I DOLORI DEL GIOVANE MACCHAN
Jul. 14th, 2012 04:07 pmE' arrivato sabato: giorno di consegna!
Anche in questo capitolo c'è un mezzo esperimento " letterario"...fallito miseramente come al solito credo...ma noi ci proviamo!XD
Siate clementi , nè?
Titolo: i dolori del giovane Macchan
Fandom : Arashi
Genere: si tenta di mischiare il serio al faceto...ma quì la cosa sta diventando parecchio tragica .
Rating: pg. 17 ad abbondare, proprio!
Pairing : Aimiya
Desclaimers:Nessuno mi appartiene ma è solo questione di tempo .
capitoli precedenti
http://pasticci-fanfic.livejournal.com/450417.html
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Trallallero tralli li lalla ...turuturu tu....
tra...lìllila lalleeero lalala trallalà lala
<<No dico, è propri necessario l'audio? Questa musichetta mi si ficcherà in testa e non ci dormirò stanotte, me lo sento! >>
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
<<Hei, sto parlando con te! LO togliamo l'audio o no?>>
<<Non posso...>>
<<E perchè mai?>>
<<Perchè il gioco si può fare solo sentendo la musica.... anzi se ti distrai un attimo...>>
PURU PU PU PU
<<Ecco, vedi? Sono morto perchè non prestavo attenzione al ritmo!Adesso mi tocca ricominciare tutto da capo.>>
<<Oh, ma che peccato!>>
Trallallero tralli li lalla ...turuturu tu....
tra...lìllila lalleeero lalala trallalà lala
<<E le cuffie? Perchè non usi le cuffie?>>
<<Sono nella mia borsa...>>
<<...E quindi?.....>>
Sbuffò <<Non mi va di penderle adesso!>>
<<Ma quanto sei pigro! Dove sono? Te le prendo io.>>
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
<<Nella tasca sul davanti credo....oppure nel taschino interno...>>
JUn si allungò verso il sedile posteriore e si mise a frugare nel borsone bianco.
<<Non le trovo>>
<<Cerca , cerca...>>
<<C'è un tale casino quì dentro...>>
<<Ma che stiamo aspettando? Perchè stiamo fermi...proprio quì?>>E con quel “ proprio quì” voleva dire “ perchè proprio sotto casa di Aiba “.
<<Stiamo aspettando...>>
Qualcuno, dal di fuori, spalancò lo sportello del passeggero dell'auto.
<<Scusami JUn! Sono in ritardo , aspetti da molto?.....Oh!.... NIno, ci sei anche tu!>>
<<...Yo>>Gli rispose quello senza staccare gli occhi dallo schermo ma arricciando le sopracciglia irritato.Contando che l'ultima volta che l'aveva visto gli aveva sbattuto una porta in faccia era comprensibile.
<<Hei Sho!>>Lo salutò sorridendo JUn con il braccio appoggiato sul volante.<<Passa dietro>>
Sho fece come suggeritogli e si mise a sedere alle spalle di NINo.
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
<<Come mai.... ?>> Chiese puntando il mento verso Kazunari .
<<Abbiamo un servizio fotografico insieme...ma il signorino era andato a fare shopping e se l'era dimenticato , l'ho raccattato all'uscita dello Shikusa game store con in mano 3 buste colme di Dio solo sa cosa.
<<Mi sono solo aggiornato sulle ultime uscite >>
Trallallero tralli li lalla ...turuturu tu....
tra...lìllila lalleeero lalala trallalà lala
<<E questo dannato gioco musicale era proprio il primo che volevi provare ,no?>>
<<Ovviamente...>>
Jun lo guardò in cagnesco, con gli occhi a fessuretta per poi aggrapparsi allo schienale rivolto verso Sho .Appoggiò il mento sul rivestimento morbido e bisbigliò.
<<Allora? Com'è andata ?>>
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Sho per tutta risposta, digrignò i denti puntando l'indice nella direzione del terzo incomodo.
<<Ma tanto non ci sente!>>Insistette JUn con un filo di voce , facendosi comprendere con il labiale.
Sakurai continuava a incrociare le braccia disegnando grandi croci in aria quando...
<<Hei! Ma quella maglia è nuova, Sho?>>Esclamò JUN ad alta voce ad un tratto rapito dalla sua insana passione per la moda .
Trallallero tralli li lalla ...turuturu tu....
tra...lìllila lalleeero lalala trallalà lala
<<Eh? NO, no...non è nuova>>
<<Non l'avevi mai indossata prima ...però mi è in qualche modo familiare... >>
<<Ti starai sbagliando >> Tagliò corto Sho , sperando che quel discorso scomodo cadesse lì .
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
<<Ma siamo sicuri che sia proprio tua quella maglia?Non è un po' troppo stretta ? >>
<<Occristo, sì, è mia!Avrò sbagliato il lavaggio!>>Si accalorò fissando JUn negli occhi minaccioso.
<<MMmmmmmmm...dov'è che l'ho già vista ?>>
Trallallero tralli li lalla ...turuturu tu....
tra...lìllila lalleeero lalala trallalà lala
<<Ah certo! Quella è la maglia di Aiba!>>
PURU PU PU PU
<<Non è la maglia di Aiba , ti stai sbagliando JUN!>>
Sibilò tra i denti SHo simulando con le mani il gesto di chi strozza qualcuno.
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
<<Guarda Sho, avrai anche una memoria spettacolare e tutto il resto ma a me in queste cose non mi batte nessuno!Questa maglia è di Aiba e ne sono sicuro perchè gliel'ho regalata io l'anno scorso!>>
PURU PU PU PU
<<Evidentemente abbiamo una maglia molto simile...>>
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
<<Come si vede che non capisci niente di moda Sho!Era una edizione limitata e...HIIIIIIIIIII!!!!>>
JUn tirò su tanto fiato che per poco non si strozzò con la saliva.
<<Che avete combinato voi due per costringere Aiba a prestarti la sua maglia??>>
PURU PU PU PU
<<Niente, non è successo assolutamente niente!Questa non è la maglia di Aiba !>> Ripose Sho categorico .
<< E adesso vogliamo andare? Sono in ritardissimo!>>
Gli menò uno scalpellotto sulla fronte e JUn si decise finalmente a voltarsi e a mettere in moto .
Percorserò la strada fino agli studi televisivi con NIno che , biascicata qualche bestemmia verso il suo nintendo, lo aveva spento e fissava intensamente qualcosa fuori dal finestrino mentre Matsumoto ogni tanto si voltava verso il migliore amico lanciando occhiate sconcertate ed eccitate assieme .
<<Guarda la strada invece di fare il pagliaccio! Maledizione!>> Mormorava tra sè Sakurai .
Quando finalmente arrivarono a destinazione Sho, malgrado le numerose e rumorose proteste, venne trascinato nell'area relax . Jun con gli occhi che gli brillavano impazienti, proruppe.
<<Allora??? Dimmi dimmi dimmi, voglio sapere tuuuuutto!>>
<<Ti ho detto che non ho tempo! MI stanno aspettando ! >>Provò Sho allontanandosi ma JUn lo afferrò per il polso e come fosse una mazza da basaball , lo fece girare in tondo per poi riportarlo esattamente dov'era all'inizio
<<Aspetta, aspetta !Almeno ...dimmi....numericamente?>>
Cosa intendeva JUn con quel “numericamente”?
Dovete sapere che anni addietro, quando i nostri due carissimi amici per la pelle si affacciavano alla pubertà e alle sue tante misteriose meraviglie , ancora troppo imbarazzati per chiamare le cose con il loro vero nome ,avevano inventato un metodo per indicare i vari gradini che portavano dal semplice amicizia al sesso. Lo stratagemma , che gli permetteva di parlare dei loro incontri “ piccanti” anche in pubblico, era molto semplice: una scala che partiva dallo 0 ( nessun contatto fisico),in mezzo aveva il 50 ( il bacio) e arrivava fino al 100 ( il sesso) mentre tutti i numeri che li separavano andavano ad indicare , senza che esistesse una corrispondenza precisa , ciò che stava nel mezzo di quei due estremi.
<<50, c'è stato un 50 !>>
<<Ehhhh???? DAVVERO?>>
<<Sì, davvero!>>Insistette Il ragazzo liberandosi dalla presa dell'altro e allontanandosi di qualche passo .
<<E dimmi...ha funzionato il trucco del fondotinta?Sei arrossito?>>Jun lo aveva acchiappato di nuovo dal bordo della t-shirt.
<<Questo dovresti chiederlo a lui...>>
<<E dimmi, gliel'hai fatto...gliel'hai fatto quello sguardo da stronzetto intrigante che abbiamo provato stamattina?>>
<<Sì sì, gliel'ho fatto...non so quanto effettivamente mi sia riuscito ma...>>
<<Direi che ti è riuscito se c'è stato un 50!>>
Sho rise amaramente ….
<<Sì beh...però non c'è da essere tanto allegri ...>>
<<Perchè? Cos'è successo?>>
<<Lui è....ne parliamo dopo JUn...devo andare, davvero, mi linciano!Ci becchiamo dopo eh?>>
<<Ok, va bene....ma adesso mi farai stare in pensiero!>> Gli gridò mentre l'altro correva via e scompariva dietro l'angolo.
Intanto,ben nascosto dietro alla fila dei distributori, qualcuno sussurrava.
<<50...che diavolo significa 50!?>>
Riprese a fissare JUn nella speranza di carpire qualche altro indizio.
Matsumoto fece un lungo sospiro e poi le mani in tasca, si avvicinò pericolosamente alle macchinette .
Lo spione prese a grattare freneticamente sula vernice nella speranza di aprirsi un varco nella parete ma constata l'inutilità di quel gesto folle,non potè far altro che appiccicare le braccia al muro trattenendo il fiato e tirando in dentro la pancia, sperando in un miracolo.
Pi pi pi piiiiii
<<Behh?....>>
pi pi pi piiiii piiiiiii
<<Hei, ti sei fregata i soldi, maledetta??>>
Era la voce di JUn quella che sbraitava ma incredibilmente, non verso di lui.
Il ragazzo prima tentò di far risvegliare l'apparecchio colpendolo con le braccia poi sempre più infuriato,scuotendolo e in fine massacrandolo a suon di calci .
<<Bastardo!>>Sbam Sbam!<< Erano i miei ultimi spiccioli! Dannato! >>SBAM SBAM
Ma ogni tentativo fu inutile : l'ennesimo calcio , dato con più forza dei precedenti ma evidentemente male assestato , si rivelò più dannoso per l'eroe che per il ladro.
<<AAAAAAAHHHHH!!!>> GRidò Jun stringendosi il piede.
Saltellò poi fino alla fila di sedie al centro della stanza e vi si lasciò andare di peso.
<<Che male! Che coglione che Sono!>> Si ripetava piegato a massaggiarsi il piede.
<<Che coglione! Che coglione Che coglione!>>
IL piccolo 007 allora, si affacciò, pensando di poter approfittare dell'incidente per darsi alla fuga. Da quella posizione JUn non l'avrebbe mai visto perciò si mise gattoni , il nintendo stretto tra i denti e incominciò a camminare a quatro zampe quatto quatto dietro la fila di sedie .
Sigh
Si voltò a quello strano suono. Se l'era immaginato?Vide allora le spalle di JUn che si alzavano e abbassavano singhiozzando .
Sigh sigh
Matsumoto si premette le mani sulla bocca mentre mugugnava qualcosa di apparentemente incomprensibile ,ranicchiandosi ancora di più si se stesso.
TRoppo incuriosito da quell'avvenimento lo spione si fermò e fattasi il più vicino possibile , tese l'orecchio.
<<Snif!Che coglione che sono!Ma che sto combinando?....Che sto combinando?Cosa diavolo mi è saltato in testa !>>
Il ragazzo si asciugò le acrime con i palmi delle mani , tentando di riprendere il controllo.
<<Oddio...non so come farò a sopportarlo se quei due finiranno davvero assieme>> Scosse la testa
<<E questo 50? ...Io sono sicuro che quella fosse la maglia di Aiba...mi avrà mentito?DANNAZIONE!>>Sospirò <<Ed in tutto questo mi sto pure mettendo la zappa sui piedi da solo!E non posso dichiararmi! Se lo facessi penserebbe che fino ad adesso io lo abbia solo preso in giro!Ma non posso neppure rifiutarmi di aiutarlo...non posso vederlo star male senza fare nulla!>>
Si massaggò le tempie stanche per pianto e stette per qualche istante in silenzio sospirando profondamnete.
<<Alla fine la sua felicità viene prima di tutto>>
Preso da una improvvisa risoluzione , Jun balzò in piedi e si stiracchio mentre la spia si appallottolava più che poteva contro le sedie .Solo quando sentii i passi un po' zoppicanti di Matsumoto che si allontanavano per il corridoio finalmente si rilassò stendendosi sul pavimento.
<<Allora è così che stanno le cose...>>
Camminava rapidamente, piegato su di un lato come la torre di Pisa, i denti digrignati, il cappellino calato sulla fronte.
Intravisto il regista con la coda dell'occhio frenò la sua corsa e si piegò in un profondo inchino per pronunciare con voce squillante le sue scuse.
Il regista, un po' contrariato, gli fece segno di andare e NIno obbedì , dopo essersi profuso in una seconda serie di inchini, avviandosi verso la sedia che gli era stata assegnata, quella di fianco ad Ohno.
Lasciò che il suo borsone bianco si rotolasse nell'erba ai piedi dello sgabello pieghevole e si lasciò andare sulla seduta , facendola sprofondare di qualche millimetro nella terra umida.
<<Ma che è successo? LO sai che ore sono?>>Lo rimproverò il Riida appena fu abbastanza vicino per sentirlo.
<<Ti prego Ohno, non ci ti mettere anche tu!>> Fece volar via il berretto.<<Ho già subito abbastanza ramanzine oggi: e da mia madre e dal mio agente e dal regista ...sono profondamente addolorato, va bene?Accontentati di questa dichiarazione e falla finita!>>
<<Siamo nervosetti stamattina eh?>>
<<Ma dai?>>
<<Che occhiaie! Sembri uno zombie! Di che ti sei fatto ieri?>>
Nino si massaggiò gli occhi con i polpastrelli e poi trascinò in giù i palmi mentre si esibiva in un lungo sbadiglio che lo rese molto simile all'urlo di Munch.
<<Mi hai appena dato l'ispirazione per la mia prossima scultura...>>
<<Sono stanchissimo >> Mugugnò Kazunari asciugandosi una lacrimuccia per poi sbattere le palpebre nel tentativo di farle rimanere aperte.
<<Scommetto che hai passato la notte sveglio a causa di qualche nuovo videogioco>>
Nino sembrò stupito dall'affermazione poi <<HUn...diciamo di sì...>>
<< E che aveva di tanto interessante per farti scordare gli impegni di oggi ?>>
<<Eeeee...ecco....>>Ci riflettè<<.Era un gioco ad indovinelli...,sai, tipo Monkey Island...>>
<<Ah ...beh?>>
<<...Ho provato per ore a cercare la soluzione di un enigma ….ma non ci sono riuscito>>
<<Un solo enigma? Ti ha tenuto impegnato tutta la notte?>>
<<E continua a tormentarmi!... Non riesco a togliermelo dalla testa!>>Confessò stendendo le gambe e passandosi le dita tra i capelli.Gli alzò prima tutti per poi schiacciarli veso il centro a formare una cresta. Quella visione fece inorridire la parrucchiera che prese a correre nella sua direzione facendo saltellare il pesante marsupio che portava al cinto mentre piagnucolava sommessamente.
<<Kazunari-san onegai , non si tocchi i capelli!>> Lo pregò una volta arrivata di fronte a lui , trafelata.
Quello si voltò sollevando il mento per guardarla negli occhi e sfoderato il suo migliore sorriso da bimbo innocente, disse “ Ah, arigatou gozaimasu!”
Che cavolo centrava quella risposta !? Era chiaro che non la stava nemmeno ascoltando! Ma la ragazza pareva non essersene accorta , anzi arrossì addirittura e un piccolo sorrisino le increspò le labbra per tutto il tempo in cui si dedicò a sedare la rivolta dei ciuffi ribelli.
“E' così che se la cava ogni volta: fa quello che gli pare e poi sfodera il suo spucci-sorriso e tutto gli viene perdonato...che invidia...”
Pensava intanto SAtoshi osservando la scena.
<<E il tuo indovinello impossibile ti ha lasciato almeno il tempo per imparare le battute ?>>
<<Certo che le so le battute!Che credi!? Sono un professionista io>>
Ohno indossò il suo sguardo indagatore.
<<Sentiamo...>>Lo esortò appoggiando il gomito al bracciolo di legno.
<<La prima battuta è tua...>>
<<Ah, vuoi che ti dia le battute? ok! He-hem... Singor Kitaruji , aspetti la prego! DEvo farle solo un paio di domande!>>
<<Ah, agente Kuro, sono a sua completa disposizione ( visto che le so?)>>
<<( Questa era semplice...)Dov'era lei la notte del 23 agosto alle 11 di sera?>>
<<ERo a casa, con mia figliaaaa ...>>Entrò per un attimo in catalessi e le pupille gli scomparvero quasi del tutto dietro le palpebre ma poi concluse raggiante<<Fuko !Con mia figlia Fuko.>>
Ohno storceva la bocca e pareva poco convinto.
<<Da quel che risulta dagli atti lei quella notte è uscito per fare una passeggiata>>
<<Sì, sono uscito>>
<<E a che ora? >>
<<Alle......alle undici e trenta!>>
Riida scosse il capo sconsolato.
<<E trentacinque?>>
Nuovamente Ohno dissentiva.
<<Meno venti??>>
<<Non sei mai uscito di casa, idiota! Quì devi negare!È LA TUA COPERTURA!>>
<<Ah già, è veeeero!!>>
Esclamò Kazunari mentre andava a recuperare il copione.
<<Dimmi la verità...quante volte le hai ripetute le tue battute ?>>Lo interrogò SAtoshi con sguardo da vero detective.
Nino teneva gli occhi bassi e si grattava nervosamente il collo.
<<Due volte...due vol...ticine>>
Ma Ohno non demordeva e continuava a puntarlo torvo.
<<E va bene! L'ho letto una volta....in macchina stamattina, mentre venivo qui!>>
<<Una volta sola??>>
<<Ti ho detto, quel rompicapo ….non ho avuto tempo! E poi mi ha deconcentrato del tutto! NOn riesco a pensare ad altro!>>
<<E che sarà mai questo rompicapo! Forza dimmelo , vediamo se in due magari lo risolviamo>>
<<EH?!...Nnnnno, non credo potresti essermi di aiuto>>
<<Cosa vuoi dire? Che non sono abbastanza intelligente per capirlo?>>
Ohno incominciava davvero ad irritarsi
<<No, NO! NOn dico questo, assolutamente!E' cheeeeeeeeee.....è strano!>>
<<Nino, vuoi che dica al regista che non sai le battute?>>
<<Ok, ok, va bene! Te lo dico l'indovinello, smettila di fare minacce che non sia addicono al tuo bel faccino<3...........>>
Fece gli occhioni da cucciolo ma il Riida , il viso duro e inamovibile, si mise a braccia conserte in attesa.
<<No, eh?>>
<<Sto aspettando>>
<<Ho capito, ho capito ...dunque ...ci sono due ragazzi che comunicano...” in codice” e bisogna capire di cosa stanno parlando in realtà : Uno chiede “ Ma almeno, numeriamente?” e l'altro “ 50, c'è stato un 50!” ...>>
<<....E?...>>
<<”E” niente, è finito! >>
<<Cosa?>>
<<Ti avevo detto che era strano , no?>>
<<Questo è l'indovinello più brutto che abbia mai sentito!>>
<<Kazunari-san, Ohno-san, preparatevi , la vostra scena è la prossima>> Urlò qualcuno al megafono.
Nino e il Riida si guardarono terrorizzati.
<<Cazzarola!NOn so nulla!>>Esclamò Kazu sfogliando disperatamente la pagine del suo copione . Più che un attore, pareva uno scolaro chiamato alla lavagna proprio il giorno in cui non aveva studiato.
Ohno saltò dalla sedia.
<<Tu cerca di imparare più che puoi, io vedo di prendere tempo!>>Gli bisbigliò
NIno allora sollevò il viso verso di lui e gli regalò un sorriso smagliainte “ Ah, arigatou gozaimasu” .
La stessa identica tattica usata con la parrucchiera!?
Il Riida si allontanò col cuore che pulsava più veloce rassegnato nell'amara constatazione che quel trucco funzionasse anche su di lui.
Assurdo!
Invece di andar meglio le cose stavano peggiorando sempre di più: se prima ad Aiba l'idea di lavorare con gli altri membri del gruppo non entusiasmava per via della sofferenza che la presenza di NINo gli provocava, adesso c'era anche Sho a fomentare la sua ansia e il suo imbarazzo.
Da quando , qualche giorno prima ,era piombato a casa sua e lo aveva baciato per poi scaricargli addosso quella domanda più pesante di un macigno“Mi permetteresti di starti vicino?” era diventato difficile comportarsi normalmente anche con lui.
Sakurai nei giorni successivi gli aveva mandato qualche messaggio dal contenuto apparentemente generico e disimpegnato in cui gli parlava del suo lavoro o gli raccontava qualcosa di divertente e a cui il disperato Aiba non sapeva mai come rispondere ...dosava le parole con il contagocce stando attendo a non sembrare “ troppo” entusiasta ma neppure del tutto disinteressato a ciò che gli veniva detto .
Era arrivato a fissare il cellulare con terrore ogni qual volta notava il suo schermo illuminato e lampeggiante e dobbiamo confessarlo, un paio di volte a quei messaggi non rispose affatto.
Si sentiva in colpa e pensava per questo di dovere delle scuse a Sho che però “ saggiamente” , parole sue, rimandava a quando si sarebbero incontrati di persona.
E quella mattina lo avrebbe davvero incontrato di persona , assieme a tutti gli altri , per girare uno spot.Si trattava di pubblicizzare un nuovo parco di divertimenti , situato alla periferia di Tokyo . L'unica consolazione era che forse, con la scusa di girare, si sarebbe potuto godere qualche giro di montagne russe.
//////////////////////////////////////
/<<Ohayou!>>
<<Ohayouoooooo Ohno-san!>>
<<Matsu-jun hai in programma di lasciare il gruppo e di diventare autista?>>Lo imbeccò divertito il Riida mentre saliva a bordo.
<<Ahahah! Non sarebbe una cattiva idea....non si guadagna poi malissimo...e poi mi piace guidare >>
<<...e di sicuro è un lavoro meno stressante del nostro>> Commentò Ohno abbandonandosi sullo schienale con le braccia incrociate dietro il collo .
<<Stai passando un periodo difficile per via delle riprese del dorama?>>
<<Ahhhhh...sì!....Puoi dirlo forte ...Nino mi sta facendo disperare...>>
<<Nino? E che centra NINO?>>
Ohno allora si mise su un fianco per poter guardare comodamente Jun in viso e prese un'aria incredibilmente seria .
<<E' strano...è stranissimo! Io quasi non lo riconosco!>>
<<In che senso è strano? Ha per caso detto che odia Supermario? Perchè in quel caso sappi che mente spudoratamente ed è solo arrabbiato per non essere riuscito a superare l'ultimo livello>>
<<No, no, no è questo! E' davvero, davvero stano!Ogni mattina si presenta alla riprese più stanco del giorno prima, passa le notti in bianco,non impara le battute, è sempre distratto >>Contò il Riida sulla punta delle dita .<<E' osessionato da una certa faccenda ...lo sta tormentando>>
<<Se quello che lo tormenta sono i sensi di colpa verso Aiba non mi dispiacerebbe poi tanto >>
<<Guarda, se fossero davvero i sensi di colpa me ne rallegrerei anche io ma purtoppo lui mi ha detto di cosa si tratta...>>
<<E cioè? >>
<<E' una cosa talmente pazzesca che non me ne capacito neppure io.>>
<<Cosa, cosa?>>
<<Penso che sia tutta colpa di uno stupidissimo indovinello>>
<<Un indovinello? >>Rise Jun<<Ma come...?Quello lì è partito definitivamente mi sa>>
<<Non ci scherzare , la faccenda è seria ...E poi sapessi che indovinello...per me è totalmente privo di senso...lo vuoi sentire?>>
<<Certo!Spara!...>>fece JUn.
<<Allora , lui me l'ha raccontato così : ci sono due ragazzi che parlano in codice ed uno dice “ ma numericamente? E la'ltro risponde “ c'è stato un 50”.
A quelle parole JUn piantò il piende sul pedale del freno e la macchina strisciò sull'asfalto gracchiando mostruosamente per alcuni interminabili secondi , fino a quando definitivamente non si fermò 4-5 metro più avanti.
<<Cristo santo!!!!E adesso che ti è preso ???>>Sbratò Ohno mentre teneva le mani spalmate sul parabrezza.
Ancora con la bocca spalancata per la sorpresa JUn prese a balbettare “ U-un gattino.....avevo visto un gattino...>>
<<Maledetta cultura giapponese e la sua venerazione per i gatti! IO qui un giorno all'altro ci lascio le penne!>> Esclamò portandosi una mano al petto .
<<E ….non ti ha detto nient'altro?>>
<<....Cosa?Di che stai parlando?>>
<<NIno...non ti ha detto nient'altro dell'indovinello?>>
<<Abbiamo rischiato la vita e tu pensi a quel dannatissimo indovinello?Ma non ci sarà mica di mezzo qualche forza oscurA? Un incantesimo?Una maledizione?>>
<<Ok, fa nulla...>>
Capendo che non era il momento di chiedere di più Jun rimise in moto e stette per il resto del tragitto in un silenzio agitato a sorbirsi le lamentele di Ohno su quanto ingiusta la vita fosse con lui, mentre pregava in cuor suo che NIno , quella volta in area relax,non lo avesse visto piangere o che per lo meno non avesse detto nulla a Sho di quello che aveva sentito.
///////////////////////////////
Lo staff gli stava aspettando proprio di fronte all'entrata .
Quando Aiba scese dall'auto un forte profumo di vaniglia lo investì facendogli venire il capogiro.
Dette una occhiata in giro e constatò stupefatto che tutto attorno a lui sembrava ricoperto da una sottile nebbiolina rosa . Si stropicciò gli occhi più volte pensando che il sole cocente di quella mattina gli stesse giocando un brutto scherzo ma man mano che si si avvicinava all'ingresso si rese conto che quella “ nebbiolina “ non era solo frutto di una sua allucinazione da caldo ma che effettivamente il color pink acceso dominava incontrastato su tutto:i mattoni che lastricavano la strada, il gabbiotto per fare i biglietti, i palloncini,i riccioli del maestoso cancello in ferro battuto. Anche la gigantesca scritta sopra la sua testa, attorniata da cuori luccicanti di tutte le dimensioni , era rosa e che recitava “Lovepark”.
<<Nanda kore?>>
<<Un parco di divertimenti per innamorati!>> Si affrettò a rispondere una eccitatissima regista che , dal modo in cui era vestita, pareva essa stessa parte integrante delle attrazioni .
<<Mi chaimo Rina Izuku, spero potremo lavorare bene assieme!>> Esclamò peigandosi in un profondo inchino che fece tintinnare i sonagli che portava in cima ai suoi codini.
Aiba si affrettò a rispondere all'inchino mentre pensava
Oddio ...nelle mani di chi ci siamo messi?
Quando tutti i membri furono arrivati Izuku-san, in stato di grande eccitazione, presentò ai 5 un uomo alto e baffuto in un elegante completo gessato.
<<Sono Toihiro Nakamura , piacere di conoscervi>>
<<Il signor Nakamura è il creatore di questa magnifica struttura!>>Gli informò raggiante <<E adesso vi illustrerà brevemente le caratteristiche del parco >>Si inchinò poi per lasciare all'altro la parola.
<< Grazie mille Rina-chan....Dunque. Il concept di questo progetto è , come avrete sicuramente intuito, la coppia.>>Continuò poi assumendo una posa da cantante d'opera<< Questo luogo è stato creato affinchè i giovani innamorati possano avere un posto fatto apposta per loro per divertirsi , emozionarsi assieme e costruire dei romantici ricordi.>>
Izuku battè allora le mani e ripetè <<Per costruire dei romantici ricordi , certamente!>>
<<Grazie...Rina-chan....>>Poi riprese un un crescendo di phatos<<Ogni attrazione è concepita per essere vissuta in coppia , come una esperienza a due che favorisca la complicità, rinsaldi il rapporto e....>>
<<Ano....>>
Ohno, che pareva essere rimasto parecchio turbato alla vista di tutto quel rosa, aveva alzato la mano.
<<Prego? Di che si tratta?>>
<<Mi chiedevo ….Se questo è un parco divertimenti per coppie ...noi che siamo tutti maschi, come facciamo?Non vedo altre attrici oltre a noi >>
Fu la regista a rispondere.
<<Ma non c'è nessun problema Oh-chan! Potrete provare la varie attrazioni in coppia tra di voi!<3 >>Cinguettò .
<<COME???>> Urlarono Aiba, Sho, NIno e JUn all'unisono.
Con le mani intrecciate sotto il mento ed il lucidalabbra brillantinato che scintillava ad ogni movimento ,continuò, arricciando la bocca a pesciolino.
<<Non voglio scegliere io le coppie, mi piacerebbe che foste voi stessi a decidere <3 ...>>Ridacchiò <<Sono sicura che la vostre fans sarebbero completamente d'accordo con me! >>
Intanto i 5 si guardavano tra loro o meglio:Ohno sbirciava Nino, NIno studiava JUn, JUn spiava Sho, Sho controllava Aiba e Aiba si fissava imbarazzato le scarpe.
<<E adesso mettevi in coppia! Abbiamo tanto da fare e poco tempo ~>>Aggiunse mentre saltellava oltre il cancello .
<<Aiba-san....>> Si sentì chiamare e riconobbe subito la voce di SAkurai.
Merda , lo sapevo! DEvo scappare!
Il ragazzo fece orecchie da mercante e si mise ad inseguire la regista , saltellando dietro di lei.
Decisamente un atteggiamento da persona matura.
<<SEcondo te non mi ha davvero sentito o ha fatto finta di non sentire?>>
<<Non saprei Sho ….ma Aiba non è il tipo che ignora la gente di proposito.>>
Si incamminarono dietro lo staff all'interno della struttura.
Sakurai con una espressione stanca e preoccupata .
<<Sho...che c'è?>>
<<No...niente>>
<<Certo, e io sono Justin Bieber....>>
<<Non pronunciare certi nomi di prima mattina! Ho appena fatto colazione!>>
<<Oh, così va meglio, ti preferisco arrabbiato piuttosto che abbacchiato. >>
<<SEmbro così giù?>>
<<hun hun>> Annuì Jun
L'altro sospirò
<<E' che ….Non penso che le cose con Aiba stiando andando nel verso giusto ...lo vedo sempre più distante dopo ….sai...>>
<<Sì ho capito ...forse non era ancora “pronto” per quello ...>>
<<Non ha risposto neppure al mio messaggio ieri....Cavolo, mi sa che ho sbagliato tutto!>>
Non sei tu che stai sbaglaindo è lui che non capisce nulla!
Avrebbe voluto dirgli questo ma si trattenne, mordendosi il labbro . Gli rimase comunque un gran voglia di abbracciarlo .
<<Dai Sho, non fare così ...non è detto che ..>>
<<Hei Jun!>> Kazunari, le braccia dietro la schiena e la testa protesa in avanti, si era intromensso nella conversazione.
<<Che c'è?>>
<<POsso parlarti un attimo?>> Chiese con il suo sorriso furbetto.
Al che Matsumoto si ricordò della conversazione fatta in macchina col Riida. Quella richiesta improvvisa di fare due chiacchiere gli puzzava di ricatto e incominciò ad agitarsi.
<<Non posso adesso , sono impegnato , scusami...>>Si affrettò a dire mentre con una mano sulla spalla di Sho lo esortava a camminare più velocemente.
NIno rimase in dietro di qualche passo per poi abbozzare una mezza corsa e accostarglisi nuovamente .
<<E come sta il piede Matsujun? Ti fa ancora male?>>Domandò mostrandosi estremamente preoccupato.
Eccolo là, e te pareva!
<<Ti sei fatto male al piede? Quando?>>
Sho pareva scioccato non tanto per la notizia quanto per il fatto di non saperne nulla.
<<Qualche giorno fa...nell'area relax>>gli spiegò Nino
<<Non so di che parli...>>
<<Ma come, dai , quando ti sei messo a piangere!>>
<<Eh?>>
<<VA BENE NINO ! ANDIAMO!NON MI DOVEVI DIRE QUALCOSA?>>
Esclamò Matsumoto uncinando il collo di NINo col braccio costringendolo così a seguirlo.
<<JUn! MI strozzi!>>
Quando furono abbastanza lontani da non essere sentiti lo lascìò andare per poi aggredirlo
<<Che vuoi?!>>
<<E così a Jun piace il nostro Sho ...>>Sghignazzò Kazunari con una mano alla gola e la voce leggermente strozzata, per nulla intimorito.
<<Io non...>> Provò a replicare JUn ma vene subito zittito.
<<Ah, no! Non provare a negarlo, eh! L'ho visto con i miei occhi e l'ho sentito con le mie orecchie .”>>
Matsumoto ,al ricordo del suo sfogo , piegò semplicemente il capo arrossendo.
<<Mi chiedo come mai tu non voglia che lui lo sappia però...paura di essere rifutato?>>
<<Si vede che non hai origliato con attenzione! Prima di tutto non POSSO dichiararmi ,Sho ne rimarrebbe scioccato dopo che sono stato proprio io apropormi per fargli da cupido>>
<<Una mossa davvero intelligente Matsumoto...>>
<<Grazie, lo so anche io che non è stata proprio una genialata!Ma comunque il vero problema è un altro: non ho “ paura” di essere rifiutato , ne ho la certezza!....Perchè lui è presissimo da un'altra persona al momento ...>>Aggiunse alla fine mentre si perdeva nei suoi tristi ragionamenti .
Nino allora gli si parò davanti, scuotendolo per le spalle .
<<Jun !>>
<<Oh!Che c'é?>>
<<Ti prego dimmelo! >>
<<Cosa?>>
<<Come cosa?Quello!>>
<<Quello cosa?!>>
<<Non fare il finto tonto! 50!Cosa diavolo significa “ c'è stato un 50” ?! Che tra Sho e Aiba c'è stato un 50!?>>
<<Ah quello!>>
<<Allora??>>
<<Non ...non so se posso dirtelo ...Sho non vorrebbe... >>Fece spiando intorno caso mai Sho li potesse sentire.
<<Jun ….Jun ti scongiuro!>>Lo implorò sofferente cercando il contattato coi suoi occhi <<Questa faccenda mi sta facendo impazzire!Non mangio più, non dormo più, sto facendo schifo sul set, non riesco più neppure a imparare le mie battute !Te lo chiedo in ginocchio! >>
Cosa doveva fare? Rivelare quel “ segreto” sarebbe equivalso a tradire la fiducia di Sho ma allo stesso tempo Jun sapeva che alla fine se lo sarebbe lasciato sfuggire.
E non soltanto perchè amava all'inverosimile il pettegolezzo e moriva dalla voglia di spifferare quello che sapeva a qualcuno ma anche perchè in fondo in fondo coltivava ancora una piccola speranza. La speranza che qualcuno si rubasse via Aiba battendo Sho sul tempo. Era un ragionamento egoistoco, puramente egoistico ma ….Nino sembrava parecchio coinvolto, che facesse sul serio?
<<Significa un bacio, si sono baciati.>>
<<UN bacio?>>
<<Sì...>>
<<Un BACIO>>Ripetè Kazunari in trance alzando le braccia al cielo << Non so se sono sollevato o incazzato nero ….>>
Spalancò la bocca e ne uscì una spece di ringhio.
<<AAAAAHHHHH!Ho deciso, sono INCAZZATO NERO!>>
A Jun veniva da ridere, Nino geloso era una assoluta novità per lui.
<<E la maglietta? Perchè Sho aveva addosso la maglietta di Aiba?>>
<<Questo proprio non lo so Nino...dopo che ho saputo del 50 non ho più osato chiederlo>>
<<E cosa ti tengo a fare allora?>> LO rimproverò Kazunari tirandoli uno scalpellotto sulla fronte .
<<Hei, giù le mani! Questo lo può fare solo Sho-kun!>>
Nino a quella frase ,lo fisso allibito con il braccio ancora sospeso in aria .
<<Che c'è? Che ho detto?>>Si schernì Jun incrociando le braccia .
Stettero a guardarsi per qualche istante mentre balle di fieno rotolavano al suolo.
<<Sei completamente andato....>>
<<Pensa a te che non dormi e nn mangi da giorni!!!>>
Al che Nino parve ricordarsi dei suoi piani.
<<Devi darmi una mano!>>Proruppe con sguardo spiritato .
<<Cosa?>>
<<Non posso permettere che Sho metta ancora le sue manacce su...su....>>Digrignò i denti mentre del fumo gli usciva dalle narici <<Dddio! MI prudono le mani al solo pensiero!!!DEvo evitare a tutti i costi che quei due vadano su una di questa dannate giostre assieme!>>
<< Ed io che centro?>>
<<Trattieni Sho! Trattienilo, non mi importa come!>>
<<Eh?>>
<<Basta che tu lo faccia arrivare dopo di me! >>
Gli gridò mentre già correva a perdifiato in diezione delle telecamere.
<<Onegaishimasu! Conto su di te!>>
<<Aspet... Kazu!>>
Quello inaspettatamente frenò e si voltò di nuovo a guardarlo.
<<Dovresti dirglielo secondo me ...a prescindere dalla sua risposta ...se ti vuole bene capirà perchè gli hai mentito ...è importante anche la tua felicità oltre la sua, no?>>
Sorrise e riprese a correre .
<<Kazu...lo credi davvero?>>
Anche in questo capitolo c'è un mezzo esperimento " letterario"...fallito miseramente come al solito credo...ma noi ci proviamo!XD
Siate clementi , nè?
Titolo: i dolori del giovane Macchan
Fandom : Arashi
Genere: si tenta di mischiare il serio al faceto...ma quì la cosa sta diventando parecchio tragica .
Rating: pg. 17 ad abbondare, proprio!
Pairing : Aimiya
Desclaimers:Nessuno mi appartiene ma è solo questione di tempo .
capitoli precedenti
http://pasticci-fanfic.livejournal.com/450417.html
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Trallallero tralli li lalla ...turuturu tu....
tra...lìllila lalleeero lalala trallalà lala
<<No dico, è propri necessario l'audio? Questa musichetta mi si ficcherà in testa e non ci dormirò stanotte, me lo sento! >>
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
<<Hei, sto parlando con te! LO togliamo l'audio o no?>>
<<Non posso...>>
<<E perchè mai?>>
<<Perchè il gioco si può fare solo sentendo la musica.... anzi se ti distrai un attimo...>>
PURU PU PU PU
<<Ecco, vedi? Sono morto perchè non prestavo attenzione al ritmo!Adesso mi tocca ricominciare tutto da capo.>>
<<Oh, ma che peccato!>>
Trallallero tralli li lalla ...turuturu tu....
tra...lìllila lalleeero lalala trallalà lala
<<E le cuffie? Perchè non usi le cuffie?>>
<<Sono nella mia borsa...>>
<<...E quindi?.....>>
Sbuffò <<Non mi va di penderle adesso!>>
<<Ma quanto sei pigro! Dove sono? Te le prendo io.>>
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
<<Nella tasca sul davanti credo....oppure nel taschino interno...>>
JUn si allungò verso il sedile posteriore e si mise a frugare nel borsone bianco.
<<Non le trovo>>
<<Cerca , cerca...>>
<<C'è un tale casino quì dentro...>>
<<Ma che stiamo aspettando? Perchè stiamo fermi...proprio quì?>>E con quel “ proprio quì” voleva dire “ perchè proprio sotto casa di Aiba “.
<<Stiamo aspettando...>>
Qualcuno, dal di fuori, spalancò lo sportello del passeggero dell'auto.
<<Scusami JUn! Sono in ritardo , aspetti da molto?.....Oh!.... NIno, ci sei anche tu!>>
<<...Yo>>Gli rispose quello senza staccare gli occhi dallo schermo ma arricciando le sopracciglia irritato.Contando che l'ultima volta che l'aveva visto gli aveva sbattuto una porta in faccia era comprensibile.
<<Hei Sho!>>Lo salutò sorridendo JUn con il braccio appoggiato sul volante.<<Passa dietro>>
Sho fece come suggeritogli e si mise a sedere alle spalle di NINo.
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
<<Come mai.... ?>> Chiese puntando il mento verso Kazunari .
<<Abbiamo un servizio fotografico insieme...ma il signorino era andato a fare shopping e se l'era dimenticato , l'ho raccattato all'uscita dello Shikusa game store con in mano 3 buste colme di Dio solo sa cosa.
<<Mi sono solo aggiornato sulle ultime uscite >>
Trallallero tralli li lalla ...turuturu tu....
tra...lìllila lalleeero lalala trallalà lala
<<E questo dannato gioco musicale era proprio il primo che volevi provare ,no?>>
<<Ovviamente...>>
Jun lo guardò in cagnesco, con gli occhi a fessuretta per poi aggrapparsi allo schienale rivolto verso Sho .Appoggiò il mento sul rivestimento morbido e bisbigliò.
<<Allora? Com'è andata ?>>
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Sho per tutta risposta, digrignò i denti puntando l'indice nella direzione del terzo incomodo.
<<Ma tanto non ci sente!>>Insistette JUn con un filo di voce , facendosi comprendere con il labiale.
Sakurai continuava a incrociare le braccia disegnando grandi croci in aria quando...
<<Hei! Ma quella maglia è nuova, Sho?>>Esclamò JUN ad alta voce ad un tratto rapito dalla sua insana passione per la moda .
Trallallero tralli li lalla ...turuturu tu....
tra...lìllila lalleeero lalala trallalà lala
<<Eh? NO, no...non è nuova>>
<<Non l'avevi mai indossata prima ...però mi è in qualche modo familiare... >>
<<Ti starai sbagliando >> Tagliò corto Sho , sperando che quel discorso scomodo cadesse lì .
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
<<Ma siamo sicuri che sia proprio tua quella maglia?Non è un po' troppo stretta ? >>
<<Occristo, sì, è mia!Avrò sbagliato il lavaggio!>>Si accalorò fissando JUn negli occhi minaccioso.
<<MMmmmmmmm...dov'è che l'ho già vista ?>>
Trallallero tralli li lalla ...turuturu tu....
tra...lìllila lalleeero lalala trallalà lala
<<Ah certo! Quella è la maglia di Aiba!>>
PURU PU PU PU
<<Non è la maglia di Aiba , ti stai sbagliando JUN!>>
Sibilò tra i denti SHo simulando con le mani il gesto di chi strozza qualcuno.
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
<<Guarda Sho, avrai anche una memoria spettacolare e tutto il resto ma a me in queste cose non mi batte nessuno!Questa maglia è di Aiba e ne sono sicuro perchè gliel'ho regalata io l'anno scorso!>>
PURU PU PU PU
<<Evidentemente abbiamo una maglia molto simile...>>
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
Tu rururu ruru ri la la lala tralleeerò
<<Come si vede che non capisci niente di moda Sho!Era una edizione limitata e...HIIIIIIIIIII!!!!>>
JUn tirò su tanto fiato che per poco non si strozzò con la saliva.
<<Che avete combinato voi due per costringere Aiba a prestarti la sua maglia??>>
PURU PU PU PU
<<Niente, non è successo assolutamente niente!Questa non è la maglia di Aiba !>> Ripose Sho categorico .
<< E adesso vogliamo andare? Sono in ritardissimo!>>
Gli menò uno scalpellotto sulla fronte e JUn si decise finalmente a voltarsi e a mettere in moto .
Percorserò la strada fino agli studi televisivi con NIno che , biascicata qualche bestemmia verso il suo nintendo, lo aveva spento e fissava intensamente qualcosa fuori dal finestrino mentre Matsumoto ogni tanto si voltava verso il migliore amico lanciando occhiate sconcertate ed eccitate assieme .
<<Guarda la strada invece di fare il pagliaccio! Maledizione!>> Mormorava tra sè Sakurai .
Quando finalmente arrivarono a destinazione Sho, malgrado le numerose e rumorose proteste, venne trascinato nell'area relax . Jun con gli occhi che gli brillavano impazienti, proruppe.
<<Allora??? Dimmi dimmi dimmi, voglio sapere tuuuuutto!>>
<<Ti ho detto che non ho tempo! MI stanno aspettando ! >>Provò Sho allontanandosi ma JUn lo afferrò per il polso e come fosse una mazza da basaball , lo fece girare in tondo per poi riportarlo esattamente dov'era all'inizio
<<Aspetta, aspetta !Almeno ...dimmi....numericamente?>>
Cosa intendeva JUn con quel “numericamente”?
Dovete sapere che anni addietro, quando i nostri due carissimi amici per la pelle si affacciavano alla pubertà e alle sue tante misteriose meraviglie , ancora troppo imbarazzati per chiamare le cose con il loro vero nome ,avevano inventato un metodo per indicare i vari gradini che portavano dal semplice amicizia al sesso. Lo stratagemma , che gli permetteva di parlare dei loro incontri “ piccanti” anche in pubblico, era molto semplice: una scala che partiva dallo 0 ( nessun contatto fisico),in mezzo aveva il 50 ( il bacio) e arrivava fino al 100 ( il sesso) mentre tutti i numeri che li separavano andavano ad indicare , senza che esistesse una corrispondenza precisa , ciò che stava nel mezzo di quei due estremi.
<<50, c'è stato un 50 !>>
<<Ehhhh???? DAVVERO?>>
<<Sì, davvero!>>Insistette Il ragazzo liberandosi dalla presa dell'altro e allontanandosi di qualche passo .
<<E dimmi...ha funzionato il trucco del fondotinta?Sei arrossito?>>Jun lo aveva acchiappato di nuovo dal bordo della t-shirt.
<<Questo dovresti chiederlo a lui...>>
<<E dimmi, gliel'hai fatto...gliel'hai fatto quello sguardo da stronzetto intrigante che abbiamo provato stamattina?>>
<<Sì sì, gliel'ho fatto...non so quanto effettivamente mi sia riuscito ma...>>
<<Direi che ti è riuscito se c'è stato un 50!>>
Sho rise amaramente ….
<<Sì beh...però non c'è da essere tanto allegri ...>>
<<Perchè? Cos'è successo?>>
<<Lui è....ne parliamo dopo JUn...devo andare, davvero, mi linciano!Ci becchiamo dopo eh?>>
<<Ok, va bene....ma adesso mi farai stare in pensiero!>> Gli gridò mentre l'altro correva via e scompariva dietro l'angolo.
Intanto,ben nascosto dietro alla fila dei distributori, qualcuno sussurrava.
<<50...che diavolo significa 50!?>>
Riprese a fissare JUn nella speranza di carpire qualche altro indizio.
Matsumoto fece un lungo sospiro e poi le mani in tasca, si avvicinò pericolosamente alle macchinette .
Lo spione prese a grattare freneticamente sula vernice nella speranza di aprirsi un varco nella parete ma constata l'inutilità di quel gesto folle,non potè far altro che appiccicare le braccia al muro trattenendo il fiato e tirando in dentro la pancia, sperando in un miracolo.
Pi pi pi piiiiii
<<Behh?....>>
pi pi pi piiiii piiiiiii
<<Hei, ti sei fregata i soldi, maledetta??>>
Era la voce di JUn quella che sbraitava ma incredibilmente, non verso di lui.
Il ragazzo prima tentò di far risvegliare l'apparecchio colpendolo con le braccia poi sempre più infuriato,scuotendolo e in fine massacrandolo a suon di calci .
<<Bastardo!>>Sbam Sbam!<< Erano i miei ultimi spiccioli! Dannato! >>SBAM SBAM
Ma ogni tentativo fu inutile : l'ennesimo calcio , dato con più forza dei precedenti ma evidentemente male assestato , si rivelò più dannoso per l'eroe che per il ladro.
<<AAAAAAAHHHHH!!!>> GRidò Jun stringendosi il piede.
Saltellò poi fino alla fila di sedie al centro della stanza e vi si lasciò andare di peso.
<<Che male! Che coglione che Sono!>> Si ripetava piegato a massaggiarsi il piede.
<<Che coglione! Che coglione Che coglione!>>
IL piccolo 007 allora, si affacciò, pensando di poter approfittare dell'incidente per darsi alla fuga. Da quella posizione JUn non l'avrebbe mai visto perciò si mise gattoni , il nintendo stretto tra i denti e incominciò a camminare a quatro zampe quatto quatto dietro la fila di sedie .
Sigh
Si voltò a quello strano suono. Se l'era immaginato?Vide allora le spalle di JUn che si alzavano e abbassavano singhiozzando .
Sigh sigh
Matsumoto si premette le mani sulla bocca mentre mugugnava qualcosa di apparentemente incomprensibile ,ranicchiandosi ancora di più si se stesso.
TRoppo incuriosito da quell'avvenimento lo spione si fermò e fattasi il più vicino possibile , tese l'orecchio.
<<Snif!Che coglione che sono!Ma che sto combinando?....Che sto combinando?Cosa diavolo mi è saltato in testa !>>
Il ragazzo si asciugò le acrime con i palmi delle mani , tentando di riprendere il controllo.
<<Oddio...non so come farò a sopportarlo se quei due finiranno davvero assieme>> Scosse la testa
<<E questo 50? ...Io sono sicuro che quella fosse la maglia di Aiba...mi avrà mentito?DANNAZIONE!>>Sospirò <<Ed in tutto questo mi sto pure mettendo la zappa sui piedi da solo!E non posso dichiararmi! Se lo facessi penserebbe che fino ad adesso io lo abbia solo preso in giro!Ma non posso neppure rifiutarmi di aiutarlo...non posso vederlo star male senza fare nulla!>>
Si massaggò le tempie stanche per pianto e stette per qualche istante in silenzio sospirando profondamnete.
<<Alla fine la sua felicità viene prima di tutto>>
Preso da una improvvisa risoluzione , Jun balzò in piedi e si stiracchio mentre la spia si appallottolava più che poteva contro le sedie .Solo quando sentii i passi un po' zoppicanti di Matsumoto che si allontanavano per il corridoio finalmente si rilassò stendendosi sul pavimento.
<<Allora è così che stanno le cose...>>
Camminava rapidamente, piegato su di un lato come la torre di Pisa, i denti digrignati, il cappellino calato sulla fronte.
Intravisto il regista con la coda dell'occhio frenò la sua corsa e si piegò in un profondo inchino per pronunciare con voce squillante le sue scuse.
Il regista, un po' contrariato, gli fece segno di andare e NIno obbedì , dopo essersi profuso in una seconda serie di inchini, avviandosi verso la sedia che gli era stata assegnata, quella di fianco ad Ohno.
Lasciò che il suo borsone bianco si rotolasse nell'erba ai piedi dello sgabello pieghevole e si lasciò andare sulla seduta , facendola sprofondare di qualche millimetro nella terra umida.
<<Ma che è successo? LO sai che ore sono?>>Lo rimproverò il Riida appena fu abbastanza vicino per sentirlo.
<<Ti prego Ohno, non ci ti mettere anche tu!>> Fece volar via il berretto.<<Ho già subito abbastanza ramanzine oggi: e da mia madre e dal mio agente e dal regista ...sono profondamente addolorato, va bene?Accontentati di questa dichiarazione e falla finita!>>
<<Siamo nervosetti stamattina eh?>>
<<Ma dai?>>
<<Che occhiaie! Sembri uno zombie! Di che ti sei fatto ieri?>>
Nino si massaggiò gli occhi con i polpastrelli e poi trascinò in giù i palmi mentre si esibiva in un lungo sbadiglio che lo rese molto simile all'urlo di Munch.
<<Mi hai appena dato l'ispirazione per la mia prossima scultura...>>
<<Sono stanchissimo >> Mugugnò Kazunari asciugandosi una lacrimuccia per poi sbattere le palpebre nel tentativo di farle rimanere aperte.
<<Scommetto che hai passato la notte sveglio a causa di qualche nuovo videogioco>>
Nino sembrò stupito dall'affermazione poi <<HUn...diciamo di sì...>>
<< E che aveva di tanto interessante per farti scordare gli impegni di oggi ?>>
<<Eeeee...ecco....>>Ci riflettè<<.Era un gioco ad indovinelli...,sai, tipo Monkey Island...>>
<<Ah ...beh?>>
<<...Ho provato per ore a cercare la soluzione di un enigma ….ma non ci sono riuscito>>
<<Un solo enigma? Ti ha tenuto impegnato tutta la notte?>>
<<E continua a tormentarmi!... Non riesco a togliermelo dalla testa!>>Confessò stendendo le gambe e passandosi le dita tra i capelli.Gli alzò prima tutti per poi schiacciarli veso il centro a formare una cresta. Quella visione fece inorridire la parrucchiera che prese a correre nella sua direzione facendo saltellare il pesante marsupio che portava al cinto mentre piagnucolava sommessamente.
<<Kazunari-san onegai , non si tocchi i capelli!>> Lo pregò una volta arrivata di fronte a lui , trafelata.
Quello si voltò sollevando il mento per guardarla negli occhi e sfoderato il suo migliore sorriso da bimbo innocente, disse “ Ah, arigatou gozaimasu!”
Che cavolo centrava quella risposta !? Era chiaro che non la stava nemmeno ascoltando! Ma la ragazza pareva non essersene accorta , anzi arrossì addirittura e un piccolo sorrisino le increspò le labbra per tutto il tempo in cui si dedicò a sedare la rivolta dei ciuffi ribelli.
“E' così che se la cava ogni volta: fa quello che gli pare e poi sfodera il suo spucci-sorriso e tutto gli viene perdonato...che invidia...”
Pensava intanto SAtoshi osservando la scena.
<<E il tuo indovinello impossibile ti ha lasciato almeno il tempo per imparare le battute ?>>
<<Certo che le so le battute!Che credi!? Sono un professionista io>>
Ohno indossò il suo sguardo indagatore.
<<Sentiamo...>>Lo esortò appoggiando il gomito al bracciolo di legno.
<<La prima battuta è tua...>>
<<Ah, vuoi che ti dia le battute? ok! He-hem... Singor Kitaruji , aspetti la prego! DEvo farle solo un paio di domande!>>
<<Ah, agente Kuro, sono a sua completa disposizione ( visto che le so?)>>
<<( Questa era semplice...)Dov'era lei la notte del 23 agosto alle 11 di sera?>>
<<ERo a casa, con mia figliaaaa ...>>Entrò per un attimo in catalessi e le pupille gli scomparvero quasi del tutto dietro le palpebre ma poi concluse raggiante<<Fuko !Con mia figlia Fuko.>>
Ohno storceva la bocca e pareva poco convinto.
<<Da quel che risulta dagli atti lei quella notte è uscito per fare una passeggiata>>
<<Sì, sono uscito>>
<<E a che ora? >>
<<Alle......alle undici e trenta!>>
Riida scosse il capo sconsolato.
<<E trentacinque?>>
Nuovamente Ohno dissentiva.
<<Meno venti??>>
<<Non sei mai uscito di casa, idiota! Quì devi negare!È LA TUA COPERTURA!>>
<<Ah già, è veeeero!!>>
Esclamò Kazunari mentre andava a recuperare il copione.
<<Dimmi la verità...quante volte le hai ripetute le tue battute ?>>Lo interrogò SAtoshi con sguardo da vero detective.
Nino teneva gli occhi bassi e si grattava nervosamente il collo.
<<Due volte...due vol...ticine>>
Ma Ohno non demordeva e continuava a puntarlo torvo.
<<E va bene! L'ho letto una volta....in macchina stamattina, mentre venivo qui!>>
<<Una volta sola??>>
<<Ti ho detto, quel rompicapo ….non ho avuto tempo! E poi mi ha deconcentrato del tutto! NOn riesco a pensare ad altro!>>
<<E che sarà mai questo rompicapo! Forza dimmelo , vediamo se in due magari lo risolviamo>>
<<EH?!...Nnnnno, non credo potresti essermi di aiuto>>
<<Cosa vuoi dire? Che non sono abbastanza intelligente per capirlo?>>
Ohno incominciava davvero ad irritarsi
<<No, NO! NOn dico questo, assolutamente!E' cheeeeeeeeee.....è strano!>>
<<Nino, vuoi che dica al regista che non sai le battute?>>
<<Ok, ok, va bene! Te lo dico l'indovinello, smettila di fare minacce che non sia addicono al tuo bel faccino<3...........>>
Fece gli occhioni da cucciolo ma il Riida , il viso duro e inamovibile, si mise a braccia conserte in attesa.
<<No, eh?>>
<<Sto aspettando>>
<<Ho capito, ho capito ...dunque ...ci sono due ragazzi che comunicano...” in codice” e bisogna capire di cosa stanno parlando in realtà : Uno chiede “ Ma almeno, numeriamente?” e l'altro “ 50, c'è stato un 50!” ...>>
<<....E?...>>
<<”E” niente, è finito! >>
<<Cosa?>>
<<Ti avevo detto che era strano , no?>>
<<Questo è l'indovinello più brutto che abbia mai sentito!>>
<<Kazunari-san, Ohno-san, preparatevi , la vostra scena è la prossima>> Urlò qualcuno al megafono.
Nino e il Riida si guardarono terrorizzati.
<<Cazzarola!NOn so nulla!>>Esclamò Kazu sfogliando disperatamente la pagine del suo copione . Più che un attore, pareva uno scolaro chiamato alla lavagna proprio il giorno in cui non aveva studiato.
Ohno saltò dalla sedia.
<<Tu cerca di imparare più che puoi, io vedo di prendere tempo!>>Gli bisbigliò
NIno allora sollevò il viso verso di lui e gli regalò un sorriso smagliainte “ Ah, arigatou gozaimasu” .
La stessa identica tattica usata con la parrucchiera!?
Il Riida si allontanò col cuore che pulsava più veloce rassegnato nell'amara constatazione che quel trucco funzionasse anche su di lui.
Assurdo!
Invece di andar meglio le cose stavano peggiorando sempre di più: se prima ad Aiba l'idea di lavorare con gli altri membri del gruppo non entusiasmava per via della sofferenza che la presenza di NINo gli provocava, adesso c'era anche Sho a fomentare la sua ansia e il suo imbarazzo.
Da quando , qualche giorno prima ,era piombato a casa sua e lo aveva baciato per poi scaricargli addosso quella domanda più pesante di un macigno“Mi permetteresti di starti vicino?” era diventato difficile comportarsi normalmente anche con lui.
Sakurai nei giorni successivi gli aveva mandato qualche messaggio dal contenuto apparentemente generico e disimpegnato in cui gli parlava del suo lavoro o gli raccontava qualcosa di divertente e a cui il disperato Aiba non sapeva mai come rispondere ...dosava le parole con il contagocce stando attendo a non sembrare “ troppo” entusiasta ma neppure del tutto disinteressato a ciò che gli veniva detto .
Era arrivato a fissare il cellulare con terrore ogni qual volta notava il suo schermo illuminato e lampeggiante e dobbiamo confessarlo, un paio di volte a quei messaggi non rispose affatto.
Si sentiva in colpa e pensava per questo di dovere delle scuse a Sho che però “ saggiamente” , parole sue, rimandava a quando si sarebbero incontrati di persona.
E quella mattina lo avrebbe davvero incontrato di persona , assieme a tutti gli altri , per girare uno spot.Si trattava di pubblicizzare un nuovo parco di divertimenti , situato alla periferia di Tokyo . L'unica consolazione era che forse, con la scusa di girare, si sarebbe potuto godere qualche giro di montagne russe.
//////////////////////////////////////
/<<Ohayou!>>
<<Ohayouoooooo Ohno-san!>>
<<Matsu-jun hai in programma di lasciare il gruppo e di diventare autista?>>Lo imbeccò divertito il Riida mentre saliva a bordo.
<<Ahahah! Non sarebbe una cattiva idea....non si guadagna poi malissimo...e poi mi piace guidare >>
<<...e di sicuro è un lavoro meno stressante del nostro>> Commentò Ohno abbandonandosi sullo schienale con le braccia incrociate dietro il collo .
<<Stai passando un periodo difficile per via delle riprese del dorama?>>
<<Ahhhhh...sì!....Puoi dirlo forte ...Nino mi sta facendo disperare...>>
<<Nino? E che centra NINO?>>
Ohno allora si mise su un fianco per poter guardare comodamente Jun in viso e prese un'aria incredibilmente seria .
<<E' strano...è stranissimo! Io quasi non lo riconosco!>>
<<In che senso è strano? Ha per caso detto che odia Supermario? Perchè in quel caso sappi che mente spudoratamente ed è solo arrabbiato per non essere riuscito a superare l'ultimo livello>>
<<No, no, no è questo! E' davvero, davvero stano!Ogni mattina si presenta alla riprese più stanco del giorno prima, passa le notti in bianco,non impara le battute, è sempre distratto >>Contò il Riida sulla punta delle dita .<<E' osessionato da una certa faccenda ...lo sta tormentando>>
<<Se quello che lo tormenta sono i sensi di colpa verso Aiba non mi dispiacerebbe poi tanto >>
<<Guarda, se fossero davvero i sensi di colpa me ne rallegrerei anche io ma purtoppo lui mi ha detto di cosa si tratta...>>
<<E cioè? >>
<<E' una cosa talmente pazzesca che non me ne capacito neppure io.>>
<<Cosa, cosa?>>
<<Penso che sia tutta colpa di uno stupidissimo indovinello>>
<<Un indovinello? >>Rise Jun<<Ma come...?Quello lì è partito definitivamente mi sa>>
<<Non ci scherzare , la faccenda è seria ...E poi sapessi che indovinello...per me è totalmente privo di senso...lo vuoi sentire?>>
<<Certo!Spara!...>>fece JUn.
<<Allora , lui me l'ha raccontato così : ci sono due ragazzi che parlano in codice ed uno dice “ ma numericamente? E la'ltro risponde “ c'è stato un 50”.
A quelle parole JUn piantò il piende sul pedale del freno e la macchina strisciò sull'asfalto gracchiando mostruosamente per alcuni interminabili secondi , fino a quando definitivamente non si fermò 4-5 metro più avanti.
<<Cristo santo!!!!E adesso che ti è preso ???>>Sbratò Ohno mentre teneva le mani spalmate sul parabrezza.
Ancora con la bocca spalancata per la sorpresa JUn prese a balbettare “ U-un gattino.....avevo visto un gattino...>>
<<Maledetta cultura giapponese e la sua venerazione per i gatti! IO qui un giorno all'altro ci lascio le penne!>> Esclamò portandosi una mano al petto .
<<E ….non ti ha detto nient'altro?>>
<<....Cosa?Di che stai parlando?>>
<<NIno...non ti ha detto nient'altro dell'indovinello?>>
<<Abbiamo rischiato la vita e tu pensi a quel dannatissimo indovinello?Ma non ci sarà mica di mezzo qualche forza oscurA? Un incantesimo?Una maledizione?>>
<<Ok, fa nulla...>>
Capendo che non era il momento di chiedere di più Jun rimise in moto e stette per il resto del tragitto in un silenzio agitato a sorbirsi le lamentele di Ohno su quanto ingiusta la vita fosse con lui, mentre pregava in cuor suo che NIno , quella volta in area relax,non lo avesse visto piangere o che per lo meno non avesse detto nulla a Sho di quello che aveva sentito.
///////////////////////////////
Lo staff gli stava aspettando proprio di fronte all'entrata .
Quando Aiba scese dall'auto un forte profumo di vaniglia lo investì facendogli venire il capogiro.
Dette una occhiata in giro e constatò stupefatto che tutto attorno a lui sembrava ricoperto da una sottile nebbiolina rosa . Si stropicciò gli occhi più volte pensando che il sole cocente di quella mattina gli stesse giocando un brutto scherzo ma man mano che si si avvicinava all'ingresso si rese conto che quella “ nebbiolina “ non era solo frutto di una sua allucinazione da caldo ma che effettivamente il color pink acceso dominava incontrastato su tutto:i mattoni che lastricavano la strada, il gabbiotto per fare i biglietti, i palloncini,i riccioli del maestoso cancello in ferro battuto. Anche la gigantesca scritta sopra la sua testa, attorniata da cuori luccicanti di tutte le dimensioni , era rosa e che recitava “Lovepark”.
<<Nanda kore?>>
<<Un parco di divertimenti per innamorati!>> Si affrettò a rispondere una eccitatissima regista che , dal modo in cui era vestita, pareva essa stessa parte integrante delle attrazioni .
<<Mi chaimo Rina Izuku, spero potremo lavorare bene assieme!>> Esclamò peigandosi in un profondo inchino che fece tintinnare i sonagli che portava in cima ai suoi codini.
Aiba si affrettò a rispondere all'inchino mentre pensava
Oddio ...nelle mani di chi ci siamo messi?
Quando tutti i membri furono arrivati Izuku-san, in stato di grande eccitazione, presentò ai 5 un uomo alto e baffuto in un elegante completo gessato.
<<Sono Toihiro Nakamura , piacere di conoscervi>>
<<Il signor Nakamura è il creatore di questa magnifica struttura!>>Gli informò raggiante <<E adesso vi illustrerà brevemente le caratteristiche del parco >>Si inchinò poi per lasciare all'altro la parola.
<< Grazie mille Rina-chan....Dunque. Il concept di questo progetto è , come avrete sicuramente intuito, la coppia.>>Continuò poi assumendo una posa da cantante d'opera<< Questo luogo è stato creato affinchè i giovani innamorati possano avere un posto fatto apposta per loro per divertirsi , emozionarsi assieme e costruire dei romantici ricordi.>>
Izuku battè allora le mani e ripetè <<Per costruire dei romantici ricordi , certamente!>>
<<Grazie...Rina-chan....>>Poi riprese un un crescendo di phatos<<Ogni attrazione è concepita per essere vissuta in coppia , come una esperienza a due che favorisca la complicità, rinsaldi il rapporto e....>>
<<Ano....>>
Ohno, che pareva essere rimasto parecchio turbato alla vista di tutto quel rosa, aveva alzato la mano.
<<Prego? Di che si tratta?>>
<<Mi chiedevo ….Se questo è un parco divertimenti per coppie ...noi che siamo tutti maschi, come facciamo?Non vedo altre attrici oltre a noi >>
Fu la regista a rispondere.
<<Ma non c'è nessun problema Oh-chan! Potrete provare la varie attrazioni in coppia tra di voi!<3 >>Cinguettò .
<<COME???>> Urlarono Aiba, Sho, NIno e JUn all'unisono.
Con le mani intrecciate sotto il mento ed il lucidalabbra brillantinato che scintillava ad ogni movimento ,continuò, arricciando la bocca a pesciolino.
<<Non voglio scegliere io le coppie, mi piacerebbe che foste voi stessi a decidere <3 ...>>Ridacchiò <<Sono sicura che la vostre fans sarebbero completamente d'accordo con me! >>
Intanto i 5 si guardavano tra loro o meglio:Ohno sbirciava Nino, NIno studiava JUn, JUn spiava Sho, Sho controllava Aiba e Aiba si fissava imbarazzato le scarpe.
<<E adesso mettevi in coppia! Abbiamo tanto da fare e poco tempo ~>>Aggiunse mentre saltellava oltre il cancello .
<<Aiba-san....>> Si sentì chiamare e riconobbe subito la voce di SAkurai.
Merda , lo sapevo! DEvo scappare!
Il ragazzo fece orecchie da mercante e si mise ad inseguire la regista , saltellando dietro di lei.
Decisamente un atteggiamento da persona matura.
<<SEcondo te non mi ha davvero sentito o ha fatto finta di non sentire?>>
<<Non saprei Sho ….ma Aiba non è il tipo che ignora la gente di proposito.>>
Si incamminarono dietro lo staff all'interno della struttura.
Sakurai con una espressione stanca e preoccupata .
<<Sho...che c'è?>>
<<No...niente>>
<<Certo, e io sono Justin Bieber....>>
<<Non pronunciare certi nomi di prima mattina! Ho appena fatto colazione!>>
<<Oh, così va meglio, ti preferisco arrabbiato piuttosto che abbacchiato. >>
<<SEmbro così giù?>>
<<hun hun>> Annuì Jun
L'altro sospirò
<<E' che ….Non penso che le cose con Aiba stiando andando nel verso giusto ...lo vedo sempre più distante dopo ….sai...>>
<<Sì ho capito ...forse non era ancora “pronto” per quello ...>>
<<Non ha risposto neppure al mio messaggio ieri....Cavolo, mi sa che ho sbagliato tutto!>>
Non sei tu che stai sbaglaindo è lui che non capisce nulla!
Avrebbe voluto dirgli questo ma si trattenne, mordendosi il labbro . Gli rimase comunque un gran voglia di abbracciarlo .
<<Dai Sho, non fare così ...non è detto che ..>>
<<Hei Jun!>> Kazunari, le braccia dietro la schiena e la testa protesa in avanti, si era intromensso nella conversazione.
<<Che c'è?>>
<<POsso parlarti un attimo?>> Chiese con il suo sorriso furbetto.
Al che Matsumoto si ricordò della conversazione fatta in macchina col Riida. Quella richiesta improvvisa di fare due chiacchiere gli puzzava di ricatto e incominciò ad agitarsi.
<<Non posso adesso , sono impegnato , scusami...>>Si affrettò a dire mentre con una mano sulla spalla di Sho lo esortava a camminare più velocemente.
NIno rimase in dietro di qualche passo per poi abbozzare una mezza corsa e accostarglisi nuovamente .
<<E come sta il piede Matsujun? Ti fa ancora male?>>Domandò mostrandosi estremamente preoccupato.
Eccolo là, e te pareva!
<<Ti sei fatto male al piede? Quando?>>
Sho pareva scioccato non tanto per la notizia quanto per il fatto di non saperne nulla.
<<Qualche giorno fa...nell'area relax>>gli spiegò Nino
<<Non so di che parli...>>
<<Ma come, dai , quando ti sei messo a piangere!>>
<<Eh?>>
<<VA BENE NINO ! ANDIAMO!NON MI DOVEVI DIRE QUALCOSA?>>
Esclamò Matsumoto uncinando il collo di NINo col braccio costringendolo così a seguirlo.
<<JUn! MI strozzi!>>
Quando furono abbastanza lontani da non essere sentiti lo lascìò andare per poi aggredirlo
<<Che vuoi?!>>
<<E così a Jun piace il nostro Sho ...>>Sghignazzò Kazunari con una mano alla gola e la voce leggermente strozzata, per nulla intimorito.
<<Io non...>> Provò a replicare JUn ma vene subito zittito.
<<Ah, no! Non provare a negarlo, eh! L'ho visto con i miei occhi e l'ho sentito con le mie orecchie .”>>
Matsumoto ,al ricordo del suo sfogo , piegò semplicemente il capo arrossendo.
<<Mi chiedo come mai tu non voglia che lui lo sappia però...paura di essere rifutato?>>
<<Si vede che non hai origliato con attenzione! Prima di tutto non POSSO dichiararmi ,Sho ne rimarrebbe scioccato dopo che sono stato proprio io apropormi per fargli da cupido>>
<<Una mossa davvero intelligente Matsumoto...>>
<<Grazie, lo so anche io che non è stata proprio una genialata!Ma comunque il vero problema è un altro: non ho “ paura” di essere rifiutato , ne ho la certezza!....Perchè lui è presissimo da un'altra persona al momento ...>>Aggiunse alla fine mentre si perdeva nei suoi tristi ragionamenti .
Nino allora gli si parò davanti, scuotendolo per le spalle .
<<Jun !>>
<<Oh!Che c'é?>>
<<Ti prego dimmelo! >>
<<Cosa?>>
<<Come cosa?Quello!>>
<<Quello cosa?!>>
<<Non fare il finto tonto! 50!Cosa diavolo significa “ c'è stato un 50” ?! Che tra Sho e Aiba c'è stato un 50!?>>
<<Ah quello!>>
<<Allora??>>
<<Non ...non so se posso dirtelo ...Sho non vorrebbe... >>Fece spiando intorno caso mai Sho li potesse sentire.
<<Jun ….Jun ti scongiuro!>>Lo implorò sofferente cercando il contattato coi suoi occhi <<Questa faccenda mi sta facendo impazzire!Non mangio più, non dormo più, sto facendo schifo sul set, non riesco più neppure a imparare le mie battute !Te lo chiedo in ginocchio! >>
Cosa doveva fare? Rivelare quel “ segreto” sarebbe equivalso a tradire la fiducia di Sho ma allo stesso tempo Jun sapeva che alla fine se lo sarebbe lasciato sfuggire.
E non soltanto perchè amava all'inverosimile il pettegolezzo e moriva dalla voglia di spifferare quello che sapeva a qualcuno ma anche perchè in fondo in fondo coltivava ancora una piccola speranza. La speranza che qualcuno si rubasse via Aiba battendo Sho sul tempo. Era un ragionamento egoistoco, puramente egoistico ma ….Nino sembrava parecchio coinvolto, che facesse sul serio?
<<Significa un bacio, si sono baciati.>>
<<UN bacio?>>
<<Sì...>>
<<Un BACIO>>Ripetè Kazunari in trance alzando le braccia al cielo << Non so se sono sollevato o incazzato nero ….>>
Spalancò la bocca e ne uscì una spece di ringhio.
<<AAAAAHHHHH!Ho deciso, sono INCAZZATO NERO!>>
A Jun veniva da ridere, Nino geloso era una assoluta novità per lui.
<<E la maglietta? Perchè Sho aveva addosso la maglietta di Aiba?>>
<<Questo proprio non lo so Nino...dopo che ho saputo del 50 non ho più osato chiederlo>>
<<E cosa ti tengo a fare allora?>> LO rimproverò Kazunari tirandoli uno scalpellotto sulla fronte .
<<Hei, giù le mani! Questo lo può fare solo Sho-kun!>>
Nino a quella frase ,lo fisso allibito con il braccio ancora sospeso in aria .
<<Che c'è? Che ho detto?>>Si schernì Jun incrociando le braccia .
Stettero a guardarsi per qualche istante mentre balle di fieno rotolavano al suolo.
<<Sei completamente andato....>>
<<Pensa a te che non dormi e nn mangi da giorni!!!>>
Al che Nino parve ricordarsi dei suoi piani.
<<Devi darmi una mano!>>Proruppe con sguardo spiritato .
<<Cosa?>>
<<Non posso permettere che Sho metta ancora le sue manacce su...su....>>Digrignò i denti mentre del fumo gli usciva dalle narici <<Dddio! MI prudono le mani al solo pensiero!!!DEvo evitare a tutti i costi che quei due vadano su una di questa dannate giostre assieme!>>
<< Ed io che centro?>>
<<Trattieni Sho! Trattienilo, non mi importa come!>>
<<Eh?>>
<<Basta che tu lo faccia arrivare dopo di me! >>
Gli gridò mentre già correva a perdifiato in diezione delle telecamere.
<<Onegaishimasu! Conto su di te!>>
<<Aspet... Kazu!>>
Quello inaspettatamente frenò e si voltò di nuovo a guardarlo.
<<Dovresti dirglielo secondo me ...a prescindere dalla sua risposta ...se ti vuole bene capirà perchè gli hai mentito ...è importante anche la tua felicità oltre la sua, no?>>
Sorrise e riprese a correre .
<<Kazu...lo credi davvero?>>
no subject
Date: 2012-07-14 06:07 pm (UTC)Giuro ... qui ho riso come una matta XDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
Oh ... Jun ... *___* *prepara i pon pon per fare il tifo* <3<3<3
Nino ... ma allora sei geloso marcio!! XDDDDDD
Attendo i prossimi sviluppi, la cosa si fa interessantissima *_____* voglio proprio vedere chi capiterà con chi sulle giostre XDDDDDDDDDD
no subject
Date: 2012-07-14 08:25 pm (UTC)Nino sembra essere diventato un pò gelosetto, già XD
Chissà che succederà sulle giostre?*fufufu* staremo a vedere!
no subject
Date: 2012-07-14 06:23 pm (UTC)no subject
Date: 2012-07-14 08:33 pm (UTC)Essì JUn è innamorato del suo caro amico Sho che ha completamente la testa altrove.Per adesso il suo sembra un amore a senso unico, JUn è destinato a farsi da parte?mentre Nino sta scoprendo un nuovo lato di sè che neppure lui credeva di possedere.
no subject
Date: 2012-07-15 10:23 am (UTC)no subject
Date: 2012-07-14 06:34 pm (UTC)Che bel pastrocchio! jun ama sho ma Sho ama MAsaki ma Masaki ama Nino che... Nino ama Aiba? Forse si data la sua reazione quando ha scoperto che volesse dire quel fatidico 50.
In tutto questo Ohno è lì che non sa più che succede ai suoi compagni di band XD
Ora devono pubblicizzare uno sdolcinatissimo luna park per coppie!!! forza Jun! trattieni Sho così stai con lui... nino sta con Aiba e ohno... ohno... beh mi sacrifico volentieri io per ohno muahahahah XD
*una a cui van bene tutti* XD
<< Hei, giù le mani! Questo lo può fare solo Sho-kun! >>
Nino a quella frase ,lo fisso allibito con il braccio ancora sospeso in aria .
*___________________________*
love puro Love <3
Non vedo l'ora di leggere il prossimo!!!! *_*
no subject
Date: 2012-07-14 08:41 pm (UTC)Effettivamente con JUn si allunga la catena degli amori non corrisposti ...spero di riuscire a gestire questa matassa sempre più ingarbugliata!XD
Se per " tutti" intendi uno dei mebri degli Arashi allora anche io sono una a cui van bene tutti...come dire SPUTACI SOPRA AD OHNO SATOSHI!XD