[ How Does It Feel?]
Jun. 29th, 2008 04:15 pmDopo svariati giorni di assenza, posto la one shoot XDD che tecnicamente doveva essere per il compleanno di Taisuke XDD. Siccome è passato da almeno 4 giorni XD direi che sono stata puntuale XDD (magari la potevo mettere direttamente per quello dell'anno prossimo XDD). Non so perchè, ma m'è uscita pure lunga o_o e dire che è una PWP bella e buona XDD e ci ho messo anche 4 giorni per scriverla ç_ç +perchè l'ha iniziata proprio il 25 XD+, quella per Hiroro ci avevo messo solo un giorno o-o''.
A parte questo ç__ç vi lascio la fic che è meglio XDD o potrei iniziare a fare un monologo su Taisuke X°°°D.
Titolo: How Does It Feelto be the seme XD
Genere: PWP **
Fandom: Kis-My-Ft2
Raiting: NC-17
Pairing: HiroSuke
Disclamers: Il solito su XDD
A parte questo ç__ç vi lascio la fic che è meglio XDD o potrei iniziare a fare un monologo su Taisuke X°°°D.
Titolo: How Does It Feel
Genere: PWP **
Fandom: Kis-My-Ft2
Raiting: NC-17
Pairing: HiroSuke
Disclamers: Il solito su XDD
Taisuke sapeva che il giorno del suo compleanno sarebbe stato bello.
I suoi genitori gli avevano permesso di stare a casa solo, teoricamente perchè i suoi fratelli erano rimasti con lui, e Yuusuke gli aveva organizzato una festa a sorpresa.
Erano andati in un locale di un amico del fratello, era stato gentile ad offrirsi di affittargli il posto in modo quasi gratuito, delle volte avere una certa popolarità non era poi così fastidioso, almeno era riuscito ad avere tutto un locale per sè grazie ad un piccolo autografo.
C'erano tutti i suoi amici, quelli vecchi e quelli nuovi, la gente del Jimusho e persino qualche Senior, non si aspettava di certo che Yuusuke potesse fare una cosa del genere, Taisuke si sarebbe anche accontentato di una piccola cena in casa e magari di qualche bel film, visto che da quanto aveva lavorato, non aveva avuto tempo di vederne con Ryosuke. Peccato che c'erano stati tutti tranne la persona che più voleva vedere...
"Chissà che starà facendo Hiro..."
Hiromitsu non aveva potuto partecipare alla festa, non aveva capito molto bene il motivo ma c'entrava forse il suo cane. Si era sentito offeso dal fatto che preferisse stare col quella palla di pelo piuttosto che con lui, ma visto che nessuno era a conoscenza della loro relazione, gli piaceva pensare che Pocky fosse una scusa e che Hiro non si fosse fatto vivo solo per non cadere in tentazione, dato che sapeva quanto il compagno non sapesse tenere a freno gli ormoni.
Quanto sarebbe stato triste se realmente, il proprio ragazzo lo avesse lasciato solo per stare con un cane?
Hiromitsu gli aveva mandato anche un messaggio, poco prima della sua festa, dicendogli che gli dispiaceva non poter stare con lui nel giorno del suo compleanno. Probabilmente se Taisuke non avesse saputo fin da subito che non si sarebbero visti, avrebbe preso volentieri la testa di Kitayama ed usata come pallina da Golf, se c'era una cosa che non sopportava era quando il suo ragazzo lo ignorava e neanche glielo diceva.
Decidendo di non voler ancora andare a letto, in fondo quando gli ricapitava di poter essere a casa da solo? Afferrò un dvd dallo scaffale e si tolse la maglia che indossava, rimanendo così a petto nudo. Di solito non lo faceva mai, ma non c'era nessuno intorno che potesse prenderlo in giro dicendo quanto fosse burroso, sembrava che solo Hiromitsu lo apprezzasse anche per quello.
"Io ti piaccio Hiro?"
"Che vuoi dire? Non è evidente?"
"Fisicamente...voglio dire..."
"Certo che mi piaci, sei perfetto Tai-chan~"
Avrebbe tanto voluto stare con Hiro in quel momento, mancava solo un'ora alla fine del suo compleanno e, una volta andata via anche quella, poteva dire di non aver passato il suo giorno con il proprio ragazzo.
Spense la tv quando il campanello di casa suonò, i suoi genitori non sarebbero tornati fino al giorno dopo, Yuusuke era andato a dormire dalla propria compagna mentre Ryosuke stava dormendo in camera sua, quindi chi poteva essere? C'erano da escludere anche i membri dei Kisumai, considerando che li aveva lasciati solo mezz'ora prima.
Andò ad aprire, recuperando la sua maglia, e dietro la porta vide Kitayama, o quello che sembrava essere il suo compagno.
"Hiro?"
"Tai-chaaaan~"
Hiromitsu gli aveva gettato le braccia al collo, cercando di avvicinare il suo volto al proprio; se non lo avesse tirato dentro casa al più presto, qualcuno li avrebbe potuti vedere e quindi riportare tutto ai suoi genitori.
Trascinò letteralmente il più grande in casa, chiudendo poi la porta con un piede; era ubriaco per caso?
"Puzzi d'alcool Hiromii"
"Non ti piacerò più per questo?"
Non aveva mai avuto a che fare con un Hiromitsu molto ubriaco, se doveva essere sincero non gli piaceva neanche molto l'idea che il proprio compagno bevesse come una spugna, più che altro perchè si cacciava sempre nei guai.
Taisuke accarezzò la testa chiara dell'altro, sentendo scivolare i soffici capelli tra le dita. Essere più altro di lui delle volte aiutava, sopratutto quando poteva vedere Hiro a quel modo, quel modo in cui sembrava tanto un bambino.
Poi solo perchè si era presentato ubriaco a casa sua, quasi di notte a dire il vero, poteva non piacergli più?
"Mi piaci lo stesso Hiro-chan, però adesso mettiti seduto sul divano che vado a prenderti un po' d'acqua, ok?"
"Ma poi torni, vero?
Non mi lasci solo...?"
"No che non lo faccio Hiro"
Ed abbassò il proprio volto a quello del compagno, lasciandogli un bacio leggero sulle labbra.
Ci doveva essere per forza un motivo ragionevole dietro alla sbronza di Kitayama, non era solito ubriacarsi così nè tanto meno dirgli di non lasciarlo solo, con quel tono disperato poi. Non che Hiro non ci tenesse a lui, quello no, ma tra i due era Taisuke quello che si lasciava andare a certe confidenze, quello che aveva paura che l'altro se ne andasse.
Gli avrebbe chiesto più tardi cosa gli fosse successo, perchè sapeva che c'era qualcosa.
Quando si voltò per tornare in sala, quasi gli prese un colpo.
Hiromitsu lo aveva raggiunto in cucina, sedendosi sul suo tavolo, lo stava fissando con uno sguardo strano, come se lo stesse divorando con gli occhi.
Ogni volta che l'altro lo guardava così, il corpo di Taisuke rabbrividiva, si sentiva anche in imbarazzo ad avere i suoi occhi addosso, ma stando in quella relazione da due anni ormai, doveva averci fatto l'abitudine, no?
Passato lo shock, e la sensazione dello sguardo di Hiro su di sè, Taisuke allungò il bicchiere d'acqua all'altro che lo stava fissando con un'aria quasi tenera.
Anche se voleva ridere vedendo il più grande muovere le gambe nel vuoto, avrebbe evitato di farlo, in fondo era carino quando faceva così. Mentre l'osservava buttare giù tutto il contenuto del bicchiere, notò che l'orologio attaccato al muro segnava le 23:45, era ancora il suo compleanno e quell'ubriacone non gli aveva nemmeno detto tanti auguri.
"Ancora Tai-chan"
Meno male che gli stava dando dell'acqua, di quella ne avrebbe potuta bere quanto voleva.
Riempì ancora una vota il bicchiere di Kitayama e dopo glielo allungò di nuovo, l'altro lo aveva afferrato con le mani, portandoselo poi alla bocca tenendolo tra di esse, proprio come i bambini tenevano i biberon. Si era persino versato dell'acqua addosso, possibile che riuscisse ad essere così maldestro? Oh, ma era ubriaco giusto, non poteva pretendere che le attività motorie del più grande fossero perfette.
"Tai-chaaan, mi sono bagnato"
"Tieni"
Taisuke gli allungò uno straccio con il quale asciugarsi ma lo vide scuotere la testa, non voleva asciugarsi?
Hiromitsu gli afferrò il polso, tirandolo a sè, adesso era quasi addosso a lui, se non fosse stato per l'intoppo del tavolo. Era normale che Kitayama avesse ancora quello sguardo? Che lo stesse guardando in modo così profondo ed intenso, che Taisuke sentiva ogni parte del corpo arrossire.
Le gambe del più grande avvolsero la sua vita facendogli quasi perdere l'equilibrio, tanto che si era dovuto appoggiare al tavolo posando le braccia di fianco al corpo di Hiro.
"Puliscimi tu~"
"Eh?"
Hiro non gli diede nemmeno il tempo di formulare un pensiero coerente ed intelligente, visto che aveva pensato bene di portare prima una mano alla sua testa e poi di spingerla verso il proprio collo, dove l'acqua stava bagnando la sua pelle calda.
Non sapendo bene perchè l'altro si stesse comportando così, forse l'alcool lo aveva fatto diventare più porco del solito, Taisuke iniziò a passare la lingua sul suo collo, leccando e succhiando via l'acqua, poca a dire il vero, presente.
Non si staccò subito dal compagno, rimase ad assaggiare la sua pelle anche quando l'acqua era sparita, provocando così un lungo gemito all'altro.
"T-Taisuke"
Era la prima volta da quando aveva messo piede in quella casa, che lo aveva chiamato per l'intero nome e senza usare un tono da deficiente.
Si staccò da lui qualche istante dopo, quando praticamente aveva sentito il corpo di Kitayama inarcarsi contro al proprio; delle volte rimaneva ancora stupito da quanto potesse realmente piacere all'altro, in fondo se si eccitava per un suo gesto, voleva dire che lo trovava in un qualche modo provocante, no?
"Pulito~"
Hiro chiuse immediatamente le loro bocche insieme, prendendolo alla sprovvista ancora, era sicuro che non sarebbe mai riuscito a prevedere le azioni del più grande, sopratutto quando si trattava del lato sessuale e passionale della cosa.
Dischiuse le labbra permettendo all'altro di invaderla, la propria lingua veniva accarezzata da quella di Hiro, provocandogli un lungo brivido freddo sulla schiena. Solo con Hiromitsu si sentiva cosi e non voleva che accadesse con nessun altro.
Era dipendente dai suoi baci;
Dalle sue carezze;
Da ogni cosa che l'altro faceva, Taisuke non ne poteva più fare a meno.
Si staccò dal più grande sentendo della saliva scendere sul suo mento, Hiromitsu si avvicinò a lui leccandola via.
Taisuke si sentiva il volto completamente in fiamme, era sicuro che anche il suo sguardo risultasse un misto tra l'imbarazzato e l'eccitato, considerando il fatto che il suo corpo aveva iniziato a reagire a tutto quello che Hiro faceva.
Kitayama portò le braccia attorno al suo collo, iniziando a passare la punta della lingua sul suo orecchio. Aveva chiuso gli occhi per un attimo sentendo la lingua calda di Hiro su di sè, come se dovesse rendersi sul serio conto che l'altro fosse con lui.
Era stupido continuare a farlo anche se stavano insieme da due anni?
"Tai-chan?"
Mentre lo chiamava, continuava a passare di tanto in tanto la lingua sul suo collo, lo stava leccando come se fosse un gelato a dire il vero.
Hiromitsu diventava irruento da ubriaco, se di solito in condizioni normali era passionale, da ubriaco quell'aspetto si moltiplicava, peccato che poi finisse per avere la sua saliva in ogni parte del corpo.
Non che poi potesse lamentarsi seriamente più di tanto, amava le sensazioni che Hiro gli provocava.
Sentendo due mani infilarsi maliziosamente sotto la sua maglia, sussultò un attimo prima di portare lo sguardo sul compagno; Hiro aveva iniziato a stuzzicare i suoi capezzoli facendoli indurire sotto al suo tocco.
Non gli era sfuggito nemmeno quello sguardo soddisfatto che aveva, non era difficile capire a cosa parasse, vero?
"Ne ho voglia Taisuke~"
Mica lo aveva capito eh, da quando aveva cominciato a spingerlo contro di sè, il più grande aveva lanciato segnali grossi come una casa, solo uno come Miyata non ci sarebbe arrivato.
Chissà perchè poi, il tono con il quale Hiromitsu aveva detto quella frase gli aveva fatto letteralmente gelare il sangue.
Taisuke si inarcò sentendo le dita dell'altro tirare leggermente i suoi capezzoli, da ubriaco diventava anche sadico. Gemiti di piacere uscivano dalla sua bocca adesso e stava iniziando ad essere felice che nessuno fosse in casa...
"Facciamolo dai~"
"In...in cucina...?"
Nella sua cucina?
Dove mangiava con la sua famiglia e dove probabilmente non avrebbe più mangiato se ci avesse fatto sesso con Hiromitsu.
Non avrebbe mai accettato di fare una cosa del genere, nemmeno con Kitayama che si strusciava a lui avrebbe ceduto...
"Puliremo tutto, così i tuoi non se ne accorgeranno"
Taisuke ricominciò a baciare Hiromitsu, lasciando da parte i pensieri sulla cucina e su quello che avrebbe potuto vederci dopo quella sera, per quanto se lo ripetesse, non poteva resistere all'altro.
Le mani di Kitayama si abbassarono verso il suo addome, per pizzicare il piercing, da quando se lo era fatto, Hiro ci dedicava tanto tempo solo a leccarlo e toccarlo. Sentì la propria maglia abbandonare il suo corpo velocemente e rabbrividì per l'aria fredda che lo accarezzava, tanto ci avrebbe pensato Kitayama a riscaldarlo, vero?
Con le labbra si portò sul collo del più grande, succhiando con una certa violenza, gli piaceva marchiare Hiromitsu come suo, così la gente che gli stava intorno avrebbe saputo che fosse suo e che solo lui poteva toccarlo. Taisuke era sempre stato un tipo possessivo ed odiava quando qualcun altro puntava il suo Hiro..
Passando le mani lungo la schiena del più grande, ne afferrò i lembi tirandola fuori dai pantaloni, ci infilò le mani sotto toccando finalmente la pelle di Kitayama. Era calda, più del solito, forse anche a causa dell'alcool che ancora scorreva in lui.
Riuscì a togliere di mezzo l'indumento che gli ostacolava un accesso migliore al collo di Hiro e la gettò per terra, avrebbero sistemato tutto dopo, no? Fino a quando non usavano cibaglia varia, poteva anche permettersi di gettare la roba per terra.
"Uhn, non mi va lento..."
"Sei tu quello sul tavolo Hiro..."
E Taisuke non aveva la più pallida idea di come poter fare sesso con l'altro se stava seduto sul suo tavolo. Hiro era quello che comandava nel loro rapporto, quindi tecnicamente, era lui che doveva starsene sdraiato su quella cosa di legno in attesa che Kitayama si decidesse ad accelerare le cose, non il contrario.
Notando un sorrisetto beffardo formarsi sulle labbra del più grande, Fujigaya alzò un sopracciglio cercando di capire a cosa stesse pensando quel nano; quando sorrideva a quel modo non significava niente di buono, come quella volta in cui lo aveva legato al letto ed avevano rischiato che la madre del più grande li vedesse...
...no, decisamente non voleva ritrovarsi con una zucchina dove di solito non dovevano starci delle zucchine.
"Stai sopra tu~"
"Eh?"
Voleva dire che doveva stare sopra a lui, che stava sdraiato sul tavolo oppure nell'altro senso della cosa? Ovvero che doveva stare sopra a lui?
Quando sarebbe passata la sbronza? Perchè se arrivava a pensare a quello che aveva pensato anche lui, Kitayama doveva davvero essere tanto ubriaco! Mai e poi mai avrebbe permesso a qualcuno di prendersi l'unica cosa vergine che gli era rimasta, neanche a Taisuke, di quello ne era certo.
"Voglio sapere cosa si prova..."
Aveva afferrato la sua erezione, ormai evidente, con una mano e Taisuke non potè fare a meno che chiudere gli occhi per un attimo, ancora.
Perchè Hiro poteva essere provocante anche da ubriaco?
Non si poteva limitare a dire cose cretine e a ridere per un niente?
"...ad averti dentro di me"
"Hi-Hiro...sei ubriaco..."
La mano del compagno iniziò a muoversi lentamente su di lui, in un movimento quasi da tortura.
Era persino arrossito, se lo poteva fare ancora di più, dopo la dichiarazione di Kitayama, non era abituato a sentirsi dire certe cose e già si imbarazzava per un complimento, figurarsi a sentire il proprio ragazzo dire una cosa del genere.
Era spiazzato, decisamente.
Taisuke aveva cominciato a muoversi contro la mano di Hiromitsu, cercando di sentire ancora di più il suo tocco su di sè.
Non sarebbe stato difficile farlo, no? Bastava che emulasse le cose che l'altro faceva a lui e tutto sarebbe andato bene, ce la poteva fare, anche se l'idea di fare del male a Kitayama lo spaventava, sapeva cosa si sentisse quando il proprio corpo veniva invaso, c'era il piacere si, ma anche il dolore...
"Non pensare troppo, segui solo quello che ti dice il corpo, non la mente..."
E gli aveva passato una mano tra i capelli, come per rassicurarlo; Hiro avvertiva sempre quando c'era qualcosa che lo preoccupava, vero?
Che fosse vero che pensava troppo? In fondo doveva essere una cosa naturale anche se non l'aveva mai fatta, era pur sempre un istinto che stava anche in lui...forse.
Decidendo di dare ascolto a quello che gli aveva detto il più grande, iniziò a baciargli la mandibola per poi scendere lentamente al suo collo, afferrando tra i denti la pelle. Più ci attaccava dei morsi, più la mano che si trovava sulla sua erezione lo accarezzava in maniera veloce, mai avrebbe creduto di potersi trovare in quella situazione.
"T-Taisuke..."
La voce di Hiro echeggiava nelle sue orecchie mentre aveva spostato le labbra sul suo petto ormai, le sue mani gli accarezzavano la schiena sudata e poteva sentire il corpo del più grande tremare contro di lui.
Taisuke fece scivolare le dita lungo i fianchi del compagno, arrivando alla cintura dei suoi pantaloni. Prese ad aprire i bottoni con fare lento, come se volesse che Kitayama lo supplicasse di muoversi, le sue labbra invece avevano circondato uno dei capezzoli facendolo induruire tra i denti.
Quando Kitayama si mosse contro di lui, gli abbassò completamente il resto dei vestiti che ancora indossava e tornò a baciarlo sulle labbra, risucchiando la lingua nella propria bocca.
Se si fosse visto in quel momento, probabilmente non si sarebbe nemmeno riconosciuto, Taisuke non era mai stato il tipo da prendere un'iniziativa o che altro, ma forse sentire Hiromitsu dirgli quello che voleva per una volta, lo aveva fatto eccitare più di quanto non facesse di solito.
Scese con le labbra all'ombelico del più grande, passandoci furtivamente la lingua; solo quel piccolo gesto aveva fatto inarcare Hiro.
Sorrise leggermente sapendo quanto potere avesse sul più grande quando stava in quella posizione, almeno quella era una cosa che aveva già fatto e di certo non avrebbe fatto male a quello zuccone ubriaco.
Taisuke si abbassò all'altezza del fallo di Hiromitsu, accarezzandone la punta con il proprio respiro, lo avrebbe torturato solo un pochino, esattamente come faceva lui ogni volta. Le mani avevano preso ad accarezzare le gambe toniche e muscolose del più grande e dopo le posò sui suoi fianchi, cercando di impedirgli di spingersi contro di lui.
"P-per favore Tai-chan..."
"Sei impaziente Hiro-chan~"
Kitayama sospirò in disappunto afferrando poi con una certa violenza il suo sesso.
Magari non era il caso di far arrabbiare il nano, poteva essere anche piccolo, ma c'era tanto di quel sadismo dentro di lui, che Taisuke aveva paura di quello che poteva fare per vendicarsi.
Avvolse la pelle tesa del compagno tra le labbra, passando la lingua su tutta la sua lunghezza, con le mani continuava a tenere Hiro contro il tavolo mentre l'altro aveva tolto la mano dal suo fallo, per portarla poco delicatamente alla sua spalla.
Hiro incavava le unghie sulla sua pelle e poteva sentire una scossa attraversargli tutta la schiena, era sempre così quando l'altro lo toccava in preda alla passione.
"Che...che fai?!"
Non appena aveva sentito i muscoli di Kitayama iniziare a tendersi, si era staccato, non voleva che raggiungesse il piacere prima di lui.
Vedere Hiromitsu col broncio non era una cosa rara per lui, Taisuke era una delle poche persone che riusciva a vedere l'altro lato del più grande, quello decisamente più dolce ed infantile.
"Non volevo farti venire da solo~"
"E allora muoviti a togliere quei jeans di mezzo"
Si era proprio dolce.
Cercando di non arrossire mentre si apriva i pantaloni, Taisuke abbassò lo sguardo sentendosi un cretino, era sempre Hiro che lo spogliava.
"Quanto sei carino Taisuke~"
Come se gli avesse letto nella mente, le mani di Hiro si portarono ai lati del suo corpo abbassando in un solo movimento sia i jeans che i boxer che indossava, così lo aveva spogliato lui, eh?
Pensando al modo migliore per preparare il compagno, accarezzò con due dita le sue labbra fino a quando Kitayama non le avvolse, cominciando a leccarle. Hiromitsu aveva uno sguardo così intenso che Fujigaya si sentiva gelare, non si sarebbe mai abituato a sentirlo su di sè.
Tolse le dita dopo qualche istante e deglutì per lo sguardo che l'altro aveva, sembrava che non aspettasse altro che sentirlo dentro di sè e si chiese se anche lui avesse quell'espressione quando Hiro lo prendeva.
Riprendendo a baciarlo, infilò appena la punta di un dito all'interno dell'altro ed osservò il suo volto, se gli avesse fatto male, avrebbe rinunciato all'idea bizzarra che Kitayama gli aveva suggerito, Taisuke poteva sopravvivere anche senza sapere cosa si provava a stare dentro di lui.
Vide Hiro sorridergli mentre si spingeva contro il suo dito, permettendogli di entrare del tutto...non sentiva proprio un minimo di male?
Magari poi lo faceva apposta per non farlo smettere.
Sfilò le dita dall'interno di Hiromitsu non smettendo mai un secondo di baciarlo, si avvicinò a lui posizionandosi tra le sue gambe...e quelle del tavolo.
Stava ancora pensando se fosse seriamente il caso di continuare, ma sentire i suoni che uscivano dalle labbra del più grande, stava facendo sparire tutti i piccoli dubbi che ancora aveva; dopo quella sera, sarebbe tornato tutto normale.
"T-Taisuke, muoviti"
"Non...non voglio farti male Hiro..."
"Fai l'uomo una volta tanto! Non mi spezzo mica"
E dopo avergli detto quella frase in modo così carino, aveva preso in mano nuovamente il suo sesso facendo sfregare la punta contro la propria entrata.
Taisuke non resistette poi molto alla voglia di entrare del tutto in Hiro, quindi con un movimento unico, affondò il proprio membro dentro l'altro. La bocca del più grande si spalancò un attimo, non lasciando uscire nemmeno un suono, lo sapeva che gli avrebbe fatto male ma quell'idiota non gli aveva dato il tempo di cercare qualcosa da usare.
"St-stai bene Hiromii?"
"C-chiamarmi Hiromii mentre sei d-dentro di me, mi fa sembrare una ragazza"
Taisuke sbuffò leggermente prima di abbassarsi col volto per posare un bacio sul naso di Hiromitsu.
Era strano come stesse bene anche "dall'altra sfonda", il più grande era contro di lui e poteva sentire ogni singolo muscolo di quella zona stringersi attorno al suo membro; era così che Hiro si sentiva ogni volta?
Quando capì che quello zuccone si era rilassato, iniziò a spingersi lentamente, cercando di abituarsi all'idea di sentirlo contro per una volta. Hiromitsu aveva alzato le gambe per dargli un migliore accesso forse, e Taisuke si appoggiò contro ad una, baciando l'incrocio tra il ginocchio e la coscia.
Le sue spinte avevano cominciato a farsi più frenetiche e continue, sentiva l'intero corpo andare a fuoco e una strana adrenalina scorrere in lui, Kitayama aveva avvolto la propria erezione con una mano, mentre si spingeva e si inarcava verso di lui.
Aver visto Hiro a quel modo sarebbe rimasto impresso nella sua mente a vita, ne era certo.
"Ta-Taipi.."
"Voglio farti venire io, Hiro"
Non sapeva se fosse per la situazione in cui si trovava oppure semplicemente perchè voleva toccare l'altro, sapeva solo che dopo la sua frase, la sua mano aveva avvolto il sesso di Kitayama muovendosi allo stesso tempo delle sue spinte.
Sentiva il piacere farsi sempre più vicino e catturò le labbra del più grande, prendendo a baciarlo in modo quasi violento.
"A-ah"
Hiro venne macchiando la sua mano e Taisuke avvertì i suoi muscoli stringersi ancora di più attorno a lui.
Con un'ultima spinta sentì il proprio corpo avere uno spasmo prima di riversarsi completamente dentro l'altro, collassò dopo poco su Kitayama cercando di recuperare fiato.
"B-buon compleanno Taisuke..."
Sentì le labbra di Kitayama posare un bacio leggero sulla sua guancia e sorrise, strusciando il volto contro al collo del compagno.
Non si era poi dimenticato di quando era nato, eh?
Rimasero in silenzio per un po', con Hiro che gli accarezzava la schiena e lui che faceva le fusa strusciando il viso nell'incavo del suo collo.
"Non mi dai il regalo Hiromii~?"
"Ti sei preso la mia verginità, fattelo bastare"
Fine~♥
I suoi genitori gli avevano permesso di stare a casa solo, teoricamente perchè i suoi fratelli erano rimasti con lui, e Yuusuke gli aveva organizzato una festa a sorpresa.
Erano andati in un locale di un amico del fratello, era stato gentile ad offrirsi di affittargli il posto in modo quasi gratuito, delle volte avere una certa popolarità non era poi così fastidioso, almeno era riuscito ad avere tutto un locale per sè grazie ad un piccolo autografo.
C'erano tutti i suoi amici, quelli vecchi e quelli nuovi, la gente del Jimusho e persino qualche Senior, non si aspettava di certo che Yuusuke potesse fare una cosa del genere, Taisuke si sarebbe anche accontentato di una piccola cena in casa e magari di qualche bel film, visto che da quanto aveva lavorato, non aveva avuto tempo di vederne con Ryosuke. Peccato che c'erano stati tutti tranne la persona che più voleva vedere...
"Chissà che starà facendo Hiro..."
Hiromitsu non aveva potuto partecipare alla festa, non aveva capito molto bene il motivo ma c'entrava forse il suo cane. Si era sentito offeso dal fatto che preferisse stare col quella palla di pelo piuttosto che con lui, ma visto che nessuno era a conoscenza della loro relazione, gli piaceva pensare che Pocky fosse una scusa e che Hiro non si fosse fatto vivo solo per non cadere in tentazione, dato che sapeva quanto il compagno non sapesse tenere a freno gli ormoni.
Quanto sarebbe stato triste se realmente, il proprio ragazzo lo avesse lasciato solo per stare con un cane?
Hiromitsu gli aveva mandato anche un messaggio, poco prima della sua festa, dicendogli che gli dispiaceva non poter stare con lui nel giorno del suo compleanno. Probabilmente se Taisuke non avesse saputo fin da subito che non si sarebbero visti, avrebbe preso volentieri la testa di Kitayama ed usata come pallina da Golf, se c'era una cosa che non sopportava era quando il suo ragazzo lo ignorava e neanche glielo diceva.
Decidendo di non voler ancora andare a letto, in fondo quando gli ricapitava di poter essere a casa da solo? Afferrò un dvd dallo scaffale e si tolse la maglia che indossava, rimanendo così a petto nudo. Di solito non lo faceva mai, ma non c'era nessuno intorno che potesse prenderlo in giro dicendo quanto fosse burroso, sembrava che solo Hiromitsu lo apprezzasse anche per quello.
"Io ti piaccio Hiro?"
"Che vuoi dire? Non è evidente?"
"Fisicamente...voglio dire..."
"Certo che mi piaci, sei perfetto Tai-chan~"
Avrebbe tanto voluto stare con Hiro in quel momento, mancava solo un'ora alla fine del suo compleanno e, una volta andata via anche quella, poteva dire di non aver passato il suo giorno con il proprio ragazzo.
Spense la tv quando il campanello di casa suonò, i suoi genitori non sarebbero tornati fino al giorno dopo, Yuusuke era andato a dormire dalla propria compagna mentre Ryosuke stava dormendo in camera sua, quindi chi poteva essere? C'erano da escludere anche i membri dei Kisumai, considerando che li aveva lasciati solo mezz'ora prima.
Andò ad aprire, recuperando la sua maglia, e dietro la porta vide Kitayama, o quello che sembrava essere il suo compagno.
"Hiro?"
"Tai-chaaaan~"
Hiromitsu gli aveva gettato le braccia al collo, cercando di avvicinare il suo volto al proprio; se non lo avesse tirato dentro casa al più presto, qualcuno li avrebbe potuti vedere e quindi riportare tutto ai suoi genitori.
Trascinò letteralmente il più grande in casa, chiudendo poi la porta con un piede; era ubriaco per caso?
"Puzzi d'alcool Hiromii"
"Non ti piacerò più per questo?"
Non aveva mai avuto a che fare con un Hiromitsu molto ubriaco, se doveva essere sincero non gli piaceva neanche molto l'idea che il proprio compagno bevesse come una spugna, più che altro perchè si cacciava sempre nei guai.
Taisuke accarezzò la testa chiara dell'altro, sentendo scivolare i soffici capelli tra le dita. Essere più altro di lui delle volte aiutava, sopratutto quando poteva vedere Hiro a quel modo, quel modo in cui sembrava tanto un bambino.
Poi solo perchè si era presentato ubriaco a casa sua, quasi di notte a dire il vero, poteva non piacergli più?
"Mi piaci lo stesso Hiro-chan, però adesso mettiti seduto sul divano che vado a prenderti un po' d'acqua, ok?"
"Ma poi torni, vero?
Non mi lasci solo...?"
"No che non lo faccio Hiro"
Ed abbassò il proprio volto a quello del compagno, lasciandogli un bacio leggero sulle labbra.
Ci doveva essere per forza un motivo ragionevole dietro alla sbronza di Kitayama, non era solito ubriacarsi così nè tanto meno dirgli di non lasciarlo solo, con quel tono disperato poi. Non che Hiro non ci tenesse a lui, quello no, ma tra i due era Taisuke quello che si lasciava andare a certe confidenze, quello che aveva paura che l'altro se ne andasse.
Gli avrebbe chiesto più tardi cosa gli fosse successo, perchè sapeva che c'era qualcosa.
Quando si voltò per tornare in sala, quasi gli prese un colpo.
Hiromitsu lo aveva raggiunto in cucina, sedendosi sul suo tavolo, lo stava fissando con uno sguardo strano, come se lo stesse divorando con gli occhi.
Ogni volta che l'altro lo guardava così, il corpo di Taisuke rabbrividiva, si sentiva anche in imbarazzo ad avere i suoi occhi addosso, ma stando in quella relazione da due anni ormai, doveva averci fatto l'abitudine, no?
Passato lo shock, e la sensazione dello sguardo di Hiro su di sè, Taisuke allungò il bicchiere d'acqua all'altro che lo stava fissando con un'aria quasi tenera.
Anche se voleva ridere vedendo il più grande muovere le gambe nel vuoto, avrebbe evitato di farlo, in fondo era carino quando faceva così. Mentre l'osservava buttare giù tutto il contenuto del bicchiere, notò che l'orologio attaccato al muro segnava le 23:45, era ancora il suo compleanno e quell'ubriacone non gli aveva nemmeno detto tanti auguri.
"Ancora Tai-chan"
Meno male che gli stava dando dell'acqua, di quella ne avrebbe potuta bere quanto voleva.
Riempì ancora una vota il bicchiere di Kitayama e dopo glielo allungò di nuovo, l'altro lo aveva afferrato con le mani, portandoselo poi alla bocca tenendolo tra di esse, proprio come i bambini tenevano i biberon. Si era persino versato dell'acqua addosso, possibile che riuscisse ad essere così maldestro? Oh, ma era ubriaco giusto, non poteva pretendere che le attività motorie del più grande fossero perfette.
"Tai-chaaan, mi sono bagnato"
"Tieni"
Taisuke gli allungò uno straccio con il quale asciugarsi ma lo vide scuotere la testa, non voleva asciugarsi?
Hiromitsu gli afferrò il polso, tirandolo a sè, adesso era quasi addosso a lui, se non fosse stato per l'intoppo del tavolo. Era normale che Kitayama avesse ancora quello sguardo? Che lo stesse guardando in modo così profondo ed intenso, che Taisuke sentiva ogni parte del corpo arrossire.
Le gambe del più grande avvolsero la sua vita facendogli quasi perdere l'equilibrio, tanto che si era dovuto appoggiare al tavolo posando le braccia di fianco al corpo di Hiro.
"Puliscimi tu~"
"Eh?"
Hiro non gli diede nemmeno il tempo di formulare un pensiero coerente ed intelligente, visto che aveva pensato bene di portare prima una mano alla sua testa e poi di spingerla verso il proprio collo, dove l'acqua stava bagnando la sua pelle calda.
Non sapendo bene perchè l'altro si stesse comportando così, forse l'alcool lo aveva fatto diventare più porco del solito, Taisuke iniziò a passare la lingua sul suo collo, leccando e succhiando via l'acqua, poca a dire il vero, presente.
Non si staccò subito dal compagno, rimase ad assaggiare la sua pelle anche quando l'acqua era sparita, provocando così un lungo gemito all'altro.
"T-Taisuke"
Era la prima volta da quando aveva messo piede in quella casa, che lo aveva chiamato per l'intero nome e senza usare un tono da deficiente.
Si staccò da lui qualche istante dopo, quando praticamente aveva sentito il corpo di Kitayama inarcarsi contro al proprio; delle volte rimaneva ancora stupito da quanto potesse realmente piacere all'altro, in fondo se si eccitava per un suo gesto, voleva dire che lo trovava in un qualche modo provocante, no?
"Pulito~"
Hiro chiuse immediatamente le loro bocche insieme, prendendolo alla sprovvista ancora, era sicuro che non sarebbe mai riuscito a prevedere le azioni del più grande, sopratutto quando si trattava del lato sessuale e passionale della cosa.
Dischiuse le labbra permettendo all'altro di invaderla, la propria lingua veniva accarezzata da quella di Hiro, provocandogli un lungo brivido freddo sulla schiena. Solo con Hiromitsu si sentiva cosi e non voleva che accadesse con nessun altro.
Era dipendente dai suoi baci;
Dalle sue carezze;
Da ogni cosa che l'altro faceva, Taisuke non ne poteva più fare a meno.
Si staccò dal più grande sentendo della saliva scendere sul suo mento, Hiromitsu si avvicinò a lui leccandola via.
Taisuke si sentiva il volto completamente in fiamme, era sicuro che anche il suo sguardo risultasse un misto tra l'imbarazzato e l'eccitato, considerando il fatto che il suo corpo aveva iniziato a reagire a tutto quello che Hiro faceva.
Kitayama portò le braccia attorno al suo collo, iniziando a passare la punta della lingua sul suo orecchio. Aveva chiuso gli occhi per un attimo sentendo la lingua calda di Hiro su di sè, come se dovesse rendersi sul serio conto che l'altro fosse con lui.
Era stupido continuare a farlo anche se stavano insieme da due anni?
"Tai-chan?"
Mentre lo chiamava, continuava a passare di tanto in tanto la lingua sul suo collo, lo stava leccando come se fosse un gelato a dire il vero.
Hiromitsu diventava irruento da ubriaco, se di solito in condizioni normali era passionale, da ubriaco quell'aspetto si moltiplicava, peccato che poi finisse per avere la sua saliva in ogni parte del corpo.
Non che poi potesse lamentarsi seriamente più di tanto, amava le sensazioni che Hiro gli provocava.
Sentendo due mani infilarsi maliziosamente sotto la sua maglia, sussultò un attimo prima di portare lo sguardo sul compagno; Hiro aveva iniziato a stuzzicare i suoi capezzoli facendoli indurire sotto al suo tocco.
Non gli era sfuggito nemmeno quello sguardo soddisfatto che aveva, non era difficile capire a cosa parasse, vero?
"Ne ho voglia Taisuke~"
Mica lo aveva capito eh, da quando aveva cominciato a spingerlo contro di sè, il più grande aveva lanciato segnali grossi come una casa, solo uno come Miyata non ci sarebbe arrivato.
Chissà perchè poi, il tono con il quale Hiromitsu aveva detto quella frase gli aveva fatto letteralmente gelare il sangue.
Taisuke si inarcò sentendo le dita dell'altro tirare leggermente i suoi capezzoli, da ubriaco diventava anche sadico. Gemiti di piacere uscivano dalla sua bocca adesso e stava iniziando ad essere felice che nessuno fosse in casa...
"Facciamolo dai~"
"In...in cucina...?"
Nella sua cucina?
Dove mangiava con la sua famiglia e dove probabilmente non avrebbe più mangiato se ci avesse fatto sesso con Hiromitsu.
Non avrebbe mai accettato di fare una cosa del genere, nemmeno con Kitayama che si strusciava a lui avrebbe ceduto...
"Puliremo tutto, così i tuoi non se ne accorgeranno"
Taisuke ricominciò a baciare Hiromitsu, lasciando da parte i pensieri sulla cucina e su quello che avrebbe potuto vederci dopo quella sera, per quanto se lo ripetesse, non poteva resistere all'altro.
Le mani di Kitayama si abbassarono verso il suo addome, per pizzicare il piercing, da quando se lo era fatto, Hiro ci dedicava tanto tempo solo a leccarlo e toccarlo. Sentì la propria maglia abbandonare il suo corpo velocemente e rabbrividì per l'aria fredda che lo accarezzava, tanto ci avrebbe pensato Kitayama a riscaldarlo, vero?
Con le labbra si portò sul collo del più grande, succhiando con una certa violenza, gli piaceva marchiare Hiromitsu come suo, così la gente che gli stava intorno avrebbe saputo che fosse suo e che solo lui poteva toccarlo. Taisuke era sempre stato un tipo possessivo ed odiava quando qualcun altro puntava il suo Hiro..
Passando le mani lungo la schiena del più grande, ne afferrò i lembi tirandola fuori dai pantaloni, ci infilò le mani sotto toccando finalmente la pelle di Kitayama. Era calda, più del solito, forse anche a causa dell'alcool che ancora scorreva in lui.
Riuscì a togliere di mezzo l'indumento che gli ostacolava un accesso migliore al collo di Hiro e la gettò per terra, avrebbero sistemato tutto dopo, no? Fino a quando non usavano cibaglia varia, poteva anche permettersi di gettare la roba per terra.
"Uhn, non mi va lento..."
"Sei tu quello sul tavolo Hiro..."
E Taisuke non aveva la più pallida idea di come poter fare sesso con l'altro se stava seduto sul suo tavolo. Hiro era quello che comandava nel loro rapporto, quindi tecnicamente, era lui che doveva starsene sdraiato su quella cosa di legno in attesa che Kitayama si decidesse ad accelerare le cose, non il contrario.
Notando un sorrisetto beffardo formarsi sulle labbra del più grande, Fujigaya alzò un sopracciglio cercando di capire a cosa stesse pensando quel nano; quando sorrideva a quel modo non significava niente di buono, come quella volta in cui lo aveva legato al letto ed avevano rischiato che la madre del più grande li vedesse...
...no, decisamente non voleva ritrovarsi con una zucchina dove di solito non dovevano starci delle zucchine.
"Stai sopra tu~"
"Eh?"
Voleva dire che doveva stare sopra a lui, che stava sdraiato sul tavolo oppure nell'altro senso della cosa? Ovvero che doveva stare sopra a lui?
Quando sarebbe passata la sbronza? Perchè se arrivava a pensare a quello che aveva pensato anche lui, Kitayama doveva davvero essere tanto ubriaco! Mai e poi mai avrebbe permesso a qualcuno di prendersi l'unica cosa vergine che gli era rimasta, neanche a Taisuke, di quello ne era certo.
"Voglio sapere cosa si prova..."
Aveva afferrato la sua erezione, ormai evidente, con una mano e Taisuke non potè fare a meno che chiudere gli occhi per un attimo, ancora.
Perchè Hiro poteva essere provocante anche da ubriaco?
Non si poteva limitare a dire cose cretine e a ridere per un niente?
"...ad averti dentro di me"
"Hi-Hiro...sei ubriaco..."
La mano del compagno iniziò a muoversi lentamente su di lui, in un movimento quasi da tortura.
Era persino arrossito, se lo poteva fare ancora di più, dopo la dichiarazione di Kitayama, non era abituato a sentirsi dire certe cose e già si imbarazzava per un complimento, figurarsi a sentire il proprio ragazzo dire una cosa del genere.
Era spiazzato, decisamente.
Taisuke aveva cominciato a muoversi contro la mano di Hiromitsu, cercando di sentire ancora di più il suo tocco su di sè.
Non sarebbe stato difficile farlo, no? Bastava che emulasse le cose che l'altro faceva a lui e tutto sarebbe andato bene, ce la poteva fare, anche se l'idea di fare del male a Kitayama lo spaventava, sapeva cosa si sentisse quando il proprio corpo veniva invaso, c'era il piacere si, ma anche il dolore...
"Non pensare troppo, segui solo quello che ti dice il corpo, non la mente..."
E gli aveva passato una mano tra i capelli, come per rassicurarlo; Hiro avvertiva sempre quando c'era qualcosa che lo preoccupava, vero?
Che fosse vero che pensava troppo? In fondo doveva essere una cosa naturale anche se non l'aveva mai fatta, era pur sempre un istinto che stava anche in lui...forse.
Decidendo di dare ascolto a quello che gli aveva detto il più grande, iniziò a baciargli la mandibola per poi scendere lentamente al suo collo, afferrando tra i denti la pelle. Più ci attaccava dei morsi, più la mano che si trovava sulla sua erezione lo accarezzava in maniera veloce, mai avrebbe creduto di potersi trovare in quella situazione.
"T-Taisuke..."
La voce di Hiro echeggiava nelle sue orecchie mentre aveva spostato le labbra sul suo petto ormai, le sue mani gli accarezzavano la schiena sudata e poteva sentire il corpo del più grande tremare contro di lui.
Taisuke fece scivolare le dita lungo i fianchi del compagno, arrivando alla cintura dei suoi pantaloni. Prese ad aprire i bottoni con fare lento, come se volesse che Kitayama lo supplicasse di muoversi, le sue labbra invece avevano circondato uno dei capezzoli facendolo induruire tra i denti.
Quando Kitayama si mosse contro di lui, gli abbassò completamente il resto dei vestiti che ancora indossava e tornò a baciarlo sulle labbra, risucchiando la lingua nella propria bocca.
Se si fosse visto in quel momento, probabilmente non si sarebbe nemmeno riconosciuto, Taisuke non era mai stato il tipo da prendere un'iniziativa o che altro, ma forse sentire Hiromitsu dirgli quello che voleva per una volta, lo aveva fatto eccitare più di quanto non facesse di solito.
Scese con le labbra all'ombelico del più grande, passandoci furtivamente la lingua; solo quel piccolo gesto aveva fatto inarcare Hiro.
Sorrise leggermente sapendo quanto potere avesse sul più grande quando stava in quella posizione, almeno quella era una cosa che aveva già fatto e di certo non avrebbe fatto male a quello zuccone ubriaco.
Taisuke si abbassò all'altezza del fallo di Hiromitsu, accarezzandone la punta con il proprio respiro, lo avrebbe torturato solo un pochino, esattamente come faceva lui ogni volta. Le mani avevano preso ad accarezzare le gambe toniche e muscolose del più grande e dopo le posò sui suoi fianchi, cercando di impedirgli di spingersi contro di lui.
"P-per favore Tai-chan..."
"Sei impaziente Hiro-chan~"
Kitayama sospirò in disappunto afferrando poi con una certa violenza il suo sesso.
Magari non era il caso di far arrabbiare il nano, poteva essere anche piccolo, ma c'era tanto di quel sadismo dentro di lui, che Taisuke aveva paura di quello che poteva fare per vendicarsi.
Avvolse la pelle tesa del compagno tra le labbra, passando la lingua su tutta la sua lunghezza, con le mani continuava a tenere Hiro contro il tavolo mentre l'altro aveva tolto la mano dal suo fallo, per portarla poco delicatamente alla sua spalla.
Hiro incavava le unghie sulla sua pelle e poteva sentire una scossa attraversargli tutta la schiena, era sempre così quando l'altro lo toccava in preda alla passione.
"Che...che fai?!"
Non appena aveva sentito i muscoli di Kitayama iniziare a tendersi, si era staccato, non voleva che raggiungesse il piacere prima di lui.
Vedere Hiromitsu col broncio non era una cosa rara per lui, Taisuke era una delle poche persone che riusciva a vedere l'altro lato del più grande, quello decisamente più dolce ed infantile.
"Non volevo farti venire da solo~"
"E allora muoviti a togliere quei jeans di mezzo"
Si era proprio dolce.
Cercando di non arrossire mentre si apriva i pantaloni, Taisuke abbassò lo sguardo sentendosi un cretino, era sempre Hiro che lo spogliava.
"Quanto sei carino Taisuke~"
Come se gli avesse letto nella mente, le mani di Hiro si portarono ai lati del suo corpo abbassando in un solo movimento sia i jeans che i boxer che indossava, così lo aveva spogliato lui, eh?
Pensando al modo migliore per preparare il compagno, accarezzò con due dita le sue labbra fino a quando Kitayama non le avvolse, cominciando a leccarle. Hiromitsu aveva uno sguardo così intenso che Fujigaya si sentiva gelare, non si sarebbe mai abituato a sentirlo su di sè.
Tolse le dita dopo qualche istante e deglutì per lo sguardo che l'altro aveva, sembrava che non aspettasse altro che sentirlo dentro di sè e si chiese se anche lui avesse quell'espressione quando Hiro lo prendeva.
Riprendendo a baciarlo, infilò appena la punta di un dito all'interno dell'altro ed osservò il suo volto, se gli avesse fatto male, avrebbe rinunciato all'idea bizzarra che Kitayama gli aveva suggerito, Taisuke poteva sopravvivere anche senza sapere cosa si provava a stare dentro di lui.
Vide Hiro sorridergli mentre si spingeva contro il suo dito, permettendogli di entrare del tutto...non sentiva proprio un minimo di male?
Magari poi lo faceva apposta per non farlo smettere.
Sfilò le dita dall'interno di Hiromitsu non smettendo mai un secondo di baciarlo, si avvicinò a lui posizionandosi tra le sue gambe...e quelle del tavolo.
Stava ancora pensando se fosse seriamente il caso di continuare, ma sentire i suoni che uscivano dalle labbra del più grande, stava facendo sparire tutti i piccoli dubbi che ancora aveva; dopo quella sera, sarebbe tornato tutto normale.
"T-Taisuke, muoviti"
"Non...non voglio farti male Hiro..."
"Fai l'uomo una volta tanto! Non mi spezzo mica"
E dopo avergli detto quella frase in modo così carino, aveva preso in mano nuovamente il suo sesso facendo sfregare la punta contro la propria entrata.
Taisuke non resistette poi molto alla voglia di entrare del tutto in Hiro, quindi con un movimento unico, affondò il proprio membro dentro l'altro. La bocca del più grande si spalancò un attimo, non lasciando uscire nemmeno un suono, lo sapeva che gli avrebbe fatto male ma quell'idiota non gli aveva dato il tempo di cercare qualcosa da usare.
"St-stai bene Hiromii?"
"C-chiamarmi Hiromii mentre sei d-dentro di me, mi fa sembrare una ragazza"
Taisuke sbuffò leggermente prima di abbassarsi col volto per posare un bacio sul naso di Hiromitsu.
Era strano come stesse bene anche "dall'altra sfonda", il più grande era contro di lui e poteva sentire ogni singolo muscolo di quella zona stringersi attorno al suo membro; era così che Hiro si sentiva ogni volta?
Quando capì che quello zuccone si era rilassato, iniziò a spingersi lentamente, cercando di abituarsi all'idea di sentirlo contro per una volta. Hiromitsu aveva alzato le gambe per dargli un migliore accesso forse, e Taisuke si appoggiò contro ad una, baciando l'incrocio tra il ginocchio e la coscia.
Le sue spinte avevano cominciato a farsi più frenetiche e continue, sentiva l'intero corpo andare a fuoco e una strana adrenalina scorrere in lui, Kitayama aveva avvolto la propria erezione con una mano, mentre si spingeva e si inarcava verso di lui.
Aver visto Hiro a quel modo sarebbe rimasto impresso nella sua mente a vita, ne era certo.
"Ta-Taipi.."
"Voglio farti venire io, Hiro"
Non sapeva se fosse per la situazione in cui si trovava oppure semplicemente perchè voleva toccare l'altro, sapeva solo che dopo la sua frase, la sua mano aveva avvolto il sesso di Kitayama muovendosi allo stesso tempo delle sue spinte.
Sentiva il piacere farsi sempre più vicino e catturò le labbra del più grande, prendendo a baciarlo in modo quasi violento.
"A-ah"
Hiro venne macchiando la sua mano e Taisuke avvertì i suoi muscoli stringersi ancora di più attorno a lui.
Con un'ultima spinta sentì il proprio corpo avere uno spasmo prima di riversarsi completamente dentro l'altro, collassò dopo poco su Kitayama cercando di recuperare fiato.
"B-buon compleanno Taisuke..."
Sentì le labbra di Kitayama posare un bacio leggero sulla sua guancia e sorrise, strusciando il volto contro al collo del compagno.
Non si era poi dimenticato di quando era nato, eh?
Rimasero in silenzio per un po', con Hiro che gli accarezzava la schiena e lui che faceva le fusa strusciando il viso nell'incavo del suo collo.
"Non mi dai il regalo Hiromii~?"
"Ti sei preso la mia verginità, fattelo bastare"
Fine~♥
no subject
Date: 2008-06-29 06:07 pm (UTC)Complimenti è bellissima!...ma che dolce che è stato Hiro ç_ç...gli ha fatto un regalone di quelli!XDDDD
*+Magari non era il caso di far arrabbiare il nano, poteva essere anche piccolo, ma c'era tanto di quel sadismo dentro di lui, che Taisuke aveva paura di quello che poteva fare per vendicarsi.+*XDDDDD questo pezzo è magnifico!!!XDDDDD
complimenti ancora mi è piaciuta tantissimo!!!>_<...
Che bel modo di passare il compleanno*_*... aspetto i tuoi prossimi lavori con ansia!*_________________________________*
no subject
Date: 2008-06-30 03:36 pm (UTC)Grazieee *_*
lo vorrei passare anche io cosi XDDno subject
Date: 2008-06-29 07:31 pm (UTC)Auguri Taipi, in ritarderrimo XD XD XD
no subject
Date: 2008-06-30 03:33 pm (UTC)no subject
Date: 2008-06-29 08:45 pm (UTC)no subject
Date: 2008-06-30 03:34 pm (UTC)Grazie ancora ç__ç
no subject
Date: 2008-06-30 04:12 pm (UTC)E buon compleanno a Taichan, anche se sono in ritardo pure io! ^()^
Che furbetti, questi due XDDD *li grabba*
no subject
Date: 2008-06-30 08:25 pm (UTC)Hiro gli avrà fatto un bel regalo sul serio, sisi ç_ç
no subject
Date: 2008-07-02 07:43 pm (UTC)questa affermazione(...) mi ha fatta ribaltare dalla sedia XD le HiroXGaya sono sempre bellissime XD
no subject
Date: 2008-08-30 08:38 am (UTC)mamma che puccia!!! questi due li sto cominciando ad amare <3
sono troppo teneri ç_____ç che bel regalo gli ha fatto hiro!!
bella bella, mi piace tanto!