Salve...
E' parecchio che non posto nulla, nonostante abbia da parte ancora vecchie cosuccie più roba che ho scritto nel frattempo, e quattro-cinque cose che vorrei scrivere e tantissime a metà (ad esempio ora sto lavorando ad una serie di cui sono ad 1/4 della fic principale [35 pagine ^^'])...
E di tutto questo... beh, intanto vi posto questa vaccata, sperando che vi diverta ^^'''''
Titolo: Shady
Gruppo: Kanjani8
Paring: Nessuno
Genere: comico (o almeno ci prova)
Rating: G
Disclaimer: Da qui in futuro negherò di aver scritto questa roba
Warming: Prendetelo per quello che è... ecco... ^^''''''''''''''''''''''
A volte il soggetto delle frasi potrebbe essere un po' confuso, scusate, ma ho dovuto un po' faticare per mantere quel minimo di effetto comico che 'sta roba potrebbe avere
Note: oltre a parole abbastanza note e/o intraducivili, ho lasciato in giapponese le parole "tencho" (capo negozio) e "koban" (casotto della polizia) per rendere il discorso più credibile...e perchè non ho molto idea di come tradurre le due parole in italiano decente, come potrete costatare dai termini che ho usato per questa nota u__u''
Shady
Fuori il cielo era già scuro. Non che fosse tardissimo, però, si sa, con le giornate che si accorciano, fa buio prestissimo.
Ma fortunatamente il suo turno stava per finire.
La prima volta che si ritrovava solo al conbini senza il tencho, ed era riuscito a sbagliare il resto ad una signora, lasciare un bento nel microonde dimenticandosi di accenderlo, e litigare con un vecchio della zona. Ancora un quarto d'ora e quella giornata pesante sarebbe finita.
Tokyo è piena di conbini. E ovviamente, di tanti, lui era riuscito a finire in uno dei peggiori.
Quando aveva letto il nome del quartiere, si era aspettato case di lusso, macchinoni e clientela di ricchi passiti al conbini solo per risparmiare tempo. Arrivando li, invece, aveva imparato a sue spese che qualsiasi quartiere, anche accanto a moderne zone residenziali, ha i suoi vicoli sporchi e poco frequentati.
Ma fortunatamente il suo turno stava per finire.
Stava dando il resto ad una vecchina, quando entrò un giovane uomo.
Piccolo, con le mani nelle tasche, così magro che i pantaloni stretti riuscivano comunque a colare addosso in numerose pieghe, in contrasto con una grossa e vecchia felpa. Il cappuccio alzato, una mascherina medica a coprirgli la faccia.
Lui lo seguì con lo sguardo, mentre girava tra gli scaffali con aria sospetta. Lo vide prendere qualcosa dal reparto alcolici, ed un cup-ramen. Stava per avvicinarsi al bancone, quando l'arrivo di una seconda cliente lo fece indietreggiare.
L'uomo aspettò che la donna finisse la sua spesa prima di raggiungere la cassa.
Così da vicino lui si accorse che la felpa del ragazzo aveva una macchia su una spalla e tre grossi buchi sul bordo. Dalla mascherina spuntavano solo la frangia nera e le sopracciglia, sotto le quali si intravedevano le sue pupille girare da una parte e dall'altra, come a controllolare che nessuno lo stesse osservando, nervoso.
Lui cercò di perdere tempo, provando a decidere cosa fare. Perchè ovviamente, se doveva succedere qualcosa, stava succedendo proprio quando il tencho non c'era.
Qualcosa nell'aura di quel ragazzo, gli dava idea di averlo già visto da qualche parte. Una foto segnaletica, forse?
Senza dire nulla, quello strano cliente, appoggiò davanti a lui le cose che voleva comprare.
Lui, staccando il contatto visivo il meno possibile, passò il codice a barre degli oggetti al lettore della cassa.
-Sono 350 yen.- Controllando i movimenti del ragazzo mentre appoggiava la grossa borsa che aveva con se sullo scalino del bancone e prese il protafogli. Dentro c'erano solo banconote di grosso taglio, parecchie banconote, troppe per qualcuno che non poteva nemmeno permettersi degli abiti puliti. Da sopra il bordo bianco della mascherina l'uomo alzò gli occhi e lo fissò con sguardo raggelante.
Quando di scatto il ragazzo infilò la mano nella tasca della felpa, lui fu più veloce, e prima che potesse estrarre un coltello, o chissà, una pistola, suonò l'allarme del conbini.
Come sentì il rumore, l'uomo si abbassò di scatto sotto il bancone.
Subito un poliziotto accorse sulla sua bicicletta ed entrò nel conbini.
L'uomo si alzò e guardò il commesso con odio.
-Tutto bene, qui?
Lui annuì.
Al che il poliziotto si rivolse all'uomo.
-Mi mostri il suo volto.- Gli chiese.
Il ragazzo si abbassò la mascherina, rivelando delle grosse occhiaie, una barbetta trasandata e soprattutto quell'espressione cattiva... una perfetta faccia da criminale.
-Può dirmi il suo nome?
-Prefererei di no.- Rispose brusco.
-Mi mostri i documenti.
L'uomo non si mosse.
-Sono un agente di polizia. Le ordino di mostrarmi un documento.- Urlò il poliziotto.
Ringhiando, l'uomo prese il portafogli e mostrò la carta di identità.
-Cosa ha li?- Il poliziotto indicò il sacchetto scuro che pendeva dal suo polso.
-Porno.
-Ha armi o coltelli con se?
-No!
-Mi faccia vedere la borsa.
Di malavoglia il ragazzo fece un passo indietro lasciando che il poliziotto gli frugasse nella borsa.
-Cos'è questo?- Chiese il poliziotto, cavando una boccetta di pillole.
-Vitamine.
-E queste, che sono? Altre vitamine?- Chiese ironico il poliziotto, tirando fuori una seconda borsina con detro, ben ordinate, pastiglie di diverso tipo.
-Non solo. Ci sono anche aspirine, medicine per il mal di pancia ed antidolorifici...- Rispose l'uomo con tono annoiato.
Ecco... forse non un rapinatore, ma sicuramente uno spacciatore...
-Certo...- Commentò il poliziotto.- Adesso tu vieni con me al koban...
-Neanche per idea!- Si rifiutò l'uomo.- Non ho fatto nulla di male, io!
Il poliziotto prese degli appunti.
-Ha con se delle medicine sospette, e si è rifiutato di fornire le sue generalità...
-Mi sono rifiutato di fornire le mie generalità, perchè sono un dannato idol della Johnnys, ed è meglio che non si sappia in giro...
Un idol? Con quell'aspetto? Non solo spacciatore, pure drogato...
-Vieni con me, ora noi ci facciamo una bella chiacchierata...- Lo trascinò via il poliziotto.
Vedendoli uscire dalla porta del conbini, con quel pazzo continuava a dire cose tipo “Almeno lasciate che chiami il mio manager...”, finalmente potè tirare un sospiro di sollievo.
Ancora cinque minuti e il suo turno sarebbe finito, e certo non poteva succedergli più nulla di peggio.
- - - -
Hina fermò la macchina dietro quella di Okura, e subito abbassò i finestrini.
-Maru, sei sicuro che ha detto qui?- Chiese Yoko.
Maru annuì.
-Sì... se non vede la macchina provo a chiamarlo...- Rispose Maru, controllando il telefono.
In quel momento videro uscire dal koban l'ombra di un poliziotto, far strada con profondi inchini a quella compatta ed inconfondibile di Subaru.
-Ommioddio, allora non era solo una scusa per giustificare il ritardo...- Commentò Hina.
Appena Subaru fu abbastanza vicino, i sei esplosero in applausi e risate.
-Grazie per il dovere compiuto!- Dall'altra auto si sentì salutare Ryo, neanche Subaru fosse appena uscito di galera.
Subaru si avvicinò alla macchina di Hina.
-Dovevate proprio chiamare anche tutti gli altri, eh?- Disse Subaru a Maru ed Hina, i due che aveva dovuto avvertire prima che passassero tutta la sera al locale ad aspettarlo.
-L'importante è che i giornali non abbiamo avuto la notizia, no?- Fece notare Hina.
-Già, ti hanno scambiato per un rapinatore... questo è materiale da MC!- Aggiunse Yoko, sfregandosi le mani. Al che fu raggiunto dallo tsukkomi di Hina, e dallo sguardo minaccioso di Subaru.
-Io non lo farei...- Consigliò Yasu.- O questa volta poi Shibuyan ce lo mandano davvero in galera, e questa volta per una buona ragione...
----
Non sono sicura al 100% perchè l'ho letto da qualche parte (un manga forse? Sana? ^^''') ma pare che "Grazie per il dovere compiuto" (o qualcosa di simile) sia il saluto che viene fatto dai "colleghi" agli Yakuza all'uscita dalla prigione XD
no subject
Date: 2012-11-10 10:37 am (UTC)Ma come si può pensare che Babu sia un rapinatore dai?! XD Neanche uno spacciatore...dai...quello è Yoko!!XDDD
Lui è solo la farmacia ambulante dei Kanjani!XD
no subject
Date: 2012-11-10 01:27 pm (UTC)Ma povero il nostro piccolo rapinatore spaccino di fiducia XDDDDDD
Baru, ascolta la zia, non andare ai konbini XD Vai ai negozietti dei vecchietti a prendere l'alcool U_U E' un po' più caro, ma i vecchietti mal che vada ti bloccano a chiacchierare U_U
(per adesso gli hanno solo chiesto se avesse 20 anni per gli alcoolici XD Che tra l'altro adesso hanno messo il pulsante sulla cassa nei konbini, se non lo premi non ti fanno prendere gli alcolici XD La prima volta volevo chiedergli se mi stessero prendendo per il culo, ma l'hanno messo automatico proprio XD)
no subject
Date: 2012-11-18 11:07 am (UTC)Ci ho messo un casino a recuperarla, ma mi sono fatta delle risate assurde XD Ovviamente ho anche colto il riferimento a fatti realmente accaduti che Babu ha raccontato a Subaraji XDDD Povero hobbit, me lo trattano come un criminale! XD
Gli altri 6 alla fine che vanno ad infierire sono fotonici XD