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ho postato l'8?! davvero?!

Vi ricordo che ho postato anhe una sakuraiba


tra un bucato e l'altro ...


TITOLO: Chasing Ways (credits to: Harin)
AUTRICE: Jinny (da sobria, non posso nemmeno incolpare l'alcool!)
GENERE: AU, storico, angst
FANDOM: Arashi + Rupert Everett (Shhhh, non dite nulla U_U)
PAIINGS: Sakumoto, Ohmiya, Aimoto onesided, Everaiba (??), Ohno/OC, Nino/OC, Rupert/OC, Aiba/OC
RATING: nc-17 (poco, ma c'è)
DISCLAIMERS: Non mi appartiene nessun Arashi, e nemmeno il buon vecchio (eh, ormai ...) Rupert. In compenso gli OC sono tutti miei ... muuuhhahahahahaha!
NOTE: Ambientanzione ottocentesca, avanti e indietro da Inghilterra, a Giappone, a Inghilterra, a Giappone ...
RINGRAZIAMENTI: Ila e Dada, che come sempre si sono sorbito tutto in anteprima <3 e a Dada che da una parola (in tono disperato, tra l'altro, che inizia ad essere mattina) ha trovato il titolo perfetto
GIA' POSTATI: Prologo 1 2 3 4 5 6 7
8


Jun entrò correndo nell’enorme residenza londinese dei Sakurai, seguito a breve distanza da Sho. La signora Matsumoto li vide dalle scale, e scese, correndo tra le braccia del figlio
<< Madre …>>
<< Si riprenderà, il medico l’ha appena detto … ora è fuori pericolo … solo … deve stare a riposo assoluto per i prossimi mesi … sono così contenta di vederti, piccolo … così contenta …>> disse la donna, scoppiando in singhiozzi e stringendo a sé il figlio. Jun le si aggrappò, lottando contro le lacrime
<< Immagino tu voglia andare da lui …>> disse poi la donna, calmandosi. Jun annuì, mentre gli occhi gli si riempivano di lacrime. La donna gli baciò la fronte e lo lasciò andare. Sho fece per seguirlo, ma lei lo fermò
<< Non credere di sfuggirmi, piccino.>> disse lei, abbracciandolo stretto. Sho si abbandonò all’abbraccio e la donna gli accarezzò i capelli
<< Tu hai sempre cercato di fare quello forte, ma … una mamma la volevi, eh?>>
Sho sospirò
<< Si, la volevo …>> mormorò. Poi si staccò leggermente e sorrise
<< Meno male che c’era Matsumoto Okaa-san che ha fatto da mamma anche a me … >> disse. Lei rise e gli scompigliò i capelli
<< Vai da tuo padre, ora. Immagino vorrà vederti …>> disse la donna. Sho sorrise, si inchinò leggermente, e corse nello studio del padre. Lo trovò dimagrito, e stanco
<< Padre …>>
<< Ah, sei qui … Jun è già andato da suo padre?>> chiese. Sho annuì, e si avvicinò
<< Sembrate molto stanco …>> disse, facendolo sedere. L’uomo sorrise debolmente
<< E’ stato un periodo difficile … molto difficile … ma adesso il peggio è passato …>>
E Sho capì. In quel momento entrò anche Masaki, nello studio. Rimase fermo un attimo, vedendo Sho, poi sorrise e lo abbracciò stretto. Sho ricambiò l’abbraccio, in silenzio. Nessuno dei due riusciva a dire nulla. Rimasero abbracciati finché Masaki non si staccò, asciugandosi gli occhi
<< Mi sei mancato …>> riuscì a dire, sorridendo.
<< Anche tu …>> disse Sho, sospirando.
<< Come sta oggi?>> chiese Sakurai san, interrompendoli. Masaki si girò, sorridendo
<< Meglio. Oggi va meglio … adesso è con Jun, ma ha chiesto di voi …>>
Sho vide il padre arrossire leggermente, mentre abbassava il viso con un sorriso sollevato.
<< Posso rubarmi Sho?>> chiese poi Masaki
<< Si. Avrete fin troppo da raccontarvi …>> disse l’uomo. Masaki sorrise e prese Sho per un polso, iniziando a parlare a ruota libera, cambiando continuamente lingua. Sho si bloccò in mezzo al corridoio, e Masaki si girò, sentendo il momento di rabbia
<< Perché tu sai di mio padre e di Matsumoto san?>> chiese, in tono irato. Masaki sorrise
<< L’ho scoperto per caso …>>
<< Tu lo sai, ma si da il caso che sia mio padre!>> urlò Sho. Masaki si accigliò, e fece per ribattere
<< Non è giusto! Sono io suo figlio!>>
Masaki si girò e corse via, in silenzio. Sho si rese conto di cos’avesse appena urlato, e si lanciò all’inseguimento di Masaki. Ma quello correva veloce … lo trovò in biblioteca, rannicchiato su una poltrona, con le ginocchia strette al petto. Vide solo un istante più tardi il giovane uomo con l’espressione preoccupata inginocchiato davanti alla poltrona
<< Me lo dici che succede?>> chiedeva l’uomo, cercando inutilmente lo sguardo di Masaki
<< Masa, scusami …>> disse Sho. Masaki si girò a guardarlo. L’espressione che aveva in quel momento, a Sho ricordava molto l’espressione che aveva visto sei mesi prima, e si sentì male
<< Masa …>>
<< Sei tu che l’hai fatto arrabbiare?!>> sibilò l’uomo, scattando in piedi. Ma Masaki fece un unico cenno con la mano, fermandolo
<< Non mi lasci mai picchiare nessuno!>> protestò lui. Masaki si girò a sorridergli, poi tornò a guardare Sho, mentre l’uomo si allontanava e prendeva un libro. Sho fu sicuro che stesse ascoltando ogni minimo suono
<< Masa mi dispiace … quello che ho detto … sono un idiota … ti ho sempre considerato come un fratello, tu sei … sei il mio fratellino! Non posso credere di averti detto una cosa tanto brutta …>> la voce gli tremò
<< Non vale Sho-chan! Non puoi metterti a piangere!>> singhiozzò Masaki, scattando in piedi ed abbracciandolo
<< E’ che sono stato via tanto, e tu eri qui … e sai che sono gelosissimo … sono anche geloso di loro, perché sono stati con te …>>
Masaki scoppiò a ridere
<< Scemo!>> disse, asciugandosi gli occhi. Sho gli sorrise, scompigliandogli i capelli. Poi spalancò gli occhi e subito dopo si imbronciò
<< Mi stai superando!>> protestò. Masaki sorrise
<< Fattene una ragione …>> disse
<< Pare anche che andrai in università prima di me …>> disse Sho, con una smorfia.
<< Tranquillo, sembrerò più vecchio di te molto in fretta …>> disse Masaki, con una smorfia. Poi tornò a sorridere e lo trascinò verso l’uomo alto
<< Rupert, lui è Sho-chan, il mio Nii-chan … mio fratello … Sho-chan, lui è Rupert …>>
<< Professor Everett, prego.>>
A Sho non sfuggì il tono tagliente. Masaki guardò l’uomo come se lo avesse appena abbandonato sotto la pioggia
<< Così impari ad ignorarmi quando cerco di capire che ti succede, ragazzino.>> disse l’uomo, scompigliandogli i capelli, ed uscendo poi dalla stanza. Masaki si morse forte le labbra
<< Non è arrabbiato del tutto, ti ha scompigliato i capelli …>>
Masaki annuì, ma sembrava poco convinto
<< Vai da Jun, ok? Suo padre sta migliorando, ma vederlo così dopo averlo visto prima di partire non è bello …>>
Sho annuì e corse via. Masaki sospirò e decise di cercare Rupert.

Jun uscì dalla stanza nell’esatto momento in cui Sho raggiungeva il corridoio. Tentò di sorridergli, ma gli si riempirono gli occhi di lacrime
<< Piccolo …>>
<< Starà bene, ma … è così debole … e … ho rischiato di perderlo … e … lui … lui non è così … lui è forte, e sta sempre bene, e lavora tanto …>> singhiozzò Jun
<< Lavora troppo …>> corresse Sho, strappando un sorriso a Jun. Gli baciò gli occhi, cercando di asciugargli le lacrime, poi lo strinse, accarezzandogli i capelli. Jun si calmò e lo baciò dolcemente
<< Sai, credo che mio padre e il tuo fossero come noi …>> disse in un soffio
<< Io lo so … e Masa ha confermato …>>
<< Uh, devo ancora salutarlo!>> disse Jun, staccandosi, con gli occhi spalancati
<< Meglio dopo, piccolo … adesso sta cercando il suo sensei … è stato più o meno rimproverato … e temo sia stata colpa mia …>>
<< Che hai combinato, Sho-chan?>>
<< Non lo vuoi sapere …>> disse Sho, con l’espressione più contrita del mondo. Jun sospirò
<< Per stavolta te la do buona. Mi farò raccontare da Masa … Intanto, vorrei andare a fare un giro per Londra … è tantissimo che non siamo qui … e mi mancano le vetrine dei sarti …>>
Sho sorrise e lo prese per mano.

Rupert guardò Masaki che si avvicinava
<< Ci hai messo almeno dieci minuti a raggiungermi.>> disse
<< Tu hai le gambe un bel po’ più lunghe!>> protestò Masaki. Rupert fece una smorfia
<< Non volevo metterti da parte … è solo che … non volevo lamentarmi, ecco … avrei preferito che non mi avessi visto così …>>
<< Fino a prova contraria sono io l’adulto. Tu puoi farti vedere “così”!>>
Masaki fece per ribattere, ma l’uomo gli prese il viso tra le mani, guardandolo negli occhi
<< Puoi anche lamentarti, con me. Non mi da fastidio sapere come ti senti! Non è necessario che tu rida sempre!>> disse. Masaki sospirò e cercò di abbassare il viso, ma Rupert lo teneva saldamente
<< E’ che … >>
<< Cosa?>>
<< Sono stato fortunato! Io … io sono qui! Visto da dove arrivo, avrei dovuto essere in una fabbrica, adesso, o in galera! Invece ho studiato nelle migliori scuole, e potrò frequentare l’università, e sono aiutato in tutti i modi, quindi non mi va di lamentarmi …>>
<< Ma nemmeno di dirmi che è successo.>> disse Rupert, sbuffando
<< Perché mi lamenterei …>> borbottò Masaki, con una smorfia
<< Ma io sono tremendamente curioso, e quindi se non vuoi che vada ad appendere a testa in giù da qualche parte quel tuo odioso quasi fratello per sapere che è successo, dovrai dirmelo tu>>
Masaki sbuffò
<< Mi ha solo fatto notare che si è sentito messo da parte da Sakurai otoo-san … perché ha detto a me delle cose invece che a lui … io … so che non siamo davvero fratelli … avevo otto anni quando sono stato adottato, ma lo stesso … quando me ne rendo conto o me lo rinfacciano mi fa male … io … mi sento sempre come se dovessi essere da un’altra parte … in orfanotrofio non andavo bene, perché avevo questa faccia … qui ero troppo inglese per le usanze della casa … ho imparato il giapponese, ma nonostante tutto, non lo sento come la mia lingua … mi sono aggrappato a Sho e Jun perché erano gli unici che mi prendevano così com’ero, quindi se Sho mi rinfaccia che non siamo fratelli, crolla tutto … però si è scusato, abbiamo fatto pace, quindi è a posto …>> disse Masaki.
<< Se piangi, non è a posto!>> protestò Rupert, asciugandogli gli occhi. Poi gli diede un piccolo bacio a fior di labbra. Masaki rimase immobile, senza sapere che fare. Non si sarebbe mai aspettato nulla del genere. Ci aveva sperato, ma …
<< Adesso ci sono io. Va bene? E mi vai bene così come sei. Anche se hai la faccia da giapponese e i modi da inglese. E la lacrima facile da ragazzina …>>
Masaki lo colpì in testa, ma leggermente, sorridendo
<< Va bene …>> concesse poi.
<< E se succede qualcosa, me lo dici. Anche se ti sembra di lamentarti. Va bene?>>
<< Va bene …>> disse Masaki. Sospirò e gli posò la fronte sul petto, chiudendo gli occhi. Rupert sorrise, ed iniziò ad accarezzargli i capelli sulla nuca
<< Non faccio le fusa.>> disse Masaki, come cogliendo il pensiero del più grande, che scoppiò in una fragorosa risata.

Date: 2013-07-12 10:17 pm (UTC)
From: [identity profile] lalois.livejournal.com
Sho vide il padre arrossire leggermente, mentre abbassava il viso con un sorriso sollevato.
Beccato! Ma insomma! Questi padri!! XD

<< Professor Everett, prego.>>
Perché mi viene sempre in mente Harry Potter e, stavolta, Remus T______T? *muore*

mi mancano le vetrine dei sarti
Buon Dio X°°°°D

Ho idea che l'odioso-quasi-fratello sta più o meno rischiando la vita :O

Ahhhhhhhhhhhhhhh! Colpo di scena!!! Ma sono veramente carini ç__ç
Facci le fusa, dopo tutte queste lacrime ç________ç

Date: 2013-07-13 04:13 pm (UTC)
From: [identity profile] lalois.livejournal.com
Si appunto, l'avevo notato anche prima, ma il rossore in pubblico è ancora meglio XD

Per Remus, a chi lo dici... io all'epoca lo disegnavo così, e vabbè... capisco che forse nel mio piccolo esageravo in giovinezza e bellettitudine, ma chi se ne frega >_<
https://lh4.googleusercontent.com/-tfTNbv9SQ8M/TiLub7fSPTI/AAAAAAAAFrg/x83i8fJDZOw/s512/Remus%2520painful%2520thoughts2.jpg

Date: 2013-07-13 04:36 pm (UTC)
From: [identity profile] lalois.livejournal.com
*poi prometto che la pianto di spammare*
Quel film -mio libro preferito- è brutto perché Sirius è vecchio e brutto e senza fascino -pur se meno peggio di Remus-, Remus è vecchio e brutto, e la storia dei Malandrini l'hanno trattata immensamente da culo >___<
Quindi, per me, continueranno a esistere i malandrini che io mi immagino
https://lh6.googleusercontent.com/-lTRxVTVQz2I/TiLucScGsgI/AAAAAAAAFrk/HzBJ-ODmLf8/s512/Sir%2520e%2520blushin%2520Rem2.jpg
... e come me altre, noto.
*abbraccio di solidarietà nella tragedia*

Date: 2013-07-13 06:13 am (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
Kyaaaaaaaaa!! C'è del tenero, del tenero! <3<3 che belli Masa e il prof.! <3 Soprattutto che belle le cose che gli dice Rupert ... Aiba lascia che ti protegga dal fratellone cattivo <3 Si ... volevo uccidere Sho quando se n'è uscito con quelle cose é_é ma che cavolo é_é va bene tutto, ma essere pure gelosi di ste cose ... ok ci può stare però .. dkfhlkfhdlk volevo picchiarlo!
Il padre di Jun sta meglio <3 meno male ... *tira sospiro di sollievo*

<< Come sta oggi?>> chiese Sakurai san, interrompendoli. Masaki si girò, sorridendo
<< Meglio. Oggi va meglio … adesso è con Jun, ma ha chiesto di voi …>>
Sho vide il padre arrossire leggermente, mentre abbassava il viso con un sorriso sollevato.

<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3 ok ... mi calmo U_U

Date: 2013-07-14 03:57 am (UTC)
From: [identity profile] faby20m.livejournal.com
Sho ma quanto sei acido e pesante è__é
Ok essere gelosi, ma lui é proprio esagerato, é geloso pure dell'aria che respira Masa XD poi lui ci resta male e piange T__T Meno male che c'é il professorino che é dolcissimo con lui <3 sono proprio carini insieme <3
I Sakumoto Senior sono stati sgamati praticamente da tutti in quella casa XDDD a sto punto la madre di Jun sospetta secondo me U__U Però sono troppo belli <3<3<3 e i baby Sakumoto non sono da meno <3
Masa e Jun ancora non si sono visti ma io aspetto proprio quel momento *__*
Grazie mille <3<3<3

Date: 2013-08-13 02:57 pm (UTC)
From: [identity profile] baci-chan.livejournal.com
*aggiunge all'ordine anche Masa perchè Ohno-sensei non le basta*
"E mi vai bene così come sei. Anche se hai la faccia da giapponese e i modi
da inglese. E la lacrima facile da ragazzina." Ma santissimi numi!!!!!! Rupert ci manca pure che fa lo schifittoso... XD

Sho, parliamone. Sei arrivato dal Giappone solo per far arrabbiare Aiba?
Voglio dire, ci hai messo 10 secondi.. Cos'è il tuo record personale?

Jun e le vetrine dei sarti (ringraziando il cielo non c'erano ancora quei tamarri di D&G)<3 Oddio, dev'essere elegantissimo il Jun ottocentesco ç_ç

"Sai, credo che mio padre e il tuo fossero come noi.."
DUE PIRLA <3

Oh sì Masa, fai pure le fusa.. FRRRRRRRR!!!
Edited Date: 2013-08-13 03:00 pm (UTC)

Date: 2013-08-30 06:51 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Sho tu non sei tanto a posto con la zucca!
Prima di parlare rifletti... coglione u.u la finezza ci stava! Sei la causa del 90% delle lacrime di tuo fratello!
Meno male che c'è il sensei che pensa a lui! *__* carucci insieme! <3

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***La Pasticceria Italiana***

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