Kurenai Cap.13 - Parte II
Oct. 20th, 2008 07:18 pmPOV/SHO
Jun entrò in bagno, lasciando la porta aperta, Sho era in camera da letto, vestito con i soli jeans e nonostante Jun gli avesse detto di stare bene era preoccupato, non sapeva perchè alla fine aveva ceduto a quella richiesta, non voleva farlo e non lo avrebbe mai fatto ma quegl’occhi lo avevano come ubriacato, solo Jun riusciva a fargli fare tutto quello che lui voleva senza lasciarlo ribattere era come una droga per lui, questo amore che provava lo rendeva dipendente.
Sentì l’acqua cominciare a scorrere, poi la voce di Jun che lo chiamava:
“Sho”
Si alzò dal letto fermandosi, sulla soglia della porta senza entrare:
“Si” rispose.
“Vieni anche tu?” chiese Jun quasi con tono imbarazzato.
La voce con cui aveva fatto quella richiesta era talmente dolce che il suo corpo si mosse senza controllo facendo un passo per entrare; era proprio questo l’effetto che aveva Jun su di lui, poteva chiedergli qualsiasi cosa che lui reagiva alla sua richiesta senza volontà.
Il box doccia era quasi completamente appannato e poteva solo intravedere Jun al di là delle pareti; si fece scivolare via di dosso i jeans e apri piano la porta scorrevole della doccia, i fumi caldi dell’acqua gli colpirono la pelle fredda trasmettendogli una sensazione piacevole, fissava immobile Jun sotto il getto d’acqua calda, teneva gli occhi chiusi per non farsi andare l’acqua negl’occhi, era una visione fantastica sarebbe rimasto lì ad osservarlo per l’eternità.
“Sho fa freddo” disse Jun senza aprire gli occhi.
“Scusa” rispose entrando finalmente anche lui e chiudendo la porta; la doccia era un pò stretta per due persone e continuavano inesorabilmente a sfiorarsi.
“Va meglio ora?” chiese Sho ancora un pò preoccupato.
“Sto bene non ti devi preoccupare” disse Jun girandosi verso di lui; ora erano uno di fronte all’altro, l’acqua che gli baganva la pelle la rendeva lucida ed era bellissimo guardarlo, i segni sul collo erano ancora rossi però e Sho allungò piano la mano sfiorandoli, Jun gli tocco la mano e disse:
“Non fanno male e poi volevo capire cosa si prova”
“Però poteva essere pericoloso, potevo perdere il controllo” disse Sho intrecciando le dita con quelle della mano di Jun.
“Ma non è successo, io mi fido di te” disse Jun pogiandosi poi contro il suo petto.
Sho lo cinse con le braccia, era bello stare così abbracciati occupandosi solo del presente; poi Jun si mosse avvicinando le sue labbra per baciarlo, quelle labbra cominciarono a stuzziacare le sue, quei baci dolci e baganti erano una delle cose più belle mai provate, pian piano Sho cedette schiudendo le labbra lasciando a Jun libero accesso.
I baci li trasportarono in un vortice di emozioni e presto Sho che lo aveva lasciato fare compiacendosi delle attenzioni che gli prestava, prese anche lui l’inizativa ribaltando i ruoli, adesso era Sho a baciarlo sempre più intensamente, poi lo fece indietregiare fino a che Jun non fu con la schiena contro la parete di vetro, continuarono a baciarsi passandosi le mani sulla schiena e sul petto, quando staccarono le labbra le une dalle altre, Jun cominciò a baciargli la mascella, poi prese tra i denti il lobo dell’orecchio mordicchiandolo e leccandolo, scese nell’incavo del collo e Sho mandò indietro al testa lasciandogli più spazio per continuare, Jun continuò poi a un certo punto si fermò, Sho non ci badò troppo pensando che ora voleva che fosse lui a continuare, così cominciò a ricambiare cominciando lui a baciarlo sul collo e dietro le orecchie dove sapeva che era uno dei punti sensibili di Jun.
“Sho i segni che ti avevo lasciato prima non li hai più” disse Jun rimanendo immobile, la cosa l’aveva un pò turbato e Sho lo aveva capito quindi si fermo e tornò a guardarlo.
“Te l’ho detto guarisco in fretta e qualsiasi ferita va via in brevissimo tempo” spiegò guardandolo negl’occhi.
Jun continuava a fissargli il collo in silenzio, poi parlò:
“Sho se ti chiedo una cosa mi risponderai sinceramente?” chiese continuando a non guardarlo.
“Ti ho promesso che da ora in poi ti dirò tutto quindi puoi chiedermi quello che vuoi” rispose.
“Giuramelo” insistette Jun.
“Te lo giuro, ma cosa ti sta succedendo?” chiese preoccupato.
Jun girò il viso tornandolo a guardare negl’occhi con decisone e poi disse:
“Tu potresti trasformarmi?”
Sho sentì il suo cuore come fermarsi e rimase a guardarlo con aria assente.
“Sho...Sho...” continuò a chiamarlo Jun, ma lui continuava a guardare nel vuoto era rimasto scioccato.
“Sho...” disse di nuovo Jun, posandogli una mano sul petto, a quel contatto Sho fece un passo indietro, poi aprì la porta della doccia e usci, si infilò un accappatoio e ne lasciò un altro per Jun dirigendosi in camera da letto.
Si fermò davanti alla vetrata della stanza guardando fuori, la sua mente si era come bloccata a quella domanda che gli si ripeteva all’infinito nella testa, poi sentì la mano di Jun posarsi sulla sua spalla.
“Sho...” disse Jun quasi in un sussurrò.
“Jun non puoi chiedermi questo” disse guardando il riflesso di Jun sulla finestra; “non puoi chiedermelo…” ripeté ancora abbassando lo sguardo per non far vedere a Jun le lacrime che gli salivano agl’occhi.
Stava soffrendo perché desiderava che Jun stesse con lui per sempre ma allo stesso tempo non voleva e non poteva infliggergli la sua stessa maledizione.
“Perchè no? Te lo sto chiedendo io è una mia decisione”
“Jun non posso...” disse mentre ormai le lacrime comincivano a scendere senza poterle fermare.
“Sho non è vero, tu non vuoi... perchè?... Io invecchierò e morirò... potrei ammalarmi... avere un incidente...; io... io voglio rimanere con te per semp...” ma Sho lo fermò girandosi di scatto e abbracciandolo forte.
Sho piangeva forte e i sussulti del suo petto fecero immmobilizzare Jun che non si aspettava una reazione così.
“Jun basta... ti prego... non dire più queste cose..., io non voglio trasformarti in un mostro... tu sei cosi dolce... non posso farti questo... non posso... io voglio che tu stia con me per sempre così” disse scosso dai singhiozzi che gli mozzavano le parole in gola.
“Sho ma questo non è possibile, sò che è difficile, ma io invecchierò e morirò... e... non sò quanto il mio cuore ce la farà a sopportare di vederti, sempre così come sei ora... immutato... già prima vedere che i segni che ti avevo lasciato erano spariti, mi ha fatto male, sò che è stupido in fondo cosa importa... però mi ha fatto realizzare qual’è la verità...” spiegò Jun stringendolo anche lui.
“Vuoi che ci lasciamo?” chiese Sho cominciando ad avere paura della sua risposta.
“Non voglio lasciarti, ormai sono sicuro che non potrei vivere standoti lontano; anche se invitabilmente prima o poi succederà”
La voce di Jun era calma ma piena di dolore e Sho sarebbe stato cieco a non accorgersene; lo guardò in volto e Jun gli passò una mano lungo il viso asciugandogli le lacrime, anche se sembrava il più fragile forse invece Jun era proprio quello più forte tra i due, ne aveva passate di situazioni terribili nella sua vita, ma si era sempre cercato di riprendere, lo ammirava e lo amava sempre di più anche per questo.
“Io non ti lascerò mai te lo giurò... troverò un modo per raggiungerti, così poi potremo stare veramente insieme per sempre” disse Sho per poi baciarlo.
“Ma io non volgio che tu...” ma Sho non gli fece finire la frase, baciandolo di nuovo, poi quando si allontanò gli disse:
“Non dirlo... per me sarebbe senza senso vivere senza di te”
POV/NINO
Era lì lo sapeva, lo sentiva; anche se c’erano le mura che li separavano poteva sentirli, come se fossero davanti a lui.
Perchè tutto quello che aveva fatto non era servito ad allontanarli l’uno dall’ altro?
Pensava che quando quel ragazzo avesse visto la vera natura di Sho, sarebbe rimasto disgustato e spaventato a tal punto da non volerlo più vedere, mentre poi... lo aveva accettato; e gli stava accanto anche sapendo che non lo avrebbe mai reso come lui e che era destinato a una vita mortale.
Perchè invece Sho non aveva potuto accettare anche lui? Perchè lo stava odiando ancora? Possibile che non c’era un altra soluzione per riaverlo con se?
Aspettiamo commenti ^___^
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Date: 2008-10-20 08:20 pm (UTC)*si fa mille film in testa sul seguito*
aspetto il prossimo capitolo con anzia!! bravissime ragazze!
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Date: 2008-10-22 07:02 am (UTC)Ormai puoi stare tranquilla il resto arriverà con regolarità, penso che sei invidiata da parecchia gente che invece a sofferto per la lentezza esorbitante dei post
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Date: 2008-10-22 05:03 pm (UTC)*si vergogna come un anguilla di essere così drogata di fict*