[Why'd You Have To Go?] pt.5
Jun. 21st, 2008 04:13 pmPer vostra somma gioia ç__ç posto la sesta e la settima parte insieme ** (ignorate il fatto che il titolo abbia il numero 5 XDD), tanto la 7 è solo un piccolo epilogo ç_ç giusto per far capire che succede dopo il loro incontro *_*.
Per adesso sono ferma con tutte le altre fic ç_ç visto che mi sto impegnando per scrivere qualcosa di decente per il compleanno di Taisuke <3 e ho solo 4 giorni per finirla XDuna la dovrei fare anche in italiano *_* così la posterò come one shot ç_ç che è tanto che non ne metto una XDD.
Gya èOé spero vi piaccia la fine ç_ç perchè mi sono davvero impegnata per finirla in fretta e farla bene o_o e di solito io schifo tutto quello che scrivo ç_ç questa però è una delle eccezioni ♥
Titolo: Why'd You Have To Go?
Genere: Angst o_o , genere generale XDD
Fandom: Kis-My-Ft2
Pairing: HiroSuke
Raitings: NC-17/R
Disclaimers: Hiro ama Taisukeç_ç lo sanno tutti, ecco perchè se li tiene Johnny XD
Per adesso sono ferma con tutte le altre fic ç_ç visto che mi sto impegnando per scrivere qualcosa di decente per il compleanno di Taisuke <3 e ho solo 4 giorni per finirla XD
Gya èOé spero vi piaccia la fine ç_ç perchè mi sono davvero impegnata per finirla in fretta e farla bene o_o e di solito io schifo tutto quello che scrivo ç_ç questa però è una delle eccezioni ♥
Titolo: Why'd You Have To Go?
Genere: Angst o_o , genere generale XDD
Fandom: Kis-My-Ft2
Pairing: HiroSuke
Raitings: NC-17/R
Disclaimers: Hiro ama Taisukeç_ç lo sanno tutti, ecco perchè se li tiene Johnny XD
"I miei genitori vivono lontano e non potevo fare avanti ed indietro fino all'orfanotrofio di un'altra città, è per questo che per il tuo compleanno non sono potuto venire..."
"Anche se me l'avevi promesso?"
"Si...perchè dovevo studiare anche e.."
Le mani di Hiromitsu scivolarono lungo il suo corpo, accarezzando la sua pelle, un brivido lo percosse quando Hiro sfiorò il suo collo.
Erano due anni che non sentiva più quelle sensazioni, non avrebbe mai permesso a qualcun altro di toccarlo a quel modo; Hiro invece? Aveva avuto altre persone?
Bello com'era diventato, era sicuro che non fosse rimasto solo a lungo.
"Hai ancora il ciuffo~"
Il più grande gli spostò il ciuffo dal viso, sorridendogli.
Avevano iniziato a baciarsi esattamente dopo quel gesto, poco prima.
Taisuke fissò il suo sguardo sul volto dell'altro, portandoci le mani ai lati. Hiro lo stava fissando intensamente, mentre si avvicinava a lui, le loro bocche si sfiorarono per un attimo prima di chiudersi l'una contro l'altra.
"Vieni, ti faccio vedere camera mia!"
L'altro era stato così entusiasta nel mostrargli la camera, come se non vedesse l'ora di poterlo fare.
Era un caso che adesso si stessero baciando nel suo letto?
La lingua di Hiromitsu gli invase la bocca, cercando la sua; quanto aveva desiderato poter baciarlo ancora? Aveva perso le speranze quando stava in orfanotrofio.
Mosse la lingua contro quella dell'altro, provocando un piccolo gemito dalla sua bocca.
Ahh~ era ancora in grado di far mugolare Hiro~
"Sei...sei diventato b-bello Hiro"
Continuando a baciarlo, il compagno passò le mani sotto la sua maglia cercando di sfilarla il più velocemente possibile, non era difficile capire a cosa volesse arrivare il più grande, non che poi lui non fosse d'accordo.
Taisuke accarezzò la schiena coperta di Hiro, sentendo le sue labbra venire divorate da quelle dell'altro.
I baci di Hiro stavano diventando sempre più passionali e violenti e lo stavano mandando decisamente in tilt.
Sentiva il proprio corpo reagire ad ogni tocco, ad ogni piccolo bacio, con lui era sempre stato così, era come se solo Hiromitsu avesse quel potere su di lui.
"Hai studiato in una scuola vera?"
"Si! Adesso vado persino all'università!"
"Taisuke..."
"Hi-Hiro"
L'altro gli sfilò finalmente la maglia, gettandola da qualche parte per terra, poi si riportò su di lui assaltando il suo collo.
Taisuke mugolava il suo nome, mentre con le mani cercava di alzargli la maglia.
Voleva sentire la sua pelle calda contro la propria.
Voleva toccare quel corpo che tanto aveva sognato.
Hiro era così bello che stava iniziando ad esserne ossessionato, di nuovo.
"Camera tua è così grande"
"Si...ma mancavi tu..."
Gli tolse la maglia e fu il suo turno di gettarla via. Toccò immediatamente la pelle di Hiromitsu, sentendolo mordergli il collo; d'istinto aveva mosso il bacino, sfregando la propria erezione contro quella del compagno.
Era come se una scossa elettrica avesse attraversato il suo corpo, voleva sentirla ancora e ancora.
"Hi-Hiro..."
Taisuke riprese a muoversi contro il più grande, incavando le unghie nella sua schiena.
Era normale che si sentisse andare a fuoco?
Sentiva l'intero corpo bruciare ed era sicuro che la temperatura nella stanza fosse bassa e che di certo non c'era un incendio, era proprio lui a sentirsi accaldato.
Era per causa di Hiromitsu, vero?
"A-ah!"
Sentiva i pantaloni così stretti in quel momento che voleva solo che sparissero al più presto.
Hiro aveva iniziato a spingersi contro di lui, strusciando il proprio membro sul suo, con quel movimento non aiutava di certo la sua battaglia contro i pantaloni, tra l'altro aveva iniziato a sentire anche un po' di dolore...
"To-toglimi i pantaloni Hiro"
Il più grande si allontanò da lui con un sorriso sadico in faccia, dopo fece scivolare le dita lungo il suo addome, accarezzando tutta la pelle che trovava.
Il suo respiro si era fatto pesante adesso e ad ogni tocco di Hiromitsu diventava sempre più difficile respirare per bene, aveva voglia di stare col compagno fisicamente, perchè in quei due anni non aveva fatto altro che pensare a quanto fosse stato bene con lui.
Sentì una mano di Hiro accarezzare la sua erezione ancora troppo coperta ed inarcò la schiena, ad incontrare il suo tocco.
Il compagno si riportò sulla sua bocca, baciandolo per l'ennesima volta, mentre iniziava a muovere la mano tra le sue gambe sempre più velocemente. Un gemito gli sfuggì nel loro bacio quando le spinte della mano dell'altro si fecero più continue, Hiromitsu si divertiva ancora tanto a stuzzicarlo, vero?
Avvertiva chiaramente i suoi muscoli iniziare a tendersi e strinse le gambe attorno ai fianchi del compagno, cercando di fargli cambiare idea o comunque di avvertirlo di quello che stava succedendo, purtroppo per lui, quel cretino non sembrava intenzionato a fermarsi.
"N-non...non così Hi-Hiro..."
Per quanto potesse averlo supplicato, sentì il suo corpo venire scosso da uno spasmo e quella sensazione di piacere annebbiargli la mente.
Tenne gli occhi chiusi per qualche istante cercando di capire cosa fosse successo, solo quando Hiromitsu scivolò sopra di lui avvolgendolo col calore del proprio corpo, si accorse che l'altro lo aveva fatto venire nei pantaloni.
"Non mettere il broncio, ti rende solo più adorabile~"
Non aveva messo il broncio!
Aveva solo messo le labbra in quella posizione, ma non voleva dire che avesse la faccia imbronciata!
Sentì il naso di Hiromitsu strusciare contro le sue labbra provando a fargli sparire il broncio, ok, forse un po' lo aveva messo, ma solo perchè lo aveva fatto venire nei pantaloni, ignorando completamente i suoi disperati richiami!
"Andiamo Tai-chan, non fare così~"
C'era qualcosa di diverso nel comportamento di Hiro, era come se fosse molto più sicuro di sè e quello un po' lo spaventava, chissà quante cose aveva fatto senza di lui.
"Tu...tu mi vuoi ancora bene, vero?"
Perchè delle volte non riusciva a tenere la bocca chiusa?
Con Hiromitsu mezzo nudo sopra di sè, lui riusciva a chiedergli se gli volesse ancora bene?
Dov'era il suo cervello in quel momento?
Il più grande era rimasto in silenzio per tutto il tempo, voleva dire che l'affetto che provava prima, ora non c'era più?
Di solito il silenzio portava ad una conferma, in quel caso però, non ne era molto convinto.
Se non gli avesse più voluto bene, era sicuro che il suo piccolo mondo sarebbe crollato ancora una volta.
"Perchè credi che sia venuto fino all'orfanotrofio?
Ho...ho aspettato due anni, sperando anche che nessuno ti adottasse, perchè in quel caso sarebbe stato difficile rintracciarti"
"Voglio sapere perchè l'hai fatto"
"Perchè io voglio stare con te, Taisuke.
Perchè ho bisogno di te, esattamente come una volta"
Taisuke vide Hiro scacciare via una lacrima e si sentì in colpa per aver pensato solo al suo bisogno.
Hiro era andato a prenderlo e lo aveva portato via, se non avesse tenuto a lui, non lo avrebbe fatto.
Avvicinandosi all'orecchio dell'altro, gli sussurrò:
"Parleremo dopo, va bene Hiro? Adesso devi farti perdonare qualcosa..."
E lo baciò, stringendolo a sè.
Non era il momento per chiedergli cose del genere, avevano altro di più urgente da fare in quel momento.
Hiromitsu cominciò a sbottonare i suoi pantaloni, abbassandoli lentamente. Stava iniziando a sentirsi a disagio ed infastidito, sopratutto perchè il tessuto dei boxer si stava attaccando alla sua pelle.
"Ti danno fastidio~?"
Annuì arrossendo immediatamente, era in imbarazzo anche per il fatto che Hiro potesse vedere il suo membro.
Nessun'altra parola lasciò la bocca del più grande, fece solo scivolare le dita sui lati del suo corpo per infilarne la punta sotto l'elastico dei suoi boxer. Li sentì abbassare sulla sua pelle, avvertendo il liquido caldo su di essa.
L'aria fredda della stanza colpì la sua erezione ormai libera, creando un contrasto strano con la rimanenza del suo seme, e lui tremò leggermente.
Era nudo davanti a Hiromitsu, che lo stava fissando, poteva avvertire il suo sguardo su di sè.
"Quanto sei bello Taisuke"
Gli avrebbe voluto chiedere se fosse vero, ma aveva già rovinato il momento poco fa.
Accarezzò l'addome scolpito del più grande, passando le mani sensualmente su tutta la sua pelle.
Hiro lo stava ancora guardando, aspettando la sua prossima mossa.
Taisuke portò una mano tra le gambe di Hiro, iniziando a toccarlo lentamente.
Poteva vedere il suo volto assumere un'espressione di piacere, anche se non pareva favorevole al fatto che lo stesse toccando così.
Poteva vendicarsi per quello che gli aveva fatto prima?
"N-non ci pensare n-nemmeno"
"Perchè~?"
L'altro afferrò il suo membro quasi eretto cominciando a muovere la mano, forse non era il caso di ripagarlo con la stessa moneta, Hiromitsu lo avrebbe torturato di più.
Mugolando leggermente, Taisuke sbottonò i jeans del più grande, provando a togliergli. L'altro continuava a toccarlo, rendendo difficile la sua operazione "Denuda Hiromitsu".
Riuscì a togliere quei cosi di mezzo ed arrossì di nuovo alla vista del fallo eretto dell'altro, aveva i boxer talmente aderenti che non gli era difficile vedere quello che Hiro aveva.
"Mi mancava vederti arrossire, sai?"
"Hi...Hiro..."
Se non avesse ansimato il suo nome, gli avrebbe risposto che anche a lui era mancato.
Buttò la testa all'indietro, premendola forte contro il cuscino, Hiro gli passò la mano libera tra i capelli, piegandogli leggermente la testa prima di baciarlo di nuovo.
Le mani di Taisuke tremavano contro il corpo dell'altro, tentava ancora di buttare giù i boxer dell'altro, ma avere le sue mani su di sè non lo aiutava a concentrarsi.
"A-ah...!"
Avvertiva chiaramente il piacere crescere e diventare intenso ad ogni spinta di Hiromitsu.
Quando sentì quella stretta calda lasciare la sua erezione, un suono di frustrazione scappò dalle sue labbra; almeno però, non sarebbe venuto da solo di nuovo.
La lingua di Hiro passò sulla sua bocca chiedendogli il permesso di entrare e dischiuse le labbra, permettendogli di invaderlo. Si baciarono per un po', senza fare altro, e dopo i boxer del più grande lasciarono il suo corpo.
"Stai bene, vero Taisuke?"
"Si...fin tanto che sono con Hiro-chan si"
Le mani di Hiro afferrarono il suo volto delicatamente, ricominciando a baciarlo.
Taisuke cercò di avvicinare l'altro a sè, mentre Hiro gli aveva allargato le gambe per infilarsi nel mezzo.
La sua domanda era una ricerca per caso?
Voleva sapere se fosse convinto di quello che stavano facendo?
Il più grande portò due dita alle sue labbra e Taisuke le avvolse timidamente, passandoci poi la lingua contro. Incollò lo sguardo su quello dell'altro, cercando di capire le sue espressioni; un po' gli piaceva poterlo provocare.
"Sopporta un po', ok?"
"Uhm"
Le dita che aveva tenuto in bocca accarezzarono la pelle intorno alla sua entrata; sapeva che avrebbe sentito male, in fondo erano due anni che lui e Hiro non stavano insieme, era normale che succedesse, vero?
Sentì il primo dito invaderlo ed il suo corpo si tese contro di esso, Hiro se ne accorse e si piegò al suo orecchio, sussurrandogli parole dolci.
Non era cambiato affatto, nonostante i due anni passati lontani, Hiromitsu era sempre dolce con lui.
Un secondo dito entrò dentro di lui e sentì le labbra del più grande sul suo collo, cercava ancora di calmarlo.
Lentamente, si abituò all'intrusione e un terzo dito raggiunse gli altri due; Hiro lo stava preparando in modo così gentile che il dolore aveva lasciato spazio solo al piacere.
"V-voglio stare dentro di te..."
"F-fallo...p-per favore..."
Aveva sentito come l'impulso di volere di più, quelle dita non gli bastavano e lui voleva solo Hiromitsu.
Il più grande prese le sue gambe portandole alle proprie spalle e poi si posizionò alla sua apertura, guidando lentamente il proprio fallo dentro; ne sentiva solo la punta, ma bastava a fargli male
"R-rilassati..."
"Hi-Hiro"
Il compagno entrò in lui piano e dopo uscì di nuovo, ripetè quel movimento un paio di volte prima di rimanere fermo al suo interno.
A Taisuke mancò il respiro in quel momento, l'altro stava in lui completamente e...ed era strano quasi, non era più abituato a sentirlo contro di sè.
Hiro gli accarezzò le gambe partendo dalle ginocchia, arrivò al suo sedere cominciando a toccarlo con delicatezza. Le sue labbra sfiorarono i lati di una gamba e poi dell'altra, la sua pelle pareva bruciare contro quelle labbra tanto belle ed invitanti.
"Va meglio?"
"S-si"
Da quando era entrato in lui, Hiromitsu non si era ancora spinto, aspettava che si rilassasse del tutto, vero?
Lasciò scivolare le gambe dalle spalle ai fianchi di Hiromitsu, avvolgendoli, portò anche le braccia al suo collo, incrociando le dita dietro.
"Hiro..."
Era del tutto rilassato adesso, così lui si poteva muovere.
Iniziò a spingersi piano cercando di trovare il proprio ritmo, Taisuke assecondava le sue spinte aggrappandosi alle sue spalle.
"C-credo di amarti...Hiro"
Era tutto come quel giorno, come la prima volta che erano stati insieme.
C'era la stessa voglia;
Lo stesso desiderio.
Poteva sentire persino le stesse sensazioni...
...non aveva mai smesso di amare Hiro, vero?
"T-Tai-chan..."
Aprì gli occhi, che aveva chiuso a causa del piacere che provava, e vide il volto dell'altro mentre il suo corpo si muoveva su di lui.
Quanto era bello anche in quel momento?
Taisuke si sentiva fortunato a stare con lui, era sempre stato così, fin da quando si erano conosciuti.
"A-ah! L-là Hiro...sp-spingi là..."
Sentiva il volto completamente accaldato, un po' perchè si vergognava di quello che aveva detto, un po' perchè quello che stavano facendo aveva solo provocato un aumento della sua temperatura corporea.
"Così~?"
Hiro cominciò ad aumentare le spinte, colpendo lo stesso punto che gli aveva provocato mille brividi lungo la schiena. Più l'altro si muoveva contro di sè, più si sentiva in estasi, aveva persino incavato le unghie nella pelle del più grande.
Si sentiva così bene in quell'istante, c'erano solo lui e Hiro.
Le mani dell'altro scivolarono alla sua schiena, tirandolo su dal materasso, quando si trovò praticamente seduto su di lui, aumentò la presa alle sue spalle.
Era diversa la sensazione che provava adesso, era come se sentisse meglio il membro del più grande dentro di sè.
"V-vieni con me..."
Dopo quella frase, una mano di Hiromitsu avvolse la sua erezione, muovendola al ritmo delle proprie spinte.
Taisuke mugolava il suo nome come un mantra, gettando la testa all'indietro, cosa che servì solo a dare maggior accesso alle labbra di Hiro, che avevano preso a divorargli il collo.
Lasciandosi trasportare dal piacere che provava, iniziò a spingersi più velocemente contro Hiromitsu, sentendo il suo membro sempre più dentro di sè.
"Hi-Hiro..."
I suoi muscoli iniziarono a tendersi e le labbra di Hiro si portarono sulla sua spalla, attaccandoci un morso, quel gesto provocò una spinta più violenta contro il più grande.
Camuffando i suoni, Taisuke venne macchiando la mano dell'altro, in quello stesso momento Hiro si riversò in lui. Erano venuti insieme sul serio.
Appoggiò la testa nell'incavo del collo di Hiro, cercando di recuperare le forze.
A dire il vero, non voleva allontanarsi da lui, aveva paura che facendolo, non avrebbe più potuto stare con Hiro...in fondo non poteva rimanere a casa sua.
Sentiva le mani del più grande accarezzargli la schiena e lui leccò via le gocce di sudore presenti sul suo collo.
Avrebbe voluto rimanere in quella posizione per sempre, o almeno un altro po', ma il liquido di Hiromitsu gli stava scivolando sulle gambe infastidendolo...
"Che ne dici di sdraiarci un po'?"
"Mi...mi pare una buona idea..."
Hiro lo posò delicatamente sul letto, uscendo poi da lui, senza l'altro su di lui adesso, sentiva freddo.
Che sarebbe successo?
Si sarebbero lasciati di nuovo, come se nulla fosse accaduto?
Probabilmente quello che provava non sarebbe servito a niente neanche questa volta, esattamente come non era servito quando Hiromitsu lo aveva lasciato solo.
"Rifiuta Hiro-chan, per...per favore.."
Era stato così egoista quel giorno, quando Hiro era partito, solo che non voleva che se ne andasse. Lo aveva supplicato di dire ai suoi futuri genitori che non voleva andarsene, che aveva qualcuno di cui prendersi cura in quell'orfanotrofio, ma non aveva funzionato, Hiromitsu se n'era andato comunque, dicendogli che nessuno avrebbe mai più avuto la voglia di prendersi uno come lui.
Taisuke non aveva ben capito a cosa si riferisse con quella frase, sopratutto quando la sua mente gridava solo a Hiro di tornare indietro, ma probabilmente si riferiva alla sua vera madre? Che aveva fatto di così orribile quella donna?
Ancora non ne avevano parlato, ma l'altro una spiegazione gliela doveva, anche piccola, ma voleva sapere perchè Hiro sembrasse disperato quel giorno.
"Ti ho preso qualcosa di dolce~Ti piacevano tanto questi così, no?"
Erano i suoi preferiti, se lo ricordava ancora?
Mentre il più grande gli allungava quei dolcetti, notò un particolare che prima gli era sfuggito, il bracciale.
Lo aveva ancora anche lui, non aveva sprecato due anni a fantasticare a vuoto, Hiromitsu lo aveva tenuto, esattamente come lui.
Era così felice di vederglielo al polso, come lo era quando glielo aveva visto mettere.
"Grazie per il bracciale Tai-chan"
"Stai bene Taisuke? Sembri sorpreso"
"Il..il bracciale"
"Eh? E' quello che mi hai dato tu"
"Ce l'hai ancora..."
Pure lui lo aveva ma non aveva fatto perdere le tracce di sè, quindi era ovvio che lo tenesse per pensare sempre a Hiro.
Il fatto che anche l'altro lo indossasse lo aveva stupito si, perchè credeva che non ci tenesse, lo aveva pensato un paio di volte a dire il vero.
Come se gli stesse leggendo nel pensiero, Hiromitsu gli accarezzò una guancia prima di baciargli la fronte, si sentiva sciogliere ogni volta che aveva un gesto dolce per lui.
"Mi aiutava a pensare a te...
Ogni volta che lo stringevo, era come se ti sentissi vicino...è stupido, eh?
Io ti ho lasciato solo e poi mi mancavi come il respiro..."
Per tutto quel tempo, Hiromitsu si era sentito in colpa allora, e lui che pensava che non gli interessasse niente!
Nonostante la nuova casa, la nuova famiglia e tutto quello che aveva avuto con l'adozione, Hiro continuava a pensare a lui. Era stato uno stupido ad avercela con lui, vero?
Alzò una mano verso il volto dell'altro, accarezzandolo, il minimo che potesse fare in quel momento era farlo stare meglio.
"Non potevi fare altro Hiro-chan"
"NO! Avrei potuto rifiutare, in fondo non ero più un bambino.
Mi...mi dispiace Taisuke, ti ho lasciato solo e non ho mantenuto le mie promesse"
Scosse la testa sorridendogli poi dolcemente.
Hiro aveva mantenuto la promessa più grande, lo aveva aspettato. Nient'altro contava in quel momento.
"Mi hai aspettato Hiro, mi basta questo..."
E portò il proprio volto a quello dell'altro, sfiorando le sue labbra.
Non importava quante visite non avesse mai fatto.
Non importava quante telefonate avesse mancato.
Hiromitsu lo aveva aspettato sul serio, bastava per non essere più arrabbiato con lui, no?
"Ti sei sentito tanto solo?"
"Sinceramente?...un po'"
Ma aveva avuto Yuuya intorno, quel bambino era stata la sua fonte di compagnia delle volte e lo aveva fatto sentire meno solo, anche se nessuno colmava il vuoto lasciato a Hiro.
"Mr. Twiggy?"
"L'ho...l'ho regalato"
"Sul serio?"
Poteva immaginare che sarebbe rimasto sorpreso, ma non fino a quel punto! Sembrava che avesse visto un fantasma...
Era vero che si era separato dal suo prezioso pupazzo, ma lo aveva fatto per una buona causa, Yuuya ne aveva più bisogno di lui.
"C'è un bambino all'orfanotrofio, si chiama Yuuya, che amava Mr. Twiggy e allora quando sono partito gliel'ho regalato"
"Ma era l'unica cosa che avevi della tua famiglia"
"Non era l'unica, ho sempre i ricordi, no?
I loro volti, i loro sorrisi...non ricordo quasi più le loro voci, ma so che mi volevano bene, mi basta questo"
E poi quel bambino non aveva nessuno, nemmeno i ricordi gli rimanevano, magari grazie a Mr. Twiggy si sarebbe ricordato di lui.
"Taisuke..."
"Hai un cognome adesso Hiro?"
Doveva trovare il momento giusto per chiedergli di entrambe le famiglie, voleva sapere di quella originale come di quella attuale, solo che sparare subito l'argomento, sarebbe stato rude.
Hiromitsu si sdraiò di fianco a lui, avvolgendolo tra le braccia, passò un dito sul suo braccio e dopo gli rispose.
"Si, è Kitayama..."
Non gli aveva detto poi molto, nemmeno con tanta enfasi, che avesse capito? In fondo Hiro non era scemo e lo conosceva bene, era ovvio che arrivasse ai suoi piani..
"E'...è carino, hai la faccia da Kitayama!"
"Tu invece?"
"Ho...ho mantenuto il mio...F-Fujigaya..."
Da quando si erano conosciuti, non gli aveva mai detto il cognome, forse perchè una volta in orfanotrofio, che importava della famiglia da cui venivi?
"Hai la faccia da Fujigaya~"
Glielo disse stuzzicando il suo naso leggermente e gonfiò le guance, mettendo anche il broncio.
Hiro lo trattava sempre come un bambino, da quando erano entrati in quella casa, non aveva fatto altro che chiedersi se le cose sarebbero state strane tra di loro, ma il fatto che il più grande continuasse a prenderlo in giro, lo aveva tranquillizzato.
Quando Hiro smise di stuzzicarlo, Taisuke strusciò il volto contro il suo petto.
Era come se tutto fosse rimasto uguale, come se il tempo si fosse fermato alla loro prima volta...Solo che stavolta non c'erano altri ragazzi che li prendevano in giro, non c'erano suore che li avrebbero divisi o giudicati per quello che avevano fatto.
"Dobbiamo trovare un armadio per la tua roba"
"Eh?"
Per accoccolarsi a lui aveva dimenticato il discorso sulla famiglia e adesso si era ritrovato la cosa dell'armadio!
Forse sarebbe stato meglio se gli avesse buttato la domanda là, al limite Hiromitsu poteva rispondergli male...
...anche se il discorso sull'armadio poteva portare a qualcosa di positivo, come il fatto che lo volesse là con lui.
"Non vorrai mica stare sempre a cercare nella valigia, vero?"
"Hi-Hiro, io non...la tua famiglia che dirà?"
"Loro volevano conoscerti...
Non ho fatto altro che parlare di te, sai? Mia mad- Aya non faceva altro che chiedermi di te..."
Non voleva chiamarla sua madre davanti a lui? Che si sentisse in colpa perchè ne aveva avuta una e lui no?
Non era successo e basta, nessuna famiglia aveva voluto Taisuke ma se lo aveva accettato lui, perchè non lo faceva anche Hiro? Stava bene adesso ed era felice per l'amico, in fondo sapeva bene quanto fingesse di essere sempre quello forte.
Si portò sopra di lui, baciandolo dolcemente, voleva che l'altro si riferisse alla donna che si era presa cura di lui come a sua madre, non lo avrebbe ferito.
"Se mi stai così vicino, potrei voler fare altro, sai?"
"Chi ti dice che non mi vada?"
Hiromitsu afferrò il suo volto fino a premere le loro labbra insieme; adorava la sensazione di benessere che stava sentendo adesso.
Se avesse vissuto con lui da quel momento, sarebbero sempre stati così?
"Po-posso farti una domanda Hiro-chan?"
"Tutto quello che vuoi~"
"La tua vera madre...com'è morta?"
Vide l'altro sospirare e dopo abbassare lo sguardo su di lui, non sembrava arrabbiato, non come lo era stato quando glielo aveva chiesto la prima volta, che gli volesse dire tutto? Ormai erano grandi abbastanza per capire e raccontare, Hiro non doveva vergognarsi di quello che aveva fatto la sua vera madre, non erano la stessa persona e di sicuro non avrebbe mai cambiato la sua opinione su di lui, perchè sapeva quanto Hiro fosse speciale.
"O-overdose, lei era...era una tossicodipendente e...ed è morta per una dose di troppo"
Strinse le mani del più grande quando lo vide deglutire, forse per evitare di scoppiare a piangere.
Era per quello che era stata la madre, che la gente non lo aveva mai adottato? Avevano paura che fosse malato o che avesse le stesse tendenze?
Non era stupido? Hiro era pur sempre un bambino che aveva bisogno di una famiglia, di qualcuno che si prendesse cura di lui...quello che aveva fatto sua madre riguardava solo lei.
"E' morta davanti a me, l'ho vista cadere sul pavimento...e perdere conoscenza.
Quando era fatta, non si ricordava nemmeno chi fossi, sai? Era così diversa dal solito...Ho creduto che fosse per causa mia, magari se non fossi mai nato, lei non avrebbe avuto tutti quei problemi"
"Non ti avrei conosciuto però..."
Quella era l'unica cosa che era riuscito a dirgli, vedere Hiromitsu così fragile lo stava facendo a pezzi, stava così male per lui che avrebbe solo voluto stringerlo a sè dicendogli che sarebbe andato tutto bene, proprio come faceva l'altro quando lui aveva gli incubi da piccolo.
Le mani dell'altro passarono sulla sua schiena, sfiorandolo dolcemente con la punta delle dita; non era arrabbiato con lui?
"E' stata l'unica cosa positiva...averti avuto con me Taisuke"
"Tuo padre non l'hai mai conosciuto, vero?"
"Uhm, se n'è andato appena mia madre gli ha detto di essere incinta, almeno così mi diceva lei"
Quindi quell'uomo poteva essere ancora vivo?
Perchè non si era preso il figlio?
Anche se lo aveva abbandonato quando non era ancora nato, non implicava per forza che non lo volesse per sempre, no? Magari si era spaventato oppure la madre di Hiro aveva già quei problemi e l'uomo non voleva affrontarli.
Ci potevano essere mille motivi per giustificare il suo gesto alla fine, per quanto sbagliato lo ritenesse.
"Hiromitsu, sono a casa!"
Era la voce della...madre di Hiro quella?
Epilogo:
"Taisuke~ alzati che è tardi"
"Uhm"
Era tardi per cosa? Non era tardi per dormire ancora un po', no?
Aveva anche freddo quel giorno, voleva solo stare sotto le lenzuola, abbracciato a Hiromitsu.
Qualcosa di soffice stava passando sulla sua pelle, erano le labbra di Hiro per caso?
"Tai-chan~"
"Altri cinque minuti..."
Hiro strusciò il naso sul suo collo, depositandoci un piccolo bacio, cercava di svegliarlo in modo carino, eh?
Taisuke aprì un occhio vedendo il compagno contro di sè, aprì anche l'altro stropicciandoseli poi con le mani, provando a scacciare via il sonno.
"Buongiorno bell'addormentato~"
" 'Giorno Hiromii"
"Dobbiamo sbrigarci, la Madre superiora ci aspetta fra due ore"
La Madre superiora...?
AHHH! Dovevano andare a trovare Yuuya, ecco perchè Hiro lo aveva svegliato.
Quel giorno era il suo compleanno e Taisuke gli aveva promesso che sarebbe andato da lui. Hiromitsu si sarebbe unito, perchè voleva conoscere il bambino che aveva tenuto compagnia al suo Taisuke.
"Sai che sei bellissimo quando dormi~?"
Portando le braccia attorno al collo di Hiro, lo avvicinò a sè baciandogli la guancia.
Era bello risvegliarsi sempre tra le sue braccia.
"Solo quando dormo~?"
"Uhm...no, sempre"
Rimasero in quella posizione per un po', completamente in silenzio, godendo l'uno della presenza dell'altro.
Era passato un anno da quando Taisuke si era trasferito da Hiro, i suoi genitori avevano accettato la sua presenza di buon grado, gli avevano pure detto che erano felici di averlo conosciuto, perchè loro figlio non faceva altro che parlare del suo fratellino.
Sentir chiamare l'altro "loro figlio", era stato strano, come se si fosse accorto solo a quel modo che lui aveva una famiglia.
"Ci vestiamo, eh?"
"Ok"
Si baciarono prima di staccarsi e Taisuke rimase a fissare il più grande per un po'.
"Hiro?"
"Si?"
"Ti amo..."
Arrossì immediatamente, portandosi le lenzuola al mento, non poteva fare a meno di diventare rosso quando glielo diceva.
Hiromitsu tornò da lui baciandogli la fronte, poi gli picchiò due dita su di essa sorridendo.
"Ti amo anche io Tai-chan"
Taisuke sorrise riportando Hiromitsu su di sè, Yuuya poteva aspettare un'ora in più in fondo, l'importante era che mantenesse la sua promessa, no?
"Allora staremo sempre insieme, ne Hiro-chan?"
"Sempre~"
Fine <3
"Anche se me l'avevi promesso?"
"Si...perchè dovevo studiare anche e.."
Le mani di Hiromitsu scivolarono lungo il suo corpo, accarezzando la sua pelle, un brivido lo percosse quando Hiro sfiorò il suo collo.
Erano due anni che non sentiva più quelle sensazioni, non avrebbe mai permesso a qualcun altro di toccarlo a quel modo; Hiro invece? Aveva avuto altre persone?
Bello com'era diventato, era sicuro che non fosse rimasto solo a lungo.
"Hai ancora il ciuffo~"
Il più grande gli spostò il ciuffo dal viso, sorridendogli.
Avevano iniziato a baciarsi esattamente dopo quel gesto, poco prima.
Taisuke fissò il suo sguardo sul volto dell'altro, portandoci le mani ai lati. Hiro lo stava fissando intensamente, mentre si avvicinava a lui, le loro bocche si sfiorarono per un attimo prima di chiudersi l'una contro l'altra.
"Vieni, ti faccio vedere camera mia!"
L'altro era stato così entusiasta nel mostrargli la camera, come se non vedesse l'ora di poterlo fare.
Era un caso che adesso si stessero baciando nel suo letto?
La lingua di Hiromitsu gli invase la bocca, cercando la sua; quanto aveva desiderato poter baciarlo ancora? Aveva perso le speranze quando stava in orfanotrofio.
Mosse la lingua contro quella dell'altro, provocando un piccolo gemito dalla sua bocca.
Ahh~ era ancora in grado di far mugolare Hiro~
"Sei...sei diventato b-bello Hiro"
Continuando a baciarlo, il compagno passò le mani sotto la sua maglia cercando di sfilarla il più velocemente possibile, non era difficile capire a cosa volesse arrivare il più grande, non che poi lui non fosse d'accordo.
Taisuke accarezzò la schiena coperta di Hiro, sentendo le sue labbra venire divorate da quelle dell'altro.
I baci di Hiro stavano diventando sempre più passionali e violenti e lo stavano mandando decisamente in tilt.
Sentiva il proprio corpo reagire ad ogni tocco, ad ogni piccolo bacio, con lui era sempre stato così, era come se solo Hiromitsu avesse quel potere su di lui.
"Hai studiato in una scuola vera?"
"Si! Adesso vado persino all'università!"
"Taisuke..."
"Hi-Hiro"
L'altro gli sfilò finalmente la maglia, gettandola da qualche parte per terra, poi si riportò su di lui assaltando il suo collo.
Taisuke mugolava il suo nome, mentre con le mani cercava di alzargli la maglia.
Voleva sentire la sua pelle calda contro la propria.
Voleva toccare quel corpo che tanto aveva sognato.
Hiro era così bello che stava iniziando ad esserne ossessionato, di nuovo.
"Camera tua è così grande"
"Si...ma mancavi tu..."
Gli tolse la maglia e fu il suo turno di gettarla via. Toccò immediatamente la pelle di Hiromitsu, sentendolo mordergli il collo; d'istinto aveva mosso il bacino, sfregando la propria erezione contro quella del compagno.
Era come se una scossa elettrica avesse attraversato il suo corpo, voleva sentirla ancora e ancora.
"Hi-Hiro..."
Taisuke riprese a muoversi contro il più grande, incavando le unghie nella sua schiena.
Era normale che si sentisse andare a fuoco?
Sentiva l'intero corpo bruciare ed era sicuro che la temperatura nella stanza fosse bassa e che di certo non c'era un incendio, era proprio lui a sentirsi accaldato.
Era per causa di Hiromitsu, vero?
"A-ah!"
Sentiva i pantaloni così stretti in quel momento che voleva solo che sparissero al più presto.
Hiro aveva iniziato a spingersi contro di lui, strusciando il proprio membro sul suo, con quel movimento non aiutava di certo la sua battaglia contro i pantaloni, tra l'altro aveva iniziato a sentire anche un po' di dolore...
"To-toglimi i pantaloni Hiro"
Il più grande si allontanò da lui con un sorriso sadico in faccia, dopo fece scivolare le dita lungo il suo addome, accarezzando tutta la pelle che trovava.
Il suo respiro si era fatto pesante adesso e ad ogni tocco di Hiromitsu diventava sempre più difficile respirare per bene, aveva voglia di stare col compagno fisicamente, perchè in quei due anni non aveva fatto altro che pensare a quanto fosse stato bene con lui.
Sentì una mano di Hiro accarezzare la sua erezione ancora troppo coperta ed inarcò la schiena, ad incontrare il suo tocco.
Il compagno si riportò sulla sua bocca, baciandolo per l'ennesima volta, mentre iniziava a muovere la mano tra le sue gambe sempre più velocemente. Un gemito gli sfuggì nel loro bacio quando le spinte della mano dell'altro si fecero più continue, Hiromitsu si divertiva ancora tanto a stuzzicarlo, vero?
Avvertiva chiaramente i suoi muscoli iniziare a tendersi e strinse le gambe attorno ai fianchi del compagno, cercando di fargli cambiare idea o comunque di avvertirlo di quello che stava succedendo, purtroppo per lui, quel cretino non sembrava intenzionato a fermarsi.
"N-non...non così Hi-Hiro..."
Per quanto potesse averlo supplicato, sentì il suo corpo venire scosso da uno spasmo e quella sensazione di piacere annebbiargli la mente.
Tenne gli occhi chiusi per qualche istante cercando di capire cosa fosse successo, solo quando Hiromitsu scivolò sopra di lui avvolgendolo col calore del proprio corpo, si accorse che l'altro lo aveva fatto venire nei pantaloni.
"Non mettere il broncio, ti rende solo più adorabile~"
Non aveva messo il broncio!
Aveva solo messo le labbra in quella posizione, ma non voleva dire che avesse la faccia imbronciata!
Sentì il naso di Hiromitsu strusciare contro le sue labbra provando a fargli sparire il broncio, ok, forse un po' lo aveva messo, ma solo perchè lo aveva fatto venire nei pantaloni, ignorando completamente i suoi disperati richiami!
"Andiamo Tai-chan, non fare così~"
C'era qualcosa di diverso nel comportamento di Hiro, era come se fosse molto più sicuro di sè e quello un po' lo spaventava, chissà quante cose aveva fatto senza di lui.
"Tu...tu mi vuoi ancora bene, vero?"
Perchè delle volte non riusciva a tenere la bocca chiusa?
Con Hiromitsu mezzo nudo sopra di sè, lui riusciva a chiedergli se gli volesse ancora bene?
Dov'era il suo cervello in quel momento?
Il più grande era rimasto in silenzio per tutto il tempo, voleva dire che l'affetto che provava prima, ora non c'era più?
Di solito il silenzio portava ad una conferma, in quel caso però, non ne era molto convinto.
Se non gli avesse più voluto bene, era sicuro che il suo piccolo mondo sarebbe crollato ancora una volta.
"Perchè credi che sia venuto fino all'orfanotrofio?
Ho...ho aspettato due anni, sperando anche che nessuno ti adottasse, perchè in quel caso sarebbe stato difficile rintracciarti"
"Voglio sapere perchè l'hai fatto"
"Perchè io voglio stare con te, Taisuke.
Perchè ho bisogno di te, esattamente come una volta"
Taisuke vide Hiro scacciare via una lacrima e si sentì in colpa per aver pensato solo al suo bisogno.
Hiro era andato a prenderlo e lo aveva portato via, se non avesse tenuto a lui, non lo avrebbe fatto.
Avvicinandosi all'orecchio dell'altro, gli sussurrò:
"Parleremo dopo, va bene Hiro? Adesso devi farti perdonare qualcosa..."
E lo baciò, stringendolo a sè.
Non era il momento per chiedergli cose del genere, avevano altro di più urgente da fare in quel momento.
Hiromitsu cominciò a sbottonare i suoi pantaloni, abbassandoli lentamente. Stava iniziando a sentirsi a disagio ed infastidito, sopratutto perchè il tessuto dei boxer si stava attaccando alla sua pelle.
"Ti danno fastidio~?"
Annuì arrossendo immediatamente, era in imbarazzo anche per il fatto che Hiro potesse vedere il suo membro.
Nessun'altra parola lasciò la bocca del più grande, fece solo scivolare le dita sui lati del suo corpo per infilarne la punta sotto l'elastico dei suoi boxer. Li sentì abbassare sulla sua pelle, avvertendo il liquido caldo su di essa.
L'aria fredda della stanza colpì la sua erezione ormai libera, creando un contrasto strano con la rimanenza del suo seme, e lui tremò leggermente.
Era nudo davanti a Hiromitsu, che lo stava fissando, poteva avvertire il suo sguardo su di sè.
"Quanto sei bello Taisuke"
Gli avrebbe voluto chiedere se fosse vero, ma aveva già rovinato il momento poco fa.
Accarezzò l'addome scolpito del più grande, passando le mani sensualmente su tutta la sua pelle.
Hiro lo stava ancora guardando, aspettando la sua prossima mossa.
Taisuke portò una mano tra le gambe di Hiro, iniziando a toccarlo lentamente.
Poteva vedere il suo volto assumere un'espressione di piacere, anche se non pareva favorevole al fatto che lo stesse toccando così.
Poteva vendicarsi per quello che gli aveva fatto prima?
"N-non ci pensare n-nemmeno"
"Perchè~?"
L'altro afferrò il suo membro quasi eretto cominciando a muovere la mano, forse non era il caso di ripagarlo con la stessa moneta, Hiromitsu lo avrebbe torturato di più.
Mugolando leggermente, Taisuke sbottonò i jeans del più grande, provando a togliergli. L'altro continuava a toccarlo, rendendo difficile la sua operazione "Denuda Hiromitsu".
Riuscì a togliere quei cosi di mezzo ed arrossì di nuovo alla vista del fallo eretto dell'altro, aveva i boxer talmente aderenti che non gli era difficile vedere quello che Hiro aveva.
"Mi mancava vederti arrossire, sai?"
"Hi...Hiro..."
Se non avesse ansimato il suo nome, gli avrebbe risposto che anche a lui era mancato.
Buttò la testa all'indietro, premendola forte contro il cuscino, Hiro gli passò la mano libera tra i capelli, piegandogli leggermente la testa prima di baciarlo di nuovo.
Le mani di Taisuke tremavano contro il corpo dell'altro, tentava ancora di buttare giù i boxer dell'altro, ma avere le sue mani su di sè non lo aiutava a concentrarsi.
"A-ah...!"
Avvertiva chiaramente il piacere crescere e diventare intenso ad ogni spinta di Hiromitsu.
Quando sentì quella stretta calda lasciare la sua erezione, un suono di frustrazione scappò dalle sue labbra; almeno però, non sarebbe venuto da solo di nuovo.
La lingua di Hiro passò sulla sua bocca chiedendogli il permesso di entrare e dischiuse le labbra, permettendogli di invaderlo. Si baciarono per un po', senza fare altro, e dopo i boxer del più grande lasciarono il suo corpo.
"Stai bene, vero Taisuke?"
"Si...fin tanto che sono con Hiro-chan si"
Le mani di Hiro afferrarono il suo volto delicatamente, ricominciando a baciarlo.
Taisuke cercò di avvicinare l'altro a sè, mentre Hiro gli aveva allargato le gambe per infilarsi nel mezzo.
La sua domanda era una ricerca per caso?
Voleva sapere se fosse convinto di quello che stavano facendo?
Il più grande portò due dita alle sue labbra e Taisuke le avvolse timidamente, passandoci poi la lingua contro. Incollò lo sguardo su quello dell'altro, cercando di capire le sue espressioni; un po' gli piaceva poterlo provocare.
"Sopporta un po', ok?"
"Uhm"
Le dita che aveva tenuto in bocca accarezzarono la pelle intorno alla sua entrata; sapeva che avrebbe sentito male, in fondo erano due anni che lui e Hiro non stavano insieme, era normale che succedesse, vero?
Sentì il primo dito invaderlo ed il suo corpo si tese contro di esso, Hiro se ne accorse e si piegò al suo orecchio, sussurrandogli parole dolci.
Non era cambiato affatto, nonostante i due anni passati lontani, Hiromitsu era sempre dolce con lui.
Un secondo dito entrò dentro di lui e sentì le labbra del più grande sul suo collo, cercava ancora di calmarlo.
Lentamente, si abituò all'intrusione e un terzo dito raggiunse gli altri due; Hiro lo stava preparando in modo così gentile che il dolore aveva lasciato spazio solo al piacere.
"V-voglio stare dentro di te..."
"F-fallo...p-per favore..."
Aveva sentito come l'impulso di volere di più, quelle dita non gli bastavano e lui voleva solo Hiromitsu.
Il più grande prese le sue gambe portandole alle proprie spalle e poi si posizionò alla sua apertura, guidando lentamente il proprio fallo dentro; ne sentiva solo la punta, ma bastava a fargli male
"R-rilassati..."
"Hi-Hiro"
Il compagno entrò in lui piano e dopo uscì di nuovo, ripetè quel movimento un paio di volte prima di rimanere fermo al suo interno.
A Taisuke mancò il respiro in quel momento, l'altro stava in lui completamente e...ed era strano quasi, non era più abituato a sentirlo contro di sè.
Hiro gli accarezzò le gambe partendo dalle ginocchia, arrivò al suo sedere cominciando a toccarlo con delicatezza. Le sue labbra sfiorarono i lati di una gamba e poi dell'altra, la sua pelle pareva bruciare contro quelle labbra tanto belle ed invitanti.
"Va meglio?"
"S-si"
Da quando era entrato in lui, Hiromitsu non si era ancora spinto, aspettava che si rilassasse del tutto, vero?
Lasciò scivolare le gambe dalle spalle ai fianchi di Hiromitsu, avvolgendoli, portò anche le braccia al suo collo, incrociando le dita dietro.
"Hiro..."
Era del tutto rilassato adesso, così lui si poteva muovere.
Iniziò a spingersi piano cercando di trovare il proprio ritmo, Taisuke assecondava le sue spinte aggrappandosi alle sue spalle.
"C-credo di amarti...Hiro"
Era tutto come quel giorno, come la prima volta che erano stati insieme.
C'era la stessa voglia;
Lo stesso desiderio.
Poteva sentire persino le stesse sensazioni...
...non aveva mai smesso di amare Hiro, vero?
"T-Tai-chan..."
Aprì gli occhi, che aveva chiuso a causa del piacere che provava, e vide il volto dell'altro mentre il suo corpo si muoveva su di lui.
Quanto era bello anche in quel momento?
Taisuke si sentiva fortunato a stare con lui, era sempre stato così, fin da quando si erano conosciuti.
"A-ah! L-là Hiro...sp-spingi là..."
Sentiva il volto completamente accaldato, un po' perchè si vergognava di quello che aveva detto, un po' perchè quello che stavano facendo aveva solo provocato un aumento della sua temperatura corporea.
"Così~?"
Hiro cominciò ad aumentare le spinte, colpendo lo stesso punto che gli aveva provocato mille brividi lungo la schiena. Più l'altro si muoveva contro di sè, più si sentiva in estasi, aveva persino incavato le unghie nella pelle del più grande.
Si sentiva così bene in quell'istante, c'erano solo lui e Hiro.
Le mani dell'altro scivolarono alla sua schiena, tirandolo su dal materasso, quando si trovò praticamente seduto su di lui, aumentò la presa alle sue spalle.
Era diversa la sensazione che provava adesso, era come se sentisse meglio il membro del più grande dentro di sè.
"V-vieni con me..."
Dopo quella frase, una mano di Hiromitsu avvolse la sua erezione, muovendola al ritmo delle proprie spinte.
Taisuke mugolava il suo nome come un mantra, gettando la testa all'indietro, cosa che servì solo a dare maggior accesso alle labbra di Hiro, che avevano preso a divorargli il collo.
Lasciandosi trasportare dal piacere che provava, iniziò a spingersi più velocemente contro Hiromitsu, sentendo il suo membro sempre più dentro di sè.
"Hi-Hiro..."
I suoi muscoli iniziarono a tendersi e le labbra di Hiro si portarono sulla sua spalla, attaccandoci un morso, quel gesto provocò una spinta più violenta contro il più grande.
Camuffando i suoni, Taisuke venne macchiando la mano dell'altro, in quello stesso momento Hiro si riversò in lui. Erano venuti insieme sul serio.
Appoggiò la testa nell'incavo del collo di Hiro, cercando di recuperare le forze.
A dire il vero, non voleva allontanarsi da lui, aveva paura che facendolo, non avrebbe più potuto stare con Hiro...in fondo non poteva rimanere a casa sua.
Sentiva le mani del più grande accarezzargli la schiena e lui leccò via le gocce di sudore presenti sul suo collo.
Avrebbe voluto rimanere in quella posizione per sempre, o almeno un altro po', ma il liquido di Hiromitsu gli stava scivolando sulle gambe infastidendolo...
"Che ne dici di sdraiarci un po'?"
"Mi...mi pare una buona idea..."
Hiro lo posò delicatamente sul letto, uscendo poi da lui, senza l'altro su di lui adesso, sentiva freddo.
Che sarebbe successo?
Si sarebbero lasciati di nuovo, come se nulla fosse accaduto?
Probabilmente quello che provava non sarebbe servito a niente neanche questa volta, esattamente come non era servito quando Hiromitsu lo aveva lasciato solo.
"Rifiuta Hiro-chan, per...per favore.."
Era stato così egoista quel giorno, quando Hiro era partito, solo che non voleva che se ne andasse. Lo aveva supplicato di dire ai suoi futuri genitori che non voleva andarsene, che aveva qualcuno di cui prendersi cura in quell'orfanotrofio, ma non aveva funzionato, Hiromitsu se n'era andato comunque, dicendogli che nessuno avrebbe mai più avuto la voglia di prendersi uno come lui.
Taisuke non aveva ben capito a cosa si riferisse con quella frase, sopratutto quando la sua mente gridava solo a Hiro di tornare indietro, ma probabilmente si riferiva alla sua vera madre? Che aveva fatto di così orribile quella donna?
Ancora non ne avevano parlato, ma l'altro una spiegazione gliela doveva, anche piccola, ma voleva sapere perchè Hiro sembrasse disperato quel giorno.
"Ti ho preso qualcosa di dolce~Ti piacevano tanto questi così, no?"
Erano i suoi preferiti, se lo ricordava ancora?
Mentre il più grande gli allungava quei dolcetti, notò un particolare che prima gli era sfuggito, il bracciale.
Lo aveva ancora anche lui, non aveva sprecato due anni a fantasticare a vuoto, Hiromitsu lo aveva tenuto, esattamente come lui.
Era così felice di vederglielo al polso, come lo era quando glielo aveva visto mettere.
"Grazie per il bracciale Tai-chan"
"Stai bene Taisuke? Sembri sorpreso"
"Il..il bracciale"
"Eh? E' quello che mi hai dato tu"
"Ce l'hai ancora..."
Pure lui lo aveva ma non aveva fatto perdere le tracce di sè, quindi era ovvio che lo tenesse per pensare sempre a Hiro.
Il fatto che anche l'altro lo indossasse lo aveva stupito si, perchè credeva che non ci tenesse, lo aveva pensato un paio di volte a dire il vero.
Come se gli stesse leggendo nel pensiero, Hiromitsu gli accarezzò una guancia prima di baciargli la fronte, si sentiva sciogliere ogni volta che aveva un gesto dolce per lui.
"Mi aiutava a pensare a te...
Ogni volta che lo stringevo, era come se ti sentissi vicino...è stupido, eh?
Io ti ho lasciato solo e poi mi mancavi come il respiro..."
Per tutto quel tempo, Hiromitsu si era sentito in colpa allora, e lui che pensava che non gli interessasse niente!
Nonostante la nuova casa, la nuova famiglia e tutto quello che aveva avuto con l'adozione, Hiro continuava a pensare a lui. Era stato uno stupido ad avercela con lui, vero?
Alzò una mano verso il volto dell'altro, accarezzandolo, il minimo che potesse fare in quel momento era farlo stare meglio.
"Non potevi fare altro Hiro-chan"
"NO! Avrei potuto rifiutare, in fondo non ero più un bambino.
Mi...mi dispiace Taisuke, ti ho lasciato solo e non ho mantenuto le mie promesse"
Scosse la testa sorridendogli poi dolcemente.
Hiro aveva mantenuto la promessa più grande, lo aveva aspettato. Nient'altro contava in quel momento.
"Mi hai aspettato Hiro, mi basta questo..."
E portò il proprio volto a quello dell'altro, sfiorando le sue labbra.
Non importava quante visite non avesse mai fatto.
Non importava quante telefonate avesse mancato.
Hiromitsu lo aveva aspettato sul serio, bastava per non essere più arrabbiato con lui, no?
"Ti sei sentito tanto solo?"
"Sinceramente?...un po'"
Ma aveva avuto Yuuya intorno, quel bambino era stata la sua fonte di compagnia delle volte e lo aveva fatto sentire meno solo, anche se nessuno colmava il vuoto lasciato a Hiro.
"Mr. Twiggy?"
"L'ho...l'ho regalato"
"Sul serio?"
Poteva immaginare che sarebbe rimasto sorpreso, ma non fino a quel punto! Sembrava che avesse visto un fantasma...
Era vero che si era separato dal suo prezioso pupazzo, ma lo aveva fatto per una buona causa, Yuuya ne aveva più bisogno di lui.
"C'è un bambino all'orfanotrofio, si chiama Yuuya, che amava Mr. Twiggy e allora quando sono partito gliel'ho regalato"
"Ma era l'unica cosa che avevi della tua famiglia"
"Non era l'unica, ho sempre i ricordi, no?
I loro volti, i loro sorrisi...non ricordo quasi più le loro voci, ma so che mi volevano bene, mi basta questo"
E poi quel bambino non aveva nessuno, nemmeno i ricordi gli rimanevano, magari grazie a Mr. Twiggy si sarebbe ricordato di lui.
"Taisuke..."
"Hai un cognome adesso Hiro?"
Doveva trovare il momento giusto per chiedergli di entrambe le famiglie, voleva sapere di quella originale come di quella attuale, solo che sparare subito l'argomento, sarebbe stato rude.
Hiromitsu si sdraiò di fianco a lui, avvolgendolo tra le braccia, passò un dito sul suo braccio e dopo gli rispose.
"Si, è Kitayama..."
Non gli aveva detto poi molto, nemmeno con tanta enfasi, che avesse capito? In fondo Hiro non era scemo e lo conosceva bene, era ovvio che arrivasse ai suoi piani..
"E'...è carino, hai la faccia da Kitayama!"
"Tu invece?"
"Ho...ho mantenuto il mio...F-Fujigaya..."
Da quando si erano conosciuti, non gli aveva mai detto il cognome, forse perchè una volta in orfanotrofio, che importava della famiglia da cui venivi?
"Hai la faccia da Fujigaya~"
Glielo disse stuzzicando il suo naso leggermente e gonfiò le guance, mettendo anche il broncio.
Hiro lo trattava sempre come un bambino, da quando erano entrati in quella casa, non aveva fatto altro che chiedersi se le cose sarebbero state strane tra di loro, ma il fatto che il più grande continuasse a prenderlo in giro, lo aveva tranquillizzato.
Quando Hiro smise di stuzzicarlo, Taisuke strusciò il volto contro il suo petto.
Era come se tutto fosse rimasto uguale, come se il tempo si fosse fermato alla loro prima volta...Solo che stavolta non c'erano altri ragazzi che li prendevano in giro, non c'erano suore che li avrebbero divisi o giudicati per quello che avevano fatto.
"Dobbiamo trovare un armadio per la tua roba"
"Eh?"
Per accoccolarsi a lui aveva dimenticato il discorso sulla famiglia e adesso si era ritrovato la cosa dell'armadio!
Forse sarebbe stato meglio se gli avesse buttato la domanda là, al limite Hiromitsu poteva rispondergli male...
...anche se il discorso sull'armadio poteva portare a qualcosa di positivo, come il fatto che lo volesse là con lui.
"Non vorrai mica stare sempre a cercare nella valigia, vero?"
"Hi-Hiro, io non...la tua famiglia che dirà?"
"Loro volevano conoscerti...
Non ho fatto altro che parlare di te, sai? Mia mad- Aya non faceva altro che chiedermi di te..."
Non voleva chiamarla sua madre davanti a lui? Che si sentisse in colpa perchè ne aveva avuta una e lui no?
Non era successo e basta, nessuna famiglia aveva voluto Taisuke ma se lo aveva accettato lui, perchè non lo faceva anche Hiro? Stava bene adesso ed era felice per l'amico, in fondo sapeva bene quanto fingesse di essere sempre quello forte.
Si portò sopra di lui, baciandolo dolcemente, voleva che l'altro si riferisse alla donna che si era presa cura di lui come a sua madre, non lo avrebbe ferito.
"Se mi stai così vicino, potrei voler fare altro, sai?"
"Chi ti dice che non mi vada?"
Hiromitsu afferrò il suo volto fino a premere le loro labbra insieme; adorava la sensazione di benessere che stava sentendo adesso.
Se avesse vissuto con lui da quel momento, sarebbero sempre stati così?
"Po-posso farti una domanda Hiro-chan?"
"Tutto quello che vuoi~"
"La tua vera madre...com'è morta?"
Vide l'altro sospirare e dopo abbassare lo sguardo su di lui, non sembrava arrabbiato, non come lo era stato quando glielo aveva chiesto la prima volta, che gli volesse dire tutto? Ormai erano grandi abbastanza per capire e raccontare, Hiro non doveva vergognarsi di quello che aveva fatto la sua vera madre, non erano la stessa persona e di sicuro non avrebbe mai cambiato la sua opinione su di lui, perchè sapeva quanto Hiro fosse speciale.
"O-overdose, lei era...era una tossicodipendente e...ed è morta per una dose di troppo"
Strinse le mani del più grande quando lo vide deglutire, forse per evitare di scoppiare a piangere.
Era per quello che era stata la madre, che la gente non lo aveva mai adottato? Avevano paura che fosse malato o che avesse le stesse tendenze?
Non era stupido? Hiro era pur sempre un bambino che aveva bisogno di una famiglia, di qualcuno che si prendesse cura di lui...quello che aveva fatto sua madre riguardava solo lei.
"E' morta davanti a me, l'ho vista cadere sul pavimento...e perdere conoscenza.
Quando era fatta, non si ricordava nemmeno chi fossi, sai? Era così diversa dal solito...Ho creduto che fosse per causa mia, magari se non fossi mai nato, lei non avrebbe avuto tutti quei problemi"
"Non ti avrei conosciuto però..."
Quella era l'unica cosa che era riuscito a dirgli, vedere Hiromitsu così fragile lo stava facendo a pezzi, stava così male per lui che avrebbe solo voluto stringerlo a sè dicendogli che sarebbe andato tutto bene, proprio come faceva l'altro quando lui aveva gli incubi da piccolo.
Le mani dell'altro passarono sulla sua schiena, sfiorandolo dolcemente con la punta delle dita; non era arrabbiato con lui?
"E' stata l'unica cosa positiva...averti avuto con me Taisuke"
"Tuo padre non l'hai mai conosciuto, vero?"
"Uhm, se n'è andato appena mia madre gli ha detto di essere incinta, almeno così mi diceva lei"
Quindi quell'uomo poteva essere ancora vivo?
Perchè non si era preso il figlio?
Anche se lo aveva abbandonato quando non era ancora nato, non implicava per forza che non lo volesse per sempre, no? Magari si era spaventato oppure la madre di Hiro aveva già quei problemi e l'uomo non voleva affrontarli.
Ci potevano essere mille motivi per giustificare il suo gesto alla fine, per quanto sbagliato lo ritenesse.
"Hiromitsu, sono a casa!"
Era la voce della...madre di Hiro quella?
Epilogo:
"Taisuke~ alzati che è tardi"
"Uhm"
Era tardi per cosa? Non era tardi per dormire ancora un po', no?
Aveva anche freddo quel giorno, voleva solo stare sotto le lenzuola, abbracciato a Hiromitsu.
Qualcosa di soffice stava passando sulla sua pelle, erano le labbra di Hiro per caso?
"Tai-chan~"
"Altri cinque minuti..."
Hiro strusciò il naso sul suo collo, depositandoci un piccolo bacio, cercava di svegliarlo in modo carino, eh?
Taisuke aprì un occhio vedendo il compagno contro di sè, aprì anche l'altro stropicciandoseli poi con le mani, provando a scacciare via il sonno.
"Buongiorno bell'addormentato~"
" 'Giorno Hiromii"
"Dobbiamo sbrigarci, la Madre superiora ci aspetta fra due ore"
La Madre superiora...?
AHHH! Dovevano andare a trovare Yuuya, ecco perchè Hiro lo aveva svegliato.
Quel giorno era il suo compleanno e Taisuke gli aveva promesso che sarebbe andato da lui. Hiromitsu si sarebbe unito, perchè voleva conoscere il bambino che aveva tenuto compagnia al suo Taisuke.
"Sai che sei bellissimo quando dormi~?"
Portando le braccia attorno al collo di Hiro, lo avvicinò a sè baciandogli la guancia.
Era bello risvegliarsi sempre tra le sue braccia.
"Solo quando dormo~?"
"Uhm...no, sempre"
Rimasero in quella posizione per un po', completamente in silenzio, godendo l'uno della presenza dell'altro.
Era passato un anno da quando Taisuke si era trasferito da Hiro, i suoi genitori avevano accettato la sua presenza di buon grado, gli avevano pure detto che erano felici di averlo conosciuto, perchè loro figlio non faceva altro che parlare del suo fratellino.
Sentir chiamare l'altro "loro figlio", era stato strano, come se si fosse accorto solo a quel modo che lui aveva una famiglia.
"Ci vestiamo, eh?"
"Ok"
Si baciarono prima di staccarsi e Taisuke rimase a fissare il più grande per un po'.
"Hiro?"
"Si?"
"Ti amo..."
Arrossì immediatamente, portandosi le lenzuola al mento, non poteva fare a meno di diventare rosso quando glielo diceva.
Hiromitsu tornò da lui baciandogli la fronte, poi gli picchiò due dita su di essa sorridendo.
"Ti amo anche io Tai-chan"
Taisuke sorrise riportando Hiromitsu su di sè, Yuuya poteva aspettare un'ora in più in fondo, l'importante era che mantenesse la sua promessa, no?
"Allora staremo sempre insieme, ne Hiro-chan?"
"Sempre~"
Fine <3
no subject
Date: 2008-06-21 08:38 pm (UTC)no subject
Date: 2008-06-21 08:55 pm (UTC)Awww, graziee çOç sono contenta che ti sia piaciuta ♥♥ Oh Marionette çOOç quella era tragica o_o'' però erano insieme su çOOOç XD
no subject
Date: 2008-06-21 11:59 pm (UTC)Per tutto!!! Non è andato solo causa studio e lontananza!!
E adesso sono insieme!!! Meno male!!!!!!!!!
Prossima dose, ehm, prossima fic quando? Eh? eh?
no subject
Date: 2008-06-22 04:11 pm (UTC)Adesso Taisuke ha una famiglia che gli vuole bene ç_ç
Pochissimo ç_ç quando Taisuke diventerà uomo çOOOç
no subject
Date: 2008-06-22 07:34 am (UTC)Bravissima ora aspetto la prossima fict con impazienza!!!
no subject
Date: 2008-06-22 04:12 pm (UTC)Lo sonoo çOç anche se hanno preso Hiro da vecchio XDD volevano solo un figlio ç_ç +patta+
Graziee ancora çOOOç
no subject
Date: 2008-06-22 12:46 pm (UTC)Carini loro! *____*
A presto con la oneshottina per il compleanno, allora ^__-
no subject
Date: 2008-06-22 04:09 pm (UTC)Mancano solo 3 giorni ç_ç +ce la può fare XD+
no subject
Date: 2008-06-27 04:21 pm (UTC)no subject
Date: 2008-06-27 04:38 pm (UTC)Grazie çOOç tutti questi complimenti non me li merito ç__ç.
Sono nati per stare insieme XDD lo capiranno anche loro un giorno XDD
lo hanno già capito tanto XDD.Che carina ç_ç grazie *_*
no subject
Date: 2008-08-29 11:10 pm (UTC)ma che dolcerrimi!! come mi è piaciuta questa fict *dondola*
anche se a volte mi saliva un ansia, alla fine è finita bene!!
bravittima ç_____ç
loro sono dolci poi T___T piango di felicità per loro!
no subject
Date: 2008-08-29 11:12 pm (UTC)Dovevano finire insieme insomma ç_ç