[identity profile] vampiretta87.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
Eccomi qui dopo più di 1 mese =____= mi faccio schifo da sola, lapidatemi pure me lo merito =___=
Oltretutto oltre a non postare per 1 mese, ho anche milioni di persone da leggere e mi scuso infinitamente! SCUSATE SCUSATE SCUSATE!!!!! Leggerò tutti lo prometto mi ci vorrà un po' ma lo farò sono stata un po' impegnata ultimamente e quando avevo tempo poi facevo altre cose e così ho milioni di arretrati ç_____ç ma ora ho qualche giorno libero da martedì quindi spero di riuscire a recuperare almeno una parte di quello che devo leggere.
Intanto vi posto il primo capitolo della storia, vi ho lasciato in sospeso con un introduzione che racconta del passato, vediamo ora però cosa succede nel presente... buona lettura ^___^

Titolo: Love Revenge
Gruppo: Arashi
Genere: AU, Storico (vagamente fantasy)
Rating: R
Pairing: Sakumoto, Ohmiya accennato
Desclaimers: Non sono di mia proprietà, lo è solo la storia di cui mi fanno da protagonisti contro la loro volontà XD
Ringraziamenti: A Harin e Jinny che si sorbiscono i capitoli per mail e che mi aiutano con le ricerche XD
Note: Per una migliore lettura scaricare la MAPPA
Capitoli precedenti: Intro


Capitolo 1
Passarono gli anni e entrambi crebbero insieme sempre uno in compagnia dell'altro. Sho aveva pensato di aver trovato un compagno di giochi, ma Jun aveva sempre avuto le sue regole e non aveva mai trascurato i suoi doveri per giocare con Sho, nonostante tutto però per Sho, Jun era una persona importante, era il suo migliore amico, l'unica persona a cui voleva veramente bene, anche se l'altro non aveva mai dimostrato nulla nei suoi confronti si era comunque sempre occupato di lui, gli era sempre stato vicino giorno e notte ed era la persona che lo conosceva meglio in assoluto ormai. Anche Sho conosceva bene Jun, forse non sapeva qual'era il suo passato, perché Jun non aveva mai risposto poi molto alle domande che Sho gli faceva su di lui, ma… conosceva il ragazzo che era ora, quello che era cresciuto con lui nel silenzio e in quel silenzio Sho aveva imparato ad osservarlo senza farsi notare. Crescendo erano cambiati entrambi e Sho non era rimasto indifferente a quella che era la bellezza di Jun, lo affascinava e lo incuriosiva sin da quando erano bambini,i suoi eterni silenzi e i suoi occhi che sembravano delle volte pieni di rabbia e dolore. Solo una cosa temeva Sho, il tempo, l'avvicinarsi sempre più imminente del giorno in cui Jun sarebbe stato sollevato dal suo incarico, il giorno in cui lui avrebbe raggiunto l'età giusta per diventare sovrano, e quel giorno ormai era quasi arrivato.

Erano passati 12 anni quasi da quando era arrivato a palazzo, aveva sempre eseguito gli ordini ed aveva fatto quello che gli era stato ordinato. Era cresciuto insieme al figlio della persona che aveva sterminato il suo villaggio, aveva diviso il cibo con lui e lo aveva protetto sempre come gli era stato ordinato di fare. Probabilmente era l'unica persona a conoscere sul serio quel ragazzo che insieme a lui viveva recluso nel palazzo, uscendo solo durante cerimonie importanti per accompagnare lo zio. Nobuyoshi infatti stava usando Sho per avere l'appoggio del popolo, nessuno si sarebbe ribellato finchè l'erede fosse stato protetto fino al raggiungimento dell'età giusta che gli avrebbe permesso di salire al trono del regno. Ogni cittadino di Saka e di tutto il resto del regno di Zamìn attendeva quel giorno e sopportava la tirannia del reggente. Quel giorno tanto atteso però stava quasi per arrivare e proprio a 20 giorni dal 21esimo compleanno del principe, Jun per la prima volta dopo 12 anni, lasciò la stanza di Sho su ordine di Nobuyoshi.
-Jun eccoti finalmente! Sei cresciuto parecchio dall'ultima volta… quanto è passato?- chiese allegro appena Jun entrò negli appartamenti del reggente.
-Quasi 12 anni- rispose semplicemente Jun tenendo lo sguardo basso.
-Un tempo così lungo è già passato?- si finse sorpreso, -Devo dartene merito Jun, hai svolto il tuo lavoro in modo impeccabile. Deve essere stato difficile passare 12 anni accanto a una persona che odi- disse e si avvicinò a Jun poggiandogli poi una mano sulla spalla comprensivo.
-Ma non ti preoccupare presto sarai libero di tornare al tuo villaggio- annunciò allontanandosi di nuovo, andandosi a sedere su un divano color porpora.
-Il principe ha raggiunto l'età giusta per salire al trono ormai e questo mio caro Jun non può avvenire, mi capisci vero? Io tornerei ad essere soltanto un inutile membro della famiglia reale e questo non posso permetterlo o i miei sforzi fatti fino ad ora sarebbero inutili- spiegò tranquillamente.
-Qual è il mio compito?- tagliò corto Jun, non gli piaceva quando si girava intorno alle cose, voleva solo sapere quali erano gli ordini.
-E' arrivato il momento Jun, avrai la tua vendetta finalmente. Voglio che tu uccida il principe e voglio che tu lo faccia questa notte- disse, - Non dovrai preoccuparti di nulla, le guardie saranno la metà rispetto al solito questa notte, dopo aver eseguito gli ordini potrai uscire indisturbato dal palazzo e raggiungere il tuo villaggio, non avrai problemi di nessun tipo, te lo prometto, dopotutto avevamo fatto un patto, no?- Nobuyoshi lo stava studiando e Jun poteva sentire i suoi occhi su di lui scrutarlo in attesa di una sua risposta.
-Eseguirò gli ordini come mi avete chiesto- disse Jun.
-Bene! Ora torna pure dal principe e bada a lui come sempre- disse congedandolo, Jun fece un leggero inchino e uscì dalla stanza per raggiungere gli appartamenti di Sho.

-Credi che farà quello che gli ho ordinato?- chiese Nobuyoshi nell'apparente stanza vuota e da dietro una porta scorrevole comparì il consigliere Songa.
-E' l'unica possibilità per la sua vendetta- rispose questo.
-Sono però passati 12 anni e quel bambino arrabbiato sembra essere quasi scomparso- Nobuyoshi temeva di aver fatto un errore nell'affidare a un bambino così piccolo la sicurezza del principe, erano passati 12 anni e non era più sicuro che Jun desiderasse la vendetta.
-Manderò dei guerrieri Sabaku per accertarsi che l'Haris faccia il suo dovere- propose il consigliere.
-Mandane parecchi è pur sempre il figlio del capo del suo clan. E… mi raccomando…- disse fermando l'uomo che stava già avviandosi verso la porta, -Il colpevole dell'assassinio del principe dovrà essere ucciso prima che riesca ad uscire dal palazzo-

Era arrivato il giorno che aveva atteso per 12 lunghissimi anni, il giorno in cui avrebbe avuto la sua vendetta, vendicare la sua famiglia e il suo clan era stata l'unica sua ragione di vita, eppure perché si sentiva strano? Perché stava titubando?
-Dov'eri Jun?- chiese la voce del principe distogliendolo dai suoi pensieri; era sulla porta della propria stanza e sembrava che lo stesse attendendo preoccupato.
-Sono stato convocato da vostro zio- rispose avvicinandosi ed entrando poi nella stanza, aspettando che anche il principe facesse lo stesso, poi quando fu dentro anche lui chiuse la porta e si mise davanti ad essa come faceva sempre ogni giorno da 12 anni.
-Io vorrei che tu rimanessi a palazzo anche dopo l'incoronazione, vorrei che rimanessi ad essere la mia guardia del corpo se vuoi- disse poi d'un tratto Sho guardando Jun che se ne stava immobile, apparentemente privo di emozioni come sempre.
-So che secondo le regole dovrebbe essere la guardia reale dopo l'incoronazione ad occuparsi della mia sicurezza, ma… siamo cresciuti insieme Jun e io… voglio che tu rimanga a palazzo!- era egoista da parte sua, probabilmente Jun voleva tornare al suo villaggio e non rimanere lì con lui a fare quella vita, ma lui aveva sempre ottenuto tutto quello che voleva fin da bambino e ora l'unica cosa che voleva veramente era che Jun non se ne andasse, se fosse stato per lui avrebbe fermato il tempo in modo che quei giorni che lo separavano dall'incoronazione non arrivassero mai.
Jun non rispose alla richiesta di Sho, come molto spesso faceva d'altronde, ma Jun era così e Sho era abituato a questo comportamento.
-Vorrei che ci pensi su, non devi rispondermi subito, però… sei l’unico amico che ho, posso fidarmi solo di te- confessò Sho, ma non era soltanto quello che lo spingeva a chiedergli di restare.

In breve tempo, senza nemmeno accorgersene calò la notte sul castello, ora tutti dormivano e lui era seduto a terra vicino alla porta della stanza di Sho, lo guardava dormire nel suo letto, quello era il suo momento, il momento giusto in cui avrebbe potuto finalmente vendicarsi di tutto quello che era successo alla sua famiglia, al suo clan, era colpa del padre di Sho che aveva ordinato lo sterminio di più della metà del suo clan, schiavizzando poi tutta la restante popolazione per i suoi scopi bellici, per loro il suo popolo era soltanto una macchina da guerra e nient’altro. Eppure non riusciva a farlo continuava a guardarlo dormire, a guardarlo agitarsi nel letto come ogni notte fin da quando erano bambini; era cresciuto con Sho lo aveva sempre trattato bene, sapeva che era viziato che si sentiva tutto dovuto perché lui era il principe e ogni cosa che desiderava l’aveva sempre ottenuta, ma non era una cattiva persona, anzi era sempre stato l’unico a trattarlo come una persona, spesso gli aveva chiesto il suo parere, il suo consiglio, seppure lui non aveva mai risposto a queste sue richieste. Ed ora era lui che non riusciva a portare a termine il lavoro che gli era stato ordinato. Verso chi stava rivolgendo la sua vendetta? Verso un bambino? Verso quello che come lui era un bambino e niente più, un bambino che come lui inerme ha assistito al volere di altri. Non poteva incolpare Sho, l’unica persona che lo aveva trattato sempre come un amico, per quello che aveva fatto suo padre, dopotutto Sho non era suo padre ed era la speranza per il suo popolo e forse un giorno avrebbe potuto aiutare anche la sua gente.
Prese la sua decisione anche se gli sarebbe costata davvero cara, ma confidava nelle sue capacità e sapeva quanto le guardie di palazzo lo temessero, aveva dato più di una volta dimostrazione delle sue abilità, quindi forse aveva una possibilità anche lui, prese quindi la sua decisione, si alzò e si avvicinò al letto del principe, non aveva mai fatto un gesto del genere l’etichetta non glielo consentiva, ma aveva un compito, quello di proteggerlo e l’etichetta di palazzo non era nulla che non poteva infrangere, erano solo le sue regole quelle che a lui interessavano, quindi si avvicinò e posò la mano sulla spalla di Sho scuotendolo per svegliarlo, questo si mosse nel sonno ma non si svegliò, allora lo scosse ancora una volta, -Altezza- sussurrò.
Sho sussultò, probabilmente sorpreso dall’essere svegliato dalla voce di Jun.
-Qualcosa non va?- chiese confuso guardandolo, anche Jun lo stava guardando in viso e probabilmente quella era la prima volta in assoluto che lo faceva e questo fece capire che stava succedendo qualcosa di davvero grave a Sho.
-Dovete fuggire da palazzo, dovete fuggire ora- disse prendendo la veste di Sho da dove era stata lasciata quando era stato preparato per la notte, Sho si alzò e si fece aiutare da Jun a vestirsi senza però capire esattamente cosa stava succedendo.
-Mi vuoi dire che succede?- chiese mentre Jun suonava una campanella che era vicino al letto di Sho.
-Dovete fuggire, vostro zio mi ha incaricato di uccidervi- disse semplicemente mentre Sho prendeva le sue armi e le assicurava alla cintura delle vesti.
-Che stai dicendo?- chiese confuso Sho, come era possibile che suo zio avesse ordinato a Jun di ucciderlo?
-Vostro zio ha incaricato me di farvi da guardia del corpo fino ad oggi per fare in modo che io vi avessi poi ucciso vendicando il mio clan e aiutando lui a salire al trono- confessò Jun.
-Cosa…- provò a chiedere ma venne interrotto dall’arrivo di uno dei servi di palazzo.
-Avete chiamato altezza?- chiese la voce assonnata di Aiba.
-Aiba devi portare via il principe in un posto sicuro, sai dove poter andare?- chiese Jun.
-Si…. potremmo andare nel…- cominciò a dire un po’ confuso dopo essere stato svegliato così all’improvviso.
-Basta non dire nulla non voglio saperlo- disse Jun.
-Jun cosa significa tutto questo?- chiese Sho accendendo una luce nella stanza ancora buia, Jun la spense subito un istante dopo.
-Dovete andare ora!- ordinò e un attimo dopo una lama attraversò la stanza conficcandosi nella parete a poca distanza da Sho, cinque figure fecero irruzione entrando nella stanza.
-Andate subito!- urlò Jun ai due, -Vi aiuterò ad aprirvi la strada ma dovete andare ora!- disse ancora sfoderando la propria spada e fermando un primo uomo che si era lanciato verso Sho, il movimento fu rapido e repentino l'uomo cadde a terra con il ventre squarciato da un unico colpo.
-Non posso lasciarti indietro- protestò Sho.
-Vi raggiungerò appena potrò ma questo è il mio compito e devo assicurarmi che voi sarete in salvo quindi andate- ripetè per l'ennesima volta, mentre lottava contemporaneamente con gli altri uomini, la cosa si stava facendo difficile, erano uomini ben addestrati e anche se sapeva di potergli tenere testa nello spazio ristretto di quella stanza era difficile tenerli a bada, -ANDATE!!!- urlò ancora scaraventando lontano con un calcio l'uomo che era riuscito un secondo a superarlo e a scagliarsi contro Sho.
In quel momento fu Masaki a tirare via Sho e a farsi seguire fuori nel cortile cominciando a correre verso l'uscita del castello più vicina.
Jun li seguì immediatamente e notò subito che era tutto troppo tranquillo, le guardie di palazzo dove erano finite? I quattro uomini seguirono lui con troppa tranquillità come se non fosse Sho il loro obbiettivo, ma proprio tenere occupato Jun, il cui appena capì che quello era il motivo per cui gli stavano tanto addosso, scattò velocemente salendo sul tetto più vicino, da lì aveva una visuale migliore e notò subito che altri uomini si stavano avvicinando ai due che correvano in direzione della porta, Jun allora estrasse dalla tunica alcuni piccoli coltelli e li lanciò con precisione colpendo due uomini in pieno petto che si stavano avvicinando al principe alle spalle. I due si fermarono un attimo a vedere cosa aveva colpito i due uomini -Correte!- urlò Jun intimandoli a continuare a scappare e a non guardarsi indietro, i due ripresero a correre ma l'urlo lanciato da Jun fece individuare con facilità la sua posizione e una freccia lo raggiunse colpendolo a una spalla, ignorò il dolore e continuò a correre, scendendo poi a poca distanza dai due parandosi davanti a due uomini, solo in quel momento con la luce di una torcia non molto lontana vide il colore blu intenso delle vesti degli uomini che li stavano attaccando, erano dei guerrieri Sabaku, i guerrieri del deserto e Jun capì che non sarebbe stato facile per lui tenerli a bada da solo e potersi allontanare con Sho era praticamente impossibile, quindi l'unica cosa che poteva fare ora era tenerli a bada quel tanto che bastava per far fuggire i due il più lontano possibile.
Contrastò i due uomini tenendoli lontani, ne ferì uno e cominciò ad indietreggiare, ormai erano vicini alla porta i cavalli delle guardie erano pronti a ogni uscita del palazzoe una volta riusciti a prenderli avrebbe potuto tenere a bada i sabakuquel tanto che bastava.
-Cosa diamine volete?!- sentì urlare e riconobbe chiaramente la voce di Sho, si voltò un attimo e vide Sho che cercava di affrontare alcuni uomini, in pochi istanti fu davanti a lui parando l'attacco di due uomini.
-Jun…- Sho lo guardava immobile, mentre Jun con la propria spada bloccava l'attacco di due uomini, la freccia nella spalla, un braccio sanguinante per via del colpo della spada di uno dei due, che gli aveva lacerato la pelle sotto la veste.
-Io li trattengo voi andate- disse spingendo poi con forza gli uomini facendoli indietreggiare.
Masaki si avvicinò velocemente in sella a un cavallo guidandone un altro verso Sho che vi salì immediatamente sopra.
-Jun vieni con noi- disse Sho.
-Vi raggiungerò ma ora andate e non è una richiesta questa volta!- urlò Jun spazientito dal comportamento di Sho, infine però Sho sembrò capire e con un grido di incitamento colpì il cavallo sul fianco allontanandosi al galoppo seguito da Masaki.
Jun continuò a trattenere gli uomini, doveva resistere il più a lungo possibile per dare modo loro di fuggire, solo che era da solo contro 8 uomini armati e ben addestrati se pur non bene come lui.
D'un tratto però fu colpito di nuovo, una seconda freccia lo raggiunse colpendolo sulla stessa spalla dove era già stato colpito, il dolore lo raggiunge ma non si fece sorprendere e riuscì comunque a parare l'attacco chegli era stato sferrato. Ma poco dopo un'altra scoccata che lo trafisse in pieno addome, barcollò sotto il colpo portando la mano libera della spada alla ferita, ma improvvisamente gli uomini smisero di attaccarlo e si fecero da parte per far passare una figura che camminava verso di lui, seguita da due arcieri con la stessa tunica blu degli altri guerrieri.
-Avevamo fatto un accordo noi due- disse severo Nobuyoshi, -Cosa ne hai fatto della tua vendetta?- gli chiese.
Jun non rispose e questo fece ancora più arrabbiare il reggente, Juna causa della ferita sapeva benissimo che non ce l'avrebbe fatta a combattere, sapeva che non poteva fare altro i due avevano avuto il tempo necessario per allontanarsi quel che bastava ormai e Nobuyoshi non avrebbe rischiato di mandare troppi uomini ad inseguirli per ora, i suoi piani infatti erano completamente saltati per colpa sua. Con un cenno del capo Nobuyoshi lo fece immobilizzare e Jun si arrese senza contrastarli. Nobuyoshi si avvicinò a Jun rimanendo a solo qualche centimetro di distanza da lui.
-Te ne pentirai di avermi tradito- gli sussurrò all’orecchio, poi afferrò la freccia conficcata nel suo addome e la tirò via con un solo colpo facendogli perdere i sensi per il dolore.

Date: 2013-06-09 04:50 pm (UTC)
From: [identity profile] nipplejun0830.livejournal.com
O'''O ma nnnoooo!!! povero Jun!! çAç
Sho mannaggia a te! e datti una mossa!!!\èoé/

ahem.. ^O^/ Ciao!
ecco il mio primo commento ad una tua fict, e che fict! mmmh adoro il fantasy!

uwè! macchè lapidarti non scherziamo!
anzi grazie per la condivisione!<3

però c'è un però...
..mi sono viziata leggendo altre tue long tutto d'un fiato, essendo complete *me fortunata* °ç°sbav..
e adesso mi tocca aspettare come giusto che sia! ahah XD *tiè*

awww *ç* già sento che 'sti due faranno faville insieme.. veeerooo eh? *vv* chch

Date: 2013-06-11 05:59 pm (UTC)
From: [identity profile] nipplejun0830.livejournal.com
Ossì l'ho detto che mi sto ingozzando! ^ω^
le sto leggendo (e rileggendo♥) da un po' ormai
Scusa se non ho commentato prima (-、-)>

Le trovo molto coinvolgenti e ben realizzate! ^^b
hai uno stile così descrittivo in cui rendi
semplice e fluido immaginare la scena,
tanto che mi sembra di esservi immersa anch'io!
<< Junjetto bello ~(ノ*´∇`)ノ trafiggimi con la tua spada!>>
<< Junjetto fugge! Σ( ̄ロ ̄ノ)ノ urgh! >> ...

Ma quando dici un po' diversa dalle altre tue solite fict
è perchè Jun finalmente avrà l'occasione di *infilzare* Sho? (>▽<)
<< Sho |−・;) brrr >> già me lo immagino! ahaaahh! ahahah (*≧▽≦)ノシ))

...anzi no, non sono capace, lo lascio fare a te! (^▽^)
sì perché pur essendo fan, io non li ho mai *pensati* così..
tutto quello che combinavano lo consideravo solo fanservice..

fino ad ora...
Adesso mi sorprendo ad immaginarmeli che fanno coOose! (*ノ▽ノ)uwwaaa!
tipo sabato scorso in shiyagare..
Jun aveva l'aria moooolto rilassata (e il capello sfarfugliato..)
e come Sho era su di giri! *___* mica hanno *biiiip* eh? eeehhh??? XD__
il favoloso mondo dei Sakumoto!(*/ω\)

Grazie ancora!<3

Date: 2013-06-09 08:26 pm (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
Eeeeeeeeeeh lo sapevo che alla fine Jun non avrebbe fatto del male a Sho <3
Povero però T_T Ora che gli succederà? spero che qualcuno (tipo Sho XD) lo aiuti adesso, dato che Jun ha fatto la stessa cosa T_T

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Date: 2013-06-09 09:04 pm (UTC)
From: (Anonymous)
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Date: 2013-06-10 01:07 am (UTC)
From: [identity profile] faby20m.livejournal.com
No povero Jun T__T
E ora cosa gli succederà?
Sapevo che non avrebbe fatto del male a Sho <3
infondo lui non ha niente a che fare con quello che suo padre ha fatto alla sua gente,
e ha fatto bene a raccontare tutto a Sho, cosi mi scende un attimino dal pero XDD e incomincia ad avere il vero quadro della situazione sotto gli occhi u__u
che qua gli vogliono fare la pelle e lui non l'ha mica capito XD
Mi piace questo Jun freddo e imperscrutabile *__* é un sacco figo ma dal cuore d'oro e mi intriga <3 chissa che tipo di sentimenti nutre però per il principino viziato <3<3
Sho ce lo siamo già giocati, mi sembra di capire XD Ha già ceduto al fascino di Jun e non vuole che si allontani da lui <3<3<3 é viziato ma tanto tenero però *__*
Nobuyoshi é una cacca u__u aveva già pianificato di sbarazzarsi di Jun il maledetto è__é cosà avrà intenzione di fargli adesso? T__T che qualcuno lo aiuti!
É valsa la pena aspettare perché questa storia mi piace proprio tanto *__*
mi intrippa da morire proprio perché é diversa dal solito e quindi non so cosa aspettarmi dal seguito *__* specialmente per quanto riguarda i due Sakumotini belli <3
Attendo con ansia il seguito adesso *__*
Grazie mille <3<3<3

Date: 2013-06-10 10:31 am (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Jun l'ha salvato *__* ma ora è ferito gravemente!!!! ç__ç jun amore noooo
Nobuyoshi è uno schifoso bastardo! chissà ora che piani avrà. Speriamo non mi torturi Jun ç___ç
Mo tocca a Masaki difendere Sho... XDDD
Però tra il principe e la sua guardia c'è già qualcosa... me felice!

Date: 2013-06-18 02:24 pm (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
zio nobuyoshi ha da crepare e in maniera bbbbbrutta U_U

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