CHASING WAYS
Jul. 19th, 2013 10:01 pmAmo quando posso postare <3<3<3<3<3
Qui si iniziano a capire cose di dopo (che lingua è ? XD) nei flash...
TITOLO: Chasing Ways (credits to: Harin)
AUTRICE: Jinny (da sobria, non posso nemmeno incolpare l'alcool!)
GENERE: AU, storico, angst
FANDOM: Arashi + Rupert Everett (Shhhh, non dite nulla U_U)
PAIINGS: Sakumoto, Ohmiya, Aimoto onesided, Everaiba (??), Ohno/OC, Nino/OC, Rupert/OC, Aiba/OC
RATING: nc-17 (poco, ma c'è)
DISCLAIMERS: Non mi appartiene nessun Arashi, e nemmeno il buon vecchio (eh, ormai ...) Rupert. In compenso gli OC sono tutti miei ... muuuhhahahahahaha!
NOTE: Ambientanzione ottocentesca, avanti e indietro da Inghilterra, a Giappone, a Inghilterra, a Giappone ...
RINGRAZIAMENTI: Ila e Dada, che come sempre si sono sorbito tutto in anteprima <3 e a Dada che da una parola (in tono disperato, tra l'altro, che inizia ad essere mattina) ha trovato il titolo perfetto
GIA' POSTATI: Prologo 1 2 3 4 5 6 7 8 9
<< E’ venuto anche il tuo turno, infine …>> sospirò Rupert, mettendosi più comodo sullo sgabello e facendo un rapido cenno con la mano al barista perché gli portasse da bere, e al più presto. Masaki, al suo fianco, sospirò, senza girarsi a guardarlo. Non era un buon segno …
<< Masaki … continuerà tutto come ora … dovremo solo incastrare un po’ più di cose, ma …>>
<< Parto per il Giappone. Tra un mese … >>
Rupert si girò a guardarlo, dopodiché si alzò ed uscì dal pub. Si fermò solo quando una mano lo prese per una manica
<< O noi o loro …>> mormorò Masaki << E tu puoi capire … tu … tu hai già seguito il volere della tua famiglia, no?>>
Rupert serrò la mandibola. Masaki stava piangendo, e lui non sarebbe riuscito a resistergli se si fosse girato a guardarlo …
<< Io non sono partito per il Giappone …>> replicò. Sentì la fronte di Masaki sulla propria schiena
<< Sbaglio o non sei tu quello che dovrebbe eseguire gli ordini della famiglia?>> continuò
<< Non renderla più difficile …>> mormorò Masaki << Ti scongiuro, non renderla più difficile …>>
Sho chiuse il libro con un colpo secco, facendo sussultare Masaki e Jun, che erano seduti accanto a lui a studiare
<< Che succede, Sho-chan?>> chiese Masaki, vedendo l’espressione preoccupata di Jun. Sho sospirò
<< Mi da fastidio.>> sbottò Sho. Masaki lanciò uno sguardo interrogativo a Jun, che però ci stava capendo meno di lui. Sho scattò in piedi, strappò di mano il libro a Masaki e lo lanciò lontano
<< Non è giusto che tu sia più avanti di me! Mi da fastidio!>> urlò. Masaki si morse le labbra, poi si alzò ed andò a raccogliere il libro, rimettendo a posto con cura le pagine che si erano sgualcite nell’atterraggio
<< Da come la dici, pare che tu sia l’unico a studiare, ne, Sho-chan?>> mormorò, accarezzando distrattamente la pagina all’inizio.
<< Io lo faccio per il mio futuro, non per affascinare il sensei.>> sbuffò Sho. Jun sentì chiaramente la mano di Masaki colpire il viso di Sho.
<< Ma che diavolo …>>
<< Tu il tuo futuro ce l’hai già pronto, al contrario mio! Non devi dimostrare ogni giorno di valere abbastanza per far parte della famiglia! >>
<< Non ti aggrappare a questo discorso adesso!>> urlò Sho
<< Oh, si, perdonami, dimenticavo che solo tu puoi rivendicare diritti sulla frase “non siamo davvero fratelli”!>>> urlò di rimando Masaki. Jun si mise in mezzo ai due, allontanandoli. Sho sbuffò e si ritirò in un angolo della biblioteca. Masaki abbassò il viso, stringendosi il libro al petto, in silenzio
<< Masa …>>
<< Vai da Sho.>> mormorò Masaki, uscendo. Jun si girò, irato, verso Sho, ma tutto quello che avrebbe voluto soffiargli contro, gli morì in gola, vedendo le lacrime sul viso di Sho
<< Sho-chan? …>>
<< Fa presto a parlare lui … Lui non …>>
<< Non cosa? Sho, prova a ragionare, ogni tanto … sei sotto stress per lo studio, lo capisco, ma … Masa è stato adottato, Sho … proprio tu ultimamente continui a ricordarglielo. E sta facendo di tutto per continuare a sentirsi accettato … possibile che non ci arrivi? E possibile che tu non capisca quanto gli fai male ogni volta?>>
Sho iniziò a singhiozzare sommessamente
<< Lo capisco, ma … ho sempre paura che prenda il mio posto … lo so, è una cosa da bambini, ma …>>
Jun sospirò ed abbracciò stretto Sho, accarezzandogli i capelli
<< Non vuole prendere il tuo posto. Vuole solo che tu gli voglia bene come quand’eravamo piccoli, scemo che non sei altro …>>
Rupert si appoggiò con la spalla alla porta chiusa dello sgabuzzino sotto le scale dove aveva visto scomparire Masaki
<< Esci di li, scemo …>> borbottò, sentendo tirare su col naso
<< No.>>
La voce che aveva risposto, tremava. Rupert aprì la porta e si infilò a sua volta nello sgabuzzino, rannicchiandosi accanto a Masaki
<< Vai via …>> mormorò quello, allontanandolo leggermente. Rupert lo costrinse a girare il viso. Masaki stava lottando contro le lacrime, lo vedeva
<< Piccolo, hai litigato di nuovo con tuo fratello, vero?>> chiese. Masaki sbuffò, girando il viso cercando di nascondere le lacrime che erano sfuggite al controllo. Rupert guardò il libro che Masaki stringeva al petto
<< Mentre sono qui, puoi lasciarlo andare …>> disse. Masaki si girò a guardarlo, poi scosse la testa
<< Ma sono qui io, che te ne fai della mia dedica su un libro?>>
<< Non è per la dedica. E’ il gesto nel suo complesso … mi fa sentire protetto …>>
<< E devi proteggerti anche da me?>> chiese Rupert, accarezzando una guancia a Masaki. Quello scosse la testa, rannicchiandoglisi poi contro
<< Sho l’ha lanciato e devo rimetterlo in sesto …>> mormorò dopo un po’ << Aveva tutte le pagine accartocciate, e ha un’ammaccatura sulla copertina …>>
Rupert sorrise e baciò brevemente Masaki
<< Non è grave, sai?>>
<< Per me si! Me l’hai dato tu!>> disse Masaki, imbronciandosi e colpendo leggermente Rupert. Quello sospirò e strinse a sé Masaki, iniziando ad accarezzargli la fronte. Masaki, pian piano si rilassò. Però sospirò
<< Che è successo con Sho?>> chiese allora il più grande. Masaki sospirò ancora
<< Pensa che io voglia prendere il suo posto … non lo farei mai … non potrei … a malapena ne ho uno mio, di posto …>>
Fu Rupert a sospirare questa volta
<< Magari non è nella famiglia, piccolo, ma un posto tuo ce l’hai eccome …>> disse. Masaki si girò a guardarlo e Rupert gli prese una mano, posandosela sul petto, all’altezza del cuore
<< Hai un posto tutto tuo proprio qui …>> mormorò. Guardò Masaki, che a sua volta lo guardava negli occhi, tremando leggermente. Rupert gli sorrise e lo attirò a sé, accarezzandogli la mano che teneva ancora stretta, e baciandolo poi. Masaki sospirò nel bacio
<< Grazie …>> mormorò poi, sorridendo leggermente
<< Non devi ringraziarmi. Io mi sto innamorando di te, e questo mi spaventa un po’ … no, in effetti mi terrorizza. Ma senza … senza di te adesso … sarei una persona molto peggiore, lo sai questo?>>
Masaki lo guardò ancora per un attimo, poi lo baciò dolcemente
<< E allora forse dovresti ringraziarmi tu …>> bisbigliò, nell’orecchio di Rupert, che trattenne per un attimo il respiro
<< Ragazzino impertinente …>> mormorò poi, intensificando i baci. Masaki sospirò, iniziando ad accarezzargli il petto attraverso il tessuto della camicia
<< Qui è stretto …>> protestò debolmente Rupert. Masaki si fermò. Poi si alzò e tese la mano al più grande. Si affacciarono dallo sgabuzzino, poi, ridendo e tenendosi per mano, corsero a rifugiarsi in soffitta. Nemmeno il tempo di chiudere a chiave la porta, che le loro labbra erano di nuovo unite, mentre lottavano con colletti e bottoni vari. Quando furono entrambi nudi, Rupert si fermò un attimo. Masaki era sdraiato sul pavimento, e lo guardava, mordendosi il labbro inferiore, e gli teneva le mani sulle spalle, deciso a non lasciarlo andare. Rupert si chinò a baciarlo, per poi passare un dito sulla voglia che il ragazzo aveva sulla spalla. Masaki gemette leggermente, strusciandoglisi contro. Rupert scese a baciargli il collo, mentre Masaki sospirava e lo stringeva più forte, poi il petto, e scese con piccoli baci lungo l’addome del ragazzo, che si inarcò al suo passaggio, sospirando. Rupert risalì, e poi si fermò ancora, scrutando il viso di Masaki. Lo baciò dolcemente, mentre lo penetrava con un dito. Masaki si irrigidì, all’intrusione, e strinse la presa delle braccia. Rupert gli accarezzò la guancia e gli baciò la fronte
<< Scusa …>> mormorò. Masaki lo guardò negli occhi, e gli passò le gambe attorno ai fianchi, in silenzio
<< Se non ti preparo almeno un pochino, ti farò male …>> mormorò l’uomo
<< Se sei tu, posso sopportare senza nessun problema.>> disse Masaki, in giapponese. Rupert piegò la testa di lato, ovviamente senza capire. Masaki si limitò a baciarlo, sorridendo, cambiando leggermente posizione, in maniera da essere nella traiettoria giusta. Rupert sospirò, poi entrò, rassegnandosi a dover obbedire a quello che diceva Masaki, in qualsiasi lingua lui lo dicesse. Masaki gli si aggrappò stretto, nascondendogli il viso nell’incavo tra collo e spalla, e Rupert si affrettò a baciargli ed accarezzargli i capelli. Masaki aprì gli occhi, e lo baciò, iniziando subito dopo a muoversi, lasciando il più grande senza fiato. Cercarono di fare meno rumore possibile, nonostante fosse quasi impossibile fermare i gemiti. Masaki ad un tratto gli si aggrappò con tutta la propria forza, per poi lasciarsi andare indietro con un lungo sospiro, mentre anche Rupert raggiungeva l’apice con un’ultima spinta, per poi posare il viso sul petto di Masaki, che gli circondò le spalle e la testa con le braccia. Rupert aspettò un attimo, fermo nel rifugio sicuro di quelle braccia esili, poi uscì da Masaki, attento a non fargli male, baciandolo ancora una volta. Fu Masaki a rannicchiarglisi contro
<< Se sei tu, posso sopportare tutto …>> mormorò, questa volta in inglese. Poi si addormentò di botto. Rupert sospirò e lo strinse un po’ di più, sperando che il tempo si fermasse in quell’istante …
Qui si iniziano a capire cose di dopo (che lingua è ? XD) nei flash...
TITOLO: Chasing Ways (credits to: Harin)
AUTRICE: Jinny (da sobria, non posso nemmeno incolpare l'alcool!)
GENERE: AU, storico, angst
FANDOM: Arashi + Rupert Everett (Shhhh, non dite nulla U_U)
PAIINGS: Sakumoto, Ohmiya, Aimoto onesided, Everaiba (??), Ohno/OC, Nino/OC, Rupert/OC, Aiba/OC
RATING: nc-17 (poco, ma c'è)
DISCLAIMERS: Non mi appartiene nessun Arashi, e nemmeno il buon vecchio (eh, ormai ...) Rupert. In compenso gli OC sono tutti miei ... muuuhhahahahahaha!
NOTE: Ambientanzione ottocentesca, avanti e indietro da Inghilterra, a Giappone, a Inghilterra, a Giappone ...
RINGRAZIAMENTI: Ila e Dada, che come sempre si sono sorbito tutto in anteprima <3 e a Dada che da una parola (in tono disperato, tra l'altro, che inizia ad essere mattina) ha trovato il titolo perfetto
GIA' POSTATI: Prologo 1 2 3 4 5 6 7 8 9
<< E’ venuto anche il tuo turno, infine …>> sospirò Rupert, mettendosi più comodo sullo sgabello e facendo un rapido cenno con la mano al barista perché gli portasse da bere, e al più presto. Masaki, al suo fianco, sospirò, senza girarsi a guardarlo. Non era un buon segno …
<< Masaki … continuerà tutto come ora … dovremo solo incastrare un po’ più di cose, ma …>>
<< Parto per il Giappone. Tra un mese … >>
Rupert si girò a guardarlo, dopodiché si alzò ed uscì dal pub. Si fermò solo quando una mano lo prese per una manica
<< O noi o loro …>> mormorò Masaki << E tu puoi capire … tu … tu hai già seguito il volere della tua famiglia, no?>>
Rupert serrò la mandibola. Masaki stava piangendo, e lui non sarebbe riuscito a resistergli se si fosse girato a guardarlo …
<< Io non sono partito per il Giappone …>> replicò. Sentì la fronte di Masaki sulla propria schiena
<< Sbaglio o non sei tu quello che dovrebbe eseguire gli ordini della famiglia?>> continuò
<< Non renderla più difficile …>> mormorò Masaki << Ti scongiuro, non renderla più difficile …>>
Sho chiuse il libro con un colpo secco, facendo sussultare Masaki e Jun, che erano seduti accanto a lui a studiare
<< Che succede, Sho-chan?>> chiese Masaki, vedendo l’espressione preoccupata di Jun. Sho sospirò
<< Mi da fastidio.>> sbottò Sho. Masaki lanciò uno sguardo interrogativo a Jun, che però ci stava capendo meno di lui. Sho scattò in piedi, strappò di mano il libro a Masaki e lo lanciò lontano
<< Non è giusto che tu sia più avanti di me! Mi da fastidio!>> urlò. Masaki si morse le labbra, poi si alzò ed andò a raccogliere il libro, rimettendo a posto con cura le pagine che si erano sgualcite nell’atterraggio
<< Da come la dici, pare che tu sia l’unico a studiare, ne, Sho-chan?>> mormorò, accarezzando distrattamente la pagina all’inizio.
<< Io lo faccio per il mio futuro, non per affascinare il sensei.>> sbuffò Sho. Jun sentì chiaramente la mano di Masaki colpire il viso di Sho.
<< Ma che diavolo …>>
<< Tu il tuo futuro ce l’hai già pronto, al contrario mio! Non devi dimostrare ogni giorno di valere abbastanza per far parte della famiglia! >>
<< Non ti aggrappare a questo discorso adesso!>> urlò Sho
<< Oh, si, perdonami, dimenticavo che solo tu puoi rivendicare diritti sulla frase “non siamo davvero fratelli”!>>> urlò di rimando Masaki. Jun si mise in mezzo ai due, allontanandoli. Sho sbuffò e si ritirò in un angolo della biblioteca. Masaki abbassò il viso, stringendosi il libro al petto, in silenzio
<< Masa …>>
<< Vai da Sho.>> mormorò Masaki, uscendo. Jun si girò, irato, verso Sho, ma tutto quello che avrebbe voluto soffiargli contro, gli morì in gola, vedendo le lacrime sul viso di Sho
<< Sho-chan? …>>
<< Fa presto a parlare lui … Lui non …>>
<< Non cosa? Sho, prova a ragionare, ogni tanto … sei sotto stress per lo studio, lo capisco, ma … Masa è stato adottato, Sho … proprio tu ultimamente continui a ricordarglielo. E sta facendo di tutto per continuare a sentirsi accettato … possibile che non ci arrivi? E possibile che tu non capisca quanto gli fai male ogni volta?>>
Sho iniziò a singhiozzare sommessamente
<< Lo capisco, ma … ho sempre paura che prenda il mio posto … lo so, è una cosa da bambini, ma …>>
Jun sospirò ed abbracciò stretto Sho, accarezzandogli i capelli
<< Non vuole prendere il tuo posto. Vuole solo che tu gli voglia bene come quand’eravamo piccoli, scemo che non sei altro …>>
Rupert si appoggiò con la spalla alla porta chiusa dello sgabuzzino sotto le scale dove aveva visto scomparire Masaki
<< Esci di li, scemo …>> borbottò, sentendo tirare su col naso
<< No.>>
La voce che aveva risposto, tremava. Rupert aprì la porta e si infilò a sua volta nello sgabuzzino, rannicchiandosi accanto a Masaki
<< Vai via …>> mormorò quello, allontanandolo leggermente. Rupert lo costrinse a girare il viso. Masaki stava lottando contro le lacrime, lo vedeva
<< Piccolo, hai litigato di nuovo con tuo fratello, vero?>> chiese. Masaki sbuffò, girando il viso cercando di nascondere le lacrime che erano sfuggite al controllo. Rupert guardò il libro che Masaki stringeva al petto
<< Mentre sono qui, puoi lasciarlo andare …>> disse. Masaki si girò a guardarlo, poi scosse la testa
<< Ma sono qui io, che te ne fai della mia dedica su un libro?>>
<< Non è per la dedica. E’ il gesto nel suo complesso … mi fa sentire protetto …>>
<< E devi proteggerti anche da me?>> chiese Rupert, accarezzando una guancia a Masaki. Quello scosse la testa, rannicchiandoglisi poi contro
<< Sho l’ha lanciato e devo rimetterlo in sesto …>> mormorò dopo un po’ << Aveva tutte le pagine accartocciate, e ha un’ammaccatura sulla copertina …>>
Rupert sorrise e baciò brevemente Masaki
<< Non è grave, sai?>>
<< Per me si! Me l’hai dato tu!>> disse Masaki, imbronciandosi e colpendo leggermente Rupert. Quello sospirò e strinse a sé Masaki, iniziando ad accarezzargli la fronte. Masaki, pian piano si rilassò. Però sospirò
<< Che è successo con Sho?>> chiese allora il più grande. Masaki sospirò ancora
<< Pensa che io voglia prendere il suo posto … non lo farei mai … non potrei … a malapena ne ho uno mio, di posto …>>
Fu Rupert a sospirare questa volta
<< Magari non è nella famiglia, piccolo, ma un posto tuo ce l’hai eccome …>> disse. Masaki si girò a guardarlo e Rupert gli prese una mano, posandosela sul petto, all’altezza del cuore
<< Hai un posto tutto tuo proprio qui …>> mormorò. Guardò Masaki, che a sua volta lo guardava negli occhi, tremando leggermente. Rupert gli sorrise e lo attirò a sé, accarezzandogli la mano che teneva ancora stretta, e baciandolo poi. Masaki sospirò nel bacio
<< Grazie …>> mormorò poi, sorridendo leggermente
<< Non devi ringraziarmi. Io mi sto innamorando di te, e questo mi spaventa un po’ … no, in effetti mi terrorizza. Ma senza … senza di te adesso … sarei una persona molto peggiore, lo sai questo?>>
Masaki lo guardò ancora per un attimo, poi lo baciò dolcemente
<< E allora forse dovresti ringraziarmi tu …>> bisbigliò, nell’orecchio di Rupert, che trattenne per un attimo il respiro
<< Ragazzino impertinente …>> mormorò poi, intensificando i baci. Masaki sospirò, iniziando ad accarezzargli il petto attraverso il tessuto della camicia
<< Qui è stretto …>> protestò debolmente Rupert. Masaki si fermò. Poi si alzò e tese la mano al più grande. Si affacciarono dallo sgabuzzino, poi, ridendo e tenendosi per mano, corsero a rifugiarsi in soffitta. Nemmeno il tempo di chiudere a chiave la porta, che le loro labbra erano di nuovo unite, mentre lottavano con colletti e bottoni vari. Quando furono entrambi nudi, Rupert si fermò un attimo. Masaki era sdraiato sul pavimento, e lo guardava, mordendosi il labbro inferiore, e gli teneva le mani sulle spalle, deciso a non lasciarlo andare. Rupert si chinò a baciarlo, per poi passare un dito sulla voglia che il ragazzo aveva sulla spalla. Masaki gemette leggermente, strusciandoglisi contro. Rupert scese a baciargli il collo, mentre Masaki sospirava e lo stringeva più forte, poi il petto, e scese con piccoli baci lungo l’addome del ragazzo, che si inarcò al suo passaggio, sospirando. Rupert risalì, e poi si fermò ancora, scrutando il viso di Masaki. Lo baciò dolcemente, mentre lo penetrava con un dito. Masaki si irrigidì, all’intrusione, e strinse la presa delle braccia. Rupert gli accarezzò la guancia e gli baciò la fronte
<< Scusa …>> mormorò. Masaki lo guardò negli occhi, e gli passò le gambe attorno ai fianchi, in silenzio
<< Se non ti preparo almeno un pochino, ti farò male …>> mormorò l’uomo
<< Se sei tu, posso sopportare senza nessun problema.>> disse Masaki, in giapponese. Rupert piegò la testa di lato, ovviamente senza capire. Masaki si limitò a baciarlo, sorridendo, cambiando leggermente posizione, in maniera da essere nella traiettoria giusta. Rupert sospirò, poi entrò, rassegnandosi a dover obbedire a quello che diceva Masaki, in qualsiasi lingua lui lo dicesse. Masaki gli si aggrappò stretto, nascondendogli il viso nell’incavo tra collo e spalla, e Rupert si affrettò a baciargli ed accarezzargli i capelli. Masaki aprì gli occhi, e lo baciò, iniziando subito dopo a muoversi, lasciando il più grande senza fiato. Cercarono di fare meno rumore possibile, nonostante fosse quasi impossibile fermare i gemiti. Masaki ad un tratto gli si aggrappò con tutta la propria forza, per poi lasciarsi andare indietro con un lungo sospiro, mentre anche Rupert raggiungeva l’apice con un’ultima spinta, per poi posare il viso sul petto di Masaki, che gli circondò le spalle e la testa con le braccia. Rupert aspettò un attimo, fermo nel rifugio sicuro di quelle braccia esili, poi uscì da Masaki, attento a non fargli male, baciandolo ancora una volta. Fu Masaki a rannicchiarglisi contro
<< Se sei tu, posso sopportare tutto …>> mormorò, questa volta in inglese. Poi si addormentò di botto. Rupert sospirò e lo strinse un po’ di più, sperando che il tempo si fermasse in quell’istante …
no subject
Date: 2013-07-20 06:06 am (UTC)Masa e il prof sono troppo belli <3<3<3<3<3
Sho ha un po' scocciato, sta sempre li a rompere ... perché non si rilassa?!ヽ(ಠ_ಠ)ノ dato che, da quello che mi pare di capire dal flashback, Masaki sta per fare qualcosa al posto suo ...?????
Voglio sapere!
no subject
Date: 2013-07-20 10:56 pm (UTC)Ma per fortuna poi arriva rupert e fanno le cosacce in soffitta XD
Eh, farà qualcosa al post suo si >_>
no subject
Date: 2013-07-20 01:25 pm (UTC)"O noi o loro"... Magari nessuno?? ç__ç Non si può?
Non voglio che lui e il prof si separino ç__ç sono sempre più belli accidenti <3<3<3
E comunque a Masa dovrebbero farlo santo XD ma come fa a sopportare Sho?
Io lo avrei già pestato di certo U__U
Che carino quando cerca di sistemare il libro che stringe forte al petto <3<3<3 ci credo che il professorino abbia perso la testa per lui, è un cucciolotto adorabile <3<3<3
Voglio il seguito *__* mi piace sempre di più <3 soprattutto quando sbucano dettagli del futuro che mi intrigano assai *__*
Grazie mille <3<3<3
no subject
Date: 2013-07-20 11:03 pm (UTC)Eh, i dettagli dal futuro stanno diventando già più che palesi, ormai XD il futuro sta arrivando (assieme all'inverno? Ne, Ned? *quando inizi a parlare con personaggi morti di libri è un buon segno?*)
Comunque si, sho mi è venuto un rompiballe tremendo in sta ficcy °-° masa ci si incazza, ma è il suo "fratellone", quello che non so come lo sopporti è Jun XDDD lo faranno santA *schiva ascia lanciata da jun*
no subject
Date: 2013-07-24 10:03 pm (UTC)Questo capitolo!!!
Sho è bello stronzetto questo giro eh XD?
Ma la scena nello sgabuzzino del sotto scala (cioè: 'esci' 'no!' 'allora entro io' XD) è *O*!!!
<< Ma sono qui io, che te ne fai della mia dedica su un libro?>>
Rotolo di risa e piango allo stesso tempo *O* (sempre lacrime sono)
A parte il povero libro spiegazzato in sé (e lanciato da Sho...>_<), questi due sono dolciosi e bellissimi *O*
<< Ragazzino impertinente …>>
Oh cielo ho scritto queste stesse identiche parole in una one-shot che stavo abbozzando oggi, GIURO O________O (e ovviamente non avevo ancora letto qui!)... questi idol (?) impertinenti!!
E questi professori che perdono la testa per allievi tanto giovini... (il riferimento anche a quegli altri due non è casuale... dove sono andati :O?)
no subject
Date: 2013-07-25 06:21 am (UTC)Sho mi è venuto un'autentica merda in sta storia XD (e masa piagnone, ma vabbè XD meno che in altre XDDDDDDDDD)
Gli altri due al momento sono in giappone, per un po'. Poi faranno di nuovo avanti e indietro
NINO: ti odio T_______T ti odio ti odio ti odiooo T___T
Dai, resisti, ancora un 50 anni e si va in aereo ...
NINO: fottiti T_T
no subject
Date: 2013-08-13 03:19 pm (UTC)Sho è ancora imprigionato in questa neverending sindrome pre-mestruale che lo fa voler bene d tutti XD
MASA E RUPERT CHE CORRONO FELICI VERSO LA SOFFITTA.
E non aggiungo altro, tranne che ho fatto dei versi alla Paperino nella parte in cui Rupert gli prende la mano e gliela posa sul cuore ç-ç
no subject
Date: 2013-08-30 06:59 pm (UTC)Però... dopo la litigata... e bravi Masa e Rupert *__* belli belli.
Ma gli stralci del futuro mi impensieriscono non poco...
*continua a leggere*