I DOLORI DEL GIOVANE MACCHAN
Jul. 21st, 2012 01:33 pmMi sono messa nei casini!Descrivere quello che passa per la testa di questi ragazzi si sta rivelando più difficile del previsto...soprattutto spiegare tutti i passaggi che li portano dalla risoluzione iniziale ad agire in maniera diametralemnte opposta >__< Spero che le parti dedicate alle " pippe mentali" non risultino troppo pesanti ~ nel caso gommennè!
Titolo: i dolori del giovane Macchan
Fandom : Arashi
Genere: si tenta di mischiare il serio al faceto...ma quì la cosa sta diventando parecchio tragica .
Rating: pg. 17 ad abbondare, proprio!
Pairing : Aimiya/ Sakumoto ( ormai lo posso rivelare XD)
Desclaimers:Nessuno mi appartiene ma è solo questione di tempo .
capitoli precedenti
http://pasticci-fanfic.livejournal.com/452886.html
capitolo 12
Assieme ai membri dello staff Aiba era arrivato di fronte ad un enorme pannello ricoperto di stelle a rilievo , pianeti dalla fattezze di giganteschi dolci caramellati e gli inevitabili cuori ovunque.
La giostra si chiamava
“Love is in the air”
Era , o almeno sembrava essere, un qualche tipo di montagna russa.
Aiba seguì curioso il filo dei binari attorcigliati sopra di lui e notò che ad un certo punto prendevano la forma di un 8
<<Wooooooo!!!!!>>Esclamò estasiato. Non si aspettava nulla di così divertente come un giro della morte in quel tipo di parco .
Izuku -san non si fece sfuggire il commento e sentenziò.
<<Bene Aiba-chan, allora è deciso :salirai tu su questa giostra ma..chi viene con te?>>Chiese poi guardandosi attorno incuriosita.
Masaki non fece in tempo ad aprir bocca che
<<Hai!>>
Qualcuno alle sue spalle si era proposto.
Non era neppure necessario voltarsi , sapeva già di chi si trattava .SAkurai era davvero un ragazzo insistente …
<<OH!~Kazu-chan!Perfetto! Una bella Aimiya!Le fans ne saranno estasiate!<3>>
COSA??
Finalmente Aiba si girò e vide Nino boccheggiante che cercava di riprendere fiato con le mani appoggiate sulle ginocchia .
Dopo due settimane in cui non si erano rivolti la parola se non per qualche banale saluto Aiba esclamò.
<<Kazu, sei sicuro??Sono montagne russe? Potresti sentirti male !>>
Nino sobbalzò stupito da quell'improvvisa confidenza.
<<Oh. Non preoccuparti, starò bene...Macchan...>>
<<Ma...ti sei accorto che c'è anche un giro della morte?>>Spiegò puntando l'indice verso l'8.
Kazunari guardò in alto e le sopraciglia gli si piegavano dolorose all'ingiù mentre tentava faticosamente di deglutire .
In quell'istante alle loro spalle divennero udibili i passi di Jun, Sho e Ohno che sia vvicinavano .Nino , voltatosi un attimo nella loro direzione , afferrò Aiba per il braccio e disse <<Allora noi andiamo>> Prima di trascinarsi Masaki oltre il pannello stellato.
Attorno era tutto buio: sull parete delle piccole lampadine intermittenti richiamavano l'idea di un cielo stellato .
Masaki camminava silenzioso chiedendosi il motivo di quel gesto .La sua fantasia incominciò a turbinare ma si impose di restare con i piedi per terra, realista . Aveva visto Nino e Shota abbracciati , non doveva scordarsi questo dato di fatto.
Ad un tratto una fascio di luce accecante e una voce proruppe dal nulla .
<<Benvenuti a LOVE IS IN THE AIR!>>
Nino ,per lo spavento, fece un salto all'indietro, finendo addosso ad Aiba .
Era lui, Toihiro Nakamura, il creatore del parco giochi o meglio, un suo cartonato a grandezza naturale che se ne stava in ginocchio ,con lo sguardo da sognatore , illuminato dalla luce di due faretti .Una musichetta romantica incominciò a risuonare.
<<Ma che diavolo??>>
<<Come mai la gente esprime i suoi desideri alle stelle cadenti ?~Appaiono appena lassù nello spazio...il desiderio che mormoravi al cielo notturno, mi chiedo se si tratti di un desiderio fugace....>>
Aiba e Nino si guardarono sconcertati per poi esclamare all'unisono
<<Hei ma questa è Hitomi no naka no galaxy!>>
<<Kimochi warui!!!>>
<<In che mondo alla rovescia sentire il karaoke di questo tizio stonato che storpia Hitomi non naka no galaxy dovrebbe essere romantico?>>
<<Che esibizionista...>>
<<Ce li avrà pagati i diritti d'autore?>>
<<Sei il solito braccino corto ...>>
Stettero a fissare la scena basiti per qualche istante poi Nino notò il cartello che indicava la direzione per raggiungere la vera e propria attrazione.
<<Di là!>> Fece, indicandola con braccio steso.
A vederla sembrava una giostra perfettamente normale: a parte la predominanza del rosa, dei cuori e delle paiette a cui ormai i due non facevano più nemmeno caso ,si trattava di un semplice vagone posizionato su rotaie.
<<Aiba-chaaaaannn , Kazu-chaaaaaan ~>>
Dagli altoparlanti squillò acuta la voce della regista che provocò a NIno un nuovo tuffo al cuore.
<<Nanda kore kyou wa!!!!>>
Gridò esasperato.
<<Siamo pronti per girare ragazzi, posizionatevi in prima fila e non voltate il viso alla telecamera mi raccomando!...Per il resto...divertitevi!<3>>Ridacchiando chise la conversazione .
Un addetto alla sicurezza si avvicinò ai due con un inchino , incitandoli a salire a bordo .
Il primo fu Aiba. Mentre si apprestava a salire però notò qualcosa di strano nella seduta: non c'erano due posti per fila ma solo uno. Perciò quando Nino, con un viso parecchio turbato, tentò di seguirlo gli disse.
<<No, NIno , è un posto per ciascuno,dovrai metterti dietro ,credo>>
<<Oh!>>Kazunari si girò e fece per scendere dalla carrozza quando...
<<No no no, signori, vi state sbagliando , il posto è per due!>>
Kazu si voltò ad esaminare il sedile che Aiba occupava per intero<<E come ci entriamo in due lì dentro?>>
<<IN questa giostra è previsto che la ragazza si sieda in braccio al ragazzo >>
<<Ehhh??>>
L'addetto alla sicurezza sorrise << Alla fine è una giostra per innamorati >>
I due rimasero pietrificati.
Quella posa era troppo imbarazzante perchè ricordava ad entrambi la famosa uscita ,il giorno in cui Aiba aveva comprato Anonabi-chan, non chè tutto ciò che era successo nella macchina.
<<Ragazzi ma che state combinando? Forza, sbrigatevi!!!>> Izuku-san squittì nervosamente dagli altoparlanti.
Nino sobbalzò per l'ennesima volta e quasi inciampò allo spigolo della carrozza.
Dal canto suo Aiba tratteneva il fiato , controllava mentalmente di essersi messo il deodorante e guardava altrove.
Nino, fece un paio di timidi tentativi per non sedersi proprio sopra Aiba ma nonostante il suo minuto sedere non c'era proprio nulla da fare perciò , con estrema cautela, alla fine si posizionò sulle gambe dell'altro, le mani congiunte in avanti e gli occhi bassi.
<<La ragazza...la ragazza deve abbracciare il ragazzo per il collo...>>
Precisò l'addetto alla sicurezza.
<<E' per la vostra incolumità >> Si difese quando Nino e Aiba lo puntarono con sguardo assassino.
Pronunciando a fior di labbra delle scuse , Nino fece passare allora le sue braccia attorno alle spalle dell'altro .
Quell'odore....era come un dolce ritorna a casa.Il cuore di Aiba batteva tanto forte che aveva paura l'altro potesse sentirlo ora che era vicino a lui.
Una volta approvata la posizione , l'addetto abbassò la sbarra di ferro che avrebbe fatto loro da cintura di sicurezza .
<<Buon volo!>> Gli augurò salutandoli mentre la macchina incominciava muoversi .
Proseguì lentamente lungo un corridoio semibuio, rischairato di tanto in tanto dal passaggio di qualche cometa .
<<Come mai la gente esprime i suoi desideri alle stelle cadenti ?~Appaiono appena lassù nello spazio...il desiderio che mormoravi al cielo notturno, mi chiedo se si tratti di un desiderio fugace....>>
Di nuovo ,la “ melodiosa” voce di Toihiro Nakamura prese a risuonare nell'ria .
<<Non ci posso credere...durerà per tutto il tempo?>>
<<Io ...ho già la nausea..>>
<<Nino non scherzare!>>
<<Sorridete ragazziiiiiii~!>> Si sentì canticchiare dagli altoparlanti <<Viso alla cameraaaaaa~>>
I due si guardarono attorno alla ricerca della telecamera verso cui guardare quando improvvisamente una forza alle loro spalle gli spinse, gli scaraventò in avanti .
Un battito di ciglio e si ritrovarono piegati in giù di 90 gradi.
Kazunari laciò un urlo terrificante e si stinse di più al collo dell'altro .
<<Calmati Nin...AAAAHHHHHH!!!>>
La giostra aveva preso velocità e procedeva guizzando e ondeggiando instabile tra i pianeti .Poi riemerse alla luce del sole . La velocità diminuì bruscamente, sbatacchiandogli all'indietro e il vagone prese ad arrampicarsi sulle rotaie sempre più in alto .I binari scricchiolavano come se fossero sul punto di cedere e da lontano Aiba poteva vedere l'8 che gli attendava inesorabile .
Nino si era fatto parecchio pallido e da quella distanza sul suo collo, appena sotto la pelle , Aiba intravedeva pulsare una vena .
Aveva ancora le braccia attorno a lui con gli occhietti spauriti che fissavano il tortuoso percorso che gli attendeva e la bocca socchiusa.
<<Tranquillo Nino...va tutto bene>> Gli bisbigliò appena .
Arrivati in cima alla lunga salita Nino trattenne il respiro e strinse nei pugni la maglia di Aiba. Poi Quando la giostra incominciò a precipitare verso il basso ricominciarono le urla ancora più acute di prima.
Ormai erano vicinissimi al punto critico.
<<Ci siamo, ci siamo, ci siamo!>>Strillò sempre più forte stritolando il viso di Aiba sul suo petto.
Di lì a poco erano a testa in giù.Nino, terrorizzato, ficcò la testa nell'incavo del collo di Aiba aggrappandoglisi stretto e Aiba lo abbracciò a sé per proteggerlo mentre dalla gola gli uscìva fuori un urlo battagliero .
Superato qualche altro scossone il giro si concluse e i vagoni ritornarono bel belli alla “ griglia di partenza”. Kazunari teneva ancora la testa nascosta sulla spalla di Aiba ed era rigido e teso come un tamburo..
<<Nino...è tutto finito>>gli bisbigliò.
Solo allora le sue spalle si rilassarono .Sollevò il capo e i loro sguardi si incrociarono .
C'era da perdersi in quegli occhi.
Quando sarai perso nella galassia
dovunque sia, cercherò quella piccola luce :
Diventerò una costellazione e starò al tuo fianco.
Per sempre
voglio guardare nei tuoi occhi profondi come una galassia
Quella canzone ci stava a pennello.
<<Siete stati meravigliosi ragazzi!>> Squittì Izuku-san accorsa ad accoglierli saltellando e battendo le mani .
Di fianco a lei c'era Sho che li fissava con una espressione imperscrutabile .Dietro di qualche passo JUn e Ohno.
<<Eravate dolcissimi, tenerissimi , eccezionali! Il modo in cui Aiba stringeva a sé Nino come volesse proteggerlo a costo della vita...è stato emozionante!>>Esclamò urlando al cielo quasi fosse posseduta.
Scesero dalla carrozza ,NIno non sembrava stare benissimo : era pallido come un morto e si portava a tratti la mano di fronte alla bocca.
<<Tutto a posto ?>>
Gi chiese e quello fece uno sforzo per sorridere ed annuire.
<<Aiba -chan >> Sho si era avvicinato ai due <<Ti andrebbe se una delle prossime giostre...>>
Ma non riuscì a terminare la frase perchè NIno si intromise, spostandosi in mezzo a loro e mettendogli una mano sul petto.
I due si fissarono negli occhi per un lungo istante , Sho da quello che Aiba potè vedere oltre la testa di NINo , pareva stupito e infuriato.
<<Che vuoi adesso? Non ti impicciare. >>Sibilò al limite della sopportazione .
Nino si avvicinò al suo orecchio e bisbigliò <<Stai alla larga da lui, Sakurai.>> .
<<Cosa?! Che intendi dire, nanerottolo?!>>esplose Sho prendendolo per la collottola .
Nino si portò allora entrambe le mani alla bocca spiazzando tutti i pesenti . Il suo viso era diventato verde.
<<Sta per vomitare.Sta per vomitare! Dov'è il bagno??>>
Chiese Aiba guardandosi attorno e gli venne indicato il cartello con sù il simbolo della toilette.
Liberò Nino dalla presa e si precipitò in quella direzione dietro di lui, lasciando Sho stupefatto e impotente .
<<B-bene! >>Intervene Isuzu-san un po' scossa dalla mezza scazzottata appena scampata .
<<Mentre Kazunari si riprende noi possiamo spostarci verso la prossima giostra...vero Sakurai-san?.....>>
<<Sakurai-san?>>Ma quello stava immobile e non rispondeva.
<<Sì sì, andiamo!>> JUn lo prese per le spalle spingendolo verso l'uscita.
Si incamminarono silenziosamente lungo il sentiero circondato da aiuole in fiore.Di fronte a loro la regista si sbracciava dando indicazioni allo staff.
Matsumoto continuava a aprire la bocca come per parlare per poi richiuderla quando incontrava l'espressione cupa sul viso dell'altro ...forse voleva rimanere da solo?
<<Avrei dovuto prenderlo a pugni quella volta!...>>Sbottò all'improvviso SHo.
<<Cosa? Chi, Nino?Sei impazzito?>>
<<Forse così avrebbe capito una volta per tutte che deve smetterla di fare questi giochetti!>>
<< Che giochetti?>>
Sho si voltò a guardarlo, con gli occhi furenti per la rabbia che tratteneva a stento .
<<Non capisci cosa sta facendo adesso, quel piccolo bastardo?!>>
<<Cosa?>>
<<Sta marcando il territorio, no?>>
<<EH?>>
Sho posizionò le due mani ai lati del viso e spiegò
<<Siccome si è accorto che Aiba pian piano si sta disinteressando a lui ,adesso sì è messo a dargli attenzioni, per farlo illudere di nuovo e fare in modo che Aiba rimanga per sempre il suo zerbino.!>>
<<Ehhh? >>Jun, che non era stato neppure per un istante toccato da quel pensiero,si sentì un povero ingenuo.Ripensò al modo in cui NIno gli avava parlato neppure un'ora prima...a lui era sembrato davvero turbato.
Ma ricordava anche di aver letto che ciascuno vede negli altri solo ciò che vuole vedere.
Le sue personali speranze ruguardanti SHo gli avevano fatto vedere in NIno qualcosa che in realtà non c'era?
Era sembrato ai suoi occhi molto più preso e sconvolto di quanto non fosse?
Senza neppure volerlo stava aiutando NIno a fare del male ad Aiba per l'ennesima volta?
Voleva sperare fermamente che non fosse così .
<< Nino sarà anche un insensibile ma non credo sia così meschino!Non...non può semplicemente essersi accorto di provare qualcosa per Aiba? ...>>
<<Questo è assolutamente impossibile!>>
<<Perchè dici così?Invece secondo me ...>>
<<Jun, ma tu da che parte stai?!>>
Bella domanda.
Ma rispondere onestamente era fuori questione .
<<Allora JUn? Non mi dirai che adesso tifi per lui!>>Si indignò Sho anzando la voce.
<<Certo che no!>>
<<Ragazziiiii!>>Esclamò il Riida lasciandosi andare sulle loro spalle a peso morto. Gli intrappolò sotto le sue ali e gli sorrise affabile.
<<Tutto bene?Siete parecchio esagitati stamattina voi tre...e non fate che correre e litigare...pensateci:con questo atteggiamento che tipo di impressione stiamo dando di noi?>>
Domandò guardando prima uno poi l'altro. Quelli annuirono .
<<Ecco, perciò fate i bravi...Isuzu-san!Questi due vanno sulla prossima giostra!>>Urlò poi in direzione della regista.<<E vedete di approfittarne per chiarirvi>>bisibigliò poi ai compagni .
A Jun non dispiaceva di certo l'idea di andare su una giostra assieme a Sho , anzi! Francamente non ne vedeva l'ora ma adesso comincava a percepire assieme alla gioia anche una certa ansia “da prestazione”. Secondo NIno avrebbe dovuto dichiararsi ...e teoricamente quale luogo migliore per farlo di un parco per innamorati mentre erano da soli su una giostra?Solo che non si era assolutamente preparato a quel passo...a quel salto... a quel tuffo nel buio! Non sapeva cosa avrebbe dovuto dire, come avrebbe dovuto dirlo...prese a mangiarsi le unghie nel vano tentativo di calmarsi .
Non era neppure certo che potesse fidarsi delle parole di NIno, Sho gli aveva , in fin dei conti, insinuato un dobbio sulla sua buona fede...magari consigliargli di confessarsi era solo un trucco per allontanare Sho da Aiba?
Inoltre aveva una paura folle che se avesse parlato chiaro Sho lo avrebbe allontanato per sempre , considerandolo un bugiardo , una persona di cui non poteva fidarsi e poi a che scopo dichiararsi se aveva la certezza di essere respinto?
Ricacciò quei pensieri , ripromettendosi che non avrebbe detto assolutamente nulla .
La giostra si chiamava “Rabu rabu Booto” , un classico.
Sopra una distesa di acqua dalle sfumature lilla e rosa, ricoperta di soffici bolle profumate,sopra il pontile,decorato da lampioni in ferro battuto e piante rampicanti , un gondoliere li attendeva sorridente.
Chiese a Jun di porgergli la mano sinsitra , a Sho la destra e vi ci appiccicò sopra il palmo quella che sembrava la figurina a rilievo di un cuore.Poi fece accomodare i due , uno di fianco all'altro ,nella piccola ma lussuosa gondola che avrebbero utilizzato per il loro giro.
<<Noi siamo pronti per girare!>>SEntenziò Isuzu-san facendo “OK” da dietro uno schermo ultrapiatto .<<Assicuratevi di Sorridere e salutate verso di noi prima di entrare nel tunnel, lì dentro è troppo scuro e non vi seguiremo con le telecamere>>
IL Gondoliere liberò la gondola dalla corda che la ateneva legata al molo e Sho e JUn si prepararono alla partenza ma ...dopo 30 secondi nulla si era ancora mosso.Incominciarono a guardarsi attorno interrogativi , a spingere con i reni nel tentativo di smuovere la barchetta ma nulla.
<<Forse è incagliata in qualche cosa...>>Ipotizzò Sakurai sporgendosi a scrutare sotto la superficie dell'acqua .
<<Magari è rotta...>>
<<Ano.....>>Il gondoliere richiamò la loro attenzione.<<I signori non hanno letto ?>>E indicò il cartello alla sua sinistra .
RABU RABU BOOTO
Istruzioni per l'uso
Per far avanzare la gondola sul fiume prendetevi per mano facendo combaciare i cuori sui vostri palmi
Per regolare la velocità , variate la pressione della stretta .
( più la stretta sarà forte più la gondola procederà lentamente)
Buon divertimento <3~
<<P-per mano?>>Balbettò JUn .Al solo pensiero di quel semplice contatto gli erano venute le palpitazioni.
<<Sou desu ne...>>Commentava intanto Sho studiandosi il cuore sul suo palmo.
<<Proviamo!>>esclamò afferrando la mano di Jun per il polso e facendola appena toccare con la sua come se si stessero dando il 5.
La Gondola schizzò in avanti con una impennata e spruzzi di acqua e bollicine gli arrivarono addosso.
<<I capelli ,merda!!!!>>Strillò Jun portandosi il braccio libero a ripararsi la testa.
Sho allora lasciò andare la presa e la barchetta si arrestò immediatamente.
<<Scusami Jun!>>
Si frugò in tasca e ne tirò fuori un fazzoletto di stoffa che porse all'altro perchè si asciugasse.
Aveva il suo nome ricamato sopra in sinuose lettere all'occidentale.
<<Ma questo...è il fazzoletto di Shota?>>
<<E già...Alla fine è proprio vero che torna utile durante gli appuntamenti !>>Rise divertito .
Appuntamento?
Per Sho era un appuntamento quello?
No, no, certo che no!
Nonostante tutto pero , stuzzicato dall' affermazione,JUn non potè trattenersi dal lasciare andare le briglie della sua immaginazione e incominciò a fantasticare su cosa sarebbe successo se quello fosse stato davvero un appuntamento:
una volta arrivati all'interno del tunnel sotto cui scorreva quel fiumiciattolo artificiale,al riparo da occhi indiscreti , Sho lo avrebbe cinto col suo braccio ,magari accarezzandogli i capelli bagnati, lui si sarebbe accoccolato sul suo petto e le loro mani sarebbero rimaste strettissime per prolungare il più possibile qeul momento di intimità .Si sarebbero guardati negli occhi intensamente e Sho avrebbe detto che lui era bellissimo sotto la luce soffusa , si sarebbe fatto vicino chiudendo gli occhi e poi...e poi...
<<JUn? Jun ma che hai? Sei andato in coma per via dei capelli?>>
Il viso di Sho era vicinissimo proprio come nella sua fantasie e lo fissava intensamente .
Matsumoto fece un salto e la gondola beccheggiò scompostamente.
<<Aiut...!!>>Sakurai si aggrappò con tutte le sue forze al bordo di legno della imbarcazione .
<<Ma che ti prende??Per poco non finivo a mollo in questa vasca di Barbie gigante!>>
<< Gomen, gomen!! Avevo visto un insetto...>>
<<Un insetto?Devi sviluppare un po' di autocontrollo... >>
Si rimise a sedere composto e allungò la mano verso JUn .Com'erano belle quelle dita affusolate , morbidamente abbandonate nell'attesa di accogliere le sue !
Avvicinò timidamente il braccio e fece scivolare le sue dita nello spazio che separava quelle dell'altro .Sakurai, svelto, strinse la presa così che la barca , partita in impennata, subito rallentò e incominciò a procedere placidamente , producendo un sottile tremore sulla superfice dell'acqua .
Loro due , mano nella mano,sorrisero salutando verso lo staff prima di entrare nel tunnel : una riproduzione della Venezia notturna.
Musica di mandolino in sottofondo , una luna dondolava nel cielo a tempo.
<<E' meraviglioso! Non trovi?!>>Esclamò Jun estasiato.
<<Oddio,La birra che ho bevuto prima mi sta risalendo ...ti dispiace se rutto?...>> commentò Sakurai.
Grazie per aver rovinato l'atmosfera Sho...
Offeso,JUn si voltò di lato e si mise a giocare svogliatamente facendo roteare il dito nell'acqua ,intanto pensava:
Scommetto che avrebbe reagito diversamente se ci fosse stato Aiba con lui.
Di sicuro in quel caso avrebbe detto qualcosa del tipo “Non posso rispondere oggettivamente : se io sono con te tutto mi sembra meraviglioso” oppure “ Perdonami ma non risco a guardarmi attorno sono ipnotizzato dal capolavoro che mi siede affianco” .Altro che “Ti dispiace se rutto?”!!
Quelle riflessioni lo fecero irritare così che prese a muovere il dito sempre più velocemenete nell'acqua , producendo un vortice ed un mare di schiuma.
<<JUn...leva la mano di lì! Per quanto ne sappiamo questa roba potrebbe essere tossica!>>
<<Dato che prima mi ha fatto fare praticamente una doccia in sta pozzanghera rosa è un po' troppo tardi per preoccuparsi, non credi?>>Ribbattè stizzito.
<<Ehh?? ma è stato un incidente!>>
<<Incidente un corno!>>
<<...scusami. >>
<<Non credere di cavartela con così poco, carino!>>Soffiò voltandosi nuovamente in direzione dell'altro così che notò quanto Sho si era fatto serio.
<<Hei...guarda che sto scherzando >>Bisbiglio ridacchiando allarmato da quel brusco cambiamento
<<Sho.... che hai?>>
<<E' per quello che ti ho detto prima>>Spiegò
<<Prima quando?>>
<<Quella faccenda di Aiba>>
<<Ah...quello>>
E che altro poteva essere sennò? Sempre e solo Aiba.
Jun digrinò la mascella:la sua pazienza stava per raggiungere il limite. Com'era possibile che Sho non riuscisse a smettere di pensare a lui anche solo per 5 minuti,neppure per il tempo di una stupidissima giostra, neppure per quel po' di tempo che potevano stare assieme loro due da soli?
<<Mi dispiace di aver dubitato! LO so che non è assolutamente vero , lo so che sei dalla mia parte e non dalla parte di NIno . Dopo tutto quello che stai facendo per aiutarmi …>>
Smettila Sho , per favore!
<<Non avrei dovuto fare quella stupida domanda.>>
Sho gli sorrise dolcemente e nel petto di Jun , come due treni in corsa , si scontrarono violenti 2 opposti sentimenti: il senso di colpa che provava per il fatto di stare mentendo al suo migliore amico così spudoratamente , accogliendo i suoi sfoghi ,confortandolo e incoraggiandolo all'apparenza mentre nelle sue parole non c'era nulla di sincero e dall'altra la rabbia perchè era COSTRETTO a continuare a mentirgli : Perchè Sho non riusciva ad accorgersi della sua sofferenza e dei suoi veri sentimenti ? Era così tanto ossessionto da Aiba da non rendersi conto che il suo migliore amico gli voleva molto, molto più bene di quanto Masaki avrebbe mai potuto in 1000 vite!
<<La verità è che ero anche un po' geloso...>>
<<GELOSO?>>Jun scattò. Cos'era quella storia adesso?
<<Di Nino...>>Sho sbirciò verso di lui per un attimo poi scosse la testa ridendo .
<<Ero geloso che avessi raccontato a lui del tuo incidente al piede e non a me ...>>
Perchè diavolo gli stava dicendo questo?
Che voleva dire? Perchè parlargli di gelosia?
Non dire cose che non pensi !Non confondere le parole , ti prego!
Non si rendeva conto di come lo stesse torturando?Possibile che non capisse che lui avrebbe potuto travisare? Illudersi magari?
Perchè sei così gentile con me SHo? Perchè mi stai stringendo la mano stando attento a non farmi male? Perchè mi sorridi in quel modo?
<<Che stupido eh? Prendermela per una cosa del genere!>>Rise Sho scompigliandosi i capelli
BASTA, NON NE POTEVA PIÙ
<<Sho -kun>>
<<Che c'è?>>
<<D'ora in poi dovrei cavartela da solo ...>>
<<Cosa?>>
<<Non ho più intenzione di aiutarti a conquistare Aiba>>
Quella frase gli era uscita di bocca così rapidamente , gli era scivolata ribelle dalle labbra quasi avesse vita propria , sfuggita alle catene che la intrappolavano dentro la sua bocca , approfittando di quell'attimo in cui il cancello era socchiuso ,le guardie a riposo ,la mente stanca.... era scappata!
E per un istante fu piacevole persino provare la sofferenza del vedere il viso attonito di fronte a lui guardarlo con occhi diversi,
finalmente!.
<<Perchè?>>
Eccola, la domanda inevitabile a cui non aveva alcuna voglia di rispondere: troppo doloroso ammettere che....
No,non lo avrebbe mai detto , non ne valeva la pena ...tanto non c'era speranza!Non cera assolutamente nessuna speranza per lui!Poteva continuare a mangiarsi l'anima dalla gelosia ma nulla sarebbe cambiato.
Delle lacrime di rabbia gli comparsero ben presto ai lati degli occhi.Si spaventò all'idea che Sho potesse vederle e capire .
Doveva scappare via da lì il prima possibile!
Guardò le loro mani intrecciate e facendo forza sul polso di Sho tentò di allontanarle quel tanto che bastava per far aumentare la velocità.Come prevedeva, la barchetta , quando il contatto tra i due cuori si fece più flebile , prese a correre velocemente sull'acqua verso la fine del percorso.
<<Jun, ma che fai?Che è successo all'improvviso?>>
Sho, dopo un iniziale stupore , vinse la forza di JUn e prese di nuovo a stringerli la mano con forza.
<<Lasciami andare>>
<<No,fino a quando non ti spiegherai!>>
Jun tentò ancora qualche volta di liberarsi dalla presa che gli serrava le dita poi guardando avanti a sé notò che mancava relativamente poco per raggiungere il molo così, insofferente, si abbassò sulla mano di Sho che intrappolava la sua e la morse.
Quello iniziò a gridare e lasciò finalmente la presa , arrestando il moto della barca. Jun allora si alzò in piedi e con un balzo atterrò sul pontile mentre la barchetta veniva spinta all'indietro .
<<JUN!ASpetta!>>
Lo chiamò Sho mettendosi in piedi , guardò attorna alla ricerca di un remo che gli permettesse di avvicinarsi al pontile poi notando che JUn aveva preso a correre , decise che non c'era tempo da perdere e usando la lunghezza della barca per prendere la rincorsa, spiccò un salto. Purtroppo però la distanza era tale che il suo piede arrivò appena a sfiorare le aste di legno del pontile poi scivolò verso il basso trascinandosi dietro tutto il resto di sakurai.
SPCIAF!
E Sho scomparve sotto un mare di bollicine rosa.
Titolo: i dolori del giovane Macchan
Fandom : Arashi
Genere: si tenta di mischiare il serio al faceto...ma quì la cosa sta diventando parecchio tragica .
Rating: pg. 17 ad abbondare, proprio!
Pairing : Aimiya/ Sakumoto ( ormai lo posso rivelare XD)
Desclaimers:Nessuno mi appartiene ma è solo questione di tempo .
capitoli precedenti
http://pasticci-fanfic.livejournal.com/452886.html
capitolo 12
Assieme ai membri dello staff Aiba era arrivato di fronte ad un enorme pannello ricoperto di stelle a rilievo , pianeti dalla fattezze di giganteschi dolci caramellati e gli inevitabili cuori ovunque.
La giostra si chiamava
“Love is in the air”
Era , o almeno sembrava essere, un qualche tipo di montagna russa.
Aiba seguì curioso il filo dei binari attorcigliati sopra di lui e notò che ad un certo punto prendevano la forma di un 8
<<Wooooooo!!!!!>>Esclamò estasiato. Non si aspettava nulla di così divertente come un giro della morte in quel tipo di parco .
Izuku -san non si fece sfuggire il commento e sentenziò.
<<Bene Aiba-chan, allora è deciso :salirai tu su questa giostra ma..chi viene con te?>>Chiese poi guardandosi attorno incuriosita.
Masaki non fece in tempo ad aprir bocca che
<<Hai!>>
Qualcuno alle sue spalle si era proposto.
Non era neppure necessario voltarsi , sapeva già di chi si trattava .SAkurai era davvero un ragazzo insistente …
<<OH!~Kazu-chan!Perfetto! Una bella Aimiya!Le fans ne saranno estasiate!<3>>
COSA??
Finalmente Aiba si girò e vide Nino boccheggiante che cercava di riprendere fiato con le mani appoggiate sulle ginocchia .
Dopo due settimane in cui non si erano rivolti la parola se non per qualche banale saluto Aiba esclamò.
<<Kazu, sei sicuro??Sono montagne russe? Potresti sentirti male !>>
Nino sobbalzò stupito da quell'improvvisa confidenza.
<<Oh. Non preoccuparti, starò bene...Macchan...>>
<<Ma...ti sei accorto che c'è anche un giro della morte?>>Spiegò puntando l'indice verso l'8.
Kazunari guardò in alto e le sopraciglia gli si piegavano dolorose all'ingiù mentre tentava faticosamente di deglutire .
In quell'istante alle loro spalle divennero udibili i passi di Jun, Sho e Ohno che sia vvicinavano .Nino , voltatosi un attimo nella loro direzione , afferrò Aiba per il braccio e disse <<Allora noi andiamo>> Prima di trascinarsi Masaki oltre il pannello stellato.
Attorno era tutto buio: sull parete delle piccole lampadine intermittenti richiamavano l'idea di un cielo stellato .
Masaki camminava silenzioso chiedendosi il motivo di quel gesto .La sua fantasia incominciò a turbinare ma si impose di restare con i piedi per terra, realista . Aveva visto Nino e Shota abbracciati , non doveva scordarsi questo dato di fatto.
Ad un tratto una fascio di luce accecante e una voce proruppe dal nulla .
<<Benvenuti a LOVE IS IN THE AIR!>>
Nino ,per lo spavento, fece un salto all'indietro, finendo addosso ad Aiba .
Era lui, Toihiro Nakamura, il creatore del parco giochi o meglio, un suo cartonato a grandezza naturale che se ne stava in ginocchio ,con lo sguardo da sognatore , illuminato dalla luce di due faretti .Una musichetta romantica incominciò a risuonare.
<<Ma che diavolo??>>
<<Come mai la gente esprime i suoi desideri alle stelle cadenti ?~Appaiono appena lassù nello spazio...il desiderio che mormoravi al cielo notturno, mi chiedo se si tratti di un desiderio fugace....>>
Aiba e Nino si guardarono sconcertati per poi esclamare all'unisono
<<Hei ma questa è Hitomi no naka no galaxy!>>
<<Kimochi warui!!!>>
<<In che mondo alla rovescia sentire il karaoke di questo tizio stonato che storpia Hitomi non naka no galaxy dovrebbe essere romantico?>>
<<Che esibizionista...>>
<<Ce li avrà pagati i diritti d'autore?>>
<<Sei il solito braccino corto ...>>
Stettero a fissare la scena basiti per qualche istante poi Nino notò il cartello che indicava la direzione per raggiungere la vera e propria attrazione.
<<Di là!>> Fece, indicandola con braccio steso.
A vederla sembrava una giostra perfettamente normale: a parte la predominanza del rosa, dei cuori e delle paiette a cui ormai i due non facevano più nemmeno caso ,si trattava di un semplice vagone posizionato su rotaie.
<<Aiba-chaaaaannn , Kazu-chaaaaaan ~>>
Dagli altoparlanti squillò acuta la voce della regista che provocò a NIno un nuovo tuffo al cuore.
<<Nanda kore kyou wa!!!!>>
Gridò esasperato.
<<Siamo pronti per girare ragazzi, posizionatevi in prima fila e non voltate il viso alla telecamera mi raccomando!...Per il resto...divertitevi!<3>>Ridacchiando chise la conversazione .
Un addetto alla sicurezza si avvicinò ai due con un inchino , incitandoli a salire a bordo .
Il primo fu Aiba. Mentre si apprestava a salire però notò qualcosa di strano nella seduta: non c'erano due posti per fila ma solo uno. Perciò quando Nino, con un viso parecchio turbato, tentò di seguirlo gli disse.
<<No, NIno , è un posto per ciascuno,dovrai metterti dietro ,credo>>
<<Oh!>>Kazunari si girò e fece per scendere dalla carrozza quando...
<<No no no, signori, vi state sbagliando , il posto è per due!>>
Kazu si voltò ad esaminare il sedile che Aiba occupava per intero<<E come ci entriamo in due lì dentro?>>
<<IN questa giostra è previsto che la ragazza si sieda in braccio al ragazzo >>
<<Ehhh??>>
L'addetto alla sicurezza sorrise << Alla fine è una giostra per innamorati >>
I due rimasero pietrificati.
Quella posa era troppo imbarazzante perchè ricordava ad entrambi la famosa uscita ,il giorno in cui Aiba aveva comprato Anonabi-chan, non chè tutto ciò che era successo nella macchina.
<<Ragazzi ma che state combinando? Forza, sbrigatevi!!!>> Izuku-san squittì nervosamente dagli altoparlanti.
Nino sobbalzò per l'ennesima volta e quasi inciampò allo spigolo della carrozza.
Dal canto suo Aiba tratteneva il fiato , controllava mentalmente di essersi messo il deodorante e guardava altrove.
Nino, fece un paio di timidi tentativi per non sedersi proprio sopra Aiba ma nonostante il suo minuto sedere non c'era proprio nulla da fare perciò , con estrema cautela, alla fine si posizionò sulle gambe dell'altro, le mani congiunte in avanti e gli occhi bassi.
<<La ragazza...la ragazza deve abbracciare il ragazzo per il collo...>>
Precisò l'addetto alla sicurezza.
<<E' per la vostra incolumità >> Si difese quando Nino e Aiba lo puntarono con sguardo assassino.
Pronunciando a fior di labbra delle scuse , Nino fece passare allora le sue braccia attorno alle spalle dell'altro .
Quell'odore....era come un dolce ritorna a casa.Il cuore di Aiba batteva tanto forte che aveva paura l'altro potesse sentirlo ora che era vicino a lui.
Una volta approvata la posizione , l'addetto abbassò la sbarra di ferro che avrebbe fatto loro da cintura di sicurezza .
<<Buon volo!>> Gli augurò salutandoli mentre la macchina incominciava muoversi .
Proseguì lentamente lungo un corridoio semibuio, rischairato di tanto in tanto dal passaggio di qualche cometa .
<<Come mai la gente esprime i suoi desideri alle stelle cadenti ?~Appaiono appena lassù nello spazio...il desiderio che mormoravi al cielo notturno, mi chiedo se si tratti di un desiderio fugace....>>
Di nuovo ,la “ melodiosa” voce di Toihiro Nakamura prese a risuonare nell'ria .
<<Non ci posso credere...durerà per tutto il tempo?>>
<<Io ...ho già la nausea..>>
<<Nino non scherzare!>>
<<Sorridete ragazziiiiiii~!>> Si sentì canticchiare dagli altoparlanti <<Viso alla cameraaaaaa~>>
I due si guardarono attorno alla ricerca della telecamera verso cui guardare quando improvvisamente una forza alle loro spalle gli spinse, gli scaraventò in avanti .
Un battito di ciglio e si ritrovarono piegati in giù di 90 gradi.
Kazunari laciò un urlo terrificante e si stinse di più al collo dell'altro .
<<Calmati Nin...AAAAHHHHHH!!!>>
La giostra aveva preso velocità e procedeva guizzando e ondeggiando instabile tra i pianeti .Poi riemerse alla luce del sole . La velocità diminuì bruscamente, sbatacchiandogli all'indietro e il vagone prese ad arrampicarsi sulle rotaie sempre più in alto .I binari scricchiolavano come se fossero sul punto di cedere e da lontano Aiba poteva vedere l'8 che gli attendava inesorabile .
Nino si era fatto parecchio pallido e da quella distanza sul suo collo, appena sotto la pelle , Aiba intravedeva pulsare una vena .
Aveva ancora le braccia attorno a lui con gli occhietti spauriti che fissavano il tortuoso percorso che gli attendeva e la bocca socchiusa.
<<Tranquillo Nino...va tutto bene>> Gli bisbigliò appena .
Arrivati in cima alla lunga salita Nino trattenne il respiro e strinse nei pugni la maglia di Aiba. Poi Quando la giostra incominciò a precipitare verso il basso ricominciarono le urla ancora più acute di prima.
Ormai erano vicinissimi al punto critico.
<<Ci siamo, ci siamo, ci siamo!>>Strillò sempre più forte stritolando il viso di Aiba sul suo petto.
Di lì a poco erano a testa in giù.Nino, terrorizzato, ficcò la testa nell'incavo del collo di Aiba aggrappandoglisi stretto e Aiba lo abbracciò a sé per proteggerlo mentre dalla gola gli uscìva fuori un urlo battagliero .
Superato qualche altro scossone il giro si concluse e i vagoni ritornarono bel belli alla “ griglia di partenza”. Kazunari teneva ancora la testa nascosta sulla spalla di Aiba ed era rigido e teso come un tamburo..
<<Nino...è tutto finito>>gli bisbigliò.
Solo allora le sue spalle si rilassarono .Sollevò il capo e i loro sguardi si incrociarono .
C'era da perdersi in quegli occhi.
Quando sarai perso nella galassia
dovunque sia, cercherò quella piccola luce :
Diventerò una costellazione e starò al tuo fianco.
Per sempre
voglio guardare nei tuoi occhi profondi come una galassia
Quella canzone ci stava a pennello.
<<Siete stati meravigliosi ragazzi!>> Squittì Izuku-san accorsa ad accoglierli saltellando e battendo le mani .
Di fianco a lei c'era Sho che li fissava con una espressione imperscrutabile .Dietro di qualche passo JUn e Ohno.
<<Eravate dolcissimi, tenerissimi , eccezionali! Il modo in cui Aiba stringeva a sé Nino come volesse proteggerlo a costo della vita...è stato emozionante!>>Esclamò urlando al cielo quasi fosse posseduta.
Scesero dalla carrozza ,NIno non sembrava stare benissimo : era pallido come un morto e si portava a tratti la mano di fronte alla bocca.
<<Tutto a posto ?>>
Gi chiese e quello fece uno sforzo per sorridere ed annuire.
<<Aiba -chan >> Sho si era avvicinato ai due <<Ti andrebbe se una delle prossime giostre...>>
Ma non riuscì a terminare la frase perchè NIno si intromise, spostandosi in mezzo a loro e mettendogli una mano sul petto.
I due si fissarono negli occhi per un lungo istante , Sho da quello che Aiba potè vedere oltre la testa di NINo , pareva stupito e infuriato.
<<Che vuoi adesso? Non ti impicciare. >>Sibilò al limite della sopportazione .
Nino si avvicinò al suo orecchio e bisbigliò <<Stai alla larga da lui, Sakurai.>> .
<<Cosa?! Che intendi dire, nanerottolo?!>>esplose Sho prendendolo per la collottola .
Nino si portò allora entrambe le mani alla bocca spiazzando tutti i pesenti . Il suo viso era diventato verde.
<<Sta per vomitare.Sta per vomitare! Dov'è il bagno??>>
Chiese Aiba guardandosi attorno e gli venne indicato il cartello con sù il simbolo della toilette.
Liberò Nino dalla presa e si precipitò in quella direzione dietro di lui, lasciando Sho stupefatto e impotente .
<<B-bene! >>Intervene Isuzu-san un po' scossa dalla mezza scazzottata appena scampata .
<<Mentre Kazunari si riprende noi possiamo spostarci verso la prossima giostra...vero Sakurai-san?.....>>
<<Sakurai-san?>>Ma quello stava immobile e non rispondeva.
<<Sì sì, andiamo!>> JUn lo prese per le spalle spingendolo verso l'uscita.
Si incamminarono silenziosamente lungo il sentiero circondato da aiuole in fiore.Di fronte a loro la regista si sbracciava dando indicazioni allo staff.
Matsumoto continuava a aprire la bocca come per parlare per poi richiuderla quando incontrava l'espressione cupa sul viso dell'altro ...forse voleva rimanere da solo?
<<Avrei dovuto prenderlo a pugni quella volta!...>>Sbottò all'improvviso SHo.
<<Cosa? Chi, Nino?Sei impazzito?>>
<<Forse così avrebbe capito una volta per tutte che deve smetterla di fare questi giochetti!>>
<< Che giochetti?>>
Sho si voltò a guardarlo, con gli occhi furenti per la rabbia che tratteneva a stento .
<<Non capisci cosa sta facendo adesso, quel piccolo bastardo?!>>
<<Cosa?>>
<<Sta marcando il territorio, no?>>
<<EH?>>
Sho posizionò le due mani ai lati del viso e spiegò
<<Siccome si è accorto che Aiba pian piano si sta disinteressando a lui ,adesso sì è messo a dargli attenzioni, per farlo illudere di nuovo e fare in modo che Aiba rimanga per sempre il suo zerbino.!>>
<<Ehhh? >>Jun, che non era stato neppure per un istante toccato da quel pensiero,si sentì un povero ingenuo.Ripensò al modo in cui NIno gli avava parlato neppure un'ora prima...a lui era sembrato davvero turbato.
Ma ricordava anche di aver letto che ciascuno vede negli altri solo ciò che vuole vedere.
Le sue personali speranze ruguardanti SHo gli avevano fatto vedere in NIno qualcosa che in realtà non c'era?
Era sembrato ai suoi occhi molto più preso e sconvolto di quanto non fosse?
Senza neppure volerlo stava aiutando NIno a fare del male ad Aiba per l'ennesima volta?
Voleva sperare fermamente che non fosse così .
<< Nino sarà anche un insensibile ma non credo sia così meschino!Non...non può semplicemente essersi accorto di provare qualcosa per Aiba? ...>>
<<Questo è assolutamente impossibile!>>
<<Perchè dici così?Invece secondo me ...>>
<<Jun, ma tu da che parte stai?!>>
Bella domanda.
Ma rispondere onestamente era fuori questione .
<<Allora JUn? Non mi dirai che adesso tifi per lui!>>Si indignò Sho anzando la voce.
<<Certo che no!>>
<<Ragazziiiii!>>Esclamò il Riida lasciandosi andare sulle loro spalle a peso morto. Gli intrappolò sotto le sue ali e gli sorrise affabile.
<<Tutto bene?Siete parecchio esagitati stamattina voi tre...e non fate che correre e litigare...pensateci:con questo atteggiamento che tipo di impressione stiamo dando di noi?>>
Domandò guardando prima uno poi l'altro. Quelli annuirono .
<<Ecco, perciò fate i bravi...Isuzu-san!Questi due vanno sulla prossima giostra!>>Urlò poi in direzione della regista.<<E vedete di approfittarne per chiarirvi>>bisibigliò poi ai compagni .
A Jun non dispiaceva di certo l'idea di andare su una giostra assieme a Sho , anzi! Francamente non ne vedeva l'ora ma adesso comincava a percepire assieme alla gioia anche una certa ansia “da prestazione”. Secondo NIno avrebbe dovuto dichiararsi ...e teoricamente quale luogo migliore per farlo di un parco per innamorati mentre erano da soli su una giostra?Solo che non si era assolutamente preparato a quel passo...a quel salto... a quel tuffo nel buio! Non sapeva cosa avrebbe dovuto dire, come avrebbe dovuto dirlo...prese a mangiarsi le unghie nel vano tentativo di calmarsi .
Non era neppure certo che potesse fidarsi delle parole di NIno, Sho gli aveva , in fin dei conti, insinuato un dobbio sulla sua buona fede...magari consigliargli di confessarsi era solo un trucco per allontanare Sho da Aiba?
Inoltre aveva una paura folle che se avesse parlato chiaro Sho lo avrebbe allontanato per sempre , considerandolo un bugiardo , una persona di cui non poteva fidarsi e poi a che scopo dichiararsi se aveva la certezza di essere respinto?
Ricacciò quei pensieri , ripromettendosi che non avrebbe detto assolutamente nulla .
La giostra si chiamava “Rabu rabu Booto” , un classico.
Sopra una distesa di acqua dalle sfumature lilla e rosa, ricoperta di soffici bolle profumate,sopra il pontile,decorato da lampioni in ferro battuto e piante rampicanti , un gondoliere li attendeva sorridente.
Chiese a Jun di porgergli la mano sinsitra , a Sho la destra e vi ci appiccicò sopra il palmo quella che sembrava la figurina a rilievo di un cuore.Poi fece accomodare i due , uno di fianco all'altro ,nella piccola ma lussuosa gondola che avrebbero utilizzato per il loro giro.
<<Noi siamo pronti per girare!>>SEntenziò Isuzu-san facendo “OK” da dietro uno schermo ultrapiatto .<<Assicuratevi di Sorridere e salutate verso di noi prima di entrare nel tunnel, lì dentro è troppo scuro e non vi seguiremo con le telecamere>>
IL Gondoliere liberò la gondola dalla corda che la ateneva legata al molo e Sho e JUn si prepararono alla partenza ma ...dopo 30 secondi nulla si era ancora mosso.Incominciarono a guardarsi attorno interrogativi , a spingere con i reni nel tentativo di smuovere la barchetta ma nulla.
<<Forse è incagliata in qualche cosa...>>Ipotizzò Sakurai sporgendosi a scrutare sotto la superficie dell'acqua .
<<Magari è rotta...>>
<<Ano.....>>Il gondoliere richiamò la loro attenzione.<<I signori non hanno letto ?>>E indicò il cartello alla sua sinistra .
RABU RABU BOOTO
Istruzioni per l'uso
Per far avanzare la gondola sul fiume prendetevi per mano facendo combaciare i cuori sui vostri palmi
Per regolare la velocità , variate la pressione della stretta .
( più la stretta sarà forte più la gondola procederà lentamente)
Buon divertimento <3~
<<P-per mano?>>Balbettò JUn .Al solo pensiero di quel semplice contatto gli erano venute le palpitazioni.
<<Sou desu ne...>>Commentava intanto Sho studiandosi il cuore sul suo palmo.
<<Proviamo!>>esclamò afferrando la mano di Jun per il polso e facendola appena toccare con la sua come se si stessero dando il 5.
La Gondola schizzò in avanti con una impennata e spruzzi di acqua e bollicine gli arrivarono addosso.
<<I capelli ,merda!!!!>>Strillò Jun portandosi il braccio libero a ripararsi la testa.
Sho allora lasciò andare la presa e la barchetta si arrestò immediatamente.
<<Scusami Jun!>>
Si frugò in tasca e ne tirò fuori un fazzoletto di stoffa che porse all'altro perchè si asciugasse.
Aveva il suo nome ricamato sopra in sinuose lettere all'occidentale.
<<Ma questo...è il fazzoletto di Shota?>>
<<E già...Alla fine è proprio vero che torna utile durante gli appuntamenti !>>Rise divertito .
Appuntamento?
Per Sho era un appuntamento quello?
No, no, certo che no!
Nonostante tutto pero , stuzzicato dall' affermazione,JUn non potè trattenersi dal lasciare andare le briglie della sua immaginazione e incominciò a fantasticare su cosa sarebbe successo se quello fosse stato davvero un appuntamento:
una volta arrivati all'interno del tunnel sotto cui scorreva quel fiumiciattolo artificiale,al riparo da occhi indiscreti , Sho lo avrebbe cinto col suo braccio ,magari accarezzandogli i capelli bagnati, lui si sarebbe accoccolato sul suo petto e le loro mani sarebbero rimaste strettissime per prolungare il più possibile qeul momento di intimità .Si sarebbero guardati negli occhi intensamente e Sho avrebbe detto che lui era bellissimo sotto la luce soffusa , si sarebbe fatto vicino chiudendo gli occhi e poi...e poi...
<<JUn? Jun ma che hai? Sei andato in coma per via dei capelli?>>
Il viso di Sho era vicinissimo proprio come nella sua fantasie e lo fissava intensamente .
Matsumoto fece un salto e la gondola beccheggiò scompostamente.
<<Aiut...!!>>Sakurai si aggrappò con tutte le sue forze al bordo di legno della imbarcazione .
<<Ma che ti prende??Per poco non finivo a mollo in questa vasca di Barbie gigante!>>
<< Gomen, gomen!! Avevo visto un insetto...>>
<<Un insetto?Devi sviluppare un po' di autocontrollo... >>
Si rimise a sedere composto e allungò la mano verso JUn .Com'erano belle quelle dita affusolate , morbidamente abbandonate nell'attesa di accogliere le sue !
Avvicinò timidamente il braccio e fece scivolare le sue dita nello spazio che separava quelle dell'altro .Sakurai, svelto, strinse la presa così che la barca , partita in impennata, subito rallentò e incominciò a procedere placidamente , producendo un sottile tremore sulla superfice dell'acqua .
Loro due , mano nella mano,sorrisero salutando verso lo staff prima di entrare nel tunnel : una riproduzione della Venezia notturna.
Musica di mandolino in sottofondo , una luna dondolava nel cielo a tempo.
<<E' meraviglioso! Non trovi?!>>Esclamò Jun estasiato.
<<Oddio,La birra che ho bevuto prima mi sta risalendo ...ti dispiace se rutto?...>> commentò Sakurai.
Grazie per aver rovinato l'atmosfera Sho...
Offeso,JUn si voltò di lato e si mise a giocare svogliatamente facendo roteare il dito nell'acqua ,intanto pensava:
Scommetto che avrebbe reagito diversamente se ci fosse stato Aiba con lui.
Di sicuro in quel caso avrebbe detto qualcosa del tipo “Non posso rispondere oggettivamente : se io sono con te tutto mi sembra meraviglioso” oppure “ Perdonami ma non risco a guardarmi attorno sono ipnotizzato dal capolavoro che mi siede affianco” .Altro che “Ti dispiace se rutto?”!!
Quelle riflessioni lo fecero irritare così che prese a muovere il dito sempre più velocemenete nell'acqua , producendo un vortice ed un mare di schiuma.
<<JUn...leva la mano di lì! Per quanto ne sappiamo questa roba potrebbe essere tossica!>>
<<Dato che prima mi ha fatto fare praticamente una doccia in sta pozzanghera rosa è un po' troppo tardi per preoccuparsi, non credi?>>Ribbattè stizzito.
<<Ehh?? ma è stato un incidente!>>
<<Incidente un corno!>>
<<...scusami. >>
<<Non credere di cavartela con così poco, carino!>>Soffiò voltandosi nuovamente in direzione dell'altro così che notò quanto Sho si era fatto serio.
<<Hei...guarda che sto scherzando >>Bisbiglio ridacchiando allarmato da quel brusco cambiamento
<<Sho.... che hai?>>
<<E' per quello che ti ho detto prima>>Spiegò
<<Prima quando?>>
<<Quella faccenda di Aiba>>
<<Ah...quello>>
E che altro poteva essere sennò? Sempre e solo Aiba.
Jun digrinò la mascella:la sua pazienza stava per raggiungere il limite. Com'era possibile che Sho non riuscisse a smettere di pensare a lui anche solo per 5 minuti,neppure per il tempo di una stupidissima giostra, neppure per quel po' di tempo che potevano stare assieme loro due da soli?
<<Mi dispiace di aver dubitato! LO so che non è assolutamente vero , lo so che sei dalla mia parte e non dalla parte di NIno . Dopo tutto quello che stai facendo per aiutarmi …>>
Smettila Sho , per favore!
<<Non avrei dovuto fare quella stupida domanda.>>
Sho gli sorrise dolcemente e nel petto di Jun , come due treni in corsa , si scontrarono violenti 2 opposti sentimenti: il senso di colpa che provava per il fatto di stare mentendo al suo migliore amico così spudoratamente , accogliendo i suoi sfoghi ,confortandolo e incoraggiandolo all'apparenza mentre nelle sue parole non c'era nulla di sincero e dall'altra la rabbia perchè era COSTRETTO a continuare a mentirgli : Perchè Sho non riusciva ad accorgersi della sua sofferenza e dei suoi veri sentimenti ? Era così tanto ossessionto da Aiba da non rendersi conto che il suo migliore amico gli voleva molto, molto più bene di quanto Masaki avrebbe mai potuto in 1000 vite!
<<La verità è che ero anche un po' geloso...>>
<<GELOSO?>>Jun scattò. Cos'era quella storia adesso?
<<Di Nino...>>Sho sbirciò verso di lui per un attimo poi scosse la testa ridendo .
<<Ero geloso che avessi raccontato a lui del tuo incidente al piede e non a me ...>>
Perchè diavolo gli stava dicendo questo?
Che voleva dire? Perchè parlargli di gelosia?
Non dire cose che non pensi !Non confondere le parole , ti prego!
Non si rendeva conto di come lo stesse torturando?Possibile che non capisse che lui avrebbe potuto travisare? Illudersi magari?
Perchè sei così gentile con me SHo? Perchè mi stai stringendo la mano stando attento a non farmi male? Perchè mi sorridi in quel modo?
<<Che stupido eh? Prendermela per una cosa del genere!>>Rise Sho scompigliandosi i capelli
BASTA, NON NE POTEVA PIÙ
<<Sho -kun>>
<<Che c'è?>>
<<D'ora in poi dovrei cavartela da solo ...>>
<<Cosa?>>
<<Non ho più intenzione di aiutarti a conquistare Aiba>>
Quella frase gli era uscita di bocca così rapidamente , gli era scivolata ribelle dalle labbra quasi avesse vita propria , sfuggita alle catene che la intrappolavano dentro la sua bocca , approfittando di quell'attimo in cui il cancello era socchiuso ,le guardie a riposo ,la mente stanca.... era scappata!
E per un istante fu piacevole persino provare la sofferenza del vedere il viso attonito di fronte a lui guardarlo con occhi diversi,
finalmente!.
<<Perchè?>>
Eccola, la domanda inevitabile a cui non aveva alcuna voglia di rispondere: troppo doloroso ammettere che....
No,non lo avrebbe mai detto , non ne valeva la pena ...tanto non c'era speranza!Non cera assolutamente nessuna speranza per lui!Poteva continuare a mangiarsi l'anima dalla gelosia ma nulla sarebbe cambiato.
Delle lacrime di rabbia gli comparsero ben presto ai lati degli occhi.Si spaventò all'idea che Sho potesse vederle e capire .
Doveva scappare via da lì il prima possibile!
Guardò le loro mani intrecciate e facendo forza sul polso di Sho tentò di allontanarle quel tanto che bastava per far aumentare la velocità.Come prevedeva, la barchetta , quando il contatto tra i due cuori si fece più flebile , prese a correre velocemente sull'acqua verso la fine del percorso.
<<Jun, ma che fai?Che è successo all'improvviso?>>
Sho, dopo un iniziale stupore , vinse la forza di JUn e prese di nuovo a stringerli la mano con forza.
<<Lasciami andare>>
<<No,fino a quando non ti spiegherai!>>
Jun tentò ancora qualche volta di liberarsi dalla presa che gli serrava le dita poi guardando avanti a sé notò che mancava relativamente poco per raggiungere il molo così, insofferente, si abbassò sulla mano di Sho che intrappolava la sua e la morse.
Quello iniziò a gridare e lasciò finalmente la presa , arrestando il moto della barca. Jun allora si alzò in piedi e con un balzo atterrò sul pontile mentre la barchetta veniva spinta all'indietro .
<<JUN!ASpetta!>>
Lo chiamò Sho mettendosi in piedi , guardò attorna alla ricerca di un remo che gli permettesse di avvicinarsi al pontile poi notando che JUn aveva preso a correre , decise che non c'era tempo da perdere e usando la lunghezza della barca per prendere la rincorsa, spiccò un salto. Purtroppo però la distanza era tale che il suo piede arrivò appena a sfiorare le aste di legno del pontile poi scivolò verso il basso trascinandosi dietro tutto il resto di sakurai.
SPCIAF!
E Sho scomparve sotto un mare di bollicine rosa.
no subject
Date: 2012-07-21 07:06 pm (UTC)Sakumoto è la mia preferita, ma solo perché io sono cronica per loro, tutta l'introspezione di Jun, la sua difficoltà e finalmente un lieve interesse di Sho. E' solo amicizia,anche tra amici si è gelosi, però, forse qualcosa in più potrebbe fargli scoprire dei sentimenti diversi per Jun.Io amo moltissimo Juntoshi perché vedere Sho infastidito dai due che tubano è sempre un piacere. Mi sono piaciuti anche Aiba e Nino sulla giostra, mi sono immaginata così bene la scena. Ora mi chiedo Jun tornerà indietro per aiutare Sho? Jun è sempre gentile con tutti,non sarebbe da lui lasciarlo in acqua, però è scappato di corsa, forse non si è nemmeno accorto che Sho è caduto, e poi tutti e due, Nino e Jun, hanno qualche spiegazione da dare. Nino si lascerà andare e confesserà e poi sarà in grado di mantenere? Jun andrà incontro ad una delusione se confessa, non credo sia ancora il momento. Hai creato una storia bellissima, è davvero bello trovare il tuo post da leggere, grazie
no subject
Date: 2012-07-21 07:07 pm (UTC)no subject
Date: 2012-07-21 08:35 pm (UTC)Sho ha rivelato un dettaglio particolare , questa gelosia per le confidenze di JUn .Adesso deve capire di che gelosia si tratta : gelosia tra amici o qualcosa di diverso?Chissà chi soccorrerà Sho pulcino bagnato XD. Nino ha affrontato le montagne russe per Aiba , il gesto è da apprezzare ora speriamo non combini cavolate..o che non ne combini Aiba !grazie mille per aver letto <3
no subject
Date: 2012-07-22 08:44 am (UTC)Sho pussa via!! ci voglio andare io con Jun su quella giostra!! mano nella mano! <3 *sogna, sogna ...*
parlando "seriamente" XDD era solo questione di tempo per Jun ... prima o poi avrebbe fatto quello che ha fatto, cioè esplodere XDDDD io l'avrei lanciato in acqua molto prima XDDDD Però poverino Sho XDDD lo aiuterà Toshi perchè Masa è impegnato in bagno con Nino XDDDDDDDD Nino agisci!!!!!! agisci!!!!! XDDDDDDDDD AGISCI!!!! XDDDD
*Corre a consolare Jun* <3
no subject
Date: 2012-07-22 11:22 am (UTC)Sì infatti, era inveitabile che JUn scoppiasse alla fine, i sentimenti non si possono reprimere all'infinito.
Nino con la nausea non so quanto sarà in grado di " agire" cmq vedremo XD
no subject
Date: 2012-07-22 02:23 pm (UTC)Ma veniamo alle coppie descritte nel capitolo... Nino pur di accozzarsi ad Aiba e non farli andare da soli per le giostre si fa pure le montagne russe, attaccandosi a lui come un koala perché è impaurito! Però alla fine la nausea la vince XD
Poi ci sono Jun e Sho che battibeccano. Sho è il solito capoccione che non capisce nulla nemmeno se ce l'ha sotto il naso... meno male che il Riida ci ha messo lo pinna... ehm lo zampino e li ha mandati nel Love boat XDDD
Lor che si tengono per manoooo *___*
Sapevo che Jun sarebbe esploso ad un certo punto... Sho ha in bocca solo una parola Aiba e Jun alla fine, per quanto tenga alla felicità di Sho, è pur sempre un essere umano e la frustrazione e la gelosia hanno il sopravvento.
Non lo vuole più aiutare giustamente ma figuriamoci se Sho lo capisce. Per lo meno Sho ha ammesso di aver avuto un momento di gelosia quando ha scoperto che Jun si è fatto male al piede e non gli ha detto niente però a Nino si! Che casino...
In tutto questo Ohno è lì da solo come un pollo XD muahahah XD
Prevedo altri guai!!!!
no subject
Date: 2012-07-26 09:22 am (UTC)L'immagine del koala impaurito è spuccissima! Ah, se mi fosse venuta in mente l'avrei usata nel capitolo >_< Ninuzzolo spuccio!
Alla fine Sho si becca sempre la parte del capoccione , è vero! Sarà che ce lo immaginiamo un pò tutte allo stesso modo XD ...come un capoccione coi pettorali lol! Peccato Sho è tanto intelligente <3 .
Infatti, Jun è un essere umano mica un santo !U_U Alla fine scattano i meccanismi di autodifesa ed uno incomincia a pensare a sè stesso.
Ohno sta un pò nell'angolino...ma lui supervisiona tutto ed è come l'angelo custode del gruppo <3.
sperando di riuscire a districarmi nel casino in cui mi sono ficcata da sola
denghiu for reaing!<3