[identity profile] shochan-reru.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic

Domando scusa per il doppio post! questa è la seconda parte del capitolo 8! (la devo smettere di scrivere i capitoli così lunghi!!!)



-Cosa ci fanno anche loro qui?- chiese Harumi indicando Tegoshi e Koyama che come lei, Junko e Kato si trovavano davanti al magazzino.
-Più siamo meglio è!- esclamò Keiichiro- E poi ho io la chiave!
Il ragazzo inserì il pezzo di metallo nella serratura, facendolo girare un paio di volte. Dopo aver aperto la pesante porta Keiichiro fece qualche passo avanti, osservando quel luogo illuminato solo da un lucernaio a parecchi metri di altezza; di notte doveva avere un aspetto decisamente lugubre.
-Inquietante…- commentò il ragazzo, facendo attenzione a rimanere sull’ingresso.
-Fategli prendere un po’ d’aria…- disse subito Harumi-..è un paio di mesi che non lo apriamo.
-E se ci sono i topi?- chiese Junko, cercando di assumere un tono di voce terrorizzato.
-Ma figurati!- esclamò subito l’amica entrando nel magazzino, come se con quel gesto potesse dimostrare l’assenza dei roditori- E’ tutto a posto! Se c’è una cosa di cui sono sicura è che niente può entrare o uscire da qui, se non attraverso la porta e il lucernaio. E direi che la seconda opzione la vedo un po’ difficile!
-Ma davvero…?- commentò Shige, cercando di trattenere un sorriso.
-Si, vabè…- intervenne Tegoshi, del quale a mala pena si era notata la presenza- Si può sapere che dobbiamo fare?
-Dunque…- Kato finse di ricordare qualcosa che gli era stato riferito-…Yuki ha detto…di cercare dietro gli ombrelloni rotti!
Yuya entrò nel magazzino guardandosi attorno, mentre Harumi tentava di ricordare cosa accidenti potesse esserci dietro gli ombrelloni.
-Shi, ma sei sicuro?- chiese la ragazza. La domanda non trovò risposta perché i due ragazzi fecero appena in tempo a vedere al porta che veniva chiusa con un forte tonfo e a sentire la chiave girare nella serratura. Tegoshi e Harumi si guardarono sbalorditi per un istante, lanciandosi subito dopo verso l’unica uscita che era stata brutalmente chiusa loro in faccia.
-COSA ACCIDENTI AVETE INTENZIONE DI FARE?- urlò Harumi con tutte le sue forze, sperando di avere un tono minaccioso almeno la metà di quello di Ryo.
-Costringervi a parlare!- rispose Kato dall’altra parte della porta- Vi state comportando come due imbecilli! Passate una notte al fresco e chiaritevi!
-EHI! QUI GLI IMBECILLI NON SIAMO NOI!- gridò Tegoshi colpendo il pensate legno con un pugno- FATECI USCIRE SUBITO!
-Quando avrete deciso di ragionare!- rispose Junko.
Tutti e due colpirono contemporaneamente la porta, ma non ricevettero altre risposte, sentirono solo le voci dei ragazzi che si allontanavano lungo la spiaggia, lasciandoli soli in quel magazzino, con la sera che iniziava a calare inesorabile e il rombo di un temporale che si avvicinava.


Harumi era stesa supina su un materassino ad osservare le gocce di pioggia che scorrevano ripide lungo il vetro del lucernaio sopra di lei, disegnando tortuosi sentieri d’acqua.
Guardò l’orologio subacqueo che aveva al polso, constatando che ormai era chiusa lì dentro da quasi due ore. Le due ore più frustranti della sua vita, passate a tentare di ignorare il ragazzo rinchiuso con lei e che sedeva su una sdraio, qualche metro più indietro.
Se non altro Tegoshi non aveva dato segni di voler intavolare una chiacchierata, cosa che aveva facilitato i tentativi di Harumi di ignorarlo. Era anche una specie di ripicca nei confronti dei loro cosiddetti amici: si sarebbe sentita molto realizzata se uscendo di lì avesse detto con tono trionfante “Non abbiamo risolto un bel niente”.
“Quando li vedo li scuoio vivi…” pensò Harumi mordendosi le labbra e rivolgendo uno sguardo minaccioso al lucernaio.
-Hai freddo?- la voce di Yuya suonò leggermente roca, forse per le ore di silenzio ostinato.
La ragazza si sollevò dalla sua posizione, mettendosi a gambe incrociate, rivolta verso di lui.
-Ti interessa?- chiese in tono provocatorio.
Il ragazzo spostò lo sguardo verso un ammasso di maschere per le immersioni accanto a lui.
-Scusa tanto…muori congelata…
-Altrettanto!
Calò di nuovo il silenzio, alternato ai fugaci sguardi che i due ragazzi si scambiavano, come a controllare quanto l’altro si fosse arrabbiato.
-Se hai freddo dillo…- parlò di nuovo Tegoshi- Non voglio averti sulla coscienza.
-Non mi hai praticamente rivolto la parola per quasi due settimane, perché dovresti avermi sulla coscienza?
Yuya sospirò esasperato- Sei brava…davvero brava…
-A far cosa?- chiese Harumi.
-A FARMI PERDERE LA PAZIENZA! E giuro che mi capita raramente! In questi momenti mi sembri Ryo, dannazione!
-Peccato che io non sia rinchiusa qui con lui!- rispose Harumi inacidita- Se non altro con Ryo-chan potrei fare qualcosa di produttivo…tipo prenderci a botte!!
-Vorresti dire che hai voglia di picchiarmi?- chiese Yuya con una vena sul collo che iniziava a pulsare.
-Ovviamente! Visto che con te non si può parlare tanto vale passare alle maniere forti!
-Vuoi parlare? BENE, PARLIAMO!- esclamò il ragazzo saltando in piedi- In fondo è questo il motivo per cui ci troviamo qui! Se ci tieni tanto ti esternerò i miei sentimenti!
Harumi incrociò le braccia la petto, mettendosi in attesa.
-Sono incazzato nero!- iniziò Tegoshi- Detesto vedere quel imbecille di Mizushima ronzarti attorno tutto il giorno e detesto il suo atteggiamento di superiorità quando mi guarda! Nel giro di una giornata sola sono venuto a sapere che lui ti ha baciato negli spogliatoi e che aveva intenzione di dichiararsi! E come se non bastasse hai continuato ad evitarmi, quando io volevo parlare di quello che era successo la notte prima!
-Se ti evitavo è perché avevo paura! Era troppo difficile arrivarci da solo?
-Ma paura di cosa?
-Paura che ciò che ti avesse spinto a baciarmi fossero solo i quattro litri di tequila che avevi in corpo!- rispose rabbiosamente Harumi, sentendo le lacrime pizzicarle gli occhi.
-Ma io te l’ho detto!!! Ti ho detto perché l’ho fatto!
La ragazza si voltò di scatto verso il mobile accanto a lei, sbattendo entrambe i pugni sulla superficie di legno.
-Io…NON ME LO RICORDO!- urlò appoggiando la testa e nascondendola fra le mani- Mi stavo per addormentare in quel momento e non ricordo cosa mi hai detto! Ho passato una settimana cercando di ricordare, perché sentivo che era una cosa terribilmente importate, che se non l’avessi ricordata niente sarebbe andato a posto!
Sentì le lacrime calde scorrerle lungo le guance, come le gocce di pioggia che scorrevano lungo il vetro. Un forte rombo risuonò nell’aria facendola tremare.
Yuya deglutì a fatica, sentendo il desiderio di abbracciare quel corpo tremante.
-Quindi non ricordi cosa ti ho detto..?- chiese in un sussurro, guardando con insistenza quella schiena scossa dai singhiozzi.
Harumi non rispose, continuò a restare attaccata al mobile, la fronte appoggiata al legno. Poi sentì una mano posarsi sul suo fianco e un respiro caldo sfiorarle l’orecchio destro.
-Allora te lo dirò di nuovo…- mormorò Tegoshi, posandole un bacio sul collo - Mi piaci…
Prese la ragazza per le spalle, girandola verso di lui e la baciò, cercando di trasmetterle tutto quello che provava in quel momento. Premette il suo corpo contro quello di lei, mentre le loro lingue iniziavano una lotta frenetica, sfiorandosi, accarezzandosi, i respiri umidi che si confondevano. Yuya abbandonò la bocca di Harumi, leccandole la linea della mascella e scendendo fino al collo, torturandolo di baci e morsi.
-Hai capito cosa ti ho detto…?- le chiese accarezzandola con il naso dietro l’orecchio.
-S…si…- gemette Harumi afferrando con una mano la spalla del ragazzo.
-E io ti piaccio?- domandò di nuovo lui soffiandole fra i capelli.
-…da morire…
Yuya le passò una mano sulla schiena, mettendosi a giocare pericolosamente con il gancio del costume, mentre tornava a posarle lievi baci sulla clavicola. Con la mano libera le accarezzò la pancia, insinuando le dita sotto l’elastico dei pantaloncini e superando subito dopo anche quello degli slip del costume. Lei tremò lievemente sentendo il metallo freddo dell’anello del ragazzo a contatto con la sua pelle.
-…Yuya…- mormorò Harumi, gettando la testa all’indietro.
Tagoshi la prese per i fianchi, sollevandola e la ragazza lo agganciò in vita con le gambe, mentre lui prendeva a baciarle l’incavo fra i seni, mordendo l’elastico del reggiseno. Harumi gli passò le mani fra i capelli e gli accarezzò il collo, inarcando la schiena ancora a contatto con il freddo legno del mobile; sentì le labbra del ragazzo sul suo mento, così abbassò la testa per incontrare la sua bocca e gemere dentro di essa.
-Mi fai impazzire…- mugolò Tegoshi sulle sue labbra, passandole un braccio dietro la schiena e afferrandola saldamente. La allontanò dal mobile, voltandosi verso il materassino sul quale si trovava la ragazza fino a poco prima, e vi si sedette sopra lentamente, mentre lei continuava a tenere le gambe attorno alla sua vita. Harumi prese in bocca il labbro inferiore di Yuya, mordendolo e leccandolo, mentre insinuava una mano fra i loro corpi, andando ad accarezzare la pelle sotto la maglietta del ragazzo. Una mano di Yuya si portò sulla schiena di lei all’altezza del gancio del costume, iniziando ad armeggiarci goffamente.
Harumi si trovò a ridere contro la guancia del ragazzo, portando una mano dietro di sé incontrando quella di lui e semplificandogli il compito. La ragazza sentì una lieve pressione dell’elastico che cessò un istante dopo, mentre le spalline del reggiseno scivolavano lentamente lungo le sue spalle e l’indumento veniva gettato di lato.
-…grazie…- mormorò Yuya facendo stendere Harumi sul materasso e mettendosi sopra di lei, prendendo in bocca un capezzolo e succhiandolo dolcemente.
-…di…di niente…- gemette la ragazza, allungando le braccia sulla schiena di lui e iniziando a sfilargli la maglietta- …ma adesso anch’io voglio assaggiare il tuo corpo…
Tegoshi le baciò la pancia sorridendo, poi si sollevò sopra di lei e si sfilò la maglia, facendola ricadere lì accanto. Harumi si tirò su a sedere, mordendosi un labbro mentre guardava quel fisico asciutto che la faceva impazzire e gli passò le mani sui pettorali; le fece scorrere fin sopra le spalle, afferrandole saldamente e con una rapida mossa sbatté il ragazzo sul materassino, sistemandosi a cavalcioni sopra di lui.
-Questo non me l’aspettavo!- esclamò Yuya con il fiato mozzato per la sorpresa.
-Ti dispiace?- domandò Harumi con un ghigno, passandogli sensualmente un dito sul bordo del costume, l’unico indumento che il ragazzo aveva ancora addosso.
-Niente affatto…- sospirò lui, chiudendo gli occhi mentre quello stesso dito si insinuava sotto i boxer.
Harumi si stese accanto a lui, strusciandosi lentamente contro il suo fianco, mentre infilava tutta la mano sotto la stoffa e sentiva l’erezione del ragazzo sotto le sue dita farsi sempre più dura. Diede inizio a una serie di carezze dolci e disperatamente lente, che provocarono dei brividi lungo tutto il corpo del torturato.
Yuya aprì la bocca, ansimando pesantemente e stringendo spasmodicamente la ragazza a sé.
-Mi stai facendo perdere la testa…- le mormorò nell’orecchio con voce tremante.
Harumi sorrise maligna e smise di accarezzarlo, provocando un mugolio di disapprovazione.
-Ssh…zitto…- gli sussurrò sulle labbra, leccandole.
Tegoshi annuì debolmente, sentendo la ragazza sollevarsi, le sue dita scorrere lungo l’elastico del costume per poi sfilarglielo velocemente dalla gambe. Sentì l’aria fresca contro la sua pelle bollente solo per un istante, poi le labbra calde di Harumi che si chiudevano sul suo membro e la lingua che lo torturava dolcemente. Yuya spalancò gli occhi e trattenne a stento un forte gemito, mentre i movimenti della ragazza diventavano più veloci e tutto il suo corpo veniva attraversato da un brivido di piacere.
-…Haru…- mormorò il ragazzo, sentendo la ragione abbandonarlo definitivamente.
La ragazza sentì la mano di Tegoshi accarezzarle la testa.
-Ti prego…fermati…- le disse faticosamente.
Harumi sollevò il viso, guardandolo con sguardo interrogativo e dispiaciuto; Yuya si tirò su, attirando la ragazza a sé e abbracciandola.
-Non mi guardare così…- le sussurrò, mentre la sua mano destra scendeva lungo la schiena di lei, insinuandosi dentro gli slip-…il problema è che sei troppo brava…rischi di farmi venire troppo presto…
-Quindi ti piaceva…?- chiese lei, il volto nascosto nell’incavo fra il collo e la spalla.
-Da impazzire…
Tegoshi la fece stendere sul materasso, invertendo di nuovo le posizioni. Avvicinò il viso a quello di lei, accarezzandole la guancia con il naso, per poi baciarla all’improvviso, insinuandole con foga la lingua in bocca. La mano che prima le stava accarezzando le natiche si spostò sul davanti e in un attimo le sfilò pantaloncini e costume in un colpo solo. Harumi si strinse a lui, sentendo l’eccitazione del ragazzo contro il suo corpo.
-Mi vuoi…?- chiese lui, mentre la mano con l’anello accarezzava sensualmente l’interno coscia della ragazza.
-Idiota…- rispose lei, un attimo prima di mordergli piano la lingua.
-Lo prendo per un sì…- mormorò Yuya sorridendo. Con le mani iniziò ad aprire lentamente le gambe della ragazza, avvicinando i loro bacini. La guardò negli occhi verdi, un secondo prima di baciarla con foga e penetrarla nello stesso momento.
Harumi gemette di dolore nella bocca del ragazzo, mentre lui le accarezzava dolcemente il fianco per la farla calmare. Si staccò dalle sue labbra, restando immobile e guardandola mentre ansimava, il petto che si sollevava contro il suo. Attese, finché non gli sembrò che Harumi si fosse tranquillizzata, poi posò le labbra sulle sue, godendosi per un istante quel semplice contatto.
-Si, ti voglio…- mugolò la ragazza, spingendo il proprio corpo contro quello di lui, che prese a muoversi lentamente dentro di lei. Tegoshi le passò di nuovo la lingua sulle labbra, che lei dischiuse per accoglierla nella sua bocca, ricominciando un bacio profondo e affannoso.
I movimenti del ragazzo diventarono a mano a mano più veloci, le sue spinte più forti e Harumi strinse spasmodicamente le braccia attorno al suo collo, in un bacio che stava togliendo il respiro a entrambi. Sciolsero le loro lingue per riprendere fiato, mentre i loro corpi sfregavano accaldati l’uno sull’altro.
Harumi buttò la testa all’indietro, sentendo il piacere aumentare a ogni spinta.
-…Yu…Yuya…- gemette con voce roca.
Sentirla invocare il suo nome fece perdere a Tegoshi anche il minimo controllo che gli restava; ansimò contro il suo collo e tese i muscoli della schiena, in quei ultimi, infiniti istanti.
Yuya cercò le labbra di Harumi, il cui corpo tremò quando raggiunse il culmine del piacere, urlando nella bocca di lui. Il ragazzo la seguì un istante dopo, sentendo ogni muscolo del suo corpo contrarsi.
Rimasero abbracciati per diversi minuti, godendosi l’uno il calore dall’altra, poi Yuya scivolò lentamente fuori dal corpo di lei e le si stese accanto, guardandola stanco e soddisfatto e scostandole teneramente i capelli bagnati dal viso, imperlato di sudore.
-Sei stupenda…- le sussurrò piano, sorridendo quando la vide arrossire.
Harumi gli posò una mano sulla guancia, avvicinando il volto e baciandogli il piccolo neo sopra il labbro.
-Haru…- disse di nuovo lui, stringendola forte, facendo aderire i loro corpi ancora nudi.
-Dimmi…- lo incitò lei, solleticandogli il viso con il suo respiro caldo.
-Ti prego, non dimenticare più…che sono pazzo di te…
Harumi si strinse il più possibile a Yuya, che nascose il viso fra i suoi capelli, sentendo i loro cuori battere all’unisono.
-Watashi mo…


 

Date: 2008-09-05 02:31 pm (UTC)
From: [identity profile] massy-chan.livejournal.com
uhauhauhauhauh!!!BELLO BELLO BELLO!!!
quanto mi era mancato e quanto mi ha fatto piacere rielggerlo!*____*
finalmente i due piccioncini si sono riconciliatiXD e tutto sembra procedere nel migliore dei modi yatta!!^^
bene, ora vado a cercare aibascoiattolo perchè devo assolutamente vederlo!!
non vedo l'ora che finisci il 12uhuhuhuhuhuh!!!
e SOPRATUTTO non vedo l'ora del capitolo14uhauhauhauhauhauha!!*completamente impazzitaXDDD*
vai tata scrivi siamo tutte con te!!!^_-

Date: 2008-09-05 04:37 pm (UTC)
From: [identity profile] nya87.livejournal.com
Bello *__*

Date: 2008-09-05 05:21 pm (UTC)
From: [identity profile] nya87.livejournal.com
Se la storia è così la leggo moooolto volentieri :D
Mi fa tanto piacere, poi, sapere che ci sono ancora almeno 6 capito prima della fine!!!

Date: 2008-09-08 07:12 am (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
Finalmente hanno fatto pace, e come l'hanno fatta aggiungerei XD
Ora mi chiedo che disavventure passeranno prima della fine, sono molto curiosa attendo con ansia il prossimo capitolo.

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