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Contest: Ghiacciolo-Gelato-Granita

Titolo:  Cherry Popsicle
Autore: Mery
Genere: PWP (Porca Weramente Porca)...o per lo meno credo
Fandom: NEWS
Pairing: Koyato 
Rating: nc-17
Disclaimers:  i due cucciolini non appartengono a me ma si appartengono a vicenda,,,anzi mi sa che a dirla tutta Shige appartiene a Keiichiro...
Note: grazie a Harin e Jinny che mi hanno aiutata a scegliere i due ciccini per scrivere (e soprattutto scegliere chi avrebbe dovuto fare la figura del porcellino) VI AMO!!
E' la mia prima Koyato, vi prego siate clementi...tempo fa avevo giurato di non scrivere mai nulla su loro due, ma come rinunciare a questi due patatosi?
E' pure la una di notte dato che l'ho scritta per calmarmi dall'ansia dell'esame teorico della patente...e comunque... ILA THIS IS FOR YOU!!
ps: se ho fatto qualche errore ditemelo...è tardino e non connetto molto! XD


Avevano deciso di ritrovarsi a casa di Koyama per godersi quel primo pomeriggio di relax dopo tante stressanti giornate lavorative. Se ne stavano sdraiati sull’erba fresca del giardino, uno accanto all’altro, in silenzio da così tanto tempo che entrambi avevano iniziato a pensare che l’altro stesse dormendo.

Shige arricciò il naso quando una gocciolina di sudore gli scese lentamente dalla fronte, mugugnò infastidito e si tirò su a sedere sospirando e scuotendo la testa.

-Keii-chan ho sete…entro a prendere qualcosa da bere. Vuoi? – chiese all’amico posandogli una mano sul braccio bollente e leggermente arrossato per l’abbronzatura

-No, portami un ghiacciolo all’amarena – rispose l’altro spostando la mano sul viso per poter aprire gli occhi riparandosi dal sole

-Okay! – Kato si alzò in piedi scuotendosi via l’erba dai pantaloncini azzurri del costume e barcollando fino alla portafinestra, l’aprì ed entrò nella casa poco illuminata e fresca.

Tutto il suo corpo venne scosso da un brivido di piacevolezza quando la sua pelle imperlata di sudore percepì quell’arietta fresca.

Controllò che Nyanta, il gatto dell’amico, non fosse nei paraggi, ma il fatto che non avesse ancora iniziato a starnutire gli fece pensare che probabilmente era al piano superiore a sonnecchiare sul letto del padrone.

Prese una coca cola dal frigorifero in cucina e la bevve lentamente, per paura delle congestioni. Posò la lattina sul tavolo di legno chiaro e si chinò ad aprire il freezer per prendere ciò che Koyama gli aveva chiesto.

Pescò dall’ammasso di surgelati il ghiacciolo all’amarena e richiuse velocemente l’anta, recuperando la propria bibita e tornando in giardino.

Il sole rovente lo colpì come uno schiaffo in pieno viso e si chiese come fosse potuto restare tutto quel tempo sul prato, nelle ore precedenti, mentre in casa si sarebbe stati molto meglio!

Si fermò un attimo sulla porta, dopo aver poggiato i piedi magri e lunghi sulle piastrelle incandescenti del vialetto ed averle riappoggiate sul marmo fresco della portafinestra, spostando il peso dalle punte ai talloni.

Osservò la posizione dell’amico che se ne stava ancora sdraiato supino, imperterrito, nonostante la temperatura fosse quasi insopportabile. Non si era mai fermato a guardare con particolare attenzione i corpi degli altri membri del gruppo, per quanto ormai, con tutte le volte che si erano cambiati assieme, era in grado di riconoscere chi avesse davanti senza neppure il bisogno di alzare lo sguardo per vederne il viso: il corpo pacioccone di Takahisa, quello magro e leggermente femmineo di Yuya, il torace stretto ed ossuto di Ryo, i muscoli torniti di Tomohisa e… quello perfetto di Keiichiro.

Si passò la mano sinistra sotto il naso, per asciugare il fastidioso sudore che si era cristallizzato sulla sua pelle, facendo qualche passo lento sull’erba e sulla terra che ora gli pareva incandescente. Koyama teneva gli occhi chiusi e respirava profondamente, come se si fosse abbioccato nuovamente.

Kato girava attorno a quel corpo con lentezza quasi felina, come una pantera studia la sua preda prima di attaccarla, fissando ogni particolare di quel corpo che sembrava vibrare sotto i suoi occhi: le anche leggermente sporgenti, la pelle che stava acquistando colore, le labbra carnose ed increspate in un sorriso anche mentre sonnecchiava pacifico.

Si sedette di nuovo accanto a lui, poggiando la coca al proprio fianco e scartando il ghiacciolo, abbandonando l’involucro vicino alla lattina dalla quale scendevano leggere goccioline di condensa.

Se lo portò alla bocca e sentì il piacevole fresco del ghiaccio contro le proprie labbra: succhiò lentamente lo sciroppo sentendone il sapore dolciastro sulla lingua.

-Shige! Ti avevo detto di darlo a me il ghiacciolo! – Koyama si era alzato a sedere e si stava stropicciando gli occhi – Non potevi prendertene uno pure te? E poi l’amarena neppure ti piace! Sei un dispettoso

Kato si girò verso di lui passando la punta della lingua sul ghiacciolo, cosa che fece letteralmente ribaltare le interiora a Keiichiro.

-Tò – disse passandoglielo con un sorrisetto dipinto sulle labbra rese ancora più gonfie e rosse dal freddo e dallo sciroppo di frutta

Keiichiro scosse la testa e fece per alzarsi, quando Shige lo agguantò per una caviglia buttandolo a terra senza troppi complimenti.

-ITAI!!! Mi hai fatto sbattere il gomito per terra – si lamentò Koyama massaggiandosi la parte lesa e tentando di divincolarsi dall’amico che nel frattempo gli si era seduto addosso cavalcioni ed aveva iniziato a ridacchiare

-Dio santo Shige! Ma hai bevuto? – gli mise le mani sui fianchi magri e muscolosi per spingerlo via, ma ad ogni tentativo sentiva le gambe dell’altro stringersi sempre di più attorno al suo corpo

-No che non ho bevuto, sai che non mi piace. Sarà il caldo che mi fa impazzire, ma mi è venuta una gran voglia di fare l’amore con te – rispose l’altro tranquillamente, portandosi ancora il ghiacciolo alle labbra per poi avvicinarlo al petto magro dell’altro ragazzo.

Gli sfuggì un mugolio di disappunto quando Shige iniziò a farlo scivolare sulla sua pelle bollente

-Shigeaki! – non lo chiamava mai così, a meno che non fosse veramente arrabbiato e che l’amico non gli avesse fatto perdere le staffe – Togliti ti prego! Così mi inzaccheri tutto!

Kato si chinò sul suo petto e lo baciò teneramente, sentendo sulle labbra il sapore dell’amarena

-Beh ci sono due possibilità: o ti piace farti passare il ghiacciolo addosso…oppure ti piace che io ti stia addosso – mormorò con le labbra sulla sua pelle – Dato che sento qualcosa di incredibilmente duro contro l’interno coscia

Koyama chiuse gli occhi quando Kato si mosse contro la sua erezione, strusciandosi sensualmente quasi a voler ribadire il concetto.

Avvicinò il ghiacciolo alla bocca di Keiichiro che lo morse quasi rabbiosamente, afferrandogli il polso, come offeso dal discorso dell’amico.

Shigeaki sorrise soddisfatto e si avvicinò a quelle labbra invitanti, baciandole teneramente. Koyama le dischiuse e sentì la lingua dell’amico insinuarvisi, iniziando a giocare con la sua, mentre il freddo pezzo di ghiacciolo si spostava ostacolando sensualmente la loro lotta nelle bocche.

Le goccioline di sciroppo scendevano ai bordi delle loro labbra; si staccarono respirando affannosamente per quel bacio profondo che aveva mozzato loro il fiato e si guardarono per qualche istante, incapaci di dire una parola.

L’unica volta che si erano baciati, a fior di labbra, era stato al compleanno di Tegoshi quando, entrambi ubriachi fradici, avevano dato spettacolo davanti ai restanti quattro membri del gruppo, sotto l’incitazione di Nishikido che li aveva poi presi in giro per molti mesi.

Ma in quel momento non erano baci dolci e scherzosi: erano i baci fagocitanti che si davano due persone che si desideravano ardentemente.

-Shige ti prego butta via quel ghiacciolo. Non è più quello che voglio…e poi preferirei che tu avessi entrambe le mani libere – disse Keiichiro mordendosi il labbro inferiore e passando teneramente le dita tra i capelli naturalmente scompigliati del suo migliore amico.

L’altro sorrise soddisfatto e lo succhiò un’ultima volta, prima di lanciarlo senza tanti complimenti sul manto erboso lì vicino.

Prese la mano dell’amico aiutandolo ad alzarsi a sedere e ricominciando a baciarlo con foga.

Koyama spinse il peso in avanti facendo scivolare Kato spalle a terra

-Wow! Mi piace questa inversione di ruoli – disse Shige facendogli passare le mani sul petto e carezzandogli i capezzoli con decisione

L’altro fece scorrere l’indice sotto l’elastico dei bermuda dell’amico che inarcò i fianchi invitandolo a sfilarglieli.

Il ragazzo accontentò la sua voglia e gli tolse l’indumento, liberando l’erezione notevole di Shigeaki.

Con mano tremante si avvicinò al membro del ragazzo, chiudendo le dita attorno ad esso; iniziò a muoverla con vigore, sentendo l’erezione bollente di Kato pulsare leggera contro il suo palmo e sotto i suoi polpastrelli.

-Baciami Keii…ti prego – ansimò prendendogli la testa tra le mani e facendola abbassare verso il proprio pene

Koyama si fermò a guardarlo negli occhi scuri per qualche secondo, senza smettere di carezzarlo ma diminuendo progressivamente il ritmo dei suoi movimenti: l’amico di mordeva spasmodicamente il labbro inferiore, sempre più rosso, e lo guardava con il suo sguardo profondo che ora lo supplicava di fare ciò che gli aveva chiesto, come se tutto dipendesse da quello.

Si leccò le labbra e tolse la mano dal membro che vibrava leggermente; sospirò chiedendosi da dove venisse tutta quella voglia che aveva di lui, ma sentire i gemiti quasi stizziti dell’amico lo indussero a cominciare ben presto la tortura.

Carezzò gentilmente tutta la lunghezza della sua erezione con la punta della lingua e Shigeaki si lasciò sfuggire un gemito di assenso sentendo l’umidità di essa contro il suo pene.

Koyama sorrise un poco pensando che in fin dei conti non aveva mai fatto una cosa del genere, quindi non aveva la più pallida idea di quale fosse la modalità migliore per compiere l’opera: la prossima volta si sarebbe ricordato di non dare più per scontato la facilità di quella certa pratica, quando gli veniva praticata dalle ragazze con cui andava.

Si muoveva come il suo istinto dettava, alzando di tanto in tanto lo sguardo sul viso di Kato che diventava via via più rosso; il respiro dell’amico si faceva ogni momento più affannoso e lui si fermò un attimo, carezzandolo leggermente con la mano sinistra.

-Shige…dimmi quando mi devo fermare…non voglio che finisca così. Con te voglio arrivare fino in fondo – mormorò guardandolo negli occhi ormai ridotti a fessure per il piacere che gli aveva dato

-Ti prego Keii…continua ancora un po’ o impazzisco a non sentire la tua bocca contro di me. Nel momento giusto ti fermerò io – bofonchiò carezzandogli i capelli chiari

L’amico riprese il bacio intimo, muovendo con vigore la testa ed accompagnando i movimenti della propria bocca con quelli della mano, fin quando non sentì la mano destra di Shigeaki stringersi alla sua ed invitarlo tacitamente a fermarsi, tirandolo verso l’alto, dove sigillò la sua bocca con un bacio lento e leggero.

L’erezione di Shigeaki gli spingeva contro il fianco e non desiderò altro che averlo dentro di sé, dentro il suo corpo.

Si alzò leggermente dalla pelle accaldata e sudata e si stese accanto a lui, tirando le braccia dietro alla testa.

-Cosa stai facendo? – ridacchiò Kato girandosi su un fianco ed osservandolo quasi divertito

-Prendimi Shige…prendimi adesso…

Il ragazzo non se lo fece ripetere un’altra volta; con agilità gli fu di nuovo sopra e gli infilò brutalmente una mano nel costume stringendo con vigore l’erezione di Koyama tra le dita, facendolo urlare di piacevole dolore mentre lo carezzava velocemente.

-Sei sicuro ne? Sappi che all’inizio non sarà per nulla piacevole per te – gli disse dolcemente Shige leccandogli l’orecchio

L’altro annuì lievemente mentre Kato gli sfilava i pantaloncini che vennero anch’essi lanciati chissà dove.

Gli posò le mani sull’interno coscia e dischiuse le gambe, portandosi le dita alla bocca e muovendole ritmicamente dentro di essa.

-Ti prego così mi uccidi! – mugolò Koyama tentando di acchiapparlo per le braccia per stringerlo in un abbraccio

Shigeaki scosse la testa

-Quante cose che non sai…se non facessi quello che sto per farti probabilmente ti ucciderei seriamente – disse passandosi la lingua sulle labbra

Le dita di Kato passarono sensualmente in mezzo alle natiche dell’altro ragazzo che rabbrividì per quella sensazione totalmente nuova; si fermarono solo quando trovarono l’orifizio di Koyama.

L’indice entrò faticosamente dentro di lui, i suoi muscoli si contrassero automaticamente e Shige fu costretto ad abbassarsi verso la sua bocca e baciarlo

-Lasciati andare Keii… - sussurrò contro le sue labbra – Se no rischio di farti male…questo non è nulla in confronto con ciò che avrai tra poco…ti conviene rilassarti prima di ritrovarti ad urlare con tutto il fiato che hai in corpo

Il ragazzo sospirò e tentò di mettere in pratica i consigli che l’amico gli diede ( ovviamente non senza chiedersi chi mai gli avesse dato tutte quelle dritte in materia) mentre il dito medio si univa all’indice in quelle carezze così intime.

Inarcò leggermente la schiena iniziando a collaborare con i movimenti del suo bacino: Shigeaki sorrise soddisfatto ed introdusse un terzo dito all’interno del ragazzo che lanciò un leggero gemito quando, all’ennesima spinta, Kato non massaggiò il punto giusto.

-Basta Shige ti prego – mugolò stringendolo a sé

L’amico ritrasse la mano e lo guardò confuso

-Non mi vuoi più? – chiese corrucciando le labbra ed assumendo un’espressione talmente dolce e maliziosa che se non lo avesse fatto al più presto lui, Koyama lo avrebbe lanciato a terra e lo avrebbe penetrato senza farsi tanti problemi

-Il problema è che io voglio te, non loro – rispose Keiichiro prendendogli la mano e toccandogli le dita che fino a qualche secondo prima erano state dentro di lui

Kato sorrise soddisfatto e tirò un sospiro di sollievo, ridacchiando

-Probabilmente in caso contrario sarei stato così eccitato da trovarmi a violentare il mio migliore amico – lo baciò con dolcezza e gli dischiuse ancora di più le gambe

Prese in mano il proprio membro per posizionarlo alla giusta posizione e lo penetrò lentamente, mentre le unghie di Keiichiro gli arpionavano la pelle delle spalle e le labbra dell’amico erano serrate, per reprimere un urlo. Quando fu entrato per tutta la tua lunghezza dentro il corpo del ragazzo, gli carezzò dolcemente la fronte, scostandogli i capelli che erano rimasti attaccati sopra di essa, sudando per il caldo e per l’eccitazione crescente.

-Dimmi tu quando posso continuare – mormorò baciandolo leggermente – Devi essere pronto o ti farei male

Koyama sospirò lasciando andare i propri muscoli, tentando di rilassarsi meglio che poteva. D’altronde per lui quella era la prima volta…a quel modo.

Dopo qualche minuto aprì gli occhi per perdersi nello sguardo dolce e rassicurante di Kato; annuì debolmente e strinse ancora di più il corpo dell’amico contro il suo, nonostante la temperatura dei loro corpi stesse aumentando esponenzialmente e la loro pelle stesse sudando copiosamente.

Shige inarcò il bacino ed uscì leggermente dal corpo, per poi dare la prima vera spinta all’interno di esso.

Koyama si lasciò sfuggire un gemito difficilmente definibile; spostò la bocca contro la spalla di Shigeaki mentre egli continuava a muoversi sempre più velocemente dentro di lui e prese a succhiargli la pelle sopra la clavicola, facendolo sorridere compiaciuto.

-Più veloce Shige – mormorò quando la mano del ragazzo si chiuse attorno alla sua erezione e le sue dita presero a muoversi allo stesso ritmo del suo bacino

Keiichiro si sentiva riempito di lui e quella sensazione gli dava piacere immenso, percependo il membro di Shigeaki spingere contro il magico punto delle sensazioni del Nirvana che stava per raggiungere.

-Shige….tra poco esci ti prego – mugolò con il respiro affannoso, contro la pelle della sua clavicola

Kato assunse un’espressione confusa che però lui non potè vedere

-Perché? – gli chiese alquanto confuso, senza stoppare i movimenti del bacino e della mano

-Voglio che vieni contro di me – rispose semplicemente Koyama inarcando i fianchi ed arretrando un poco per suggerirgli di uscire dal suo corpo

Shigeaki esaudì il suo desiderio ed appena fuori dal suo corpo, al limite della sua sopportazione e ad un passo dall’orgasmo, sentì la presa decisa di Keiichiro attorno al suo membro.

Continuarono a carezzarsi a vicenda, stringendosi forte e lottando con le proprie lingue in modo quasi furioso, fin quando espirando pesantemente non vennero l’uno contro l’altro, l’uno per mano dell’altro.

Shigeaki fissò per qualche secondo l’amico negli occhi, per poi accasciarsi con poca leggerezza al suo fianco, passandosi una mano sul ventre per constatare il danno.

-Tanto con sto sole si asciuga subito – ridacchiò Koyama che si era girato sul fianco e lo stava osservando – L’unico problema è che tira un po’ sulla pelle

Shigeaki alzò gli occhi al cielo, ricevendo una vera e propria illuminazione quando il suo sguardo si posò sulla portafinestra ancora socchiusa.

-Potremmo farci una doccia, se ti va… - buttò lì con non chalance e ricevendo un bacio come risposta

-Vieni – sussurrò Keiichiro prendendolo per una mano e facendolo alzare

-CAZZO! – urlò Shigeaki passandosi una mano sulla schiena

-Cosa è successo? Ti sei fatto male? – gli chiese preoccupato Koyama guardando il dorso dell’amico e vedendo qualcosa di rossastro colare sulla sua pelle

-Mi sono sdraiato sul tuo fottutissimo ghiacciolo – rispose l’altro con stizza, sentendosi appiccicoso come una bubble gum

-Motivo in più per seguirmi – mormorò l’altro baciandolo e trascinandolo in casa….

Date: 2008-06-30 03:22 pm (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
Mery tesoro grazieeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!! <3
Ti adoro e adoro le Koyato, è proprio carina, che forte Shige porcellino XD
Pure Keii però mica scherza XD, ci ha preso gusto che gli propone la doccia? XDDDDDDDDD.
Veramente bella scrivine altreeeeeeeeee, sono malata di Koyato le adoro, è il pairing che mi piace di più dei News e tu lo sai bene^^
Grazie ancora, grazie grazie grazie!!!!!!

Date: 2008-06-30 04:02 pm (UTC)
From: [identity profile] shochan-reru.livejournal.com
uauauauauauua...amour, sono un po' "stanchina" x il lavoro e l'ormone sta ballando la samba, quindi nn posso commentare come vorrei...ma tu sai che adoro le tue ff, e adoro le Koyato (adoro anche Shige, ma và bè! uhuhuhuhuhuhuhuhuh
adesso potrei dedicere di andare a scrivere un po' un certo capitolo di una certa ff...
ti amooo!
(evvai x la continuazione della tradizione di 1 solo errore!)

Date: 2008-06-30 04:25 pm (UTC)
From: [identity profile] harin91.livejournal.com
CHE BELLIIIIII XDDDDDDDDDDD
Lovvo troppo questi due baka-idol!!! XDDDD
Shige che si spiaccica sul ghiacciolo, poi... spettacolo! XDDD Dai, non ti lamentare che adesso Keichan ti lava in modo, immagino, mooooolto meticoloso XDDDD

Ti sei data da sola l'imput per un seguito, tesora mia... te ne sei accorta? ^____- Forse le Koyato non ti dispiacciono, in fondo XD

Grazie per aver partecipato al contest ^()^

Date: 2008-06-30 05:00 pm (UTC)
From: [identity profile] massy-chan.livejournal.com
Ciao tata, nonostante tu ora sia qui con mè arenata sul diavno e con il condizionatore a menetta, ti volevo dire che come spempre le tue ff mi scombussolano pesantemente l'ormone!UHAUHAUHAUHUAHUAH!!!
Stasera me la rilleggo dato che ogni 10secondi mia mamma mi deve parlare e in 5minuti la casa è stata invasa dai miei fratelli...uhuhuhuh l'ormone dovrà attendere fino a stasera!XDDDDD ciao tata tanti bacioni e non farti rincoglionire troppo dalle Winx da mia nipote XDDDDD
attendo con ansia i tuoi prossimi lavori!U_U....
ti amoooooooooooo!!!!

Date: 2008-06-30 09:08 pm (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
uuuhhhh... l'ormone si scatena nonostante la stanchezza XD XD XD

Belli loroooo!!! Ne voglio ancora!!! (le docce sono anche abbastanza comode... ok, evito di dare input, ma... davvero... la doccia ci serve... vero, altre lettrici?)

Evviva i Koyato che si lovvano, evviva i contest estivi!!!

Date: 2008-07-02 05:55 am (UTC)
From: [identity profile] arashipower.livejournal.com
Finalmente riesco a farti un commentino anche io!!
Cosa dire se non... voglio essere un ghiacciolo??
Scusa, voglio essere QUEL ghiacciolo!! ahahhaha

E' stupendaaaa! Come risveglio mattutino non è stato per niente malaccio!
Leggendo gli altri commenti, adesso ESIGO un sequel!!

doccia! doccia! doccia!

Date: 2008-07-02 07:17 pm (UTC)
From: [identity profile] alyssy79.livejournal.com
come coppia è bellissima...anche perchè sembrano tutti e due così innocenti teneri e spensierati!!! sisi, è fantastica :)

Date: 2008-08-27 10:41 am (UTC)
From: [identity profile] concy.livejournal.com
ma che bella *O*
mi sento un pò, molto, scombussolata!
il mio ormone reclama il continuo!!
hanno ragione le ragazze!! doccia doccia doccia!! *è uscita di senno*
adoro la coppia koyato, anche se la immagino sempre molto tenera e pucciola, ma anche così non mi dispiace anzi.. brava!

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