(no subject)
Apr. 25th, 2012 04:35 pmTitolo: PER INCONTRARTI
Gruppo: News
Coppie: Koyashige...e non so, poi si vedrà
Genere: fantasy,romantico
Rating: G
Disclaimer: i personaggi non mi appartengono
Warning: Yaoi
Prologo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Non si sarebbe avvicinato di più. Avrebbe lasciato scegliere a Kato come continuare … anche se supponeva che il ragazzo sarebbe subito scappato,arrabbiato. La cosa però non accadde,anzi,Shige senza pensarci due volte sfiorò flebilmente le labbra dell’altro,per poi abbassare il capo,rosso come un peperone
“Anche tu mi piaci” rispose,quasi senza voce.
Ci vollero alcuni minuti per il più alto per capire ciò che era successo ma,appena realizzò, sorrise felice e lo abbracciò
“Quanto volevo sentire queste parole”
Tornati a casa il piccolo calore che avevano provato baciandosi si trasformò in ardente passione. I vestiti vennero scaraventati a terra,il povero Nyatan chiuso sul terrazzo e Shige venne posato con estrema delicatezza sul letto,continuando a baciare il suo ragazzo. I piccoli baci divennero pian piano più passionali e caldi e gli ansimi incontrollati del moro si sparsero per tutta la stanza.
Keiichiro lo strinse a sé,mentre lo preparava,torturandogli il petto e osservando tutte le espressioni che via via si susseguivano sul volto di Kato … dolore,vergogna,piacere … tutto era così erotico.
Quando finì di prepararlo ed entrò in lui,il moro gemette dal dolore,lasciandosi sfuggire due o tre lacrime dai suoi occhi. Kei le asciugò tutte,con i suoi baci, e si approprio della bocca dell’altro,mentre pian piano Shige incominciò ad ansimare dal piacere. Vennero insieme,urlando l’uno il nome dell’altro. Quella notte Shige si addormentò felice tra le braccia del compagno,sicuro di essere finalmente nel posto in cui voleva stare.
Non sapeva ancora cosa sarebbe successo di lì a poco …
“Cooooossssaaaa?! Vi siete messi insieme?!”urlò Yamashita la mattina dopo,quando entrò con Toma nella discoteca
“Si”rispose Koyama,sorridendo felice,mentre Shige si limitò ad arrossire
“Bene,alla buonora! Stavo pensando di dovervi dare una spintarella io! Sembravate una brutta copia della serie Beautiful!”
“Ohi!”urlò Koyama,facendo ridere tutti i presenti
In quel momento entrò Yuya che,differentemente dalle ultime settimane,salutò tutti allegramente e fece perfino i complimenti alla neo coppietta. Sembrava in qualche modo rinato,anche se nessuno ne capiva il motivo …
La giornata passò in fretta,tra baci rubati e occhiate furtive da parte dei 2,eppure Shige si sentiva in colpa. Keiichiro lo amava molto,certo,ma lui stava mentendo su chi era e su cosa ci faceva lì, certo il compagno non gli aveva chiesto mai nulla,ma sapeva che non sarebbe durato a lungo …
Guardò il calendario,mancavano solo un paio di giorni al 23 Maggio e poi tutto sarebbe tornato alla sua fredda realtà,sarebbe tornato nel suo tempo,lasciando l’amato senza una motivazione valida o almeno credibile. Continuò per più di dieci minuti a guardare il vuoto,quando una piccola manina tirò i suoi vestiti,facendolo voltare
“Signore? Sta bene? Perché piange?”chiese un bambino dai grandi occhi scuri,con i capelli neri
Shige rimase stupito nel sentire le lacrime solcargli le guance
“N- non è niente”si affrettò a dire “è solo un po’ di polvere … ma tu chi sei?”chiese guardando ancora il ragazzino.
Doveva avere all’incirca 10 anni ad occhio e croce,ma non era l’età che lo incuriosiva. Non sapeva bene dire perché,ma sentiva di conoscere bene quel bambino,di averlo già visto. Il bambino aprì la bocca,per rispondere,quando Koyama da dietro lo sollevò,mettendoselo in spalletta.
“Oush! Sei diventato pesante Shinichi!”
“Non è vero!”urlò il bimbo
“Kei … chi è questo bambino?”bisbigliò Shige,cercando di non farsi sentire “Non è tuo,vero?”chiese con gli occhi iniettati di sangue
“Ma no! Che dici Shige!”protestò l’altro,nel panico “Lui è Shinichi. È il figlio di un grande amico del proprietario Kusano,il comandate della polizia Kato”
Il moro dopo aver sentito ciò sbiancò,osservando ancora una volta il bambino,che sorrideva,giocando con i capelli di Keiichiro
“Shige stai bene?”chiese il ragazzo,vedendolo in procinto di svenire
“S- si,sto bene”rispose con gli occhi sbarrati “Devo solo andare un attimo in bagno”disse,correndo via.
Non poteva essere vero,non poteva esserlo. Quel bambino non poteva essere suo padre,no,non poteva proprio essere così … Shinichi Kato* … non doveva essere una coincidenza
Si sciacquò più volte il viso,cercando di rilassarsi e di ritrovare il suo autocontrollo,fino a quando sentì bussare
“Shige? Tutto bene?”
“ … ”
“Amore ti prego,mi stai facendo preoccupare”
“ … Dillo ancora”
“Eh? Cosa?”
“Chiamami ancora. Dillo ancora”
“Solo se mi fai entrare”contrattò Koyama
L’altro aprì subito la porta e si gettò fra le sue braccia
“Stai bene amore?”
“Ora si”disse il moro,stringendosi di più all’altro.
*il nome è di fantasia ^^
Keiichiro gli accarezzò i capelli neri,morbidi e setosi
“Se c’è qualcosa che non va puoi dirmelo …”
Shige sentì una pugnalata al cuore in quel momento,ma fece finta di niente
“Sto bene,non ti devi preoccupare,voglio solo che mi chiami ancora “Amore” ,adoro sentirtelo dire”
Si coccolarono per un po’,mentre Kei gli sussurrava all’orecchio quanto lo amasse;ma il senso di inquietudine che lo attanagliava non sembrava voler sparire. Dio gli stava ricordando che non apparteneva a quel luogo,che la sua vita lì era destinata a finire e,tutto ciò,lo faceva morire dentro. I giorni passarono ed arrivò il 23 Maggio. Quel giorno pioveva forte e Keiichiro era andato a lavorare presto. Shige lentamente si preparò. Non voleva tornare indietro,nel suo tempo,ma quel “Salvalo” che era stato scritto nella lettera lo spaventava.
Quando arrivò al locale capì che c’era qualcosa che non andava. Le finestre erano rotte,i tavoli e le sedie spaccate e non vi era traccia di Keiichiro. La paura lo fece raggelare.
Cosa era successo? Dov’era Kei?
Si ritrovò a correre per il locale,urlando a squarciagola il nome del fidanzato. Nessuno rispose.
Uscì per strada e,senza neanche pensarci,corse verso il luogo del loro primo incontro,qualche via più in giù. Lo trovò lì,sotto la pioggia,mentre veniva pestato brutalmente da 5 uomini,appartenenti alla yakuza
“Avevamo già avvertito il tuo capo,ma quello stupido a cercato di raccontare tutto alla polizia”disse uno, calpestandogli la testa
“E’ solo questione di affari”sghignazzò un altro “eri nel posto sbagliato al momento sbagliato”
Uno di loro tirò fuori un coltellino,chinandosi a mostrarlo al ragazzo dolorante
“Tu sarai l’esempio per tutto il vicinato,sarai l’esempio di ciò che succede se ci si mette contro il gruppo Kitagawa”disse,alzando l’arma,pronto a colpirlo
Shige corse dal gruppo e colpì il malintenzionato in viso e rubandogli l’arma. Gli anni di karate,a quanto pare,erano serviti a qualcosa … nel giro di 10 minuti tutti e 5 gli uomini erano fuori gioco.
Si avvicinò a Keiichiro,costatando la gravità delle ferite. Aveva parecchi lividi e tagli,ma niente di relativamente grave,per fortuna
“C- come facevi a sapere che ero qui?”chiese debolmente il ragazzo
“E’ una storia lunga”sussurrò l’altro,tristemente. Intanto,dietro di loro,una sfera luminosa apparì dal nulla
“Mi spiace,ma non sono stato del tutto sincero con te …”spiegò Shige,mentre dalla sfera uscì un ragazzo
Koyama non seppe cosa fosse successo realmente … ricordava solo di aver visto l’arrivo di uno strano uomo in una palla di luce e poi il nulla …
Pensò di aver sognato tutto,quando si svegliò, nel suo letto. Il lancinante dolore al corpo e lo sconosciuto che dormiva al suo fianco,però,lo fecero desistere da questa idea.
Si alzò piano,tentando di non svegliare l’altro ragazzo,ma inciampò,cadendo proprio accanto al suo ragazzo,che dormiva bellamente.
Si fermò un attimo a guardarlo. In realtà nessuno lo sapeva,ma era stato lui la sua ragione di vita da due mesi a quella parte. Se non lo avesse incontrato quella notte era sicuro che la sua vita avrebbe preso una brutta piega.
Si avvicinò un po’ di più al viso dell’amato e gli sfiorò le labbra,in un dolce bacio. Non gli importava niente di chi fosse in realtà Shige,e del perché l’altro tipo stesse dormendo sul suo letto,voleva solo continuare a vivere la sua vita con lui,magari anche per sempre …
In quel momento Shige si svegliò,stropicciandosi gli occhi,e sorrise,vedendo il proprio ragazzo che lo guardava. Bisticciò un buongiorno,ma poi ricordandosi di ciò che era successo si alzò di colpo,tentando di scappare.
Keiichiro lo fermò,con convinzione,obbligandolo a risistemarsi sul futon e stringendolo a sé
“Kei no”
“Perché?”
“…”
“Non vuoi dirmi cosa sta succedendo?”chiese Koyama,vedendo il volto dell’altro incupirsi
“Io ti ho mentito”disse Shige,con gli occhi umidi
“Su cosa? Non mi ami?”
“No,non è questo … ma ti ho mentito su ciò che sono”rispose Shige,cercando le parole giuste
“Promettimi che mi farai parlare senza interrompermi,ok?”
“Ok”
“ … io vengo dal futuro” disse serio Shigeaki “sono arrivato qui per lavoro. Nel mio tempo lavoravo come postino del tempo. Portavo la posta nei vari secoli che i miei clienti richiedevano,però nel mio ultimo viaggio ho avuto un guasto alla mia cintura. Solo quella cintura può portarmi in giro per il tempo, perciò sono rimasto bloccato qui. So che può sembrare strano,ma è la verità”spiegò Shige,quasi in lacrime “Io non sarei dovuto entrare a far parte della tua vita,non avrei dovuto innamorarmi di te,ma mi sono comportato da egoista e ho cambiato il tuo destino”
“Il mio destino?”chiese Koyama,non capendo
“Già,il tuo destino” confermò l’uomo sdraiato sul letto,guardandoli

no subject
Date: 2012-04-27 05:55 pm (UTC)è bella bella *_____* mi piace tantissimo