I DOLORI DEL GIOVANE MACCHAN
May. 13th, 2012 05:37 pmBUona lettura!
Titolo:I dolori del giovane Macchan
Fandom: Arashi
Genere: non saprei dire...la cosa spazia dal comico al " pippe mentali"
Rating:per ora Pg-15
Pairing:Aimiya
Desclaimers: alla fine ci riuscirò ! Andrò lì in giappilandia e mi rapirò NIno una volta per tutte, fino ad allora non sono miei ma li tengo d'occhio.
Avvertimenti:ho la sensazione che lo stile sia molto discontinuo...evidentemente perchè cambiavo idea mentre scrivevo...prendete questa cosa per quello che è senza pretendere troppo, si tratta solo di uno sfogo di fangirlite, onegai <3
capitolo 1
( perfetto )
capitolo 2
Quella notte avrebbero alloggiato in una tenuta di montagna , una costruzione completamente in legno in mezzo al verde, vista Fuji-san.
La casetta era davvero graziosa, con una piccola cucina, un tavolo e un divano,
sopra un soppalco poi stavano uno di fianco all'atro, 5 materassi stesi per terra . Avrebbero dormito lì tutti assieme , come fosse un vero e proprio campeggio di addestramento.
Una fortunata coincidenza permise ad Aiba di accaparrarsi , anche questa volta, un posto vicino a NIno. L'unico posto, considerando che a sinistra di Kazunari c'era solo il muro.
Mangiarono qualcosa e poi sempre con il solito sasso -carta -forbici, decisero l'ordine per farsi il bagno.Aiba sarebbe stato l'ultimo ma per quella sera poteva ritenere di essere stato già abbastanza fortunato.
<<Ho finito!!!>> gridò Ohno dal piano di sotto, al che Nino, steso sul letto scattò in piedi lasciando il nintendo , ancora fumante, sul piumone.
Aiba, chino sul suo borsone alla ricerca del pigiama , assistette alla scena mentre pensava , sconsolato.
SE non fosse che rischia di farlo andare in corto circuito se lo porterebbe persino sotto la doccia secondo me...
E proprio In quel momento fu colpito da , a noi piace definirla così, una “veri dengia illuminazione”.
E se ad un tratto quel NIntendo sparisse, si volatilizzasse ...chissà dove?Nino sarebbe costretto a rapportarsi con noi altri esseri umani piuttosto che con un piccolo italiano baffuto e...non dovrei più farmi tutte quelle paranoie sull'interromperlo mentre è lì che gioca...
La cosa sembrava parecchio allettante.
Allora...lo faccio?
A quel pensiero un rivolo di sudore freddo prese a scorrergli sulla fronte.
Si trattava , in realtà,di una operazione a dir poco rischiosa.Se decideva di farlo...se davvero si decideva a farlo ...avrebbe messo a repentaglio la sua vita...e quella degli altri! Per quel che ne sapeva Nino, accortosi che il suo Nintendo era sparito, avrebbe potuto
semplicemente incazzarsi come un caimano
andar completamente fuori di testa,perdere il senno e farli fuori tutti e quattro nel sonno!Tanto per dirne una.
Ma l'occasione era così ghiotta e le circostanze così particolari che …
I piedi di Aiba si mossero da soli in direzione dei materassi . Ohno era di spalle ,con l'asciugamano che gli copriva gli occhi, Sho e Jun chiaccheravano al piano di sotto , fu un attimo.
Afferrò quel pezzo di plastica bianco e se lo ficcò sotto la maglia poi corse giù per le scale e con fare indifferente incastrò la console tra i cuscini del divano su cui si sedette a gambe larghe ,esagerando un gesto di stanchezza.
Qualche secondo dopo una nuvola di vapore uscì dal bagno e in mezzo a lei NINo, un ascigamano, troppo lungo ,fermato in vita.Un altro tra i capelli bagnati e arruffati.Una pesante goccia d'acqua scappò via dalla chioma nera e si mise a scivolare elegantemente lungo la schiena per poi scomparire risucchiata dalla stoffa all'altezza dell'osso sacro.
Dannazione, dov'è il mio cellulare quando serve???
Infatti Il nostro piccolo stalcker aveva una selezionata non che succulenta raccolta di fotografie di Kazunari bene nascosta in una cartella del suo telefono. E di certo la scena di quella sera avrebbe meritato di entrare a far parte della collezione!
Sciabattando rumorosamente Nino si volse e Masaki, incapace di distogliere lo sguardo, stette ipnotizzato ad osservare la piccola e seducente figura che avanzava ondeggiando nella sua direzione .
<<E' libero>> fece indicando la porta dietro di sé << Ho finito >> sorrise mentre si strofinava vigorosamente la testa .
<<AAAHHHH!!!>> Urlò Aiba non tanto per la bella notizia quanto per l'essersi accorto di cosa aveva provocato al suo corpo quella piccola sfilata.
<<Sì....o-ora vado >> farfugliò prendendo a tirare in basso la sua maglia più che poteva.
Fece una mezza piroetta mentre si alzava e poi corse in bagno, a constatare i danni della sua ingombrante eccitazione.
Nino , hai dannatamente ragione, reprimersi fa male !
Mentre si rovesciva addosso un secchio di acqua gelata ( necessaria date le circostanze) Aiba udìì in lontanaza un urlo spaventoso.Riconobbe subito di chi fosse e istintivamente andò a chiudere a chiave la porta.Accostò poi l'orecchio .
TUM TUM TUM TUM
<<Dove diavolo è?? Sono sicurissimo di averlo lasciato qui!>>
CRASH!!!STUMP! STUMP!
<<Che minchia succede?>> Bisbigliò la voce preoccupatissima di Sho.
<<A quanto pare NIno non trova più il suo NIntendo >>
<< Oh porca...>>
<<Che Dio ci salvi>>
<<Prova a parlarci tu , Ohno...a te ascolta!>>
<<IO???Perchè io???Ora non è che perchè ogni tanto mi palpa il sedere sono diventato il suo analista!>>
TUM TUM TUM TUM
<<Sta scendendo>>
<<Nino calmati per favore...>>
<<Ma io sono calmissimo ragazzi >>SBAM !<<Vedete quanto sono calmo?>>
<<Quanto ci verrà a costare quel forno secondo voi?>>Sussurrò Jun con un filo di voce.
<<Allora, cerchiamo di analizzare la faccenda razionalmente : io sono sicurissimo di aver lasciato il MIO NINTENDO DS sul letto poi sono andato in bagno e quando sono tornato era sparito...quindi, a meno che non si sia volatilizzato nel nulla, qualcuno deve averlo preso e NASCOSTO da qualche parte!!>>
Seguì un attimo di agghiacciante silenzio.
<<Dov'è quella calamità naturale fatta uomo?Ancora in bagno?>>
A quelle parole Aiba ebbe la sensazione che una freccia lo avesse centrato in pieno petto .
BAM BAM BAM . SEntì violentemente bussare alla porta .
<<Hei! Aiba!? >>
Oddiu oddiu oddiu oddiu
<<..........>>
<<Aiba??>>TUM TUM TUM <<MI rispondi o ti sei affogato nella vasca?>>
Percependo che il silenzio lo faceva infuriare ancora di più si decise a parlare.
<<Che c'è ?>> Disse e la voce gli uscì fuori distorta dalla paura.
<<Hai visto PER CASO in giro il mio Nintendo ?>>
<<...No..........perchè?>>
<<Perchè non riesco più a trovarlo e mi sto un attimino agitando ...non è che per caso l'hai PRESO IN PRESTITO TU?>>
Aiba si impose, nonostante la fifa, di non confessare : la porta che lo separava da quella furia gli infuse il coraggio necessario.
<<Ma che vuoi che ne sappia, io? ERo giù seduto sul divano, non sapevo neppure dove fosse il tuo Nintendo!>>
<<..................>>
<<Si NIno, è verò, era sul divano prima, l'hai visto anche tu>> provò timoroso a puntualizzare Sho.
<<E allora chi è stato????!!!>>
<<IO no!>>
<<Io neppure!>>
<<Io non saprei nemmeno come accenderlo!>> gridò la voce strozzata di un Ohno sull'orlo delle lacrime.
<<AAAAArrrrrrrgggggggg!!!!>>
<<Non può esserti semplicemente caduto da qualche parte?>>Intervenne Jun accomodante<< Dai , può succedere, ti aiutiamo a cercarlo>>
<<Ma ho già visto dappertutto! >>piagnucolò Nino.
<<Ma magari se guardiamo in 4...>>
Poi le voci si fecerò più flebili mentre si dirigevano sul soppalco.
Silenzio.Solo il pacifico scricchiolio dei grilli.
La bufera era passata e lui l'aveva scampata.
FInì di lavarsi con molta calma, si asciugò ben benino e prima di uscire dal bagno tese di nuovo l'orecchio per accertarsi che tutto fosse tranquillo . POI abbassò lentamente la maniglia cercando di fare meno rumore possibile e sbirciò fuori.
JUn seduto al tavolo, sfogliava una rivista mentre Ohno e Sho contemplavano smarriti i resti dello sventurato forno a microonde.
<<Ragazzi, allora? ?>>
Tutti si voltarono a guardarlo con l'espressione di chi ha scampato per miracolo un mortale pericolo.
<<Lui dov'è?>>
<<L'abbiamo messo a letto ...ora è tranquillo.>>
<<Ma il Nintendo non si trova da nessuna parte!>>
<<E allora come avete fatto a calmarlo?>>
<<IL tablet di Jun, sembra che ci fosse installato sopra qualche gioco...>>
<<Yokatta.....>>
<<Eh, se penso che nemmeno volevo portarlo....>> commentò Matsumoto stranamente pallido , con lo sguardo rivolto verso il soppalco.
Ragazzi scusatemi, è stata tutta colpa mia.
Con molta cautela salì pian pianino i gradini .Arrivato quasi in cima vi si stese allungando il collo in alto di modo che solo i suoi occhi potessero spiare all'intorno.
Il rumore di spari e saette arrivava ovattato attraverso il pavimento.
Una testolina tonda e innocente stava bellamente appoggiata sul cuscino . Oltre a una punta di naso e alle dita che tenevano in alto il tablet di NIno non si vedeva nulla d'altro.
Aiba si fece coraggio e si palesò, prese il pigiama dal borsone e in un angolo , se lo infilò poi si andò a stendere sul suo letto , con le braccia incrociate dietro il collo.Stette così per una decina di minuti non sapendo bene che mossa fare qundo ad un tratto il rumore di bombe ed mitragliatrici si interruppe .
<<Wè>> lo salutò NIno allegro.
<<Hei!...>>
<<Allora ,>>continuò voltandosi di fianco verso di lui << Ci dedichiamo a quella nostra faccenda?>>
<<Quale faccenda?>>
<<Come quale faccenda? Quella di cui abbiamo discusso in pullman per cui dovrei darti una mano>>
<<Ah!Quella!>>
Sperava se ne fosse dimenticato.
<<Ma A-a-adesso???Ma non stavi giocando?>>
<<Ho finito...>>
<<Ti sei stancato?>>
<<No, è che ho finito tutti i livelli >>
C'era da aspettarselo.
NIno si girò pancia sotto , posizionò il tablet tra i loro due cuscini e appoggiato su un gomito prese a digitare qualcosa sullo schermo.
<<Che stai facendo?>>Anche Aiba si voltò , sedere all'aria , le spalle sorrette dai gomiti.
<<Abbiamo la banda larga gratis in questa spece di campeggio , sfruttiamola!>>
Nonostante cercasse di seguirne il senso , non riusciva proprio a capire cosa l'altro stesse combinado.Kazunari continuò a cambiare impostazioni e valori per un minuto buono fino a quando.
<<Ecco, si è connesso!>>
Che genietto che sei.
<<Allora dimmi, che genere di donna preferisci?>>
<<Che. ..che genere dici?>>
Nino fece sì sì con la testa , guardandolo attento.
<<B-bella?>>Improvvisò, del tutto impreparato sull'argomento.
<<Quello è scontato,Macchan, intendevo: preferisci lo stile lolita, dominatrice, maestrina...>>
<<M-magari simpatica?>>
IL Kazu buttò giù la testa sul materasso , privo di foze.
<<Ok, ho capito.Incominciamo con qualcosa di più basilare... bionda o bruna?>>
<<Bruna....>> Rispose Aiba fissando il ciuffo nero che NIno si scostava sistematicamente dagli occhi.
<<OK >> fece quello digitando qualcosa sul motore di ricerca e una serie di visi di ragazze dai capelli scuri comparirono sullo schermo.
<<Dalle forme prorompenti o minute?>>
<<Direi minute ….>>
<<AAAhhh siamo prorprio dei classici giapponesi eh? Però secondo me allargare un po' i tuoi orizzonti non ti farebbe male, magari ti sbloccherebbe ...Sai,a provarle , le occidentali , sanno essere davvero sorprendenti...e parlo per esperienza personale>>
Ridacchiò , sembrava un bambino sui 10 anni ...ma come faceva un bambino di 10 anni ad aver fatto certe cose?
<<Vedute larghe , amico mio , bisogna essere di vedute larghe!>>
E lo dici a me?
<<Non mi credi??>>
<<No, figurati, sei tu l'espert...>>
<<NO, no, ti vedo perplesso !Urge una prova schiacciante! >>
Digitò su google un nome in inglese e tra i primi risultati spuntò un video , ci cliccò sopra e a tutto schermo comparvero le immagini di due ragazze , una occidentale ed una orientale , in atteggiamenti parecchio intimi.
Una musichetta sensuale e qualche gemito, rimbombarono prepotentemente nella stanza priva di mobili.
Aiba e Nino si guardarono per un attimo atterriti.
Poi dal piano di sotto si senti JUn schiamazzare
<<Hoi!Ma che state combinando lì sopra??>>
Preso dal panico , Nino si mise a cliccare freneticamente in corrispondenza dello stop e quando finalmente la riproduzione si interuppe scoppiò in una fragorosa risata seguito a ruota da Aiba.
<<Che baka!>>
<<SE JUn scopre come stiamo usando il suo tablet >> bisbigliò ,afferrando l'altro per il braccio e avvicinandosi pericolosamente <<Ci impala a qualche albero della foresta!>>
Aiba neppure riuscì a focalizzare la sensazione di quella vicinanza inaspettata che la situazione improvvisamente cambiò.
Jun prese a salire le scale e un cellulare si mise a squillare. NIno allora spense il tablet e allungato il braccio ad afferrare il telefono guardò il nome che compariva sul display .Si alzò in un balzo , precipitandosi giù per le scale.
Un attimo prima erano incredibilmente vicini e ridevano complici della stessa idiozia , ora lui l'aveva lasciato da solo per correre a rispondere al telefono.Per qualcuno che vedesse la scena dall'esterno quel gesto potrebbe non significare un gran che ma vi assicuro che fece sentire Aiba terribilmente triste e ingenuo .
Affondò il naso nel cuscino stringendoselo al petto .
<<Ma erano gemiti quelli di poco fa?>>chiese Jun in cima alla rampa.
<<Gemiti? NOn direi proprio!>> Mentii spudoratamente .
<<....Ha finito di scaricarmi il tablet?>>
<<Non saprei ...io non glielo toglierei se fossi in te >>
JUn stette a rifletterci per qualche secondo <<Giusto , giusto, meglio non rischiare...>>
Si infilò perciò sotto le coperte , imitato poco dopo da Ohno e dopo aver spento la luce, da Sho.
<<Oyasumiii>>
<<Oyasumi>
<<Oyasuminasai>>
<<Yasumiii>>
silenzio
Ancora non torna....deve essere bella impegnativa come conversazione!
” NOn è sicuro ma tra oggi e domani...”
...NOn sarà per caso andato via???
IL cuore prese a martellargli furiosamente.
NO, no, calmati stupido!IL suo borsone è qui, il suo portafogli è qui, dove vuoi che vada!?
Si voltò a guardare in direzione della finestra , sperando di vedere un'ombra ,di sentire lo scricchiolio delle foglie secche sotto le scarpe o inzomma di ricevere un qualsiasi segno che NIno era lì fuori e stava per rientrare.
Aspettò così per una quindicina di minuti . Sho era già bello e addormentato tanto che russava sommessamnente.Alla fine stanco e contrariato, si girò su di un fianco, dando le spalle al materasso di Kazunari e cercò di riposare.
Clack
Le palpebre gli si spalancarono all'istante.
Frush frush....eeeeeeekkkkkkkk.....sbam!
tump tump STOPM!
<<AAAAAAAHHHHHH che male!....non ci vedo un cazzo.>>bisbigliò una voce contrariata dal piano di sotto.
…......
Creeeek creeeeek creeeeeek .Stava salendo le scale.
Aiba richiuse gli occhi e si raggomitolo più stetto sotto la coperta.
Una folata improvvisa di un odore deliziosamente famigliare lo avvertì che NIno doveva essere parecchio vicino. Infatti seguì il fruscio delle lenzuola e di un corpo che vi scivolava dentro .
Silenzio
Ok dormiamo...tanto ormai è troppo tardi per parlare ...almeno adesso che è tornato mi sento più tranquillo.
Ma nonostante volesse cambiare posizione c'era una qualche misteriosa forza alle sue spalle che gli impediva di muoversi.
Qualcosa che gli stava strattonando la maglia del pigiama .
<<Ma che....?>>
Voltò la testa per constatare che NIno stava lì a fissarlo sorridendo.
no subject
Date: 2012-05-13 07:51 pm (UTC)no subject
Date: 2012-05-13 08:30 pm (UTC)Volevo dare l'idea che Kazu fosse un bello zozzoncello che sa bene dove trovare certi filmatini, spero di aver reso l'idea XD Perchè Nino è allegro? eeeeeeehhh vedrai!!!XP
no subject
Date: 2012-05-14 09:55 pm (UTC)Meno male che Nino è una persona calma e non ha fatto danni per la scomparsa del suo nintendo... nooooo XDDD
Ringrazia che Jun ha portato il tablet o vi usava come Pokemon e vi faceva sfidare!!!!
E' possibile che io sia così malata da vedere il sakumoto pure in nel momento in cui hai scritto che Jun e Sho erano al piano di sotto a conversare??? Io non sto bene!!!!!
Muahaha e adesso? che sta combinando Nino a Masa? Sono curiosa!
no subject
Date: 2012-05-15 12:15 pm (UTC)Cavolo ! é bastato che citassi Sho e JUn nella stessa frase per scatenare la sakumotite !? Accipicchia!E' grave sta malattia XP.
E per rispondere alla tua domanda finale : la notte è lunga ragazzi .*ridacchia di fronte al monitor*