1° CONTEST - Traccia 2 - Foto Sbiadita
Sep. 27th, 2007 12:13 amSpero possiate gradirla!
Fatemi sapere!
Foto Sbiadita
Shinya
**
Mi chiedo se sia normale soffrire così.
Se sia possibile che tutto non vada come desidero.
Vorrei amare ed essere riamato, ma sembra proprio che non c’è nessuno per me.
Come un naufrago che tenta disperatamente di attaccarsi ad un appiglio, io arranco stanco nelle vie della vita cercando l’appiglio che mi farà felice.
Quell’appiglio che mi darà amore e conforto.
Che mi capirà e sosterrà nei momenti difficili.
Che mi renderà finalmente felice…
Mi rigiro nel letto, stanco e affaticato.
E’ tutta la notte che provo a chiudere gli occhi senza riuscirci.
Ho continuato a stringere spasmodicamente il cellulare, aperto sulla cartella delle Immagini, col cuore in gola e il sudore a imperlarmi la fronte in questa fredda notte di Gennaio.
Non mi ricordavo minimamente di avere questa fotografia nella memoria del cellulare…
Mi sento male al solo pensiero…
Ricordare quella vacanza è doloroso e al contempo stesso meraviglioso.
E’ stata la vacanza più bella della mia vita, la più romantica, e senza dubbio la più eccitante.
Ma è stata anche la vacanza della fine.
Quella che ha segnato il valico tra me e Kazuya nel cuore di Jin.
E io, inevitabilmente, ho perso.
Un profondo senso di nostalgia mi invade mentre, affondando sotto le coperte, spingo un tasto a caso e la luce del display si riaccende, mostrandomi la foto di me e Jin, abbracciati sulla sabbia che ridiamo all’obbiettivo.
Leggo il titolo della foto: io e my kokoro (*1).
Il mio cuore.
Jin era il mio cuore.
Era colui che occupava tutto il mio cuore, colui che me lo faceva scoppiare di felicità ogni qualvolta i nostri sguardi si incontravano.
Il mio appiglio.
Era colui che mi dava tutto quello di cui sento da sempre il bisogno.
Colui che scaldava le mie giornate e il mio cuore.
Colui che lo ha distrutto senza rimpianti.
Sospiro mentre chiudo gli occhi.
No, non è normale soffrire così.
O almeno non lo è se lo si fa così a lungo.
Io, da allora – ma anche da prima, quando Toma andò via da me – non ho mai smesso di soffrire.
E allora, mi chiedo, perché deve essere così?
Perché Jin è felice con il suo Kazuya e io sono ancora qui a piangermi addosso, reduce da un amore finito, col corpo dolente come un sopravvissuto di guerra?
Perché tutti sono felici mentre io sto ancora qui a piangermi addosso?
Colpa mia?
Forse.
Ma non stabilisco io chi amare.
E purtroppo fino ad adesso, tutti i miei amori si sono rivelati essere quelli sbagliati.
Da evitare, se vogliamo proprio dirla come deve essere detta.
Eppure tutti si sono rifatti una vita – senza me, ovviamente.
Solo io sto qui, nostalgico come un vecchio che ricorda il suo primo amore, a fissare una foto che non porterà indietro il tempo.
Che non cambierà le cose né stabilirà la mia felicità.
E’ solo una foto.
Che sta qui, nella memoria del mio cellulare.
Una semplice foto come ne ho tante nella memoria del cellulare…
E allora perché mi fa sempre quest’effetto?
Io non amo più Jin.
Siamo amici, ora, e probabilmente una cotta per lui l’avrò sempre, ma parlare d’amore è parlare a sproposito.
Non è di certo il termine adatto.
E’ eccessivo.
Come è eccessivo parlare di quello che abbiamo avuto come una “storia d’amore”.
E’ stata una bella scopata, ma è finita lì.
Nessuno dei due era particolarmente interessato all’altro.
Semplicemente eravamo insieme quando entrambi sentivamo il bisogno di sfogare l’istinto più primordiale dell’uomo.
Per questo è successo.
Per nessun altro motivo.
Forse da parte mia c’era anche una piccola ripicca nei confronti di Kazuya che mi stava (inevitabilmente) rubando un po’ il mio migliore amico, ma finiva lì.
E’ dopo che è successo un casino.
E’ quando ci siamo resi conto che ci piaceva… giocare insieme che le cose sono andate allo sfacelo.
E’ quando Kame l’ha scoperto che è caduto il Mondo.
Prima vivevamo semplicemente il sesso come un’aggiunta del nostro rapporto.
Nessun coinvolgimento emotivo.
Nessun coinvolgimento sentimentale.
O almeno lo credevo.
Me ne ero convinto, davvero!, almeno fino a quando Jin mi ha detto che non sarebbe mai più dovuto succedere, che se fossimo andati avanti lui avrebbe perso Kame e non poteva permetterlo perché – sue testuali parole – Kame è la sua vita.
Ah, grazie tante!
E’ questo che ho pensato.
E allora mi sono reso conto che forse il sesso, per me, non era più solo sesso.
Era speranza di ottenere qualcos’altro.
Ovviamente sbagliavo.
E nonostante io non abbia mai detto nulla a Jin, credo proprio che mi porterò dietro questo strascico per sempre.
Altrimenti non si spiega perché, dopo anni da quel lontano giorno dell’addio, io me ne stia ancora raggomitolato a fissare una foto di un ricordo ormai sbiadito nel tempo.
Una foto sbiadita, di un ricordo che quasi non c’è più.
Spingo ancora una volta un tasto e la guardo.
E’ bella.
Siamo noi.
Ed è quello che io conservo come un tesoro.
Un ricordo prezioso da non dimenticare, nonostante la tristezza che si porta con sé.
Esco dalla cartella Immagini e vado su quella delle mail (*2).
Compongo velocemente le poche parole che ho da scrivere:
Konbawa, Jin-chan (*3)!
Ti ricordi?
E’ stata una bella vacanza.
Ricordiamola con affetto!
P-chan (*4).
Poi premo su Opzioni e cerco l’Immagine nella cartella e la imposto come da inviare con la mail che ho appena scritto.
Quindi, con foto e messaggio, premo Invio.
Quando il telefonino mi comunica che la mail è giunta a destinazione, torno nella cartella Immagini e cancello la foto.
Devo ricordarla.
Non devo dimenticarla.
Ma devo cancellarla.
Perché se non lo faccio non sarà mai libero dai fantasmi del mio passato e non potrò mai vivere felice la mia vita, trovando l’appiglio di cui ho più bisogno.
**FINE**
(*1) Kokoro: Cuore. Inoltre vorrei specificare che so che Io e my kokoro non è corretto, ma l’ho usato semplicemente per una buona assonanza di parole.
(*2) Mail: Parlare di Mail, riferendomi chiaramente ad un messaggio, non è sbagliato. Infatti in Giappone gli sms e mms si chiamano mail.
(*3) Konbawa, Jin-chan: Buonasera, caro Jin.
(*4) P-chan: Soprannome di YamaP che solo i suoi amici più stretti hanno il permesso di usare.
no subject
Date: 2007-09-28 08:35 am (UTC)Aaaaaaaaawwwww
E poi...
Piiiiiiii!!!!!! Poverettino... T_T
Cmq bellaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
no subject
Date: 2007-09-28 10:01 am (UTC)A me non fa mai troppa pena...
no subject
Date: 2007-09-28 04:57 pm (UTC)No comment.
E' veramente bellissima, complimenti.
Il mio Yamapuccio... ç_ç
no subject
Date: 2007-09-28 05:20 pm (UTC)