[identity profile] ioooooo.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
Oggi in giappilandia è un giorno particolare :si festeggia il Tanabata Matsuri !Stasera , con i miei amici fissati più di me, abbiamo organizzato una bella grigliata di carne per festeggiare anche noi! Ci saranno i tanzaku, musica tipica e anche i fuochi d'artificio!
L'unica cosa che manca è NIno  T_T * depressione* Voglio il mio Minami-kuuuuuuun!( Quanto è dolce in quel cavolo di dorama?)
Ma io non dovevo postare?

Titolo: i dolori del giovane Macchan
Fandom : Arashi
Genere: si tenta di mischiare il serio al faceto...ma quì la cosa sta diventando parecchio tragica .
Rating: pg. 17 ad abbondare, proprio!
Pairing : Aimiya
Desclaimers:Nessuno mi appartiene ma è solo questione di tempo .
capitoli precedenti
http://pasticci-fanfic.livejournal.com/448430.html
capitolo 10

Arrivate le 9 di sera,  il pensiero di quei golosi dolcetti che lo aspettavano pronti per essere mangiati,  si fece  sempre più  invitante per lo stomaco di Aiba e così, quando finalmente le riprese furono terminate ,il ragazzo si catapultò nel camerino , recuperò lo scatolino  dal piccolo freezer in cui lo aveva conservato e si sedette al tavolo con tutto l'intento di farsi una bella scorpacciata.
Ben presto gli altri membri del gruppo lo raggiunsero. Nel vederlo in procinto di   gustarsi  il suo regalo Sho , un sorriso smagliante , cercò gli occhi di JUn che a sua volta si rallegrò e gli dette uno spintone in direzione del tavolo.
<<Spero ti piaceranno...sono quasi tutti al cioccolato...dato che so quanto ne vai pazzo.>>
<<EHHH? Quali , quali sono al cioccolato?>>Chiese Aiba eccitato.
<<Questo....e questo e...questo al cioccolato bianco e questo al latte se non erro >>
<<AAHHH!Allora mi sa che incomincerò con questo!>>
Prese tra le dita il prescelto : un bignè ricoperto di panna montata con in cima uno spicchio di fragola.
<<Itadakimà...>>Canticchiò  mentre si portava il dolce alla bocca e vide , con la coda dell'occhio, NIno uscire dalla stanza .
<<...su...>>Concluse con molto meno enfasi .
Gnam!
Infilato l'interò dessert in bocca  subito la dolcezza del cioccolato gli ridette il buon umore .
<<Oishiiiii!!!!!>> Cinguettò ad occhi chiusi con i pugni sotto il mento.
<<Davvero? Yokattaaaa!!!!>>Rise Sakurai portandosi le mani ai fianchi e sospirando sollevato.
<<Prendine uno  Sho!>>
<<POsso?>>
<<Certo!Me li hai regalati tu , no?!Io invece prenderòòòòòòòò....QUESTO!>>
Sentenziò puntando la prossima vittima.Era decisamente un dolce più grosso del precedente così che se lo rigirò tra le mani per capire da che lato fosse meglio procedere all'assaggio. Allargò più che poteva la bocca e addentò il pan di spagna ma gran parte del contenuto cremoso zampillò  fuori  dalla parte opposta .
<<NUOOOOOOOO!!!!!!>>
Farfugliò con la bocca piena e gli occhi fuori dalle orbite.Mandò giù a fatica il boccone e si concentrò nell'analisi del disastro che gli si era riversato sugli abiti di scena.
<<POrca....MISERIA!!!>>
Ovviamente si trattava di crema al cioccolato.
<<Aiba ma che hai combinato!?>>Lo rimproverò Sho ridendo sotto i baffi di panna.
<<Lo so , lo so!>>
<<DEvi passarli subito sotto l'acqua altrimenti la macchia non andrà mai via!>> INtervenne JUn da lontano ma con l'aria di chi sa il fatto suo.
Aiba colse il consiglio al volo e si precipitò fuori  saltando come un grillo.
Arrivato in bagno si sfilò via i pantaloni e li ficcò sotto l'acqua calda del lavandino. Fece uscire un po' di sapone per le mani e lo passò energicamente sulla macchia fin quando questa non incominciò a schiarirsi.
<<Aiba? SEi qui da un quarto d'ora !Hai bisogno di aiuto?>>
La testa di Sho spuntò dalla porta del gabinetto e alla vista di Masaki con addosso solo una maglietta e un paio di  slip celesti con elastico blu e stelline bianche, divenne immediantamente molto simile ad un vulcano in piena eruzione.
<<Na...na...nice pantsu...>> Balbettò .
Masaki si voltò dalla parte del nuovo arrivato e poi fissò impotente lo stato della sua nudità  .
<<Ho finito! Ho finito! >>Fece tirando via i pantaloni dal lavabo e usandoli per coprirsi le pudenda.
<<Gli passo un attimo sotto hands dryer ed esco>>
<<Ti-ti aspetto fuori!>>Rispose l'altro precipitosamente  e scomparve di nuovo .

Qualche minuto dopo lo trovò effettivamente lì fuori ad attenderlo.
<<Ah, Aiba-san sei riuscito a far venir via la macchia?>>Gli chiese con tono più formale del solito forse per via della scena imbarazzante di poco prima.
<<Sì, più o meno>> Annuì Masaki spazzolandosi con la mano nel punto incriminato.
<<Yokatta ne?>>
<<Ne...>>convenne Aiba e non sapendo assolutamente che altro aggiungere, si incamminò o meglio scappò  verso il camerino seguito dall'altro .

Chissà cosa stava pensando Sho in quel momento...contando che gli piaceva, riflettè Masaki, la scena di prima non doveva averlo lasciato indifferente. Pensò a lui e a cosa avrebbe provato nel tovarsi davanti all'improvviso  NIno in slip attillati  e percepì una sorta di fremito nelle sue parti basse.
Ok, merda!
Non si sarà mica eccitato Sho, prima?
Senza neppure accorgersene si ritrovò a sbirciare all'altezza della zip dei jeans dell'altro per poi roteare via gli occhi il più in fretta che poteva e picchiarsi mentalmente mentre arrossiva.
Per evitare altri pasticci abbassò lo sguardo e si mise a seguire la linea del battiscopa . Una porta aperta però interruppe ben presto il suo gioco costringendolo distogliere lo sguardo.
E ciò che vide fu tanto improvviso quanto sgradevole.

La prima cosa che notò furono due paia di gambe , una stretta in aderenti pantaloni neri, l'altra nuda fino alle ginocchia , che si intrecciavano poi  più in alto c'era un braccio che circondava una spalla minuta e ancora più in sù due visi ,quello di NIno e quello di Shota decisamente troppo, troppo  vicini .
Nonostante la sua mente non gli urlasse altro se non  di scappare via  , i piedi di Aiba si erano incollati al suolo di modo che rimase irrimediabilmente fermo lì come una statua  a fissare quella scena  .
Sho, subito dietro di lui,  alla vista dei due abbracciti, sgranò gli occhi e si voltò  verso Aiba trovandolo tremante e sofferente . Sul viso gli comparve una espressine di pura rabbia . Si avvicinò  al muro minaccioso  mentre prendeva fiato e poi sbraitò
<<Almeno chiudete la porta , cazzo!>> Afferrando la maniglia e spingendola con forza  lontano da sé .
A quell'urlo Nino si voltò dalla loro parte e  Aiba fece appena in tempo a vedere che con una spinta allontanava  da sé Shota prima che la porta si chiudesse con un forte tonfo.
Sho allora  prese Masaki  per mano e se lo trascinò via fino al camerino . Una volta dentro lo abbracciò stretto sotto gli sguardi interrogativi di Jun e Ohno e sibilò con voce piena di rabbia.
<<E' solo un bastardo, Aiba!E' solo un bastardo!>>


Matsumoto Jun, seduto su una panca nella stanza deserta, sembrava parecchio strano .O meglio , per la precisione,  la schiena era  come al solito  dritta e le gambe accavallate in un gestp elegante: con una mano morbidamente abbandonata di lato e l'altra a reggere la rivista che stava leggendo ma il suo viso rivelava un insolito turbamento .La bocca era attraversata da rapide contrazioni che facevano quasi scomparire le labbra serrate, gli occhi fissi e concentrati , le sopracciglia che si alzavano in rapidi scatti di tanto in tanto , la fronte imperlata di sudore.
<<JUn...>>Lo chiamo Sho andansosi a sedere di fianco a lui e Matsumoto spiccò un salto finendo in piedi in una strana posa acrobatica.
L'altro lo fisso imperplito ( sempre che questa parola esista)
<<Heeeeeeeei Sho!....Come va?>> Chiese JUn accennando qualche esercizio di riscaldamento e soffiando fuori l'aria a tempo.
<<Ma che ti prende?>>
<<Niente, perchè?>> Sorrise , sfoderando tutto il suo fascino e nascose la rivista dietro la schiena, gesto che non passò inosservato.
<<Fai vedere...>> si alzò Sho avvicinandoglisi pericolosamente.
<<Cosa? Che devo farti vedere?>>Cercò di distrarre Sho mentre si nascondeva il giornale sotto la giacca.
<<Fa vedere ho detto!>> Lo intimò Sho sollevandogliela e scovando il latitante.
<<Molla...mollalo!>>
<<NO!MI fai male al braccio Sho, smettila!>>
<<E tu molla la presa così la smetto!>>
<<AAHHH!!!>>
Come prevedibile , dopo qualche minuto di tira e molla, Sho ebbe la meglio e allontanatosi  con l'agognato trofeo nella mano,  incominciò a sfogliarlo.
<<Cos'è che non volevi farmi vedere ,eh?>>
<<No, no! Ti prego Sho non guardare...!>>Cercò ancora Jun di intromettersi tirandolo per le spalle e sventolandogli un braccio di fronte agli occhi  ma ormai era troppo tardi. IL viso di Sho passò in pochi istanti dal rosa pallido al bordoux e prese a boccheggiare come un pesce palla.
<<NOn è come pensi !….>> Piagnucolava intanto Jun scuotendo l'altro che pareva aver perso conoscenza in piedi ...
<<MA CHE DIAVOLO TI STAI LEGGENDO???>>Proruppe improvvisamnete Sho con tanta foga da costringere JUN a tapparsi le orecchie .
<<E'...è solo per ricerca...>>Balbettò .
<<E chi ti ha detto di fare una ricerca simile!?>>
<<E' per via del fatto che devo aiutarti a conquistare Aiba ...volevo prendere qualche spunto >>
<<E ti sembra il caso di prendere spunto da un giornaletto yaoi??>>Ululò sbattendogli in faccia una pagina che ritraeva due uomini intenti in un selvaggio accoppiamento.
<<E da dove altro dovrei prendere spunto , scusa?Non sono esperto in certe cose!>>Si difese urlandogli contro anche lui.
<<Sia ben chiaro: io non farò mai una sola cosa che sia stata “ispirata” da questa tua lettura , chiaro?>>
<<....>>
<<CHIARO???>>
<<Va bene, va bene, come vuoi!...Anche se avevo trovato un paio di ideuzze che ...>>
<<NOn ci provare neanche a nominarle!O non arrivi a casa tutto intero stasera!>>
<<Capito capito, mi arrendo! Mi scusi signor SAkurai se l'ho offesa in qualche modo!>>
Sho sembrava essersi calmato , diede un'altra rapida occhiata al giornaletto ed poi lo scaglio inorridito verso il muro .
<<Ma che fai? E se lo trovasse qualcuno? Che pensarebbe?>>Corse JUn a recuperare lo scabroso opuscolo .
<<Sei tu che ti sei portato certe letture al lavoro...che poi ...non oso neppure immaginare come te lo sia procurato un fumetto del genere: “SAlve , sono Matsumoto JUn e vorrei un giornaletto yaoi per favore “>>recitò imitando la voce dell'altro.
<<Non sono andato a comprarlo>> Scosse la testa Matsumoto con una smorfia.<<L'ho rubato dalla borsa di una dello staff.>>
<<L'hai rubato????>>
<<E' stato un gran bel colpo!Nessuno si è accorto di nulla.>>
<<LO spero per te Matsujun!Ne va della tua immagine di bravo ragazzo-etero!>>
<<Ma dov'è Aiba? >>Jun prese fiato prima di proseguire sconcertato <<L'hai lasciato andare da solo?!>>
<<Non è che non ci abbia tentato!>> LO interruppe Sho <<Ho chiesto se potevo accompagnarlo a casa ma lui ha insistito dicendo che voleva rimanere da solo.>>
Jun sospirò <<Ahhh, ci è rimasto male, eh?>>
<<Malissimo...non riusciva neppure a muoversi: l'ho dovuto trascinare via di peso.>>
<<Non pensavo che la cosa con Shota sarebbe effettivamente proseguita...>>
<<E' uno shock anche per me ...in primis perchè è un uomo e poi perche...è NIno inzomma!>>
<<NOn mi dirai che fanno sul serio?Cavolo sarebbe tipo...la cosa in assoluto più crudele che NIno potesse fare ad AIba !>>
<<Lasciamo stare...>>

<<Lavate 1 chilo di ciliege e fatele riposare per una mezz'ora.: fatto>>
<<Togliete tutti i noccioli e tagliate le ciliege a pezzetti: fatto>>
<<Sistemate le ciliege in una pentola alta, aggiungene ½ chilo di zucchero e fate cuocere a fuoco medio per un'ora....haaaaiii!!>>
Aiba tirò in avanti il largo cassetto posizionato sotto i suoi fornelli e prese la pentola più grossa che aveva , vi ci fece rotolare dentro i pezzi di ciliegia , misurò sulla bilancia la quantità di zucchero necessario e lo aggiunse alle ciliege per poi accendere il fuoco.
<<Bene, ed ora non ci resta che aspettare un'ora...nè, Anonabi-chan?>>
Concluse soddisfatto, con le mani sui fianchi del grembiule da cucina  ,rivolto al coniglietto che, compostamente seduto sul lavolo, fece tremare il musetto in segno di assenso.
<<Che facciamo durante quest'ora?Giochiamo?>> Gli chiese prendendolo in braccio e spostandosi verso il salotto .
<<A che potremmo giocare?>>Domandò portandolo all'altezza dei suoi occhi <<Qualche idea?>>
Anonabi allora spostò la testa di lato e con le zampette incominciò come a correre nel vuoto.
<<Dove? Cosa? Dove vuoi andare??>>
LO posò in terra e il piccolo trotterellò in direzione della cucina fermandosi ad annusare la zanpa del tavolo su cui stava in bella mostra un cesto con dentro qualche carota.
<<Ahhhhhh!! Hai fame eh?>> Rise Aiba avvicinandosi .
<<Una o due?>> Gli chiese e Anonabi rizzò un orecchio, abbassando l'altro.
<<Ok, una sola, capito.>>
Prese una carota in una mano, il coniglietto nell'altra e si diresse verso il divano.
<<Altro che giocare...sei un mangione e basta!!>>
Si sedette vicino al bracciolo e si sistemò Anonabi sulle cosce a pancia in sù.Prese poi la carota dalla parte più spessa e ne offrì la punta sottile al coniglietto che vi si avventò con le zampette e il musetto iniziando a sgranocchiare.
<<Che carino!>>
Stette un minutino ad osservarlo e poi decise di accendere la tv.
Fece scorrere velocemente i canali uno dopo l'altro senza prestare davvero attenzione alle immagini  trasmesse fino a che , come un flash improvviso, si ritrovò impresso sulla retina il fantasma  del viso di NIno.
Tolse il pollice dal pulsante “ avanti” e rimase scettico a fissare l'accoppiamento di due tartarughe .
IL suo cuore intanto suonava musica africana.
Ora le alternative erano 2.Poteva: proseguire nel suo zapping evitando accuratamente i canali precedenti dato che in uno di questi , per qualche ragione, c'era NIno  o farsi del male da solo e andare ad accertarsi del perchè Kazunari era in tv a recitare con la sommità della testa completamente pelata.
Dobbiamo essere onesti, per circa 5 minuti Aiba tentò davvero di appassionarsi alla vita delle tartarughe albine , ci mise tutto il suo impegno ripetendosi questo semplice ragionamento.

Ma perchè, perchè vuoi autoinfliggerti la sofferenza di vedere NIno anche quando non ci sei costretto? Perchè devi essere così esasperatamente autolesionista ??

Purtroppo però il cuore aveva preso a tamburellare tanto forte da coprire anche le raccomandazioni del suo cervello così alla fine cedette e tornato in dietro di qualche canale, si ritrovò faccia a faccia, si fa per dire,con  NIno ai piedi di quello che sembrava un templio o una casa tradizionale, intento nel baciare una donna in kimono.

<<E NOOOO! MA CI VUOLE PROPRIO SFIGA PERÒÒÒÒÒÒ!!!!>>

Strepitò lanciando in aria il telecomando e facendo correre via Anonabi per lo spavento.
Buttò la testa all'indietro sulla spalliera del divano coprendosi il viso con le mani.

<<E' mai possibile che ogni volta che lo vedo lo becco in atteggiamenti intimi con qualcun altro!?Qualcuno lassù si sta divertendo a torturarmi!!!>>

Intanto il film continuava.
<<Prenditi cura di te >> Stava bisbigliando NIno rivolto alla ragazza.
La frase lo attrasse portandolo a fissare di nuovo lo schermo...com'era dolce il viso di lui ...quella espressione era una delle cose che amava di più dell'altro.SEmbrava così premuroso e affettuoso e gentile …
SEnza staccare gli occhi dalla tv, cercò a tastoni il suo cuscino preferito e se lo strinse forte tra le braccia affondandoci il mento e  accucciandosi in un angolino del divano ormai rassegnato al fatto di voler vedere quel film nonostante sapesse perfettamente che era una pessima idea.
Quando però , seguito qualche minuto di dialoghi,capì in che tipo di posto si fosse recato il protagonista e cioè l'Ooku ( ovvero una sorta di harem al maschile) venne pervaso da una certa eccitazione che nel corso del film lo fece zompare dal divano più di una volta ,mentre ammirava l'affascinante samurai  alle prese con spade e combattimenti e lo condusse grondante di sudore dalla scena del “ricordo” ,molto particolare ,che NIno lasciava sulla bocca di uno dei suoi assistenti ,fino alla notte della sua morte.
Alla fine del Film Aiba era ridotto uno straccio , completamente fradicio e con gli occhi rossi per i troppo piangere .
<<Questo film è stata una delle cose più belle e allo stesso tempo più strazianti e faticose che abbia mai visto in vita mia.>>Esclamò , come commento finale, soffiandosi il naso.


Improvvisamente si ricordò della pentola che aveva lasciato sul fuoco e si precipitò in cucina rimproverandosi.
<<Sono il solito idiotaaaa!!!!>>
La marmellata era fatta...anche troppo e più che una deliziosa crema da spalmare sembrava una colla marroncina e dannatamente appicciosa.
<<Tutto quel lavoro andato sprecatoooooo!!>> Piagnucolava cercando invano di staccare il mostro gommoso dalle pareti della pentola con un cucchiaio di legno.

DLIN -DLON
E adesso? Chi mai poteva essere?
Accorse alla porta brontolando tra sé <<Certo che ci vuole un tempismo! Non potevano citofonare un po' prima? Magari prima che accendessi quella maledetta tv?>>

Guardò dallo spioncino.
Era Sho!Che ci faceva lì???Era raro che si presentasse a casa sua senza preavviso.Forse era sorta qualche emergenza? Forse era preoccupato per quello che era successo ieri?
Aprì la porta per scoprirlo.
<<Sho-kun!!!E' successo qualcosa?>>
Sho sobbalzò producendo un singhiozzo involontario.
<<C-ciao Aiba!No, non è successo nulla ….scusa se non ti ho chiamato prima di passare ma...avevo paura che non mi avresti risposto >>
Aiba gli sorrise: sì, era venuto a controllare come stava dopo il “ fattaccio” del giorno prima.
<<Accomodati>>
<<Ojiamashimasu!...>>
<<Siediti pure, ti porto qualcosa di fresco da bere!>>
<<Ah, non ce n'è bisogno che ti dia tanto disturbo!>>Lo seguì in cucina dove la luce bianca della lampada a neon mise particolarmente in evidenza gli occhi rossi del padrone di casa.
Nel vederli <<....daijubu desu ka, Aiba-san?>>Chiese un preoccupato Sakurai .
<<......>>
<<....non..non ti va di parlarne?...>>
<<Hei!Non ti ho ancora presentato il mio coniglietto!>>Esclamò Aiba e per evitare di rispondere, corse via <<Anonabi-chan? Anonabi-chan  dove sei? Abbiamo ospiti! >>Si mise a cercarlo un po' in tutti gli angoli finchè non lo catturò e lo portò all'amico.
<<Hai un coniglio? NOn ne sapevo nulla.>>
<<Sì....è qui da pochissimo in effetti>>Lo accarezzava all'altezza del collo .
 Quel batuffolino che socchiudeva gli occhietti godendosi le coccole ipnotizzò ben presto Sho.
<<Com'è carino!!!>>
<<Prendilo tu!>>
<<Sei sucuro?>>
<<Certo>> LO rassicurò posandoglielo tra le braccia .<<Io ho da fare...devo scrostare questa maledetta pentola!>>E riprese ad affondare il cucchiaio in quelle sabbie mobili color vinaccio.
<<Che...diavolo è questo?Ti sei dato alla magia nera?>>Fece Sho alzando un sopracciglio.
Aiba sospirò affranto...<<Volevo fare la marmellata e poi....poi mi sono distratto.>>
Si girò a cercare un qualche attrezzo stura pentole  nel cassetto delle posate.
<<Però il sapore non è male....>>pronunciò una voce alle sue spalle e
 quando si voltò  trovò Sakurai con il cucchiaio di legno in bocca .<< Sembra una caramella gommosa!>>
<<Che fai ? Stai davvero mangiando quella roba?>>
<<Perchè no? E' dolce, è buona... l'hai fatta tu....>>

 Ok, ecco che partiva con le frasi da flirt. Forse era quello il vero fine della visita  allora..Sho stava evidentemente studiando bene le sue mosse .

<<Provala >>Gli porse il cucchiaio con della marmellata ancora attaccata sopra.
Un po' titubante , Aiba tirò un morso alla gomma zuccherina.
<<Hei, hai ragione, non è immangiabile!>>
<<Secondo me è buonissima!>>Esclamò Sho  ficcando direttamente il dito nella pentola .
Lo tirò fuori e dopo aver fatto arrotolare una spirale di marmellata attorno al dito  se lo mise in bocca.
Fu allora che Aiba incominciò a sudare freddo...
Perchè?
Per capirlo  urge soffermarsi sul modo in cui Sho si gustava la sua brava marmellata.
Essendo il dito  diventato una sorta di  lecca lecca  ,se lo faceva scorrere in mezzo alle labbra , lo leccava avidamente passandogli la lingua attorno mentre continuava a fissare Aiba negli occhi sorridendo in maniera assieme intrigante e scherzosa.
Era vero, Aiba era innamorato perso di NIno , era lui che aveva scelto come unica persona a cui dedicare tutto se stesso   ma.... era pur sempre un uomo con degli istinti! E quello sconcio e inaspettato spettacolo, nel bel mezzo del torrido pomeriggio, glieli stava suo malgrado risvegliando tutti.Sho non era certo un ragazzo poco attraente , questo lo sapeva bene e adesso con le labbra  rosse e lucide di zucchero  e quel fare sensuale che mai gli aveva visto , lo era ancora di più.
Deglutì
e gli occhi li finirono ancora una volta sulle labbra del compagno.
CRISTO ,CHE MI PRENDE?
Si sentiva eccitato e allo stesso tempo stupito per quel gesto che mai avrebbe creduto Sho fosse capace di fare ...soprattutto senza mostrare il minimo segno di imbarazzo!Non sembrava nemmeno più lui ...sembrava un po' ...Nino?

<<Ho....ho un sacco di cucchiai....non c'è bisogno di usare le dita>> Rise imbarazzato aprendo il cassetto e guardando le sue posate<<E anche delle bacchette...>>
<<Io preferisco questo metodo ...>>disse Sho avvicinandoglisi lentamente<<E' tutta un'altra cosa>>
Prese tra le dita l'inidice della mano sinistra di Aiba e lo immerse nella pentola. La marmellata era ancora calda . Dopo qualche istante lo tirò fuori e lo avvicinò al viso del ragazzo.
<<Fai aaaa>>
Aiba apri la bocca imbambolato  e poi la richiuse racchiudendo il dito. Era proprio dolce quella roba ,era squisita.
Sho lo osservò mentre si gustava la caramella e quando l'indice fu nuovamente fuori dalla bocca, afferrò la mano del ragazzo e chinandosi velocemente su quella, intrappolò il dito tra le sue labbra lasciando Aiba senza parole.
Sakurai lo fissava negli occhi , facendo scorrere lentamente le labbra sulla sua pelle mentre lui era sempre più accaldato e turbato.
<<Sho ...kun ...lo sai che io... non... >>
<<Non ti piace?>>

No, non poteva proprio dire, in tutta onestà , che la cosa non gli piacesse ma sapeva che si trattava di qualcosa di “pericoloso” ,sbagliato e che sarebbe stato meglio troncare il prima possibile .Non era giusto nei confronti di Sho e non era giusto nei confronti dei suoi sentimenti .Questo però non riuscì a dirlo, in verità non riuscì a dire proprio niente.
Intanto SAkurai si era fatto vicinissimo: era ad un palmo dal suo viso ormai  mentre continuava a giocherellare con la lingua col suo indice.
In fine lasciò andar la mano e rimase con le labbra socchiuse a guardarlo .
Per un attimo Aiba ebbe paura che Sho avesse “lasciato perdere” e come quel pensiero gli venne  alla mente si sentì un lurido perverito .
Quindi era attratto da Sho! Voleva che effettivamente qualcosa accadesse tra di loro?Eppure fino a qualche minuto prima moriva d'amore non corrisposto di fronte alla televisione.

Mentre così rifletteva SAkurai  posò la guancia contro la sua e incominciò a baciargli piano la pelle all'angolo della bocca mentre gli poggiava una mano dietro il collo .

Avrebbe potuto liberarsi facilmente da quella presa ma rimase immobile con la mente annebbiata dalle nuove sensazioni: sentiva l'odore ambrato e legnoso del dopobarba di Sho così diverso dall'odore naturale che NIno usava come unico inconfondibile profumo , arrivargli alle narici prepotentemente ;intravedeva  gli occhi dell'altro  chiusi in una espressione assorta e percepiva la mano che gli reggeva la nuca tremare leggermente.
Evidentemente Sho stava fingendo una sfrontatezza che non gli apparteneva.
Sapeva che doveva allontanarsi prima che succedesse qualcosa di cui poi si sarebbe penito ma proprio non ci riusciva .
Sakurai infatti  lo stava torturando dolcemente: tracciava con la lingua piccoli cerchi sulla sua pelle  avvicinandosi sempre di più alla bocca , sfiorandola alle volte quasi fosse solo un caso e trattenendo per un  istante il suo labbro tra le sue per poi allontanatrsi e tornare  a baciarlo sulla guancia castamente.
Aiba Stava impazzendo :non riusciva a trovare la forza per respingerlo ma sentiva crescere sempre di più in lui  il desiderio che  Sho lo baciasse sul serio. Quella eccitante attesa lo stava consumando.
Sho gli posò una mano sul fianco , accarezzandolo e gli mise una gamba tra le sue   mentre un sospiro sfuggiva dal petto di Masaki.
Con la lingua SAkurai stuzzicò per l'ennesima volta il labbro superiore di Aiba che , allo stremo delle forze, finalmente schiuse la bocca e permise all'altro di esplorarla.
Si stavano baciando , lo stavano facendo per davvero ed Aiba sentiva il cuore fracassargli le orecchie , il sangue scorrergli veloce nelle vene . Passò le mani tra i capelli di Sho avvicinandolo a sé e l'altro lo abbracciò con foga percorrendo con dita fameliche la sua schiena .
Aiba ebbe un sussulto mentre Sho prendeva a baciargli il collo.Quella sensazione era dannatamente piacevole , vi si abbandonò chiudendo gli occhi e respirando profondamente , si sentiva come galleggiare: non c'era più nulla attorno a lui solo un piacevole ronzio nella testa . Un'ombra familiare , tra le nuvole, si ricomponeva e scomponeva mille volte di fronte alle sue pupille chiuse. Prima quasi non ci fece caso poi prese a chiedersi chi fosse . Si concentrò , cercando di mettere a fuoco maggiormente l'immagine e ...c'erano due occhi profondi...poi due piccole  mani ,con le unghie rotonde da bambino...e una bocca della stessa forma di un gabbiano in volo ..chi poteva essere? Sorrise e le sue labbra recitarono inevitabili il suo nome
“N I N O”
Riemerse allora dalla nebbia dei suoi istinti.
No,non poteva! Non poteva assolutamente farlo!

Cercò di spostarsi  ma il piano da cucina alle sue spalle  non glielo permettava . L'unica cosa che riuscì a fare fu portare le braccia all'indietro e così una mano  gli andò a finire nella maledetta pentola della marmellata.
La fece riemergere a fatica e assieme all'altra spinse Sho lontano da sé, scostando il viso.

SAkurai fece qualche involontario passò all'indietro ,sul viso un lampo di stupore.
Aveva le braccia ancora aperte nell'abbraccio che poco prima avvolgeva il petto di Masaki.
 
<<Sho ...mi dispiace...>>

L'altro abbassò lo sguardo rapido e  notò la macchia viola a forma di mano che si era stampata sulla sua maglietta bianca.
<<Ahh...non preoccuparti!>> Lo superò  dirigendosi al lavandino.<<Se la lavo via subito la macchia non dovrebbe restare ...come dice JUn, no?>>Ridacchiò mettendo le mani sotto l'acqua corrente .

Ma che stava dicendo?
Rimase in silezio a guardarlo strofinare la t-shirt  senza molta convinzione .
Sho poteva anche far finta di niente ma lui sapeva di averlo ferito .Doveva dire qualcosa, non poteva rimanersene lì imbambolato...doveva , purtroppo,mettere in chiaro le cose .
<<Sho, mi dispiace tantissimo! ...Quello che è successo ....è stato uno sbaglio...un mio sbaglio ...io...io miei sentimenti per NIno sono ancora tutti lì perciò...>>
Sho continuava a tenere lo sguardo basso e l'acqua gli scorreva dolcemente tra le dita bianche.
<<Sono un egoista.... potrai mai perdonarmi?>>
 Sho ,inspiegabilemnte, rise.Prese la mano di Masaki,appiccicaticcia per via della marmellata e la portò sotto l'acqua incominciando a lavarla con cura  , poi disse mestamente.
<<Per un attimo,prima, quando mi hai messo le mani tra i capelli per  avvicinarmi a te, mi sono illuso che tu stessi incominciando a provare i miei stessi sentimenti….ma poi ho ripreso subito lucidità ...non preoccuparti.Mi conosci :sono un  amante dei dettagli e  dannazione quanto odio  questo lato del mio carattere! ...Sarebbe bello per una volta non capire.>>
 Aiba lo fissava preoccupato e disorientato.Sho finì di risciacquargli la mano, la asciugò per bene con uno strofinaccio e poi continuò .
<<”Anonabi”...>>Spiegò Sho<<Questo nome orribile: non avrebbe alcun senso mettere un nome così brutto ad un animale se non avesse dietro un qualche altro significato >>
Masaki si morse il labbro e Sho, poggiati i gomiti sul piano di marmo freddo ,lo guardò negli occhi .
<<Aiba+Nino= Anonabi...non è vero?>>
<<Ma...manca una i....>> Gli contestò Aiba facendo ridere nuovamente il compagno.
<<Già, manca una i...>>Ripetè voltandosi vero il salotto.Puntò l'inidice in direzione del televisore ancora acceso <<Canale 24 ...hanno da poco finito di trasmettere Ooku, il film di NIno ...è per questo che avevi gli occhi rossi quando sono arrivato.>>
<<Come...e questo come lo sai?>>
<<Perchè sono un amante dei dettagli ecco perchè, perchè questa memoria maledetta  assorbe tutto quello che le capita davanti. L'avrò letto su qualche giornale , l'avrò sentito da qualcuno..non  lo so .So solo che sono certo di quello che dico . Ora ...capisci che le tue parole non mi stupiscono molto >>
<<Però Sho...io non avevo il diritto di...>>
Gli mise un dito sulle labbra indicandogli di tacere.
<<  Non sentirti in colpa ,davvero...sapevo quello che facevo quando l'ho fatto .Diciamo che ...ti ho un po' provocato ...volevo vedere se mi avresti lasciato fare>>

Aiba arrossì e si sentì uno stupido per essersi fatto trasportare in quel modo.

<<Ora ...sono io che voglio chiederti una cosa... >>
<<Sho...>>
<< Aiba: mi permetteresti di starti vicino?>>
<<Sho io...>>
<< In qualunque modo tu voglia, non ha importanza ...Se tu non vuoi non ti sfiorerò mai più neppure con un dito o...se vorrai , farò l'amore con te mille volte al giorno !>>
 <<Ti prego Sho!...>>
<<Scusami , scusami...era solo un modo per farti capire...tutto quello che vuoi ...non voglio altro che la possibilità di abbracciare... un pezzettino del tuo cuore ...Me lo permetti Aiba-chan?Mi concederesti questo bellissimo dono?>> 
<<...Sho-chan io sinceramente non so che dire...>>Bisbigliò , con un groppo alla gola.
<< Non ….non mi devi rispondere subito ...stai tranquillo...pensaci e poi...in qualunque momento, mi darai la tua risposta...ok?>>
Aiba annuì.
<<Bene , io adesso devo andare...>>
<<Cosa?>>
<<Sono anche in ritardo a dirla tutta...dovevo essere sul set 10 minuti fa!>>
<<Oh...s-scusami>>
Gli accarezzo leggermente la guancia scotendo il capo e poi si diresse vero l'uscita.
<<Sho -kun aspetta!!>>
<<Che c'è?>>
<<La...tua maglietta...è sporca ...ci metto un attimo!>>
Corse via e recuperò dal suo armadio una maglietta pulita.
<<Prendi questa ...>>Disse porgendola all'amico.

Portandosi una mano dietro al collo , Sho, in un sol gesto, si tirò via la t-shirt che stava indossando rimanendo a torso nudo. La osservò poi mettendola sotto la luce.
<<Cavolo , penso proprio che la macchia resterà>>
Ed Aiba si sentì sprofondare al pensiero che Sho si riferisse ad una macchia diversa da quella sulla maglietta. .
<<....Grazie>>Aggiunse poi mentre si infilava la sostituta forse un po' troppo aderente .
Sho rise, toccandosi i pettorali << Crederanno che voglia mettermi in mostra>>
Anche Aiba rise.
<<Allora....vado...ci vediamo>> lo saluto
e scomparve dietro la porta.

MI odiate? Quanto mi odiate?...So che non impazzite per le SAkuraiba XP



Date: 2012-07-09 11:34 am (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Jun sta leggendo giornalini yaoi e si immagina di essere lui con Sho u_________u *e le spararono perché non se ne poteva più delle sue fisse sakumoto*
Noooo Nino ma che combini? ç__ç non farti Shota! Vai da MAsaki che ti ama!!!!
Sho che pur di farlo felice si mangia quella marmellata venuta male... e poi lo bacia...
<3<3<3<3
Farebbe di tutto per Macchan perché lo ama... ma Macchan... ama Nino @________@ che confusione XD

Date: 2012-07-09 12:59 pm (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
I metodi di Sho per far cedere Aiba sono ... uhauhauah oddio Jun è il mio mitoooooooooooooooo mi fa troppo morire come lo descrivi XDDDDDDDDDDD Nino perchè non la smetti di far soffrire Aiba? lascia perdere "quello" e vai da lui!!!!! cacchio!!!! XD

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