[identity profile] jinnypazza82.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
La scuola sta per finire, il baito pure, devo "solo" organizzare un trasloco a Shizuoka poi potrò davvero rilassarmi finchè non inizia l'altra scuola XD

Nel mentre, postiamo, orsù!

TITOLO: Yakuza-chan (Tatsu mi ha fatto notare che Mamoritai non centrava assolutamente nulla quindi non mi ha lasciato uare il titolo, nemmeno offrendogli della lasagna ç_ç)

AUTRICE: Jinny
GENERE: polizesco (??), vagamente angst qui e li, pare mentali
FANDOM: Arashi & Kanjani (& apparizioni fugaci)
PAIRINGS: Yoko/Jun, Ohmiya
RATING: pg-17 (fosse un film e fossimo in america avrebbe il bollino rosso +18, povera me °-°)
NOTE: il titolo fa cagarissimo °-°
RINGRAZIAMENTI: a Vampiretta e Harin che se la sono sciroppata in anteprima
DISCLAIMERS: Nessun Johnny mi appartiene, ma sono stufa di questa situazione, inizio a sentire la necessità di avere almeno un Aiba, ecco
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<< Siete dei casi da film, devo dirvelo …>> sospirò Michiyo, mettendo il riso nelle ciotole
<< Cosa vuol dire?>> chiese Hikaru. Michiyo sospirò
<< Guarda il fratellone dei servizi segreti, Hikaru-chan. Lui è innamorato del tuo papà, e si vede benissimo …>> iniziò Michiyo. Sho arrossì violentemente, ed abbassò il viso, cercando di annegarsi nella ciotola del miso. Non riuscendovi, si limitò a ustionarsi con la zuppa bollente
<< Il suo amico yakuza, adesso ha paura di tutto … beh, con quello che gli hanno fatto, è già un miracolo che sia vivo, in realtà …>>
<< Non ho paura proprio di tutto …>> protestò Jun. Era la prima volta che si alzava dal letto
<< Ho paura solo degli scontri a fuoco, di morire, che qualcuno a cui tengo muoia e che mi facciano male …>> borbottò, tamburellando con le bacchette
<< Ti hanno fatto proprio tanto male, ne, yakuza-chan?>> chiese il bambino. Jun alzò lo sguardo, poi si girò verso Masaki
<< E’ proprio figlio tuo, parla come te …>> disse, annuendo. Masaki gli fece un gesto poco carino
<< Niente parolacce a tavola, Ma-chan!>> lo rimproverò Michiyo. Masaki sbuffò e si imbronciò, provocando le risate degli altri
<< Però yakuza-chan ha Yokoyama san a difenderlo. E Yokoyama san è tanto forte.>> disse Hikaru, convinto
<< Oh, non sono poi così forte.>> disse Kimitaka, abbassando lo sguardo
<< Yakuza-chan con te si sente al sicuro, lo vedo da come ti guarda, quindi devi essere forte per forza.>> disse Hikaru. Kimitaka abbassò ulteriormente il viso
<< Grazie …>> mormorò. Jun scosse leggermente la testa, stringendogli una mano
<< Non fargli troppi complimenti, Hikaru-chan, perché quest’omino tanto forte è anche tanto emotivo …>> disse
<< Anche il dottore è forte. Ha salvato il papà. E yakuza-chan. E mi ha portato in ospedale ieri sera, anche se non sa guidare …>>
<< Probabilmente, se avesse lascito guidare quell’impiastro di tuo padre, vi sareste schiantati. Conoscendolo, era spaventato a morte …>> sospirò Michiyo. Masaki fece una smorfia
<< Scusa, papà, non volevo spaventarti …>> disse il bambino. Masaki allungò una mano attraverso il tavolo ed accarezzò una guancia al figlio, sorridendogli dolcemente
<< Michiyo san, continui ad analizzarci, sono curioso …>> disse Jun
<< Non sei curioso, sei pettegolo.>> lo corresse Kazunari. Jun rise
<< Vederti ridere, piccolo Matsumoto, è bellissimo.>> sorrise la donna. Poi si girò verso Kazunari
<< Signor detective, ti sei innamorato, eh?>> disse, indicando con un cenno Satoshi, che si girò a guardare Kazunari. Quello fece una smorfia ed abbassò il viso, annuendo impercettibilmente. Satoshi gli strinse una mano
<< Questa volta non scomparirà nessuno, Nino, quindi non aver paura.>> disse Kimitaka, serio. Kazunari fece per ribattere, ma Satoshi gli sorrise
<< Non ti chiederò nulla. Se ti andrà di spiegarmi, mi spiegherai. D’accordo?>>
Kazunari sospirò
<< Grazie.>> disse poi, con un sorriso dolcissimo
<< Adoro quando Nino sorride così!>> sospirò Jun
<< E’ solo per Toshi.>> si imbronciò Kazunari
<< Questa cosa ti rende di una dolcezza disarmante, Nino!>> esclamò Kimitaka, sconvolto, facendo ridere i presenti
<< Anche il papà è un caso da film?>> chiese Hikaru. Masaki alzò lo sguardo, mentre Michiyo sospirava, annuendo
<< Oh, lo è … è ancora innamorato di tua madre …>>
Hikaru si girò verso Masaki, poi scosse la testa
<< Non voglio!>> gridò, e corse via. Masaki fece una smorfia, poi si alzò, seguendo il figlio
<< Ora Masaki ce l’avrà con me … ma Hikaru è piccolo, non deficiente. Capirà.>> sospirò Michiyo
<< Come sta il piccolo? Che hanno detto i medici ieri sera?>> chiese Satoshi, cambiando argomento. Michiyo sorrise
<< In realtà è strano … ha avuto un arresto respiratorio … cosa che se fosse successa qualche mese fa l’avrebbe ucciso immediatamente, invece … il suo cuore si è rafforzato. Il medico ha detto che potrebbe essere dovuto all’età. Ha fissato delle analisi per vedere se possiamo effettivamente fidarci … dobbiamo anche fare i test delle allergie, perché … beh, pare proprio che sia tutto suo padre. Non hanno capito cos’abbia provocato l’attacco, e qualsiasi cosa fosse non era più in giro … il medico ridendo ha detto che visti i precedenti con Masaki, probabilmente è allergico all’aria … povera me, mi sono venuti difettati … >> rise la donna. Satoshi sospirò, sollevato
<< Potrebbe effettivamente essere che la malattia si risolva semplicemente crescendo, non sarebbe la prima volta .. solo che molti non arrivano all’età di Hikaru …>>
Michiyo sorrise, annuendo
<< Siamo stati molto fortunati.>> disse. Satoshi annuì. In quel momento sentirono la voce del bambino alzarsi, fortissima, mentre urlava al padre di lasciarlo in pace. Dopo poco, Masaki fece la sua apparizione in cucina, con l’aria più abbattuta dell’universo. Fece qualche gesto
<< E’ piccolo, dagli tempo … capirà …>> sospirò Michiyo. Masaki si morse le labbra, poi tornò a sedersi accanto a Sho, guardandolo come per chiedergli un permesso, e scusa allo stesso tempo. Ma Sho scosse la testa, si alzò ed uscì dalla stanza. Masaki sospirò, e Jun gli si avvicinò, zoppicando leggermente, per poi sederglisi di fianco e passargli un braccio attorno alle spalle. Masaki gli posò la testa su una spalla e prese il blocchetto
“Sono un disastro …”
<< Non sei un disastro. Solo vagamente un impiastro …>> rise Jun. Masaki tirò su col naso, e Satoshi vide le lacrime silenziose.
<< Scusami …>> mormorò, guardando la cicatrice di Masaki. Quello sorrise tra le lacrime, scuotendo leggermente la testa. Satoshi si alzò e lasciò la stanza. Kazunari lo raggiunse in corridoio
<< Non può nemmeno piangere …>> mormorò Satoshi << Non può esprimersi … non …>>
<< Non è colpa tua, Toshi …>> mormorò Kazunari, stringendolo a sé. Satoshi sospirò
<< Ma …>>
<< Un proiettile gli ha attraversato la gola. Dovrebbe essere morto. Ma l’hai salvato … e ti assicuro che si esprime più che egregiamente in ogni caso>>
Satoshi ridacchiò e Kazunari gli pose le mani ai lati del viso, per poi baciarlo dolcemente
<< Hikaru ha ragione, sei forte, dottore. Salvi le persone. Hai salvato Masa tre anni fa. Adesso hai salvato Jun, e loro due e Yoko sono la mia famiglia … ti sei trovato di nuovo invischiato con la yakuza, per colpa nostra, e una qualsiasi altra persona se la sarebbe data a gambe. Invece tu sei qui con me … con noi, ok, ma spero con me … in pochi giorni ti sei preso … beh, il mio cuore … >> la voce di Kazunari divenne un sussurro tremulo mentre parlava. Satoshi lo guardò negli occhi. Quegli occhi che in quel momento lo stavano guardando con tanta dolcezza. Alzò una mano ad asciugare un’unica lacrima che stava scivolando lungo la guancia di Kazunari
<< Dottore, mi stai facendo impazzire …>> ridacchiò Kazunari << Mi stai facendo impazzire, perché mi sono innamorato di te …>>
Satoshi gli posò un dito sulle labbra, con espressione leggermente impaurita. Fu una reazione istintiva, e vide il dolore negli occhi di Kazunari
<< Non fraintendermi, ti prego … è che … che tu provi quello che provo per te mi spaventa a morte … questa situazione, tutto questo … ho paura di perderti …>> riuscì a balbettare Satoshi. Kazunari si morse le labbra, poi lo strinse a sé. Satoshi lo sentì tremare e gli passò le braccia attorno alla vita, per accarezzargli la schiena.
<< Stiamo piangendo come due cretini?>> si informò Kazunari
<< Si.>> ridacchiò Satoshi.  Kazunari sospirò e si staccò leggermente, per poter asciugare le lacrime a Satoshi
<< Stavo per fare una cosa tremendamente sdolcinata come baciarti via le lacrime, ma il diabete mi avrebbe ammazzato immediatamente, quindi ho evitato …>> mormorò.
Satoshi lo guardò e sorrise. Per poi baciargli il viso asciugando le lacrime
<< Così non vale, dottore! Sono un essere malefico, ma ho un cuore anch’io … me l’hai preso e adesso lo stai sciogliendo …>> mormorò Kazunari, tremando leggermente
<< Kazu … di cos’hai paura?>> chiese Satoshi, guardandolo negli occhi. Kazunari fece un sorriso piuttosto elusivo, poi scosse la testa
<< Della paura, immagino.>> sbuffò << Tu promettimi di non scomparire, ok? Di non farti male, di …>>
<< Sei tu quello che si prende le pallottole, mi risulta.>> disse Satoshi, in tono improvvisamente tagliente, colpendo leggermente il fianco di Kazunari
<< Itai! Cattivo!>> protestò l’altro. Satoshi gli posò la fronte sulla spalla
<< Rimani vivo, Kazu … posso curarti, lo posso fare, lo so fare. Ma non sono in grado di resuscitarti, quindi qualsiasi cosa succeda vedi di continuare a respirare …>>
Kazunari gli fece alzare il viso, e lo baciò
<< Non te lo posso promettere, Toshi …>> mormorò << Ma cercherò di non farmi ammazzare, ok?>>
Satoshi annuì
<< Per ora può andare …>> borbottò, mangiandosi più o meno ogni singola sillaba, cosa che fece ridere Kazunari.

Date: 2013-03-21 09:04 pm (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
No ... Satoshi si sente pure in colpa per il fatto che Masa non può parlare? ç_ç ma no! l'ha salvato! è stato bravissimo e non ha colpe!


Satoshi gli posò la fronte sulla spalla

<< Rimani vivo, Kazu … posso curarti, lo posso fare, lo so fare. Ma non sono in grado di resuscitarti, quindi qualsiasi cosa succeda vedi di continuare a respirare …>>

Questa è una delle più belle dichiarazioni del mondo, se di dichiarazione si può parlare <3 Sono così dolci <3<3<3
Edited Date: 2013-03-21 09:04 pm (UTC)

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