Innocence

Jun. 25th, 2008 01:04 pm
[identity profile] vampiretta87.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
Prima di tutto grazie harin questo avatar è perfetto, rispecchia come vedo Jun nella fict e non la versione vera di quando aveva 17 anni, che era un piccolo ranocchietto; spero non ti dispiaccia che l'ho usato qui^^
Allora ci ho messo un secolo per deciderne il titolo e per farlo ho anche cambiato un pezzettino in modo che fosse adatto, ora non è ancora il miglior titolo che potevo trovare, però non mi è venuto in mente nient'altro di buono.
Non sò ancora quanto sarà lunga per ora sono al 5 capitolo, spero però d riuscire a scrivere il più veloce possibile e di non avere nessun blocco di sorta.

Titolo: Innocence
Genere: angst, au
Fandom: Arashi
Raiting: R (almeno per il momento)
Pairing: Sakumoto (perchè sono ossesionata XD)
Desclaimers: loro due non sono miei e se lo fossero forse Jun non sarebbe molto daccordo su quello che gli faccio sempre capitare quindi forse è meglio così, per la mia sopravivenza XD
Note: esigo che non vediate Jun nella vera versione 17enne, perchè il Jun di questa fict è come quello dell'avatar

Capitolo 1

-Conto su di lei, è giovane e il suo curriculum è spettacolare-

-La ringrazio preside- disse inchinandosi.

-Di cosa, è una fortuna averla qui con noi Sakurai-sensei; sarà un po’ nervoso credo, è il suo primo incarico-

-In effetti, un pochino lo sono, si- rispose il giovane professore.

-Non si preoccupi, questa è una scuola tranquilla, vedrà che andrà benissimo, si rilassi- disse dandogli una pacca sulla spalla di incoraggiamento; -Kitayama-sensei!- chiamo il preside.

-Si!- rispose una ragazza molto bella e forse solo di poco più grande di lui.

-Accompagni Sakurai-sensei alla sua classe- ordinò lui alla giovane professoressa.

-Con piacere. Prego di qua!- disse indicandogli la strada.

-La ringrazio ancora preside- disse con un inchino, poi segui la professoressa.

 

-E’ da tanto che lavora qui Kitayama-sensei?- chiese mentre percorrevano il corridoio.

-Chiamami Umi, dopotutto abbiamo la stessa età- disse lei.

-Solo se anche tu mi chiami Sho- rispose lui.

-Ok. Comunque sono qui da poco anch’io. Questa scuola è piuttosto tranquilla, vedrai ti troverai molto bene- disse lei cercando di rassicurarlo.

-Lo spero proprio, sono molto felice di essere qui- disse sorridendo, insegnare era sempre stato il suo sogno ed ora trovarsi lì al suo primo incarico con la sua prima classe gli sembrava quasi un sogno.

-Eccoci arrivati!- disse lei fermandosi.

Sho alzò lo sguardo leggendo il cartellino sopra la porta… 3A, quella sarebbe stata la sua prima classe.

-Buona fortuna allora- disse Umi allontanandosi poi per il corridoio.

Sho rimase solo davanti alla porta, era emozionato e soprattutto aveva paura di sbagliare qualcosa e di non saperli gestire.

Prese un respiro profondo e poi aprì la porta; come entrò nell’aula i ragazzi si misero ai loro posti.

-Buongiorno, io sono il nuovo professore di storia e geografia, sarò anche il coordinatore di questa classe, il mio nome è Sakurai Sho- disse presentandosi e scrivendo il suo nome alla lavagna.

La classe sembrava piuttosto tranquilla ed educata, risposero al saluto e attesero in silenzio; così prese in mano il registro e cominciò a fare l’appello. Man mano che chiamava in nomi dei ragazzi, loro rispondevano e lui cercava di imparare i loro visi.

-Koizumi-

-Presente-

-Matsumoto-

-Matsumoto?-

 

Era preso ad osservare con sguardo perso il cielo fuori dalla finestra, quando cercava di concentrarsi su un punto riusciva quasi a dimenticarsi di tutto svuotando la mente dai pensieri e dalle preoccupazioni; poi fu improvvisamente colpito da qualcosa, all’apparenza sembrava solo una pallina di carta, però gli aveva fatto parecchio male, quindi dentro doveva esserci qualcosa.

-Ce l’ha con te scemo- gli disse il ragazzo che probabilmente aveva anche tirato la pallina.

-Matsumoto?- sentì chiedere dal professore.

 -Presente- rispose per poi tornare a guardare fuori e ricevere un'altra pallina come quella di prima sul braccio destro, però sopportò il dolore e fece finta di nulla.

 

La lezione passò senza intoppi, sembrava una classe tranquilla. Solo un ragazzo gli sembrava molto strano, era rimasto così assorto a guardare fuori, che in fondo nonostante sapesse che non stava seguendo la lezione, non aveva avuto il coraggio di richiamarlo.

Quando arrivò in sala professori, Umi gli corse incontro.

-Come è andata?- chiese afferrandolo per un braccio.

-Bene, grazie- rispose lui, un po’ imbarazzato.

-Per festeggiare ti va di andare a bere qualcosa?- chiese lei.

-Non so… volevo organizzarmi la lezione di domani-

-Ma dobbiamo festeggiare il tuo primo giorno non puoi rifiutare, poi verranno anche Takamoto e Hibata sensei- disse lei cercando di convincerlo.

-Ok- rispose infine non volendo offendere i suoi nuovi colleghi.

-Allora ci vediamo alle 8 a questo indirizzo- disse porgendogli un biglietto.

 

Per tutta la sera Umi era stata seduta vicino a lui e aveva continuato a versargli da bere, tanto che ora si sentiva un po’ alticcio, ma non troppo da non poter tornare a casa da solo. Aveva trovato Takamoto-sensei molto simpatico, aveva una certa età ormai, ma si sentiva ancora un ragazzino; Hibata era diventato papà da poco e gli aveva raccontato le peripezie di essere padre; Umi era una ragazza splendida e molto bella, era un po’ invadente e impetuosa, però andava molto d’accordo con lei.

Quando all’incirca alle 10 uscirono dal locale, Sho salutò educatamente i suoi colleghi e poi cominciò a camminare dirigendosi per il suo appartamento.

Quella giornata era stata veramente ricca di emozioni ed era veramente felice, camminava distratto e con un sorriso ebete sulla faccia, quando improvvisamente notò un ragazzo camminare con sguardo basso lungo la strada, sembrava triste.

-Matsumoto tutto bene? Cosa ci fai in giro a quest’ora?- chiese con un sorriso.

Il ragazzo alzò lo sguardo un po’ spaventato e appena lo riconobbe scappò via correndo.

-Mats…- cominciò a urlargli dietro ma poi si fermò; non voleva spaventarlo, però era strano avesse reagito così, era solamente preoccupato di vederlo in giro da solo a quell’ora.

 

Quando pensò  di essere abbastanza lontano si fermò, si era spaventato e poi c’era qualcosa nello sguardo di quell’uomo che quasi gli dava fastidio.

Guardò l’orologio e decise che era meglio tornare a casa, dopotutto prima o poi ci sarebbe dovuto tornare ugualmente.

Appena aprì la porta cominciò a sentire che stavano litigando di nuovo, sentiva sua madre piangere; si tolse velocemente le scarpe e corse in camera sua chiudendo di colpo la porta.

Le urla cessarono, poi sentì passi sulle scale e i lamenti della madre.

-Esci da lì- urlò l’uomo sbattendo un pugno sulla porta.

Si rannicchiò sul letto, cercando di ignorare le grida.

-Dove sei stato fino a quest’ora? Ti ho detto di aprire- urlò di nuovo.

-Lascialo stare lui non c’entra nulla- sentì piagnucolare la madre.

-Stai zitta. E’ colpa tua è come te…-

Ora litigavano di nuovo tra di loro, non ce la faceva più a sopportarli, li odiava entrambi; si mise il cuscino sopra la testa per cercare di soffocare le grida e frenare le lacrime.



Bene allora, spero vi piaccia, è ancora poco nel vivo, ma il prossimo capitolo si movimenterà già di più.

Date: 2008-06-25 11:39 am (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
Bello Sho profio!!! Anch'io voglio uno Sho profio!!!!

Junji, coraggio... lo so, lo so, è brutterrimo quando litigano così, ma... coraggio, ce la puoi fare!!!!!! Sooob, povero Junjolo!!!!!!

Prof, mi raccomando, difendilo e proteggilo!!!! (eccomi partita in raburabu mode XD)

Nopn vedo l'ora che posti la prossima parte!!!!!!!!!!

Date: 2008-06-25 11:06 pm (UTC)
From: [identity profile] subaru87.livejournal.com
oh Junji come sei piccolo e timidoso!! TwT dagli una bella svegliata, eh Sho!! *w*
(ricorda la scena sui banchi.....ufufuf..)
mi piace tanto questa ff! ^w^

Date: 2008-06-27 07:38 am (UTC)
From: [identity profile] subaru87.livejournal.com
peccato..io ci provo sempre..! 8D

Date: 2008-06-26 11:09 am (UTC)
From: [identity profile] harin91.livejournal.com
Scena sui banchi? Ho per caso sentito parlare di scena sui banchi? °_____° ehm ehm... XDDD

Figurati per l'avatar, è davvero perfetto... sono contenta per aver potuto fornire un buon paragone... sennò andava a finire che Jun me lo immaginavo davvero topastrello come quando era piccolo, dentone e guanciuto! XDDDDDD

E complimenti anche per la scelta del titolo ^___-

Ora aspetto di leggere fin dove sono arrivata e più avanti, perchè la storia mi intrippa! Sho prof lo voglio pure io! >____<
Metticela tutta! ^()^

Date: 2011-06-18 06:22 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Datemi un Sakurai Sensei che mi dia lezioni private!!!! *___*
Jun già triste e afflitto dal dottore! ç__ç

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