[identity profile] harin91.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
BUON HALLOWEEN! Buon ponteee! Buon Lucca Comics a chi viene *w*
Post-lampo e poi cena, stasera vado a papparmi il Rocky Horror Picture Show al cinema, programmazione speciale! Sono anni che non rivedo quel film, non vedo l'ora! ...e domani si parte, quindi avrete la settima fanfiction al ritorno da Lucca ^__-
CERCHIO!

Titolo: Ore, robot?
Gruppo: Kanjani8 e Arashi
Pairing: YokoMaru
Altri personaggi: gli altri Kanjani e MatsuJun
Rating: PG
Genere: AU fantascientifico, fluff
Disclaimers: i personaggi non mi appartengono
Note: ho rielaborato una vecchia idea (che per altro non è neanche mia, perché i credit vanno alle CLAMP per Chobits e a chiunque abbia trattato l'argomento prima di loro) che avevo usato per una longfict arashica, però stavolta solo per una oneshot sul comico. Non so come mai in entrambe le fict di questa Challenge con Yoko presente lo troviamo nella stessa situazione... XD



Per come erano andate le cose, non poteva certo lamentarsi del proprio acquisto. Aveva personalmente scelto quel robot e non poteva incolpare altri se non se stesso per aver deciso proprio per il modello più singolare.

In quanto scienziato ed inventore, Maruyama Ryuuhei aveva sempre avuto bisogno di una mano nelle faccende domestiche, trovandosi spesso troppo impegnato nel proprio lavoro. Quando il proprio fidato maggiordomo aveva deciso di rinunciare al posto per tornare al paese natale a curare i genitori anziani, si era fatto convincere a comprare uno di quei nuovi robot umanoidi tuttofare che andavano tanto di moda ultimamente.

Si era presentato al negozio senza un modello specifico in mente e si era messo in fila per entrare, dietro ad anziani, famiglie, lavoratori e ricche ragazzine, tutti in cerca di un robot specifico per le proprie esigenze.

Era già deciso a scartare i modelli femminili: erano molto belli, con forme floride e dolci sorrisi sui volti “addormentati” che si vedevano all’interno delle confezioni, ma era sempre stato abituato ad un maggiordomo maschio e la presenza di una ragazza in casa, seppur non umana,l’avrebbe di sicuro distratto.

Lo disse immediatamente al commesso che gli fu assegnato, un certo Matsumoto: aveva all’incirca la sua stessa età e l’aria molto annoiata, ma un viso talmente bello e particolare che si chiese se non fosse un androide anche lui.

Lo guidò all’interno del negozio, fra file e file di robot spenti ed incartati, per arrivare alla sezione “pulizia e cura della casa” dove iniziò a mostrargli alcuni modelli, fra i più venduti.

Scartò subito il modello Murakami, perché seppure interessante l’alto livello di tecnologia utilizzata, riteneva che avesse un po’ troppe pretese sugli hobby e strane caratteristiche per un maggiordomo: 3 giorni liberi alla settimana per il calcetto gli sembravano un’esagerazione e non gradiva molto ricevere forti tsukkomi qualora si dimenticasse di piegare i propri vestiti.

Il modello Shibutani aveva il pregio di essere compatto e facilmente trasportabile, anche se qualche simpaticone aveva deciso di segnare 170cm di altezza del modello sulla scatola, quando ad occhio e croce si trattavano di 1 metro e 50 esagerando. Ma il vizio dell’alcol era stato un problema anche per il precedente maggiordomo umano, quindi preferiva non ricadere in errore.

Il modello Yasuda si rivelò essere finito in quella sezione per caso (faceva parte di “arte e fantasia”) e il modello Nishikido era appena stato spostato dalla sezione “belli e dannati” (dalla quale probabilmente sarebbe giunto anche il commesso Matsumoto, fosse stato un robot).

Erano ormai giunti alla fine del magazzino, in una zona con modelli più vecchi ed impolverati, e solo allora Matsumoto si ricordò di avere in promozione a metà prezzo un nuovo modello Ohkura e di aspettarlo lì, che sarebbe andato a prenderlo il più velocemente possibile.

Così Maruyama rimase solo, nella penombra della sezione dimenticata, a leggere i cartellini dei modelli e sbirciare i visi addormentati dei robot. Uno in particolare attirò la sua attenzione: la scatola non dava alcuna informazione e sotto la polvere poteva a malapena leggere il nome del modello, “45Yokoyama”.

Dovette attendere il ritorno di Matsumoto, con 180cm di modello Ohkura sottobraccio, per chiedere.

-E’ un modello invenduto di qualche anno fa, pare non abbia avuto molto successo- spiegò il commesso, ancora più svogliato e scocciato di prima per la fatica sprecata.

-Se ha scartato i precedenti modelli per troppi contenuti extra, questo è davvero sconsigliabile- puntualizzò.

Ma il cliente ormai fissava assorto il viso pallido ed allungato del modello, le lunghe ciglia scure degli occhi chiusi, i fini capelli neri che sembravano così soffici e veri…

Insomma, non era certo colpa di altri quello che era poi successo. E in fondo, sebbene ci fossero parecchie cose per cui si rimproverava quella scelta azzardata, non avrebbe mai, per nulla al mondo, restituito quel modello in cambio di un robot più competente.

Sorrise pensandoci, mentre spegneva il fuoco del fornello su cui aveva appena finito di cucinare due pancakes. Tornò in camera da letto, aprendo le tende ed esclamando: -Forza, Yuu! E’ già mattina da un bel po’!-.

Qualcosa si lamentò da sotto le coperte del proprio letto: -Ancora 5 minuti...-. Vide spuntare l’occhio assonnato di modello 45Yokoyama, solo leggermente più aperto di quando l’aveva visto per la prima volta al negozio.

-Oggi devo andare al laboratorio presto, ho bisogno del tuo aiuto dalla mattina- gli disse, sedendosi sul letto e arruffando i fini capelli neri del robot, che si scansò con un borbottio sommesso e imbarazzato, tentando di tornare a dormire.

-Non avrò tempo di giocare ai videogiochi!- si lamentò Yuu contro il cuscino.

-Solo se prima mi aiuti coi mestieri di casa- disse, per poi tirare via dal letto le coperte, con uno strattone. Modello 45 iniziò a dibattersi nel suo pigiama a quadretti: -Non mi vuoi più bene, Ryuuhei!-.

-Yuu- ripeté Maruyama, chinandosi di più sul proprio robot: -Obbedisci, o niente televisione per un mese-.

Yokoyama sorrise piano aprendo solo un occhio, perfettamente conscio del fatto che il proprio padrone non fosse capace di minacciarlo per davvero. –Chuu- mormorò, tirando in fuori le labbra.

Lo scienziato sospirò, baciandolo dolcemente prima che il robot si alzasse di scatto dal letto e corresse in cucina gridando: -Sento il profumo dei pancakes!- mentre il chiaro rumore meccanico di dati in processione faceva capire a Maruyama che il proprio “maggiordomo” aveva finalmente acceso la memoria di sistema.

Non avrebbe mai, per nulla al mondo, cambiato modello.


Date: 2012-10-31 08:48 pm (UTC)
From: [identity profile] ayumi-ciel.livejournal.com
Pensavo fosse Maru il rompiballe di turno con qualche suo attacco di follia, invece è uno Yoko robotico e capriccioso XDD
Mi è piaciuta un sacco la classificazione e la descrizione degli altri kanjarobot X°°D
E il rapporto Maru-Yokorobot è chuuuu ♥

La prossima è l'ultima (ç__ç) Ci avevo preso gusto a leggere ogni giorno una fic XD

Date: 2012-10-31 10:10 pm (UTC)
From: [identity profile] gkj.livejournal.com
ou <3
maru è abbastanza strano da essere contento di avere un maggiordomo a cui deve far da mangiare e magari anche le pulizie di casa XD
il baburobot mi ha stesa XD
tanoshimo tantissimo il prossimo pairing!!!

Date: 2012-10-31 10:36 pm (UTC)
From: [identity profile] baci-chan.livejournal.com
Chuu- mormorai, tirando in fuori le labbra.

*bacia il pc*

Dove sei Maruboooooooot???

Tralasciando i miei deliri...
Noto con piacere che Yoko sta passando tanto tempo a letto (ovviamente letti altrui!) e poi la scusa dei 5 minuti.. Cacchio se funziona!! Prima Hina, poi Maru e chi sarà il prossimo a cascare nella trappola del maligno Yokoyama??

"Dai Yoko, ancora 5 minuti!" *ammicca*
"Fai pure! Io vado a fare colazione.."
"NOOOOO!! Rimani qui!!!!" *allunga le manine per cercare di afferrare le maniglie dell'ammmmore di yoko*

Date: 2012-11-10 11:18 am (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
posso intrufolarmi in casa del Maruscienziato e vivere con lui e lo Yokorobot? nenenenene?

*nel mentre raccatta tutti gli spiccioli e si porta a casa un modello Ohkura ... è pure in offerta, cristo santo <3*

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