[identity profile] jinnypazza82.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
Ok, sono affamata di commmmmmmmmenti e sono già in astinenza (fattonaaaaa XD)
Quindi approfitto dell'insonnia  e posto.


TITOLO: Chasing Ways (credits to: Harin)
AUTRICE: Jinny (da sobria, non posso nemmeno incolpare l'alcool!)
GENERE: AU, storico, angst
FANDOM: Arashi + Rupert Everett (Shhhh, non dite nulla U_U)
PAIINGS: Sakumoto, Ohmiya, Aimoto onesided, Everaiba (??), Ohno/OC, Nino/OC, Rupert/OC, Aiba/OC
RATING: nc-17 (poco, ma c'è)
DISCLAIMERS: Non mi appartiene nessun Arashi, e nemmeno il buon vecchio (eh, ormai ...) Rupert. In compenso gli OC sono tutti miei ... muuuhhahahahahaha!
NOTE: Ambientanzione ottocentesca, avanti e indietro da Inghilterra, a Giappone, a Inghilterra, a Giappone ...
RINGRAZIAMENTI: Ila e Dada, che come sempre si sono sorbito tutto in anteprima <3 e a Dada che da una parola (in tono disperato, tra l'altro, che inizia ad essere mattina) ha trovato il titolo perfetto
GIA' POSTATI: Prologo 1 2 3 4 5



Jun sbuffò di nuovo e chiuse il libro, lanciandolo lontano. Sho alzò lo sguardo, troppo abituato ai suoi sbalzi d’umore per preoccuparsi. Ma Jun quel giorno si sentiva troppo strano per lasciar correre quindi, senza nessun preavviso, lanciò un altro libro, colpendo Sho, questa volta
<< Ahi! Ma che ti prende?>> chiese Sho, finalmente conscio che la situazione fosse peggio del previsto. Jun si limitò ad abbassare il viso. Possibile che quell’ottuso non capisse davvero nulla?
<< Jun? …>>
<< Ninomiya parte per l’Inghilterra.>> disse Jun, in tono seccato. Sho rimase in silenzio un po’, poi inspirò e fece per dire qualcosa
<< Non ci ha nemmeno mai scritto, però ha invitato il nano?!>> urlò ad un tratto Jun, sentendosi frustrato, scattando in piedi e guardando direttamente Sho. Uno Sho terribilmente triste. Jun gli si avvicinò, vedendolo tremare
<< Sho-chan, scusa, non volevo alzare la voce … io non …>>
Sho si alzò e lasciò la stanza, in silenzio. Jun sbuffò ancora, e lo seguì, trovandolo in lacrime, rannicchiato su una poltrona
<< Sho-chan …>>
<< Masa mi manca da morire …>> mormorò Sho << Ma … >>
<< Gli piaccio, ma siamo giovani, dovrebbe essergli passata, ormai! Insomma, manca anche a me! Voglio sentirlo ridere, voglio vederlo!>> Jun si portò le mani alla bocca, rendendosi conto della propria voce che tremava
<< Non bastava non vedere i miei per così tanto? Doveva andarsene anche lui?!>>
<< Masa stava soffrendo troppo … quando l’ho trovato quella mattina, prima che partisse, … non credevo l’avrei mai visto così, non lui che sorride sempre … quindi non essere egoista! >> disse Sho, asciugandosi gli occhi ed alzandosi per abbracciare Jun
<< Ma mi manca … e manca a te, e sei triste … e non voglio vederti triste, perché poi divento fastidioso e ti tratto male …>> mormorò Jun. Sho ridacchiò e lo baciò, per poi accarezzargli una guancia e guardarlo, sorridendo
<< Meno male, io ho te …>> disse. Jun fece un mezzo sorriso, asciugandosi gli occhi
<< Beh, sei dannatamente fortunato, Sakurai.>> disse

<< Non puoi rimanere rintanato qui dentro per sempre, lo sai?>> disse Yaeko, sedendosi sul letto di Masaki
<<Si che posso.>> borbottò Masaki, rannicchiandosi di più
<< Hai mandato via quattro precettori nelle ultime due settimane, e anche se tra poco sarai in vacanza, devi studiare comunque!>> lo rimproverò lei. Dopo quello che era successo il giorno in cui Masaki era tornato, Yaeko lo trattava come un figlio, e si preoccupava per lui
<< Erano noiosi.>> mormorò Masaki. Yaeko gli posò una mano sulla spalla, accarezzandogliela leggermente. Il ragazzo si scostò e nascose il viso nel cuscino. La donna lo tirò a sedere. Masaki tenne il viso basso, i capelli a coprirglielo
<< Masaki, guardami!>> disse la donna, decisa. Masaki scosse la testa ed abbassò ancora il viso. Yaeko lo lasciò andare, sospirando, ed uscì dalla stanza. Qualche minuto dopo, Sakurai san entrò nella stanza, con l’espressione preoccupata. Masaki alzò appena lo sguardo, poi si rannicchiò, dando le spalle all’uomo
<< Masaki, che ti sta succedendo?>> chiese. Il ragazzo si morse le labbra
<< E’ per quello che è successo alla tua famiglia? >> chiese l’uomo, ma Masaki scosse la testa. Sakurai san lo guardò, e capì. Gli posò una mano sulla spalla
<< Di chi si tratta?>> chiese. Masaki gemette e si girò, sempre rimanendo rannicchiato
<< J … Jun …>> riuscì a mormorare. Sakurai san lo tirò seduto e lo strinse a sé. Masaki rimase fermo, come in attesa di qualcosa. Di una reazione negativa, a giudicare dalla tensione
<< I Matsumoto sono indubbiamente affascinanti …>> disse l’uomo, dopo un po’. Masaki si staccò leggermente, per guardarlo. L’uomo sospirò e sorrise
<< Sakurai otoo-san …>> mormorò
<< Prima di conoscere la madre di Sho, io e Matsumoto san eravamo innamorati … e certe cose fanno fatica a passare … ho amato la madre di Sho, e pensavo di morire anch’io quand’è morta. Amo Yaeko, e non posso immaginare la vita senza di lei. Ma … non posso dimenticarlo … e non so come avrei reagito se non fossi stato ricambiato, quindi … penso di capire come ti possa sentire ora …>>
Masaki si rannicchiò tra le braccia dell’uomo e scoppiò in singhiozzi. L’uomo lo lasciò sfogare, poi gli asciugò il viso, sorridendo.
<< Sei un bravo ragazzo, Masaki. E sono contento di averti adottato …>>
<< Basta, per favore,sennò mi rimetto a piangere …>> mormorò Masaki. Sakurai san rise
<< Coraggio. Non vorrai che i tuoi amici che arrivano domani ti vedano in questo stato, vero?>>
Masaki spalancò gli occhi e si illuminò improvvisamente
<< Domani arriva Nino!>> esultò, e scattò in piedi, completamente dimentico di tutto il resto. Sakurai san sospirò ed uscì. Poco dopo, con qualche esitazione, entrò nello studio di Matsumoto san
<< Avevo voglia di vederti …>> disse semplicemente, entrando e chiudendosi la porta alle spalle. L’altro uomo sorrise, alzando gli occhi
<< Mi sembri strano, che succede?>>
<< Solo dei ricordi.>> rispose Sakurai san, ridendo.

<< Avete intenzione di ricominciare a parlarvi? Per favore?>> disse Jun, sbuffando, in piedi in mezzo alla stanza. Su un lato, Sho sedeva con aria sconsolata su un divano. Sull’altro, Masaki era in piedi, con la schiena appoggiata al muro, imbronciato
<< Lui non vuole che gli parli …>> disse Sho. Jun sospirò e si girò verso Masaki, aspettando una spiegazione, qualcosa …
<< Stavi per buttare tutto a puttane, idiota!>> ringhiò Masaki all’indirizzo di Sho, in inglese
<< Non lo facevo mica perché volevo!>> protestò Sho. Jun si morse le labbra
<< Bastava dire di no!>> urlò Masaki, furioso
<< Non potevo! Sono l’unico figlio naturale, mi risulta!>> urlò Sho, di rimando. Il rumore inconfondibile di uno schiaffo di Jun risuonò nel silenzio che aveva seguito la frase. Jun si massaggiò la mano, guardando Sho
<< Ti amo, e mi dispiace averti colpito, ma … non posso credere che avresti rinunciato a me per un dovere verso le nostre famiglie … per … per dei soldi!>> la voce di Jun si incrinò
<< Cucciolo, io …>>
<< Si è sentito sotto pressione, Jun … ma adesso sto sistemando le cose, quindi almeno voi due non litigate …>> mormorò Masaki. Jun si girò a guardarlo
<< Masa …>>
<< Masaki, mi dispiace … ti ho scaricato tutto addosso …>>
<< Non è di quello che dovresti dispiacerti, Sho. Non avevi scelta, e scusami se ti ho urlato contro. Mi piacerebbe che mi chiedessi scusa per avermi appena fatto pesare il fatto che non siamo fratelli … ma se non c’hai pensato da solo, forse non te ne sei nemmeno reso conto …>> detto questo, Masaki uscì dalla stanza
<< L’ho detto davvero?>> chiese Sho. Jun annuì, poi gli posò la fronte sulla spalla
<< Dobbiamo stare attenti, ma sei mio comunque …>> mormorò, sollevato. Sho sentì lacrime bagnargli il collo, e strinse Jun a sé, accarezzandogli i capelli.

Kazunari non ebbe nemmeno il tempo di scendere dall’auto, che Masaki gli gettò le braccia al collo, con un gridolino di gioia
<< Piano, Sakurai giovane, ti scongiuro …>> mormorò Kazunari
<< Nino! Sei pallidissimo …>>
<< E’ stato male tutto il viaggio.>>  disse Satoshi, levandoglielo dalle braccia
<< E qualcuno era troppo occupato a disegnare sul ponte per tenermi compagnia.>> rispose Kazunari, acido, staccandosi in malo modo, e barcollando paurosamente
<< Non fare il ragazzino, Kazu …>> lo rimproverò Satoshi
<< Si da il caso che io sia effettivamente un ragazzino, sensei, e che mi sia fatto tutto il viaggio stando male e senza vedere l’unica persona che vorrei vedere sempre. Quindi adesso sono debole e di cattivo umore. Molto cattivo! Masa, fammi vedere la tenuta!>> detto questo, Kazunari si avviò a grandi passi verso il parco. Masaki si girò verso Satoshi
<< A volte basta chiedere scusa …>> disse, per poi lanciarsi all’inseguimento di Kazunari. Satoshi sospirò , grattandosi la testa

Date: 2013-06-24 05:30 pm (UTC)
From: [identity profile] baci-chan.livejournal.com
(╯°□°)╯︵ ┻━┻
I papà che si amavano, i figli che si amano, TUTTI CHE SI AMANO TRANNE AIBA ç__ç Il colpo di scena su Papà Sakurai mi è piaciuto un sacco, ero lì che gongolavo!

E ora voglio sapere delle mirabolanti avventure di Topo e Ohno in UK!

Date: 2013-06-26 09:28 pm (UTC)
From: [identity profile] lalois.livejournal.com
mi infilo in questo commento perché baci ha ragione... tutti che si amano e Aibachan soffre, goh ToT
idem su papà Sakurai XD
primo commento autonomo molto a tema: nino lo chiamano nano anche in questa fic, povero tesoro ç-ç... ci sono cose che non cambiano proprio mai XD
Gwaaaah, Ohmiya are back (in nave)!

disse Satoshi, levandoglielo dalle braccia
<< E qualcuno era troppo occupato a disegnare sul ponte per tenermi compagnia.>> rispose Kazunari, acido

Muahahahahahahaah, povero XD!!!

stando male e senza vedere l’unica persona che vorrei vedere sempre
Quindi adesso sono debole e di cattivo umore.

Beh il ragionamento non fa una grinza.
C'ha ragione!

Date: 2013-06-25 12:35 pm (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
Sakurai san sospirò ed uscì. Poco dopo, con qualche esitazione, entrò nello studio di Matsumoto san
<< Avevo voglia di vederti …>> disse semplicemente, entrando e chiudendosi la porta alle spalle.

Mi commuovo ç_ç anche papà Sakurai innamorato di un Matsumoto ç_ç potrei considerarlo doppio sakumoto questo! XDD
Masa soffre ancora per Jun, cmq mi fa piacere che almeno in casa l'atmosfera sia serena ... sia con Sakurai che con Yaeko <3 e sono arrivati gli Ohmiya!!! <3<3<3<3<3
I flashback mi incuriosiscono ... cosa voleva fare Sho? e per soldi? minimo salvare la situazione economica della famiglia sposandosi qualche riccona! *si fa le pere mentali in attesa del prossimo capitolo*
Posta! tanto io sto qui a leggere <3

Date: 2013-08-29 10:16 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
che roba... pure i padri di Masa e Jun si amavano! alè! XDDD
Nino che sta male e Satoshi che se la disegna bellamente XDDD scemottoooo

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