Alleluja, provo a postare...
Jul. 11th, 2008 12:05 pmAllora
CONTEST, SONG FICT (Secondo contest..)
TITOLO: Itsuka No Summer (perchè differenziare il titolo della storia mi avrebbe provocato troppa stanchezza mentale XD)
AUTORE: Jinny
AUTORE/I DELLA CANZONE ECCETERA: Parole: Erykah Musica: Tsukasa
CANTATA DA: Aiba Masaki
FANDOM: Arashi
PAIRING: Masatoshi (la fiera della kawaiiaggineeee)
RATING: mmm...pg-13 per il mezzo pensiero sconcio di Ochan
DISCLAIMERS: Questi due non mi appartengono e non si appartengono (nino, scusa, te lo restituisco subito il tuo Riidaa, sta calmo)
D’accordo, era solo qualche giorno di ferie d’estate, poteva sopravvivere… poteva? Non ne era sicuro al 100%, in effetti… aveva le riprese del dorama, si sarebbero sentiti poco… vedersi nemmeno per sbaglio… sospirò, pensando che probabilmente in quel momento lui era sdraiato sotto il sole (in costume da bagno!!) ad arrostirsi, o, vista l’ora, seduto a guardare le onde…
Taiyou no shita de manatsu no BAKEESHON
Shiroi BIICHI de nekorobi kangaeru
Aveva dovuto convincerlo a partire, perché lui non voleva saperne. Sapeva che ci teneva alla vacanza con i suoi, ed erano solo quattro giorni, ed era partito quella mattina… ma gli mancava già così tanto…
E adesso? Chi cavolo era che aveva acceso la radio? E perché proprio quella canzone? Lo volevano morto?! O volevano morire, a scelta… beh, forse non era la radio, dopotutto… ma chi cavolo aveva messo su PROPRIO quel cd?! Si guardò intorno, con uno sguardo cattivo almeno quanto quello del suo personaggio
<< Ohno-kun, che è quello sguardo?>> chiese Toma, avvicinandoglisi. Satoshi fece solo un cenno con la mano. Toma ascoltò
<< Forte, chi ha messo su questo cd? Era tanto che non sentivo questa canzone…>>
<< Ti picchio?>> minacciò Satoshi. Toma si allontanò, chiedendosi cos’avesse fatto di male…
Satoshi si sedette, cercando di ignorare il richiamo della canzone…
Ma non ce la faceva proprio. Ad ogni nota, ad ogni frase, gli si formavano immagini… Masaki sdraiato al sole, che non pensava a nulla se non a godersi il momento di relax con i suoi, o mentre correva verso le onde e faceva una nuotatina… gli piaceva guardarlo nuotare. Vedere la sua schiena che usciva invitante dall’acqua, vederlo uscire subito dopo… fermò immediatamente i pensieri che seguivano e si concentrò su quello che gli stava dicendo il regista. E se avesse avuto un malore? Gli avrebbero dato un giorno di riposo? In effetti si sentiva accaldato, ma era sicuro che non fosse solo per la giornata estiva…
<< Ohno san… sei pallido…>> disse il regista. Satoshi lo guardò un attimo, poi non vide più nulla.Quando si riprese, Toma lo stava sventolando con un biglietto del treno
<< Arriverai stasera… domani hai il giorno libero… sono lento, ma ci arrivo… >> disse, sorridendogli. Satoshi lo guardò, poi guardò il biglietto del treno. Si mise a sedere, prese il biglietto e corse via. Corse fino alla stazione e salì sul treno. Andando verso il mare, non poté evitare di guardare il sole che, arancio e tondissimo, sembrava affondare lentamente nelle onde… Masaki lo stava guardando?
Yukkuri yukkuri shizundeku
ORENJI no yuuhi ga terashiteru
Bonyari bonyari miete iru
Namima no mukou ni matte iru
Non poteva fare a meno di chiederselo continuamente… pian piano il sole scomparve completamente alla vista ed apparvero le prime stelle. Masaki stava guardando le stesse stelle? Finalmente il treno si fermò alla stazione giusta. Satoshi scese correndo e, sempre correndo, si diresse verso l’hotel dove Masaki alloggiava con i suoi… fiancheggiando la spiaggia, vide una figura in piedi sulla sabbia. Lo riconobbe dal modo in cui teneva le mani in tasca… scavalcò il muretto che separava il lungomare dalla spiaggia e si mise a correre verso la figura di spalle. Si, stava proprio guardando le stelle…
Sekai ga mawatteru
Kimi wo kanjiteru
Kono daichi de
Onaji hoshi wo miru
Hitori de nayandemo
Kotae wa sagase nai
Koko de au hi wo shinjita
Itsuka no SAMAA
Masaki si girò, sentendo dei rumori alle sue spalle. Riconoscendo la figura che si avvicinava nella penombra, tirò fuori le mani dalle tasche e sorrise. Satoshi non fermò la sua corsa e gli saltò praticamente in braccio. Masaki rise, mentre rotolavano sulla sabbia. Si fermarono, e rimasero sdraiati in silenzio, tenendosi la mano.
<< Credo mi si sia abbassata di nuovo la pressione…>> mormorò Satoshi << A forza di correre…>>
Masaki si alzò su un fianco, puntellandosi col gomito
<< Di nuovo? Che intendi dire, Riidaa? Lo sai che mi preoccupo…>>
<< Ho avuto un colpo di caldo, oggi… ma… non è stata solo colpa del caldo… qualcuno ha fatto partire “Itsuka no summer” e… ad ogni frase ti pensavo… >>
<< Beh, non è difficile… la canto io…>> fece notare Masaki, candido. Satoshi sorrise
<< Non solo per quello, baka.>>
Masaki lo guardò, scostandogli una ciocca di capelli dal viso.
<< Ho iniziato ad immaginarti qui, a prendere il sole, rilassandoti, godendoti ogni momento di relax con la tua famiglia… e mi rendevo conto che… non eri li con me…>>
Masaki lo guardò, mordendosi il labbro
<< Sai… >> iniziò << Sei tu che hai insistito che venissi qui…>> disse, imbronciandosi leggermente
<< Ma perché so che ci tieni a passare un po’ di tempo con i tuoi… e pensavo riuscissimo a sopravvivere quattro giorni…>> disse Satoshi
Masaki sospirò e si risdraiò, stringendogli un po’ di più la mano
<< In realtà continuavo a pensarti… chiedermi se non ti sentissi solo… >>
<< Ma se sei partito tutto tranquillo! “E’ estate, ci si diverte, non si pensa, ci vediamo tra quattro giorni!”.. tu prendi sempre tutto molto tranquillo… però… mi mancavi e… Toma mi ha portato il biglietto e sono corso qui… nel senso che ho continuato a correre… no, sul treno ero seduto…però…>>
Masaki si rimise sul fianco e lo attirò a se in un lungo abbraccio
<< Domani ho il giorno libero..>> disse Satoshi
<< Vai a pescare?>> chiese Masaki, col tono che aveva quando stava per addormentarsi
<< Ho già pescato il mio pesciolino, per oggi.>> disse Satoshi, dandogli un bacio sulla fronte. Masaki ridacchiò
<< Questo vuol dire che starai qui?>> chiese
<< Si. >> disse Satoshi, in tono dolce. Masaki lo strinse un po’ di più
<< Beh, dopotutto… ci siamo incontrati in un giorno d’estate… e ci siamo incontrati di nuovo… e…>>
<< Non fare citazioni a caso, amore…>> disse Satoshi, ridendo. Masaki gli strusciò il naso sul collo
<< Questa estate sarà sicuramente bella. Magari non particolarmente originale, ma… sono con te… anche se lavoreremo, anche se poi per qualche giorno non potremo vederci… saremo noi due… sono felice.>> mormorò.
Sekai ga mawatteru
Yume ga koko ni aru
Donna iro nimo
Asu wa kawaru kara
Kyou wo tanoshi mou
Ima wa modora nai
Heibon demo shiawase kanjiru SAMAA
Satoshi sorrise, poi, dal respiro caldo e regolare sulla sua pelle, capì che Masaki si era addormentato.
no subject
Date: 2008-07-11 12:12 pm (UTC)Giuro che sto ancora tentando di riprendermi dalla Kawaiiaggine del:
<< Ho già pescato il mio pesciolino, per oggi.>>
*pensa di riciclarla o al massimo di variare sul tema quando finalmente avrà il tipo ehhehh*
Toshino che patata americana che sei!!!*____*
Complimentissimi tesorina! Gagghiland ti fa venire battutine così pucciosissimissime....Wprezzemolo!! XD
no subject
Date: 2008-07-11 12:54 pm (UTC)Kawaiicipperrimi, non si può resistere alla melassa che cola che sprigionano questi due XDDD
E Tomino *il formaggino* è formidabile! *grabba Tomino*
Frase migliore (ma è tutta scritta cippi >////<):
"<< Ho già pescato il mio pesciolino, per oggi.>> disse Satoshi, dandogli un bacio sulla fronte. Masaki ridacchiò"
Ka-kawaiiiiiii!!! >////////< Toshino, sposami! XDDD
Canzone inserita con successo, non farti venire l'ansia ^^
Grazie per aver partecipato al contest più difficile XDDD
no subject
Date: 2008-07-11 03:47 pm (UTC)Sono tenerissimi e iper dolci mi è piaciuta un sacco, spero di riuscire a scriverla anche io la mia fict song.
no subject
Date: 2008-07-12 02:49 pm (UTC)