Titolo: Innocence
Genere: angst, au
Fandom: Arashi
Raiting: R (almeno per il momento)
Pairing: Sakumoto (perchè sono ossesionata XD)
Desclaimers: loro due non sono miei e se lo fossero forse Jun non sarebbe molto daccordo su quello che gli faccio sempre capitare quindi forse è meglio così, per la mia sopravivenza XD
Note: esigo che non vediate Jun nella vera versione 17enne, perchè il Jun di questa fict è come quello dell'avatar
Post precedenti:Capitolo 1 , Capitolo 2 , Capitolo 3 , Capitolo 4 , Capitolo 5 , Capitolo 6 , Capitolo 7 , Capitolo 8 Capitolo 9 , Capitolo 10
Capitolo 11
Passò una settimana e Jun sembrava tranquillo, come se nulla fosse accaduto, era anche più allegro del solito e parlava un sacco; ma nonostante questo c’era qualcosa in lui che non era normale, è come se avesse indossato una maschera e stesse recitando una parte. Proprio perchè si comportava così Sho si ritrovò spesso a ripensare a quella sera.
Dopo qualche giorno Jun ricevette una telefonata della madre, che chiedeva di incontrarlo e il pomeriggio seguente Jun l’avrebbe vista. Quel giorno sembrò somigliare alla sera di una settimana prima, solo che sta volta era in casa quando suonò il campanello e si ritrovò Umi davanti; lei entrò senza neanche chiederglielo e quando Sho la seguì in casa, appena gli fu davanti lei cominciò a parlare...
-Scusami ma non ce la faccio più ad aspettare, io voglio una risposta!- esordì.
-Scusa io... ancora...- lei non gli fece finire la frase, lo prese per la camicia e lo baciò, Sho indietreggiò e inciampando finirono entrambi a terra, in quell’istante mentre Umi era sopra di lui e il loro corpi erano a contatto, il primo pensiero di Sho andò a Jun e questo lo sconvolse; tanto che non si accorse che Umi gli stava slacciando la camicia. Ma in quel momento lo vide, non aveva fatto nessun rumore quindi Umi non si era accorta di nulla, ma Sho lo vedeva; Jun era in piedi con un viso che non lasciva trasparire nessuna emozione, poi con calma si girò e andò via.
Sho voleva chiamarlo, dirgli che non era come credeva, che lui non... ma non poteva farlo, scansò Umi da sopra di se appena riusci a riprendersi e riallacciandosi la camicia disse:
-Scusami non posso, mi spiace ma tra noi non ci può essere niente, sei una buona amica ma... non c’è altro mi spiace-
-Capisco, pensavo che... ma mi sono sbagliata, anche tu eri un buon amico ma... dubito che potremo esserlo ancora; arrivederci Sakurai-sensei e mi scusi- disse lei, poi si ricompose ed usci di casa.
Sho aspettò sperando che Jun tornasse presto, ma non si mosse, non lo andò a cercare, era rimasto per tutto quel tempo a pensare, a riflettere su quello che era successo, sul perchè aveva pensato a Jun.
Solo quando sentì nel silenzio più totale lo scatto della serratura della porta si risvegliò dallo stato di semi trans in cui sembrava caduto.
Vide Jun entrare nella stanza, aveva un aria cupa, sembrava quasi furioso.
-Jun mi spiace per...- cominciò a dire ma venne interròtto
-Non ti devi preoccupare, presto andrò via, così non vi disturberò più; mia madre ha ottenuto il divorzio e tra un pò finite tutte le pratiche ci trasferiremo in Hokkaido!- disse d’un fiato e con ira.
-In… Hokkaido?- balbettò Sho.
-Si, lì ha dei parenti che gli hanno trovato un lavoro… quindi me ne andrò presto sta tranquillo- spiegò sempre in tono brusco.
-Jun mi dispiace, ti prego stammi a sentire non è come credi-
-Ah no? Non serve che ti giustifichi, a me non interessa!- urlò.
Di scatto Sho si alzò e lo fece girare verso di lui afferrandolo per le spalle.
-Stammi a sentire un minuto!- disse.
-No, non voglio, non mi interessa; lasciami!- urlò cercando di svincolarsi dalla presa.
In quell’istante Sho lo abbracciò più stretto che poté senza fargli male e in quel momento, forse per il gesto inaspettato Jun si calmo restando in silenzio.
-Non è successo niente, te lo giuro- cominciò a dire Sho stringendolo ancora a se; -è stata lei a… tu sei solo arrivato nel momento in cui... però ti giuro Jun l’ho mandata via subito dopo che te ne sei andato, le ho detto che non potevo stare con lei che per me era solo un amica; lei poi se né andata dicendo che non avrebbe potuto essere più neanche mia amica; ti prego Jun credimi, non è successo nulla tra me e lei-
-Perché mi stai dicendo questo? Perché ti giustifichi con me? Che ti importa di cosa penso?- chiese Jun piano nella spalla di Sho
-Perché… quando lei mi ha baciato io… ho pensato a te… al bacio che tu mi hai dato e non volevo che lei mi baciasse- spiegò allentando poi piano l’abbraccio per poter guardare Jun in viso; era così bello, dolce e indifeso; era un essere così innocente e fragile; ormai era diventato parte della sua vita e ora aveva capito una cosa…
Sho guardò per un ultimo istante quegl’occhi grandi e intensi che lo fissavano confusi, poi chiuse gli occhi e avvicinò le sue labbra a quelle di Jun e quando si posarono, poté sentire la morbidezza di quel bacio, la dolcezza e la delicatezza di quel semplice tocco, era così bello che avrebbe voluto rimanere così per sempre.
Jun che era rimasto all’inizio paralizzato, poco dopo senti il cuore accelerare i battiti per l’emozione e chiuse gli occhi, incontrando un momento di gioia che non sapeva neanche immaginarsi, tanto che gli faceva quasi paura, ma le braccia di Sho che lo tenevano stretto a se lo tranquillizzavano dandogli la sicurezza che fosse tutto vero e non frutto della sua immaginazione.
Quando si staccarono e Sho riaprì gli occhi vide Jun piangere e si spaventò.
-Jun… mi dispiace forse non volevi, scusami- disse con il cuore in gola per la disperazione.
Ma Jun che lo vide agitarsi in quel modo, lo baciò di nuovo facendogli capire che quelle lacrime erano di gioia.
-Mi piaci Jun- disse Sho in un sussurrò tra le loro labbra.
Le lacrime di Jun scesero di nuovo a bagnargli il viso, ma Sho non se ne preoccupò questa volta e quando senti le labbra di Jun con incertezza dischiudersi leggermente, capì cosa voleva, ma anche avendo una voglia matta di approfondire il bacio, aveva paura di diventare troppo irruento, così andò lentamente cominciando a baciargli le labbra e a succhiarle leggermente, fu poi Jun a prendere iniziativa approfondendo il bacio, non lo pensava così audace, però non se lo fece ripetere e lo baciò più intensamente, sentì le gambe di Jun cedere per la passione del bacio e Sho lo sostenne facendolo sedere a terra mentre continuavano a baciarsi, presto però andarono oltre il bacio, Jun gli accarezzava la schiena e la mente di Sho si stava annebbiando per l’eccitazione che stavano provocando quei baci, le sue mani accarezzarono la pelle sotto la maglietta di Jun, ma quando lui fece lo stesso, successe qualcosa che blocco Sho, per qualche secondo tornò in se e rimase bloccato, si fermò e lo allontanò gentilmente da se.
Jun era confuso, e lo guardava intensamente senza dire nulla.
-Jun… non posso- disse in un sussurrò.
-Perché?- chiese Jun non capendo casa stava accadendo all’improvviso.
-Jun… io sono più vecchio di te, tu sei giovane sei dolce e innocente, io non posso; sei anche un mio alunno, non possiamo- cercò di spiegarsi.
-Ma io lo voglio, voglio stare con te, io… ti amo-
-Anch’io… però… non posso sul serio, è meglio aspettare- disse.
-Ma Sho io… presto andrò via, rimarrò solo una settimana ancora- disse triste.
-Jun ti aspetterò te lo prometto, ma adesso non posso, capiscimi per favore-
Jun annuì tristemente, poi Sho si alzò prese il futon e spostando il tavolo lo distese a terra; fece distendere Jun e poi si mise al suo fianco abbracciandolo da dietro.
-Godiamoci questi ultimi giorni come se non dovessi andar via, anche se con più intensità che possiamo cercando di farli bastare finche non potremo rincontrarci- disse Sho.
Poi poco dopo così abbracciati si addormentarono.
no subject
Date: 2008-07-31 01:02 pm (UTC)Scherzi a parte, effettivamente... è anche un suo allievo, se lo beccano sono caziz, e tra l'altro è così piccino e teneroso... aaawww
"Ti aspetterò"
*ti tengo d'occhio, Sakurai!*
Aaawww, penultimo?! Urgh... so già che andrò in astinenza, ma astinenza potente!
no subject
Date: 2008-08-01 11:46 am (UTC)"sho! Bruto cretino!!!! *prende a scarpate Sho* Non posso?! *altre scarpate* deficiente!! *gomitata per non farci mancare niente*
"Ti aspetterò"
*ti tengo d'occhio, Sakurai!*"
Concordo pienamente su tutto, il mio commento viene spiccicato a questo U____U
Penultimo?????????? ç()ç
Ma come faccio io a vivere senza????????
Sakumoto for dream!
no subject
Date: 2008-08-01 04:07 pm (UTC)a fare figli XDe invece Sho non può o_o e allora non iniziare nemmeno >_>Poi poco dopo così abbracciati si addormentarono.
Qua son carini però ç__ç.
Non ti preoccupare ç_ç a me questa fic è piaciuta tanto ç_ç
no subject
Date: 2011-06-18 09:52 pm (UTC)Ti devo dare ragione Sho... meglio aspettare per approfondire... ma non fare soffrire Jun! è___é