ma dove sono?”
“Dentro la macchina...”
“Davvero? Sono minuscoli allora! Questo mondo è fantastico!” esclama Jun sempre più eccitato mentre Satoshi scuote la testa. Quel ragazzo è veramente strano.
Arrivano davanti ad un ristorante e scendono per pranzare.
Per tutto il tempo Jun non fa altro che apprezzare tutto ciò che vede intorno a se e parlare delle differenze tra il suo mondo e quello in cui si trova.
Satoshi lo ascolta non capendo se Jun abbia un'enorme fantasia o sia veramente drogato o peggio ancora pazzo completamente.
Però deve dare atto al fatto di aver parlato con un unicorno e una fata, uomo ma pur sempre fata.
Forse è tutto un sogno... orma mi sveglio e scopro di essermi addormentato in barca mentre pescavo...
Si dice Satoshi provando a darsi un pizzicotto sulla guancia mentre Jun racconta di un pic-nic che aveva fatto con dei castori, ma non si sveglia, si fa solo male.
“E voi Ohno-san come passate il tempo?” chiede Jun mentre il ragazzo si massaggia la faccia arrossata.
“Io?” chiede pensieroso “ io lavoro un sacco...”
“Oh...”
“Senti Jun mi chiedevo... perché se sei uomo devi sposare un altro uomo?”
Ecco gliel'ha chiesto. Non è riuscito a trattenere la curiosità.
Lui che non si impiccia mai degli affari degli altri è rimasto stupito di sapere che quel ragazzo così bello debba sposarsi contro la sua volontà, per giunta con un altro uomo.
Jun si rattrista. Era riuscito a non pensare a Masaki e all'imminente matrimonio con lui e ora Satoshi gli ha chiesto proprio ciò che voleva sentire.
“Forse ti ho messo in imbarazzo... scusami non sono affari miei” si affretta a dire Satoshi vedendo il disagio dell'altro.
“Masa mi ama...da sempre...” inizia a dire Jun con lo sguardo basso “siamo cresciuti insieme. Quando la Regina, sua madre, gli ha detto che è arrivato il tempo di salire al trono al suo posto e di trovarsi una consorte... beh Masa ha chiesto di potermi sposare...”
“Si ma... siete due uomini! Insomma dove stai tu il matrimonio gay è ammesso?”
“Matrimonio che?”
“Gay... cioè... tra due uomini. In Giappone non è ammesso. Bisogna andare in Europa... e poi tu sei così bello potresti avere chiunque tu voglia, uomo o donna che sia, perché relegarti in un matrimonio in cui non saresti felice?”
Jun arrossisce al sentir dire da Satoshi quel complimento.
“Mi... mi trovate bello?” chiede e ora è il turno di Satoshi di arrossire.
L'aveva detto senza pensarci. E' ovvio che è vero, Jun è bellissimo anche se strano e non è solo lui a pensarlo a quanto pare visti gli sguardi sognanti che le cameriere e le altri clienti rivolgono a Jun e può dire con assoluta certezza che anche qualche uomo è rimasto folgorato dalla sua bellezza.
Per la prima volta da quanto è, stranamente secondo lui, risultato uno dei più appetibili scapoli giapponesi nessuna si sta accorgendo di lui e la cosa non gli dispiace affatto.
Però, allo stesso tempo tutti quegli sguardi che quegli estranei stanno lanciando a Jun, fa nascere in lui una sorta di gelosia inspiegabile e di sentimenti contrastanti. Da un lato l'orgoglio di essere lui al tavolo con Jun, poter parlare con lui e bearsi del suo sorriso dall'altro, che Jun, probabilmente non è dello stesso avviso.
“Ohno-san?” lo chiama Jun distogliendolo dai suoi pensieri “Voi... siete innamorato?”
Forse sono stato troppo diretto...
Si maledice Jun ma lo deve sapere.
Non ha mai incontrato nessuno nel suo mondo che gli faccia battere il cuore in modo così strano...e vuole capire se questo batticuore è quello che vuol dire essere innamorati.
“Io...beh ecco...” inizia a dire Satoshi un po' titubante “No. Non sono innamorato... Sono completamente libero” afferma sottolineando quel “completamente”.
Jun non fa altre domande imbarazzanti e dopo aver finito di pranzare, Satoshi paga il conto ed escono.
“Io dovrei tornare in ufficio...” dice Satoshi grattandosi la testa.
“Ufficio?”
“Senti facciamo così...aspetta un attimo...” dice poi tirando fuori il cellulare.
“Si? Miko-san? Cancella tutti gli appuntamenti per oggi sono in giro con... un cliente...Inventati qualcosa per la miseria! Si se mi cercano di che mi troveranno domani . Cosa? Beh passagli Nino... A domani...! e chiude la telefonata mentre Jun lo guarda perplesso.
“Problema risolto. Devo passare questi due giorni con te prima che ti sposi no? Per cui non posso andare in ufficio... ma!” dice puntando il dito contro Jun “voglio essere pagato come guida turistica barra accompagnatore e...”
“Pa...ga..re?”
“Si insomma una ricompensa, un modo per dire: Oh grazie di cuore per esserti preso cura di me in questi due giorni!”
Jun sembra illuminarsi.
“Ho capito! Qui ci vuole una canzone!”
“Eh?” chiede Satoshi mentre Jun lo prende sotto braccio iniziando a piroettare e cantare per strada.
Satoshi vorrebbe morire, tutti lo stanno fissando e stanno ridendo.
Jun imperterrito continua a cantare trascinandolo e ben presto si trovano dietro una scia di persone che cantano e ballano ed anche gatti e cani li seguono.
“Felicità.........” conclude di cantare Jun in posa con la piccola combricola ballerina.
“Si... ecco... veramente io...”
“E' stato fantastico vero Ohno-san?”
“Un semplice grazie andava più che bene...”
“Ohno-san grazie infinitamente” dice Jun sfoderando il suo sorriso smagliante e Satoshi sente il cuore battergli fortissimo.
“P...prego Jun.” balbetta “Ora sarà meglio che ti accompagni in albergo... in quale stai?” chiede vedendo che sta facendosi sera.
“Albergo?”
“Ah già... sei caduto mentre eri in groppa al pony alato e non hai fatto in tempo a prenotare una stanza...”
“Posso stare nel tuo castello!” esclama Jun “ non conosco nessuno qui a parte te e quel bizzarro uomo che da cibo in cambio di pezzi di metallo!”
“Ah... il signore che vende takoyaki... si e quelli sono soldi... non semplici pezzi di metallo...”
Avere in casa un emerito sconosciuto e pure strambo...
Ah non sarà peggio di quella volta che ha permesso a Nino di fare una festa a casa mia e mi sono ritrovato a dormire sul pianerottolo perché mi ha chiuso fuori...
Pensa Satoshi.
“Ok” cede infine.
Quando arrivano a casa di Satoshi, Jun rimane basito nel vedere quanto sia grande e ben ordinata.
Satoshi ordina qualcosa per cena e poi gli mostra l'intera casa e lo porta nella stanza degli ospiti.
“Buonanotte Jun. La mia stanza è in fondo al corridoio...” dice osservandolo intensamente prima di aggiungere “in caso avessi bisogno di qualcosa. Qualsiasi cosa, non esitare a venire sa me.”
“Grazie per l'ospitalità Ohno-san!” risponde quello sorridendogli “Buonanotte anche a voi”
Nelle rispettive stanze nessuno dei due riesce a prendere sonno perché troppo presi a pensare all'altro.
No no no no sono un uomo d'affari! Non posso deconcentrarmi dal mio lavoro! Domani è l'ultimo giorno che starà qui poi tornerà al suo paese o in clinica o ovunque stia e non lo rivedrò più.
Pensa Satoshi ma al pensiero di non vedere più Jun sente una fitta al cuore.
Intanto Jun, nell'altra stanza si rigira nel letto.
Satoshi gli fa battere il cuore ad ogni parola, ad ogni gesto, anche solo il fatto di sorridere gli fa sentire le farfalle nello stomaco.

Un bel bagno prima di colazione è quello che ci vuole.
Pensa Satoshi il mattino dopo, rilassato nella vasca sa bagno quando...
“Ohno-san! Buongiorno!£ esordisce Jun e Satoshi per poco non schizza per lo spavento.
“Jun che... che...” dice vedendolo con addosso solo i pantaloni e arrossendo.
“Pensavo di fare il bagno come tutte le mattine e finalmente ho trovato la stanza con la tinozza per lavarsi!” esclama avvicinandosi.
“Fermo lì! Che vuoi fare?”
“immergermi con voi...”
“Eh? Ma sei matto?” stride Satoshi sempre più imbarazzato.
“Masa ed io facciamo sempre il bagno insieme...” risponde Jun innocentemente.
E ci credo che ora quello voglia sposarti!
Pensa cercando di non far capire a Jun che sta osservando il suo torace nudo.
“Fai tu il bagno io vado a preparare la colazione.” dice uscendo velocemente con l'accappatoio addosso andandosi a cambiare in stanza.
Jun rimane un po' perplesso poi, rimasto solo si lava anche lui e poi, rimessosi i suoi vestiti va in cucina da Satoshi.
“Non hai altri vestiti?”
“No purtroppo... però questo è uno dei miei migliori vestiti!” dice entusiasta
“Si...molto folkloristico... meglio jeans e t-shirt però!”dice Satoshi andandogli a prendere dei suoi vestititi, porgendoglieli “ehi che fai?!”
“Mi cambio...”
“Si ma...voglio dire qui? In cucina? Vai in camera da letto!”
Mezz'ora dopo i due stanno entrando nell'enorme edificio che ospita la sede delle industri Ohno.
“Che torre fantastica!” dice Jun mentre salgono con l'ascensore ai piani alti.
“Oh-chan! Buongiorno!” esclama Ninomiya, uno dei dirigenti di Satoshi.
“Oh! Un bambino!”
“Come?”
“Jun questo è Ninomiya Kazunari...uno dei miei collaboratori... Nino questo è Jun... un mio... amico...” li presenta Satoshi.
“Piacere Ninomiya-sama” dice Jun educatamente con un inchino per poi seguire Satoshi che si sta avviando alla scrivania della sua segretaria.
“Ninomiya-sama? Ehi! Oh-chan! Aspetta!”
“Miko-san ci sono messaggi?” chiede Satoshi alla segretaria.
“Si! Hanno telefonato quelli delle Kamenashi Financial. Vogliono parlare con lei per quegli investimenti domani.”
“Domani? Vogliono partecipare al progetto! Sapevo che la tua presentazione della settimana scorsa li avrebbe conquistati Oh-chan! Finalmente potremo aprire la nostra filiale a Hong Kong!” dice Nino entusiasta.
“Siete veramente bellissima. Siete una principessa?” chiede Jun a Miko-san baciandole la mano e questa per poco non sviene.
“Principessa? Questa racchia di Miko?” ride Nino.
“Sono passato in ufficio solo per dire che sarò assente tutto il giorno. Non voglio essere disturbato per nessun motivo al mondo. Segnati tutti i messaggi e se insistono passagli Nino d'accordo Miko-san?” chiede Satoshi sfogliando la posta abbastanza infastidito nel vedere Jun che sorride alla donna.
“S...Si...”
“Ma Oh-chan non puoi sparire e mollare tutto!”
“Devo far fare un giro turistico a Jun prima che riparta questa sera” dice definitivamente stufo delle attenzioni di Miko-san e delle altre assistenti intorno a Jun, prendendolo per mano per andare via.
“Ma io come faccio?!”
“Nino sei uno dei miei collaboratori più capaci, se non il migliore, te la caverai egregiamente. Ci vediamo domani alla riunione. Ciao.” e se ne va tirandosi dietro Jun.
I due passano la giornata assieme. Satoshi lo porta in giro per negozi e gli regali degli abiti. Jun ha molto gusto in fatto di abiti.
Satoshi si sente così bene con lui... sono così diversi l'uno dall'altro ma Jun è straordinario. Non ha mai conosciuto qualcuno come lui.
Vede come il ragazzo sia educato e gentile con tutti ma li sembra che quando Jun gli sorride, quel sorriso che gli rivolge è solo per lui ed è ancora più luminoso.
Non meno felice è Jun che ha capito, ora cosa voglia dire essere innamorati. Satoshi gli piace davvero... e anche il Mondo delle Luci Oscure non è così brutto come si narra ad Aibaland.
E' un luogo stupendo , in cui vivono persone altrettanto stupende e Satoshi... beh lui è straordinario.
“Allora stasera te ne vai...” dice Satoshi mentre, seduti al tavolo di uno stupendo ristorante, stanno cenando riportando bruscamente Jun alla realtà.
Masaki... il matrimonio...
“Si...”
“Emozionato?”
Non non lo è affatto... non vorrebbe andarsene, vorrebbe restare in quel nuovo mondo tutto da scoprire...in quel mondo in cui vive Satoshi.
“Si... un po'...” mente.
“Dai andrà bene! Sarai una sposa perfetta o meglio... uno sposo! Insomma sarà un matrimonio da favola!”
Jun tormenta il tovagliolo sulle sue ginocchia.
La sua mente sta urlando: Non voglio sposare Masa! Voglio restare con te!
“Si... certo...”
“Senti Jun... secondo me sei ancora in tempo se non vuoi sposarti. Voglio dire...” dice Satoshi interrompendosi un attimo per mangiare un boccone del suo dolce prima di riprendere “ si è tutto organizzato ma se tu non te la senti dovresti rinunciare... se questo Masaki ti ama davvero capirà...”
Jun si rattrista ancora di più.
Satoshi non ha capito quello che sente per lui... è così che Masaki si sente ogni volta che sono insieme e Jun lo allontana?
Non vuole far soffrire Masaki... non può vivere un amore non corrisposto...vuole bene a Masaki, se si impegna può renderlo felice.
“Addio...” dice alzandosi e correndo via.
“Jun aspetta!”
“Ohno-san!” lo ferma un cameriere “ il conto?”
“Se non torno la addebiti all'azienda!” dice inseguendo Jun fino al tetto dell'edificio “Jun ti prego aspetta!
“Unicorno-san!” urla Jun rivolto al cielo
Satoshi lo afferra per un polso e lo fa voltare verso di lui per guardarlo.
“Perché sei scappato?” chiede col fiatone per la corsa.
“Devo tornare nel mio mondo...”
“Ma sei sicuro? E' proprio questo quello che vuoi? Voglio dire... sposare un ragazzo che non ami solo perché è un principe...” dice e Jun rimane indignato.
“Io non sposo Masa perché è un principe e sta per diventare il re di Aibaland! Lo sposo perché lui mi ama!”
Satoshi sembra non sembra ascoltarlo, si avvicina lentamente a Jun, posa la mano libera sulla sua guancia .
I loro visi sono a un soffio l'uno dall'altro...
“Jun-sama mi avete chiamato?” dice una voce e Satoshi si scosta subito dal ragazzo, tutti e due sono imbarazzatissimi “ vi ho per caso interrotti?”
“Assolutamente no cavallo...” risponde Satoshi.
“Jun-sama che...” chiede l'unicorno a Jun che sembra combattuto.
“Fa buon viaggio Jun e auguri per il tuo matrimonio” dice Satoshi stringendo la mano di Jun che vorrebbe urlare urlare e dirgli che non vuole andarsene ma le parole non escono dalla bocca “Addio...” aggiunge Satoshi tornando all'interno dell'edificio lasciando Jun che inizia a piangere.
“Jun-sama volete... restare?”
“A che scopo? Ho passato due giorni stupendi con lui ma ovviamente per lui non ha contato nulla... E' meglio che torni da Masa. Dobbiamo sposarci e lui mi ama... veramente!”
L'unicorno annuisce mentre Jun gli sale in groppa prima di spiccare il volo verso il cielo sconfinato.

Date: 2012-03-29 02:19 pm (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
Quella farfallina (fatina O_O) dispettosa di Sakurai XDDDD voleva uccidere Toshi! ma ti uccido io O_O che cipollino che è Jun ... non si vuole sposare con Masa perchè si è innamorato di Toshi *_______* ma Masa si innamorerà di Nino? XD Posta la seconda parte! te lo ordino! XDDDDDDDDD

...vado a studiare ... che le proprietà dell'aria umida mi aspettano! *esame di fisica tecnica mode on*
ç_ç

tanto ammmmmore *_______*

Date: 2012-03-29 06:59 pm (UTC)
From: [identity profile] gloriaseable.livejournal.com
scusa ho letto gli altri messaggi, ti assicuro che non è scadente, io avrò guardato il film più o meno cinquanta volte, e già quello ti fa capire a che livello sono,
comunque la tua è un'altra storia ed è bellissima, per piacere convinciti e rassegnati:
non c'è niente da fare....
Tu Scrivi Bene...
fattene una ragione e continua a scrivere

Date: 2012-03-29 04:56 pm (UTC)
From: [identity profile] gloriaseable.livejournal.com
ciao,
questa è la fine? Finisce così?
Io stravedo per Juntoshi, è subito dopo Sakumoto, speravo tanto finissero insieme, non è che puoi fare la continuazione?

Date: 2012-03-29 05:09 pm (UTC)
From: [identity profile] gloriaseable.livejournal.com
scusa sono proprio un'imbecille, sono partita a leggerla senza vedere cosa avevi scritto sopra, ma ora l'ho letto, aspetto con ansia la seconda parte, grazie

Date: 2012-03-29 06:54 pm (UTC)
From: [identity profile] gloriaseable.livejournal.com
no, assolutamente, il mio preferito è Sakumoto, solo che trovo Juntoshi così carino, mi piace quando Ohno è gentile con Jun, Jun lo è sempre con Ohno, sono teneri, soprattutto quando Sho è indifferente

Date: 2012-03-29 05:34 pm (UTC)
From: [identity profile] sallyblackwater.livejournal.com
Mi è capitata nella home di face quindi eccomi qui a commentare *__* prima di tutto devi sapere che io adoro il film a cui probabilmente ti sei ispirata per scriverla xD comunque... Sho fatina mi ricorda moltissimo un sogno che ho fatto qualche tempo fa xDDDD e Jun che pensa al bene dell'amico anche se s'è innamorato di Toshi mi fa tenerezza... anche se spero torni indietro!
Mi unisco a temp nell'invitarti a postare la seconda parte *___*

Date: 2012-03-30 10:08 am (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
Jun non andare con cavallo!!!!!!!
UNICORNO-SAMA: SONO UN UNICORNO!!!!! UNICORNOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!
Rimani con toshi che ti compra tanti vestiti e con quel matto di Nino che fa le feste a casa del capo e lo fa dormire sul pianerottolo (mitico Nino XD)

Date: 2012-03-30 11:48 am (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
Sho che fa rissa con gli scoiattoli spero che l'abbiano ripreso XDDDDDDDDDDDDD Uno scoiattolo alato che lotta coi suoi simili senza ali XDDDDDDDDDD *schiva spada lanciata dalla fatina*

Ohno ... credo di amarti XDDDDDDDDDD "ma che erba usi?" XDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD

Non andare con l'unicorno ç_________________ç

Date: 2012-04-09 09:34 am (UTC)
From: [identity profile] daria-91.livejournal.com
ma che farfallone petulante a attaccabrighe che è Sho xDDDDDD sono morta quando ho letto che ha scatenato una rissa con gli scoiattoli uhaguhauhauhauhauahua
povero Jun innamorato....e Satoshi è un tenerone, non so quando leggerò il seguito XD ma spero presto XDDD

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