Jibun Kara no Messeeji
Jun. 21st, 2012 09:35 pmEccomi qui a postare... ma lo sto facendo solo per Betty che me lo sta chiedendo quasi in ginocchio XD
Ora avremo i primi chiarimenti da parte del Jun del futuro del motivo per cui è tornato indietro nel tempo per cambiare il suo futuro...
Titololo: Jibun Kara no Messeeji
Fandom: Arashi
Genere: yaoi, sentimentale, angst
Raiting: PG-15 per ora XD
Pairing: Sakumoto
Desclaimers: Sono MIEI!!!! Non è vero ç_____ç non sono miei ç____ç Però forse se glielo chiedo il vecchio Yoko me lo regala per il compleanno uhm...
Ringraziamenti: A harin e Jinny che come al solito accolgono ogni mia nuova assurdità con entusiasmo. Un ringraziamento particolare a Jinny che mi ha trovato il titolo, senza di lei non avrei postato e l'avrei continuata a chiamare "Lo zio" XD
Capitoli precedenti: Cap.1, Cap.2, Cap3, Cap. 4, Cap.5
Capitolo 6
-Perchè sono il suo manager, sono 2 anni che lavoro per lui- confessò.
-Perchè?!- chiese Jun alzando la voce, non riusciva a capire e lui voleva solo che qualcuno gli dicesse cosa diavolo stava accadendo.
-Jun ti ho già detto troppo, io non posso sto già rischiando tanto a...-
-No ora basta! Voglio sapere perchè sei qui! Voglio sapere perchè io tra 6 anni finirò a essere il manager di Nino! Voglio sapere che fine ha fatto il gruppo! E voglio sapere cosa c'entra Sho in tutta questa storia!- urlò frustrato, quasi le lacrime agl'occhi, quella giornata sembrava interminabile e lui davvero non ce la faceva più, ora voleva solo e soltanto la verità.
L'altro rimase in silenzio, insicuro su quello che avrebbe dovuto fare, ma capiva i sentimenti dell'altro, dopotutto li aveva provati.
-Ok Jun, però siediti ti dirò tutto quello che posso- decise infine.
Jun spense il fuoco che ancora bruciava sotto le pentole e gli si sedette di fronte rimanendo in attesa che l'altro cominciasse a parlare.
-Jun quello che ti dirò ti farà male, molto male ma... me lo hai chiesto tu, quindi...-
-Dimmelo ti prego, sennò non riuscirò neanch'io a prendere una decisione-
-Il gruppo... il gruppo si scioglierà tra poco più di 5 anni- esordì.
Jun aveva tremato a quella dichiarazione, quella era sempre stata la sua più grande paura, quella che sarebbe successo prima o poi qualcosa che avrebbe leso il gruppo.
-Perchè?- riuscì a trovare la forza di chiedere.
-C'è stato uno scandalo, purtroppo non c'è stato modo di negare l'evidenza di quello che era successo, gravò su di noi una forte pressione e non siamo riusciti a superarla, io in particolar modo- confessò, -Ho passato 1 anno senza fare nulla, non riuscivo a risollevarmi in nessun modo, poi Nino mi chiese di fargli da manager, sono bravo a livello organizzativo, ottengo quello che voglio e quando lo voglio, quindi è un lavoro che so fare molto bene-
-Ma cosa è successo?- chiese Jun, voleva sapere, voleva impedire una cosa del genere.
-Jun non posso dirtelo- ripose.
-Non puoi dirmelo?! Sei venuto qui per cambiare il tuo futuro! Dimmelo e farò in modo che cambi, ma devi dirmelo!!!!- gli urlò sbattendo un pugno sul tavolo per la frustrazione.
-Jun... riguarda Sho, devi stargli lontano! Stagli lontano e tutto andrà bene- disse infine.
-Lo sapevo, lo sapevo che era questo il problema. Non devo credere alle sue parole- disse ripensando a quello che Sho gli aveva detto solo poche ore prima.
-No!- esclamò l'altro, -Non è così!-
Non sapeva nemmeno lui perchè lo aveva fatto, però non poteva mentirgli e dirgli che le parole di Sho non erano autentiche, lo erano state, almeno allora lo erano state davvero lo aveva sempre creduto e continuava a crederlo.
-Jun non è così, quello che ha detto... tu gli piaci sul serio, ma... per il bene del gruppo e sopratutto per il tuo... ti prego dimenticalo-
Quella notte non riuscì a dormire, si sentiva un enorme peso che l'opprimeva, ricevere quella dichiarazione da Sho e poi scoprire che proprio Sho era il motivo perchè lui tra qualche anno avrebbe perso tutto... era troppo per un solo giorno e adesso non sapeva cosa fare.
Avrebbe dovuto pur parlare con Sho e anche se stava soffrendo se il suo cuore continuava a dirgli di credergli, di credere a quell'amore che tanto aveva desiderato da sempre... la sua testa diceva di non farlo ed ora aveva anche promesso che avrebbe cambiato quel futuro che lo aspettava, ma questo voleva dire che doveva rinunciare per sempre a quei sentimenti, non importava se aveva sfiorato la felicità, se lui stesso era tornato indietro nel tempo per cambiare quello che era accaduto vuol dire che quella felicità non sarebbe durata abbastanza e che anzi lo avrebbe solo fatto soffrire molto di più e non solo lui, avrebbero sofferto anche altre persone insieme a lui e non voleva che questo accadesse in nessun modo.
Per tutta la mattina seguente ebbe da fare per un servizio fotografico, ma non riusciva a rimanere mai del tutto concentrato e delle volte non si rendeva nemmeno conto di quello che il fotografo gli stava chiedendo e dovette scusarsi più di una volta per essersi distratto. Anche il Jun più grande sembrava preoccupato e più di una volta gli aveva chiesto come stava, anche se probabilmente lo sapeva benissimo come stava in quel momento probabilmente.
Il momento peggiore però fu quando nel pomeriggio si ritrovò in sala di registrazione insieme agl'altri, era teso e gli tremavano le mani, più volte aveva sussultato quando qualcuno lo aveva anche semplicemente sfiorato.
-Jun tutto bene?- chiese d'un tratto Satoshi.
-Eh? Si tutto bene- rispose velocemente.
-Sembri nervoso è successo qualcosa?- domandò Nino.
-No niente, sono solo... un po' stanco- mentì.
Ma anche se poteva ingannare gl'altri non poteva ingannare Sho che continuava a studiarlo continuamente senza staccargli gli occhi di dosso,un espressione seria e la fronte leggermente corrucciata.
-Jun!- lo chiamò il più grande fuori dalla sala prove alla fine delle riprese e Jun fece per andare, prima fosse fuggito da lì meglio sarebbe stato.
-Jun aspetta! Posso parlarti?- chiese Sho.
-Io... io devo andare- disse senza voltarsi, ma Sho lo fermò per un braccio.
-Solo un minuto, è importante- disse.
Jun cercò lo sguardo del più grande pregandogli di fare qualcosa di aiutarlo ad andare via, l'altro gli fece segno di andare, sapeva cosa voleva dire, doveva farlo doveva rifiutare Sho, doveva allontanarlo da se per aiutare se stesso e anche il suo futuro.
Lo seguì e rientrarono nella sala registrazioni ormai vuota.
-Co...cosa volevi dirmi?- chiese nervoso tenendosi a distanza continuando a torturarsi le mani inconsciamente con le unghie.
-Vorrei sapere perchè oggi sei così nervoso, è forse colpa di quello che è successo ieri?-
Jun rimase in silenzio guardandolo, non sapeva cosa dire, lui che non stava mai zitto ora non sapeva più cosa dire.
-Jun senti... se è per ieri... beh io davvero non credevo di sconvolgerti così, anzi... in realtà credevo... beh... ho sempre fatto finta di nulla ma so che sono anni che mi guardi da lontano, prima non lo capivo probabilmente e quando ho cominciato a intuirlo mi sono sentito come in pericolo e sono stato parecchio stronzo con te, però poi sono diventato più sincero con me stesso e se stavo sempre a pensarti, se ti cercavo con lo sguardo in ogni momento un motivo ci doveva pure essere dopotutto, io vorrei solo che tu...-
-NO!- quasi urlò Jun spaventando Sho e chiudendo gli occhi scuotendo la testa, -Non posso mi dispiace Sho... io non provo più la stessa cosa scusami- disse.
-Jun ma...-
-Scusami mi dispiace- disse ancora Jun senza farlo finire inchinandosi, poi si rialzò e senza aggiungere altro uscì raggiungendo il più grande.
-Come stai?- chiese preoccupato.
-Sto bene, andiamo via ti prego- rispose precedendolo a grandi passi verso l'uscita.
Ora avremo i primi chiarimenti da parte del Jun del futuro del motivo per cui è tornato indietro nel tempo per cambiare il suo futuro...
Titololo: Jibun Kara no Messeeji
Fandom: Arashi
Genere: yaoi, sentimentale, angst
Raiting: PG-15 per ora XD
Pairing: Sakumoto
Desclaimers: Sono MIEI!!!! Non è vero ç_____ç non sono miei ç____ç Però forse se glielo chiedo il vecchio Yoko me lo regala per il compleanno uhm...
Ringraziamenti: A harin e Jinny che come al solito accolgono ogni mia nuova assurdità con entusiasmo. Un ringraziamento particolare a Jinny che mi ha trovato il titolo, senza di lei non avrei postato e l'avrei continuata a chiamare "Lo zio" XD
Capitoli precedenti: Cap.1, Cap.2, Cap3, Cap. 4, Cap.5
Capitolo 6
-Perchè sono il suo manager, sono 2 anni che lavoro per lui- confessò.
-Perchè?!- chiese Jun alzando la voce, non riusciva a capire e lui voleva solo che qualcuno gli dicesse cosa diavolo stava accadendo.
-Jun ti ho già detto troppo, io non posso sto già rischiando tanto a...-
-No ora basta! Voglio sapere perchè sei qui! Voglio sapere perchè io tra 6 anni finirò a essere il manager di Nino! Voglio sapere che fine ha fatto il gruppo! E voglio sapere cosa c'entra Sho in tutta questa storia!- urlò frustrato, quasi le lacrime agl'occhi, quella giornata sembrava interminabile e lui davvero non ce la faceva più, ora voleva solo e soltanto la verità.
L'altro rimase in silenzio, insicuro su quello che avrebbe dovuto fare, ma capiva i sentimenti dell'altro, dopotutto li aveva provati.
-Ok Jun, però siediti ti dirò tutto quello che posso- decise infine.
Jun spense il fuoco che ancora bruciava sotto le pentole e gli si sedette di fronte rimanendo in attesa che l'altro cominciasse a parlare.
-Jun quello che ti dirò ti farà male, molto male ma... me lo hai chiesto tu, quindi...-
-Dimmelo ti prego, sennò non riuscirò neanch'io a prendere una decisione-
-Il gruppo... il gruppo si scioglierà tra poco più di 5 anni- esordì.
Jun aveva tremato a quella dichiarazione, quella era sempre stata la sua più grande paura, quella che sarebbe successo prima o poi qualcosa che avrebbe leso il gruppo.
-Perchè?- riuscì a trovare la forza di chiedere.
-C'è stato uno scandalo, purtroppo non c'è stato modo di negare l'evidenza di quello che era successo, gravò su di noi una forte pressione e non siamo riusciti a superarla, io in particolar modo- confessò, -Ho passato 1 anno senza fare nulla, non riuscivo a risollevarmi in nessun modo, poi Nino mi chiese di fargli da manager, sono bravo a livello organizzativo, ottengo quello che voglio e quando lo voglio, quindi è un lavoro che so fare molto bene-
-Ma cosa è successo?- chiese Jun, voleva sapere, voleva impedire una cosa del genere.
-Jun non posso dirtelo- ripose.
-Non puoi dirmelo?! Sei venuto qui per cambiare il tuo futuro! Dimmelo e farò in modo che cambi, ma devi dirmelo!!!!- gli urlò sbattendo un pugno sul tavolo per la frustrazione.
-Jun... riguarda Sho, devi stargli lontano! Stagli lontano e tutto andrà bene- disse infine.
-Lo sapevo, lo sapevo che era questo il problema. Non devo credere alle sue parole- disse ripensando a quello che Sho gli aveva detto solo poche ore prima.
-No!- esclamò l'altro, -Non è così!-
Non sapeva nemmeno lui perchè lo aveva fatto, però non poteva mentirgli e dirgli che le parole di Sho non erano autentiche, lo erano state, almeno allora lo erano state davvero lo aveva sempre creduto e continuava a crederlo.
-Jun non è così, quello che ha detto... tu gli piaci sul serio, ma... per il bene del gruppo e sopratutto per il tuo... ti prego dimenticalo-
Quella notte non riuscì a dormire, si sentiva un enorme peso che l'opprimeva, ricevere quella dichiarazione da Sho e poi scoprire che proprio Sho era il motivo perchè lui tra qualche anno avrebbe perso tutto... era troppo per un solo giorno e adesso non sapeva cosa fare.
Avrebbe dovuto pur parlare con Sho e anche se stava soffrendo se il suo cuore continuava a dirgli di credergli, di credere a quell'amore che tanto aveva desiderato da sempre... la sua testa diceva di non farlo ed ora aveva anche promesso che avrebbe cambiato quel futuro che lo aspettava, ma questo voleva dire che doveva rinunciare per sempre a quei sentimenti, non importava se aveva sfiorato la felicità, se lui stesso era tornato indietro nel tempo per cambiare quello che era accaduto vuol dire che quella felicità non sarebbe durata abbastanza e che anzi lo avrebbe solo fatto soffrire molto di più e non solo lui, avrebbero sofferto anche altre persone insieme a lui e non voleva che questo accadesse in nessun modo.
Per tutta la mattina seguente ebbe da fare per un servizio fotografico, ma non riusciva a rimanere mai del tutto concentrato e delle volte non si rendeva nemmeno conto di quello che il fotografo gli stava chiedendo e dovette scusarsi più di una volta per essersi distratto. Anche il Jun più grande sembrava preoccupato e più di una volta gli aveva chiesto come stava, anche se probabilmente lo sapeva benissimo come stava in quel momento probabilmente.
Il momento peggiore però fu quando nel pomeriggio si ritrovò in sala di registrazione insieme agl'altri, era teso e gli tremavano le mani, più volte aveva sussultato quando qualcuno lo aveva anche semplicemente sfiorato.
-Jun tutto bene?- chiese d'un tratto Satoshi.
-Eh? Si tutto bene- rispose velocemente.
-Sembri nervoso è successo qualcosa?- domandò Nino.
-No niente, sono solo... un po' stanco- mentì.
Ma anche se poteva ingannare gl'altri non poteva ingannare Sho che continuava a studiarlo continuamente senza staccargli gli occhi di dosso,un espressione seria e la fronte leggermente corrucciata.
-Jun!- lo chiamò il più grande fuori dalla sala prove alla fine delle riprese e Jun fece per andare, prima fosse fuggito da lì meglio sarebbe stato.
-Jun aspetta! Posso parlarti?- chiese Sho.
-Io... io devo andare- disse senza voltarsi, ma Sho lo fermò per un braccio.
-Solo un minuto, è importante- disse.
Jun cercò lo sguardo del più grande pregandogli di fare qualcosa di aiutarlo ad andare via, l'altro gli fece segno di andare, sapeva cosa voleva dire, doveva farlo doveva rifiutare Sho, doveva allontanarlo da se per aiutare se stesso e anche il suo futuro.
Lo seguì e rientrarono nella sala registrazioni ormai vuota.
-Co...cosa volevi dirmi?- chiese nervoso tenendosi a distanza continuando a torturarsi le mani inconsciamente con le unghie.
-Vorrei sapere perchè oggi sei così nervoso, è forse colpa di quello che è successo ieri?-
Jun rimase in silenzio guardandolo, non sapeva cosa dire, lui che non stava mai zitto ora non sapeva più cosa dire.
-Jun senti... se è per ieri... beh io davvero non credevo di sconvolgerti così, anzi... in realtà credevo... beh... ho sempre fatto finta di nulla ma so che sono anni che mi guardi da lontano, prima non lo capivo probabilmente e quando ho cominciato a intuirlo mi sono sentito come in pericolo e sono stato parecchio stronzo con te, però poi sono diventato più sincero con me stesso e se stavo sempre a pensarti, se ti cercavo con lo sguardo in ogni momento un motivo ci doveva pure essere dopotutto, io vorrei solo che tu...-
-NO!- quasi urlò Jun spaventando Sho e chiudendo gli occhi scuotendo la testa, -Non posso mi dispiace Sho... io non provo più la stessa cosa scusami- disse.
-Jun ma...-
-Scusami mi dispiace- disse ancora Jun senza farlo finire inchinandosi, poi si rialzò e senza aggiungere altro uscì raggiungendo il più grande.
-Come stai?- chiese preoccupato.
-Sto bene, andiamo via ti prego- rispose precedendolo a grandi passi verso l'uscita.
no subject
Date: 2012-06-21 07:49 pm (UTC)Gli Arashi che si sciolgono per via di uno scandalo... che abbiano scoperto di Jun e Sho? Sho si è spaventato ed ha fatto qualche cavolata?!
Uahhh devo sapere!!! assolutamente! ç___ç
no subject
Date: 2012-06-21 07:56 pm (UTC)no subject
Date: 2012-06-21 08:26 pm (UTC)Povero Jun ... ma perchè? non soffre lo stesso così? ç__ç
Mondo crudeleeeeeeeeeeeeeeeeee ç_ç
*si dispera*
no subject
Date: 2012-06-21 08:32 pm (UTC)no subject
Date: 2012-06-22 12:10 pm (UTC)no subject
Date: 2012-06-22 12:55 pm (UTC)Io penso che quelle insane di mente si sentirebbero tradite XD dopotutto hanno una vita anche loro U____U unica cosa è che le giapponesi sono al 200% convinte che Jun sia l'unico etero fino al midollo XD le reazioni quando gli dici che per te così tanto etero non è sono reazioni sconvolte XDDDDD
no subject
Date: 2012-06-22 01:39 pm (UTC)eh? non sapevo di questa convinzione delle giappegirl secondo cui jUn sarebbe l'unico etero convinto!XD
no subject
Date: 2012-06-22 01:48 pm (UTC)no subject
Date: 2012-09-27 10:21 am (UTC)oddiooo
Jun.....ç___ç*piange*
no subject
Date: 2012-09-28 07:25 pm (UTC)